Agostino Sella
martedì 28 aprile 2009
Primo Maggio. Non solo Brigantoni. Concerto alla villetta dei gruppi piazzesi
Agostino Sella
Di Prima. "Provvederemo alla rimozione delle tuie da Piano Duilio"
Piazza Armerina. “Provvederemo alla rimozione delle tuie e delle palme da Piano Duilio per migliorare l’aspetto architettonico di tutta la piazza. “ L’assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima, risponde così alla sollecitazione che ieri era giunta da Marco Incalcaterra, sulla nuova sistemazione del verde in alcune parti della città dei mosaici. Di Prima, che ha da poco aderito al PD, emana una nota che dice “Rispondendo alla sollecitazione di Marco Incalcarterra – dice Di Prima - tengo a precisare che era nei progetti dell’’ufficio tecnico la rimozione delle tuie e delle palme da piano Duilio. In effetti – continua Di Prima – in questo caso il verde non migliora l’aspetto urbano e quindi deve essere collocato in altri luoghi più consoni. Stiamo infatti valutando la sistemazione delle stesse piante in altri luoghi. Ma dico di più – dice ancora il giovane assessore alle politiche del verde della giunta guidata da Carmelo Nigrelli - nei miei progetti comunque c’è anche lo spostamento delle palme intorno al monumento di Piazza Generale Cascino. Anche in quel luogo sono state piantate delle essenza che una volta cresciute fanno da intoppo alla vista del monumento”. Infine Giuseppe Di Prima coglie l’occasione per parlare dell’attività del suo assessorato “In questo momento – dice l’assessore - i lavoratori che ho a disposizione ogni giorno stanno intervenendo in diversi luoghi della città. Negli ultimi giorni hanno effettuato la pulizia di piazzetta Trigona, hanno diserbato il tratto che porta dai Canali fino al santuario della Madonna che si trova in contrada Indirizzo. Ieri hanno poi pulito la piazzetta vicino al campo sportivo Sant’Ippolito che presto diventerà l’area comunale adibita al mercato settimanale. Poi i lavoratori hanno quasi per intero completato la pulizia dei giardinetti che si trovano in piazza Senatore Marescalchi. Naturalmente – dice ancora Di Prima – il nostro impegno non finisce qui. Passo dopo passo durante il prossimo mese di maggio renderemo la città sempre più pulita. Invito i lettori a considerare per ben per tre mesi non abbiamo avuto personale a disposizione e quindi non abbiamo potuto effettuare la pulizia nel migliore dei modi. Inoltre – conclude il giovane assessore - ho provveduto ad acquistare delle trappole per il punteruolo rosso che in questi giorni sistemeremo sul nostro territorio per sperare che le nostre piante rimangano immuni dal pericoloso insetto”.Agostino Sella
lunedì 27 aprile 2009
61 mila euro per la manutenzione delle strade comunali
Nell’ambito degli interventi è prevista la realizzazione, in via sperimentale, di un attraversamento pedonale sicuro per i bambini delle scuole elementari e di alcune aiuole spartitraffico.
Staff del Sindaco
Calogero Cimino. Ecco il programma del 3 di Maggio per Maria Santissima delle Vittorie. C'è Brigantoni
Avranno inizio giorno 25 aprile con lo sparo di bombe e il suono festoso delle campane i festeggiamenti in onore di Maria SS. di Piazza Vecchia.Tale ricorrenza religiosa, particolarmente sentita dai cittadini piazzesi, ha origini antichissime: fra storia e leggenda si narra che nei pressi dell’odierno Santuario di Piazza Vecchia, intorno al 1348, fu ritrovata l’effige della Madonna delle Vittorie, Patrona della città di Piazza Armerina e della Diocesi alla quale si attribuì il miracolo della cessazione della pestilenza che stava colpendo la popolazione.
Come tradizione l’ultima domenica di aprile la Sacra Immagine di Maria SS. di Piazza Vecchia verrà portata in processione dal Santuario di Piazza Vecchia fino alla Chiesa degli Angeli Custodi, nel quartiere storico del Monte per essere venerata da tutti i fedeli e poi riportata indietro giorno 3 maggio, giorno di festa popolare.
Giorno 1° maggio, festa dei lavoratori, si svolgerà la processione di S.Giuseppe e in P.zza Boris Giuliano avrà luogo, con inizio alle ore 18,00 l’ormai consueto “Concerto del 1° Maggio” che vedrà la partecipazione di band locali e di gruppi emergenti.
Giorno 2 maggio la Sacra Icona di Maria SS. di Piazza Vecchia sarà portata in processione per le vie della città ed in Piazza Cattedrale avverrà la consacrazione della Città alla Madonna.
Giorno 3 maggio, per poter permettere ai numerosi fedeli di venerare Maria SS. di Piazza Vecchia sarà in funzione un apposito servizio di bus navetta gratuito che dalla chiesetta dell’Indirizzo condurrà fino al Santuario.
Nel pomeriggio del 3 maggio in c/da Indirizzo si svolgeranno, come consuetudine, giochi, degustazioni e spettacoli musicali. Quest’anno ospiti d’eccezione Brigantoni, il maestro Gino Finocchiaro e la sua Band. L’appuntamento è per le ore 17,00.
I festeggiamenti si concluderanno alle ore 21,00 con uno spettacolo di giochi pirotecnici.
L’Assessore alle Feste e Tradizioni
Calogero Cimino
Domani seminario alla Kore. "Le nuove fontiere del digitale 2D e 3D"
Agostino Sella
domenica 26 aprile 2009
Garden League. Tre ex democristiani ed un giovane ex diessino i semifinalisti per la segreteria del PD. Scontro in famiglia tra zio e nipote La Delia
Questo il quadro delle semifinali
Semifinale A
ROSARIO PALERMO - CICCIO LA DELIA
Semifinale B
DANIELE LA DELIA - MASSIMILIANO LA MALFA
Nel girone A
Daniele La Delia e Rosario Palermo che hanno entrambi ricevuto il 27% dei consensi
Nel Girone B
Massimiliano La Malfa (25%) e Ciccio La Delia (24,5%)
Il primo dei girone A (Rosario Palermo per anzianità) si scontrerà con il secondo del girone B Ciccio La Delia
Il secondo del girone a Daniele La Delia, si contrerà con il primo del girone B Massimiliano La Malfa.
Oggi Piazza città delle Mountain Bike
Piazza Armerina. Oggi nella città dei mosaici è il giorno delle Mountain bike. Questo grazie all’associazione “I Vispi Siciliani” presieduta da Totò Trumino. Lungo i percorsi del territorio piazzese si terrà una ricognizione non competitiva in mountain bike dedicata dall'Associazione "I Vispi Siciliani" - MTB Piazza Armerina, alla riscoperta delle tratte di ferrovia dimenticate. Totò Trumino, presidente de I Vispi Siciliani, in collaborazione con il Coordinatore Regionale FIAB professor Giampaolo Schillaci, da sempre in prima linea per il recupero delle ferrovie dismesse in Sicilia, così ci spiegano come è nata questa giornata all'insegna della bici e dell'ambiente: “In occasione della Giornata Nazionale delle Ferrovie Dimenticate - dice Totò Trumino - abbiamo voluto celebrare la nostra ferrovia la famosa "A piducchiusa”, così detta dai ferrovieri per essere un ramo a scartamento ridotto con cremagliera e con un tracciato altimetricamente complesso e particolarmente lento. La Dittaino-Caltagirone fu costruita tra il 1912 e il 1930 e chiusa definitivamente nel 1971. E' lunga 71,15 chilometri e percorre un tratto di 17 chilometri di inesprimibile bellezza e fascino”. “Il paesaggio dell'itinerario prescelto per l'attraversamento in mountain bike la prossima domenica - Dice Giampaolo Schillaci - è quello vasto e ombroso che passa entro il Bosco di Bellia, oggi riserva naturale regionale ed è il ramo, in direzione Dittaino, più prossimo alla Città di Piazza Armerina; si distingue quindi per ubertosità da quello brullo e arido tra Valguarnera e Dittaino. Lungo i 17 km si incontrano tre gallerie, due delle quali sono percorribili e l’ultima inaccessibile. I convogli ferroviari partiti da Dittaino, dopo soste a Valguarnera e Grottacalda, si fermavano a Ronza, , proprio di fronte all'attuale ingresso del Parco naturale della Forestale e a Bellia-Aidone, raggiungendo infine Piazza Armerina, centro allora di notevole importanza, dove si trovava la stazione e l'adiacente Deposito Locomotive”.
Agostino Sella
sabato 25 aprile 2009
Roccaverde e l'associazione Rocco Chinnici solidali con Rosario Crocetta
Piazza Armerina. “Solidarietà a Rosario Crocetta”. Salvatore Roccaverde presidente dell’associazione culturale “Rocco Chinnici”, prende posizione a nome sua e della nuova associazione a difesa del sindaco di Gela minacciato dal potere mafioso gelese che più volte ha manifestato la volontà di ucciderlo per la sua azione politica. “Apprendiamo con sgomento – dice Roccaverde i un comunicato dell’associazione - la notizia che sono stati tratti in arresto due mafiosi di un clan di Gela che stavano progettando un attentato per uccidere il sindaco di Gela Rosario Crocetta e alcuni coraggiosi imprenditori che da anni si battono per l’affermazione della legalità in un territorio, quale è quello gelese, al centro di una malavita spietata, diffusa e sanguinaria che ne cerca di condizionare lo sviluppo e la crescita civile ed economica. L’Associazione Culturale “ Premio Rocco Chinnici” di Piazza Armerina, istituita per continuare il percorso di educazione alla legalità intrapreso da anni dalla Direzione Didattica del 3° Circolo, esprime piena e sincera solidarietà a Rosario Crocetta, come uomo e come Sindaco, per il coraggio, la coerenza e la caparbietà nell’affermare i principi di civiltà e democrazia nella sua quotidiana azione amministrativa e politica. L’ Associazione – continua il comunicato - esprime contestualmente soddisfazione per la tempestiva azione della DDA e delle forze dell’ordine evitando che si consumasse una ulteriore tragica azione di terrorismo mafioso che avrebbe aggiunto altri “eroi “ alla lunga lista di nomi che, come ogni anno, continuiamo a ricordare il 21 marzo ,nella Giornata della memoria e dell’impegno. L’ Associazione auspica infine che questo ennesimo grave fatto, risvegli la coscienza un po’ assopita di coloro i quali, nella società civile e nelle Istituzioni, ritengono che la criminalità organizzata ( mafia, camorra,ecc. ) sia stata debellata definitivamente o che con essa si possa anche convivere. Sarebbe un errore imperdonabile per noi e per le future generazioni”. Peraltro, il sindaco gelese, è in lizza per avere un posto nella lista del Partito democratico per la competizione della prossima primavera per il rinnovo del parlamento europeoAgostino Sella
Meter - Piazza Armerina. Programma delle giornate in memoria dei bambini vittime di abuso e maltrattamento
Piazza Armerina. Al via la XII giornata dei bambini vittime della della violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia organizzata dallo sportello Meter di Piazza Armerina. E’ ormai il 4° anno che l’associazione di Don Fortunato Di Noto che opera a Piazza Armerina nella sede dell’oratorio salesiano di via Garibaldi organizza una serie di eventi per ricordare i bambini che sono stati colpiti da maltrattamenti. Ad intervenire la coordinatrice dello sportello piazzese Samantha Barresi “Abbiamo pensato di organizzare un cartello di iniziative che hanno lo scopo di coinvolgere non solo i bambini ma anche le famiglie. Comunichiamo – dice la Barresi – con un laboratorio di Attività Manuali con Materiali da reciclo: Realizzazione della Scultura Moderna in Memoria dei Bambini Vittime con l’artista Enzo Germanà insieme ai bambini gorno 27 aprile. Già da qualche mese, nell’ambito del progetto sud – i ragazzi stanno lavorando ad una serie di realizzazioni sotto la guida dell’artista piazzese Enzo Germanà. Le loro opere verranno esposte giorno 1 e 2 maggio nello spazio antistante il Teatro Garibaldi. Sempre lunedì ci sarà una visita degli studenti dell’Istituto Professionale Maschile di Piazza Armerina con insegnante Maria Caccamo a cui seguirà un incontro formativo. Martedì invece ci sarà la proiezione di un film di Cristina Comencini “La bestia nel cuore” con relativo dibattito finale. Il film è per i genitori dei bambini ed è aperto non solo ai partecipanti dell’oratorio salesiano ma anche ai genitori di tutta la città. Per chi vorrà mercoledì 9 aprile potrà recarsi ad Avola dove si terrà al teatro Odeon un convegno nazionale con Don Fortunato Di Noto dal titolo “I bambini tra amore e violenza: la testimonianza di un abuso. Mercoledì – continua Samantha Barresi – ci sarà invece il cineforum per bambini con la proiezione del film “Oliver Twist” di Roman Polanski, mentre giovedì i bambini potranno scatenarsi nei giochi di primavera che si terranno nel cortile dell’oratori salesiano di via Garibaldi”. Piuttosto interessante sarà la mostra dei lavori realizzati dai bambini con il materiale riciclato che rappresentano temi che riguardano i bambini maltrattati e abusati. Le opere sono state compiute dai ragazzi che frequentano l’oratorio salesiano sotto la guida di Enzo Germanà, artista piazzese che si distingue per la creazione di opere attraverso il riuso di materiale inutilizzato. Le realizzazioni verranno esposte nel largo antistante il teatro Garibaldi dall’uno al 2 maggio.Agostino Sella
- PROGRAMMA 2009 - XIII GIORNATA DEI BAMBINI VITTIME della violenza, dello sfruttamento, della indifferenza contro la pedofilia “SPORTELLO P.ARMERINA (EN)”
Per i BAMBINI e RAGAZZI
Lunedì 27 Aprile ’09, ore 16:00:
c/o Oratorio Salesiano, via Garibaldi, 75,
- Laboratorio di Attività Manuali con Materiali da reciclo: Realizzazione della Scultura Moderna in Memoria dei Bambini Vittime con l’artista Enzo Germanà insieme ai bambini;
- Preghiera conclusiva;
ore 18:00:
c/o sede Sportello Meter, via Garibaldi, 75,
- Visita degli studenti dell’Istituto Professionale Maschile di P.Armerina con insegn. Maria Caccamo ed incontro formativo;
- Preghiera conclusiva.
Per i GENITORI
Martedì 28 Aprile ’09, ore 17:00:
c/o sede Sportello Meter, via Garibaldi, 75,
- Cineforum “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini;
- Dibattito;
- Preghiera conclusiva.
Per i VOLONTARI METER
Mercoledì 29 Aprile ’09, ore 09:00/12:30:
c/o Teatro Odeon - Avola,
- CONVEGNO NAZIONALE “I bambini tra amore e violenza: la testimonianza di un abuso”.
Per i BAMBINI
Mercoledì 29 Aprile ’09, ore 17:30:
c/o sede Sportello Meter, via Garibaldi, 75,
- Cineforum “Oliver Twist” di Roman Polanski;
- Dibattito;
- Preghiera conclusiva.
Per BAMBINI e GENITORI
Giovedì 30 Aprile ’09, ore 17:00:
c/o Cortile dell’Oratorio Salesiano, via Garibaldi, 75,
- Giochi di Primavera.
Per TUTTI
Venerdì 01 Maggio ‘09, ore 17:00/21:00:
c/o il piazzale del Teatro Comunale,
- Inaugurazione della Scultura Moderna in Memoria dei Bambini
Vittime realizzata dall’artista Enzo Germanà insieme ai bambini.
- Stand Sportello Meter;
Sabato 02 Maggio ‘09, ore 17:00/21:00:
c/o il piazzale del Teatro Comunale,
- Visita della Scultura Moderna e Stand Sportello Meter;
ore 18,00:
c/o la chiesa S.Stefano,
- Celebrazione Eucaristica in Memoria dei Bambini Vittime;
ore 21:30:
c/o la pizzeria “Il Teatro”,
- Fraternità con i volontari Meter, bambini e genitori.
Sul turismo la penso così.
di Maria Grasso
Sopra la città, per l’ora in cui eravamo, il sole gettava tutti i suoi raggi, in modo che le ombre tenui delle facciate delle case ci stavano di fronte, rischiarate dal riflesso. A destra il Monte Pellegrino, con le sue forme graziose in piena luce…il più bel promontorio del mondo."
( Goethe 1787 – 1830)
"Una primavera splendida come quella che ci ha sorriso stamane al levar del sole, certo non ci è stata mai concessa nella nostra vita mortale. Sull’alto spianato dell’antica roccia giace la Girgenti moderna. Dalle nostre finestre abbiamo contemplato in lungo e in largo il leive declivio della città antica. Il Tempio della Concordia si vede appena spuntare all’estremità meridionale di questo piano tutto verde e tutto fiori."
Questi sono solo alcuni dei commenti
annotati da Johann Wolfgang Von Goethe nel suo diario. Parole scritte per trasferire, sulla carta, emozioni e sensazioni provate nel suo viaggio in Sicilia.
Frasi rapide come lampi di luce, impressioni intense ed immediate per colpire la mente ed il cuore. Nulla di artefatto. Tutto nasce dalla sensibilità dell’artista che ritrova nel viaggio la propria identità e nel paesaggio, mai osservato prima, tutti gli elementi di un’arte che lui stesso esprime e che lo hanno reso grande.
Palermo, Cefalù, Monreale, Segesta, Alcamo, Sciacca, Agrigento, Enna , Caltanissetta, Catania, Taormina, Messina, le isole Eolie, luoghi della memoria oggi come ieri, tappe di un itinerario complesso ed articolato attraverso l’intero territorio della Sicilia.
Perchè non far ritornare Goethe in Sicilia? No. Non sono folle. Non c'è nulla di fantascientifico in quello che dico se non l'idea di solleticare nei moderni viaggiatori di tutto il mondo, il gusto del viaggio, cercando di trasmettere le stesse motivazioni che spinsero Goethe in Sicilia.
Un viaggio nella memoria dunque ? Assolutamente no. Un viaggio che dalla memoria trae lo spunto per riscoprire la Sicilia di oggi e anche il nostro territorio , con il cuore e l’animo di ieri e per tutti quei turisti di oggi, che credono nella "qualità emozionale" del viaggio.
La nostra cultura è impressa in ogni pietra, si respira al mare e in montagna, si vive nelle piccole cittadine, nei borghi o nelle campagne, le stesse attraversate da Goethe, cavalcando (con un barile attaccato alla sella). L’itinerario di ieri quindi, raffrontato con quello di oggi, la storia di ieri e quella di oggi, la realtà di ieri e quella di oggi. Una idea per riproporre i territori (anche quelli impropriamente definiti minori) come i nostri . Questa deve essere la sfida dei nostri amministratori per promuovere e rilanciare il turismo. Su questo bisogna lavorare. Un turismo di qualità piu' che di quantità. Un turismo cosidetto di nicchia che si "inventa" itinerai culturali, enogastronomici, naturalistici, storici ( Sulle orme di Ruggero il Normanno per esempio) Facciamo rivivere i nostri borghi con le sagre, i centri storici con gli alberghi diffusi, i nostri castelli, il nostro patrimonio boschivo. Collaboriamo insieme a professionisti del settore perchè ci insegnino a valorizzare quello che abbiamo.. Il resto come sempre avvieme in questa nostra Italia sono solo parole...
Maria Grasso
Roberto Savoca commissario dei giovani dell'MPA ennese
Agostino Sella
venerdì 24 aprile 2009
Marco Incalcaterra. "Togliete quelle tuie da Piano Duilio".
Carissimo,
le tuie sono piante da siepe.
Davanti al monumento ai caduti di piano Duilio non c'entrano assolutamente una mazza.
Forza Di Prima, approfitta dei lavori, non dare conto a Farina,
e fai sparire le tuie.
Tutti quelli che amano il vero verde te ne saranno grati.
Al posto delle tuie potresti collocare semplici piante ornamentali basse che crescendo non coprano il monumento.
Poi, in ultimo, fai sparire quegli orrendi lampioni moderni a palla.
Un caloroso abbraccio e buon lavoro
Marco Incalcaterra
Dopo l'Abruzzo terremoto in Sicilia?
Da http://rockspolitik.blogspot.com
Parlare del Terremoto una settimana dopo i tragici eventi del 6 aprile (annunciati tempo prima e scandalosamente non ascoltati) scorso per me è una scelta. Una scelta che è stata dettata dal rispetto, dalla voglia di non rincorrere notizie già pubblicate o foto struggenti e di non entrare nel pentolone degli avvoltoi.
Sia chiaro, non tutti sono stati avvoltoi, è giusto che la gente sappia e sia informata, ma non è giusto il modo in cui le immagini del terremoto a l'Aquila siano arrivate a noi. Ricerca incessante dell'immagine più commovente, sottofondi musicali da film nostalgico, paroloni poetici sapientemente piazzati per tenersi stretti quelli che ancora sono attaccati al capezzolo di mamma Rai, e Mediaset (entrambe ormai manovrate all'unisono).
Subito dopo la notizia che il grande terremoto dellle 3.30 del 6 aprile è stato il culmine di uno sciame sismico che già da mesi faceva tremare la terra del Centro Italia, si è cercato di capire dove e SE questa serie di movimenti della crosta terrestre avesse una direzione, ma la Protezione Civile ha confermato che non c'è una migrazione reale del sisma, quantomeno che questa sia circoscritta alle zone limitrofe a L'Aquila.
Quindi è possibile che il terremoto arrivi in Sicilia? Nonostante le scosse avvertite in Calabria, non ci sono pericoli reali, almeno non strettamente legati al sisma abruzzese. La nostra Isola è comunque interessata da forti movimenti tettonici che tra l'altro si hanno proprio in prossimità dello stretto. Il moto della zolla africana e di quella euroasiatica dovrebbe inoltre spingere la Sicilia verso Nordovest e la Calabria verso Nordest a una velocità di circa un centimetro all’anno.
Prima di continuare, aggiungo che molti stanno visitando il blog cercando informazioni su questo PREVISTO terremoto in sicilia. Ma previsto da chi?? Su internet, con qualunque chiave di ricerca in merito, non si riesce a trovare NIENTE su questa, secondo me fantomatica previsione. Il fatto che Giampaolo Giuliani è stato la "Cassandra" per l'Abruzzo, non vuol dire certo che adesso dovremmo farci prendere dal panico appena viene messa in giro una voce della quale non si può avere nessuna documentazione oggettiva. Questo almeno, il mio personalissimo punto di vista.
Il blog e questo articolo rimangono comunque aperti a qualsiasi commento o novità vogliate portare a conoscenza di tutti.
Chiusa questa parentesi, torniamo alla situazione in Sicilia: nella prima figura si vedono le stazioni sismiche piazzate in zone strategiche del perimetro geografico interessato, e nella figura successiva gli eventi registrati da tali rilevatori. Come vedete, molti di questi sono concentrati proprio tra Sicilia e Calabria.
Non è un mistero, visto che proprio sotto le acque dello Stretto passa una faglia sismica attiva, quella che nel 1908 provocò il catastrofico terremoto che distrusse le città di Messina e Reggio Calabria. Questa faglia assorbe la forza esercitata dalle zolle in movimento e si carica di energia. Se quindi le coste dovessero allontanarsi, gli strumenti installati da decenni sulle due sponde dello Stretto non hanno rilevato alcuno spostamento, perché in questa zona agisce la faglia, che assorbe la tensione e impedisce alle zolle di allontanarsi. Ma quasi come avviene per un Vulcano, quando la faglia si carica completamente, libera improvvisamente tutta l' energia accumulata in un violento terremoto. Ed è questo quello che accadde nel 1908, quando le due zolle, "liberate" dalla morsa della faglia, si allontanarono di ben 70 centimetri, facendo anche sprofondare le coste di circa 50/75cm.
E come sapete, proprio su questa bella zona ci vogliono fare il ponte, che, ultima perla Berlusconiana, sarà l'unica opera ad essere portata avanti mentre si provvederà alla ricostruzione dei centri distrutti dal terremoto in Abruzzo.
"Per coprire gli investimenti necessari alla ricostruzione in Abruzzo potremo anche fare ritardare la realizzazione di qualche grande opera gia' pianificata, ma non il Ponte sullo Stretto, che e' un'opera fondamentale di cui la Sicilia ha bisogno".
Ecco. IL PONTE è la soluzione di tutti i problemi italiani. Ma piuttosto che prendere questa immensa colata di cemento fatto di mafia, sangue e interessi, in Calabria ci vado a nuoto.
giovedì 23 aprile 2009
mercoledì 22 aprile 2009
Il Vescovo Michele Pennisi riafferma. "Chi è mafioso non può essere cristiano"
Piazza Armerina. “Continua ad affermare con grande serenità che c’è una incompatibilità profonda tra essere cristiani ed essere mafiosi” Ad affermarlo – anzi riaffermarlo - è monsignor Michele Pennisi, vescovo della diocesi piazzese, che lo scorno anno è stato minacciato dalla mafia, a margine della presentazione della prossima settimana sociale dei cattolici italiani che si terrà a Reggio Calabria dal 14 al 17 ottobre 2010. ''Vivo con grande serenità - ha detto - continuo a muovermi tranquillamente nella mia diocesi e anche fuori, continuo a partecipare a dibattiti continuo a riaffermare l'incompatibilità tra l'essere cristiani e l'essere mafiosi”. In merito al ruolo che le associazioni cattoliche possono avere su questo fronte, Pennisi ha osservato che ''da parte di tante associazioni cattoliche, come ad esempio l' Agesci, si incontra tanto protagonismo. Si svolgerà a Palermo nel mese di maggio una carovana contro la mafia che partirà da Napoli in nave e sbarcherà a Palermo. In questa manifestazione come in altre è coinvolto il movimento studenti cattolici. Certo – dice anche il vescovo della diocesi di Piazza Armerina - in certi settori c'e' una certa insensibilità rispetto a questo problema''. Il vescovo, che è anche un esponente della Conferenza Episcopale Italiana ha poi continuato allargando parlando anche della altre forme di criminalità “Lo sviluppo del Mezzogiorno – ha continuato Pennisi - dipende dalla lotta "a tutti i tipi di mafia", come 'ndrangheta, camorra e sacra corona unita, considerati "cancri che impediscono un reale progresso. Una delle priorità - ha spiegato il vescovo - sarà dunque l'emergenza educativa e la lotta alla criminalità. E anche la lotta a tutti i tipi di mafia. E' importante - ha concluso Pennisi - che ci si liberi da queste piovre, sono dei cancri che impediscono lo sviluppo, ma occorre anche educare alla legalità e alla socialità". Sul "rapporto con le istituzioni" nella lotta alla criminalità, monsignor Pennisi spiega che "è buono" e che "non può essere una battaglia che combattiamo da soli". "Dobbiamo unirci tutti - ha concluso il presule della città dei mosaici - chiesa istituzioni, scuola e mezzi di comunicazione sociale, per contrastare una mentalità".Agostino Sella
Casa di riposo. Prima salgono sul tetto e poi scendono per reclamare gli stipendi.
Agostino Sella
Gli studenti dell'IPIA dopo il parlamento approdano all'Ars
Gli alunni, nella prima fase hanno incentrato la loro attenzione sulla Carta Costituzionale Italiana e la relativa partecipazione ai lavori assembleari della Camera dei Deputati. In questa seconda fase del progetto, è stata analizzata la specificità isolana rappresentata dallo Statuto autonomistico siciliano. Seconda fase che si conclude dunque con la visita al Parlamento siciliano. “Concludiamo con la partecipazione ad una seduta di Sala d’Ercole il nostro percorso didattico di studio delle assemblee elettive – sottolinea il professore, Mimmo Oliveri, docente di Diritto e responsabile del progetto – Devo confessare che l’entusiasmo e l’attenzione dei ragazzi mi ha colto di sorpresa. Si scade spesso nelle frasi di circostanza circa il disimpegno dei giovani ma, fortunatamente, l’entusiasmo e la partecipazione che abbiamo registrato smentisce clamorosamente questo assunto. La scommessa è stata quella di trovare forme nuove di linguaggio. Questa di presenziare alle sedute della Camera dei deputati e dell’Assemblea regionale siciliana , si è rivelata un ottima strategia. I ragazzi hanno avuto modo di trovare immediato riscontro con gli argomenti studiati”. Gli studenti armerini, dopo la partecipazione alla seduta dell’Ars, saranno accompagnati in visita al palazzo dei Normanni e alla cappella Palatina.
A chiusura della giornata palermitana, gli alunni si recheranno presso l’Antica Focacceria San Francesco, il locale gestito da Vincenzo Conticello, imprenditore che ha avuto il coraggio di ribellarsi e denunciare pubblicamente i suoi estorsori. Alla fine dell’anno scolastico a tutti gli alunni dell’istituto professionale “Giorgio Boris Giuliano” sarà distribuita una copia della Costituzione Italiana. I volumi sono stati inviati dalla Fondazione Senato della Repubblica. I responsabili del progetto “Assemblee elettive”, sono i docenti: Mimmo Oliveri, Gaetano Corvaia e Concetto Prestifilippo.
Agostino Sella
Tre cose interessanti. Contributi al turismo scolastico, fiera degli animali, e finali regionali di basket
Il regolamento, che dovrà essere approvato in Consiglio Comunale, prevede la concessione di contributi per le spese di trasporto, erogati esclusivamente nel caso in cui l’organizzazione del viaggio di istruzione preveda un pranzo o una cena in una struttura di ristorazione presente nel territorio di Piazza, ed un ulteriore incentivo per il pernottamento in una delle nostre strutture alberghiere.
Piazza, 22 aprile 2009
_________
La Giunta Comunale di Piazza Armerina riunita ieri, 21 aprile 2009, ha deliberato di autorizzare, e, quindi, estendere l’ingresso alla Fiera di Piazza agli operatori non professionali e cioè a coloro che intendono effettuare forme di baratto, artigiani hobbisti, allevatori amatoriali che potranno così scambiare ed esporre la merce prodotta in proprio, pur nel rispetto di tutte le norme in materia igienico-sanitaria, assoggettandoli, in virtù della loro partecipazione saltuaria ed occasionale, ad un regime di autorizzazione che verrà concessa di volta in volta dietro pagamento di una modica cifra.
Gli interessati dovranno presentare una dichiarazione dalla quale risulti che sono operatori non professionali, che i prodotti posti in vendita, e di modico valore siano opera del proprio ingegno e attinenti all’evento.
Piazza, 22 aprile 2009
Ufficio di Staff
In considerazione dell’importanza che assume l’iniziativa sotto l’aspetto della promozione sportiva e della valorizzazione dell’immagine della Città, la Giunta Comunale ha deciso, con apposita deliberazione, di concedere al Comitato provinciale di Enna della Federazione un contributo straordinario, a parziale copertura della spese di organizzazione di 1.600. euro.
Piazza, 22 aprile 2009
Ufficio di Staff
lunedì 20 aprile 2009
Nigrelli replica al centro destra sui rifiuti. "Posizione incomprensibile"
Agostino Sella
domenica 19 aprile 2009
Totò Lo Bartolo ci informa sul tennis piazzese
Lo scrivente Salvatore Lo Bartolo presidente del Circolo Tennis Club di Piazza Armerina, comunica che Mercoledì 15 aprile è iniziato il Campionato Regionale di Tennis Under 16 femminile che vede la partecipazione della squadra di Tennis Club Piazza Armerina, composta dalle tenniste BRUNO Elena e dalla xibetana CAPIZZI Soraya, il Campionato Regionale è inserito nel girone B insieme ai Circoli Tennis delle città di Comiso, Vittoria, Ragusa e Gela.
La prima partita si è svolta nella ormai obsoleta struttura di c.da Bellia, ha visto prevalere la squadra Armerina con la vittoria nel doppio con il punteggio di 2 a 1.
Il rammarico è come sempre rappresentato dalla situazione di grave deterioramento e degrado in cui versano i due campi di tennis di c.da Bellia.
Nonostante, negli anni, il Circolo abbia richiesto il rifacimento dei due campi, ad oggi la situazione è sempre la stessa.
I due campi ormai sono al limite dell’agibilità, non funziona l’impianto di illuminazione, le reti esterne ai campi sono praticamente distrutte, la superficie è irrimediabilmente deteriorata, sfaldata e piena di crepe, con grave danno per l’attività tennistica, soprattutto quella giovanile e per l’immagina che Piazza Armerina offre ai numerosi Circoli che deve ospitare.
Infatti, tra pochi giorni i giovani Under 18 si appresteranno a disputare il relativo Campionato ricevendo a Piazza Armerina i blasonati Circoli Tennis di Taormina e il CT Vela di Messina.
Il mio appello ed auspicio è che l’Amministrazione alla quale chiediamo un incontro, possa intervenire quanto prima per il rifacimento dei campi e consentire la fruibilità dell’impianto ai tanti tennisti ed appassionati di questo sport.
Piazza Armerina, 17 aprile 2009
Il Presidente
Salvatore Lo Bartolo
Il centro destra si compatta sui rifiuti e critica Nigrelli.
Piazza Armerina Il centro destra si compatta attorno il problema dei rifiuti. Ieri i vertici della coalizione berlusconiana hanno dato appuntamento ai giornalisti nella sala del circolo di cultura per criticare alcune scelte del sindaco della città dei mosaici Fausto Carmelo Nigrelli. Erano presenti il segretario dell’Udc Sebastiano Lantieri, il suo capogruppo Enzo Filetti, i capogruppo del PDL Carmelo Gagliano insieme a Rosario Paternicò e l’ex presidente del Consiglio Comunale Basilio Fioriglio. Mancavano i consiglieri di area Mpa Trebastoni e Falcone. “Non ci sono per impegni presi – ha detto Fioriglio – ma è come se ci fossero. Garantisco io”. Tutti i componenti del centro destra non hanno digerito la richiesta del sindaco Nigrelli di richiedere di portare all’ordine del giorno del prossimo consiglio comunale la richiesta di approvazione del piano tecnico economico e finanziario del servizio di gestione integrata dei rifiuti. “Non ci spieghiamo – dicono all’unisono gli esponenti del centro destra – come il sindaco da un lato abbia in conferenza dei capigruppo criticato il piano tecnico e dall’altro abbia fatto la richiesta al presidente del consiglio di inserire la richiesta della sua approvazione in consiglio comunale. Peraltro – continuano gli esponenti del centro destra – proprio il presidente Centonze, che è stato un dirigente dell’Ato, ha detto che l’approvazione del piano tecnico è un atto puramente gestionale che riguarda i dirigenti e non il consiglio comunale. Per quanto ci riguarda – hanno continuato – non siamo disposti ad approvare il piano così com’è senza metterci mano. E’ un piano che di fatto non cambia nulla, non migliora il servizio ed al tempo stesso non riduce i costi. Semmai questa proposta serve a garantire i posti di sottogoverno che il sistema delle Ato ha prodotto in questi anni. Inoltre nel corpo della delibera proposta per il consiglio del 20 aprile non compare neanche la nota di approvazione dei dirigenti competenti. Noi non vogliamo sottrarci al nostro ruolo ma non vogliamo sanare le malefatte che sono state compiute fino ad oggi. Se si vuole fare pagare i cittadini occorre proporre loro delle migliorie. Questa non è una proposta che è di ostacolo al pagamento degli operai, vuole semmai salvare la loro categoria dallo sfacelo gestionale delle società d’ambito”. Fino ad oggi solo 4 comuni su venti hanno presentato il piano tecnico ai rispettivi consigli e tre di loro hanno cambiato la proposta dell’Ato stabilendo la riduzione del 25% dei costi.Agostino Sella
IL Camerino che mi piace. Appello per Delara Darabi
Visto che il tuo blog e molto visionato ho pensato di mandarti questo link troverai in allegato anche una foto.
Magari non so per te potrebbe essere interessante e condivisibile divulgare l'appello.
Ciao!!!
http://www.amnesty.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/1937
sabato 18 aprile 2009
Segretario del PD scelto con il metodo della GARDEN LEAGUE. Primarie ON LINE
Ragazzi, ho deciso di trasformare l'elezione del segretario del PD un torneo dinome GARDEN LEAGUE, tipo Champions League.
Ho scelto 10 nomi sulla base dei commenti ricevuti e di altri criteri.
Si sfideranno in due gironi composti da 5 persone.
La sfida dei gironi si concluderà il 25 aprile.
I primi due classificati si sfideranno nella semifinali.
Il primo classificato del GIRONE A incontrerà il secondo del girone GIRONE B.
I primi due nelle semifinali si incontreranno nella finale all'ultimo sangue.
Ecco i gironi
GIRONE A
MARIA GRASSO (non gioca)
DANIELE LA DELIA
RANIERI FERRARA
PINO VENEZIA
ROSARIO PALERMO
GIRONE B
CICCIO LA DELIA
FILIPPO GAGLIANO
MASSIMILIANO LA MALFA
ROSALBA TIGANO
TANINO ADAMO
Ecco il criterio di composizione dei gironi.
I tre più votati alle ultime provinciali (La Malfa, Adamo e Ferrara)
Due giovani del partito (Ciccio La Delia e Filippo Gagliano)
Una donna di partito (Maria Grasso)
Una new Entry (Rosalba Tigano)
Tre uomini di partito con una certa esperienza (Venezia, Palermo e Daniele La Delia)
Vota in alto a destra...
Ho ricevuto una richiesta di Maria Grasso che non vuole stare al gioco, come potete leggere dai commenti. Visto che non posso cambiare il form del sondaggio, non me lo permette il modulo del sito, vi chiedo di non tenere conto del suo nome per il gioco.
Da Benito Rausa video su via Ciancio
Stamattina andando a scuola a me e ad un mio amico cè venuta l'idea di camminare con lo scooter sul pezzo di strada asfaltato dall'AcquaEnna, devo dire che io essendo giovane mi son divertito sembrava una giostra a tutti gli effetti!!
Un vero peccato che mi era difficile gestire la stabilità del mezzo in più come si può notare nel video gli sbalzi in molti tratti erano continui facendo si che la stabilità del mezzo vada a farsi benedire.Notate le movenze che ci sono nel video e osservate il portachiavi.
Questa è la situazione di questo tratto di strada, ma ahimè magari fosse l'unico! Mezzo paese è stato deturpato da questi falsi esperti che hanno reso impraticabile il manto stradale, ora dico io ma la colpa è solo dell'AcquaEnna?
l'Amministrazione ha preso visione della situazione?
Agirà in qualche modo?
O sta aspettando che quest'azienda distrugga completamente le strade del nostro paese?
Benito.
In autunno un convegno su Prospero Intorcetta.
Piazza Armerina. In autunno un convegno di studi internazionale dedicato al gesuita, Prospero Intorcetta. La risoluzione è stata adottata nel corso di un incontro congiunto tra i rappresentanti della Fondazione Prospero Intorcetta, la Diocesi di Piazza Armerina e il Comune di Piazza Armerina. Alla figura del gesuita piazzese, vissuto nel secolo XVII, sarà dunque dedicato un seminario di studi. Il convegno registrerà la partecipazione di accademici di chiara fama. Studiosi ai quali sarà demandato il compito di conferire il giusto riconoscimento al primo occidentale che tradusse in latino l’insegnamento filosofico di Confucio. La presentazione dell’appuntamento scientifico è stata ufficializzata alla presenza del vescovo della Diocesi di Piazza Armerina, Mons. Michele Pennisi, dei componenti della Fondazione Prospero Intorcetta e del sindaco di Piazza Armerina. Tra i relatori invitati figurerà un esponente della Compagnia di Gesù, sinologo, tra i maggiori storici delle missioni in Oriente dei gesuiti e accademico della prestigiosa università di Oxford. L’annuncio giunge a pochi giorni dallo straordinario rinvenimento di documenti autografi scoperti a Roma, presso l’archivio generale dei gesuiti, dalla studiosa ennese Venera Petralia. Testimonianze storiche che sono state già digitalizzate e salvate su supporto magnetico, in attesa di una prossima stampa in copia facsimilare. Tra gli impegni assunti dalla Fondazione, un ruolo di primo piano è stato affidato all’attività editoriale di ristampa e riscoperta delle opere di Intorcetta. Il convegno approntato per il prossimo autunno, giunge a conclusione di una fitta serie di attività intraprese dalla fondazione Intorcetta che opera già da tre anni. La missione della Fondazione è quella di valorizzare e promuovere le opere del gesuita nato a Piazza Armerina nel 1625. Al vescovo della Diocesi armerina, Mons. Michele Pennisi è stata affidata la presidenza onoraria della Fondazione. La stessa amministrazione armerina ha da tempo ratificato la sua adesione e concesso alla Fondazione una sede di rappresentanza all’interno del convento di Sant’Anna. Il complesso monumentale di Sant’Anna, ospiterà proprio a partire dal prossimo autunno anche la sede della nuova facoltà universitaria di Archeologia del mediterraneo. Nel corso di questi tre anni di attività, i soci della Fondazione Intorcetta, hanno pianificato una fitta serie di attività. La Diocesi di Piazza Armerina è stata impegnata sul ffronte del coinvolgimento di prestigiosi istituti. Tra questi, la Fondazione “Martino Martini” di Trento e quella dedicata a “Matteo Ricci” di Macerata, il più noto dei gesuiti che operarono in Cina come missionari.Agostino Sella
venerdì 17 aprile 2009
Che è secondo te il segretario ideale del PD?
In questi giorni (entro 30 dall'assemblea del 6 aprile) occorre decidere chi sarà a guidare il PD fino al prossimo congresso dopo le Europee.Chi è secondo te il segretario ideale del partito del sindaco?
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giovedì 16 aprile 2009
Piazza Armerina. Il sindaco lancia un appello sulle scuole non conformi alla normativa antisismica
Agostino Sella
I requisiti per far parte della consulta giovanile
L’Assessorato alle Politiche Giovanili rende noto che è stato modificato con deliberazione del Consiglio Comunale n.13 del 26/02/2009 il regolamento per il funzionamento della Consulta Giovanile del Comune di Piazza Armerina.
Saranno componenti della Consulta Giovanile tutti i gruppi con il 50%+1 degli associati di età non superiore ai 29 anni e tra questi:
- le organizzazioni giovanili costituite con atto pubblico che operino sul territorio nazionale e che abbiano una sezione nel territorio comunale;
- le associazioni onlus costituite in ambito comunale con atto pubblico, anche se non facenti riferimento ad alcuna associazione nazionale, ma presenti da almeno sei mesi sul territorio comunale.
Fanno inoltre parte dell’assemblea:
- un rappresentante degli studenti per ogni istituto scolastico superiore presente in città e regolarmente eletto nell’Istituto di appartenenza;
- un rappresentante per ogni corso di laurea presente incittà regolarmente eletto dagli organismi universitari;
- un rappresentante degli extra comunitari residenti a Piazza Armerina e da questi ultimi eletto di età non superiore a 29 anni;
- l’Assessore alle Politiche Giovanili e un Consigliere Comunale eventualmente delegato alle Politiche Giovanili.
Le Associazioni che desiderino acquisire la qualità di membro della Consulta Giovanile dovranno far pervenire la richiesta scritta al Presidente della Consulta, presso:
Sportello Informagiovani
Via Vittorio Emanuele, 20
c/o Biblioteca Comunale
0935.982259 fax 0935.982257
Piazza Armerina, 04/05/2009
L’Assessore alle Politiche Giovanili
Giuseppe Di Prima
Commissariata la Sanità in Sicilia?
Per tre regioni possibile il commissariamento
Fazio, su commissariamenti il Governo deciderà, senza fretta, la settimana prossima. Il provvedimento potrebbe riguardare Sicilia, Campania e Molise
L'eventuale commissariamento della sanità di Sicilia, Campania e Molise è una "questione politica, su cui si deciderà a partire dalla prossima settimana". Lo afferma il sottosegretario alla Salute, Ferruccio Fazio, senza sbilanciarsi sul tipo di decisione che verrà presa. Il lavoro dei tavoli tecnici si è concluso il 31 marzo, con un resoconto all'esame dell'esecutivo. Ora, dunque, il giudizio è politico. "Al momento, comunque - chiarisce Fazio all'ADNKRONOS SALUTE - il Governo non ha particolare urgenza di commissariare. Se sarà necessario, verrà fatto". Sono cinque le Regioni con i conti in rosso oggetto di verifica: Lazio e Abruzzo, già commissariate; Sicilia, Campania e Molise, per cui si deciderà dalla prossima settimana. "Situazione a parte - spiega il sottosegretario - è quella della Calabria, che non ha ancora un piano di rientro".
Da Maria
sono sempre una tua appassionata lettrice, vorrei proporti un servizio giornalistico, rintraccia il sindaco e l'assessore ai lavori pubblici e fatevi un giro in macchina in via gen ciancio, ti prego di farli sedere entrambi sulla destra della macchina e ti prego di guidare non al centro ma a destra come tutti, ad uno dei due signori dai in mano una telecamera senza lo stabilizzatore (si dice così) ma anche se c'è fa lo stesso.
grazie
Maria
NOTA DA AGOSTINO
Cara Maria, provocazione simpatica.
Però per amore di verità.
- Il sindaco va a siracusa una volta la settimana e non tutte le settimane.
- guccio, per quanto mi risulta non ha un fuoristrada ma una audi ed ha pure lo studio (guarda caso) in via generale ciancio
Da Totò Roccaverde. Verso l’ elezione del nuovo segretario del PD cittadino
Caro Agostino,pur non facendo parte del coordinamento che dovrà eleggere il nuovo segretario cittadino del PD , avendo comunque partecipato quasi costantemente da vari anni all’attività della Margherita prima, e adesso del PD, non riesco a sottrarmi al dibattito che tu hai aperto nel blog circa l’identikit del nuovo segretario. Un dibattito molto partecipato, ricco tuttavia di molte battute da bar dello sport, o meglio da cicaleccio di villetta Cascino e dintorni, ma con qualche spunto di riflessione intelligente, e con tanti nomi buttati lì in pasto a tutti.
Alcuni dei quali proposti proprio per essere bruciati, altri con buone intenzioni, ma improponibili.
Infatti, lo Statuto del Partito , all’art. 10, prevede che il coordinatore del Circolo, deve essere scelto tra i componenti eletti del coordinamento, cioè tra i 37 eletti dalla Conferenza programmatica e organizzativa del 29 marzo scorso. Quindi, tanti rispettabilissimi aderenti al partito che vedo proposti nel dibattito sul tuo sito, per vincoli statutari, non possono essere eletti all’ importante incarico.
Ho richiamato lo Statuto, non perché mi trovo d’accordo su queste norme, e tanto meno sulla loro rigorosa applicazione, ma perché nell’assemblea preparatoria della conferenza del 29 marzo, a quanti sostenevamo la “ banale necessità” di dare vita ad un coordinamento meno pletorico di quello scaturito da una “rigorosa applicazione “ del Regolamento, è stato alla fine risposto che le norme vanno applicate così come sono, senza deroghe, anche quando si sa già in partenza, per l’esperienza precedente ancora viva del maxi Direttivo dei 110, che organismi di tal mole non solo non possono funzionare, ma spesso sono stati pensati proprio per non farli funzionare, dietro l’alibi della più ampia partecipazione. Tanto, le decisioni che contano vengono prese altrove, spesso in contesti informali, al di sopra e al di fuori i degli organismi di partito. Una assenza sostanziale di democrazia di cui la politica, compresa la nostra sinistra, hanno pagato e continuano a pagare pesanti conseguenze.
Il distacco o la disaffezione della gente , come pure la rabbia e l’ostilità verso politici , partiti ed esponenti delle Istituzioni hanno una dello loro radici, forse la più forte, proprio nella consapevolezza che la democrazia vera ( quella sostanziale, quella che tiene conto, non tanto e non solo, del rituale delle elezioni politiche e amministrative, ma anche e soprattutto della voglia di molta gente, e di tantissimi giovani, di una partecipazione attiva e responsabile nelle scelte quotidiane che riguardano il proprio Comune o la propria provincia) non esiste o è di fatto stravolta da regole e comportamenti funzionali al mantenimento o al raggiungimento di posizioni di “ potere “.
Ritornando quindi al PD di casa nostra, considerato che il segretario va eletto tra i 37 ( ma tutti gli incarichi di vertice non si era detto che andavano scelti con il metodo delle primarie ? o perche non poteva essere l’assemblea a sceglierlo direttamente, come avveniva in passato nell’ ex Margherita ?), credo che nel coordinamento esistano comunque (accanto a degli illustri sconosciuti, mai visti dentro i due partiti fondativi, o a delle new entry dal glorioso passato in altre formazioni) anche alcune figure limpide sul piano etico, colte, esperienti quanto basta, ma soprattutto libere e autonome sul piano intellettuale da non potere essere sospettate di dipendere o di rappresentare qualcuno “che conta”.
E’ a gente come loro che credo vada affidata la segreteria, prescindendo da orticelli vari che qualche stratega locale con la testa ancora nel passato, intende salvaguardare.
Anche l’esecutivo che dovrà affiancare il segretario , non dovrà essere “rappresentativo delle varie anime del partito” (come ipocritamente si dice quando si vuole mantenere l’equilibrio interno tra i vari potentati e le varie fazioni) ma, molto più correttamente, se si ha a cuore lo spirito del PD e l’interesse della nostra collettività, dovrà essere composto da esponenti dinamici, aperti, pronti e non proni alle indicazioni di chicchessia, e soprattutto capaci, assieme agli altri organismi di partito, di sostenere intelligentemente, non acriticamente, l’azione amministrativa del Sindaco e della sua Giunta, riappropriandosi del potere di indirizzo politico sui suoi atti e verificando quotidianamente i contenuti, i tempi e i modi di realizzazione del Programma presentato ai cittadini.
Credete che sia astratto e forse utopico il mio discorso ? Probabilmente, ma se non ci si muove in questa direzione, io credo che per il PD, e ahimè anche per la nostra Città, il futuro prossimo venturo non sarà più roseo dell’attuale modesto presente.
Salvatore Roccaverde
Ps. Mi dispiace che tu non faccia parte dei 37 ( non so neppure se hai preso la tessera del PD).Potevi essere un buon segretario. Un po’ rompiballe e guastafeste; ma tant’è, sono necessarie anche persone come te.
mercoledì 15 aprile 2009
I quartieri riprendono la battaglia per il Chiello.
Piazza Armerina. “Da qualche tempo ci sono troppe chiacchiere sull’ospedale. Adesso promuoveremo un tavolo permanente ed una maga assemblea per avere le idee chiare”. Promettono battaglia ad oltranza i comitati di quartiere della città dei mosaici per la difesa del nosocomio del Chiello. Dopo aver promosso la manifestazione dello scorso 20 ottobre che ha portato a Palermo circa 400 persone a manifestare davanti la sede dell’assessorato alla Sanità, i presidenti dei comitati dei quattro quartieri della città piazzese, Massimo Di Seri, Filippo Purrazza, Aldo Galleria e Antonio Florio tornano alla carica. “Per fine settimana – dice Massimo Di Seri presidente del comitato del quartiere Castellino – stiamo promuovendo nuovamente un incontro con tutte le associazione e le realtà presenti nel territorio. Inviteremo tutti. Dalle parrocchie ai sindacati fino ad arrivare ai politici. Ormai si fanno troppe chiacchiere. Tutti fanno dichiarazioni, ma la gente non ha capito nulla sul futuro dell’ospedale. E’ certo – dice ancora Di Seri - che noi faremo il possibile e l’impossibile affinchè il nostro ospedale non vena depauperato”. Poi Massimo Di Seri parla degli inviti fatti alla classe politica. “Abbiamo invitato per quest’incontro anche due esponenti autorevoli. Uno della maggioranza e l’altro dell’opposizione. Si tratta di Elio Galvagno per il centro sinistra e Paolo Colianni per il centro destra. Sono uno del PD ed uno dell’Mpa. Dalle loro voci vogliamo sentire a che punto stanno le cose. Se cambierà il nostro ospedale alla luce di quest’ultima riforma sanitaria che hanno approvato all’assemblea regionale siciliana. All’incontro – conclude il presidente del quartiere Castellina Massimo Di Seri, che parla anche in nome e per conto degli altri presidenti di quartiere Purrazza, Florio e Galleria – sarà presente naturalmente il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli ed il presidente del consiglio provinciale di Enna Massimo Greco. E’ un’assemblea aperta a tutti i cittadini che si terrà probabilmente nel circolo di cultura in Piazza Garibaldi. I quartieri si augurano, come la volta scorsa, una partecipazione in massa dei cittadini. Insieme – dice per ultimo Di Seri – dobbiamo combattere per difendere il nostro diritto alla sanità. Si paventano tragiche scelte per il CHiello, scelte che noi cittadini non vorremmo che fossero realizzate. Siccome tutti i politici dicono a parole di essere d’accordo con noi li aspettiamo in assemblea per confrontarci”.Agostino Sella
martedì 14 aprile 2009
Incontro sulla legalità nella scuola di Lidia Di Gangi
Piazza Armerina. Nell’auditorium dell’IPSS “ M. Quattrino”, davanti a un folto uditorio di studenti e docenti, si è svolto un incontro-dibattito sul tema “ Cittadinanza e Costituzione”: il senso delle regole, proposto, nell’ambito del progetti di educazione alla legalità ,dalle Professoresse La Ferrera e Prestifilippo. L’argomento di grande attualità, ha suscitato molto interesse, considerata la recentissima norma in tema di Istruzione che prevede sin dal prossimo anno scolastico l’insegnamento obbligatorio dalla materia “Cittadinanza e Costituzione” al posto dell’Educazione Civica. A introdurre il dibattito la Preside Lidia Di Gangi che ha sottolineato l’importanza di aprire sempre più il mondo della scuola all’esterno, a testimonianze e modelli di riferimento su diversi versanti che possano dare agli studenti esempi di iniziative tese a studiare ed approfondire il dettato Costituzionale promuovendo atteggiamenti volti al rispetto di sé , degli altri, delle regole. Dopo il saluto della Prof.ssa Di Pasquale, ha aperto il confronto il Sindaco Carmelo Nigrelli che ha sottolineato come studiare, quindi mettere in atto percorsi formativi legati ai temi della crescita civile e della cultura della legalità deve essere considerata una priorità da affrontare giorno dopo giorno nelle aule. A seguire l’intervento del Cavalier Pino Aloi che ha esplicitato i ruolo e le funzioni che ha il Difensore Civico nella nostra comunità. Il Vice Questore di Polizia Giancarlo Consoli, ha ribadito come sia fondamentale promuovere comportamenti positivi evitando atteggiamenti di bullismo e prevaricazione educando i giovani all’attenzione. Improntato su una intensa riflessione sui danni provocati dall’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti, l’intervento del Capitano dei Carabinieri Michele Cannizzaro. “ Rispettiamo l’ambiente in cui viviamo- ha detto il Comandante della Polizia Municipale Pietro Viola- la nostra disponibilità è massima, ma non si può esprimere al meglio la nostra azione sul territorio se non c’è collaborazione da parte di tutti”. “ Bisogna sempre più porre l’attenzione su educazione e cultura – ha concluso la preside Di Gangi- le coscienze dei nostri giovani devono svegliarsi ed esigere il massimo da sé stessi e dalle Istituzioni, sono loro il primo tassello su cui fondare questa crescita culturale e sociale”Agostino Sella
lunedì 13 aprile 2009
Trattamento economico dei Senatori. Dal sito del Senato. VERGOGNA
NOTIZIA RIPRESA DAL SITO DEL SENATO...
QUINDI NON E' UNA BURLA - verificate voi - http://www.senato.it/composizione/21593/132051/genpagina.htm
La principale voce delle competenze spettanti al parlamentare è l'indennità, quella che nel linguaggio comune è definita "stipendio". Seguono la diaria e i rimborsi: per le spese inerenti lo svolgimento del mandato parlamentare, per le spese accessorie di viaggio e per le spese telefoniche.Completano la scheda le voci sull'assegno di solidarietà (cioè il trattamento di fine mandato), sulle prestazioni previdenziali e sanitarie e sui trasporti.
Indennità parlamentare
L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento (analoga decisione è stata adottata alla Camera dei deputati).Per effetto delle disposizioni contenute nella legge finanziaria 2006, l'importo lordo dell'indennità ha subito inoltre una riduzione pari al 10 per cento.L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile spettante dal 2007 e destinato a rimanere invariato fino al 2012, secondo quanto disposto dalla legge finanziaria 2008, è pari a 5.613,59 euro al netto della ritenuta fiscale (€ 4.015,18), nonché delle quote contributive per l'assegno vitalizio, per l'assegno di solidarietà e per l'assistenza sanitaria. Nel caso in cui il Senatore versi anche la quota aggiuntiva per la reversibilità dell'assegno vitalizio, l'importo netto dell'indennità scende a 5.355,46 euro.
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno in cui si svolga almeno una seduta dell'Assemblea con votazioni qualificate e verifiche del numero legale, se il Senatore non partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
Rimborso delle spese per lo svolgimento del mandato parlamentare
A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per le attività e i compiti connessi con lo svolgimento del mandato parlamentare, è previsto un contributo mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogato direttamente al Senatore ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogato al Gruppo parlamentare di appartenenza.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese forfettario, il cui ammontare annuo è pari a 15.379,37 euro, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 18.486,31 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Lazio, il rimborso è corrisposto nella misura di 7.689,68 euro.
Spese telefoniche
I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche, inclusi i servizi di connettività.
Assistenza sanitaria integrativa
E' previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa, nei limiti fissati dal Regolamento e dal Tariffario che disciplinano tale Assistenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (i Senatori in carica il 4,5% pari a euro 540,27; i titolari di assegni vitalizi il 4,7% dell'importo lordo) e quote aggiuntive per i familiari.
Assegno di solidarietà (a fine mandato)
Il Senatore versa mensilmente al Fondo di solidarietà il 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 804,40 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l'assegno di solidarietà (anche denominato "di fine mandato"), che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, moltiplicato per il numero degli anni di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
Assegno vitalizio
Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari ora a 1.032,51 euro, piu il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 258,13 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.In base alle norme contenute in tale Regolamento, recentemente modificato, il Senatore cessato dal mandato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età, purché abbia svolto il mandato parlamentare per almeno 5 anni. Il limite di età è ridotto di 1 anno per ogni anno di mandato oltre il quinto, fino al limite inderogabile di 60 anni.Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale. Tale sospensione è stata estesa - a partire dal 1° gennaio 2008 - a tutti gli incarichi incompatibili con lo status di parlamentare, agli incarichi di Governo e a tutte le cariche di nomina governativa, parlamentare o di competenza degli enti territoriali, purché comportino un'indennità pari almeno al 40 per cento dell'indennità parlamentare.E' stata altresì approvata una nuova disposizione sulla misura degli assegni vitalizi, che si applicherà ai Senatori eletti per la prima volta a partire dalla prossima legislatura. Per effetto di tale disposizione regolamentare, l'importo dell'assegno vitalizio varia da un minimo del 20 per cento a un massimo del 60 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
E' Pasqua anche per i dubbiosi. Il messaggio pasquale del vescovo
Agostino Sella
“Cronologia civile ed ecclesiastica di Piazza e dintorni”. Nuovo libro su Piazza di Gaetano Masuzzo.
Da qualche settimana nelle edicole e nelle librerie si trova il libro di un nostro concittadino sulla storia di Piazza. Il libro dal titolo “Cronologia civile ed ecclesiastica di Piazza e dintorni” ha come sottotitolo “Palazzi, chiese, conventi, ordini religiosi, confraternite, alberi genealogici, uomini illustri e avvenimenti memorabili di una delle più belle cittadine del centro Sicilia” ed è il frutto di ben quattro anni di studi, ricerche ed approfondimenti, scaturiti dalla curiosità e dalla necessità di conoscere di più e meglio, tutto ciò che riguarda la città di Piazza e dintorni, dal punto di vista civile ed ecclesiastico, sino ai nostri giorni.
Il libro comprende, infatti, tutte le informazioni apprese da quante più fonti possibili e, in particolar modo, dalla maggior parte dei libri pubblicati dai nostri più recenti ed importanti storici, quali il Villari e il Nigrelli, che avevano fatto vasti ed eccellenti studi sulla storia della nostra città.
L’autore, il prof. Gaetano Masuzzo, nato nella nostra città nel 1953, insegnante di educazione fisica da molti anni presso la scuola media “L. Capuana” ed appassionato di Storia Medievale, ha raccolto, sintetizzato e definito il più possibile avvenimenti, nomi e date mettendoli per la prima volta in ordine cronologico, per una migliore, efficace ed invitante utilizzazione da parte di tutti e in modo particolare da parte dei giovani. Perché, secondo l’autore, “per costruire meglio il futuro del nostro paese occorre innanzitutto, sin dalla più giovane età, e non a cinquant’anni com’è stato per me, conoscere quanto più possibile la storia del proprio territorio per essere consapevoli dell’alto valore delle gesta, del patrimonio e delle innumerevoli opere che ci hanno lasciato in eredità i nostri antenati, per rispettarli senza rovinarli e per esserne orgogliosi a tal punto da considerarli un implacabile stimolo per il nuovo rinascimento della città”. Il libro si compone di tre parti: la prima dove anno dopo anno vengono riportate tutte le informazioni principali apprese da quanti più fonti possibili; la seconda dedicata alle note dove vengono approfondite ed ampliate le informazioni della prima parte sui vari re, santi, ordini religiosi, ordini cavallereschi, chiese, sodalizi e confraternite e la terza parte, in appendice, dove sono ricostruiti gli alberi genealogici di 11 famiglie nobili piazzesi e dei loro quasi 50 feudi, dalle origini sino alla fine dell’800, per l’esatta collocazione dei nobili della prima parte. Sempre in appendice vengono riportati circa 200 termini di origine araba e due cartine, una del “centro storico” e una del “borgo e casalotto”, dove sono indicate le ubicazioni di ben 48 palazzi civili.
Subito dopo la bibliografia l’opera è completata da un indice particolareggiato, con oltre 2800 voci, che agevola l’immediata ricostruzione storica dell’argomento che più interessa ed appassiona. Ogni voce dell’indice riassume tutte le denominazioni e le caratteristiche assunte prima e dopo, nel corso dei secoli, aiutando così il lettore a individuarle e a farsene già un’idea, per poi proseguire in un affascinante viaggio nelle proprie tradizioni ed origini.
domenica 12 aprile 2009
Gesù è risorto. Buona Pasqua a tutti voi.
Piazza si è tinta di giallo. La visita dell'ambasciatore cinese.
Agostino Sella
venerdì 10 aprile 2009
Domani l'ambasciatore cinese a Piazza ed ai mosaici.
Il Sindaco accoglierà la delegazione cinese per il saluto ufficiale presso la Sala delle Luci, con una rappresentanza dell’Amministrazione Comunale, alla presenza del Vescovo, Mons. Michele Pennisi e di alcune personalità cittadine.
Successivamente l’Ambasciatore ed il suo seguito saranno accompagnati a visitare la Villa Romana del Casale.
L’incontro rappresenta sicuramente , per la nostra Città e per la provincia, una notevole occasione a sostegno dei rapporti economici culturali e sociali con un Paese importante come la Cina.
Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli
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Il vescovo. "Niente spari per il triduo pasquale"
Il Vescovo di Piazza Armerina facendo proprio l'Appello della Conferenza Episcopale Italiana e della Caritas per la catastrofe del terremoto che ha colpito L'Aquila e numerosi centri dell'Abruzzo, desidera esprimere la vicinanza della nostra Chiesa diocesana alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento.
Invita tutte le comunità ad elevare preghiere per tutte le vittime, ed auspica che la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali contribuisca ad alleviare le difficili condizioni in cui migliaia di persone sono costrette a vivere.
La Caritas diocesana , in stretto contatto con la Caritas Italiana , che ha già effettuato un primo stanziamento di 100.000 euro e ha lanciato un appello alla solidarietà, per poter attivare interventi adeguati invita ad inviare offerte direttamente a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727 (causale "TERREMOTO ABRUZZO") o con CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 .
Le offerte possono essere anche consegnate alla Caritas diocesana di Piazza Armerina tramite le Caritas parrocchiali o in occasione della colletta diocesana che sarà organizzata nelle parrocchie il prossimo 19 aprile doemnica in Albis.
Il vescovo auspica che durante il triduo pasquale vengano evitato lo sparo di mortaretti e di fuochi d'artificio e che la somma ad esse destinata venga devoluta in favore dei terremotati. Ci auguriamo che la generosità di tanti lenisca il dolore fisico e la sofferenza morale di chi ha visto in un attimo distruggere i sacrifici e le fatiche di una vita. La Pasqua ormai vicina, di passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, sia per tutti segno di speranza e sorgente di carità.
+ Michele Pennisi
Indovina di che parla la delibera?
Ecco alcune delibere non pubblicate...
Di che cosa si tratta secondo te?
- Costituzione Centro Affido Comunale.... Numero:35 Data:25/02/2009 ...Leggi
- Approvazione Progetto M.I.Z.A.R. - Misure Per gli Immigrati Zona Armerina.... Numero:42 Data:06/03/2009 ...Leggi
- Conferma ed integrazione programmi di lavoro - cantieri di servizio L.R. N° 5/2005 per finanziamento 2009.... Numero:48 Data:18/03/2009 ...Leggi
- Revoca della delibera di Giunta Municipale n. 150 del 28/08/2001 riguardante l`applicazione dell`art. 6 comma 4° D.Lgs. n. 237/98.... Numero:29 Data:10/02/2009 ...Leggi
C'è ne sono altre ma non ho tempo... le scopriremo dopo...
Il consiglio si prepara alla battaglia su rifiuti ed ospedale.
Piazza Armerina. “Rifiuti ed ospedale sono due problemi che si devono risolvere”. Calogero Centonze, presidente del consiglio comunale della città dei mosaici, alza il tiro e per oggi convoca una conferenza dei capigruppo per affrontare i due annosi problemi che attanagliano la comunità piazzese. Si parlerà, prima della classica processione del venerdì santo, del tema che riguarda la gestione dei rifiuti , ormai al collasso e del tema dell’ospedale Chiello. “Sui rifiuti – dice il presidente Centonze – stiamo concordando una linea con Carmelo Nigrelli. Per questo vorremmo incontrarci con i sindaci dei comuni vicini per definire una strategia unitaria. Parlare la stessa lingua – dice Centonze – oltre che plausibile, è indispensabile. Tutti i comuni hanno gli stessi problemi e solo con una linea unitaria è possibile superarli”. Subito dopo, il presidente del consiglio comunale della città dei mosaici, parla della questione del Chiello. “Quella della sanità è una problematica che purtroppo sembra non risolversi mai. Peraltro i cittadini rischiano di non capire nulla con le dichiarazioni contrastanti che arrivano dai politici. Alcuni di loro – dice Centonze – cercano di fare solo politica e di accaparrarsi dei voti solo a furia di dichiarazioni talvolta trionfalistiche. Purtroppo di trionfalistico non c’è nulla. Per quanto ci riguarda – continua il presidente del consiglio – ho già invitato il direttore generale dell’asl di Enna il dottor Francesco Iudica che mi auguro, questa volta accolga il nostro invito e venga a relazionare ai 20 consiglieri comunali che rappresentano tutta la città. Sul Chiello siamo pronti a fare le barricate. Vogliamo capire che cosa succede realmente dopo l’approvazione della riforma sanitaria all’Ars. Aspettiamo tutti Iudica – dice Centonze – per saperne di più”. Insomma, il consiglio comunale accende i motori. Le prossime settimana saranno settimane importanti nelle quali il civico consesso avrà un ruolo importante per la definizione delle due questioni. Problemi sui quali, i cittadini piazzesi, aspettano delle risposte dalla classe politica non solo locale, ma anche regionale e nazionale. Soprattutto sui rifiuti, dopo il fallimento politico delle Ato, ci si aspetta un giro di vite a 360 gradi che possa dare maggiore trasparenza e efficacia all’azione amministrativa.
Agostino Sella
Piazza x l'Abruzzo
Piazza Armerina. Settemila euro per le azioni di aiuto con la protezione civile, raccolta fondi tra il personale e gettone di presenza devoluto dagli amministratori comunali. E’ questo in sintesi il contributo della città dei mosaici alle popolazione dell’Abruzzo. Subito dopo il terribile sisma, il Sindaco Carmelo Nigrelli, con ordinanza del 6 aprile scorso, ha disposto l’invio sui luoghi del sisma di personale professionalmente preparato a fronteggiare le emergenze. La squadra d’intervento è composta dall’Ing. Walter Procaccianti, Responsabile della Protezione Civile del Comune di Piazza, e dai tecnici Antonio Lorito e Gaetano la Quatra. Oltre che con proprio personale, il Comune di Piazza Armerina interviene fornendo un automezzo fuoristrada e l’equipaggiamento individuale dei tecnici. Si è provveduto anche a finanziare la missione, con spese previste dalla stessa ordinanza, almeno per questa fase iniziale dell’emergenza, in 7.000,00 euro. La squadra piazzese, partita la mattina del 7 aprile, si trova già sul posto è coopererà con il Centro Operativo Comunale di Tornimbene, uno dei paesi più vicini all’epicentro del terremoto. Avrà il compito di censire i danni agli immobili e valutare la possibilità di utilizzo degli edifici strategici. “Stiamo lavorando con la protezione civile – dice al telefono dal comune di Tornimbene l’ingegner Walter Procaccianti – dovremmo verificare tutta la staticità degli edifici – i paesi sono quasi disabitati e siamo solo noi tecnici ad essere operativi”. Proprio quando la delegazione piazzese stava arrivando in albergo, l’altra sera, è arrivata una grossa scossa di assestamento “Fortunatamente eravamo in macchina ed abbiamo sentito poco” dice Procaccianti. Intanto la Giunta ed il Consiglio Comunale hanno deciso di promuovere una raccolta di fondi tra il personale dipendente, mentre i Consiglieri Comunali e gli Amministratori devolveranno l’equivalente di un gettone di presenza a una delle città colpite dal sisma. Altri comunque aspettano di partire. Sono le due associazioni volontaristiche di protezione civile Plutia Emergenza ed Armerina Emergenza dirette rispettivamente da Michele Bellanti e Santo Varagona. “Da giorni aspettiamo di partire - dice Bellanti – noi siamo pronti da giorni, ma le autorità non ci hanno ancora dato il via libera. Se ci sarà bisogno di noi, siamo già pronti”Agostino Sella
Il vescovo ai preti per il giovedì Santo
Agostino Sella
giovedì 9 aprile 2009
Il programma pasquale. Il comune partecipa con 6 mila euro
Piazza Armerina. “Anche nella nostra città la Pasqua è una tradizione ed un grande avvenimento religioso e culturale”. Calogero Cimino, assessore alle feste e tradizione della giunta guidata dal sindaco della città dei mosaici Fausto Carmelo Nigrelli ha emanato una nota per fare conoscere le attività amministrative per l’evento più importante della cristianità. “Nell’ambito delle festività e ricorrenze religiose della città di Piazza Armerina – dice Cimino - la Settimana Santa, rappresenta un evento religioso particolarmente sentito da tutta la comunità cittadina ed è parte integrante della cultura di ogni cittadino credente. L’Amministrazione Comunale ha concesso un contributo straordinario alla Parrocchia SS. Crocifisso di €. 6.000,00 per far fronte alle spese organizzative della Settimana Santa considerato che l’ iniziativa appare socialmente utile per la valenza culturale di tale festività, legata a tradizioni socio-religiose strettamente connesse alla storia della città che permangono vive nella cultura popolare ma anche sotto l’aspetto della promozione turistica, costituisce un’opportunità per la valorizzazione dell’immagine della Città nel quadro di una collaborazione proficua tra l’Amministrazione Comunale e le istituzioni religiose. I riti della Settimana Santa – continua Calogero Cimino - si svolgeranno secondo un calendario prestabilito, che prevede tra l’altro una Via Crucis, i lamentatori che nella notte del Giovedì Santo ripercorreranno la via dolorosa di Cristo con il canto dei lamenti e che culminerà nella secolare processione del Venerdì Santo con la celebrazione del “Mistero Pasquale” e con solenne processione del SS. Crocifisso per le vie della città”. Anche nella città dei mosaici, il momento più importante sarà la processione del Venerdì Santo che partirà alle 19 dalla chiesa del Crocifisso per percorrere le più importanti vie cittadine. “Credo – dice l’assessore Cimino – che la Pasqua sia il momento migliore per far riflettere tutti i cittadini ed i politici in testa. Il sacrificio di Gesù – conclude l’assessore alle feste e tradizioni – deve essere di esempio per tutta la classe politica. Amministrare è un servizio verso i cittadini che occorre fare con trasparenza entusiasmo e grande spirito di servizio”.Agostino Sella
mercoledì 8 aprile 2009
"U iocu di mucci" e a Pasquetta
Le delibere stanno spuntando. Ci sono quasi tutte.
Che bello. Ma qualcuno ancora ritarda. Forse vuole fare il furbetto.
Mancano le determine. Ma, li stresseremo fino a quando non pubblicheranno anche quelle.
Ed allora Piazza sarà il comune più trasparente d'Italia.
Nigrelli, il primo sindaco di Italia, a pubblicare tutto.
CLIKKA QUI PER VEDERE L'ATTIVITA DELL'AMMINISTRAZIONE SENZA FILTRI.
Il consiglio comunale si prepara alla battaglia su Chiello e rifiuti
il presidente del consiglio Calogero Centonze, ha convocato una conferenza dei capigruppo per discutere sul seguente ordine del giorno
1. Problematica rifiuti
2. Problematica Ospedale Chiello
Ieri Centonze ha inviato una nota ufficiale a Iudica per invitarlo ad un consiglio sull'argomento.
"Auspico - dice Centonze - la presenza di Iudica al consiglio. Lo ho invitato. Spero che questa volta partecipi al dibattito". Sui rifiuti dice "Sta prendendo una brutta piega. Stiamo cercando con Nigrelli di organizzaare subito una riunione con tutti i sindaci per concordare una linea comune"
Riflessione sulla Pasqua. Di Saro Falsaperla
Tra le varie ricorrenze, la cui tradizione si perde nei secoli, quella della Pasqua assume valenza particolare nella Storia dell'uomo perché proietta le sue radici in diversi campi della conoscenza quali la Teologia, l'Astronomia, la Filosofia, l'Antropologia, la Semiotica, la Metafisica e l'Ermeneutica.Considerata la vastità dei campi della conoscenza su cui bisognerebbe "scavare"
è facile intuire che la presente dissertazione vuole essere soltanto una semplice guida, tra l'altro parziale, che.......... LEGGI TUTTO
Procaccianti è in Abruzzo per tutti noi. Il comune contribuisce 7000 euro.
IL COMUNE
Prima città in provincia di Enna ad accorrere in aiuto alle popolazioni dell’Abruzzo, colpite dal grave sisma, Piazza si conferma sensibile e solidale.
Il Sindaco, con ordinanza del 6 aprile scorso, ha disposto l’invio sui luoghi del sisma di personale professionalmente preparato a fronteggiare le emergenze. La squadra d’intervento è composta dall’Ing. Walter Procaccianti, Responsabile della Protezione Civile del Comune di Piazza, e dai tecnici Antonio Lorito e Gaetano la Quatra. Oltre che con proprio personale, il Comune di Piazza Armerina interviene fornendo un automezzo fuoristrada e l’equipaggiamento individuale dei tecnici. Si è provveduto anche a finanziare la missione, con spese previste dalla stessa ordinanza, almeno per questa fase iniziale dell’emergenza, in 7.000,00 euro.
La squadra piazzese, partita la mattina del 7 aprile, si trova già sul posto è coopererà con il Centro Operativo Comunale di Tornimbene, uno dei paesi più vicini all’epicentro del terremoto. Avrà il compito di censire i danni agli immobili e valutare la possibilità di utilizzo degli edifici strategici.
Intanto la Giunta ed il Consiglio Comunale hanno deciso di promuovere una raccolta di fondi tra il personale dipendente, mentre i Consiglieri Comunali e gli Amministratori devolveranno l’equivalente di un gettone di presenza a una delle città colpite dal sisma.
I COMUNISTI
Piazza Armerina (En)
Sabato 11 dalle ore 18,00 alle ore 21,00 e domenica 12 dalle ore 10,00 alle 13,00 e dalle 19,00 alle 21,00 in p.zza Gen.le Cascino il Partito della Rifondazione Comunista organizza una raccolta fondi in favore dei terremotati dell'Abruzzo.
Pasquetta a Romaland.
Quest'anno, la vera Pasquetta è solo a ROMALAND.
- 3 DJ che suonano dalle 10 del mattino fino a sera
- spettacolo di Gladiatori (Filippo e Luigi, combattono per voi)
- Torneo di Tiro con l'arco con premi in palio.Si balla, si mangia, si beve e non ci si ubriaca.
Ti aspettiamo.
Lo staff di Romanald
infoline 328.6643229 oppure 0935.686633
Solidarietà di Pennisi per l'Abruzzo
Il Vescovo di Piazza Armerina facendo proprio l’Appello della Conferenza Episcopale Italiana e della Caritas per la catastrofe del terremoto che ha colpito L’Aquila e numerosi centri dell’Abruzzo, desidera esprimere la vicinanza della nostra Chiesa diocesana alle popolazioni coinvolte in questo drammatico evento.Invita tutte le comunità ad elevare preghiere per tutte le vittime, ed auspica che la rete delle parrocchie, degli istituti religiosi e delle aggregazioni laicali contribuisca ad alleviare le difficili condizioni in cui migliaia di persone sono costrette a vivere.
La Caritas diocesana , in stretto contatto con la Caritas Italiana , che ha già effettuato un primo stanziamento di 100.000 euro e ha lanciato un appello alla solidarietà, per poter attivare interventi adeguati invita ad inviare offerte direttamente a Caritas Italiana tramite C/C POSTALE N. 347013 o tramite UNICREDIT BANCA DI ROMA S.P.A. IBAN IT38 K03002 05206 000401120727 (causale "TERREMOTO ABRUZZO") o con CartaSi e Diners telefonando a Caritas Italiana tel. 06 66177001 .
Le offerte possono essere anche consegnate alla Caritas diocesana di Piazza Armerina tramite le Caritas parrocchiali o in occasione delle collette che le varie parrocchie organizzeranno nei prossimi giorni.
Ci auguriamo che la generosità di tanti lenisca il dolore fisico e la sofferenza morale di chi ha visto in un attimo distruggere i sacrifici e le fatiche di una vita. La Pasqua ormai vicina, di passione, morte e risurrezione di Gesù Cristo, sia per tutti segno di speranza e sorgente di carità.
+ Michele Pennisi
Bascetta. Manifestazione di solidarietà per l'Abruzzo
Piazza Armerina, 07 aprile 2009 Il coordinatore prov.le COBAS
Bascetta Luigi
lunedì 6 aprile 2009
Walter Procaccianti ed Antonio Lorito partono per lìAbruzzo.
Piazza Armerina. Tutti pronti per partire alla volta dell’Abruzzo. Associazione di protezione civile e tecnici comunali collaboreranno alle operazione di aiuto per il popolo abruzzese che ieri notte è stato colpito da un terribile terremoto a causa del quale già si contano oltre un centinaio di vittime. Oggi alle sette del mattino, due tecnici della protezione civile, l’ingegner Walter Procaccianti e il geometra Antonio Lorito si uniranno all’equipe di protezione civile provinciale per raggiungere l’Aquila. Le associazioni di volontariato Armerina emergenza presieduta da Michele Bellanti e Plutia Emergenza guidata da Santo Varagona, sono pronti per partite ed aspettano il via libera della regione siciliana. Insomma, lo solidarietà del popolo piazzese, viene fuori in questo momento di difficoltà. “Siamo pronti – dice Michele Bellanti – al 99% partiamo ma aspettiamo il via libera delle autorità regionali. Abbiamo già preparato le attrezzature, i nostri mezzi con barelle, strumenti e quanto opportuno per poter essere utile in questo difficile momento per tutto il popolo italiano ed in particolare per quello abruzzese. Gli operatori delle due associazioni pronte per partire sono 6. Non vedono l’ora di dare il loro aiuto alle popolazione colpite dal terremoto, ma fino a ieri sera non erano ancora arrivate le autorizzazione per permettere alle due associazioni di volontariato della città dei mosaici di aggiungersi alla colonna siciliana che andrà in Abruzzo per aiutare gli interventi di soccorso per il terremoto.Agostino Sella
Ricordiamo in nostri morti nell'eternità. Riflessione proposta da Saro Falsaperla.
Dove sarà quel luogo, come sarà? È un luogo che ciascuno di noi ha preparato attraverso il comportamento della sua vita in questo esilio terreno. Anche se il pensiero cerca di sfuggire a questa realtà, questa realtà esiste, ed esiste per davvero.
Dov’è tuo padre, tua madre, quel tuo figlio che un giorno ha chiuso gli occhi e non ha parlato più, quel caro amico con il quale tante volte hai peccato?
Dove sono queste persone care che hai conosciuto nella tua vita? Dove sarà finito quel poveretto che ha fatto tanto del male all’umanità, quell’altro che si è tolta la vita per la stanchezza di vivere o per l’insoddisfazione nel peccare?
Queste persone tu non le vedi più, eppure esistono, ti vedono, ti seguono, e se fossero nella dannazione eterna, ti odiano perché sei stato un mezzo per farle deviare dalla retta via, insegnando cose oscene, vendette, ribellioni.
Altre pregano per te. Loro, che hanno capito cos’è l’eternità e come è importante vivere bene, pregano perché tu abbia ad osservare la legge di Dio e non dia scandalo ai fratelli, magari ai figli, ai piccoli, perché tu capisca che Dio non si deve bestemmiare perché è a Lui che dobbiamo tutto: la vita, la salute e la quotidiana Provvidenza.
Talvolta la piccola mente dell’uomo cerca di contestare l’agire di un Dio che è suo Fattore, è Colui che l’ha creato, e l’ha creato libero, quindi non è Dio che castiga l’uomo perché non osserva la Sua legge, ma, avendolo creato libero, è l’uomo che si sceglie il suo luogo eterno: o il luogo della pace, o il luogo di disperazione. Tutto ciò perché Dio è giusto.
Dio dà all’uomo su questa terra la possibilità di chiederGli perdono dopo il suo errore, di mettersi in ginocchio umilmente dinanzi a un uomo come lui, eletto Sacerdote che, in vece Sua, lo assolve dai suoi peccati. Così facendo l’uomo ha tutta la possibilità di convertirsi, di migliorare, di entrare, un domani, nel Regno della pace eterna. Ma se per colpa della sua superbia non compie questo atto di umiltà, non può assolutamente contestare quel Dio che non gli apre le porte dei Cieli perché, se lo facesse, sarebbe un Dio ingiusto.
Dio ha creato l’uomo perché aveva sete del suo amore, voleva la sua compagnia. Infatti si è donato tutto per lui fino a dare il Suo Corpo e il Suo Sangue sul legno della Croce. Chi ha creduto ha sentito dentro di sé la Sua Potenza, la Sua Forza. Chi non ha creduto si è sentito debole, poveretto, stanco di vivere.
Su questa terra vi sono tante cose belle: si tratta solo di andar alla ricerca di quelle, di saperle scoprire per gustarle con l’Autore della vita, Cristo Signore.
Preghiamo per i nostri morti, specie per quelli che ci hanno voluto bene in terra, affinché custodiscano questo nostro cammino terreno che non si sa, ancora, quanto durerà. L’uomo, che fa di tutto per diventare uno scienziato, tanto vuole imparare a fare, quanto vuol costruire, ma purtroppo dimentica che, intanto che lui pensa, il tempo cammina, s’invecchia, e arriva l’ora della resa dei conti. Si trova quindi, a mani vuote. Nella sua vita ha cercato quasi di perscrutare la mente di Dio:«Impossibile che io non riesca a fare quello che ha fatto Lui!».
Si è dimenticato di essere una creatura, e non un creatore e che, in questa terra, non vivrà eternamente. Quindi tutto quello che ha radunato, che ha acquistato per sé, per il suo progresso, per la sua gloria, dovrà lasciarlo, magari all’improvviso, magari presto, proprio perché non è padrone di se stesso.
L’uomo, facendo tante cose nuove, anche belle, dovrebbe capire che questo non è merito suo, non è frutto della sua sapienza, ma di quella di Dio, se opera in bene. Certo, l’uomo che ha fatto tanto e che farà ancora di più, non riuscirà mai a trattenere il suo corpo dalla morte.
Questo deve far pensare a ciascuno di noi che la vita è bella non solo perché si prende un buon stipendio, si fanno dei buoni pranzi, si gode in divertimenti illeciti, ma perché si cammina alla presenza del Signore nella Sua Grazia, cioè con l’anima pulita dal peccato.
Pulisciti, cercati un bravo Sacerdote ed aprigli il tuo cuore, e vedrai che, assolto dai tuoi peccati, ti sentirai più leggero e camminerai più sicuro, senza paure, senza turbamenti perché non sarai più solo, ma Dio sarà dentro di te.
Madre Provvidenza
Aiuti per il terremoto in Abruzzo.
L'associazione Armerina Emergenza sta organizzando una colonna per gli aiuti a causa del terremoto in Abruzzo.
Chinque volesse contribuire può chiamare Michele Bellanti 3923531258
COMUNE
Il comune di Piazza Armerina ha anche dato la disponibilità per la partenza. Se il dipartimento regionale li chiamerà, partiranno 2 o 3 tecnici, tra cui l'ingegner Waler Procaccianti ed il Geometra Antonio Lorito
PARTITI
Rifondazione Comunista sta organizzando Brigate di solidarietà attiva con le popolazioni colpite dal terremoto.
Chiunque volesse partecipare o dare un qualsiasi tipo di aiuto può chiamare:
Marco Fars: 334.6976120
Richi: 339.3255805
o spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com
La Federazione del Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta.
Siete invitati a portare generi di prima necessità, coperte e materiale utile alla rimozione delle macerie
Se volete invece mandare un contributo economico potete spedirlo a:
Conto Corrente Bancario
RIFONDAZIONE PER L'ABRUZZO
IBAN: IT32J0312703201CC0340001497
La priorità assoluta in queste ore è DONARE IL SANGUE.
Potete farlo presso il Dipartimento di Medicina Trasfusionale PO "Spirito Santo"
Via Fonte Romana, 8 - Pescara
tel: 085/4252687
I 37 laici del direttivo del PD. Vanno aggiunti 12 consiglieri comunali, gli assessori, eletti alle assemblee. In tutto 66. Più o meno
A questi vanno aggiunti
1 sindaco + 7 assessori
12 consiglieri comuneli
gli eletti all'assemblea provinciale, regionale e nazionale
In tutto sono 29
29+37=66 (TOTALI) meno comunque dei 110
Domani messa in latino a San Pietro
Agostino Sella
Yorkshire smarrito
ciao agostinoun altro caso di una cagnetta smarrita. ti ringrazio pe la tua collaborazione nel pubblicare i nostri annunci, purtroppo Urgenti visto che sono aumentati i casi di avvelenamento.
SMARRITA CAGNOLINA YORKSHIRE TAGLIA PICCOLA
IL 2/4/09 ZONA COSTANTINO (VIA MACHIAVELLI)
QUANDO SI è ALLONTANATA AVEVA:
IL PELO SEMITOSATO E NON AVEVA IL COLLARE.
OFFRESI NOTEVOLE RICOMPENSA DATO ELEVATISSIMO VALORE AFFETTIVO .
TELEFONARE AL :320/7203037
:3331293935
email: una.armerina@alice.it
UNA ARMERINA
Il segratario
Gianluca Messina
domenica 5 aprile 2009
Il documento approvato dall'assemblea programmatica.
CLIKKA QUIMozione unica. Solito PD. Eletto un coordinamento di una quarantina di nomi. Appena li ho li pubblico. Ma Daniele La Delia, ancora non me li ha mandati.
sabato 4 aprile 2009
Oggi si decide il destino del PD. Dalle 10 al Park Hotel
Agostino Sella
Mail express - Posta privata.
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Una finta riforma. di Vincenzo Borruso
LA LEGGE sul riordino della sanità siciliana - approvata infine dall' Ars - ha riguardato quasi esclusivamente gli ospedali. Ancora una volta il territorio, dal quale arrivano tutte le sollecitazioni che possono mettere in crisi il sistema ospedaliero, riceve una limitatissima attenzione.
REGIONE, UNA FINTA RIFORMA CHE NON MIGLIORA LA SANITÀ C on l' aggravante che nessuna parola, in tutti gli articoli, tranne in uno, viene citata l' integrazione socio-sanitaria, ritenuta ormai inderogabile in tutti i sistemi di garanzia della salute. E non è solo la legge 328 del 2000, ancora malamente applicata in Sicilia, a permettere di notarlo: secondo una serie di ricerche sul campo la sola azione degli ospedali è estremamente costosa e inefficace se non accompagnata dall' assistenza sociale. Nei dibattiti che vedono protagonisti medicie politici si citanoi numerosi ricoveri impropri che hanno origine da un territorio poco attrezzato, gli sprechi delle iperprescrizioni farmaceutiche e dell' abuso degli accertamenti diagnostici strumentali. Ma al momento di mettere nero sul bianco con normativa adeguata, nessuna parola viene spesa sul territorio. Quasi si trattasse di terra di nessuno e non il substrato di ogni servizio sanitario. La legge 328, a esempio, non è citata in nessun articolo del ddl: eppure da essa, l' unica normativa che segue quella del governo Crispi del 1890, e che potrebbe contribuire a contenere la spesa sanitaria senza tagli ragionieristici, non viene colta nessuna indicazione utile a limitare gli sprechi legati alla scarsa assistenza sul territorio. A sentire le dichiarazioni di voto dei deputati di maggioranza, questa definitiva stesura del ddl ha guardato con attenzione al territorio. Vedremo poi nei documenti ufficiali della Regione, ma la nostra impressione resta quella di un riordino fondato su un rimaneggiamento degli ospedali considerati come centri di spartizione del potere, più che strutture di salute pubblica. A conferma delle nostre impressioni, il maxi emendamento presentato il 9 marzo con il quale la maggioranza ha tentato il compattamento delle varie anime governative. Nella seduta del 24 marzo l' Ars ha confermato come l' attenzione «partitica» sia concentrata ancora sugli ospedali. I pochi utili cambi (a esempio il taglio di stipendio ai direttori generali rimossi) sono dovuti all' opposizione. È stato difficile mantenere l' indicazione dell' iniziale piano di rientro di limitare il numero delle aziende ospedaliere, ma senza veri risparmi. L' iniquità maggiore tuttavia è l' aver previsto un adeguato numero di aziende ospedaliere nelle quali potere nominare un direttore generale e altre figure dirigenziali in una logica spartitoria moltiplicativa. Il loro aumento, come ha sottolineato in aula l' onorevole Cracolici, consente risparmiare da un lato e spendere dall' altro. Fra breve vedremo se ci saranno i 50 milioni risparmiati di cui ha parlato l' assessore Russo. Anche la nuova costituzione di distretti ospedalieri non va verso il potenziamento di strutture che in questi ultimi anni hanno avuto una continua espoliazione a favore degli ospedali più grandi. Vi è anzi la certezza, per chi ha a cuore che gli ospedali distrettuali continuino ad erogare una qualificata assistenza, del loro inesorabile degrado verso una condizione di semplici infermerie. Non è chiaro quale logica assistenziale, manageriale ed epidemiologica abbia portato all’accorpamento di alcuni grandi ospedali (Villa Sofia e Cervello a Palermo, Papardo e Piemonte a Messina). Il solo vantaggio, non potendo licenziare gli operatori, è di risparmiare gli emolumenti di due soli direttori generali. Sembra più una operazione di maquillage, finalizzata non al risparmio ma ad ottenere alcune altre disponibilità di posti dirigenziali. Va aggiunto, infatti, che il piano di rientro non spende una sola parola per rilanciare, ad esempio, una ricerca scientifica capace di individuare vie di vero risparmio, come ha dimostrato la ricerca internazionale, in questi ultimi decenni, che è servita ad abbassare il bisogno di posti letto ospedalieri.
La facoltà di architettura di Enna realizza un laboratorio di progettazione a Piazza. Martedì alle 15 presentazione del corso.
venerdì 3 aprile 2009
Avviso per lo staff del sindaco.
2. tranne in casi eccezionali sempre, si convocano almeno il giorno prima e non tre ore prima, altrimenti è veramente difficile essere presenti.
Tanta serenità
Fioriglio e Paternicò sul caso Incardona
E,p.c. SIG. SINDACO
AL SEGRETARIO GENERALE
PIAZZA ARMERINA
Leggiamo con certo disappunto, quanto scritto sul Blog di Agostino Sella dal neo Consigliere Renato Incardona, relativamente al suo mancato inserimento di Componente della 1° Commissione Consiliare al posto del già Consigliere Comunale Catalano, al quale era subentrato a seguito del ricorso amm/vo al TAR di Catania.
L’incardona ha ritenuto che di fatto doveva occupare quanto svolto dal predecessore, senza i prescritti passaggi procedurali che, peraltro, avrebbe dovuto conoscere per la sua lunga esperienza consiliare. Cosi testardamente ha continuato ad attribuire alle osservazioni degli scriventi , giustamente ed opportunamente recepite dal Presidente del Consiglio, il rinvio dell’atto di convalida di componente della1° Comm. Consiliare.
Desideriamo tranquillizzare l’Incardona che nessuno vuole sottrargli il posto di componente anche se le sue nuove posizioni politiche di “indipendente” potrebbero sollevare eccezioni da parte di altre componenti politiche.
Ma l’affermazione gratuita è più negativa su quanto asserito dall’Incardona e di avere dichiarato che il Segretario Gen. aveva espresso parere favorevole alla procedura del suo insediamento cosi come portata in Consiglio.
E’ d’obbligo informare che il Segretario Gen. Dott.ssa C.Ferro, con nota prot.n.9628 del 30/03/09, diretta allo stesso Incardona, chiarisce che la procedura per la nomina dei Componenti le Commissioni Consiliari è stabilita dal regolamento di funzionamento delle Comm.Consiliari e specificatamente dall’art. 3 e non come inteso dall’Incardona. Alla luce di quanto precede è opportuno e politicamente corretto che il Consigliere Incardona qualora in buona fede, facesse pubblica ammenda per quanto sconsideratamente dichiarato al fine di eliminare il ragionevole dubbio di essere stato nell’occasione politicamente strumentalizzato.
Distinti saluti
Basilio Fioriglio e Rosario Paternicò
C' n' resta? A Maddnnuzza da' Cattredau e a s'pranza d' 'ncocc grazia...
M' rcordu, quann'era carusu,
ch' capttava d'annari o Chiello,
chiddu ch' c'era 'ncapu u munti Mira, era beddu assai.
M' rcordu, puru ca' gent' era cchiù genuina (fors).. iù era pcciddu.
M' rcordu ch' c'ernu a funtana e Buttieddi, c'era puru chidda 'nfrunt o' "Sciolli" Hotel.
M'rcordu ch' c'era a Stazion dì treni.
Tanti cosi beddi c'ernu n' st' paiseddu.
Poi n' dessnu u' Spttal novu e nu' vonu 'dvvè!
'N dessunu l'industrial novu e fors fors(fors) non nu levnu ciù!
Chiddu vecchiu spprì sutta l'agenti atmosferci!
I funtani si futtinu...
C' n' resta?
A Maddnnuzza da' Cattredau e a s'pranza d' 'ncocc grazia...
Pico
giovedì 2 aprile 2009
Chiello tra le ruspe e le zappe...
Nigrelli sollecita Scoma sul CDA di San Giuseppe
Piazza Armerina. “Esimio assessore in un periodo di crisi come questo le chiedo se è opportuno nominare un commissario straordinario per l’opera Pia San Giuseppe”. Carmelo Nigrelli, sindaco della città dei mosaici, prende carta e penna e scrive all’assessore Regionale alla Famiglia Politiche Sociali ed Autonomie Locali Francesco Scoma per una ulteriore sollecito alla nomina del Consiglio di Amministrazione Istituto Assistenziale S.Giuseppe e S.Giovanni di Rodi di Piazza Armerina. “Esimio Assessore – di legge nella lettera - recentemente si è venuti a conoscenza che presso l’Istituto di cui in oggetto è stato nominato nuovamente un Commissario Straordinario. Preso atto della difficile situazione economico-finanziaria dell’Ente, per cui a tutt’oggi i dipendenti sono ancora in attesa di ricevere lo stipendio relativo a 14 mensilità, ci si chiede se è ancora opportuno nominare commissari straordinari, considerato che il compenso e l’indennità di missione, per gli stessi commissari nominati da codesto Assessorato, dal 29/08/2006 ad oggi, ha comportato una spesa pari a 50.000 Euro. Si ricorda che l’individuazione dei componenti il consiglio di amministrazione, sia da parte del Vescovo della Diocesi di Piazza Armerina Mons.Michele Pennini, sia dal Sindaco della Città di Piazza Armerina, è già avvenuta fin dal mese di Luglio 2008. Alla luce di quanto sopra si chiede un Suo autorevole intervento per porre fine a queste continue nomine commissariali che oltre a provocare una spesa non indifferente non permettono una programmazione che possa riqualificare la stessa IPAB, nominando formalmente il C.D.A”. In effetti la situazione economica dell’Ipab che gestisce la casa di riposo San Giuseppe è piuttosto difficoltosa. Il comune piazzese già l’estate scorsa, con uno dei primi atti aveva nominato, Salvatore Roccaverde e Luciano Di Dio. Il vescovo Michele Pennisi ha invece confermato l’uscente Onofrio Prestifilippo. Il sindaco chiede all’assessore di non nominare più commissari straordinari per l’ente, che peraltro costano quattrini, e dare stabilità emanando il decreto per confermare il consiglio di amministrazione già nominato. Un consiglio di amministrazione che non verrebbe a costare nulla in quando in componenti svolgono il loro servizio a titolo gratuito. Un tipico esempio, di come la politica, a volte, piuttosto che guardare al risparmio abbia maggiore attenzione alla nomina di sottogoverni che mirano ad equilibrare gli accordi della politica.Agostino Sella
"Il coraggio di parlare". Falsaperla sui dirigenti fantasma che coprono gli orticelli
1)che non vi sono stati corsi di aggiornamento,basta fare una richiesta per richiederli,penso che nessun sindaco si opponga.
2)che le delibere sono affisse al comune, ma non tutti possono andare ogni giorno al comune a leggere le affissioni sopratutto nel secondo millennio ove la tecnologia ha preso piede e anche alle elementari i bimbi apprendono l'uso dei pc,infatti come dichiara questo funzionario qualcuno di loro ha imparato l'uso del computer da autodidatta.
3)che il materiale da pubblicare è tanto, bene si trova la soluzione o il modo di risolvere questo oneroso e faticoso impegno,utilizzando qualche unita'
di personale che altrove risulta essere in eccesso,,anche se vi è carenza di organico non credo che per inserire delle delibere in rete ci voglia un numero esoso di unita',visto che a tutte le ore del giorno vi sono impiegati in giro per il paese a far compere o altro,in orario d'ufficio e non in pausa caffe'.
per finire che ancora oggi nel 2009 non si abbia il coraggio,visto che si viene chiamati in causa direttamente, di uscire allo scoperto con nome e cognome a far valere i propri diritti,è gravissimo, forse si ha paura di qualcuno,con le nuove leggi sulla pubblica amministrazione nessuno puo' nuocere alla sua incolumita' o progressione di carriera,forse è meglio per tutti o conviene tricerarsi per certe cose dietro l'anonimato,e poi fare i complimenti o fingere di essere un amico,cosi non si creano inimicizie, e il sindaco non ci punisce,ma finiamola ,quanto meno il sig. Tomarchio ha avuto il coraggio di metterci la faccia,anche se,in un paese democratico prima di parlare non ha chiesto il permesso,che facciano tutti cosi,e se è vero come credo e penso ,che non vi sono stati dei corsi o altro per permettere che tutti fossero in grado di pubblicare le delibere ,allora con la ragione ancor di piu' mettete nome e cognome e fatte presente a tutti quali sono i veri problemi e perchè non vengono risolti,altrimenti i cittadini hanno ragione di pensar male.
Saro Falsaperla
Filippo Rausa. Diamoci da fare per l'ospedale
Salve sono Filippo Rausa, ieri sera 01 aprile sulla Tv locale TVR XENON di Caltagirone, il direttore della TV Pino Cascino ha intervistato il suo concittadino Francesco Iudica in merito alla nuova Legge sulla sanità varata in Sicilia.Il merito dell'intervista era sulla cancellazione dell'Azienda Gravina di Caltagirone, e devo dire i calatini non l'hanno presa bene, anzi...
La Notarbartolo ricorre al presidente delle regione per il concorso a regioniere capo
Piazza Armerina. Continua la querelle sul concorso per ragioniere capo della città dei mosaici. L’associazione Notarbartolo torna all’attacco e continua la sua azione attraverso un ricorso straordinario presentato in data in data 26 marzo dall’avv. Roberto Sardella al Presidente della Regione Raffaele Lombardo. Il ricorso è stato avanzato dall’Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo”, dal sindacato SULPM, dal consigliere comunale Giuseppe Falcone nonché dal coordinatore MPA Giuseppe Mattia. “Con questo atto – dice Filippo Di Giorgio della Notarbartolo - abbiamo contestato diversi vizi, fra cui spicca in particolare l’illegittima determinazione di un requisito di accesso da parte del responsabile del servizio del personale, la dipendente comunale Assunta Parlascino, che non aveva alcuna legittimazione a farlo, non essendole rimesso il relativo potere dall’ordinamento amministrativo. Ma soprattutto – continua il fondatore dell’associazione Notarbartolo - nel corpo di quel ricorso, abbiamo anche censurato la grave anomalia di una Amministrazione che modifica illegittimamente le delibere della giunta Prestifilippo pochi mesi prima dell’avvio di un concorso pubblico, e di un Presidente del Consiglio che si pregiava dell’esclusione di tanti validi professionisti, che egli ha pubblicamente ritenuto – non si sa in virtù di quale argomentazione - non all’altezza del ruolo messo a concorso. Abbiamo – continua Di Giorgio - inoltre impugnato la composizione della commissione d’esami, non costituita da esperti scelti a sorteggio così come recita l’art. 3, comma 5, della L. R. 12/1991, ma da membri nominati discrezionalmente dal Sindaco. Ma la cosa – conclude Filippo di Giorgio - che amareggia di più è che Centonze, invece di riconoscere i tanti errori giuridici, politici e morali presenti in questa vicenda, continui in maniera tracotante a patrocinare l’illegalità e l’ingiustizia resa oramai manifesta. Starnazzare produce pochi benefici; lamentarsi come fa Centonze può solo alimentare l’altrui commiserazione, e di certo non raggiunge il fine di arrecare a noi alcun turbamento. Noi abbiamo già vinto, anche se dovessimo perdere questo ricorso. La gente ha giudicato e finalmente ora ha capito quanto siano “virtuosi” gli odierni amministratori locali”.Agostino Sella













