martedì 9 febbraio 2010

Il Kiwaniss festeggia il 35° anniversario. Premiato Franco Ferrara

In un noto locale cittadino sabato scorso il Kiwanis International club di Piazza Armerina, ha festeggiato il 35° Anniversario della propria fondazione.

Alla cerimonia, diretta dal Cerimoniere Edoardo Lotario, erano presenti le massime autorità kiwaniane del distretto Italia- S. Marino, il governatore eletto Salvatore Costanza, il luogotenente del distretto Nunzio Lauretta, il Vescovo Michele Pennisi , il comandante della compagnia dei Carabinieri Cap. Michele Cannizzaro.
Il presidente del Club della città dei mosaici, Concetto Romano ha ripercorso le attività sociali del service piazzese, costituito ad opera di un gruppo di professionisti locali nel lontano 1975, ponendo l’attenzione sulle numerose iniziative di promozione sociale, culturale e benefiche degli ultimi anni, prevalentemente dedicati al mondo dell’infanzia. Momenti di speciale emozione a metà serata, quando è stato premiato il socio fondatore del club piazzese, l’imprenditore Francesco Ferrara, testimonial di 35 anni di costante e indefessa opera al servizio della comunità municipale, sotto le insegne dell’associazione kiwaniana. Ricevendo una targa commemorativa, il past presidente Ferrara, ha ripercorso decenni di vita sociale per il bene comune, ricordando tutti gli altri soci fondatori del club piazzese, scomparsi negli anni.
Parole di plauso e di esortazione a proseguire lungo la strada tracciata a tutela dei soggetti meno fortunati della nostra società, sono poi state pronunziate, in conclusione della serata, dal vescovo Michele Pennisi e dalle altre autorità presenti alla conviviale.

Nigrelli. "Abbiamo raggiunto l'obiettivo: la Capuana tornerà nella sua sede"

Uccide la sua ex convivente e poi si impicca. La gelosia alla radice della follia omicida

Uccide e sgozza la sua ex convivente e poi si impicca. Questo l’amaro epilogo della triste storia di Salvatore Canì, 34 anni, piazzese e Dimitri Iacona, rumena, 33 anni. Difficile descrivere lo scenario che si è presentato ai nostri occhi. La donna, priva di vita, e con il volto ricoperto di sangue, seduta con attorno al collo una corda legata ad un l’albero. Lui a pochi metri pendolava senza vita dopo essersi impiccato. Uno strano destino quello di Salvatore Canì, titolare di una masseria in contrada Ciaverini, che l’atro ieri notte, insieme alla sua ex convivente, era giunto nella sua proprietà a bordo di una Fiat Uno rossa. I due iniziano a parlare. Una parola di troppo una storia forse mai chiusa e in un attimo un litigio degenera in tragedia. Salvatore Calì colto da un raptus di follia, probabilmente generato da motivi passionali, ha colpito la donna con un coltello appena fuori dalla macchina, alcune coltellate che hanno con tutta probabilità ferito a morte la rumena. Poi a quanto viene riferito dai Carabinieri, giunti sul posto alla guida del capitano della locale compagnia di Piazza Armerina, Michele Cannizzaro, la donna è stata trascinata vicino ad un albero di fichidindia e dopo essere stata sgozzata è stata legata al collo con una corda e messa seduta come se stesse a guardare l’atto che di li a poco avrebbe compiuto il suo ex convivente. Tutto è accaduto in pochi minuti. Salvatore Canì fa pochi passi e decide di togliersi la vita. Anche lui, come ha sottolineare un comune destino con la sua ex convivente appena uccisa, si lega un corda attorno al collo e si toglie la vita impiccandosi in un albero. Stamani un passante ha dato l’allarme alla stazione dei Carabinieri che recatosi sul posto hanno svolto, sotto il diretto controllo del comandante Michele Cannizzaro, tutti i rilievi del caso. Difficile ancora capire il movente del delitto ma tutta probabilità si tratterebbe di un delitto passionale. I due ex conviventi si erano lasciati e con tutta probabilità la gelosia e la causa scatenate della follia omicida del Calì. “Tutte le ipotesi sono ancora aperte” ci dichiara il capitano dei Carabinieri Michele Cannizzaro a cui non riusciamo a far pronunciare altre parole. Salvatore Calì è conosciuto in città come un ragazzo tranquillo anche se indiscrezioni ci informano che negli anni scorsi fosse stato coinvolto in alcune vicende strane legate al traffico di extracomunitari di cui non abbiamo conferme ufficiali. Titolare di una masseria a pochi chilometri da Piazza Armerina si recava spesso in città conosciuto da parecchi persone visto l’attività che svolgeva ha lasciato sgomenti molti suoi amici.

In contrada Ciavarini piazzese uccide rumena e poi si impicca.

di Guglielmo Bongiovanni
Omicidio suicidio in contadada Ciavarini dpo circa un paio di km dal vivaio Salemi. Un piazzese ha - probabilmente con un coltello - ucciso una rumena. Dopo aver compiuto l'omicidio si è impiccato in un albero a 50 metri di distanza da dove aveva commesso l'omicidio.
Sul luogo gli inquirenti stanno verificando i moventi del probabile omicidio-suicidio.
La zona è piena di boscaglia.
Presto vi forniremo ulteriori dettagli sui fatti accaduti.
.......
Ulterio dettagli di Guglielmo
I protagonisti sono Salvatore Canì 1976 e Dimitri iacona del 1975
Lui aveva due figli, lei un figlio da precedneti unioni
Lei, probabilemnte è staata sgozzata. Il viso era pieno di sangue.
Liti familiari probabile causa dell'omicidio suicidio

Saggezza...

Una ragazza stava aspettando il suo volo in una sala d'attesa di un grande aeroporto. Siccome avrebbe dovuto aspettare per molto tempo,decise di comprare un libro per ammazzare il tempo. Clicca qui per continuare
                

PGS Sicilia " Corri Catania"

 Pgs Sicilia è partner tecnico della Corri Catania: manifestazione che apre domenica 21 marzo la primavera catanese con una corsa non agonistica il cui ricavato verrà devoluto al progetto di solidarietà “Ti regalo una storia” per realizzare le biblioteche nei reparti di cardiologia pediatrica dell’ospedale Ferrarotto di Catania e pediatria degli ospedali Vittorio Emanuele di Catania e Santa Venera di Acireale. Partenza da Piazza Umberto alle 10. ..... Clicca qui per vedere la locandina e il percorso                         

Allarme degrado lanciato dalla via Catena nel cuore del centro storico della città

Erbaccia ovunque, fogne otturate, scale piene di buche e la sera, per chi ama i ratti può fare un’escursione e ammirarli nelle diverse specie e di qualsiasi taglia. Insomma un miscuglio di un degrado che sembra ancora dominare uno dei quartieri più importanti della città. A denunciare tutto e Mario che abita in via Catena. “Credo che l’unica commento che si possa fare e che qui la politica di rivalutazione del centro storico non è mai arrivata. Anzi al contrario viviamo ogni giorno con una nuova emergenza. Qui anche le principale norme che fanno della quotidianità una vita dignitosa sono lasciati fuori dal ghetto della via Catena.” Appena ci addentriamo dentro la via in questione notiamo parecchie abitazioni private abitate da numerose famiglie e subito dinnanzi a noi il primo problema “Le scale sono piene di buche – commenta Mario - per evitare che un bambino ci finisse dentro abbiamo messo dei tavoloni. Fino ad oggi ci è andata bene domani chissà potremmo finire con uno dei nostri figli all’ospedale.” I problemi denunciati dal signor Mario non finiscono qua “L’erbaccia è padrona delle nostra vite oltre ad essere ricettacolo per topi, gatti e cani e la sera diventa quasi impossibile uscire di casa perché si potrebbe rischiare di sbattere o contro un cane randagio o peggio ancora imbattersi in ratti spaventosi.” Sembra il racconto di altri tempi eppure la via Catena offre un panorama meraviglioso su uno scorcio di montagna che simboleggia la storia di Piazza. Contrada Indirizzo (alias Piazza Vecchia) il luogo dove fu ritrovato il vessillo della patrona della città di Piazza Maria Santissima delle Vittorie. “Una zona meravigliosa abbandonata a se stessa” afferma il signor Mario “nonostante la veduta sia splendida basti recarsi qui nel periodo estivo e respirare a pieni polmoni il fetore che sale da una fogna otturata e non più funzionante da cui fuoriescono ratti di ogni tipo.”

Perde la nuova rete idrica in via Ortalizio. Un cittadino protesta "Perchè non si interviene? Le nostra case sono piene d'acqua

“Da un anno che viviamo un incubo. Esattamente dal giorno che hanno allacciato la nuova rete idrica”. Questo è il grido d’allarme lanciato da un privato cittadino che abita nella via Ortalizio, presso uno dei quartieri storici della città i Canali all’altezza del numero civico 22. Da un anno che la sua cantina è invasa dall’acqua che proviene dalla nuova rete idrica istallata da AcquaEnna. Il signor Calamaio denuncia l’assenza di interventi da parte dei tecnici di AcquaEnna e la totale indifferenza verso i cittadini di Piazza Armerina su dei lavori che evidentemente, secondo Calamaio, non sono stati fatti ad hoc. “Siamo stanchi di andare dietro a questi signori che conoscono bene la situazione che viviamo. Loro stesso hanno verificato, lo scorso anno, che l’acqua che entra dentro casa mia viene dalla nuova rete idrica così come hanno dimostrato i vigili del fuoco che sono intervenuti nel febbraio del 2009 quando sono stato costretto a chiamarli perché la mia cantina era immersa nell’acqua. Adesso basta!”. La vicenda era esplosa l’anno scorso quando a seguito di violenti precipitazioni dai muri della cantina del signor Calamaio entrava acqua. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Piazza Armerina e i tecnici di AcquaEnna. “I signori di AcquaEnna sanno benissimo che l’acqua proviene dalla loro rete idrica. Perché non intervengono? Come sono stati eseguiti i lavori di rifacimento della nuova condotta? E possibile abbandonare dei cittadini che pagano l’acqua che, peraltro, a Piazza Armerina sembra diventata un bene prezioso visto che costa più di Milano? Credo di no e proprio per questo sono pronto ad andare fino in fondo e se occorre anche alla Procura della Repubblica di Enna.” Il signore proprietario dell’abitazione in via Ortalizio grida tutta la sua amarezza e chiede che qualcuno intervenga per risolvere definitivamente il problema “Chiamerò nei prossimi giorni un tecnico che quantifichi i danni che ho subito in questo ultimo anno. L’acqua – continua a dichiarare il signor Calamaio - continua a scendere nella mia cantina anche quando non piove creando certamente dei danni. Ebbene voglio a questo punto capire che tipo di danni ci sono e se la mia casa è sicura. E tempo di finirla di accettare tutto passivamente e se le istituzioni cittadine non ci difendono sul piano politico e amministrativo allora dobbiamo avere la forza in noi stessi di chiedere giustizia perché oltre ad avere dei doveri nel nostro Paese abbiamo anche dei diritti che a quanto pare vengono calpestati ogni giorno.”

Filippo Rausa: "Faremo di tutto per riportare la scuola media Capuana in via Vittorio Emanuele"

Ieri ha avuto luogo il corteo di sensibilizzazione di alunni e genitori della Scuola Media Luigi Capuana. Il corteo a percorso le principali arterie del quartiere ed infine e giunto presso il Municipio, alunni e genitori sono stati ricevuti dal Sindaco Carmelo Nigrelli, nella Sala delle Luci, presenti anche il dirigente scolastico Arcangelo Amoroso e la vice Stefania Cincotta. Il presidente del comitato quartiere Monte Filippo Rausa, ha esposto le motivazioni che hanno indotto genitori ed alunni a protestare contro la chiusura della scuola Media di via Vittorio Emanuele, è seguito l'intervento del preside, della prof.ssa Stefania Cincotta, che ha strappato un lungo e caloroso applauso, infine è seguito l'intervento del Sindaco, volto a chiarire alcune sfaccettature della vicenda, che piove dall'alto, ma comunque impegnato a risolvere la problematica per fare rientrare gli alunni nella prestigiosa sede dei Gesuiti. A margine alcuni interventi dei genitori, per sollecitare la risoluzione degli inconvenienti nella sede dell'ex università. Dopo circa un'ora dalla conclusione dell'incontro, dalla Prefettura è arrivava l'attesa telefonata di Giuseppe Aloi, collaboratore, addetto stampa di Sua Ecc. il Prefetto di Enna, che comunicava l'incontro per oggi 9 febbraio alle ore 9,00 con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Enna Ingegnere Torres.
L’obiettivo è quello di ottenere una deroga e finire l’anno accademico nella vecchia sede di via Vittorio Emanuele.
Postato da Comitato Nobile Quartiere Monte su Comitato Nobile Quartiere Monte

lunedì 8 febbraio 2010

Venezuela, a 18 anni dal golpe di Chavez

Si terrà domani l'incontro con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Enna con al centro dell'attenzione la scuola media Capuana

Si terrà domani alle ore 9 il tanto atteso incontro tra una delegazione della scuola media Luigi Capuana, il presidente del comitato quartiere Monte Filippo Rausa, l’amministrazione comunale con il comandante provinciale dei vigili del fuoco di Enna Torres. L’obiettivo è quello di ottenere una deroga e finire l’anno accademico nella vecchia sede di via Vittorio Emanuele. La notizia è arrivata nella tarda mattinata di oggi dopo il corteo di protesta che ha visto protagonisti il personale docente della scuola insieme agli alunni e a una nutrita delegazione di genitori. La sede di piazza Santa Rosalia non è idoneo per continuare a svolgere l'attività didattica sostengono i genutori degli alunni della scuola media Capuana

Finisce a reti inviolate il big macth tra l'Armerina contro l'Aquila di Sammichele. Ora sono sette i punti di distacco dalla capolista

Finisce a reti inviolate il big match tra l’Armerina e la Sammichelese. Un pareggio che va stretto all’Armerina che poteva dare una svolta al campionato di II categoria. Un’occasione persa che alla fine del torneo potrebbe costare cara al team piazzese allenato da Filippo Angilella. Ora i punti di distacco dalla capolista Sant'Angelo di Licata diventano sette. In una giornata fredda dove il vento ha fortemente condizionato la partita le due squadre non hanno brillato al massimo. Primo tempo a favore della Sammichele che forte della sua esperienza ha avuto in mano la partita sfiorando in un’occasione la rete del vantaggio. Anche l’Armerina ha avuto nei primi 45 minuti l’occasione per segnare con Loris Garettini ma il tiro debole è stato intercettato dal bravo portiere ospite. “Peccato – commenta il presidente Renzo Amore – potevano fare di più ma sono comunque contento della prestazione dei miei ragazzi. Credo che alla fine ciò che ci ha penalizzati oltre al forte vento l’esperienza in campo. La nostra squadra, forse, ha sentito troppo la partita e loro ne hanno approfittato portando a casa un risultato utile.” Nei secondi 45 minuti l’Armerina sembrava voler provarci con più vigore e nonostante abbia fatto la partita non è mai riuscita a impensierire la difesa ospite. Buona la prova dei fratelli D’assaro che si affrontavano da avversari. Ernesto D’assaro che indossava la maglia della Sammichelese mentre il fratello Raffaele quella della propria città. La nota positiva viene dal pubblico, circa 300 gli spettatori presenti, che nonostante il freddo, hanno fatto rivivere per novanta minuti il calcio dei vecchi tempi gloriosi quando lo stadio si riempiva con cori e tifo per la squadra del cuore. Buona la prova del direttore di gara. Domenica prossima la II categoria riposa si tornerà in campo il prossimo 21 febbraio quando l’Armerina renderà visita al forte Villaseta in terra agrigentina.
Foto in alto Ernesto D'assaro;
Foto laterale Raffaele D'assaro;

Si realizzerà il canile nella nostra città. Firmato un protocollo d'intesa con i comuni limitrofi.

“Il canile si realizzerà attraverso un consorzio con paesi limitrofi e l’edificio destinato a questo uso è l’ex macello.” In queste parole può riassumersi l’intervento dell’assessore Innocenzo Di Carlo in II commissione consiliare convocata per parlare del grave problema del randagismo che vive la città. “Ho spiegato in commissione che il canile potrà realizzarsi attraverso un consorzio di paesi limitrofi al nostro e chiedendo un finanziamento alla Regione per realizzare il progetto. Ciò – continua l’assessore Di Carlo – è stato possibile dopo una serie di riunioni che abbiamo tenuto con alcuni comuni della provincia presso la Prefettura di Enna che ci ha portato a firmare un protocollo d’intesa attraverso il quale si sancisce che Piazza Armerina e Regalbuto dovranno svolgere le funzioni di comuni capofila per la parte sud e nord della provincia.” L’assessore spiega che il problema del randagismo è sempre stato al centro dell’attenzione del suo assessorato “ con i fatti vogliamo dare una risposta concreta alle esigenza della nostra città e il canile è in cima alla lista del nostri progetti imminenti.” Il canile che dovrebbe nascere all’ex macello dovrà assolvere al compito di ricovero pre e post operazione dei cani per poi rimetterli in libertà. La commissione, composta dal presidente Monasteri e dai consiglieri Fioriglio Basilio, Giuseppe Capizzi, Giuseppe Falcone e Pino Venezia ha sollecitato l’amministrazione a far predisporre nel più breve tempo possibile il progetto da presentare alla Regione per il finanziamento. La riunione della II commissione si era aperta per accertare lo stato dei circa 40 cani ricoverati presso la struttura di Caltanissetta. “I cani ricoverati sono tenuti in maniera soddisfacente” ha dichiarato il funzionario Scimone presente alla riunione a cui si sono aggiunte le dichiarazioni del presidente della II commissione Monasteri “I cani sono tutti microchippati e nel momento della visita risultavano tutti registrati con relativa foto.”

Il nostro passato comune..

50 anni di matrimonio raccontati dallo scrittore Antonio Thelllung...clicca qui

Lezioni di vita...quarta lezione

In tempi antichi un re fece collocare una pietra enorme in mezzo ad una strada. Quindi, nascondendosi, rimase ad osservare per vedere se qualcuno si prendeva la briga di togliere la grande roccia in mezzo alla strada..  clicca qui per continuare

Ricetta culinaria per il pranzo domenicale


Ricetta suggerita da una nostra amica..Cernia al sugo d'arancia ( per 4 persone) 

Continua il successo di vendite per il libro di Chiara Stivala Killy me Softly

Il romanzo di Chiara Stivala “Killy me softly” presentato lo scorso 29 dicembre 2009 presso l'ex l'Università di Piazza Armerina sta riscontrando un successo di pubblico notevole. Difatti giungono buone notizie dalle librerie piazzesi. La giovanissima scrittrice, solo 22 anni, ha colto nel segno, specie tra i più giovani. “Killy me softly” tratta della storia di una giovane segretaria frustata che lavora presso lo studio di un avvocato. La famiglia è il suo punto fermo e il suo più grande sogno è diventare scrittrice e trovare l’amore. L’incontro con Adam, il giovane pittore inquieto ed enigmatico cambierà per sempre la sua vita in una spirale di amori passionali, intrighi e misteri. Nello sfondo di un romanzo intrigante si scopre la personalità della nostra scrittrici. E Rebecca Sanders a trasferire al lettore una lettura sull’animo poetico di Chiara Stivala come ci conferma la stessa autrice del romanzo “Rebecca Sanders è una ragazza come tante, la tipica ragazza della porta accanto. Con la sua semplicità, dolcezza e determinazione insieme, è facile immedesimarci in questa deliziosa giovane donna. Quanto c'è di me in lei? Molto, moltissimo – afferma Chiara Stivala - più di quanto realmente possiate immaginare.”“Caratterialmente è me abbiamo anche in comune gli stessi sogni, che poi sono i sogni delle ragazze della nostra età. Realizzarsi professionalmente, nella vita, trovare l'amore, e che sia per sempre. Rebecca è riuscita a trovare l'amore, quello vero, quello che dura tutta la vita e chissà! Magari riuscirà anche a diventare una scrittrice, proprio come desidera.”Con la semplicità che le appartiene Chiara Stivala confessa al suo pubblico di essere nel momento più felice della sua vita “In quanto a me, non posso proprio lamentarmi: entrambi i desideri che avevo in comune con lei si sono realizzati e posso dire con assoluta certezza che questo è il momento più felice della mia vita.” Il romanzo nei prossimi giorni, per volontà dell'editore, sarà disponibile anche in tutte le librerie della penisola italiana.

I Carabinieri di Aidone e Valguarnera hanno arrestato due individui condannati a scontare pene definitive

I Carabinieri del Comando Stazione di Valguarnera al Comando del Mar. Ca. Pasquale Tudisco hanno tratto in arresto VETRI Antonino, di anni 61, pensionato, già bidello presso le scuole di quel Comune.
Il VETRI Antonino è conosciuto alle cronache giudiziarie per essere stato l’autore dell’omicidio avvenuto in data 06.02.2001 in pregiudizio di ILARDI Concetta, di Valguarnera, di cui all’epoca era amante.
Dopo aver scontato la pena inflittagli per il suddetto omicidio il VETRI era tornato in libertà da qualche mese ma rimaneva ancora pendente con la giustizia una vicenda del mese di aprile del 1998. In quella data, durante una operazione contro il trafugamento di reperti archeologici, venne eseguita una perquisizione presso la sua abitazione durante la quale venne trovato diverso materiale di provenienza furtiva, per il quale lo stesso venne denunciato per il reato di ricettazione. Per tale vicenda il VETRI Antonino è stato ora condannato in maniera definitiva alla pena di anni due e mesi sei di reclusione che dovrà scontare presso il Carcere di Enna dove è stato condotto dai Carabinieri.
Altro arresto è stato effettuato dai Carabinieri di Aidone al Comando del Maresciallo Aiutante CONTI Angelo. E’ stato infatti tratto in arresto il pluripregiudicato BORDONARO Giovanni, di anni 57.
Il BORDONARO, che a causa dei suoi numerosi trascorsi giudiziari era da tempo sottoposto alla sorveglianza speciale ed all’obbligo di presentazione presso la Caserma dei Carabinieri, è stato raggiunto dalla sentenza definitiva per il reato di tentato omicidio di cui si è reso responsabile in data 30 aprile 2004, quando per futili motivi, durante i festeggiamenti in onore di San Filippo, accoltellò all’addome il venditore ambulante SCAFFINE Giovanni di Riesi, riducendolo in fin di vita. Subito dopo il tragico ferimento il BORDONARIO fuggì da piazza Cordova dove era avvenuto il fatto, di cui furono testimoni decine di testimoni. Malgrado la fuga posta in atto il BORDONARO venne rintracciato ed arrestato qualche ora dopo dai Carabinieri di Aidone. Dopo aver scontato un periodo di detenzione preventiva il BORDONARO era stato rimesso in libertà. Ora è chiamato a scontare la rimanente pena di tre anni ed undici mesi di reclusione inflittagli dai Giudici del Tribunale di Enna. Anche il BORDONARO Giovanni è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna.

domenica 7 febbraio 2010

Ieri, in un incidente stradale è morto Maurizio Barbarotto.

Ieri mattina, in un incidente stradale è morto Maurizio Barbarotto.
Barbarotto, guardia giurata, 48 anni, è deceduto a causa di un incidente all'altezza della strada vicino l'hotel Garden, nei pressi del Lago di Pergusa.
Era a bordo di una Peugeot 106.
Ha probabilmente perso il controllo dell'auto e nell'incidente ha sbattuto la testa nel parabrezza morendo sul colpo.
Ci uniamo al dolore dei familiari.

La stazione meteo di Francesco Rabita. Nuovo link

Caro Agostino
sono Francesco Rabita studente del terzo anno del liceo scientifico.... circa un anno e mezzo fa ti informai che avevo iniziato una collaborazione con il portale meteo sud-italia offrendo i dati della mia stazione meteorologica on-line; purtroppo la società ha cessato l'attività da circa due mesi e pertanto mi sono attivato per trovare un altro portale di stazioni meteo on-line per non abbandonare chi e' interessato di meteorologia ad avere informazioni sulla nostra citta'. Questo è il link del sito che mi ospita: http://www.meteoweb.it/ uno dei più grandi siti di meteorologia italiani che raggiunge 6000 accessi singoli al giorno ed oltre 30.000 click.
Tutti i dati della mia stazione,aggiornati ogni 5 minuti 24h su 24, temperatura attuale, umidità, pioggia giornaliera,mensile ed annuale, pressione, velocità e direzione del vento, insieme a molti altri dati e a statistiche, sono visitabili nella pagina dedicata interamente a Piazza Armerina: http://www.meteoweb.it/cgi/intranet.pl?_cgifunction=includi_pages&pagina=retesmeteo16
Nel prossimo futuro e finanze permettendo vorrei potere inserire una web-cam in modo di permettere anche ai piazzesi lontani di vedere in tempo reale il tempo a piazza spero di potere posizionarla verso la chiesa di Sant’ Andrea gioiello dell’ XI secolo della nostra citta'.
Ti allego foto della stazione…ti ringrazio anticipatamente della collaborazione
Francesco Rabita.

La Kore progettera un porto commerciale in Oman

Enna. La Kore progetterà un porto commerciale in Oman. La notizia è giunta inaspettata ed ha subito rimbalzata su tutta la stampa internazionale. Una società di ingegneria siciliana, la “Sering ingegneria” insieme alla giovane università Kore, in collaborazione con il Distretto della Pesca di Mazara del Vallo, battendo con la propria offerta tecnica ed economica i grandi colossi delle società di Ingegneria che si muovono sul mercato internazionale, si sono aggiudicati il contratto per lo sviluppo del Porto di Shinas, nel Sultanato dell’ Oman. Soddisfatto il preside side della Facoltà di Ingegneria e Architettura Giovanni Tesoriere “Il lontano Paese degli Emirati Arabi, che in estate ha fatto parlare la stampa della Regione per la sfarzosa visita del suo Sultano, ha riconosciuto, in questo modo, la ottima preparazione tecnica e la qualità dei professionisti e del sistema formativo siciliano, scrivendo una pagina di grande prestigio per la nostra Regione. Il governo del Sultanato – continua Tesoriere - sta investendo da anni nello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi, puntando su una differenziazione dell’economia, un tempo legata esclusivamente alla produzione di petrolio e gas. Contando su un vasto territorio e su una posizione geograficamente strategica, il potenziamento delle strutture portuali rappresenta un punto chiave per lo sviluppo del paese a medio e a lungo termine”. E’ proprio in questo ambito rientra anche la fornitura di cinque catamarani veloci che poco tempo addietro è stata aggiudicata ai cantieri navali Rodriquez a seguito di una gara internazionale. Punto focale del contratto e’ lo studio di fattibilità e la redazione del Master Plan che dovrà definire le modalità di sviluppo del porto attualmente dedito quasi esclusivamente alla pesca. Il nuovo porto che sorgerà vicino all’esistente porto Container di Sohar, andrà ad integrare e potenziare gli scambi commerciali della regione. Un terminal per traghetti veloci e’ già in costruzione all’interno del porticciolo esistente di Shinas, il cui potenziamento terrà conto degli investimenti turistici in atto e previsti nelle immediate vicinanze. Insomma un grande riconoscimento per la Kore e per il suo apparato scientifico che giorno dopo giorno acquistano un ruolo centrale nella pianificazione della politica di sviluppo dell’intero bacino del Mediterraneo.
Agostino Sella

Il 12 febbraio a Palermo. Fiaccolata in ricordo delle vittime delle Foibe.

Per quelli che non sanno che cosa è stato il massacro delle Foibe Clikkate qui

Comune di Piazza e Università Kore insieme. 20 progetti per il centro storico. Mostra a Monte Prestami. Mercoledì l'inaugurazione.

Mercoledì alle 18.30 a Monte Prestami si apre la mostra "Città e invenzione contemporanea. Progetti per Piazza Armerina".
Si tratta di una ventina di progetti realizzati dai ragazzi della facoltà di architettura della Kore nell'ambito del Laboratorio di architettura guidato dall'architetto Maurizio Oddo e da Alessandro Barraco.
I progetti sanno esposti fino al 12 marzo.
Mercoledì ci sara la presenza del magnifico Rettore Salvo Andò, del sindaco piazzese Carmelo Nigrelli e del preside della Facoltà di Archiettura Giovanni Tesoriere ed il vice questore di Polizia Giancarlo Consoli.
I progetti riguardano la ridefinizione di alcune abitazioni che si trovano nella via Misericordia, nell'isolato che fa da margine tra la città storica ed il territorio.
Saranno presenti i ragazzi protagonisti dei progetti.
Per la prossima settimana è previsto un forum nella chiesa del Crocifisso tra i cittadini del Monte ed i ragazzi protagonisti dei lavori.
Un dibattito con i cittadini del quartiere che oltre a parlare dei progetti affronterà temi che riguardano il fututo del Monte.
Saranno esposti anche alcuni progetti che riguardano la progettazione del nuovo commissariato di Polizia da realizzare nell'area dell'ex mercato ortofrutticolo.
I progetti sono stati pubblicati nella collana della Kore diretta da Maurizio Oddo.

Fabrizio Tudisco. "La provincia alla Bit senza stand, ma con altre iniziative"

Piazza Armerina. “La grave situazione economica consequenziale ai consistenti tagli di somme dei trasferimenti regionali non ci ha consentito di poter predisporre l'allestimento di uno stand espositivo alla Bit che si svolgerà a Milano dal 18 al 21 Febbraio. Sono fortemente dispiaciuto di non aver potuto dare continuità al programma di promozione turistica iniziato l'anno scorso e che ha avuto grande successo”. Lo dice l’assessore al turismo della provincia di Enna Fabrizio Tudisco che però parla anche delle iniziative che l’ente sta mettendo in atto per la più grande manifestazione del turismo europeo. Non ci sarà lo stand ma verranno organizzate alcune conferenze stampa per portare a conoscenza gli operatori turistici degli eventi dell’ennese. Continua Tudisco “Gli eventi di portata internazionale che interesseranno la nostra provincia tra la fine del 2010 e l'inizio del 2011- mi riferisco alla Venere di Morgantina agli Acroliti e agli ori e argenti di Morgantina congiuntamente alla riapertura totale della Villa Romana del Casale dopo la ristrutturazione che tante polemiche ha suscitato, non potevano esimerci dal non organizzare - almeno - una conferenza stampa per informare la stampa specializzata in particolare, come la Provincia di Enna si prepara per accogliere il consistente flusso turistico che si spera possa rilanciare tutto il territorio provinciale. Alla BIT, nel padiglione 17 dell'assessorato regionale al Turismo, farà bella mostra di sè la copia 1/1 in vetroresina della Venere ed addirittura il Presidente della Regione Raffaele Lombardo aprirà ufficialmente le attività promozionali parlando dell'evento Venerdì 19 febbraio dalle ore 10.30 alle 12.00. La nostra conferenza – continua Tudisco - si svolgerà nella sala gialla dello stand Sicilia con gl'interventi del Presidente della Provincia Monaco e mio con la presenza dei Sindaci di Aidone, Piazza Armerina e Troina. Quest'ultima città si prepara a celebrare l'anno giubilare in onore di S.Silvestro patrono con una serie di eventi culturali di grande interesse ed è per questo che ho ritenuto importante parlare di Troina per attenzionare tutto il territorio provinciale. Al termine della conferenza stampa effettueremo, presso lo saletta riservata e in collaborazione con l'Istituto regionale della “vite e del vino” la degustazione enogastronomica dei prodotti tipici del territorio”.

Agostino Sella

Test per la macchina rally guidata dal campione piazzese Vinicio Terranova


Il rombo dei motori affascina. Se poi viene da una macchina pilotata da un piazzese la storia diviene ancor più romantica e ricca di sorprese. E’ quello che abbiamo vissuto nei giorni scorsi in contrada Rabbutano quando il pilota piazzese Vinicio Terranova ha testato per un giorno intero un vettura da rally. Una Renault Clio, 2000 di cilindrata, ha percorso ad alta velocità le stradine dei boschi piazzesi vivendo emozioni indescrivibili al passaggio della vettura guidata con sicurezza da Vinicio Terranova. Cinque chilometri, stradine strette, sterrate e pericolose ma la bravura e il coraggio del campione piazzese hanno dato alla giornata quel sapore romantico d’altri tempi. Coraggio e abilità le due qualità di Vinicio Terranova già campione nazionale nella competizione Ford Fiesta del 2009. “Ho iniziato a correre nel 2004 – ci confessa Vinicio Terranova – ma ho sempre avuto la passione per i motori e in particolare per le corse rally”. In sei anni i risultati del nostro campione locale sono di tutto rispetto. Nel 2005 ha vinto la Peugeout competition e nel 2006 ha preso parte al campionato italiano. Nei giorni scorsi ha testato la Renault Clio della Ferrara Motors con la quale gareggiare nei prossimi mesi in gare ufficiali. “Per il 2010 parteciperò al campionato regionale rally ottava zona e certamente sarò presente per il campionato italiano” ci dichiara il pilota piazzese che continua “il test non è andato così come volevo perche l’asfalto e la pioggia non mi ha permesso di spingere a fondo la macchina comunque delle indicazioni positive sono uscite e ora i tecnici lavoreranno sulla vettura per renderla ancora più veloce e sicura.” La manifestazione che ha avuto come sponsor il comune di Piazza Armerina con l’assessore allo sport Giuseppe Di Prima. L’obiettivo come spiega il giovane assessore e quello di portare il rally nella nostra città “Abbiamo subito manifestato la nostra disponibilità e chissà magari creare il precedente che possa candidare Piazza Armerina nelle corse Rally che sono affascinanti e ricche di emozioni e dove la bravura del pilota risulta ad essere determinante. E’ stata una bella esperienza – continua l’assessore - che spero di ripetere nella nostra città.” Ad occuparsi della sicurezza del percorso hanno contribuito gli agenti dell’Anta di Dario Pernicone e gli uomini del comando della Polizia Municipale di Piero Viola.
Foto laterale: In primo piano Vinicio Terranova con il navigatore Alessandro Anastasi

Big Match al Sant'ippolito, l'Armerina sfida la Sammichelese chi vince si candida alla vittoria del campionato. Inizio alle 14.30

Siamo al grande giorno. Alle 14.30 allo stadio Sant’Ippolito di Piazza Armerina scenderanno in campo l’Armerina di mister Angilella e la Sammichelese. Il big match della17 giornata del campionato di seconda categoria. Ambedue le squadra sono appaiate in seconda posizione alla ricerca dei tre punti per tentare di avvicinarsi alla capolista che oggi incontrerà al Dino Leotta di Licata il Sommatino. Una vittoria per l’Armerina significherebbe candidarsi, insieme alla capolista Sant’Angelo di Licata, alla vittoria finale del torneo. “Ora non si può più sbagliare” commenta il presidente Renzo Amore “la partita di oggi potrebbe risultare determinante per il proseguo del campionato e i punti che da qui alla fine del torneo si faranno potrebbero risultare fondamentali per la vittoria finale. Noi ci proveremo con tutte le nostre forze e speriamo che il pubblico sia oggi dalla nostra parte e venga numeroso allo stadio per tifare per in nostri ragazzi che hanno lavorato bene per tutta la settimana.” Non parla il mister Filippo Angilella che nonostante mostri tranquillità gli si legge in faccia l’importanza della partita “Non abbiamo nessun problema di formazione e abbiamo preparato bene la partita. Per il resto – prosegue Angilella - non posso aggiungere nient’altro sono convinto che la squadra darà il massimo per portare a casa i tre punti e affrontare le ultime giornate del campionato con determinazione e fiducia.” La curiosità della sfida di oggi è la presenza dei fratelli D’assaro che si affronteranno come avversari in una partita decisiva per tutte e due le squadre. Dalla parte della Sammichele Ernesto D’assaro, 28 anni, che ha esordito in promozione a soli 18 anni con l’Armerina e per diverso tempo ha militato in campionati di categoria superiore e dalla parte dell’Armerina Mosaici il giovane Raffaele D’assaro, 22 anni, che quest’anno si è reso protagonista di un’eccellente campionato. Ieri nell’anticipo del sabato buone notizie sono giunte da Delia, il Real Petilia, seconda in classifica insieme all’Armerina e alla Sammichelese, infatti, ha perso in casa contro il Ravanusa per 2 a 1.
Foto in alto: Raffaele D'assaro difensore dell'Armerina Mosaici
Foto laterale: Ernesto D'assaro difensore Sammichelese

Si apre uno spiraglio per la scuola media Capuana. Nei prossimi giorni la scuola potrebbe incontrare il vicecomandante dei vigili del fuoco Spitaleri

Si apre uno spiraglio nella vicenda della Scuola Media Capuana, infatti, dopo avere invano aspettato i passaggi istituzionali, volti a permettere di incontrare i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Enna, il Comitato di Quartiere attraverso il suo presidente Filippo Rausa, ha contattato telefonicamente Giuseppe Aloi, collaboratore, addetto stampa di Sua Ecc. il Prefetto di Enna, nonché Difensore Civico della nostra città. Il difensore civico Aloi, già a conoscenza della problematica, per via degli organi di stampa, si è fatto interprete di chiedere al vicecomandante dei Vigili del Fuoco, ingegnere Roberto Spitaleri, di ricevere in tempi brevi, presso la sede del Comando Provinciale di Enna, l’Amministrazione Comunale e i responsabili del plesso scolastico, il preside Arcangelo Amoroso e la vice preside Stefania Cincotta.L’ingegnere Roberto Spitaleri, ha dato la piena disponibilità ad incontrare gli Enti sopra citati; e quasi sicuramente Lunedì 8 febbraio, la Scuola e l’Amministrazione comunale potranno finalmente presentare le controdeduzioni, che se accolte, come tutti auspichiamo, ed eseguiti gli interventi di messa in sicurezza dell’immobile, agli alunni della Media Capuana fin da febbraio potranno far ritorno nella prestigiosa sede dei Gesuiti di via Vittorio Emanuele."La speranza è il sogno di chi è sveglio" scriveva Aristotele, “e noi saremo svegli e vigili aspettando gli eventi” ha commentato il presidente del comitato del quartiere Monte Filippo Rausa che continua “la difesa del quartiere Monte passa anche e soprattutto attraverso la difesa della sua scuola perché e con essa che si sviluppa, in un quartiere a rischio, la cultura della legalità e con essa che si tiene unito un tessuto sociale che nel nostro quartiere sembra essere messo a rischio visto il processo di depauperamento a cui abbiamo assistito negli ultimi decenni.”

sabato 6 febbraio 2010

In Columbia... a 12 anni incornato dal toro.

Totuccio Miroddi contro Filippo Miroddi. "Considero sbagliata la scelta di mio fratello di aderire all'Mpa"

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO DA TOTUCCIO MIRODDI
"Considero sbagliata, non la condivido ed esprimo profondo rammarico, per l'inopinata scelta compiuta da mio fratello Filippo, che ha formalizzato, nei giorni scorsi, la propria adesione all'MPA".
Così il Dott. Salvatore Miroddi, consiglire provinciale del PSI e componente del Consiglio nazionale del partito.
"So bene, prosegue Miroddi, che tale scelta risponde a logiche legate unicamente alle vicende piazzesi, tuttavia, oltre che sbagliata, la considero intempestiva, poichè l'MPA è l'espressione classica in chiave pseudoautonomistica della destra populista e demagogica: è sufficiente leggere il recente sondaggio del Sole 24 ore, che rileva l'MPA in caduta libera, nelle intenzioni di voto.
Per quanto mi riguarda, devo prendere atto di una separazione politica dolorosa, che peraltro - conclude Miroddi - non cambia certo nè le mie opinioni, nè la mia appartenenza politica. Sono e resterò sempre orgogliosamente un militante, nella buona e nella cattiva sorte, del Partito Socialista Italiano.

Cane smarrito

Mi è stato comunicato che il Sig. Buttafuoco, quello che vende sedie accanto alla chiesa S. Antonio in Piazza Senatore Marescalchi, ha in custodia un cane che si è smarrito, un bel cane, di taglia media e con il pelo medio lungo probabilmente un pechinese, che risulta essere in buone condizioni. Se qualcuno riconosce in questa descrizione il proprio amico a quattro zampe, potrebbe essere cosi gentile da andarlo a riprendere? A detta di chi lo ha visto il cane sembra essere triste.

Vi prego non abbandonate i cani!!!

ALESSIA

venerdì 5 febbraio 2010

Nuova riforma scolastica. Filippo Novello: "i giovani del sud avrenno sbarrate le porte dell'insegnamento".

La nuova scuola superiore: oggi la riforma modificata in CdmRoma, 4 feb. (Apcom) -
Oggi, dopo un lungo e discusso iter di pareri espressi dagli organi competenti, i tre schemi di regolamento della scuola secondaria superiore arriveranno in Consiglio dei ministri per la seconda e decisiva lettura: se l'esito della discussione è praticamente scontato molti dubbi rimangono sulla ricezione da parte del governo delle non poche richieste di modifiche espresse in successione: Cnpi, Conferenza Stato-Regioni, Consiglio di Stato e commissioni parlamentari. Tra le richieste dovrebbe comunque essere quasi sicuramente accolta quella relativa all'introduzione dei nuovi orari e programmi scolastici di licei, tecnici e professionali solo al primo anno di corso. E non, (come riportato nella bozza di prima lettura) nel biennio iniziale.

Meno certo invece, il destino dei dipartimenti e comitati scientifici, anche essi inseriti nel testo iniziale su cui le Commissioni Cultura di Camera e Senato hanno posto diverse perplessità: in particolare per la "minaccia che tali organismi operativi, all'interno dei quali opererebbero anche soggetti esterni alla scuola, attuerebbero nei confronti dell'autonomia e collegialità di ogni singolo istituto. Molte aspettative sulle modifiche richieste ci sono anche da parte delle associazioni che tutelano determinate categorie di docenti (chimici, informatici, geografi, giuridici e tanti altri), le quali si sentono minacciate dalla quasi sicura riduzione del proprio monto orario settimanale.

A tal proposito non sembrano esservi dubbi sul ridimensionamento del numero di ore di insegnamento impartite ogni settimana agli studenti, in particolare quelli frequentanti gli istituti professionali dove si passerà da 36 a 32 ore.

Sempre nei professionali, oltre che nei tecnici, è prevista una cospicua riduzione del numero di indirizzi di studio. Confermato, infine, il nuovo assetto dei licei che diventeranno sei con diverse novità all'interno di ognuno di essi.
Dice Filippo Novello.
NON è FINITA QUI, HANNO PRONTA LA PROPOSTA DI RIDURRE DA CINQUE A QUATTRO ANNI I PERCORSI
PER LORO : MENO ORE + MENO ANNI FA =QUALITA'

CONTINUATE A VOTARLI !!!!!!!!!!!!!!!!
PENSO AI TANTI RAGAZZI NEOLAUREATI DEL SUD CHE OLTRE A NON AVERE SBOCCHI PROFESSIONALI SI VEDRANNO SBARRATE ANCHE LE PORTE NELL'INSEGNAMENTO

Acqua rubata. Presadiretta. Il programma con Danilo Procaccianti. Domenica 7 febbraio

Acqua rubata
In onda domenica 7 febbraio 2010 alle 21.30 RAI TRE
di Domenico Iannacone, Danilo Procaccianti, Vincenzo Guerrizio e Riccardo Iacona

Il parlamento tre mesi fa ha accelerato il processo di privatizzazione della gestione dell’acqua e ha imposto agli enti locali di mettere questo servizio a gara. Da quel momento meta’ Italia e’ in fibrillazione . Regioni come la Lombardia, il Piemonte, il Veneto, il Friuli Venezia Giulia, l’Alto Adige e centinaia di comuni e province oggi gestiscono direttamente il servizio idrico e forniscono un ottimo servizio ai cittadini. Milioni di italiani rischiano di non poter godere piu’ di un servizio efficiente ad un prezzo equo.In alcune regioni e province alcune societa’ private hanno gia’ da anni mano libera per la gestione degli acquedotti e decine di comitati dei cittadini contestano dati alla mano la loro gestione.“Presadiretta” ha toccato alcuni punti dolenti :ad Agrigento, con le tariffe piu’ costose di Italia l’acqua arriva a singhiozzo appena qualche ora ogni settimana; ad Arezzo, le bollette sono molto salate (terze in Italia) e gli investimenti dell’azienda che distribuisce l’acqua sono sotto la media nazionale; ad Aprilia il consiglio di stato ha dato ragione al comitato dei cittadini e al movimento dei sindaci che si battono per riprendersi la gestione dell’acqua. E mentre in Italia si spinge sulla privatizzazione in Francia si sta andando nella direzione opposta: con ACQUARUBATA siamo andati a vedere perche’ il comune di Parigi ha deciso, a 25 anni dalla privatizzazione, di riprendersi la gestione dell’acqua.ACQUARUBATA affronta anche l’annosa questione delle “acque minerali” : un’acqua letteralmente “regalata”: le societa’ che producono e imbottigliano acqua minerale pagano alle regioni canoni ridicoli per l’utilizzo delle sorgenti. ACQUARUBATA e’ un viaggio nel mondo della “acqua pubblica” e della “acqua privata” che cerca di rispondere a questa domanda : e’ giusto e sensato che a decidere la gestione e l’utilizzo dell’acqua, un bene essenziale per la sopravvivenza, sia una societa’ che ha l’obbligo di guadagnarci sopra?

Raccolta sangue dell'Avis

Giorno 7 Febbraio 2010, in Piazza Generale Cascino, dalle ore 8:00 alle ore 12:00, verrà effettuata la raccolta di sangue presso l'Autoemoteca dell'Avis di Piazza Armerina.
La donazione di sangue è uno strumento
fondamentale per assicurare cure mediche sia in condizioni di emergenza ( incidenti e infortuni), che per garantire la normale funzionalità ospedaliera e chirurgica.
Ricordiamo inoltre che il sangue viene
considerato come farmaco SALVA VITA e l'unico produttore di suddetto farmaco rimane l'uomo.
Donare sangue significa fare del bene facendosi del bene...
Trammite la donazione, si è sottoposti ad uno screening medico totalmente gratuito, si ha la possibilità di usufruire dei vantaggi legislativi riguardo il giorno di ferie retribuito (legge 219/05), riceverai gratuitamente le analisi del sangue direttamente a casa tua, si ha diritto ad un buono omaggio per una pizza o dvd, riceverai il certificato per i crediti formativi scolastici ma soprattutto avrai salvato una vita.
Dopo aver effettuato un ciclo di
conferenze nelle scuole superiori di Piazza Armerina, l'Avis sarà presente con il proprio personale medico e mezzi, nelle scuole per la raccolta di sangue: 8 febbraio istituto industriale, 9 Febbraio istituto Magistrale ( solo pre donazioni), 10 Febbraio istituto Industriale.
DONARE SANGUE: UN GESTO SEMPLICEMENTE IMPORTANTE...

Altro comunicato dei lavoratori del CUP

A seguito del recente comunicato stampa, aggiorniamo la situazione a quanto segue: Gli operatori del CUP, sensibili alle esigenze della cittadinanza tutta ed in particolare delle fasce deboli che compongono l’utenza della sanità di questa provincia, in assemblea, hanno votato all’unanimità, la ripresa del servizio al fine di limitare al minimo il disagio. Pertanto il servizio verrà erogato come segue:apertura di tutti gli sportelli CUP della provincia (con esclusione di quelli ove è attivo solamente il centri prelievo), dalle ore 8.00 alle ore 10.30, a partire da giorno 05 Febbraio, inoltre rimane attivo il servizio di prenotazione tramite call center.
Rimane fermare la volontà di mantenere lo stato di agitazione attraverso assemblee sindacali presso la sede della Provincia di Enna, per monitorare le intenzioni dell’assessorato regionale alla sanità in ordine al mantenimento del loro posto di lavoro.
Assemblea dei lavoratori.

Da Agrigento una bella notizia. Finge l'aborto e da alla luce una bimba

Sola contro tutti. Contro l'uomo che l'ha messa incinta e che poi l'ha lasciata, forse perché sposato; contro i genitori che per vergogna volevano che abortisse; contro i pregiudizi. Così una ragazza di 25 anni ha deciso di portare avanti la gravidanza, fingendo di avere abortito, sfidando chi le stava accanto e dando alla luce, il 26 gennaio, nell'ospedale di Niscemi, una bimba. Lei è una studentessa di un paese della provincia di Agrigento , frequenta l'università di Palermo. Conosce un uomo e se ne innamora. A maggio del 2009 si rende conto di essere rimasta incinta; lo dice al suo compagno, lo rivela ai suoi genitori. Il consiglio, quasi un ordine, è univoco: abortire. Ma lei non è d'accordo. La sua coscienza di cattolica professante glielo impedisce. Prende tempo. E si convince sempre più di tenere il piccolo che porta in grembo. Ma se la gravidanza ha terrorizzato il compagno, scomparso dalla sua vita nel giro di pochi giorni, ci sono i genitori che insistono perché eviti a tutta la famiglia i giudizi feroci della gente del paese. La giovane si inventa un trucco: si procura una ferita e con il sangue in un panno si presenta alla madre dicendole di avere avuto un aborto spontaneo. Convince papà e mamma che deve andare a Palermo per motivi di studio ma anche per eventuali controlli ginecologici. Così parte. Ma non va a Palermo bensì a Niscemi, al centro di accoglienza "Don Pietro Bonilli", nella piazza dell'ospedale, dove l'aspettano le suore della sacra famiglia. Glielo hanno indicato le monache del suo paese, con le quali si era confidata e alle quali si era affidata come "ultima spiaggia". La ragazza viene accolta con affetto e porta a termine la gravidanza. Ai suo familiari parla di impegni di studi che la tengono lontana da casa. La scorsa settimana il parto, naturale, e la nascita della piccola. I genitori hanno capito e si sono recati a Niscemi, dalla figlia e dalla nipotina, che nel frattempo sono uscite dall'ospedale, per tornare a vivere nel centro don Bonilli. Dicono che i neo-nonni si sono mostrati felici. Ma al paese sono tornati da soli. Il pregiudizio è ancora più forte dell'amore. Il vescovo di Piazza Armerina, monsignor Michele Pennisi, ha detto che "la decisione della ragazza è stata una scelta eroica, coraggiosa, una scelta contro corrente. E' un segnale importante in una società dominata dalla cultura abortista". "Domenica si celebra la giornata per la vita - ha aggiunto il prelato - e quella di Miriam diventa una testimonianza significativa di amore per la vita". "Altri casi simili al suo, che noi seguiamo con discrezione - rivela monsignor Pennisi - si sono verificati a Mazzarino e a Gela". Poi lancia un appello "a quelle ragazze incinte che si trovano in difficoltà: rivolgetevi con fiducia alle suore di Niscemi, al Cav di Gela, che ha aiutato migliaia di mamme, o al centro per immigrate di Enna. Troverete sempre un aiuto generoso e solidale per voi e per le vostre creature".

Seby Arena dice: Comincia l'inizio della fine per il nostro ospedale.

Rivoluzione nella Sanità territoriale, Russo presenta in commissione
Ars i Presidi Territoriali di Assistenza (PTA)

Prendono forma i Pta (presidi territoriali di assistenza) che, secondo quanto previsto dalla legge regionale di riforma del sistema sanitario, avranno il compito di riqualificare i servizi territoriali. L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, ha illustrato le linee guida alla commissione sanita' dell'Ars.
I PTA costituiranno il nuovo modello per l'erogazione dei servizi sanitari a livello territoriale: verranno organizzati in modo appropriato, efficace ed efficiente i percorsi assistenziali dei pazienti in relazione ai loro bisogni di salute, con particolare attenzione ai pazienti con patologie a lungo termine. Verra' data grande attenzione ai territori periferici, nei quali saranno mantenuti poliambulatori con le attivita' specialistiche essenziali, quali cardiologia, ginecologia, medicina e oculistica.
"L'istituzione dei Pta, insieme alla rimodulazione della rete ospedaliera - ha spiegato l'assessore Russo - e' la grande scommessa che abbiamo fatto con la riforma del sistema sanitario e consentira' di esaltare le grandi professionalita' presenti sul territorio regionale a cominciare dalla figura dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta che avranno un ruolo fondamentale. Stiamo promuovendo un modello piu' funzionale e piu' moderno, in linea con i sistemi sanitari piu'
evoluti. Ci vorra' qualche mese prima di poter constatare gli effetti positivi di questa rivoluzione assistenziale ma siamo sicuri che attraverso i Pta potremo fornire un'assistenza molto piu' completa e capillare ai cittadini e porteremo avanti il processo di deospedalizzazione che ha gia' prodotto un miglioramento degli indici di inappropriatezza".
Il Pta, che avra' diverse formule a seconda della sua allocazione sul territorio (cittadina o periferica), si caratterizzera' come punto unico di accesso per le cure territoriali, con all'interno il centro unico prenotazioni (Cup provinciale, collegato a quello regionale) e come punto di accesso alle cure domiciliari: prevedera' inoltre uno sportello dedicato al "paziente fragile" (diabete, scompenso cardiaco con disabilita'), con l'obiettivo di attivare circuiti assistenziali privilegiati in base alle diverse esigenze.
Nei Pta cittadini di maggiori dimensioni trovera' allocazione un "punto di primo intervento", la cui finalita' sara' quella di poter gestire urgenze di basso o medio livello, evitando di intasare i pronto soccorso per problemi minori.
Nei Pta periferici, piu' distanti dai grossi presidi ospedalieri, potra'
essere allocato un Pte (punto territoriale di emergenza), con apertura h. 24, collegato alla rete di emergenza - urgenza 118, in modo da poter trasferire rapidamente i pazienti che necessitano di ospedalizzazione e poter invece curare in loco le emergenza minori.
Tutte queste attivita' saranno strettamente collegate alla rete dei medici di medicina generale, dei pediatri di libera scelta, dei medici della guardia medica (che saranno ivi allocate per garantire le h. 12
notturne): cio' permettera' una forte integrazione, attualmente piuttosto complessa, tra medici assistenziali e specialisti dei poliambulatori.
In questo disegno di riorganizzazione delle cure primarie del territorio si e' voluto dare priorita' ai pazienti cronici, che sono i piu'
problematici perche' necessitano di esami e controlli ciclici e che spesso sono costretti a girovagare tra piu' strutture senza alcun coordinamento. Sono tra l'altro i pazienti che si ricoverano piu'
frequentemente e che generano ingenti costi per il sistema sanitario, una buona parte dei quali legati alle disfunzioni organizzative. Per questi pazienti il piano prevede una gestione integrata tra i medici di medicina generale e gli specialisti e, per i pazienti piu' complessi, la realizzazione di una attivita' di "day service" territoriale con team specialistici multi professionali che effettueranno controlli periodici per evitare lo scompenso della malattia e i frequenti ricoveri.
La riorganizzazione prevede anche un'altra importante novita', la forte valorizzazione delle funzioni infermieristiche: sono infatti previsti ambulatori infermieristici nei Pta e una forte centralita'
dell'infermiere nella cura dei pazienti cronici.
Per assicurare il collegamento con i Pta, negli ospedali sara' prevista l'istituzione di un ufficio territoriale che sara' il riferimento per le "dimissioni protette" dei pazienti che hanno bisogno di assistenza domiciliare o residenziale e di "dimissioni facilitate" per tutti i pazienti cronici e per alcuni pazienti fragili come, ad esempio, i pazienti dimessi dopo un ictus.
Il piano ora dovra' essere modulato dalle singole direzioni regionali delle Asp che hanno gia' attivato fasi di studio e analisi dei dati.

Grottacalda Ferrara Ascensori

Partita spigolosa quella giocata a Messina contro il Basket School, molti errori e nervosismo gia' fin dal primo secondo di gara, poi fortunatamente tutto fila liscio. Utile il contributo in campo del piccolo Francesco Pecoraro che ha saputo reagire immediatamente in difesa contro avversari con esperienza superiore. Domenica si gioca in casa contro il Giarre alle 18,30. Nel girone di andata la Ferrara ha perso di 4 e la partita di domenica si presenta sempre come uno scontro diretto per il piazzamento nella classifica alta. " Spero che il pubblico venga a sostenerci anche stavolta", con piu' partecipazione emotiva ed incoraggiamento per i nostri ragazzi.
Si dovra' giocare per vincere la gara, certo non facile perche oramai chiunque gioca per entrate tra le prime otto ed il campo di Piazza Armerina non viene piu' visto come terra di conquista.

basket femminile

Giocata mercoledi la gara di C femminile Polisportiva Team 79/ Elge Caltanissetta.
Vinta la gara dalle nostre ragazze con tre punti di scarto, 48-45 il punteggio finale, una partita spigolosa ed a tratti anche cattiva. Riescono le ragazze ad ottenere pero' i due punti necessari a mantenere il primo posto in classifica. La societa' intanto avvia i corsi gratuiti per le ragazze che vanno dalla quinta elementare alla seconda media ed invita tutte le ragazze a contattare l'allenatore Maurizio Barravecchia ai numeri 0935/687029-3392733962 per tutte le informazioni necessarie. I corsi naturalmente sono gratis ed aperti non solo alle ragazze piazzesi ma anche a tutte le altre comunita' dei residenti a Piazza Armerina. Vorremmo che nascesse realmente un'integrazione reale tra piazzesi e cittadini di altre nazioni. Abbiamo oltre 500 famiglie di nazionalita' diversa dalla nostra, ma poche fanno attivita' sportiva e vorremmo coinvolgerle. Il progetto viene avviato anche all'aiuto dei sostenitori Mabitus di Valguarnera e Agip Cafe' di Marco Aronica.

Gli abitanti del villaggio Sammarco chiedono aiuto al consiglio comunale della città "Siamo lasciati a marcire nel degrado più assoluto"

Il ghetto di Piazza Armerina ha un nome: Villaggio Sammarco. Questo ormai è il messaggio che passa tra i cittadini che vi abitano. Nonostante le continue proteste fatte negli ultimi anni e nonostante le promesse e le parole di chi si è avvicendato alla guida della macchina amministrativa della città l’intera area sta li a vivere il peggior degrado che si possa immaginare. Ora i residenti del villaggio Sammarco fanno appello alle forze politiche locali di creare una delegazione e accertare le condizioni di vita cui sono costretti a vivere gli abitanti per denunciarlo in consiglio comunale e all’intera cittadinanza. “Ormai è il solito ritornello. Tutti sbandierano il loro impegno per il villaggio Sammarco ma si tratta solo di parole vuote e non accompagnate dai fatti – questo il primo commento di alcuni degli abitanti dell’area – qui siamo lasciati soli a marcire.” Le proteste si fanno ancora più forti mentre percorriamo le vie del Villaggio “L’unica risposta che ci è stata data dall’amministrazione e che sarà realizzato il parco giochi dei bambini. Per fare cosa? Per fare aggredire meglio i nostri bambini dai cani randagi che qui hanno ormai creato la loro casa tanto che gli ospiti del villaggio Sammarco siamo noi?” L’attenzione dei residenti si sposta poi sui palazzi “Gli intonachi non esistano più, le strutture sono cariche di umidità e i nostri garage sono pieni d’acqua a dimostrazione che le fogne non reggono più. Fino a quando dovrà perdurare questa situazione? A chi dobbiamo rivolgerci? Se si continua così resteranno sicure le nostre case?” Dai palazzi si notano fessure che fanno paura così come all’interno dei garage si respira un’aria putrida e con le prime piogge l’acqua sembra non incontrare difficoltà a depositarsi all’interno dei sotterranei Più ci addentriamo nel cuore del villaggio Sammarco più cresce il malcontento delle famiglie che vi abitano “La sporcizia regna sovrana ovunque – ci fa notare un’anziana signora – e vogliono creare il parco giochi? E ridicolo. Lor signori porterebbero i propri bambini in mezzo all’immondizia a giocare? E vergognoso che nessuno riesce a darci risposte concrete sulle problematiche che abbiamo denunciato da decenni. Ciò che sappiamo e di un fantomatico progetto di recupero dell’area che si trova in Regione. Ma che fine abbia fatto questo progetto appartiene al mistero della politica piazzese.”

Un cane tenta di aggredire una giovane donna nella centralissima Piazza Garibaldi

Salvata da un cane una giovane donna di 32 anni G.A. Solo grazie all’intervento di S.L.T. che si è potuto evitare il peggio. Ancora una volta al centro della cronaca episodi che vedono al centro dell’attenzione i cani randagi. E ancora una volta a perdere è la città che non riesce a darsi una struttura per ricevere uno degli animali più fedeli all’uomo con le ovvie conseguenze che a farne le spese per l’ennesima volta e questo meraviglioso animale. I fatti risalgono all’altro ieri sera quando la giovane donna, intorno alle 10 del mattino, usciva da uno studio medico sito nella centralissima via Vittorio Emanuele. La signora giunta nel cuore del centro storico della città, in piazza Garibaldi, veniva aggredita da un cane nero che è solito stazionare nella piazza centrale della città. “Sono stati momenti terribili – ci confessa la signora – pensavo che il cane volesse giocare poi ho capito che le sue intenzioni erano diverse. Per fortuna e grazie all’intervento di S.L.T. che ho evitato il peggio.” Il cane di cui parla la signora è noto a tutti nella centrale piazza Garibaldi. Sembra ormai essere parte integrante del centro storico della città. Viene accudito da alcuni titolari di esercizi commerciali, gli viene dato da mangiare ma a detta della signora non è il posto dove devono stare i cani “Guardi io amo gli animali ma questo non significa che i cani possono spadroneggiare in qualsiasi parte della città. Simili episodi non si verificano in un paese civile. Ogni cane deve avere un suo padrone e i cani randagi devono stare in apposite strutture. Ieri la fortuna è stata che si trovava quel signore in caso contrario come poteva finire? E se al mio posto ci fosse stato un bambino?"

Salvatore Cimino fa appello alle forze politiche locali di aderire alla protesta a favore della scuola media Capuana. Confermato il sit in.

Tranne novità dell’ultima ora, il corteo di alunni e genitori della Scuola Media Capuana, indetto per Lunedì giorno 8 febbraio è confermato, questo quanto dichiarato dal presidente del quartiere Monte Filippo Rausa (nella foto a sinistra) e da uno dei rappresentanti dei genitori Salvatore Cimino, (foto in basso) all’uscita dal Commissariato di Pubblica Sicurezza quest’oggi. “Abbiamo protocollato la nota con la quale abbiamo chiesto il permesso di percorrere le vie cittadine e stazionare davanti la sede scolastica chiusa di via Vittorio Emanuele e nell’Atrio Municipale, in attesa che una delegazione di genitori con i dirigenti scolastici incontrino il Sindaco” commenta Filippo Rausa a cui si aggiungono le dichiarazioni di Salvatore Cimino “La manifestazione vuole smuovere le coscienze ed attirare l’attenzione delle istituzioni provinciali, Prefettura e il Comando dei VV.FF; voglio fare appello a tutte le forze politiche della città a dare voce alla nostra protesta sostenendola nelle sedi opportune.” “Nulla di personale con il Sindaco” a tenuto a precisare Filippo Rausa che anzi ringrazia per non avere deviato fuori dal territorio del quartiere gli alunni della Media Capuana, “tuttavia le condizioni dello stabile dell’ex Pretura, i mancati interventi dell’Ufficio Tecnico Comunale, che a primo acchito, sembra remare contro la stessa Amministrazione Comunale, hanno compromesso una dignitosa permanenza in detti locali, che avrebbero potuto accompagnare gli alunni fino alla fine dell’anno scolastico, in attesa degli interventi nel plesso Trinità.”
Il messaggio che corre sulla bocca dei genitori è “la lentezza degli interventi, infatti se per sostituire la coperture di lucernai, da dove entra acqua, è trascorso un mese e ancora nulla è stato fatto, figuriamoci per gli interventi da eseguire a Trinità, si corre il rischio di avere per i prossimi anni gli alunni della Capuana girovaghi in altre strutture scolastiche cittadine, per l’eccesiva burocrazia di apparati che piuttosto che snellire le procedure, fanno a gare per incartarle, facendo venire meno le parole e gli impegni nel nostro caso del primo cittadino.In attesa che qualcosa si muova, poiché “Le vie del signore sono infinite", “Non ci resta che piangere”, dallo sconforto, parafrasando Massimo Troisi”.

Le bugie di Anna e Chiara stasera alle 19 in scena al teatro con la regia di Nuccia Maugeri e Antonio Venturino

In una società in così rapida evoluzione, nella quale la tecnologia si rinnova con frenesia offrendo mezzi e strumenti sempre più sofisticati, capaci di accorciare sensibilmente distanze e tempi, sembra paradossale dover constatare una sempre più crescente difficoltà di efficace comunicazione. L’uso non consapevole e non controllato di tutte le opportunità che il mondo attuale offre sta incrinando sempre di più le capacità relazionali tra i diversi individui.
Tale fenomeno, assai preoccupante, si acuisce in quelle situazioni di per sé instabili, cariche di tensioni e pulsioni difficili da comprendere e gestire. Nell’età giovanile, l’inevitabile confronto generazionale rischia di aggravare il problema rendendo spesso la comunicazione interpersonale tra genitori e figli alquanto difficile e talvolta soggetta a incomprensioni e fraintendimenti.
Il desiderio di rifarsi una vita, le apprensioni e le paure di una giovane madre e allo stesso tempo le richieste di libertà, le metamorfosi caratteriali, la volontà di “diventare grande” e conoscere il mondo di una figlia adolescente, sono i temi che il lavoro teatrale affronterà cercando di comprendere il perché dei silenzi che caratterizzano la vita di tanti figli e di tanti genitori.
Sulla scena momenti di vita familiare, problemi, atteggiamenti, segreti e paure nei quali lo spettatore potrà riconoscersi. La poltrona di un teatro sarà un nuovo punto di vista per “osservare” il problema, per conoscere gli altri e, forse, capire meglio se stessi.
Nuccia Maugeri e Antonio Venturino

giovedì 4 febbraio 2010

Guerra nel PD: l'area Lumia-Crocetta-Ferrara attacca Calogero Centonze.

On. Rosario Crocetta
Deputato al Parlamento Europeo

Dichiarazione dell’On Rosario Crocetta in risposta a quanto pubblicato dal Vs. giornale in data 2 febbraio 2010 relativamente alle dichiarazioni del Presidente del Consiglio comunale di Piazza Armerina Calogero Centonze.

“Io ho seguito il progetto di privatizzazione e mi sono sempre opposto. La scelta di costituzione dell’ATO è stata effettuata su commissariamento della Regione, prima che io mi insediassi, mentre non ero in carica, quindi non c’ero. Ho partecipato successivamente ad una sola riunione dell’ATO, di Caltanissetta e non dunque di Enna, proprio per cercare di porre sia la questione delle tariffe sia per bloccare gli stacchi, ed entrambe le proposte sono state bocciate. Quindi sarebbe opportuno che il Presidente Centonze, con il quale ho parlato personalmente al telefono il giorno prima che fosse pubblicato l’articolo, rettificasse le sue dichiarazioni anche perché non può assolutamente pensare di diffamare la gente accusandola di cose che non ha fatto. Si può fare il sindaco anche senza condividere il percorso dell’Ato, ed è esattamente quello che ho fatto io. Mi dispiace solo che si possano pubblicare sui giornali cose false e non verificate”.

On. Rosario Crocetta
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Fin qui la replica dell'europarlamentare Crocetta.
Il Senatore Giuseppe Lumia non intende invece entrare in polemica col Centonze.
Da parte nostra, quale Area Lumia - Crocetta in seno al PD, vogliamo porre due domande al Presidente del Consiglio comunale:

1. QUALI ERANO LE MOTIVAZIONI CHE LO HANNO PORTATO GIORNI FA' A PARTECIPARE A GELA ALL'INAUGURAZIONE DELLA SEDE DI LEGALITA' E SVILUPPO DI ROSARIO CROCETTA, ED IN QUELLA OCCASIONE INTERLOQUIRE CON IL SENATORE LUMIA.

2. INOLTRE DESIDEREREMMO SAPERE SE LE SUE ESTERNAZIONI SUI MEDIA SONO STATE FATTE NELLA QUALITA' DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO O COME DIPENDENTE ATO


Area Crocetta - Lumia
Il referente
Franco Ferrara

Comunicato stampa dei lavoratori del Centro Unico di prenotazioni dell' ASP di Enna

I lavoratori del CUP (Centro Unico Prenotazioni) rendono noto la proclamazione di uno stato d'agitazione, a causa delle mancate risposte da parte dell'assessorato alla sanità che garantisca loro la non interruzione del contratto di lavoro. Al fine dunque di non creare disagio alla cittadinanza Tutta, in accordo con l'Azienda Sanitaria della nostra provincia, viene resa nota la volontà di noi lavoratori, di garantire un servizio minimo.
Resteranno aperti dunque i presidi ospedalieri di Piazza Armerina, Nicosia e Leonforte e il poliambulatorio di Enna.
Certi della solidarietà della cittadinanza, ci auguriamo che presto il problema si risolva nell'interesse di noi lavoratori e di tutti gli utenti.

Storia di una amicizia vera...

Incredibile storia di amicizia fra un leone (!!!) e una coppia di amici (umani). A me sono venute le lacrime agli occhi..clicca qui per vedere

Tra le polemiche passa la modifica che esonera espositori e venditori di equini e canini al pagamento del ticket alla fiera di Piazza

La seduta consiliare di ieri sera ha vissuto momenti di tensione quando l’aula è stata chiamata a votare la modifica dell’art. 16 del regolamento che disciplina il funzionamento della fiera di Piazza, nota come fiera del bestiame, che si tiene l’ultima domenica di ogni mese nell’area dell’ex Siace. Al centro dell’attenzione l’esonero del pagamento del ticket per espositori e venditori di equini e canini. A dominare la scena il consigliere del Pdl Rosario Paternicò insieme al suo collega di partito Carmelo Gagliano e il vicesindaco Teodoro Ribilotta. Attività non attinenti alla fiera, errore fare pagare e assenza di controlli questi i temi affrontati da Rosario Paternicò “Credo che per l’ennesima volta l’assessore alle attività produttive Ribilotta si merita una censura politica da tutta l’aula per il suo comportamento. Ancora una volta ha snaturato il ruolo dei consiglieri decidendo unilateralmente l’esenzione del pagamento degli espositori e venditori di equini e canini prima che l’aula votasse la modifica al regolamento che è di esclusiva competenza di quest’aula. Fatta questa premessa – continua Paternicò – credo che sia giusto secondo il nostro punto di vista non fare pagare nessuno all’ingresso. Ciò aiuterebbe a rilanciare una manifestazione che ogni mese registra un calo di presenze notevoli. Altro elemento che ho sottoposto all’attenzione dei colleghi consiglieri è che in fiera si trovano molte attività non attinenti alla manifestazione. Sembra di essere al mercato settimanale del giovedì si trova di tutto. Altro elemento è l’assenza di organizzazione e di controlli all’interno dell’area che ospita la fiera del bestiame: sono tutte autorizzate la bancarelle che si trovano dentro l’area? Infine non essendoci differenza tra venditore e espositore, poiché tutte e due le figure sono li per vendere, non capisco perché a questo punto non esentare tutti al pagamento del ticket. Aggiungo che è da verificare anche se il comportamento dell’assessore Ribilotta non abbia prodotto un mancato introito alle casse comunali.” Ancora più pesante l’intervento del capogruppo del Pdl Carmelo Gagliano “Oggi noi siamo chiamati a votare una sanatoria vera e propria. Il vicesindaco merita una mozione di sfiducia sul piano politico perché oggi viene a chiederci di sanare ciò che egli ha deciso unilateralmente prima che venisse votato la modifica del regolamento che spetta all’aula e di questo, se è il caso, ne dovrà rispondere nelle sedi opportune. Nessuna responsabilità si può imputare all’aula che solo oggi vota la modifica e se ne assume la responsabilità. “Non credo che debba sentirmi responsabile di qualcosa – esordisce Teodoro Ribilotta – la fiera nel passato viveva senza regole e al suo interno si poteva trovare di tutto. Animali malati, animali di cui non si sapeva chi era il legittimo proprietario. Noi abbiamo fatto solo quello che ci ha richiesto l’Asl e in particolare i medici veterinari. Quindi se oggi la fiera è aperta e solo perché abbiamo sposato in toto il principio della legalità. Non nascondo – continua Ribilotta – il calo di presenze e stiamo lavorando a un rilancio della fiera affinché possa essere riportata agli antichi fasti del passato. In merito all’esenzione del pagamento del ticket per espositori e venditori di equini e canini la mia scelta è stata dettata dall’obiettivo di rilanciare la fiera perché ho ritenuto che cani e cavalli siano una delle attrazioni più importanti evitando che si potesse produrre un danno ad una delle manifestazioni più belle che conosce la nostra città.” Il consigliere Enzo Filetti chiamato a presiedere l’aula ha chiesto che l’articolo venisse votato a condizione che la questione venga al più presto riportata in aula per essere affrontata in un’ottica diversa e che abbia come principale obiettivo quello di rilanciare la fiera del bestiame. Alla fine del dibattito l’aula ha espresso all’unanimità voto positivo alla modifica dell’articolo 16 del regolamento che disciplina il funzionamento della fiera di Piazza.

Il segretario generale resta a tempo pieno a Piazza Armerina

Anche i consiglieri del partito democratico girono le spalle al segretario generale del comune di Piazza Armerina Carolina Ferro rinviando, dopo un acceso dibattito, il punto all’ordine del giorno che prevedeva la votazione dello schema di convenzione per una gestione associata della segreteria del comune di Piazza Armerina e quello di Aidone. Lo schema di convenzione, firmato dal sindaco Nigrelli, per la città di Piazza, e dal sindaco Filippo Gangi, per la città di Aidone, ha ottenuto il solo voto favorevole del consigliere dell’Udc Cursale. Astenuto il consigliere del Pd Lotario. Le problematiche emerse nell’acceso dibattito possono riassumenti negli interventi dei consiglieri Giuseppe Falcone e Carmelo Gagliano. “Ritengo che prima di poter legittimamente affrontare la problematica e decidere sul da farsi occorre, così come prevede la legge, un parere di regolarità contabile – commenta il consigliere Falcone – accertare, quindi, se effettivamente mandare la nostra segretaria alcuni giorni a svolgere la mansione di segretaria di Aidone comporti un risparmio per le nostre casse.” Il consigliere Falcone continua “Ritengo poi che sia un errore sia sul piano politico che sul piano gestionale perché la complessità della macchina amministrativa della nostra città vuole la presenza continua di un segretario comunale. Aggiungo – continua Falcone – che se sul piano della riduzione delle spese l’amministrazione Nigrelli avrebbe voluto risparmiare avrebbe dovuto assegnare meno incarichi a professionisti esterni o evitare le spese sulla vicenda delle progressioni verticali.” Dello stesso tenore le dichiarazioni del capogruppo del Pdl Carmelo Gagliano “I possibili danni gestionale che potrebbero derivare al comune di Piazza Armerina e l’assenza del ruolo del vicesegretario nel comune di Aidone mi fanno pensare che la scelta di consentire di perdere alcuni giorni il nostro segretario generale sia un errore. Voglio ricordare che il massimo vertice burocratico del comune non ha solo un rapporto fiduciario con il Sindaco ma è anche il nostro garante della legalità di cui quest’aula non può privarsi. Rammento che lo schema di convenzione mi sembra anche incompleto perché non sappiamo quanti giorni la segretaria dovrà recarsi ad Aidone, non sappiamo cosa potrebbe succedere se il nostro vicesegretario sia impedito o dove andra la dott.ssa Carolina Ferro in caso di concomitanza di sedute consiliari tra noi ed Aidone. Insomma credo che la questione debba essere maggiormente approfondita prima di poter decidere.” Dalla schema di convezione emerge che nel caso dovesse arrivare il benestare dell’aula il comune di Piazza Armerina ridurrebbe le spese del 40% che andrebbero a carico del comune di Aidone. Il restante 60% saranno a carico delle casse comunali della città dei mosaici.

Le mamme dei figli iscritti alla Capuana indicono un giorno di protesta: Vogliamo che i nostri figli tornino nella vecchia scuola di via V. Emanuele

Dopo un’ora di discussioni molti genitori, i cui figli sono iscritti alla Scuola media Capuana, hanno deciso di indire per giorno 8 febbraio una manifestazione di protesta con un sit in davanti la scuola in piazza Santa Rosalia per poi spostarsi verso il Municipio dove una delegazione di mamme chiederà di essere ricevuta dal sindaco Carmelo Nigrelli.
Alla presenza di decine di mamme e papà che hanno lamentato lo stato di disagio dei loro figlioli, per l’ambiente insalubre dove sono costretti a trascorrere ben 6 ore per le lezioni scolastiche ha avuto luogo nei locali del comitato di quartiere, Monte alla presenza del presidente Filippo Rausa, la riunione con i genitori dei ragazzi/e che frequentano la scuola media Luigi Capuana. “Dagli interventi che sono susseguiti è emersa l’amarezza dei genitori che aspettano ancora di conoscere il perché l’Amministrazione comunale non sia riuscita ad avere un incontro con il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco (sebbene detto incontro era stato programmato per lunedì 18 gennaio), per discutere su come rendere accessibile una parte dell’edificio di via Vittorio Emanuele, provvedendo a collocare i maniglioni antipanico e quanto necessario per ottenere il certificato antincendio” spiega il presiden te del comitato quartiere Monte Rausa che continua “Altri genitori hanno evidenziato la lentezza degli interventi dell’ufficio tecnico comunale, inadempiente nei confronti della stessa Amministrazione comunale (provvedimenti faraonici, siamo ancora ai preventivi), infatti ad oggi nulla è stato fatto per sistemare i lucernai in vetro dove ci sono le infiltrazioni, il potenziamento dei caloriferi, la mancanza di acqua, che per alcuni giorni ha impedito l’utilizzo dei servizi igienici; inoltre l’edificio per la presenza di uffici comunali nello stesso piano dove sono sistemate alcune aule è luogo accessibile a tutti i cittadini per il disbrigo di pratiche o informazioni. Altro aspetto rilevante – conclude Filippo Rausa - è il danno di immagine della scuola ed un possibile calo delle prescrizioni, che giustamente come afferma il preside, provocherebbe la perdita di aule e posti di lavoro per insegnanti piazzesi, che sarebbero costretti a trovare cattedra in altri comuni della Provincia.
Dopo oltre un’ora di discussione e scambio di idee, i genitori, visto lo status quo, hanno deciso di effettuare per Lunedì 8 febbraio una manifestazione di sensibilizzazione che coinvolgerà tutti gli alunni della scuola Media e gli insegnanti. La manifestazione con un sit-in davanti l’ex Pretura e successivamente davanti il portone d’ingresso della Media Capuana, si concluderà nell’atrio del Municipio dove alunni, genitori ed insegnanti chiederanno di essere ricevuti dal Sindaco, per essere ascoltati.
Sarà chiesta la partecipazione del Difensore Civico, peraltro dipendente della Prefettura ennese.

I cobas di Bascetta chiedono l'attivazioni dei concorsi al comune

Il sottoscritto Bascetta Luigi, coordinatore dell’O.S. COBAS, informa i mezzi di informazione che in data 03 febbraio 2010 presso i locali dell’Ufficio tecnico Comunale si è svolta un’affollata e partecipata assemblea sindacale che ha avuto all’ordine del giorno la problematica della stabilizzazione del personale precario e contrattista del Comune.
L’assemblea aveva lo scopo di definire una piattaforma rivendicativa più omogenea possibile per potere presentare all’amministrazione comunale una proposta dignitosa e accettabile per sanare dopo più di 20 anni ( e sarebbe ora!) la problematica di un’assunzione vera e duratura ai lavoratori precari del Comune. Tutto questo perché nei prossimi giorni sarà presentata dall’Amministrazione Comunale una bozza ufficiale della nuova dotazione organica con relativo fabbisogno di personale. In merito la scrivente O.S. ha ritrovato la massima unità sul fattore priorità e precedenza del personale che è già strutturato all’interno della macchina comunale rispetto a candidati esterni a meno che non si tratti di figure che per la loro peculiarità ed esclusività non possano essere reperite all’interno dell’organigramma comunale. Noi porteremo avanti il concetto di procedure selettive interne e chiediamo che l’Amministrazione escluda, fino a quando non sarà riassorbito l’ultimo dei 104 lavoratori precari, l’attivazione di concorsi di qualunque forma e consistenza. Si chiede di puntualizzare l’attenzione sul fatto che non ci si pone un problema di monte ore da quantificare o da prestabilire purchè si comincino ad attivare queste benedette procedure di stabilizzazione definitiva. La scrivente O.S., paventando e presupponendo che la bacchetta magica non ce l’ha nessuno, tanto meno il sottoscritto, e che, sicuramente, da parte dell’Amministrazione Comunale verrà offerta una proposta che prevede un cadenzamento del riassorbimento giuridico di stabilizzazione, tiene a precisare che, se si dovesse essere costretti a dovere operare in un clima di selezione e criteriale, si atterrà agli elementi di priorità della valenza giuridica e professionale acquisita e dell’emergenza cronologica che attiene a delle scadenze di finanziamento apportato dalla Regione Sicilia. Questo perché i COBAS non vogliono fare il gioco sporco di chi finora ha operato secondo il detto “ tanto peggio tanto meglio” o, peggio ancora “ o tutti subito o niente”. Questo, quasi sicuramente, non sarà possibile perché le condizioni giuridiche e di finanziamento sono diverse a seconda delle attribuzioni gestionali e giuridiche delle varie “infornate” di personale. Quindi non si terrà conto di tentativi demagogici di protesta fine a se stessa solo per difendere i propri interessi, pur se legittimi. I COBAS fanno sindacato serio, non vendita di fumo o di prebende che abbiano la veste di inutili aspettative. Il diritto è di tutti però dobbiamo agire in maniera sensata e ragionata, cogliendo l’occasione di un Sindaco che, in una interlocuzione avvenuta poche ore dopo l’ assemblea ha assicurato che tra pochi giorni cominceranno seriamente ad attivare le procedure per una trentina di lavoratori. Questo è un primissimo ma importantissimo passo fatto nella direzione giusta e questa O.S. ne prende atto. Tanto più che se si comincia entro il mese di febbraio 2010, entro un tempo ragionevole (che stabiliremo in Contrattazione Decentrata e alla presenza degli interessati), il Sindaco e l’Amministrazione Comunale nella persona del Segretario Generale, non si tireranno certo indietro nell’utilizzazione di ogni risorsa possibile e immaginabile per dare priorità e precedenza alla “sanatoria stabilizzatrice”. Poi tutto verrà delegato all’intelligenza e allo spirito di collaborazione costruttiva di quanti sono destinatari delle succitate procedure gestionali. Questo Sindacato lotterà a spada tratta per cominciare le stabilizzazioni. Bene e subito!...Ma in uno spirito costruttivo e di collaborazione con tutti gli organi istituzionali interessati e coinvolti. Questo è il momento di usare il senno, la serietà e tutta quella professionalità che contraddistinguono la grande parte dei lavoratori contrattisti che tanto danno e fanno per il nostro Comune. A giorni verremo convocati in Contrattazione e quella sarà l’occasione di mettere finalmente nero su bianco e di fare parlare i fatti.
Luigi Bascetta

mercoledì 3 febbraio 2010

Sudafrica, scarificazioni per il dio Muruga