sabato 30 maggio 2009

Ci vediamo mercoledì ...


Vinti 200 mila Euro con un un gratta e vinci a Piazza

Nella tabaccheria di via Ammiraglio La Marca.
Il vincitore ha mandato un fax da Roma per comunicare la vincita.
Secondo il signor Pellegrino collaboratore della tabaccheria è un uomo piazzese dai 45 ai 50 anni. Domani servizio su La Sicilia

venerdì 29 maggio 2009

Fioriglio. Interrogazione sulla 117 bis per l'interruzione di Grottacalda.

Piazza Armerina. Basilio Fioriglio, consigliere comunale dell’opposizione piazzese, continua la sua battaglia per migliorare la viabilità extra urbana. Dopo aver portato alla ribalta la pericolosità della curva della Furma, denominata la “curva della morte”, Fioriglio pone l’attenzione sull’interruzione della SS.117 Bis e la S.P.7/A al Km. 37, cioè l’interruzione in prossimità dell’ex miniera di Grottacalda. Lo fa usando lo strumento a disposizione dei consiglieri comunali e cioè l’interrogazione consiliare al primo cittadino piazzese Fausto Carmelo Nigrelli. Dice Fioriglio nell’interrogazione “Continua lo stesso problema che ho già affrontato negli anni scorsi e pertanto reitero l’interrogazione presentata nell’anno 2008, sottolineando che gli interventi effettuati non hanno dato nessun esito positivo. Ad oggi infatti – dice Basilio Fioriglio – la strada in argomento è di nuovo interrotta”. Fioriglio parla dei problemi che la cronica interruzione comporta alla comunità locale e non solo “questa interrogazione nasce dalla necessità di rendere agevole il transito dei turisti con l’inizio della stagione. E’ superfluo sottolineare l’urgenza dell’intervento. Sarebbe opportuno in attesa del completamento dei lavori (con la speranza che sia l’ultimo), ritenuto i tempi brevi, che per questa stagione, nell’immediatezza si faciliti il passaggio dei pullman che trasportano turisti. Siamo infatti nel pieno della stagione e numerosi sono i turisti che arrivano alla villa romana del Casale perdendo decine di minuti in quelle pericolose curve. Stessa cosa avviene per le centinaia di automobilisti. Per portare al minimo i problemi – continua Fioriglio – ed evitare la percorrenza della strada tortuosa meglio si potrebbe baipassare il tratto di strada in riparazione, la costruzione di una stradella verso destra che sarebbe gestita da un impianto semaforico”. In effetti la strada oggetto dell’interrogazione è cronicamente interrotta a causa delle frane nella parte sottostante del manto stradale. Nella percorrenza ogni viaggiatore perde dai 5 ai 6 minuti a causa dell’attraversamento delle curve che portano fino alla vecchia miniera di Grottacalda. Peraltro spesso, in direzione con l’imbocco della statale che porta ad Enna, si verificano incidenti a causa della pericolosità dell’incrocio che si viene a creare.
Agostino Sella

Intervento del prefetto e di altre personalità alla conclusione sull'educazione alla legalità.

Piazza Armerina. “Sono qui per ascoltarvi”. Esordisce con garbata perentorietà il prefetto di Enna, Carmela Floreno, nel corso del suo incontro con gli studenti dell’istituto professionale “G.B.Giuliano” di Piazza Armerina. La manifestazione è stata organizzata a conclusione di un articolato progetto incentrato sull’Educazione alla Legalità ed alle Assemblee Elettive. Gli studenti dell’istituto armerino hanno nel corso dell’anno partecipato ad una seduta della Camera dei Deputati e ad un dibattito tenutosi a Palazzo dei Normanni a Palermo, sede dell’Assemblea Regionale Siciliana. “La nostra Carta Costituzionale è per tutti noi motivo di orgoglio – ha poi aggiunto nel corso del suo intervento il Prefetto, Carmela Floreno – Uno straordinario dettato frutto dell’impegno dei nostri Padri Costituzionali. Uno straordinario esempio di costruzione del nostro impianto democratico”. Il provveditore agli studi, Matteo Bonfiglio, nel suo intervento ha sottolineato la straordinaria vitalità delle istituzioni scolastiche dell’Ennese: “Spesso sull’istituzione scolastica gravano stereotipi consolidati. La realtà, fortunatamente, è costellata invece da straordinari episodi come questo. Esempi di impegno, dedizione, partecipazione. Il mio impegno continuo è quello di contribuire a dare il giusto rilievo al quotidiano impegno dei dirigenti scolastici e degli insegnanti”. Tra i partecipanti alla manifestazione anche due funzionari dell’Assemblea Regionale Siciliana: Gaspare Sardella e Rosario Miccichè. Tra gli interventi anche quelli dei vertici dell’arma dei Carabinieri, della Polizia e della Guardia Forestale. Il dirigente scolastico dell’istituto professionale “G.B.Giuliano”, ha tenuto a sottolineare lo spirito di continuità didattica che ha animato il progetto. A sottolineare quest’intento anche la presenza dei suoi due predecessori alla guida dell’istituto armerino il preside Antonino Scarcione e l’onorevole Carmelo Tumino. Nel corso della cerimonia è stata consegnata agli alunni dell’istituto una copia facsimilare della Costituzione Italiana. La pubblicazione è stata inviata dalla biblioteca del Senato della Repubblica. “Abbiamo voluto coinvolgere i vertici delle autorità scolastiche e della autorità governative del nostro territorio – precisa il responsabile del progetto scolastico, il professore Mimmo Oliveri, docente di Diritto – Abbiamo ricevuto dall’ufficio competente del Senato della Repubblica una copia della Costituzione Italiana per ognuno dei nostri studenti”. A conclusione della manifestazione vivo compiacimento è stato sottolineato dal dirigente scolastico dell’istituto professionale “Giorgio Boris Giuliano”, Giuseppina Grasso.
Agostino Sella

Il nuovo governo di Raffaele Lombardo. C'è Giuseppe Mattia

PALERMO - Il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha presentato la nuova giunta nella quale ci sono sei assessori confermati, mentre due deleghe sono state tenute dal governatore per sè. Ne fanno parte quattro deputati dell'Ars: gli uscenti Titti Bufardeci, Luigi Gentile e Michele Cimino del Pdl, Roberto di Mauro (Mpa) e Giuseppe Sorbello (Mpa).Confermato il tecnico Massimo Russo, in quota Mpa. Gli altri nuovi tecnici sono: Caterina Chinnici, procuratore minorile a Palermo e figlia di Rocco Chinnici, il magistrato ucciso dalla mafia nell'83; l'avvocato Gaetano Armao, ex sovrintendente del Teatro Massino di Palermo; Marco Venturi, vice presidente di Confindustria Sicilia e presidente del settore Piccola industria. Rappresentata anche la generazione dei 40enni con Giuseppe Mattia, esponente autonomista che rappresenta l’Mpa ennese. Lombardo che nelle elezioni dell'aprile 2008 ottenne il 65,3% dei voti, si è insediato alla presidenza il 28 aprile 2008. La prima giunta fu nominata un mese dopo, il 27 maggio."Il nostro è un governo dell'autonomia, di uomini liberi che non temono diktat". Lo ha detto il governatore siciliano nel corso dell'affollata conferenza stampa di presentazione della giunta. Lombardo ha aggiunto che nessun assessore, che nel precedente governo ha operato la caccia all'uomo, può essere premiato e non farà mai parte di questo governo". IL PD: "GOVERNO CONFUSO E DEBOLE". "Questo governo non è nè istituzionale, nè tecnico, nè politico, nè autonomista: è solo il governo di un Centrodestra confuso destinato a durare il tempo di un "contratto stagionale", al quale non faremo mancare la nostra opposizione". Lo dice Antonello Cracolici, presidente del gruppo Pd all'Ars, dopo la presentazione della nuova giunta regionale."La scelta di nominare la giunta in due tempi - aggiunge - è solo un inutile tatticismo e dimostra la precarietà politica della strada imboccata da Lombardo. Non sarà certo qualche spruzzatina di novità a rattoppare la falla irreparabile di un Centrodestra che ha fallito e non è in grado di offrire soluzioni condivise ai problemi della Sicilia".Per il segretario regionale Pd, Francantonio Genovese, "si è fatto tanto rumore per nulla. Il Lombardo bis appare come un esecutivo politicamente debole e comunque inadeguato ad affrontare i problemi della Sicilia. L'unica novità è rappresentata dall'esclusione dell'Udc alla quale, evidentemente, si vorrebbero addebitare le inadempienze e l'inefficacia del primo governo Lombardo"."L'inserimento - aggiunge - di qualche tecnico, di cui si può apprezzare il profilo personale e professionale, non basta certamente per caratterizzare il nuovo esecutivo sul piano dell'innovazione e della spinta riformatrice, che continuerà a mancare, caratterizzando il Lombardo bis come una copia rabberciata del governo che, a detta di tutti, è stato il peggiore della nostra storia".

giovedì 28 maggio 2009

Comunicato stampa sulla fiera del bestiame.

"Fiera di Piazza" la più antica fiera del bestiame della Sicilia
Anche domenica 31 maggio, come ogni ultima domenica di ogni mese, si terrà nell'area ex Siace alla periferia nord di Piazza Armerina, la Fiera di Piazza.
Si tratta della più antica fiera zootecnica della Sicilia in quanto, in sostanziale continuità, si svolge fin dal XII secolo.
Giovan Paolo Chiarandà scrive che la Fiera di Piazza si svolgeva negli ultimi 12 giorni di ottobre ed era, già a metà del '600, "celebratissima e bandita in tutta Italia".
La nuova sede della Fiera, tra l'altro, si trova in prossimità della chiesa dela Madonna della Noce, cui era dedicato un altro mercato nei primi di settembre, già 5 secoli fa.

Dalle 6 del mattino fino a Mezzogiorno, si può assistere alla compravendita di cavalli, cani, volatili di vario genere, suini, furetti e di tutto quanro ha a che fare con gli animali. In questo periodo è vietata la vendita di bovini e ovini, ma, quando è consentita, è facile vedere le rare capre girgentane o le vacche modicane.
A margine della fiera zootecnica, stand che vendono prodotti agroalimentari del territorio.
Spettacolare la fase di contrattazione dei cavalli che vengono provati in un "quadrato" appositamente allestito.
La fiera, chiusa a metà 2007 perchè non erano rispettate le norme sanitarie, ha riaperto l'ultima domenica di marzo 2009 e adesso, offre totale garanzia sulla qualità e la tracciabilità dei capi introdotti per la vendita. Ciascun acquirente, anche di un pulcino, riceve dai veterinari, prima di lasciare l'area della fiera, la certificazione sanitaria relativa all'animale acquistato.
L'ingresso per i turisti, sempre più numerosi, è di 2 euro. Non pagano i bambini sotto i 14 anni e gli anziani.
Uscita sulla 117/bis: Aidone oppure Piazza Armerina Nord.
Info http://www.comune.piazzaarmerina.en.it/home.aspx
Tel. 0935/982.111 E-mail c.ciancio@comunepiazzaarmerina.it

Primavera nell'arte. Poesia, musica, pittura.

Sabato 30 Maggio 2009 - alle ore 18,00 - presso il Museo Diocesano - di Piazza Armerina

Primavera nell’Arte
Poesia Musica Pittura

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La S.V. e famiglia sono invitate all’incontro
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Esporranno:
Olga Bonanno Urzì, Nuccia Cardaci, Angela L’Episcopo, Graziella Manuella,
Antonella Murella, Jole Notarstefano, Angela Reale, Angelo Scroppo, Tina Zingale.
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Saranno lette poesie di:
Charles Baudelaire, Giacomo Leopardi, Rainer Maria Rilke, Federico Garcìa Lorca, Emily Dickinson, Silvana Accardi, Sebi Arena, Tecla Lentini, Fabiola Rossetto, Pino Rossetto,
Filippo Sillitti,Tina Zingale.
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Saranno eseguite arie da opere liriche:
Maria Concetta Rausa, soprano - Ilenia Zucchero, pianoforte
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Seguiranno, dopo il recital di poesie, la visita alla Mostra estemporanea di pittura e il cocktail di chiusura dell’anno sociale
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Il Presidente
Dott. Giuseppe Rossetto

mercoledì 27 maggio 2009

Dopo i cani, microchip anche per i consiglieri comunali.

Dopo aver fatto installare i microchip a tutti i cani, è stata predisposta una ordinanza per dotare di microchip anche ai consiglieri comunali.
A parte qualche sporadica incursione nell'aula consiliare, per trattare argomenti poco importanti , i consiglieri comunali della città dei mosaici sembrano dispersi.
E' il consiglio comunale meno produttivo degli ultimi decenni.
Per conoscere i loro movimenti, e stanarli dall'immobilismo cronico, ad ogni consigliere comunale verrà installato un microchip, proprio come i cani, per capire i loro movimenti e monitorare la loro azione amministrativa.
Pare infatti che spesso alcuni di loro facciano incursioni in consiglio solo per farsi segnare la presenza e, di conseguenza, riscuotere il gettone di presenza.
Per il resto pare non facciano assolutamente nulla.
Per i consiglieri del PD il microchip servirà anche per monitorare la loro attività politica al di fuori del consiglio comunale.
Molti di loro, infatti, non fanno neanche vita di partito, anzi.... tramano per creare scompiglio nascondendosi nelle vie cittadine del centro storico.
Per i consiglieri di opposizione il microchip, servirà invece per sapere la loro posizione, all'interno del perimetro del territorio comunale.
Quasi tutti, infatti, a parte qualche rarissima e forse unica eccezione, rimangono a casa a guardare i programmi di Sky, in particolare Animal Planet e Sky cinema 1.
La microchippatura dei consiglieri, dovrebbe garantire un maggiore impegno.

L'installazione dei microchip avverrà presso il campo Sant'Ippolito domani alle 18,30

Nigrelli tira le orecchie ai netturbini in malattia. Chiede controlli ed anticipa ancora denari per mantenere la città pulita.

Piazza Armerina. “C’è un numero ingiustificabile di operatori nuovamente in malattia. Chiederò di fare dei controlli”. Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco della città dei mosaici, da una lato “tira le orecchie” ad alcuni operatori ecologici e dall’altro caccia, dalle casse del comune, i soldi per pagare una altra mensilità agli operatori ecologici di Sicilia Ambiente. L’altro ieri, Nigrelli, con una ordinanza, ha pagato un’altra mensilità ai lavoratori del cantiere cittadino. L”amministrazione comunale – ha detto il primo cittadino - sta mantenendo gli impegni che prevedono, secondo il bilancio approvato dalla Giunta e dalle commissioni consiliari 550 mila euro per il 2009 come contributo comunale per coprire i costi delle tariffe per la raccolta dei rifiuti – ha spiegato il sindaco -. Tuttavia è necessario che l’ATO paghi al personale di Piazza i due stipendi arretrati. Per questo – ha continuato – ho formalmente chiesto al Presidente Ragonese che, poiché il personale di Piazza non ha beneficiato della prima anticipazione fatta dalla Serit alla società d’ambito, con la seconda arrivata in questi gironi gli si paghino prioritariamente gli stipendi arretrati”. Poi il sindaco tratta il tema del numero eccessivo di operatori che si mettono in malattia. Una prassi, piuttosto consolidata, che avviene spesso tra gli operatori della città dei mosaici. “Certo, se è vero che c’è un numero ingiustificabile di operatori nuovamente in malattia, di fronte all’inerzia della società che dovrebbe inviare le visite fiscali, chiederò l’intervento di chi ha il compito di effettuare i controlli, sia per rispetto dei lavoratori che svolgono onestamente e seriamente i loro compiti, sia perché al nostro pagamento deve corrispondere il servizio alla città”. Insomma Nigrelli, cerca di risolvere il difficile problema dei rifiuti. In queste settimane, molte città ennesi sono sommerse dai rifiuti. Adesso, peraltro, con l’aumento delle temperature, ogni cumulo di rifiuti, che sostano per più di una giornata, emana cattivi odori a causa del caldo. Gli scorsi mesi, soprattutto in occasione della riapertura della villa romana del Casale, la città per una paio di settimane è stata sommersa da quintali di rifiuti, un duro colpo per il turismo locale già in ginocchio a causa dell’apertura a singhiozzo dei mosaici.
Agostino Sella

Tutti alla scuola GB Giuliano per l'educazione alla legalità

Piazza Armerina. I vertici delle istituzioni scolastiche e governative quale degno corollario alle attività del progetto: “Assemblee elettive ed educazione alla legalità”. La cerimonia si terrà oggi alle ore 11.00, presso l’aula magna dell’istituto professionale “G.B.Giuliano” di Piazza Armerina. Hanno assicurato la loro partecipazione il Prefetto di Enna, Carmela Floreno, il Provveditore agli Studi, Matteo Bonfiglio, il responsabile dell’Ufficio Stampa dell’Assemblea Regionale Siciliana, Gaspare Sardella, in rappresentanza dell’assessorato regionale alla segreteria, Rosario Miccichè e le autorità militari e religiose. Nel corso della cerimonia sarà consegnata a tutti gli alunni dell’istituto una copia facsimilare della Costituzione Italiana. La pubblicazione è stata inviata dalla biblioteca del Senato della Repubblica. Sarà questa la degna conclusione del progetto scolastico: “Educazione alla legalità, assemblee elettive”. “Abbiamo voluto coinvolgere i vertici delle autorità scolastiche e della autorità governative del nostro territorio – precisa il responsabile del progetto scolastico, il professore Mimmo Oliveri (NELLA FOTO), docente di diritto – Abbiamo ricevuto dall’ufficio competente del senato una copia della costituzione italiana per ognuno dei nostri studenti. Siamo lusingati di poter registrare l’assenso del prefetto di Enna e del provveditore agli studi e dai vertici regionali dell’assemblea siciliana. Ci sembra questa la degna conclusione del percorso educativo che si è snodato nel corso di questo anno scolastico. Ci terrei a ricordare alcune tappe significative che hanno visto i nostri studenti coinvolti in una visita didattica alla camera dei deputati a Roma e all’assemblea regionale a Palermo. Abbiamo tenuto un interessante seminario di approfondimento della Costituzione Italiana, alla presenza del rettore dell’università Kore e dell’ex deputato regionale, Carmelo Tumino. Una grande partecipazione è stata tributata dai nostri studenti agli incontri che abbiamo avuto con i rappresentanti delle forze di Polizia, dei carabinieri e della Guardia di Finanza. La scorsa settimana abbiamo ospitato uno spettacolo teatrale che ha visto protagonista la nota attrice, Lucia Sardo, la stessa che nel film “I cento Passi”, interpreta la madre di Peppino Impastato “. Vivo compiacimento è sottolineato anche dal dirigente scolastico dell’istituto professionale “Giorgio Boris Giuliano”, Giuseppina Grasso: “La consegna simbolica del copia facsimilare della Costituzione, affidata a testimonial di eccezione, è un evento che onora la nostra istituzione scolastica. Siamo certi che questa attività educativa sarà foriera di una maggiore consapevolezza e una adeguata partecipazione democratica dei nostri studenti. E’ prevista inoltre la pubblicazione di un catalogo fotografico che testimonierà, grazie ad un ricco repertorio fotografico le diverse fasi del progetto, gli studenti coinvolti e le autorità che hanno partecipato. Il libro sarà pubblicato da una casa editrice di Palermo”.
Agostino Sella

“Dall’agorà al centro commerciale: l’uso dello spazio nell’area mediterranea". Seminario alla Kore

“Dall’agorà al centro commerciale: l’uso dello spazio nell’area mediterranea. E’ questo il titolo del seminario che si terrà oggi presso l’università Kore di Enna. Il seminario è organizzato dell’Ersu, Enna, in collaborazione con l’Università Kore, nell’ambito del programma “Culture in dialogo”. In tutto si tratta di sei sei seminari finalizzati a diffondere i principi ispiratori dell’Anno europeo del dialogo interculturale e a sostenere gli obiettivi individuati dall’unione europea. Nel seminario odierno interverranno molti docendi del corso quinquennale di architettura ingegneria. Ad aprire i lavori sarà alle 9,30 il presidente della facoltà di architettura ed ingegneria Giovanni Tesoriere ed il presidente del consiglio di facoltà della facoltà di architettura Dario Ticali. A seguire ci saranno gli interventi del professore Giuseppe Guerrera che affronterà il tema ”La città diagonale ”. Subito dopo interverrà, Maurizio Oddo, 42enne professore che quest’anno sta conducendo il corso di Laboratorio di progettazione II, che affronterà il tema “Dalle agorà ad Etnapolis. Attraverso i superluoghi contemporanei”. Sandro Amata, invece parlerà subito dopo il tema “Empori e quartieri commerciali nell’antichità”. Intorno alle 11,30 sarà la volta di Calogero Marzullo, architetto palermitano che guida il corso del VI anno di laboratorio dei progettazione. Marzullo, tratterà l’argomento dal titolo “I nuovi centri commerciali: luoghi della contemporaneità ”.Gli ultimi tre interventi del seminario saranno quelli di Sonia Grasso “ “Trasformazione degli spazi dell'aggregazione e dei luoghi”, Emanuela Garofalo “Logge e “tocchi” pubblici nel Mediterraneo tra medioevo e prima età moderna ” ed Gabriella Cangelosi “Spazio, ambiente e aggregazione sostenibile: prospettive sulla tutela dell’ambiente nella regione mediterranea ”. Prima delle chiusura dei lavori ci sarà la tavola rotonda dove sarà possibile per gli intervenuti formulare delle domande e considerazioni.
Agostino Sella

I Romano Bros ed i complimenti...

Piazza Armerina. I Romano Bros, sono i "vincitori web" del "X Festival Della Nuova Canzone Siciliana". Il gruppo musicale piazzese composto dai fratelli Angelo e Marco Romano, Massimo Paratore, Gianpaolo Lombardo e Davide Guzzo ha avuto il massimo dei consensi sul sito ufficiale del festival per quanto riguarda la votazione "on line" per la migliore canzone del festival raggiungendo la quota dei 5.500 voti, un risultato inaspettato che ha colto di sorpresa gli stessi artisti. Quest'ultimi, reduci del festival internazionale della musica “jovani x jubilmusic” svoltosi nel mese di novembre del 2008 al teatro Ariston di Sanremo e dove si sono classificati al secondo posto, il 12 febbraio di quest'anno hanno esordito al "Festival Della Nuova Canzone Siciliana" assieme a Mario Incudine, Tinturia e Rita Botto, ed ancora altri big della musica isolana. La kermesse, che ha avuto la durata di 5 mesi, è partita giovedì 22 gennaio e si è svolta nel nuovo teatro ABC di Catania. Il programma, condotto dal popolare conduttore siciliano Salvo La Rosa per la regia di Guido Pistone, ha visto come ospite della prima puntata Pippo Baudo. Durante i 5 mesi di messa in onda il festival è stato impreziosito da ospiti di levatura nazionale ed internazionale come Mario Biondi, Matia Bazar, Mario Venuti, Ron, Gigi D'Alessio, Anna Tatangelo, Peppino Di Capri, Giusy Ferreri etc. La band armerina ha presentato il brano dialettale inedito "Nu chiantu di spiranza", una nuova canzone che sarà contenuta nel loro secondo disco di prossima uscita. In questo festival, evento musicale siciliano dell'anno, assieme ai “Romano Bros”. che hanno spopolato su internet trionfa la musica della provincia di Enna visto che il vincitore assoluto è stato il popolare cantautore ennese Mario Incudine.
Agostino Sella
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L'Assessore provinciale allo Spettacolo Fabrizio Tudisco esprime il sentito compiacimento per la vittoria conseguita dall'artista ennese Mario Incudine al "Festival della Canzone Siciliana" organizzato dall'emittente televisiva "Antenna Sicilia". L'importante successo conseguito da Incudine dimostra ancora una volta la valenza artistica nazionale del cantautore che si afferma fra i migliori talenti siciliani.
Un'altra nota di merito è rivolta ai fratelli Angelo e Marco Romano di Piazza Armerina, in arte"Romano Bros", che hanno vinto la speciale classifica del Festival su Internet risultando i più votati dal pubblico virtuale.
Gli artisti piazzesi hanno avuto il coraggio artistico di presentare al Festival un brano, fuori dagli schemi commerciali, di grande impegno sociale e di denuncia intitolato " nu chiantu di speranza". Sono felice per le affermazioni di Mario Incudine e dei Romano Bros, vanto artistico-canoro di tutta la provincia di Enna e pertanto sarei onorato di poter organizzare , in questa estate, uno spettacolo per festeggiare questo loro successo.

L'Assessore allo Spettacolo
Fabrizio Tudisco
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Apprendo da un’agenzia di stampa che i Romano Bros hanno sono i "vincitori web" del "X Festival Della Nuova Canzone Siciliana" e che hanno raggiunto questo risultato, sovvertendo i pronostici anche in considerazione che a vincere il festival è stato un altro artista della nostra provincia: l’ennese Mario Incudine.

Si tratta di un risultato importante quello raggiunto dal gruppo guidato da Angelo e Marco Romano che testimonia la qualità dei due musicisti piazzesi che rappresentano la punta di diamante di u movimento musicale, quello di Piazza, che sta vedendo emergere nuovi gruppi di grande qualità nel campo della musica pop.


Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli

lunedì 25 maggio 2009

Di Prima "Ecco gli interventi sul verde pubblico"

Piazza Armerina. "Entro questa settimana inizieremo un intervento di diserbo in tutte le scuole comunali". Lo dice l’assessore al verde pubblico il giovane Giuseppe Di Prima, che ieri ha emanato una nota su tutti i prossimi interventi che l’amministrazione guidata da Carmelo Nigrelli farà nella città dei mosaici. “Subito – dice Giuseppe Di Prima – faremo un intervento per evitare i problemi igienici nelle scuole con il diserba mento degli spazi esterni dei plessi di competenza comunale”. Dopo l’assessore al verde pubblico parla della Villa Garibaldi, ormai chiusa al pubblico da diversi mesi. “La villa Garibaldi – dice Di Prima aprirà venerdì. Inoltre stiamo predisponendo insieme agli uffici un intervento all’interno del parco urbano San Pietro per evitare il rischio incendi con la creazione delle strisce taglia fuoco”. Dice ancora Di Prima “Entro i primi quindici giorni di giugno ho già predisposto la riqualificazione della rotonda che si trova a Santa Croce. Peraltro a giorni alcune aree a verde della città verranno assegnate ad i privati che ne hanno fatto richiesta per la gestione del verde. E’ già iniziato l’intervento congiunto con Sicilia ambiente nei cimiteri”. Di Prima parla anche del diserbo della strade che ancora non è stato completato. “Prima il diserbo delle strade è stato di competenza di Sicilia Ambiente. Adesso invece è a carico nostro. Il comune non ha la possibilità in questa fase di avere molte unità da destinare alla pulizia. Pertanto abbiamo delle difficoltà che comunque cercheremo di superare. Una delle cose che stiamo facendo – conclude il giovane assessore della giunta Nigrelli – è anche quella di porre l’attenzione sulla pulizia del Villaggio San Marco”
Agostino Sella

Lombardo azzera la giunta regionale

http://www.lasicilia.it/index.php?id=22133&template=lasiciliait

Colianni. "Monaco sia l'uomo dell'unità e l'opposizione non giochi a fare la maggioranza".

“La sinistra faccia l’opposizione e non giochi a fare la maggioranza. E poi, il presidente Monaco sia l’uomo dell’unità”. Paolo Colianni, deputato regionale ennese, cerca di fare chiarezza sul difficile rapporto tra le forze della maggioranza del centro destra che governano la provincia. In questi giorni si sono susseguiti una serie di botta e risposta, ma il deputato regionale punta l’attenzione su alcune questione e invita Monaco ad accelerare alcuni momenti politici. Il deputato si sofferma sul rapporto con la sinistra approfittando per lanciare messaggi anche al centro destra. “Certo – dice Colianni – comprendiamo i problemi di Monaco che ha preso il comando dopo anni in cui il potere è stato in mano alla sinistra. Noi con sinistra intendiamo marcare la nostra assoluta distanza sul piano progettuale ma dobbiamo avere anche la consapevolezza che la sinistra deve avere il suo ruolo di opposizione e non può giocare a fare la maggioranza. Per questo occorre assumersi pienamente il ruolo della “Governance”. Il centro destra si deve assumere pienamente la responsabilità del governo e del sottogoverno”. Poi Colianni parla dei sottogoverni che dovrebbero andare agli uomini dell’Mpa. “Noi siamo prontissimi ad assumere i ruoli di sottogoverno che ci spettano. Abbiamo individuato dei criteri oggettivi e non soggettivi. Ci sono state delle aree in cui i nostri uomini sono stati al centro di battaglie importantissime come Piazza Armerina dove non abbiamo avuto il sindaco per poche decine di voti, che vanno coperte. Ci sono aree come Leonforte, Agira e l’asse Nicosia – Troina altrettanto importanti”. Pare quindi vicino un incarico per Giuseppe Mattia. Colianni infine definisce i tempi della verifica. “Dopo la campagna elettorale chiederemo subito un verifica a Pippo Monaco. I problemi della scala mobile, dello sviluppo del territorio, dell’università, i problemi relativi alla gestione dei sottogoverni non possono essere trattari singolarmente come una prebenda da richiedere ed ottenere. Ma – continua Colianni - devono essere il frutto di un dialogo interno e del superamento delle divisioni che spesso ci sono in tutti i partiti del centro destra. Facciamo appello perché tutti i partiti, a cominciare dall’Mpa, si sforzino di superare divisioni interne. Ad esempio sulla scala mobile siamo convinti che le divisione si possono superare attraverso il dialogo individuando delle scelte condivise da tutti”.
Agostino Sella

Chi vuole incarichi deve iscriversi all'albo dei professionisti.

Piazza Armerina. Chi vuole degli incarichi dal comune piazzese deve iscriversi all’albo dei professionisti. E’ stato, infatti, pubblicato in questi giorni sulla gazzetta ufficiale della regione siciliana, il bando per l’iscrizione all’albo per poter ricevere degli incarichi di lavoro. Entro 60 giorni dalla pubblicazione sulla GURS, i professionisti che vorranno, potranno essere inseriti nell’elenco dell’Amministrazione comunale. Chi sarà iscritto all’albo potrà avere affidati incarichi di progettazione, direzione lavori, collaudo e altre attività accessorie, di importo stimato inferiore a Euro 100.000,00, IVA esclusa. Dice il sindaco della città dei mosaici Carmelo Nigrelli “La legge n. 62/05 ha introdotto nell’ordinamento nazionale l’obbligo del rispetto di alcuni principi del diritto comunitario, quali quello della libera concorrenza (nei suoi due corollari della non discriminazione e della parità di trattamento), della proporzionalità e della trasparenza anche alle procedure riguardanti i contratti pubblici di valore inferiore alle soglie comunitarie fissate per ciascuna tipologia di contratti. Adesso – dice ancora Nigrelli - per gli incarichi relativi alle prestazioni di cui al comma 1, il cui importo stimato sia inferiore a 100.000 euro, IVA esclusa, procederemo all’affidamento a professionisti singoli o associati di fiducia, fermo restando l’effettiva competenza nel settore, oggettivamente ricavabile dai curricula vitae, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza. Tutti i professionisti che vorranno – conclude il sindaco della città dei mosaici – potranno trovare tutto il materiale per l’iscrizione del sito internet del comune”. L'inserimento nell'Albo è subordinato all'esito positivo dell'esame della completezza della domanda inoltrata. L'Albo sarà soggetto ad aggiornamenti semestrali, che saranno approvati dal responsabile settore tecnico e pubblicati sul sito web del comune e sarà distinto in due sezioni: sezione A, per l'affidamento di incarichi di collaudo, sezione B per l'affidamento di incarichi per lavori pubblici. Gli incarichi da conferire potranno riguardare anche o solamente l'espletamento di uno o più livelli di progettazione, della direzione dei lavori, dell'attività di coordinatore per la sicurezza nei cantieri nonché prestazioni accessorie o di consulenza.
Agostino Sella

Eletto il comitato elettorale piazzese di Raffaele Lombardo

“Nell’imminenza delle elezioni europee ritengo importantissimo che la scelta del comitato, incaricato di promuovere l’M.P.A. sul territorio locale, debba avvenire con criteri che privilegiano la costruzione di una classe politica motivata. Dobbiamo creare uno spirito di squadra. Dobbiamo cercare di trovare ciò che ci unisce e non ciò che ci divide. Dobbiamo affermare il rinnovamento nel partito.”
A parlare è il responsabile locale dell’M.P.A., Giuseppe Mattia, in seguito all’elezione del comitato che, alle ormai prossime elezioni europee, dovrà sostenere il movimento di Lombardo. All’Assemblea promossa dal partito erano presenti numerosi giovani che unanimemente, in un clima privo di tensioni, hanno scelto il Comitato dei 14 che dovrà coordinare la campagna elettorale di Piazza Armerina per l’M.P.A.. Ad essere eletti sono stati: Alessia Di Giorgio, Salvatore Lo Re, Salvatore Cancarè, Nino Di Catania, Giuseppe Falcone, Elisa Volturo, Andrea Velardita, Roberto Curcuraci, Angela L’Episcopo, Giuseppe Belfiore, Giusy Marino, Marta Furnari, Fernando Cipriano , Lo Bartolo Dayana.
Mattia entusiasta continua: “Le elezioni europee attraggono per la natura dell’istituzione un voto di opinione e appartenenza, più che un’adesione a politiche definite o personalità specifiche. L’investimento che l’M. P.A. ha fatto oggi promovendo un comitato destinato a confluire nella dirigenza locale del partito del presidente Lombardo, va verso una richiesta di rinnovamento ormai molto insistente, oltre che legittima considerato che è il risultato di una espressione dell’Assemblea degli oltre centocinquanta tesserati dell’M.P.A.. Il rinnovamento sarà obiettivo di tutto il partito e dovrà basarsi sulla competenza e sulla capacità di rappresentare i bisogni di Piazza Armerina e soprattutto quella dei giovani di questo paese. Il progetto da cui è conseguito l’elezione e la nomina del Comitato, è quello di rendere i giovani di Piazza Armerina sempre più protagonisti, per questo mi impegno a creare delle strutture che avranno come unico scopo quello di promuove la realizzazione dei giovani, che rappresentano la parte di Piazza Armerina relegata ai margini poiché non è portatrice di interessi particolari e capaci di attirare le attenzioni di qualche politico locale interessato solo demagogicamente al benessere del nostro paese ”.
STAFF MPA

domenica 24 maggio 2009

Giusi Cumbo si è fatta fidanzata con Donato di Pescara. Si sposano il prossimo anno.

Auguri

Oggi è Maria Ausilatrice. Alle 19,30 la processione.

Domenica 24 Maggio

- h 10.00 Rosario e Santa Messa - lo Stendardo di M.Ausiliatrice percorrerà le vie della città per annunciare la Processione del pomeriggio

- h 18.00 Rosario e Santa Messa celebrata da Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi

- h 19.30 Processione di M.Ausiliatrice per le vie della città

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sabato 23 maggio 2009

Per Cinzia. Mia moglie. Ti amo.

«Mettimi come sigillo sul tuo cuore, come sigillo sul tuo braccio;
perché forte come la morte è l’amore, tenace come gli inferi è la passione: le sue vampe son vampe di fuoco, una fiamma del Signore!
Le grandi acque non possono spegnere l’amore né i fiumi travolgerlo».
Dal Cantico dei Cantici.

L'intervento di Sandra Tigano al comizio del PD del 22 maggio

Come coordinatrice del P.D. di questa città so che mi aspetta un lavoro difficile di costruzione del partito. Ho deciso di impegnarmi per portare avanti questo compito perché ho sentito forte il desiderio di occuparmi del bene comune. Per me la politica è servizio che scommette sul valore della democrazia e della partecipazione. Nel mio ruolo di coordinatrice cercherò di trasformare il PD armerino in un laboratorio politico di idee e progetti, dal quale si possono trarre lezioni utili per tutti, per gli iscritti, per l’amministrazione comunale, la giunta di governo e il sindaco. Ma per fare questo ho bisogno di tutti voi, delle vostre energie ed intelligenze, e di tutti coloro i quali, anche come semplici cittadini, avranno voglia di spendere il loro tempo prezioso, al di là degli schieramenti politici e delle tessere di partito. È mio intento coordinare un Partito Democratico aperto all’ascolto, ai suggerimenti e alle critiche purché quest’ultime siano costruttive e, soprattutto, non siano dettate da pregiudizi antichi, rigidità di pensiero che esulano dall’esperienza del dialogo.
Oggi ci troviamo qui per parlare di Europa ed è indubbio che l’Europa si costruisce anche a partire dalla politica locale di Piazza Armerina. In questo suo primo anno di amministrazione il governo e il Sindaco della nostra città hanno, sicuramente, gettato le basi per proiettarci in un orizzonte europeo di trasparenza, lavoro e sviluppo. Piazza Armerina e la provincia di Enna sono intensamente legate a Strasburgo, in un contesto unico e interdipendente, perché non dobbiamo dimenticare che ciò che facciamo qui, nella nostra vita politica quotidiana, ci qualifica nell’Europa di oggi e di domani. Più siamo coesi e costruttivi nella nostra realtà locale più lo saremo in Europa. Intorno all’Europa si possono accendere molte discussioni su temi distinti e tutti ugualmente importanti. Un solo esempio su tutti, per adesso, perché lo ritengo decisivo per la formazione delle nuove generazioni e dei cittadini di domani: il problema dei tagli alla scuola che in Sicilia interessa numerosi lavoratori. La scuola primaria sta diventando luogo di formazione del pensiero unico come unico sarà il maestro che il prossimo anno circolerà nelle nostre scuole. In nome di un lessico economico, dove si registra l’assenza del linguaggio pedagogico più avvertito, la riforma Gelmini-Tremonti chiama rideterminazione degli organici la perdita di ben 549 posti di lavoro nella scuola primaria della regione Sicilia. 549 insegnanti di ruolo diventeranno precari e per i precari della scuola primaria siciliana si aprirà un unico scenario lavorativo, drammatico e terribile: la disoccupazione. Per loro non c’è futuro. E la situazione non è diversa per la scuola media inferiore e superiore. In totale la regione Sicilia pagherà il prezzo più alto in Italia, insieme alla regione Campania, ai governi di destra, nazionali e regionali. La regione Sicilia perderà 5512 posti di lavoro. Pertanto, cari colleghi, amici e concittadini tutti, io vi invito ad aprire gli occhi, la mente e il cuore. Non possiamo stare a guardare. Questo è un prezzo troppo alto da pagare perché dietro a questo numero così alto ci sono storie di famiglie che, a partire, dal prossimo settembre dovranno fare i conti con questa nuova triste realtà. Chi ci governa non merita il nostro consenso perché non ci ha ascoltato nemmeno quando abbiamo partecipato in massa allo sciopero generale della scuola dello scorso ottobre. A questo punto mi chiedo e vi chiedo. È con la scuola del pensiero unico e con la politica dei tagli al sistema formativo, con la riduzione del sostegno e dell’insegnamento della seconda lingua comunitaria che ci presentiamo in Europa per competere e orientarci nella società della complessità, della differenza e della pluralità? La politica regionale e nazionale di destra ci stanno portando lontani dall’Europa. Pertanto, per evitare tutto questo, alle europee vi invito a votare e a far votare, Partito Democratico e soggettività politiche capaci di portare lavoro, sviluppo e innovazione in questo territorio. Vi invito a ritornare in questa piazza il prossimo 3 e 4 giugno per ascoltare Rosario Crocetta e Giovanni Barbagallo, candidati nelle liste del PD.

Sulla multa morale beccato un consigliere comunale. Ma chi è?

Nella rete della multa morale c'è proprio di tutto, anche un consigliere comunale che dopo aver ricevuto la notifica, si è allontanato senza alcuna perplessità lasciando l’auto in un parcheggio riservato alle persone disabili.
Come reso noto, a mezzo stampa, durante il mese di maggio, a cura dell’A.I.A.S. Armerina sono stati eseguiti un censimento e una campagna di sensibilizzazione sui parcheggi riservati alle persone con disabilità.
L’azione è frutto di diverse sollecitazioni giunte da parte di persone disabili, quotidianamente alle prese con la vana ricerca di un parcheggio indispensabile per rendere possibile la loro libertà di movimento ed effettiva la loro integrazione sociale.
L’intervento è stato realizzato con le seguenti modalità:
1. È stato eseguito un censimento sul numero di parcheggi riservati alle persone disabili, sulla loro effettiva accessibilità e sulla reale disponibilità degli stessi
2. Per combattere l’uso indiscriminato, da parte dei non aventi diritto, dei posteggi riservati è stata utilizzata la Multa morale, un talloncino che da un lato riporta la scritta” hai parcheggiato in un posto riservato ad una persona disabile” e dall’altro “ I posteggi riservati alle persone disabili non sono un privilegio”. Sono una necessità. FORSE NON LO SAPEVI, ORA LO SAI. Parcheggia da un’altra parte”.
I talloncini sono stati utilizzati, dal personale volontario che ha curato il censimento dei parcheggi e dalle persone disabili residenti nella nostra città che trovavano occupato, da auto prive dell’apposito contrassegno rilasciato dal Comando Vigili Urbani, il posto riservato.
L’obiettivo è stato stimolare la sensibilità degli automobilisti, e ridurre l’egoismo che troppo spesso, nel tentativo di trovare un parcheggio, induce a dimenticare i diritti dei disabili.
E’ opportuno precisare che con l’adozione di questa campagna di sensibilizzazione si è voluto richiamare l’attenzione di tutti sul problema della mobilità delle persone disabili, che ancora oggi, nonostante l’esistenza di specifiche norme del Codice della Strada tese a tutelarla, continua ad essere ignorata.

I rilevamenti effettuati hanno evidenziato la seguente situazione:
1) Sono stati censiti nel territorio urbano nr. 32 parcheggi riservati alle persone con disabilità di cui tre personalizzati e uno all’interno del palatenda;
2) E’ stato rilevato che l’87,16% dei parcheggi riservati è occupato abusivamente;
3) In alcune aree non vi è presenza di parcheggi riservati, in particolare:
a. Piazza Falcone e Borsellino;
b. Piazza Duomo;
c. Piazza Boris Giuliano
d. Palazzetto dello sport;
e. In quasi tutte le scuole armerine di ogni ordine e grado;
f. In quasi tutti i supermercati;

4) I parcheggi censiti sono in numero irrisorio rispetto a quanto previsto dalle norme di legge;
5) Per diversi parcheggi non sono rispettate le dimensioni minime mt. 3,50 X 6,00, alcuni, addirittura, non riportano in modo chiaro la segnaletica orizzontale che consente l’individuazione dell’area riservata, altri ancora non consentono l’accessibilità da parte di persone con problemi di movimento (in carrozzella).

Dal censimento è emersa una cronica carenza di parcheggi riservati nell’ambito del territorio armerino, ma l’elemento più stridente, a nostro avviso, è l’assenza di spazi presso le scuole, luoghi in cui l’accesso dovrebbe essere consentito e facilitato non solo in virtù del diritto alla mobilità e all’uguaglianza, ma soprattutto in virtù della funzione educativa di questi luoghi dai quali dovrebbe nascere, per le nuove generazioni, una cultura del rispetto degli altri e della tutela e protezione delle categorie più deboli.
In merito all’occupazione abusiva dei parcheggi riservati abbiamo rilevato che la maggior parte degli automobilisti dimostra un’indifferenza assoluta nel rispettare anche le norme di buona educazione, nonché spesso altrettanta indifferenza nei confronti della multa morale e una perseveranza nel loro comportamento scorretto.
I commenti pervenuti soprattutto da parte di disabili, che attendevano da tempo una tale iniziativa, fanno presagire una campagna duratura e forse anche più incisiva rispetto a questa prima fase ed è nostro compito e obiettivo sostenerli e adottare tutti gli accorgimenti necessari affinché cessi ogni abuso nei loro confronti. Noi siamo fiduciosi e pensiamo che con la buona volontà e l’impegno di tutti le cose cambieranno.
L’esito della nostra indagine viene a Voi segnalato affinché ognuno per la parte di propria competenza si adoperi per migliorare la vivibilità della nostra città, che versa in una situazione che si commenta da sé, dichiarando la nostra disponibilità a collaborare con le autorità preposte e chiedendo un incontro operativo per individuare strategie e mezzi atti a rimuovere abitudini sconvenienti e stimolare una coscienza civile.

Piazza Armerina, 22 maggio ’09
Il presidente
(Lorenzo Naso)

Domani volantinaggio di PRC al Cascino

Domenica 24 dalle 9,00 alle 13,00 in piazza Cascino ci sarà volantinaggio della Lista Comunista (Rifondazione Comunista - Comunisti Italiani).
Su www.unaltraeuropa.eu candidati, programma, materiali elettorali.

Giovanni Falcone. "La mafia avrà fine"

L'Mpa chiede una verifica a Monaco

“Vogliamo una verifica politica amministrativa della giunta guidata da Pippo Monaco”. L’Mpa, il partito che fa parte della maggioranza del centro destra e del presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo, fa sentire la sua voce, critica il Pd e chiede di condividere più responsabilità con la maggioranza. E chiede a gran voce alcuni chiarimenti a tutta la coalizione di centro destra. Lo fa dopo un comitato provinciale che si è riunito l’altro ieri alla presenza del segretario regionale Leanza e del deputato regionale Poalo Colianni”. Dice il comunicato del parito .”Sentita la relazione del segretario Provinciale, dopo un ampio e o approfondito esame della situazione politico-amministrativa della provincia Regionale, l’Mpa stigmatizza le strumentalizzazioni e l’affanno elettoralistico del PD, come parimenti le ambiguità delle forze di coalizione che sostengono l ‘amministrazione Provinciale e sottolinea come l’ azione politica del MPA di Enna è ispirata a rendere il quadro politico Provinciale quanto più conforme e rispondente alle esigenze di rinnovamento fortemente voluto dalla popolazione amministrativa, nel fermo e determinato intendimento di costituire nel quadro politico provinciale un riferimento di orientamento, di valori e di progetti. Il partito – continua la nota – ribadisce la piena disponibilità ad un confronto leale costruttivo e propositivo con le forze politiche di coalizione e ciò al fine esclusivo di elaborare politiche di rinnovamento della politica e di sviluppo del territorio nonché la convinta adesione alla politica di rinnovamento e di rinascita della Sicilia del Presidente Lombardo al di la delle incomprensibili e strumentali manipolazioni della realtà e dei fatti. Inoltre – conclude la nota - il Movimento per l’Autonomia esprime piena e totale solidarietà alla azione politica della segretaria provinciale e dell’onorevole Paolo Colianni”. Poi la nota chiede un verifica politica della maggioranza di centro destra. “Visto il deficit di comunicazione e le difficoltà insorte all’interno e all’esterno dei partiti che costituiscono la coalizione di maggioranza, non più procrastinabile, per dare il dovuto e necessario slancio alla attività di rinnovamento dell’ amministrazione provinciale, chiede di avviare una profonda riflessione e richiedere una verifica sulla azione politico- amministrativa della Giunta Monaco al fine di validare, da un lato, lo stato di attuazione del programma politico, e dell’altro riscontrare in esito alla verifica, la ulteriore compatibilità dell’ impegno dell’ MPA all’ interno della Giunta Provinciale per poterne ancora condividere la responsabilità”.
Agostino Sella

I microchip a tutti i cani della città.

Piazza Armerina. “Microchip a tutti i cani della città posseduti dagli abitanti piazzesi”. E’ questa la politica messa in campo dall’amministrazione piazzese guidata da Carmelo Nigrelli dal suo assessore alle politiche sanitarie Innocenzo Di Carlo. “L’Amministrazione comunale – dice Nigrelli – vuole mettere in campo azioni concrete per combattere il fenomeno del randagismo e i problemi ad esso connessi. Da mercoledì 3 giugno e per ogni mercoledì si provvederà alla microchippatura gratuita dei cani posseduti dai cittadini di Piazza, presso i capannoni della Fiera di Piazza (area ex-Siace), per l’istituzione dell’anagrafe canina. L’attività sarà effettuata dal personale veterinario dell’Ausl 4 a seguito di un accordo con il Comune. Successivamente – continua Nigrelli - dopo l’approvazione del bilancio, si provvederà alla sterilizzazione dei cani randagi, grazie a un accordo con la Forestale che utilizzerà le sue strutture presso il viviaio Ronza. Per questa attività la Giunta Comunale ha previsto in bilancio una somma di 5 mila euro che sarà disponibile subito dopo l’approvazione del documento di programmazione economica e finanziaria. Le risposte ai problemi non si danno con i proclami, ma con azioni concrete – ha affermato il Sindaco Nigrelli – e l’attività di coordinamento istituzionale seguita dal vicesindaco Ribilotta e dall’assessore Di Carlo, mostra come si possa, in tempi rapidi, avviare la risoluzione di un problema la cui percezione sociale è molto ampia. I randagi, dopo la sterilizzazione verranno liberati nuovamente, ma la impossibilità di riproduzione, ridurrà a dati fisiologici la presenza di cani senza padrone nel giro di due anni e nel pieno rispetto dei diritti del migliore amico dell’uomo. “Desidero ha concluso il sindaco - ringraziare le associazioni per i diritti degli animali, Una armerina e LAV, prima di tutto, per aver fatto una costante, civile, pressione sull’Amministrazione affinchè venissero raggiunti questi obiettivi”
Agostino Sella

venerdì 22 maggio 2009

Non chiuderà l’esattoria della SERIT a Piazza Armerina

Si è svolto martedì scorso a Palermo l’incontro tra il Sindaco Fausto Carmelo Nigrelli e la dirigenza della Montepaschi SERIT nelle persone del Direttore generale Antonio Finanze, del direttore del Personale e del direttore dell’Organizzazione.

Oggetto dell’incontro la paventata chiusura dell’esattoria di via Gabriele D’Annunzio e la sua sostituzione con uno sportello informativo attivo un paio di giorni la settimana.

L’incontro è stato molto cordiale e fruttuoso. L’azienda ha ribadito la necessità di ridurre i costi per mantenere un bilancio sano e che, in questa ottica era prevista la chiusura dello sportello di Piazza insieme a quelli di altre città siciliane. Il sindaco, accompagnato da Elio La Malfa, già dirigente provinciale dell’esattoria, ha sostenuto che non si può sottrarre ai cittadini di Piazza e a quelli del sud della provincia un servizio come quello dell’esattoria che, dalle prossime settimane, tornerà a lavorare a pieno ritrmo con la ripresa dell’attività dell’ATO rifiuti.

Alla fine dell’incontro le parti hanno convenuto che il Comune si farà carico di ogni aspetto logistico dell’esattoria (locali, reti, ecc.) e la Serit manterrà, seppure con una possibile riduzione dei giorni di apertura, l’esattoria a Piazza Armerina con lo stesso livello di servizio attuale.

Il Sindaco e il Direttore generale si ono dati appuntamento entro 15 giorni per definire i dettagli dell’accordo.
Staff del sindaco.

Le parole di Pennisi per ricordare Falcone. Oggi è il 17 anniversario della strage di Capaci.

Testo del messaggio di S.E. Mons. Michele Pennisi vescovo di Piazza Armerina, Segretario della Commissione Scuola, Università ed Educazione della CEI e delegato per la Scuola della Conferenza Episcopale Siciliana rivolto agli studenti che arrivano al porto di Palermo sabato 23 maggio con la “Nave della Legalità”.

Ben arrivati e benvenuti in Sicilia, terra da sempre accogliente ed ospitale!
In questa giornata 17 anni fa Giovanni Falcone assieme, a Francesca Morvillo e agli agenti della sua scorta ci lasciava, vittima di un vile attentato mafioso.
Oggi la vostra presenza così numerosa testimonia che a perdere non fu la giustizia ma la mafia.
Falcone come Borsellino e tanti altri ci hanno testimoniato cosa significa vivere per la legalità e la giustizia, compiendo il proprio dovere orientati al bene comune.
La testimonianza di Giovanni Falcone è stata quella dell’uomo di speranza che attraverso il proprio impegno quotidiano ha dimostrato che è possibile lottare e sconfiggere la mafia , che è un fenomeno umano e non una fato inevitabile.
La «legalità», ossia il rispetto e la pratica delle giuste leggi, costituisce una condizione fondamentale perché vi siano libertà, giustizia e pace tra gli uomini. La promozione della legalità ispirata da alti valori morali, a tutela dei fondamentali diritti di ogni persona , implica il contrastare fenomeni devianti come la mafia e le sue conseguenze negative: il pizzo, l’usura, lo spaccio della droga, i guadagni illeciti.
La lotta alle mafie (intendendo oltre che “cosa nostra” anche la “camorra”, “l’ ndrangheta” , la “sacra corona unita”) passa attraverso un rinnovato impegno educativo che porti ad un cambiamento della mentalità .
Per contrastare questi fenomeni criminali è necessaria una mobilitazione delle coscienze che, insieme ad un’efficace azione istituzionale e ad un ordinato sviluppo economico, può ridurre e sconfiggere il fenomeno criminoso.
Il senso della legalità non è un valore che si improvvisa. Esso esige un lungo e costante processo educativo. La sua affermazione e la sua crescita sono affidati alla collaborazione di tutti, ma in modo particolare alla famiglia e alla scuola e sopratutto a voi, cari giovani!
Per rilanciare un impegno positivo per la vita è importante a dare risposte convincenti alle domande fondamentali sul senso della vostra esistenza che vi portate in cuore per costruire una società più giusta e più fraterna aperta alla speranza.
La speranza è certezza della meta, è fede nel futuro. La fiducia in uno scopo positivo della vita è proprio la caratteristica dei giovani. Senza uno scopo si è già vecchi. Ma il futuro si prepara con una grande e convinta adesione alla concretezza del presente .
Paolo Borsellino rivolto ai giovani scrisse “quando voi sarete adulti “avrete più forza di reagire di quanto io e la mia generazione ne abbiamo avuta”.
La comunità cristiana vi vuole essere vicina per infondervi coraggio.
L'attuale sensibilità che la Chiesa mostra per promuovere la legalità si esprime in una serie di iniziative concrete volte a creare un costume e una mentalità alternativi a quella della subcultura in cui alligna la mafia.
Per la maturazione di questa sensibilità è stato soprattutto importante l'intervento di papa Giovanni Paolo II ad Agrigento il 9 maggio 1993: “Dio ha detto : "Non uccidere". Nessun uomo, nessuna associazione umana, nessuna mafia può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio. Questo popolo siciliano è un popolo che ama la vita, che dà la vita. Non può vivere sempre sotto la pressione di una civiltà contraria, di una civiltà della morte. Qui ci vuole la. civiltà della vita. Nel nome Cristo, crocifisso e risorto, di Cristo che è Via, verità e Vita, mi rivolgo ai responsabili: convertitevi, un giorno arriverà il giudizio di Dio".
Si tratta di un appello chiaramente evangelico. E' significativo che il Papa si rivolga non al fenomeno, la mafia, ma a gli uomini che producono tale fenomeno e lo faccia in nome di Dio e li invita a convertirsi cioè a cambiare vita e a riparare il male fatto.
La coscienza di una radicale incompatibilità tra mafia e vita cristiana è stato suggellato qui a Palermo dalla splendida testimonianza del martirio di don Pino Puglisi, ucciso solo perché fedele al suo ministero e perché attraverso la sua opera educativa sottraeva manovalanza a “cosa nostra”. La memoria di questo martirio è impegnativa per la Chiesa siciliana tutta.
Urge, oggi, formare una nuova mentalità in grado di creare una reale cultura per la legalità . La vostra presenza ne è un segno evidente.
L'educazione alla legalità va coniugata con l'educazione alla socialità e ad una cittadinanza responsabile , nell'ambito di una educazione globale alla pace.
Iniziamo quindi a vivere e costruire la legalità realizziamo una legalità reale, non fatta di slogan ma di nostre azioni concrete, passiamo dall’idea al fatto.
Non abbiamo bisogno di eroi ma di persone per le quali , come disse Giovanni Paolo II nel 1982 a proposito di San Benedetto, “il quotidiano diventi eroico, e l’eroico diventi quotidiano”.
A volte i giovani possono insegnare agli adulti(come è avvenuto con i giovani di Addio Pizzo qui a Palermo) e possono portare segni di speranza e voi lo dovete dimostrare ogni giorno iniziando dall’ambiente scolastico e nella vita quotidiana.

I giovani e la televisione.

di LAURA TODARO. Dal blog dell'oratorio salesiano

Scusate ma avevo sbagliato autore. A scrivere il pezzo è stata Laura, che ha solo 14 anni, e non Rosalinda.




Noi giovani di oggi stiamo male e non sappiamo il perché.
Non siamo più capaci di affrontare gli ostacoli che, di volta in volta, la vita mette in mezzo al nostro cammino. Siamo presi da condizioni che gli adulti ci impongono. Non siamo più affascinati dalle piccole cose, perché qualcuno, o qualcosa, ce ne offre di maggiori: una di queste è la TELEVISIONE. Non dico che non dovrebbe esistere, dico soltanto che bisognerebbe eliminare tutti quei programmi inutili e vuoti che la TV ci propone di giorno in giorno.
La televisione svuota le nostre menti e le riempie di niente.
Allora la colpa non è di noi giovani se non riusciamo a trovare un orizzonte da raggiungere, se non abbiamo valori su cui basarci, la colpa non è nostra se veniamo considerati "la generazione nichilista", è la società che ci rende così.
Ma come per ogni problema, anche per questo c'è una soluzione: tutti i nostri genitori, se davvero ci vogliono bene, dovrebbero impedirci di guardare tutti i programmi inutili e privi di senso, anche se ad aiutarci dobbiamo essere noi stessi, mettendoci buon senso; magari scegliendo di uscire con gli amici o leggendo un bel libro riusciamo ad allontanarci dalla televisione...di certo sarà sempre meglio di rinchiudersi in casa, come degli animali in gabbia, attaccati ad un televisione, una scatola magica che non fa magie ma regala illusioni.
Un messaggio per noi giovani: mettiamoci soltanto un po' di buona volontà e non seguiamo le istruzioni per l'illuso!

Oggi alle 18,30 comincia il triduo a Maria Ausiliatrice

Nella chiesa di San Giovanni. Vi aspetto.
Poi, se volete, potete andare al comizio di Nigrelli.

La Tigano nomina l'esecutivo del PD. “E’ un mix tra persone di esperienza e giovani”.

Piazza Armerina. “E’ un mix tra persone di esperienza e giovani”. Lo dice la neocoordinatrice del Partito Democratico piazzese, Alessandra Tigano, eletta il 5 Maggio scorso a capo del partito del sindaco piazzese Fausto Carmelo Nigrelli. La Tigano, ha nominato i 12 componenti del suo esecutivo che traghetterà il partito al prossimo congresso e gestirà la campagna elettorale. Si tratta di Gaetano Adamo, Maria Arena, Daniele La Delia, Maria Grasso, Sebastiano Arena, Tina Caliota, Ranieri Ferrara, Ina Roccaverde, Enzo Borruso, Paola Venezia, Gianfranco La Porta e il Coordinatore del Partito Democratico della sezione giovanile armerina. “Un esecutivo – dice la Tigano - che si distingue per l’interazione tra persone d’esperienza, giovani e alternanza di genere. L’organismo si è riunito domenica scorsa per discutere delle nuove linee del partito. L’orientamento del Circolo è quello di divenire punto di riferimento degli iscritti e di tutti i cittadini che vogliano dare un contributo di idee e proposte alla vita pubblica e politica della città”. Durante l’ultima riunione si è anche discusso delle prossime elezioni europee, di nuovi metodi di comunicazione, di una maggiore interazione con l’amministrazione locale ed i propri rappresentanti in consiglio comunale e la segreteria provinciale, dell’opportunità di istituire gruppi di lavoro al fine di porre l’attenzione sulle problematiche cittadine. Sono state previste cinque aree tematiche che tratteranno i seguenti argomenti: Scuola e Università: percorsi di formazione etico-politica e pluralismo culturale; Sanità e politiche sociali; Turismo e beni culturali. Politiche giovanili, arti e sport; Urbanistica e infrastrutture. Tutela e valorizzazione del territorio; Politiche economiche: attività produttive, agricoltura e commercio. Lavoro, occupazione e sicurezza. “Ho registrato, dichiara Alessandra Tigano, entusiasmo e disponibilità a collaborare da parte di tutti per la costruzione di un partito radicato nel territorio, partecipato e aperto al rinnovamento politico e culturale”. Domani (OGGI 22 maggio PER CHI LEGGE) alle ore 19.00 è previsto il comizio di apertura della campagna elettorale delle elezioni europee. Interverranno il coordinatore cittadino del PD di Piazza Armerina, il coordinatore provinciale Giuseppe Arena e il sindaco Carmelo Nigrelli.
Agostino Sella

La scritta LIBERATE RIINA, è stata cancellata ieri sera da Giuseppe Di Prima

Lo splendore della chiesa di San Giovanni.

di Flavio Mela dal blog Il Veltro
Nei pressi del borgo antico di Piazza Armerina nella zona di Piazza Martiri di Ungheria v’è una chiesa di grande pregio e splendore. E’ la chiesa di San Giovanni Evangelista, attualmente sede delle celebrazioni eucaristiche dell’Oratorio salesiano di Piazza Armerina. Un tempo faceva parte del monastero delle benedettine voluto dalla nobile Florentia Caldarera intorno al 1361. La chiesa, il cui spazio era occupato, al tempo dell’edificazione del monastero, dalla casa della stessa fondatrice, fu fatta costruire intorno alla metà del XVI secolo dalla badessa Fulgenzia Li Gregni. Intorno al 1721, le suore benedettine ricevettero un’ingente somma di denaro (400 onze) grazie ad una eredità pervenuta all’anziana suora Ottavilla La Valle. Con tale somma, la badessa Angelica Cremona potè completare la chiesa e abbellirla con dei favolosi affreschi che commissionò direttamente al famoso pittore e fiammingo Guglielmo Borremans (Anversa 1670 – Palermo 1744), che in quell’anno stava per completare gli affreschi del duomo di Caltanissetta. Cuore pregiato dell’arte pittorica a Piazza Armerina, gli affreschi del Borremans nella chiesa di San Giovanni Evangelista si modellano sulle pareti e sugli elementi architettonici dell’edificio come un velo multicolore che ingombra ogni centimetro dello spazio rendendo surreale il tutto che distrae il visitatore dall’abbraccio austero delle mura esterne della chiesa, semplici e disadorne, rigide e povere. Sinuosi e arabeggianti intrecci di fiori e rami colorati con tenui colori di primavera custodiscono emblematiche scene di tema biblico ed evangelico. Nella cupola, sopra l’altare maggiore costruito dai fratelli Marino di Catania tra il 1791 ed il 1792 e recante le due splendide statue di marmo di Carrara raffiguranti la Fede (sx) e l’Innocenza (dx), v’è raffigurato il Mistero dell’Eucarestia intorno alla quale un’ascetica adorazione angelica rende vivido il “clangore” della pace ultraterrena. Muovendo lo sguardo verso il basso, si entra nel vivido della vita di Cristo con le quattro scene più rappresentative del Vangelo. La nascita ed adorazione dei pastori, il battesimo di Cristo e la Crocifissione (affreschi bicolore e forme stilizzate), ed infine l’Epifania, con l’adorazione dei Magi. Discendendo dalla cupola fino ai quattro affreschi su citati, nelle lunette e nei piloni vi sono raffigurate diverse figure femminili, simboli delle virtù. Per quanto concerne il tetto della navata e le pareti della stessa, la nota narrativa si estende alla visione apocalittica di San Giovanni e alla vita dei principali Santi Benedettini ovvero San Placido e San Bendetto. In alto, nella volta, è infatti possibile notare un San Giovanni estasiato da una magnifica visione: quella dell’Immacolata Concezione ai cui piedi v’è la luna e ammantata di sole. La donna sembra irremovibile di fronte alla feroce lotta che vede un corazzato Michele Arcangelo scagliarsi contro il terrifico drago a sette teste come ad essere sicura della vittoria del primo rispetto al secondo, grazie alla forza della fede e di Dio. Focalizzando l’attenzione sulle pareti laterali l’attenzione viene rapita da particolari scene legati a San Benedetto e San Placido. Di quest’ultimo, proprio sopra il portone principale, v’è il martirio che ha come paesaggio lo stretto di Messina. Oltre a questi affreschi, si ritrovano anche tele di altri pittori. Uno di questi è un quadro del 500’ di grande pregio e guizzante di quell’arte sofisticata del chiaroscuro. Non si conosce l’autore ma sicuramente il soggetto rappresentato ovvero il martirio di San Giovanni Evangelista che viene lentamente spogliato delle sue vesti per essere immerso nella caldaia bollente d’olio dal quale, com’è noto, usciva sempre più fresco e sano di prima. L’altro quadro, recante la data del 1767, è invece di Giuseppe Noto e raffigura San Benedetto nell’atto di guarire un fanciullo ossesso. Un crocifisso dipinto era presente tra gli affreschi della Chiesa. Anticamente rimosso e sostituito con una nicchia dove alloggia attualmente la statua di Maria Ausiliatrice, è custodito dalla Diocesi di Piazza Armerina in attesa di restauro. Da sottolineare la bellezza del coro di legno e ferro battuto che, dal fondo della chiesa, guarda l’altare. Al di dietro di quello le suore benedettine solevano partecipare alla celebrazione eucaristica mantenendo il loro voto di clausura. La chiesa e il convento negli anni seguenti all’interdetto del 1861 del governo che riscuoteva i beni della Chiesa fu affidato alle suore salesiane della regola di don Bosco. Attualmente la sede è gestita ancora dai Salesiani così come la Chiesa. Nel mese di maggio, dopo un triduo partecipato, si festeggia, il giorno 24, la festa di Maria Ausiliatrice che prevede una processione esterna dei fedeli, devotissimi e numerosi.Le foto pubblicate insieme all’articolo sono state donate al “Veltro” dalla studentessa Rosa Linda Romano di Piazza Armerina che si ringrazia. E’ possibile chiedere informazioni per la visita della chiesa e per l’apertura della stessa presso l’Oratorio salesiano in via Garibaldi, 75, Piazza Armerina.
Di seguito si presenta il programma del 24 maggio che vedrà svolgersi, per le strade della cittadina, la festa in onore di Maria Ausiliatrice.Domenica 24 Maggio
- h 10.00 Rosario e Santa Messa - lo Stendardo di M.Ausiliatrice percorrerà le vie della città per annunciare la Processione del pomeriggio
- h 18.00 Rosario e Santa Messa celebrata da Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi
- h 19.30 Processione di M.Ausiliatrice per le vie della città Flavio Mela

giovedì 21 maggio 2009

Nessuno ha ancora fatto cancellare la scritta. "Liberate Riina" sui muri della chiesa dei Teatini

Stamattina ancora campeggia questa scritta.

E' passata una settimana dalla nostra segnalazione.

Le zavorre di Nigrelli, gli assessori, sono troppo occupati ad organizzare fiere disorganizzate, concerti di Brigantony, a fare passerella, piuttosto che perdere 5 minuti, prenderere il telefono chiamare il pronto intervento e fare cancellare quella vergognosa scritta.

Però fanno la campagna elettorale a Crocetta.

Il consigliere provinciale Regalbuto fa un esposto alla procura della repubblica sulle strade provinciali.

Mancanza intervento da parte dell’ Anas nelle strade del territorio provinciale.
Questo è il motivo di un esposto presentato da Giuseppe Regalbuto in qualità di consigliere provinciale alla procura della Repubblica presso il tribunale di Enna.
In precedenza il consigliere provinciale aveva diffidato l’Anas per mancanza di interventi sulla segnaletica, pulizia e manutenzione straordinaria viste le condizioni pessime di alcune strade statali e provinciali.
“ Questa azione arriva dopo che molti utenti protestano – afferma il consigliere provinciale Giuseppe Regalbuto - per le condizioni delle strade e la carenza di manutenzione di alcune arterie principali del territorio. E’ anche dovere della politica tutelare la sicurezza di tutti gli automobilisti che percorrono giornalmente le strade del territorio provinciale. In precedenza è stato sollevato il problema ma niente si è mosso a tal riguardo e per questo la procura della repubblica è stata informata”.
Diverse le strade interessate come la SS 191 per i primi tre chilometri che vanno dal “bivio Catena” di Barrafranca verso Pietraperzia; la SS 117 bis, che si trova in condizioni proibitive per il manto stradale; la SS 192, un tratto della zona industriale di Dittaino, dove i bordi della strada sono totalmente assenti ed in prossimità delle piogge viene invasa dalla fanghiglia; la SS 561 (al km 4-3-2 tratto Pergusa – Sant’Anna) dove secondo l’attuale segnaletica stradale risulta impossibile svoltare in prossimità dei vigili del fuoco e dell’ Agenzia delle Entrate. Diversi anche le strade del territorio provinciale tra cui l’ ex SP 4, tratto da Piazza armerina va verso Valguarnera in prossimità della galleria.
Ad esprimersi a favore del consigliere provinciale del Pdl, Giuseppe Regalbuto altri colleghi del consesso provinciale, tra cui Giovanni Russo ( capogruppo Mpa), Maurizio Abbate e Salvatore Nicastro (Lista Monaco) e Luca Faraci (La Destra). Ed è proprio il capogruppo del Mpa, Russo a sottolineare le insidie che gli utenti giornalmente devono sopportare in alcuni tratti stradali in cui si presenta fanghiglia anche per alcuni smottamenti. “ Diversi gli interventi che si dovrebbero adottare - riferisce il capogruppo del Mpa Russo - tra cui la SS 121 (tratto Enna –Leonforte), la SS 192 (nel tratto che dalla stazione di Raddusa va verso la stazione di Dittaino) chiusa da un paio di mesi e dove l’attività dei commercianti del luogo ha subito in questo lasso di tempo un danno economico”. Oltre a queste arterie stradali che interessano la zona nord della provincia c’è anche SP 7 bis che dalla stazione di Dittaino va verso Assoro, e che sembra essere impraticabile.

Renato Pinnisi

Presentato il progetto. 5,3 milioni per il recupero di via Misericordia.

Piazza Armerina. Presentato il progetto per le case popolari nel centro storico. Si tratta di un intervento di oltre 5 milione e 300 mila euro redatto dall’ufficio tecnico del comune piazzese. Lo comunica con una nota il sindaco della città dei mosaici Fausto Carmelo Nigrelli. “Abbiamo – dice Nigrelli - presentato il progetto per la realizzazione di un programma innovativo in ambito urbano denominato: “Programma di riqualificazione urbana per alloggi a canone sostenibile” che interessa il quartiere Crocifisso e, in particolare, gli isolati lungo la via Misericordia. Si tratta della conclusione di un iter progettuale durato cinque mesi durante il quale l’ufficio tecnico guidato dall’Ing. Mario Duminuco ha elaborato un preliminare conforme al Piano di Recupero annesso al PRG del prof. Giuseppe Dato. Il progetto – continua il sindaco - prevede l’acquisizione al patrimonio del Comune di un certo numero di abitazioni in disuso o sottoutilizzate, i cui proprietari hanno manifestato la propria disponibilità alla vendita, la loro ristrutturazione e la loro successiva assegnazione a famiglie in graduatoria in attesa di una casa popolare. L’importo complessivo dei lavori previsti nel presente progetto ammonta a € 5.322.779,41 di cui circa 2.775.000 per l’acquisto e il recupero fabbricati esistenti da destinare ad alloggi a canone sostenibile. Il Comune cofinanzierà il progetto con una somma di circa 750 mila euro. Sono molto soddisfatto – dice ancora Nigrelli - del lavoro fatto dall’équipe formata dagli architetti Bruno e Dragotta e dai geometri Di Sano e Germanà – ha dichiarato il Sindaco – perché così viene mantenuto un altro importante impegno assunto dalla mia amministrazione. Per noi il recupero del centro storico non è mai stato uno slogan, ma un obiettivo concreto e raggiungibile in cui il rilancio dei quartieri antichi come luogo della residenza assume un ruolo centrale. Spero adesso che il progetto rientri tra quelli ammessi a finanziamento da parte della Regione per dare una spinta decisiva al quartiere Crocifisso la cui comunità è tra le più unite e le più attive della nostra città. L’inserimento di un parcheggio automatico, infine, dimostrerà che l’innovazione non solo può coesistere con la storicità dei luoghi, ma è essenziale per facilitarne il recupero, attraverso il quale si deve frenare la continua migrazione interna delle famiglie dal centro storico verso le periferie recenti”. Nell’area è anche in fase di realizzazione una esercitazione dell’università Kore di Enna con il professore Maurizio Oddo con il corso di Laboratorio di Progettazione II.
Agostino Sella

Rinnovo del tesseramento all'Ucim con il vescovo Pennisi.

Piazza Armerina. Anche quest’anno l’UCIIM, (unione cattolica italiana insegnanti medi), ha provveduto al tesseramento dei soci che è avvenuto l’altro ieri presso la suggestiva chiesa di San Giovanni Battista di Rodi, conosciuta meglio come Commenda dei Cavalieri di Malta. A partecipare i circa 40 iscritti che hanno rinnovato la tessera per l’anno 2009. La Santa Messa, presieduta da S.E. il Vescovo Mons. Michele Pennisi, concelebrata dall’assistente spirituale Mons. Antonino Scarcione e da Don Antonino Rivoli, cerimoniere vescovile nonché parroco delle Parrocchie Santo Stefano e San Filippo, ha visto la partecipazione di molti associati e simpatizzanti ed è stata allietata dai canti della corale di Santo Stefano. Il Vescovo durante l’omelia, ha più volte ricordato l’importanza dell’educazione all’interno della nostra società e ha sottolineato come sia indispensabile, oggi più che mai, la presenza di associazioni cattoliche come l’U.C.I.I.M. negli ambienti di lavoro, per far fronte all’emergenza educativa. In tal senso, ha detto, un ruolo fondamentale è riservato agli educatori, insegnanti e genitori in primo luogo, nella formazione delle coscienze nelle giovani generazioni. Al termine della Santa Messa, S.E. il Vescovo, per mano della Presidente Prof.ssa Mirella Calcagno Scollo, ha consegnato le tessere agli associati, dopo averle benedette. La Presidente, soddisfatta per l’ottima riuscita dell’incontro, ha ringraziato i numerosi partecipanti ma in particolare S.E. il Vescovo che con la Sua presenza alle attività, dimostra di avere a cuore l’U.C.I.I.M. e Don Antonino Rivoli per la calorosa accoglienza. Al Vescovo, come ricordo, è stata donata una litografia dell’artista Marcella Tuttobene, raffigurante uno scorcio di Piazza Armerina. La serata si è conclusa con un momento di fraternità a casa del socio Marco Incalcaterra di fronte la Commenda.
Agostino Sella

mercoledì 20 maggio 2009

Domenica è Maria Ausiliatrice. Ecco il programma delle celebrazioni.

Giovedì 21 Maggio
h 19.30 FESTA DEL GRAZIE presso auditorium dell'Istituto Tecnico Industriale, Piazza Armerina a cura dell'Oratorio Salesiano e dell'Ass. Sole&Luna

Venerdì 22 Maggio

- h 18.00 Rosario e Santa Messa celebrata da Don Edoardo Cutuli

Sabato 23 Maggio

- h 18.00 Rosario e Santa Messa celebrata da Don Edoardo Cutuli

Domenica 24 Maggio

- h 10.00 Rosario e Santa Messa - lo Stendardo di M.Ausiliatrice percorrerà le vie della città per annunciare la Processione del pomeriggio

- h 18.00 Rosario e Santa Messa celebrata da Sua Ecc. Mons. Michele Pennisi

- h 19.30 Processione di M.Ausiliatrice per le vie della città

PER MAGGIORI INFORMAZIONI CLIKKA QUI

DOMANI FESTA DEL GRAZIE ALL'INDUSTRIALE

Piazza Armerina. Giovedì prossimo, 21 Maggio 09, presso l'auditorium dell'Istituto Tecnico Industriale di Piazza Armerina, si svolgerà la Festa del Grazie, di tradizione salesiana, che vedrà partecipi l'Associazione Sole&Luna della chiesa SS. Crocifisso e l'Opera Salesiana "Auxilium House". Sono le due realtà salesiane della città dei mosaici, entrambe gestiti da laici, festeggeranno Maria Ausiliatrice. Durante la festa si esibiranno i gruppi che durante quest'anno hanno lavorato presso le due realtà seguiti dai loro animatori, con balli, canti e mostre dei lavori manuali realizzati. L'appuntamento è per le ore 19.30 circa. I ragazzi del gruppo "Don Bosco Friends" parteciperanno con due balli di animazione, “Guardano lontano e Dagli un'anima”, dei Gen Rosso, e con un pezzo Hip Hop dei Gemelli DiVersi, “Istruzioni per l'illuso”. Il gruppo mamme "Mamma Margherita" si esibirà, invece, con l'aerobica "Batuka" di origine spagnola, sul brano “Esta pena mia”. I lavori dell'attività manuali con materiale da riciclo, seguita durante l'anno da Enzo Germanà, verranno mostrati all'ingresso del teatro. Infine tutti i ragazzi degli oratori salesiani Auxiliuim House e dell’associazione Sole Luna del Santissimo Cricifisso si esibiranno con un canto dedicato a Maria Ausiliatrice che, si festeggerà il 24 Maggio con una solenne processione per le vie della città. Durante la festa del grazie verranno distribuiti gli attestati di partecipazione al Corso Animatori di I livello, che permetteranno di partecipare al GREST '09 come animatori.
Agostino Sella

Paolo ha interrotto la cova della mia gallina. Sono triste.

Oggi sono triste.
Paolo, un signore che sta pulendo la mia campagna dalle gramigne, (cosa che dovrebbe fare anche Di Prima per la città) ha fatto irruzione nel mio pollaio.
In una cassetta di legno una gallina stava covando sette uova da 17 giorni.
Il Paolo ha preso le uova e le ha messe davanti la porta di casa pensando di fare cosa buona è giusta.
In realtà invece
1. ha interrotto la cova facendo morire tutti i sette pulcini in fase di incubazione;
2. ha reso infelice la gallina che stava covando;
3. ha reso infelice me che da 17 giorni, ogni mattina, puntualmente alla 7,45 mi recavo nel pollaio per controllare la fase della cova, rovinandomi, almeno per oggi, la giornata;
4. ha reso infelice i miei figli che, insieme a me e mia moglie, stavano accomapagnando tutta la fase di nascita dei nuovi pulcini;
5. ha privato il pianteta di possibili altri pulcini;

Spero di riprendermi dal dolore e di perdonare Paolo.

martedì 19 maggio 2009

Venerdì il PD apre la campagna elettorale con un cominzio della Tigano e di Nigrelli

Giorno 22 maggio 2009 (Venerdì), alle ore 19.00 in P.zza Borsellino - Fa lcone si terrà un pubblico comizio di apertura della campagna elettorale in vista delle elezioni europee del 6 e 7 giugno 2009. Interverranno: La Coordinatrice del Partito Democratico di Piazza Armerina Sandra Tigano, il Segretario del Pd Prov.le Giuseppe Arena e il Sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli.
Sandra Tigano

Camerino arrestato. Il sindaco ringrazia le forze dell'ordine.

Stamattina alle 6 Camerino è stato arrestato dalle forze dell'ordine che hanno fatto irruzione nel tetto dove si trovava. Ieri sera aveva cominciato a buttare tegole dal tetto.

Diverse le accuse a suo carico.


Ecco il comunicato del Sindaco.

Esprimo il più sincero ringraziamento alla Polizia di Stato guidata dal Vice Questore Giancarlo Consoli per l’azione che ha consentito di porre fine a una situazione che aveva messo sotto scacco un’intera città. Ringrazio anche le altre forse dell’ordine, i Carabinieri del Capitano Cannizzaro e la Polizia Municipale, guidata dal Comandante Viola, per la collaborazione costante e fattiva a chi ha coordinato l’operazione.

Ringrazio, infine, anche i Vigili del Fuoco, gli operatori del 118 e i volontari dell’Anta per il supporto offerto.

Si tratta di una pagina amara nella quale ci sono anche protagonisti che sono rimasti nell’ombra. Si tratta di personaggi che hanno cavalcato, magari incoraggiato, certo strumentalizzato un’azione che, pur basandosi su legittime aspirazioni, aveva assunto una volta di più i caratteri di un inaccettabile ricatto alla città.

La rivendicazione di lavoro stabile, la lotta al precariato sono opzioni politiche comprensibili e condivisibili, ma che non posso essere condotte con azioni illegali, che arrecano danni ingenti al patrimonio pubblico, che ricattano l’intera popolazione in particolare nei momenti più importanti per la comunità (feste di ferragosto e del 3 maggio), che danneggiano il lavoro onesto degli operatori commerciali e del turismo nel centro storico e, più in generale, l’immagine della città.

La situazione sociale nella nostra città, come in tutta Italia, è assai difficile ed è resa ancora più dura dalla crisi economica internazionale e dalle politiche nazionale e regionale. Il Comune, per quello che può fare con un bilancio fortemente penalizzato dal costo della raccolta dei rifiuti, ha incrementato in maniera signifcativa i fondi per le politiche sociali e moltiplicato le azioni di sostegno alle famiglie in difficoltà.

Già stamattina il personale dell’Ufficio tecnico sta elaborando una perizia di somma urgenza per provvedere immediatamente alla sostituzione delle tegole distrutte, alla riparazione dei danni subiti dal tetto, alla realizzazione di quegli accorgimenti che possano in seguito impedire ulteriori azioni analoghe.

Nelle prossime ore la Giunta comunale affiderà a un legale l’incarico di seguire l’intera vicenda.

Attacchini al lavoro. La storia si ripete.

La storia si ripete.
Questo è un pezzo del 31 maggio 2008.
E' inutile scriverne un altro. Tanto sarebbe uguale.
Siamo alle nuove elezione e ci risamo.
Gli attacchini sono al lavoro e la città sarà infestata dai manifesti.
_________________
PIAZZA ARMERINA. 31.5.2008
Con la campagna elettorale è partita anche la stagione d’oro degli attacchini. I candidati alle prossime elezioni del 15 e 16 maggio, bramosi di visibilità, danno mandato ad attacchini, di fortuna, per riempire la città con i manifesti contenenti le loro facce sorridenti. Così, ogni mattina, la città si risveglia con un volto nuovo, ed i suoi muri invasi ogni giorno da volti di candidati diversi. L’unica regola che vige è quella della visibilità. Poi, se i manifesti deturpano palazzi, chiese o paramenti murari, questo, per candidati ed attacchini diventa un fatto secondario. Alcuni esempi sono da citare. La sede dell’ex Inam, un edificio degli anni ’60 ubicato in Piazza Stazione essendo visibile a molti passanti è stato preso di mira dagli attacchini. Ogni mattina ha una facciata diversa. Poi c’è la facciata dell’ex cinema Ariston. Un edificio che alcuni vogliono demolire e altri ristrutturare. Intanto da alcuni anni è circondato da uno steccato alto due metri di tavole di abete che in questi giorni é la meta preferita dagli ttacchini abusivi che prendono ordini dai candidati. Sul secondo livello del cinema Ariston, ad esempio, c’è una fila di manifesti attaccati uno accanto all’altro. I cittadini da un lato sono curiosi di vedere quali saranno le facce che spunteranno l’indomani dall’altro sono disgustati di vedere tutto questo scempio. "Ma chi è che dovrebbe vigilare - dice un cittadino - è il comune oppure altre autorità?". Intanto vista la mancanza di controlli gli attacchini hanno pure cambiato i tempi di attacco. Se prima i manifesti si appiccicavano solo di notte adesso di attacchini ne vedono in giro anche di mattina mentre svolgono "tranquillamente" il loro lavoro.
AGOSTINO SELLA

"Lu baruni russu". Pico Pico sulla visita di Crisafulli

Lu baruni russu sta v'nennu
e iu sugnu tuttu contendu..
Mih! che beddu st' carusu
chi li massi teni 'n cori
com' à chiddi ch' n'da pagghia
nun c' fannu mancu l'ovi!
Quannu è beddu st' carusu
chi li massi penza sempr
cu' li scali n'mezzu o' cielo!
'Nvec a Ciazza semmu gaddi
e n' fa l'ovo intra a' pagghia,
però attenti populu scuntendu
c' s' l'ovo è do' gaddu mamma mia chi duluri................
Pico pico

lunedì 18 maggio 2009

Divertiti a conoscere meglio la città dei mosaici

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domenica 17 maggio 2009

"Liberate Riina". E' scritto sul muro della chiesa dei Teatini

Piazza Armerina. “Liberate Riina”. Questa scritta non compare a Corleone, città natale del boss mafioso in carcere, ma sul muro di una chiesa di San Lorenzo, un immobile di un’opera Pia, nel cuore del centro storico della città dei mosaici. “A Piazza Armerina non c’è la mafia” dicono in molti. Ma è anche vero, però, che sul muro compaiono scritte come queste sottolineate di giallo. Sabato prossimo è il XVII° anniversario della strage di via Capaci. Peraltro è scritta proprio sul muro di una chiesa in una diocesi che si caratterizza per avere come vescovo Michele Pennisi, che proprio lo scorso anno è stato minacciato di morte dalla mafia gelese.
Agostino Sella

Siamo tutti un popolo di migranti...

Il testo è tratto da una relazione dell'Ispettorato per l'Immigrazione del Congresso americano sugli immigrati italiani negli Stati Uniti, Ottobre 1912

Immigrati italiani in Usa
"Non amano l'acqua, molti di loro puzzano perché tengono lo stesso vestito per molte settimane. Si costruiscono baracche di legno ed alluminio nelle periferie delle città dove vivono, vicini gli uni agli altri.
Quando riescono ad avvicinarsi al centro affittano a caro prezzo appartamenti fatiscenti.
Si presentano di solito in due e cercano una stanza con uso di cucina.
Dopo pochi giorni diventano quattro, sei, dieci.
Tra loro parlano lingue a noi incomprensibili, probabilmente antichi dialetti.
Molti bambini vengono utilizzati per chiedere l'elemosina ma sovente davanti alle chiese donne vestite di scuro e uomini quasi sempre anziani invocano pietà, con toni lamentosi e petulanti.
Fanno molti figli che faticano a mantenere e sono assai uniti tra di loro.
Dicono che siano dediti al furto e, se ostacolati, violenti.
Le nostre donne li evitano non solo perché poco attraenti e selvatici ma perché si è diffusa la voce di alcuni stupri consumati dopo agguati in strade periferiche quando le donne tornano dal lavoro.
I nostri governanti hanno aperto troppo gli ingressi alle frontiere ma, soprattutto, non hanno saputo selezionare tra coloro che entrano nel nostro paese per lavorare e quelli che pensano di vivere di espedienti o, addirittura, attività criminali".
La relazione così prosegue: "Propongo che si privilegino i veneti e i lombardi, tardi di comprendonio e ignoranti ma disposti più di altri a lavorare. Si adattano ad abitazioniche gli americani rifiutano pur che le famiglie rimangano unite e non contestano il salario.
Gli altri, quelli ai quali è riferita gran parte di questa prima relazione, provengono dal sud dell'Italia.
Vi invito a controllare i documenti di provenienza e a rimpatriare i più.La nostra sicurezza deve essere la prima preoccupazione".

Nuovi servizi per i turisti. Nigrelli presenta il "web gis"

Piazza Armerina. “Tra qualche giorno i turisti potranno avere a disposizione su internet una mappa interattiva con tutte le informazioni sui beni della città”. Il sindaco della città dei mosaici, Fausto Carmelo Nigrelli, nei prossimi giorni presenterà il “web gis per il turista”. Si tratta di un sistema informatico che consente di visualizzare, analizzare, archiviare e gestire informazioni digitali dotate di un riferimento geografico, ossia "georeferenziate". Grazie alla loro componente geografica, le informazioni possono essere posizionate con precisione sul territorio, diventando così facilmente individuabili e consultabili in maniera intuitiva, come su una normale carta geografica. Il Web-GIS per turista contiene informazioni aggiornate ed accessibili sulla città di Piazza che consentono all’utente di avere accesso a informazioni specifiche su ricettività, monumenti, itinerari, servizi, toponomastica, ed altro. “È una scommessa vinta – afferma il sindaco Nigrelli -. Nei siti web di tutte le principali località turistiche europee ci sono servizi analoghi, ma in generale si appoggiano a cartografie già presenti su internet come Tuttocittà o Google Map. Il Gis di Piazza è stato appositamente progettato sulla base di un accordo informale con il Dipartimento ASTRA dell’Università di Catania ed è molto più efficace ed efficiente di quelli standard. Il Webgis è stato realizzato gratuitamente dall’ing. Filippo Gagliano, dottorando in Pianificazione del territorio, in stretta collaborazione con il responsabile dell’e-governement del Comune, Giuseppe Tomarchio e il web designer Fabrizio Dragotta. Il sito – continua il primo cittadino della città dei mosaici – potrà essere aggiornato in tempo reale, linkando le pagine web delle nuove strutture ricettive che si apriranno, per esempio, o inserendo informazioni sulle esposizioni che si tengono nei vari musei”.Il web gis per il turista è stato lanciato in via sperimentale e dunque è possibile integrarlo con informazioni che dovessero risultare mancanti, semplicemente facendo la segnalazione agli indirizzi di posta elettronica indicati sulle pagine del portale del comune. La settimana entrante il Sindaco organizzerà una presentazione pubblica agli operatori del settore e ai dirigenti del Comune presso l’aula magna dell’Università.
Agostino Sella

Lunedì tutti i sindaci e gli operatori turistici convocati da Tudisco. Relaziona Achille Contino sui distretti turistici

Piazza Armerina. “Domani sarà una giornata importante per il turismo ennese”. A dirlo è Fabrizio Tudisco, assessore provinciale al turismo, che ha convocato alle 15,30 presso la sala convegni della provincia di Enna i sindaci dei 20 comuni del territorio e i rappresentanti degli enti pubblici e privati che operano nel mondo del turismo. Il tema all’ordine del giorno è ”I Distretti Turistici in Sicilia – Opportunità per una nuova politica turistica”. A relazionare sarà Achille Contino, dirigente del settore turismo della provincia regionale di Agrigento e componente dell’osservatori turistico nazionale. Contino parlerà della nuova manovra finanziaria del Governo siciliano del 2009, recentemente approvata, con cui l’Assemblea Regionale Siciliana ha inserito alcune norme a sostegno delle politiche turistiche regionali. “I distretti turistici – dice l’assessore provinciale Fabrizio Tudisco – dopo l’approvazione da parte della giunta regionale della nuova finanziaria diventano uno strumento importantissimo per la gestione del turismo. Rappresenteranno una delle più ideali forme per promuovere il turismo sistemico, ossia quello che stiamo cercando di mettere in atto in tutto il vasto territorio della nostra provincia e dei suoi comuni. Poiché – continua Tudisco – tutti dobbiamo sapere di che cosa si tratta e di come affrontare il tema dello sviluppo turistico ho ritenuto opportuno convocare tutti i 20 comuni della provincia di Enna con gli operatori del turismo provinciali comprese le diocesi per affrontare il tema dei distretti turistici. A relazionare – dice ancora Tudisco – sarà uno dei massimi esperti del turismo siciliano, il dottor Achille Contino”. Poi Tudisco si sofferma sul distretto turistico ennese “Il distretto turistico è una forma particolare del sistema turistico. Richiede – continua l’assessore al turismo della provincia di Enna - che il soggiorno si svolga all’interno di un ambito geografico ben definito, coincidente con i confini geografici e culturali di una località. Dobbiamo prepararci a vendere al turista il nostro territorio e non solo i nostri singoli beni culturali. La nostra provincia, oltre la villa romana del Casale di Piazza Armerina e gli scavi di Morgantina che il prossimo anno vedranno il ritorno delle Venere, ha una serie di altri ben culturali meno conosciuti alla massa turistica ma non per questo meno importanti. Mettendo questi beni a sistema sarà possibile vendere meglio il nostro straordinario territorio”.
Agostino Sella

sabato 16 maggio 2009

Crisafulli incontra i militanti del PD.

Questa sera alle 19, il leader maximo, del PD ennese incontra i militanti del PD nella sezione di Piazza Martiri d'Ungheria.
Tema le elezioni europee.

Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista ad Enna. Distribuirà pane ad 1 euro al kg.

Mercoledì 20 alle ore 11.30, in Piazza S.Francesco ad Enna la Lista anticapitalista e il GAP (Gruppo d’Acquisto Popolare) effettueranno una distribuzione straordinaria del pane a 1 euro al chilo.
All’iniziativa, che normalmente si svolge il sabato mattina nella sede dell’Auser e del SUNIA, parteciperà l'ex ministro Paolo Ferrero, Segretario nazionale di Rifondazione Comunista.

Fioriglio. "Interveniamo nella curva killer della morte in contrada Furma"

Piazza Armerina. “La curva delle Furma non deve continuare a fare morti. E’ una curva killer. Sono 500 metri maledetti. Occorre intervenire con una conferenza di servizio”. Basilio Fioriglio, consigliere comunale dell’opposizione, prende carta e penna con un interrogazione al sindaco chiede di affrontare il problema. La curva, in prossimità del bivio tra Piazza Armerina ed Enna, in contrada Furma, è pericolosissima da quando è stata realizzata. Solo il 22 aprile pare ci siano stati 8 incidenti. Poi decine sono le collusioni al mese. Alcuni sono stati mortali. Insomma, una situazione insostenibile. “Mi sono di già preoccupato – dice Fioriglio - nel mese di Ottobre del 2006, di interrogare l’Amministrazione dell’epoca, purtroppo con poca fortuna. Ritenuto che, non mi risultano siano stati presi iniziative, relativamente alla problematica sulla pericolosità della strada extraurbana della SS.117 bis, e precisamente dal km. 35,100 e 35,600 - prendo spunto dagli incidenti dei mesi di Marzo e Aprile, dove si sono verificati decine di sinistri stradali, (per fortuna senza casi di mortalità). La pericolosità della strada – continua Fioriglio - è stata da sempre anche condivisa dagli stessi Agenti di Polizia, Carabinieri e Vigili del Fuoco, impegnati spesso nei rilievi planimetrici dopo ogni incidenti, a volte in pericolo della propria incolumità nell’esecuzione della loro attività di servizio. Qualche anno addietro la Polizia di Stato ha segnalato lo stato del tratto finale della SS.117 bis, all’ANAS di Palermo, per denunciarne la pericolosità dei cinquecento metri “maledetti”. Se dovessimo richiedere ai tecnici la scheda della scienza statica degli incidenti mortali – dice ancora Fioriglio - i 500 metri della Statale 117 Bis occuperebbero un triste primato in Italia per tasso di mortalità ripartito per la lunghezza del tratto di strada. Occorre intervenire immediatamente, promuovendo una conferenza di servizi con tutta la deputazione della Provincia, con il Presidente della Provincia, con i Sindaci e i Presidenti dei Consigli Comunali delle Città che gravitano nell’interland, invitando il Prefetto, i responsabili della Polizia Stradale, dei Carabinieri, dell’Anas. E’ – conclud Fioriglio rivolgendosi al sindaco Nigrelli - un problema importante che non può essere più sottovalutato e rinviato. E’ d’obbligo Sig. Sindaco, prendere l’ iniziativa per salvare vite umane. Non dobbiamo e non possiamo riunirci solo quando accadano i fatti o osservare minuti di raccoglimento per ricordare le vittime di quella strada”.

Agostino Sella

Comunicato Lav contro il randaggismo.

Si è svolta nei giorni scorsi a Piazza Armerina, presso i locali del circolo di cultura, l’assemblea/dibattito sul randagismo. L’evento, organizzato dalla Sede LAV di Enna, ha affrontato il tema del fenomeno del randagismo a Piazza Armerina ed nella provincia di Enna; all’iniziativa erano presenti la responsabile provinciale LAV Enna, Lorena Sauli e vari attivisti dell’Associazione animalista; Ennio Bonfanti, esponente della LAV Caltanissetta; i responsabili l’associazione animalista locale UNA Armerina, e l’Assessore comunale alla Pubblica Istruzione e alla Sanità, Innocenzo Di Carlo, nonostante l’invito fosse stato rivolto all’amministrazione tutta.

È sotto gli occhi di tutti, anche in seguito ai tragici fatti avvenuti nel ragusano, che il randagismo è un’emergenza che non può più essere sottovalutata. Secondo le statistiche in nostro possesso pubblicate nel dossier realizzato dalla LAV sul randagismo, nel 2006 si stimavano in tutta la provincia ennese un numero di randagi di circa 10mila animali. Un dato incompleto, evidentemente sottostimato e che in questi 3 anni si sarà già moltiplicato.

Lorena Sauli (LAV Enna) durante il dibattito ha affermato che “Chiaramente il randagismo non è solo un problema sentito dagli animalisti, che si occupano da anni a proprie spese di mantenere e soccorrere i tantissimi cani presenti sul territorio, ma rappresenta un fenomeno centrale per la salute e la sicurezza dei cittadini. Oltre che degli episodi di aggressività dei cani in branco, comunque estremamente sporadici e spesso ingigantiti dall’allarmismo oramai diffuso, parliamo anche di possibili incidenti automobilistici causati dai randagi che attraversano all’improvviso la strada, andando incontro alla morte e provocando sinistri anche a scooteristi e automobilisti”.

“Inoltre, a seguito dell’emergenza randagismo, sta emergendo la fobia e l’odio incondizionato contro i randagi, e si è verificato un gravissimo aumento di casi di avvelenamento, che pure costituiscono anche un serio problema di sicurezza pubblica. Il veleno così sparso – denuncia Sauli - non causa solo la morte di cani, gatti e altri animali ma mette in pericolo la stessa incolumità dei cittadini, in particolare dei bambini che, potrebbero toccare le esche e poi portarsi le mani alla bocca”. Secondo la LAV “Il randagismo rappresenta inoltre una grave caduta d’immagine per la città di Piazza Armerina ed una cattiva pubblicità per i turisti, la cui sensibilità in materia di animali è in continuo aumento, e a dimostrarlo sono proprio le innumerevoli segnalazioni che la nostra associazione riceve durante il periodo estivo da cittadini italiani e stranieri in vacanza nella nostra provincia”.




Numerosi gli interventi e le proposte anche dei cittadini che hanno partecipato al dibattito. Le associazioni chiedono urgentemente l’applicazione della legge 15/2000, secondo la quale il randagismo va affrontato con una rosa di interventi (realizzazione di un Parco Canile, campagna massiccia di sterilizzazioni, istituzione della figura del cane di quartiere, adozioni).

Infatti, se la convenzione con un canile rimane l’unico intervento, oltre che dispendioso per le già esigue casse pubbliche, risulta privo di efficacia. Con le stesse somme, viceversa, possono essere realizzati (come si fa nel resto della Sicilia e dell’Italia con risultati ottimi!) programmi di sterilizzazione che comportano, anche nell’immediato, un vistoso decremento numerico degli animali vaganti ed un minore livello di preoccupazione e di intolleranza nei cittadini che vivono ansiosamente il fenomeno del randagismo.

Durante il suo intervento, l’assessore Di Carlo ha dichiarato che l’Amministrazione sta già provvedendo alla realizzazione di un ambulatorio veterinario deputato sia alle operazioni di sterilizzazione ed anagrafe dei randagi, sia alle prime cure e pronto soccorso nei casi di investimento, ferimento ecc. di animali, avvalendosi della preziosa collaborazione della associazioni animaliste. Tale ambulatorio dunque non verrà più istituito presso i locali dell’area dell’ex macello come era stato preventivato nei mesi scorsi, ma in altra località idonea.

“Speriamo che questa volta gli impegni – chiari e precisi - presi con l’Amministrazione di Piazza Armerina si possano concretizzare al più presto, dichiara Lorena Sauli, responsabile provinciale della LAV- e che il tempo di realizzazione dell’ ambulatorio, 30- 40 giorni a detta dell’assessore, non slitti più del dovuto.” Certamente il Comune sta pagando a caro prezzo le conseguenze dei fondi regionali andati perduti dalla precedente amministrazione per la creazione di un ambulatorio veterinario. A questo spesso si aggiunge anche una scarsa conoscenza delle norme giuridiche in materia, e la paura o fobia dei cittadini che non aiutano di certo ad affrontare il fenomeno grave del randagismo nel modo più adeguato.

Ennio Bonfanti (LAV Caltanissetta) ha così concluso il suo intervento: “Ministero della Salute, Regione Siciliana, associazionismo animalista e mondo veterinario sostengono unanimemente che quello della sterilizzazione è lo strumento migliore e più efficace per il controllo del randagismo, in grado di coniugare il benessere degli animali, garantire i cittadini e contribuire a ridurre i costi (molto elevati) delle convenzioni con i canili privati che i Comuni siciliani spesso continuano a stipulare pur essendo noto il business che ne deriva e la totale inutilità per diminuire il randagismo. Accanto a queste azioni, la LAV è impegnata a promuovere anche presso i privati politiche di controllo delle nascite di cani e gatti domestici: la sterilizzazione dell'animale "di casa" è un atto responsabile che produce dei benefici anche nei confronti dei randagi. Spesso, infatti, i proprietari di animali non riescono a dare una casa a tutti i cuccioli del proprio cane o gatto e, quindi, vengono abbandonati (nonostante la legge lo punisca come reato con gravi sanzioni penali) e vanno ad infoltire le popolazioni vaganti sul territorio”.

16 maggio 2009

venerdì 15 maggio 2009

La Città di Piazza patrocina la “Giornata Europea dei Parchi e delle Riserve”,

Piazza Armerina, 23/24 Maggio “Giornata Europea dei Parchi e delle Riserve”

La Città di Piazza patrocina la “Giornata Europea dei Parchi e delle Riserve”, con una serie di manifestazioni che si svolgeranno presso la Riserva Naturale Orientata Rossomanno – Grottascura – Bellia, il 23 e 24 maggio.

Durante le due giornate, promosse dall’Assessorato Regionale Agricoltura e Foreste, Dipartimento Regionale Azienda Foreste Demaniali, sfileranno i figuranti del Palio dei Normanni a cura dell’Amministrazione . Inoltre il Comune ha predisposto l’organizzazione di due eventi sportivi, ossia una gara podistica campestre in collaborazione con l’A.D.S. Atletica Armerina Amatori e la Libertas Atletica Bellia, e una gara di Mountain Bike con “I Vispi Siciliani MTB Piazza Armerina”.

La locandina e il programma della manifestazione saranno presto disponibili sul sito web del Comune di Piazza Armerina.

Piazza, 15 maggio 2009
Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli

Avis. Campagna donazione sangue

Diventa anche tu per un giorno, produttore di un farmaco salva vita. “Con questo messaggio, l’ Avis Comunale di Piazza Armerina e la sottosezione di Leonforte ,vuole coinvolgere tutta la cittadinanza, ha effettuare un gesto d’ altruismo nei confronti di chi non può fare a meno della trasfusione di sangue, come se fosse un farmaco. Il Presidente Filippo Cancarè e il responsabile per Leonforte Sig. Salvatore Sauro, ringraziano tutti i soci e tutti le persone che fino ad oggi, hanno fatto si, che si contribuisse in maniera notevole al raggiungimento dell’ autosufficienza dei nosocomi ospedalieri della Provincia di Enna. A tal proposito l’Avis ha Organizzato per Sabato 16 presso il Liceo Scientifico di Leonforte e Domenica 17 Maggio 2008 presso la Piazza IV Settembre due giornate di sensibilizzazione alla Donazione di Sangue, che si svilupperanno presso l’ Autoemoteca, che stazionerà dalle 8.00 alle 12.00, si ricorda che per effettuare la donazione bisogna essere a Digiuno e che per il Donatore sarà un momento di controllo Sanitario attraverso gli esami completi delle proprie emazie.
Agostino Sella

Domenica Lombardo ad Enna

DOMENICA 17 MAGGIO 2009, PRESSO SALA CERERE ENNA, DALLE ORE 9.00 ALLE ORE 11.00, RAFFAELE LOMBARDO APRIRA' LA CAMPAGNA ELETTORALE.
SI PREGA CORTESEMENTE DI PUBBLICARE LA NOTIZIA.
E' GRADITA VS PRESENZA.
SEGRETERIA MPA

Tudisco promuove una riunione con i sindaci sul tema "I distretti turistici della Sicilia"

In merito alla manovra finanziaria del Governo siciliano del 2009, recentemente approvata, con cui l’Assemblea Regionale Siciliana ha inserito alcune norme a sostegno delle politiche turistiche regionali, l’Assessore provinciale al Turismo, Fabrizio Tudisco, promuove una riunione con tutti i sindaci del territorio e con vari rappresentanti di altri Enti pubblici e privati. Relazionerà il Dott. Achille Contino, dirigente del settore Turismo della Provincia Regionale di Agrigento, sul tema ”I Distretti Turistici in Sicilia – Opportunità per una nuova politica turistica”. L’incontro si terrà lunedì 18 Maggio alle ore 15.30, presso la sala convegni della Provincia.

L’Ufficio Stampa

SP N4 della provincia di Enna.

Gentile Agostino,
porto a conoscenza che la vergogna della SP N4 della provincia di Enna è approdata su Youtube.
Val la pena mostrare anche ai fruitori di questo seguito blog il video realizzato in merito.
Giuseppe Sanalitro

giovedì 14 maggio 2009

Lettera di Giuseppe. Un operario scrive agli operari.

Mi chiamo Giuseppe ed ho 34 anni.
Esattamente da due giorni sono un nuovo disoccupato, uno dei tanti, dei troppi disoccupati italiani.
La mia storia è semplice, fin troppo comune di questi tempi in cui si parla di crisi, di licenziamenti, di fabbriche che chiudono, ma l'impressione che ho avuto insieme ai miei colleghi, anch’essi licenziati, è che la tanto famosa crisi sia stata in realtà, per tante industrie, un ottimo e insperato alibi che ha consentito loro di giustificare i licenziamenti.
Io sono stato assunto nel maggio 1996 dopo sei mesi di lavoro in nero ma sono stato molto fortunato rispetto alla maggior parte dei colleghi, infatti, da li a qualche mese è arrivata una legge che innalzava l’età entro la quale si poteva essere assunti come apprendisti, portandola da 21 a 26.
Questo comportò che alcuni miei compagni, dopo aver lavorato un lungo periodo in nero, sono stati assunti come apprendisti all’età di 25 anni.
Insomma, la trafila standard che un ragazzo doveva attraversare per potersi dire occupato regolare era la seguente :
1) periodo di lavoro in nero (durava mesi e a volte anche un anno);
PIP (piani di inserimento professionale, durata un anno),
Borsa Lavoro (altro contratto a termine della durata, mi pare, di un anno);
contratto di apprendistato (durata 4 anni), e alla fine, se si era fortunati, il tanto sognato contratto a tempo indeterminato.Insomma, 5, 6, o 7 lunghi anni di precariato, di lavorare e non parlare, di compiacere il capo e i capetti per ottenere quel posto e ritenersi molto fortunati di avercelo.
Già questo deve dare il senso di quello che è la vita di fabbrica oggi, io parlo della mia ma credo che tutte siano più o meno combinate allo stesso modo.
Inoltre, per esempio, era bandita la parola “sindacato”, quello era argomento da non sfiorare assolutamente.
Ci sono stati dei tentativi di qualche sindacalista, qualcuno è stato qualche giorno fuori dai cancelli a volantinare o cercare di parlare, ma il clima generale era tale che questi venisse snobbato e guardato quasi come nemico.
Nel 2002, una semplice e rispettosissima lettera controfirmata dal 98% dei lavoratori che chiedevano una copia del contratto di lavoro e che gli venissero regolarmente pagati gli straordinari, scatenò la decisione immediata della chiusura degli stabilimenti, chiusura durata 4 giorni e finita solo dopo che mi hanno costretto a cancellarmi dal sindacato (ero l’unico iscritto, alla CGIL) e solo dopo che tutti i lavoratori hanno chiesto formalmente scusa alla dirigenza… Sembra assurdo ma invece è la realtà.
Queste poche parole tanto per delineare un quadro generale e generico.
Ma visto che in prima persona sono stato protagonista e al centro di passaggi storici e tragici della storia di quella fabbrica, avendo subito sulla mia pelle gli strali dei capi ma anche la miope indifferenza o addirittura ostilità da parte di chi difendevo, posso dire di avere, con il tempo, maturato una visione forse più globale e meno scontata della situazione.
Da operaio con cultura di sinistra dovrei prendermela con l’imprenditore cattivo che sfrutta i poveri operai indifesi e bisognosi, ed invece credo che sia più giusto e costruttivo da parte nostra porre l’accento soprattutto sull’inconsistenza della moderna classe operaia, sulla mancanza di una coscienza di classe, sulla mancanza di dignità di una generazione che considera proprio padrone chiunque gli porga un tozzo di pane.La mia testimonianza è probabilmente simile a migliaia di altre testimonianze, tutte diverse ma uguali nei punti fondamentali.
Il mio ormai ex datore di lavoro è stato un vero mago nel cogliere tutte le opportunità che la legge gli ha offerto, ha sfruttato tutti gli sgravi possibili sulla manodopera, diciamo anche tranquillamente che ne ha abusato, ha sfruttato tutte le agevolazioni fiscali possibili, tutti i finanziamenti per le zone disagiate, ma la legge gli ha consentito, una volta finito di mungere lo Stato, di impossessarsi dei beni e licenziare gli operai.Gli operai, quegli stessi che sono serviti a giustificare i finanziamenti, quegli stessi che hanno lavorato duro, ma quegli stessi che per troppo tempo sono stati ciechi, sordi e complici di quella politica industriale che li avrebbe usati e poi gettati via.La sinistra deve assolutamente promuovere una grande operazione culturale in questo paese, una operazione che faccia rendere la gente consapevole di se e dei propri diritti. Abbiamo ereditato una legislazione del lavoro che è all’avanguardia mondiale e che è il frutto delle lotte dei nostri padri, adesso ce la stiamo facendo sfilare da sotto gli occhi e non ce ne accorgiamo, e non muoviamo un dito.Il peggior nemico del lavoratore non è il datore di lavoro, ma è l’ignoranza, la superficialità, la crescente volgarità dei costumi e dei valori. Chiedo a voi politici si di modificare alcune leggi, di vigilare su determinati meccanismi che agevolano la sudditanza dei più deboli verso i più forti, ma chiedo soprattutto di ricominciare a lavorare sulle menti della gente, chiedo che a scuola si formino persone e non solo bravi tecnici, chiedo di non sentire mai più un operaio sfruttato che giustifica il proprio sfruttatore dicendo che “anche lui avrebbe fatto la stessa cosa"!So di essere uscito fuori tema, e so di essermi lasciato andare in una sorta di sfogo autocritico, perdonatemi se potete ma mi sembrava giusto non dare la solita testimonianza da operaio licenziato e, passatemi il termine, un po sfigato della situazione.
Credo sia più utile invece guardarci dentro, capire dove sbagliamo già nell’educazione dei nostri figli e dei nostri alunni, capire perché, al di là delle televisioni di regime che ci hanno rincretiniti, non riusciamo a non essere i carnefici di noi stessi.

Morale... stupiti o infastiditi.

Cominicato dell'AIAS

La campagna di sensibilizzazione è in piena attività. Tanti automobilisti sono stupiti, altri insofferenti e alcuni anche intolleranti ma tutti pronti a giustificare il comportamento scorretto.
Non si vuole anticipare nulla perché ogni rilevamento sarà oggetto di attento esame, comunque quello emerso, se confermato al termine di questa prima fase, non è certo degno di un popolo che si può definire proprio civile e democratico. A essere coinvolti non sono solo gli
automobilisti ma ci sono responsabilità ben diverse. I risultati saranno comunicati agli interessati e resi pubblici.
A proposito della Multa Morale nel Forum del nostro sito qualcuno commenta”” Io ritengo che la multa morale proposta da Lorenzo Naso, può essere un primo passo per sensibilizzare gli altri automobilisti. Multe o rimozione del mezzo sono azioni cui un disabile può ricorrere, ma che non risolvono il problema nel momento necessario. Qui mancano i vigili per far rispettare cose ancora più urgenti per la popolazione. Forse la multa morale non risolverà il problema, ma è un primo passo che possiamo e dobbiamo tentare”Dal sito di Agostino Sella qualcuno commenta: Ma se gli buchiamo le ruote, non facciamo prima? ”” Invito tutti alla calma e alla prudenza. Evitare colpi di testa perchè non servono a nessuno. La civiltà prima di ogni cosa.. . a presto ne vedremmo delle belle . . .

Lotario. Il decreto non rispetta i parametri per il Chiello. Domani, venerdì, consiglio comunale.

Piazza Armerina - “Il Decreto della Regione non rispetta i parametri per il Chiello. Domani alle 18 c’è il consiglio comunale. Aspettiamo i piazzesi numerosi”. Esordisce così, Eduardo Lotario, consigliere comunale del PD, impegnato attivamente da tempo sul tema della salvezza dell’ospedale cittadino “M. Chiello” e componente del Comitato tecnico sulla Sanità del PD provinciale. Lotario, invita i cittadini ad intervenire al consiglio per evitare drastiche decisioni sul nosocomio piazzese. “Il decreto che fissa in 500 i posti letto per acuti in Provincia di Enna non rispetta neppure i parametri stabiliti dalla stessa Regione in materia. Infatti anziché assegnare 3,5 posti letto per acuti ogni mille abitanti come stabilito all’interno del suddetto Decreto, la Regione Siciliana ha deciso di assegnare alla Provincia di Enna soltanto 2,8 posti letto ogni mille abitanti. Questa visione – continua Lotario - dei cittadini della Provincia di Enna come “cittadini di serie B” ha delle radici lontane nel tempo. Già da oltre 2 anni infatti abbiamo assistito sgomenti ad una serie di tentativi volti all’indebolimento e depotenziamento progressivo dell’Ospedale Chiello, frutto di una regia strategicamente volta a condurre alla chiusura della stessa struttura. Tra l’altro il 31 Marzo – prosegue Eduardo Lotario- il Direttore Generale aveva già inviato con eccessiva solerzia una proposta –che si rifaceva a SOIEN 1 e SOIEN 2- di riordino della rete e dei servizi ospedalieri provinciali. Nel frattempo, l’Assessore Russo ha emanato una circolare che impedisce ai Direttori Generali di operare determinazioni al di fuori dell’ordinaria amministrazione, che prosegue nella sua opera di smantellamento dell’Ospedale Chiello. “A questo punto –continua Eduardo Lotario- probabilmente saranno necessarie ulteriori azioni giudiziarie. Infatti, se il risultato del precedente ricorso al TAR è stato quello di avere fatto escludere dal computo finale dei posti letto per acuti l’Oasi di Troina originariamente inclusa dalla nostra Regione, probabilmente un nuovo ricorso al TAR costituisce l’unica strada percorribile per far sì che il Governo Regionale adegui il numero dei posti letto al 3,5 per mille stabiliti. “Venerdì 15 alle ore 18,00 –conclude il Consigliere Lotario- si terrà il Consiglio Comunale. Confidiamo nel fatto che i cittadini Piazzesi accorreranno numerosi. In quell’occasione sarà possibile affrontare un dibattito aperto e chiarificatore, che ci consenta di esprimere e votare un ordine del giorno da inviare alla Conferenza dei Sindaci. Siamo stanchi di assistere ai tentativi perpetrati ai danni della nostra comunità, tendenti a considerare i cittadini dei nostri territori come cittadini che meritano meno servizi –o servizi più scadenti- rispetto agli altri. Faremo tutto quanto in nostro potere per tutelare le esigenze di salute della nostra popolazione.”
Agostino Sella

mercoledì 13 maggio 2009

Avviate le procedure per il controllo della velocità nel territorio comunale

Con atto di indirizzo diretto al Responsabile della Polizia Municipale, Capitano Piero Viola, la Giunta Comunale, nell'ambito dei proprio compiti istituzionali per la salvaguardia della sicurezza stradale, ha stabilito di voler procedere all'attivazione di servizi mirati al controllo della velocità su tutto il territorio comunale, mediante l'utilizzo di autovelox.

Il servizio verrà espletato, non appena completato l'iter amministrativo, per un periodo sperimentale di sei mesi, senza alcun onere sul bilancio comunale.

Il Sindaco
Fausto CArmelo Nigrelli

Nigrelli chiede alla regione la restituzione della Chiesa di Sant'Anna.

Piazza Armerina. “Ho chiesto la restituzione della chiesa di Sant’Anna alla regione siciliana per destinarla ad auditorium”. Carmelo Nigrelli, sindaco della città dei mosaici, rivuole per la città una delle chiese più belle del territorio. Uno dei complessi architettonici che rappresentano meglio di tutte il barocco piazzese, più antico di qualche anno di quello di Noto. La chiesa, con il suo prospetto irregolare, rappresenta uno dei temi più caratteristici dei monumenti barocchi che hanno resistito al terremoto del 1691. Anche per questo il primo cittadino la rivuole tra il patrimonio comunale. “L’iter per il completamento del restauro della chiesa – dice Fausto Carmelo Nigrelli – continua. Con una lettera del gennaio scorso all’Assessore Regionale al Turismo, l’onorevole Titti Bufardeci e alla Soprintendenza di Enna, il Sindaco di Piazza ho chiesto la restituzione della chiesa di Sant’Anna che era stata donata dal Comune alla Regione nel 1972 perché provvedesse al suo restauro. Il Comune di Piazza che, nel frattempo, ha provveduto al restauro dell’intero complesso monastico, di cui la chiesa fa parte integrante e alla sua destinazione quale sede dell’alta formazione e di corsi universitari, ne chiede – continua Nigrelli - la retrocessione al Comune o, in subordine, la concessione in comodato d’uso gratuito per 99 anni, con l’impegno, da parte dell’Ente locale, a provvedere al restauro per destinarla ad auditorium o altra da concordare con la Soprintendenza competente. A questa nota – continua il primo cittadino della città dei mosaici - ha risposto il 7 maggio scorso il Soprintendente di Enna, Dott.ssa Beatrice Basile, che scrive per conoscenza anche all’Assessore Regionale Buffardeci e all’Assessorato Regionale BB. CC. AA., comunicando che, nell’ambito delle specifiche competenze di tutela, condivide la destinazione d’uso proposta per il bene culturale che la chiesa di Sant’Anna rappresenta, essendo, peraltro, un raro esempio di edificio a pianta centrale ottagona del barocco siciliano”. Insomma, il centro storico, potrebbe tra breve avere un altro grande contenitore architettonico come la chiesa di San Anna, riaperto alla vita pubblica. Infatti, dal prossimo autunno, proprio il complesso di San’Anna ospiterà la nuova facoltà di archeologia, che la Kore ha deciso di aprire nella città dei mosaici. L’unica facoltà di questo tipo, esistente in Sicilia.
Agostino Sella

I tetti di Camerino. Distrutti. Sotto il soffitto decorato della sala del consiglio comunale.


martedì 12 maggio 2009

“La vera felicità la potrete trovare solo facendo la felicità degli altri”. La mia esperienza in Abruzzo. Di Marco Campagna

da. www.donboscofriends.blogspot.com
Mi chiamo Marco Campagna, ho 22 anni, sono un capo del Branco
Roccia della Pace, gruppo scout Piazza Armerina 2, parrocchia Sacro Cuore.
Dal 28 Aprile al 5 maggio ho prestato il mio servizio in Abruzzo per l’emergenza terremoto.
Non ho fatto niente di speciale, CONTINUA...

Approvato il bilancio dalla giunta Nigrelli.

Approvato oggi dalla Giunta Comunale di Piazza il progetto di bilancio di previsione per l'anno finanziario 2009 e la relazione previsionale e programmatica del bilancio pluriennale 2009/201. La deliberazione e gli allegati documenti contabili saranno adesso inviati al Consiglio Comunale per l'approvazione definitiva
Piazza, 12 maggio 2009
Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli


Brevi note sul Bilancio di previsione 2009 12 Maggio 2009
di Ciccio Restivo
La Giunta del Palazzo di Città all’unanimità ha deliberato oggi lo strumento di programmazione economico finanziario per l’esercizio 2009.
Il quadro è adesso pronto e si ha una visione più chiara della situazione economica e finanziaria che contraddistingue le casse comunali, con la definizione dello strumento di cui in premessa si da seguito alle scelte di indirizzo politico/amministrativo che questa amministrazione si è posta fin dall’inizio.
Le risorse economiche disponibile sono servite preliminarmente a coprire tutte le spese inderogabili e certe, utili ad assicurare il buon funzionamento dei servizi e degli uffici la cui attività amministrativa consente l’erogazione di tutti i servizi pubblici.
Si sono programmate le risorse finanziarie necessarie ad ogni singolo servizio pubblico, la decisione finale delle somme da attribuire a ciascun di essi è scaturita da analisi e valutazioni fatte su dati e circostanze il cui riferimento è dato dalle peculiarità economiche sociali che contraddistinguono la nostra Città.
Così facendo son state attribuite in percentuale diversa risorse al settore sociale, alla viabilità, ai trasporti pubblici, all’istruzione pubblica, alla cultura e ai beni culturali, allo sport, al turismo, al territorio e all’ambiente e allo sviluppo economico.
Le risorse che avevamo a disposizione ci hanno costretto a ridurre e contrarre molte voci di spesa proprio per far fronte all’ esigenza di finanziare, ancora una volta, il sevizio di raccolta dei rifiuti, sono state destinate a questo scopo ben 550.000,00 euro che serviranno a finanziare le spese relative.
In merito auspichiamo ad una celere definizione della problematica da parte della Regione Siciliana.
Per quanto riguarda le spese d’investimento, sono state individuate diverse fonti di finanziamento che finanzieranno altrettante opere pubbliche, tra le più immediate abbiamo il mutuo per il finanziamento per i lavori di manutenzione delle strade comunali per € 910.000, il finanziamento per la messa in sicurezza degli impianti scuole materne ed elementari, il mutuo di € 844.922 per il finanziamento del parcheggio di Piazza Falcone Borsellino a completamento del contributo regionale.
Importante decisione, la cui successiva e fondamentale approvazione da parte del Consiglio Comunale ne determinerà l’esecuzione, riguarda la delibera con la quale la Giunta ha adottato il piano di dismissione degli immobili.
L’amministrazione al fine di riordinare il proprio patrimonio immobiliare, ai sensi del comma 1 art. 58 della Legge 133/2008, ha provveduto alla individuazione e alla redazione di una lista di immobili facenti parte del patrimonio disponibile dell’Ente non strumentali all’esercizio delle proprie funzioni istituzionali e suscettibili di essere venduti.
Gli eventuali proventi ricavati dalla predetta vendita potranno essere utilizzati per finanziare spese d’investimento e altri oneri.
Il processo di elaborazione e pianificazione delle risorse economiche non è ancora terminato, quello del bilancio preventivo è il primo passo, adesso proseguirà il controllo periodico della programmazione sia delle entrate che delle spese al fine di garantire continuamente gli equilibri di bilancio.
Ognuno di noi tra Amministratori, impiegati e comuni cittadini sensibili e interessati agli aspetti economici e non solo potrà contribuire a superare ogni difficoltà di ordine economico con un approccio di lotta allo spreco delle risorse e con l’impegno quotidiano nella valorizzazione di una cultura nell’interesse della cosa pubblica.
Assessore Francesco Restivo

Il 13/14 Maggio “SICILIA IN FESTA 2009”

Si svolgerà il 13 e 14 maggio la manifestazione riservata agli alunni delle 5° classi della scuola primaria “Sicilia in festa 2009”, un progetto del Coni Sicilia, alla sua terza edizione, che ha scelto quest’anno come sede Piazza Armerina tra i siti di interesse storico e culturale dell’isola.
La manifestazione, che coinvolgerà 450 ragazzi provenienti da tutte le provincie , e circa 150 accompagnatori, ospitandoli nella nostra Città, è finalizzata alla promozione dell’identità storica, culturale ed artistica, attraverso la partecipazione ad attività motorie di base e di approfondimento culturale sui grandi temi della storia e della tradizione del nostro territorio. Durante le due giornate gli studenti, assieme ai docenti e gli accompagnatori saranno coinvolti in visite guidate ai siti di maggiore interesse storico-turistico.

Il progetto, patrocinato dal Comune di Piazza, dalla Provincia Regionale di Enna, Assessorato Turismo e Sport in collaborazione con il Comitato Regionale CONI Sicilia e i Comitati Provinciali CONI delle diverse province dell’isola, si prefigge di incoraggiare la cultura dell’importanza che una sana attività sportiva e motoria assume per il benessere del corpo e della mente, dall’altro, di costituire uno stimolante momento culturale e artistico della nostra identità storica e culturale, attraverso la produzione di un elaborato da parte degli alunni partecipanti sul tema: “La Villa Romana del Casale: Mosaici d’Arte e Mosaici di Sport”.
La Commissione appositamente nominata, dopo le operazioni di esame degli elaborati, indicherà per ogni singola provincia il miglior lavoro svolto. Il premio per ognuno dei nove alunni vincitori del concorso (uno per ogni provincia) sarà un kit di materiale sportivo.
Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli
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Domani Crocetta a Piazza per inaugurare il suo comitato elettorale

ELEZIONI EUROPEE 6-7 GIUGNO 2009

Il Comitato elettorale per l'elezione del candidato Rosario Crocetta, Sindaco antimafia di Gela, comunica che domani 13 maggio 2009 alle ore 19.00 il candidato inaugurerà il proprio comitato elettorale sito in Piazza Armerina Viale Generale Muscarà, n.23

www.rosariocrocetta.com phone 3661350225

Piazza è popolare. Cimino "In 5000 per Brigantony"

Piazza Armerina. Piazza si scopre una città popolare. Ieri erano circa 5000, secondo gli organizzatori, le persone che si sono recati in contrada Indirizzo per assistere al concerto di Brigantony, il famoso artista popolare catanese, conosciuto per le sue canzoni ed interpretazioni. Insieme a Brigantony anche il maestro Finocchiaro che ha deliziato il pubblico con la sua fisarmonica. “Non si vedeva da anni una festa così – ha detto Calogero Cosenza – ex consigliere comunale, vicino ai ceti popolari della città dei mosaici. Un pubblico numerosissimo che si è divertito con un cantante popolare conosciuto in tutta la nostra terra. Mi sono emozionato – ha detto ancora Cosenza – quanto Brigantony ha cantato la canzone sugli emigranti”. Grande soddisfazione anche da parte dell’assessore alle Feste e tradizioni, Calogero Cimino. “Qualcuno ha criticato il concerto di Brigantony. Invece è stato un successo. Il vero termometro è la presenza della gente. E c’erano 5000 persone. Questo significa che il concerto è stato apprezzato. Spesso prestiamo attenzione solo ad alcuni target musicali tralasciando quelli più popolari che invece hanno un grande bacino di pubblico interessato”. Poi Cimino parla della manifestazione “Oltre al concerto ci sono state degustazioni varie, giochi per bambini, con tiro alla fune ed salto con i sacchi. Inoltre grande successo hanno avuto anche i giochi pirotecnici che ci sono stati a conclusione dell’evento canoro. Devo ringraziare tutti – dice Cimino – per la collaborazione che hanno dato in tutta l’organizzazione logistica e di creazione della “location”. In particolare i fratelli Augeri che hanno messo a disposizione il terreno dove, senza nessun intoppo, è stato possibile ospitare le 5000 persone che hanno assistito alla esibizione di Brigantony e del maestro Finocchiaro. Il ruolo del mio assessorato – conclude Calogero Cimino – è quello di coniugare le tradizioni popolari con le feste e le attività ludiche. Un settore che in una città piena di cultura come la nostra ha forte importanza”. L’evento del concerto di Brigantony conclude la festa in onore di Maria Santissima delle Vittorie patrona della città dei mosaici. Adesso nella città guidata dal sindaco Carmelo Nigrelli, si preparano le processioni religiose. Nel mese di maggio sfileranno per le vie della città San Filippo e Maria Ausiliatrice, il 24 maggio.
Agostino Sella

Salvano la vita per un incendio vicino la villetta.

Piazza Armerina. “Gli abbiamo salvato la vita”. I volontari dell’associazione di protezione civile “Armerina Emergenza” sono soddisfatti per quello che hanno fatto. Sabato sera, alle intorno alle ore 22:40 in via Monsignor La Vaccara, a due passi da Piazza Boris Giuliano, la villetta frequentata da migliaia di giovani, era cominciato un incendio a causa di un corto circuito all’impianto delle televisione dell’appartamento di un condominio. Michele Bellanti, presidente dell’associazione di volontariato, ci racconta tutto quello che è accaduto “In pochi minuti – dice Bellanti – la casa è stata avvolta dal fumo che ogni attimo che passava diventava sempre più tossico. L’incendio si è sviluppato nell’abitazione della famiglia Orlando. Insieme ad altri volontari della nostra associazione Antonino Calà, Adelaide Vela e Totò Adamo ci trovavamo nei paraggi e siamo stati attirati dalle grida della signora Orlando. Quindi – continua il giovane presidente dell’associazione piazzese - siamo intervenuti prontamente. Siamo entrati con degli estintori all’interno dell’abitazione ed abbiamo prelevato la signora Orlando che oltre ad essere intossicata era in preda al panico. Per questo lei e gli altri non riuscivano ad uscire dall’appartamento pieno di fumo. L’operazione di salvataggio – continua Bellanti – ha anche visto l’intervento degli agenti di pubblica sicurezza e del 118 che con una ambulanza ha subito portato la signora al pronto soccorso. Inoltre – dice ancora Bellanti – è intervenuta subito una squadra dei vigili del fuoco che in pochi minuti ha spento le fiamme e fatto evacuare gli altri condomini della struttura. Grazie all'intervento tempestivo dei volontari e della Polizia di Stato – conclude Bellanti - i coniugi Orlando non hanno portato ferite da ustioni ma soltanto intossicazioni da fumo e tanta paura. Per ragioni tecniche lo stabile è stato sigillato i condomini sono stati ospitati dai familiari”. Insomma un triste fatto che, fortunatamente non si è trasformato in tragedia grazie all’intervento delle forze piazzesi coordinate in tutti i reparti. Diventa comunque sempre più importante il ruolo delle associazioni di protezione civile nella città dei mosaici che spesso integrano il lavoro delle altre forze di sicurezza sia nella gestione del traffico che degli altri eventi, come ad esempio la gestione degli eventi.
Agostino Sella

lunedì 11 maggio 2009

Doccialight. Il risparmio energetico a partire dalle palestre comunali.

Doccialight è un’ iniziativa gratuita di risparmio idrico ed energetico promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dello Sviluppo Economico e dall’Ancitel che ha lo scopo di ottenere un’incisiva riduzione degli sprechi di acqua e di energia che comunemente caratterizzano le strutture sportive e le aziende turistico-ricettive, attraverso l’installazione di Erogatori per doccia a Basso Flusso.

Il Comune di Piazza Armerina ha aderito al progetto “DocciaLight”, installando erogatori per doccia a basso flusso in tutti i propri impianti sportivi.

L’Erogatore a Basso Flusso è un dispositivo grande quanto una monetina da venti centesimi di euro, studiato per miscelare l’acqua con particelle d’aria. Grazie all’introduzione di aria nel getto, l’EBF riduce la portata della doccia senza che l’utente ne avverta la differenza con un flusso normale, permettendo così di risparmiare fino al 50% dell’acqua e dell’energia utilizzata per riscaldarla.

Grazie a questo semplice intervento a costo zero si risparmieranno annualmente 3.093 metri cubi di acqua, nonché energia elettrica per 6,03 tep e 14.865 Kg. di emissione di CO2.

Fino al 15 maggio al museo diocesano. La mostra "Sulla via di Damasco. L'inizio di una nuova vita"

Organizzata dagli uffici diocesani catechistico, scolastico e per l'Arte Sacra, dall'Istituto superiore di Scienze Religiose "Mario Sturzo" e dall'Associazione "Domus Artis", dal 10 al 15 maggio presso il Museo diocesano di Piazza Armerina avrà luogo la mostra itinerante "Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova".
La mostra realizzata in quest'anno bimillenario della nascita di San Paolo e a lui dedicato, sarà inaugurata domenica 10 maggio alle 16.30 presso dal vescovo mons. Michele Pennisi e dal sindaco di Piazza Armerina, prof. Carmelo Nigrelli. Interverranno il biblista don salvatore Chiolo, lo storico dell'arte prof. Giuseppe Ingaglio e il direttore del settimanale diocesano don Giuseppe Rabita. La mostra è rivolta anche agli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dopo la settimana di presenza a Piazza Armerina, si sposterà a Gela nella Chiesa di San Biagio. Qui potrà essere visitata dal 17 al 22 maggio
La mostra di Piazza Armerina che è già stata allestita in varie città italiane e straniere fra cui Mosca, La Valletta, Spalato, Milano, Roma si caratterizza per la presenza di alcuni quadri su san Paolo provenienti dalle chiese della diocesi, dal comune di Piazza Armerina e da privati.
L’evento culturale è stato promosso e organizzato dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Chiesa Italiana e da Itaca, società editrice e di promozione culturale, all’interno delle iniziative dell’Anno Paolino .
La mostra è suddivisa in due parti: nella prima viene descritta la vita di Paolo in due grandi momenti, uno collocato a Gerusalemme e l’altro a Roma. All’interno di questi momenti ci sono le svolte della sua vita, con i tre grandi viaggi missionari e il ministero nelle comunità di Filippi e di Tessalonica. La seconda parte della mostra vuole descrivere il cammino umano e personale di Paolo.
La mostra, ideata e coordinata da Eugenio Dal Pane, è curata da p. Giorgio M. Vigna, ofm, in collaborazione con lo Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, da Gianluca Attanasio e Jonah Lynch, della Fraternità Sacerdotale dei Missionari di san Carlo Borromeo.
Attraverso un originale repertorio fotografico, tratto dall'archivio dello Studium Biblicum Franciscanum di Gerusalemme, si documentano quindi tempi e luoghi del percorso terreno di Paolo «mostrandoci che la sua è una storia reale poiché è la stessa fede cristiana – chiarisce Eugenio Dal Pane, direttore editoriale di Itaca – a fondarsi sulla memoria di persone e avvenimenti storicamente accaduti».
I 44 pannelli – per la costruzione iconografica dei quali ci si è avvalsi dello storico dell'arte Sandro Chierici – offrono al visitatore un compendio delle maggiori rappresentazioni che di lui hanno dato grandi artisti quali Annibale Carracci, Raffaello, El Greco, Velasquez, Rembrandt, Domenichino, Guido Reni, Batoni o gli anonimi mosaicisti che gli hanno dedicato un ciclo nel Duomo di Monreale.
La mostra è accompagnata da un pregevole volume, edito da Itaca e da Libreria Editrice Vaticana, che contiene contributi di Marta Sordi ed Eugenio Dal Pane, e i discorsi e le omelie di Benedetto XVI su san Paolo.
Informazioni e prenotazioni tel.0935680113 int.3 e-mail cat-scolastico@diocesiarmerina.it

sabato 9 maggio 2009

Ci vediamo lunedì...




Dall'Aias. LA MULTA MORALE

La MULTA MORALE
"Hai parcheggiato in un posto riservato ad una persona disabile” e dall’altro “ I posteggi riservati alle persone disabili non sono un privilegio.
Sono una necessità. FORSE NON LO SAPEVI, ORA LO SAI. Parcheggia da un’altra parte”.
Agostino ti informo anche di un'altra nostra iniziativa, e ci farsti cosa gradita parlarne e perchè inserire anche il nostro link nel tuo sito. E’ stato realizzazione ed è in corso di perfezionamento un sito Web http://www.aiasarmerina.org/attraverso il quale si vuole rendere un servizio utile alle persone disabili i quali, attraverso un Forum, potranno comunicare con il mondo esterno manifestando le proprie idee e le proprie opinioni su argomenti scelti da loro stessi, rendendoli cosi più visibile a chi fa finta di non vedere.
Inoltre, potranno ricevere consulenza legislativa e supporto tecnico ma soprattutto si cercherà di dare voce a chi spesso voce non ha. Si fa riferimento a chi non potendo deambulare non ha la possibilità di incontrare altre persone e quindi scambiare idee e opinioni.
Grazie, ciao Lorenzo Naso.

P.S.ci occupiamo solo di problemi che riguardano i disabili.


_____________


Comunicato stampa A.I.A.S.

Parte la campagna di sensibilizzazione per la tutela del posto auto riservato ai disabili. La Campagna che oggi prende il via è il risultato delle sollecitazioni giunte da parte di persone disabili, che quotidianamente sono alle prese con la strenua difesa di un parcheggio che renda possibile la loro libertà di movimento ed effettiva la loro integrazione sociale.
Due sono le modalità individuate dall'aias Armerina per la realizzazione della campagna di sensibilizzazione.
1. Fare un censimento sul numero di parcheggi riservati alle persone disabili e la loro effettiva accessibilità da parte delle persone con problemi di movimento;
2. La Multa morale. Le persone disabili avranno uno strumento in più per combattere l’uso indiscriminato dei posteggi riservati ai disabili da parte dei non aventi diritto. L’AIAS Armerina ha, infatti, realizzato la multa morale, un talloncino che da un lato riporta la scritta” hai parcheggiato in un posto riservato ad una persona disabile” e dall’altro “ I posteggi riservati alle persone disabili non sono un privilegio. Sono una necessità. FORSE NON LO SAPEVI, ORA LO SAI. Parcheggia da un’altra parte”.

I talloncini, saranno utilizzati da personale volontario che curerà il censimento dei parcheggi e distribuiti alle persone disabili residenti nella nostra città i quali potranno utilizzarli ogni qualvolta troveranno occupato il posto a loro riservato da auto prive dell’apposito contrassegno, rilasciato dal Comando Vigili Urbani. Indicante la presenza a bordo di disabili. Si spera in questo modo di incidere sulla sensibilità degli automobilisti, che troppo spesso presi dal proprio bisogno di trovare un parcheggio, dimenticano i diritti delle persone disabili, a loro volta costretti magari a rinunciare ad uscire di casa perché il parcheggio a loro riservato c’è, ma è abusivamente occupato da un altro.
E’ opportuno precisare che con l’adozione di questa campagna di sensibilizzazione si vuole richiamare l’attenzione di tutti su un problema, che è quello della mobilità delle persone disabili, che ancora oggi, nonostante l’esistenza di specifiche norme del Codice della Strada tese a tutelarla, continua ad essere sottovalutato.

Piazza Armerina, 8 maggio ’09
Il Presidente
(Lorenzo Naso)

Chi su beddi...


Per chi non ha voglia di salire sui tetti...e andare a lavorare.

RANDSTAD ITALIA SPA cerca a Siena 70 addetti al confezionamento. Richiedesi: diploma tecnico o maturità scientifica. Preferibilmente automuniti. Tel: 0577992173, e-mail: poggibonsi.minzoni@it.randstad.com


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SOCIETA’ operante nel settore dei servizi assistenziali cerca a Catania operatori OSA uomini. Tel: 3339536389

venerdì 8 maggio 2009

Da Flavio Mela. www.ilveltro.blogspot.com/

"Ciao Agostino,ti informo che ho da poco aperto un blog che si occuperà della cultura del centro Sicilia e oltre.
Se tu o chiunque vuole un articolo su un monumento, su un evento o su una mostra o qualsiasi cosa che sia attinente al culturale basta scrivermi.


Il link è questo: http://www.ilveltro.blogspot.com/

Un abbraccio e buona lettura

Flavio Mela"

giovedì 7 maggio 2009

Nigrelli. "Non devono essere messe in atto procedure di riorganizzazione della rete ospedaliera"

“Non devono essere messe in atto procedure di riorganizzazione della rete ospedaliera e territoriale”. Commenta così la direttiva dell’assessore Regionale alla Sanità il Sindaco di Piazza Armerina Prof. Carmelo Nigrelli.
Il Piano di riorganizzazione degli Ospedali e dei Laboratori Analisi presentato a suo tempo dal Dr. Iudica, è stato respinto anche dalla Conferenza dei Sindaci con un documento inviato all’Assessore Regionale alla Sanità. Ritengo, aggiunge il Sindaco Nigrelli, che alla luce del decreto di modifica dei posti letto per acuti assegnati alla nostra provincia, si apre una nuova prospettiva di riorganizzazione che non deve prescindere da una reale integrazione della strutture ospedaliere che risponda in modo adeguato al fabbisogno di salute del nostro territorio.
Domani, continua il Sindaco Nigrelli, sarà negoziato il budget con i Responsabili delle Unità Operative del nostro Ospedale. Sono convinto che, avendo condiviso il percorso dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale, i Responsabili delle Unità Operative saranno attenti nel valutare le proposte, scartando qualsiasi ipotesi di modifica dell’attuale assetto organizzativo.

Piano di zona. Domenica scadono le domande per le associazioni. Si deve correre.

Piazza Armerina. Finalmente è partito il piano di zona. Domenica, giorno 10 scade il termine per tutte le associazioni che lavorano nel terzo settore di iscrizione al registro distrettuale degli organismi. Ci sono quindi pochissimi giorni a disposizione per fare in modo che i sodalizi mettano le carte a posto per potersi iscrivere all’albo. Una corsa all’ultimo minuto che certamente metterà in difficoltà tante associazioni. Il bando di iscrizione è stato pubblicato solo nei giorni scorsi nel sito internet e la pubblicità da parte dell’assessorato alla solidarietà è stata blanda. Peraltro la scadenza per la presentazione dell’intero incartamento coincide con un giorno festivo, domenica 10 maggio alle ore 12. Quindi le associazioni, si trovano in grosse difficoltà, e non sanno se occorre presentare le proposte entro sabato oppure entro lunedì. L’iscrizione al REDO (registro distrettuale degli organismi del terzo settore) costituisce requisito essenziale per la partecipazione alle procedure di concertazione previste dalla L. 328/00 e per l’instaurazione di rapporti contrattuali ed economici fra gli organismi del Terzo Settore e l’Amministrazione Comunale in qualità di capofila del Distretto sociosanitario 24, ma non obbliga la stessa all’instaurazione di rapporti contrattuali economici con gli organismi iscritti (DPCM 30 marzo 2001 “Affidamento dei servizi alla persona”). Il Registro è articolato in nove aree d’intervento: anziani, infanzia, adolescenza e giovani, disabili, famiglia, dipendenze, salute mentale, immigrati extracomunitari e Rom, segretariato sociale, disagio Adulto (contrasto alla povertà), sostegno sociale a persone senza dimora; sostegno sociale (in favore di ex detenuti). Ciascun Organismo, in possesso dei requisiti richiesti, potrà iscriversi a più aree presentando un’unica domanda di iscrizione e compilando i relativi allegati. Le associazioni che si iscriveranno dovranno presentare anche il proprio curriculum vitae delle attività svolte negli ultimi 3 anni. I sodalizi devono inoltre dichiarare una serie di cose tra le quali l’impegno a stipulare un’apposita polizza di assicurazione per la responsabilità civile, con oneri a suo intero ed esclusivo carico, per la tutela degli utenti e di terzi, da eventuali danni provocati a persone e beni dal personale impiegato nell’espletamento del servizio, con ampia e totale liberazione dell’Amministrazione Comunale.
Agostino Sella

Il Distretto Culturale Sud Est propone un disegno di legge speciale per il sud est.

Piazza, 6 maggio 2009



Il Presidente del Distretto Culturale Sud Est, del quale fa parte Piazza Armerina, a seguito di quanto deliberato nelle riunioni di Assemblea del Distretto, ha provveduto ad inviare al Presidente della Regione, al Presidente dell’Assemblea Regionale, ai capigruppo e ai parlamentari siciliani delle cinque province, la proposta per lo studio e la presentazione di un disegno di legge speciale per il Sud Est.

Nella nota si precisa che le città e le province regionali appartenenti al Distretto Culturale Sud Est, uniti dalla loro identità ricca di testimonianze di varie epoche storiche rappresentano una realtà consolidata.

La ricchezza di questi territori, per la maggior parte riconosciuti Patrimonio dell’Umanità è rilevante sia per l’aspetto architettonico sia per quello naturalistico e paesaggistico, e ancora resiste alle pressioni delle multinazionali che insistono per l’installazione di insediamenti produttivi per l’estrazione di materia prime; ciò comporterebbe, a fronte di un immediata produzione di ricchezza, una progressiva ed inarrestabile devastazione del territorio.

La Amministrazioni locali del Distretto Sud Est, che fino ad ora hanno impedito la contaminazione industriale del territorio, grazie anche ai cittadini, validi alleati delle forze politiche, affinché venisse valorizzato l’aspetto naturalistico e monumentale di questi luoghi, hanno sempre più difficoltà a resistere da soli, pur nella consapevolezza che la rinascita di questi luoghi deve affermarsi attraverso la crescente vocazione turistica.

L’associazione Culturale Sud Est, si legge nella nota del Presidente Corrado Valvo, Sindaco di Noto, si rivolge ai parlamentari regionali affinché colgano questa esigenza e si facciano portavoce di un disegno di legge dove sia contemplata la salvaguardia dell’integrità dei valori storici, urbanistici, architettonici, ambientali e paesaggistici, nonché la valorizzazione economica e sociale dei vari centri storici.


Staff del Sindaco

Mostra su San Paolo.

Organizzata dagli uffici diocesani catechistico, scolastico e per l'Arte Sacra, dall'Istituo superiore di Scienze Religiose "Mario Sturzo" e dall'Associazione "Domus Artis", dal 10 al 15 maggio avrà luogo la mostra itinerante "Sulla via di Damasco. L'inizio di una vita nuova". La mostra realizzata in quest'anno bimillenario della nascita di San Paolo e a lui dedicato, sarà inaugurata domenica 10 maggio alle 16.30 presso la sede del museo diocesano dal vescovo mons. Michele Pennisi e dal sindaco di Piazza Armerina, prof. Carmelo Nigrelli. Interverranno il biblista don salvatore Chiolo, lo storico dell'arte prof. Giuseppe Ingaglio e il direttore del settimanale diocesano don Giuseppe Rabita. La mostra è rivolta anche agli alunni di tutte le scuole di ogni ordine e grado e dopo la settimana di presenza a Piazza Armerina, si sposterà a Gela nella Chiesa di San Biagio. Qui potrà essere visitata dal 17 al 22 maggio

Le prime parole della Tigano da segretaria del PD. "E' necessario riattualizzare le vecchie appartenenze"

Piazza Armerina. E’ una donna il nuovo segretario del partito democratico piazzese. Si tratta di Sandra Tigano, insegnante e volto nuovo della politica della città dei mosaici. La Tigano è stata ieri proclamata coordinatrice del partito del sindaco Nigrelli all’unanimità dall’assemblea della forza politica. Subito di forte impatto il primo messaggio della Tigano “Ho deciso di accettare questo incarico politico per avviare un processo incisivo di rinnovamento etico-politico che sappia ripensare il modo di intendere e agire la politica. In questo orizzonte di senso – ha detto il nuovo segretario - è necessario riattualizzare sensibilità politiche e vecchie appartenenze nella direzione di un dialogo politico costruttivo, leale, democratico e partecipato. Le esperienze politiche del passato saranno valorizzate insieme alle energie ed idee nuove dei tanti giovani, uomini e donne che hanno aderito con entusiasmo alla costruzione del PD piazzese. Cercherò – continua Sandra Tigano - di prestare attenzione all’attuazione del programma politico intrapreso dal Sindaco Nigrelli e dall’amministrazione comunale, un percorso credibile e vincente che è stato riconosciuto tale dal voto dei cittadini. Per quanto riguarda l’organizzazione interna del partito – dice ancora la neo guida del PD - saranno costruiti i gruppi di lavoro previsti dal Documento programmatico del PD al fine di studiare le problematiche cittadine per trovare soluzioni condivise e adeguate per lo sviluppo economico, sociale e culturale della città. Sarà formato un esecutivo di persone che sia riferimento non solo degli iscritti al partito, ma anche di tutti quei piazzasi che avranno voglia di misurarsi con idee e iniziative concrete e nuove. Infine cercherò di promuovere una più efficace interazione tra il partito, l’amministrazione comunale, la città e la provincia per una maggiore sinergia di tutte le forze democratiche presenti nel territorio”. Adesso quindi Alessandra Tigano si metterà al lavoro per creare i gruppi di lavoro che dovranno affiancare l’azione della giunta proponendo e valutando una serie di questioni che riguardano la politica della città. Insomma, con la Tigano il PD si gioca la partita del suo futuro. Se il nuovo segretario ne avrà la forza, potrà spazzare via le vecchie logiche fatte di aree politiche a se stanti spesso in contrasto per la difesa di logiche di potere, e rilanciare l’azione del partito del sindaco Nigrelli.
Agostino Sella

Gemellaggio virtuale tra i sindaci di Tornimparte e Piazza. Anche grazie alla forestale

Piazza Armerina. Gemellaggio virtuale ieri tra la città dei mosaici e quella di Tornimparte, il centro abruzzese colpito dal terremoto delle scorse settimane. Ieri, su iniziativa dei sottufficiali della Guardia Forestale Massimo di Seri e Oscar Sole, attualmente in servizio nel piccolo centro abruzzese, si è tenuta una videoconferenza tra i primi cittadini. Il collegamento, reso possibile grazie alla collaborazione di Nicola Lo Iacono di StartTv e del tecnico Fidone del comune di Ispica, che si trova a Tornimparte. Nel centro abruzzese la postazione è stata collocata nella tenda utilizzata come scuola dell’obbligo, alla presenza dei bambini e delle maestre. L’incontro telematico è stato molto cordiale e affettuoso. La dirigente scolastica di Tornimparte ha ringraziato per quanto i siciliani e, in particolare i piazzesi, stanno facendo per la sua comunità e soprattutto per i bambini. Successivamente il sindaco Antonio Tarquini ha tenuto a ringraziare calorosamente la città di Piazza Armerina, unico comune della provincia di Enna a mandare immediatamente il personale della propria Protezione Civile in Abruzzo. “Non c’è bisogno di alcun ringraziamento – ha affermato, nel suo intervento, il sindaco Nigrelli – perché quello che ha fatto e sta facendo la Sicilia e quello che ha fatto e sta facendo Piazza Armerina è lo spontaneo e giusto atto di solidarietà che gli abruzzesi avrebbero fatto se le parti fossero state invertite”. Non solo sono stati subito sul posto i tecnici della protezione civile comunale, Ing. Procaccianti, geom Lorito e sig. La Quatra e i volontari della protezione civile guidati da Michele Bellanti e Santo Varagone, ma anche una parte prevalente del personale inviato da altre istituzioni della provincia, proviene da Piazza: l’arch. Corvaia e il geom. Elastico della protezione civile provinciale, il geom. Crocco del genio civile, le guardie forestali Di Seri e Sole. Nelle prossime settimane altri due tecnici della Protezione civile comunale, i geologi Mauro Mirci e Fiammetta Lo Presti partiranno per Tornimparte per dare il cambio ai soccorritori sul posto. Il collegamento si è concluso con una promessa tra i due sindaci e una del sindaco Nigrelli ai bambini di Tornimparte. La prima riguarda un consolidamento del rapporto tra i due comuni. La seconda consiste in uno scambio di visita tra bambini delle scuole dell’obbligo. Durante il prossimo anno scolastico alcune classi delle scuole elementari e medie di Piazza si recheranno a Tornimparte e alcune classi della città abruzzese verranno a Piazza per vedere la città.
Agostino Sella

Paolo Alessi. Una vita dedicata alla letteratura.

Piazza Armerina. Una vita per la letteratura. Questa la sintesi della lunga attività intellettuale di Paolo Alessi, 77 anni, decano degli insegnanti di Letteratura italiana e una lunga sequela di titoli pubblicati. Nato ad Aidone ma piazzese di adozione, ha pubblicato cinque libri negli ultimi otto anni. Un trascorso da ufficiale dell’esercito che Alessi ricorda con un sorriso divertito: “Scegliere di lasciare la carriera militare è stato uno strazio. Alla fine ha trionfato la mia vera passione: la Letteratura italiana e l’insegnamento”. Lo stessa scelta operata nel 1992: “Scelsi di lasciare l’insegnamento e accettai, con molte perplessità, di andare in pensione – sottolinea Paolo Alessi – Ancora una volta avevo scelto la Letteratura italiana. Ho potuto così riservare il giusto tempo alla stesura di pubblicazioni che sono una sintesi del lungo lavoro di insegnamento”. Nasce così il libro “Lineamenti di Letteratura”, giunto ormai alla seconda edizione. “La scrittura conferisce il giusto tempo – aggiunge ancora lo scrittore armerino – Ho tentato e, spero di esserci riuscito, di operare una giusta scansione tra l’aspetto storico e quello puramente letterario. Uno scandaglio del variegato e straordinario patrimonio letterario italiano. L’impegno è stato quello di produrmi in una scrittura piana, lineare, senza fronzoli stilistici. Il libro è interamente dedicato agli studenti. Vuole essere un valido ausilio allo studio degli scrittori italiani e delle loro opere. Tra le numerose pubblicazioni non manca una sortita nel territorio del racconto con il libro “Testimonianze silenziose”, dedicato a due personaggi che sembrano scivolati dalle pagine di un romanzo di appendice: il colonnello Alberto Ferreri, agente del Sismi caduto in Croazia nel corso di un’avventurosa missione e quello di una suora, Angela Siciliano. Due personaggi che danno vita ad un’appassionante e rocambolesca vicenda. Libri che hanno ricevuto il consenso ed il tributo di alte personalità. Encomi e note sono state riservate dal presidente della Camera dei Deputati e da quello del Senato, oltre che dal Presidente della Repubblica. Ma quello di scommettersi su fronti diversi è la cifra caratteristica dell’opera di Paolo Alessi, che annovera anche la pubblicazione di un’indagine sociologica sulla provincia di Enna. Una tradizione di curiosità intellettuale rinverdita dalla prossima scommessa letteraria: “Sto lavorando da qualche tempo ad un lavoro dedicato alla Civiltà mediterranea – conclude Paolo Alessi – Un lavoro che ha la pretesa, spero soddisfatta, di tracciare un paradigma della tradizione occidentale e della sua millenaria cultura. Un lavoro immane, ma che mi appassiona e mi stimola. Spero di poter consegnare il libro al mio editore entro l’anno”.
Agostino Sella

martedì 5 maggio 2009

Sandra Tigano è il nuovo segretario del PD.

Finalmente.
Che bella notizia.
Sandra Tigano, è in nuovo segretario del partito democratico piazzese.
E' stata eletta all'unanimità nell'assemblea di stasera.
Un bel segno di rinnovamento, sia nella forma che nella sostanza.
Speriamo che le cariatidi ed i burattinai del PD la lascino lavorare.

Saro Palermo vince la Garden League.

Saro Palermo, democristiano doc, vince il sondaggio on line della Garden League.
Palermo, che ha avuto il 61% dei voti, ha battuto l'altro ex democristiano Massimiliano La Malfa che ne ha avuto il 39.
Adesso si passa dal virtuale al reale.
A giorni il gruppo dirigente del PD dovrebbe partorire il nuovo segretario.
Per adesso ci sono solo riunioni che finiscono a tarda sera.
Speriamo bene.
E speriamo che ci sia un po di reale rinnovamento.
Ma vedendo i risultati della Garden League, non sembra proprio.
Anzi, i poteri forti si consolidano.

Per tutte le associazioni. E' partito il piano di zona. Entro il 10 le domande.

Registro Distrettuale degli Organismi del Terzo Settore
Avviso Pubblico
Con Determina Dirigenziale N. 1 del 23/04/2009 è stato istituito il Registro Distrettuale degli organismi del Terzo Settore (di seguito denominato REDO).
L’iscrizione al REDO costituisce requisito essenziale per la partecipazione alle procedure di concertazione previste dalla L. 328/00 e per l’instaurazione di rapporti contrattuali ed economici fra gli organismi del Terzo Settore e l’Amministrazione Comunale in qualità di capofila del Distretto sociosanitario 24, ma non obbliga la stessa all’instaurazione di rapporti contrattuali economici con gli organismi iscritti (DPCM 30 marzo 2001 “Affidamento dei servizi alla persona”).

Il Registro è articolato per aree d’intervento:
- Area Anziani;
- Area Infanzia, Adolescenza e Giovani;
- Area Disabili;
- Area Famiglia;
- Area Dipendenze;
- Area Salute Mentale;
- Area Immigrati extracomunitari e Rom;
- Area Segretariato sociale;
- Area Disagio Adulto (contrasto alla povertà; sostegno sociale a persone senza dimora; sostegno
sociale in favore di ex detenuti)

Ciascun Organismo, in possesso dei requisiti richiesti, potrà iscriversi a più aree presentando un’unica domanda di iscrizione e compilando i relativi allegati come descritto al successivo paragrafo: Modalità di iscrizione.

Assessorato alle Politiche Sociali

27 Aprile 2009

PER GLI ALLEGATI VAI SUL SITO DEL COMUNE

Il sindaco anticipa 48 mila euro per i cantieri di serivizio

Con deliberazione di Giunta Comunale, ieri, 4 maggio 2009, l'Amministrazione di Piazza ha anticipato la seconda mensilità ai 68 lavoratori dei Cantieri di Servizio.

In attesa del trasferimento delle risorse finanziarie nelle Casse Comunali da parte dell'Assessorato Regionale al Lavoro, è stata impegnata la somma di 48.000 euro circa.

Ufficio di Staff

lunedì 4 maggio 2009

Lettera al sindaco di Giuseppe Di Dio

Egregio Signor Sindaco,
Egregi assesori,
Egregi consiglieri comunali,
innanzitutto voglio farVi i complimenti per il Vostro lavoro.
Vi ho votato e non sono deluso, anzi...!?!
Non so dove potere inserire questo mio sereno commento, spero l'architetto Sella saprà dare una giusta collocazione a questo mio intervento,che viene rivolto con fiducia ad una amministrazione che mi accorgo ascolta i cittadini e accetta i consigli.
Comprendo anche che questo deve essere il ruolo dei cittadini. Vigilare sulla propria città e dare consigli agli amministratori.
Perchè, proprio gli amministratori, hanno molti problemi da risolvere e spesso hanno necessità di consigli costruttivi da parte nostra.
Sono anziano. Ricordo che Piazza ai miei tempi, quando ero giovane, era considerata una cittadina molto pulita.
Andavamo tutti fieri di questo.
Adesso è calato, come una tempesta, su tutti noi, e su tutti voi, il problema dei rifiuti, che state coraggiosamente cercando di affrontare e, per questo, devo darvene merito.
Ma, purtroppo, con dolore e vergogna, mi accorgo che a qualunque ora del giorno e della notte i margini delle strade, sotto i marciapiedi, sono pieni di carte e cartacce.
So che i principali colpevoli siamo noi cittadini, o i bancarellisti che vendono frutta e verdura durante la settimana - in piazza Falcone e Borsellino o altrove, gettando per strada cicche, carte, o sacchetti vuoti, ecc....manca la civiltà e il rispetto della propria città. Però in molte città vedo che ogni giorno - la sera in particolare - passano un grande aspirapolvere che aspira proprio questo accumulo di cartacce che si depositano ai bordi delle strade, e poi un altro macchinario passa per le strade lavando le strade.
A Spoleto ho addirittura visto un macchinario che, oltre pulire, lasciava nell'aria un fresco profumo di fiori.
Una sensazione bellissima! Sono certo che se la gente troverà le strade pulite e profumate, ci penserà due volte prima di gettare qualcosa per terra.
Ho poi visto che in tante cittadine ci sono piccoli contenitori per le cicche delle sigarette e per le gomme da masticare.
Chiunque venga visto gettare per terra qualunque cosa, subisce una piccola ed emblematica multa.
Tutto molto civile. E credo anche non sia una grande spesa per il Comune.
Questo serve a creare una nuova cultura in noi cittadini. Nei giovani in particolare. Nelle nuove e future generazioni.
Se vediamo che la nostra amministrazione ci crea le condizioni per potere evitare di gettare per terra cicche o gomme da masticare o cartacceecc...verrà pian piano spontaneo rispettare l'ambiente in cui viviamo.
Nessuno avrà l'alibi per dire...ma dove dovevo buttare questa carta?.....Io credo che sarebbe possibile realizzare tutto questo, in tempi molto rapidi, anche a Piazza.
Viviamo in un momento storico unico.
Da tanti anni non vedevo una sensibilità così forte verso la città da parte degli amministratori.
E, per questo, nutro molto fiducia in Voi e sono sicuro che il mio intervento sarà apprezzato ed anche ascoltato.
Anzi, invito tutti i miei concittadini, ad utilizzare il Blog dell'arch. Sella per dare consigli costruttivi al Signor Sindaco Nigrelli, persona seria e sensibile, per cultura ed educazione familiare, sui problemi della città.
Contemporaneamente sarebbe utile, in tutte le scuole, creare una sensibilità nei giovani....mi pare che nelle scuole ci sia una materia tipo " educazione civica"....allora perchè non si insegna ai giovani a ripettare l'ambiente?
Perchè non promuovete - potrebbe farlo il giovane e valido assessore Di Prima - incontri, corsi di formazione, ecc....con l'aiuto per esempio dei gruppi Scout e dei loro capi, ecc....... per sensibilizzare tutti al problema e iniziare un nuovo modo di vivere la propria città?
Sono molto fiducioso che questo mio consiglio che mi sono permesso di inviare al Signor Sindaco venga preso in considerazione, e porgo i miei più distinti saluti.
Giuseppe Di Dio

domenica 3 maggio 2009

Sgarbi abbandona Prestifilippo e va con Mattia. Dopo il consiglio organizza la campagna elettorale per le europee.

Piazza Armerina. Sgarbi prima va in consiglio comunale e assicura tutti sullo stato dei lavori della villa romana e poi si organizza la campagna elettorale. L’alto commissario della villa romana, in consiglio risponde alle domande dei consiglieri comunali dopo essere stato a Pietraperzia, insieme al vescovo Pennisi, per l’inaugurazione di una chiesa. Diversi gli interventi dei consiglieri, ma nulla di nuovo emerge rispetto a quello che già è conosciuto. L’unica incognita è se il critico e gli altri riusciranno a rispettare i tempi di consegna dei lavori del sito patrimonio dell’umanità. A più riprese sia la direzione lavori che Vittoro Sgarbi hanno affermato in varie sedi che per la primavera del 2010 restauri e copertura saranno completi. Ma osservando la lentezza con cui procedono i lavori alcuni hanno forti dubbi e perplessità sul rispetto della tempistica di conclusione. Dopo il consiglio però, Vittorio Sgarbi, candidato per le europee al fotofinish nelle liste di Raffaele Lombardo, pensa subito alla campagna elettorale e si apparta insieme al leader dell’Mpa piazzese Giuseppe Mattia, per pianificare la raccolta dei consensi. Con loro anche il capogruppo dell’Mpa Michelangelo Trebastoni. Sgarbi, che aveva come riferimento l’ex sindaco Maurizio Prestifilippo, ha cambiato riferimenti approdando nell’Mpa di Mattia. Per l’occasione l’Mpa ha subito emanato un comunicato stampa “Nella serata di giovedì 30 aprile l’Alto Commissario Vittorio Sgarbi ha relazionato al Consiglio Comunale sullo stato di avanzamento dei lavori alla Villa romana del Casale, rassicurando la cittadinanza sulla bontà dell’intervento in atto, volto a una reale musealizzazione del sito con la sostituzione dell’obsoleta copertura in cristallo e plexiglas di Minissi. Il restauro dei mosaici, dato fondamentale, è già stato realizzato, mentre i tempi previsti per ultimare la nuova copertura sono come è noto slittati al 2009-2010. Al termine dell’audizione il critico d’arte ha incontrato alcuni rappresentanti della sezione locale dell’MPA, partito che lo ha appena candidato nelle proprie liste per le prossime Europee. La discussione tra Sgarbi, il coordinatore MPA Giuseppe Mattia e il capogruppo consiliare Michelangelo Trebastoni ed il direttivo del partito si è svolta in un’atmosfera cordiale e di reciproca soddisfazione, tutta incentrata com’era su una prospettiva di sviluppo e promozione economica, sociale e culturale della città dei Mosaici”.
Agostino Sella

Il vescovo fa il viaggio a piedi ad Aidone.

Piazza Armerina. Anche il vescovo Pennisi tra i pellegrini che quest’anno hanno fatto il viaggio a piedi a San Filippo Apostolo di Aidone. E’ la prima volta che il vescovo piazzese partecipa a piedi al pellegrinaggio in onore del santo. Gli altri anni Monsignor Pennisi si era recato con la propria auto mentre questa volta ha voluto partecipare insieme ad alcuni cittadini pellegrinaggio aidonese. Sono parecchie centinaia, forse più di un migliaio, le persone che di buon mattino sono partiti anche quest’anno alla volta di Aidone percorrendo i circa 10 chilometri di strada tra le tortuose strade che passano per i boschi di Grottascura. “ho voluto fare il pellegrinaggio – ha detto il Vescovo - come segno di condivisione e di solidarietà con tutti coloro che soffrono a causa di questa crisi, ma anche come segno di speranza nel superamento delle difficoltà perché la meta del pellegrinaggio indica che la nostra vita ha un senso. Il pellegrinaggio è un gesto religioso che ci ricorda che la nostra vita è un cammino faticoso verso la casa del Padre, di cui è segno il santuario. Durante la strada ho incontrata tanta gente che mi ha chiesto di pregare per i suoi cari. Il pellegrinaggio si configura come un cammino di conversione che ci fa prendere coscienza dei nostri peccati e ci fa camminare verso la libertà interiore dal peccato e ci aiuta ad orientare la nostra vita vero Dio. E’ anche un momento di gioia, è occasione per esprimere momenti di fraternità cristiana, per dare spazio a momenti di amicizia e di festa. Il pellegrinaggio è un atto di culto verso Dio. L'immagine di san Filippo è segno della divina presenza e dell'amore provvidente di Dio che viene glorificato nei suoi santi. Fare il pellegrino – ha detto ancora Michele Pennisi – significa essere testimone della preghiera tradizionale che di generazione in generazione si leva come supplica dell'afflitto e giubilo riconoscente di chi ha ottenuto grazia e misericordia. San Filippo ci invita a seguire personalmente Gesù e comunicare questa bella esperienza agli altri: egli è esempio di come seguire Gesù Cristo e testimoniarlo. Il compito di noi cristiani è quello di condurre a Gesù tutti coloro che lo vogliono vedere, è quello di fare risplendere il volto di Cristo attraverso la nostra testimonianza che è possibile perché Gesù Cristo risorto ci ha donato lo Spirito santo.”. Insieme a Pennisi ha fatto il viaggio anche il capitano dei Carabinieri Michele Cannizzaro
Agostino Sella

Le cinque opere di Germanà con i bambini piazzesi.

Piazza Armerina. Cinque opere per ricordare i bambini vittime di abuso e di violenza. L’associazione Meter, insieme all’associazione Don Bosco 2000 nell’ambito del progetto “Creativamente in Famiglia” finanziato dalla fondazione per il sud, grazie alla collaborazione di Enzo Germanà, hanno realizzato una serie di opere che possono rientrare nell’ambito delle arti contemporanee, con l’applicazione di materiale riciclato, che sono state esposte davanti il teatro Garibaldi. Alle opere hanno contribuito in maniera sostanziale i bambini che frequentano il centro educativo salesiano di via Garibaldi 75. “Le opere – dice Germanà – sono state realizzate con il contributo importante dei bambini che hanno messo a disposizione la loro creatività e la loro spontaneità. Si tratta – dice l’artista piazzese – di cinque installazioni che rappresentano al tempo stessa la sofferenza e la speranza dei bambini”. Tutte le opere sono state realizzate con materiale riciclato. Germanà ha fatto usare di tutto. Dalle biciclette rotte, alle costruzioni dei bambini non utilizzate, ai ritagli di giornale. Sono state usate anche due carrozzine trovate vicino i cassonetti della spazzatura. Un’opera è stata realizzata con una rete in acciaio di un lettino collocata verticalmente. Nelle varie finestrelle della rete sono state collocate una serie di immagini colorate e foto di bambini. “Rappresenta la gioia, la tristezza, ma anche la speranza del futuro” dice Germanà. Un’altra opera ha invece come base un girello su cui è installato un tubo dove sono attaccati un centinaio di articoli di giornale scelti che parlano di tragedie dell’infanzia. Una installazione è stata invece creata con tubi neri che prima servivano per irrigare i campi. Un’altra invece è stata realizzata con le costruzioni che i bambini dell’oratorio salesiano non utilizzavano più. “Spero – dice Germanà – che questo lavoro possa servire ai bambini con cui ho lavorato. Ognuno di loro – dice l’artista – ha dentro qualcosa di particolare. Anche in quelli più discoli c’è dentro qualcosa di buono. Si tratta di fare scattare dentro di loro una molla per fare in modo che possano dare il meglio di se stessi”. Durante tutto il mese di maggio i lavori saranno installati in maniera permanente nella piazzetta San Giovanni.

Agostino Sella

pensate di più al vostro mondo...quello fatto di piccole cose: i vostri amici, le vostre compagnie, i vostri ritrovi...i vostri bar, i vostri amori...

QUESTE SONO LE COSE CHE CONTANO

Mercoledì 6 maggio presentazione dei candidati dell'IDV. C'è Di Pietro

Mercoledì 6 maggio alle ore 12.30 IDV di Enna organizza al Garden di Pergusa una manifestazione per la presentazione dei candidati alle elezioni europee di giugno. La manifestazione sarà preceduta da una conferenza stampa tenuta dal presidente del partito On. Antonio Di Pietro, dal portavoce nazionale On. Leoluca Orlando e dal Senatore Fabio Giambrone Commissario Regionale. Vista la portata dell’evento sono invitati tutti gli organi di stampa e della televisione. La lista IDV presentata agli elettori del collegio delle isole è così composta, nell’ordine: capolista è Leoluca Orlando, Antonio Di Pietro, Sonia Alfano, Emilio Arcuri, Paola Calorenne, Luigi De Magistris, Salvatore Messana e Gian Maria Uggias.
Presentiamo i nostri candidati che hanno una storia umana, professionale ed etica, con la quale potranno rappresentare la migliore Sicilia e l’Italia in Europa, italiani di valore di cui essere orgogliosi. Antonio Di Pietro e Luigi De Magistris due magistrati che hanno tirato diritto senza guardare in faccia nessuno, specie i potenti, per l’affermazione della legalità e della giustizia. Leoluca Orlando professore di diritto pubblico di fama mondiale protagonista della “Primavera Siciliana”. Sonia Alfano, sindacalista, Presidente dell’Associazione Familiari e Vittime della Mafia. Emilio Arcuri medico all’ Ausl 6 della Regione Siciliana è tra i fondatori dell’Associazione Primavera Siciliana. Salvatore Messana, Presidente dell’Ordine Provinciale Farmacisti e Sindaco di Caltanissetta. Paola Calorenne Laureata in Scienze della Comunicazione Linguaggi e tecnologie del giornalismo e dell'informazione presso l’Università La Sapienza di Roma. Gian Maria Uggias, avvocato, con Renato Soru, Governatore della Sardegna, è stato componente della Commissione Sanità e Servizi sanitari e sociali della Commissione Autonomia e Rapporti con lo Stato, Enti Locali e della Commissione Agricoltura e Tutela dell’ambiente.

Enna 04.05.2009
Coordinatore Provinciale Aldo Murella.

sabato 2 maggio 2009

Le opere di Enzo Germanà e dei bambini piazzesi. Per ricordare i bambini abusati. Oggi davanti al Teatro Garibaldi


Per gli assessori che vanno dietro le processioni... e fanno passerella

Carissimi,
le processioni sono un aspetto importante della religiosità del nostro paese.
Vi prego, quanto andate dientro le processioni
  • non parlate tra di voi delle vostre cose...
  • non concentratevi a guardare e salutare la gente che si trova ai bordi delle strade.
  • non parlate di politica e di cortile

Insomma, le processioni non sono passerella.

Si fanno in silenzio e, per chi ci crede, in preghiera.

Festa di S. Giuseppe Lavoratore. L'Omelia del Vescovo

Oggi nella società si celebra la festa internazionale, del lavoro e nella chiesa la festa di san Giuseppe lavoratore.
San Giuseppe, fu un uomo giusto e fedele al disegno di Dio, testimone privilegiato del vangelo del lavoro .
Egli ci aiuta a farci riscoprire il senso del lavoro umano alla luce del disegno di Dio come diritto, ma anche come dovere che ci fa collaborare allo sviluppo dell’opera della creazione.
San Paolo nel brano che abbiamo ascoltato ci ha esortato a comportarci da cittadini degni del vangelo nella città dell’uomo protesi verso al città di Dio.
Egli ci ha invitato alla concordia, all’intesa fraterna, alla mutua consolazione nelle tribolazioni e nelle difficoltà, ad essere operatori di carità nel servizio disinteressato dell’uomo. Il lavoro deve essere espressione di amore e di servizio generoso al prossimo.
L’essere protesi alle città del cielo non può farci dimenticare i problemi della città terrena soprattutto in questo momento di crisi non solo economica ma anche sociale e morale.
Negli ultimi mesi, il Papa ha moltiplicato i suoi interventi sulla crisi mettendo l’accento sul recupero di una dimensione etica del lavoro e sulla centralità e dignità della persona nei rapporti economici.
La crisi è stata provocata perché si è preferito basare l’economia sulla sabbia di una finanza drogata piuttosto che sulla roccia della Parola di Dio che ci fornisce principi morali di orientamento nella nostra vita quotidiana.
La crisi economica mondiale è nata dalla radice della cupidigia , cioè dell’avidità di guadagno dei ricchi e dei potenti , dall’ l'avarizia come idolatria del denaro , provocata dall’egoismo alla ricerca dell’utile personale o di gruppo, frutto del peccato originale.
Per superare la crisi economica e sociale che stiamo vivendo, occorre uno sforzo libero e responsabile da parte di tutti; è necessario, superare gli interessi particolaristici per affrontare insieme ed uniti le difficoltà che investono ogni ambito della società, in modo speciale il mondo del lavoro.
Oggi vogliamo esprimere solidarietà ai lavoratori, soprattutto a coloro che hanno perso il lavoro o che vivono una situazione di rischio o che non ricevono da mesi la giusta retibuzione per il loro lavoro ma anche anche ai tanti disoccupati soprattutto giovani che non hanno lavoro e che desiderano lavorare.
E’ necessaria una nuova etica sociale, rivolta soprattutto alla giustizia sociale.
Benedetto XVI ci invita a superare la crisi con stili di vita ispirati alla sobrietà, alla solidarietà e alla responsabilità per sconfiggere l'individualismo e gli interessi di parte e per tendere insieme al bene di tutti, avendo particolarmente a cuore le attese dei soggetti più deboli della popolazione.
Le persone non sono macchine da lavoro e che la loro produttività non dipende soltanto dal saper fare ma anche e primariamente dalle motivazioni con le quali impostano il senso della propria vita.
Per educare i cristiani ad una cittadinanza attiva e responsabile bisogna contribuire alla formazione di una nuova generazione di uomini e di donne capaci di assumere in modo rinnovato le responsabilità pubbliche, nelle organizzazioni e nelle istituzioni economiche, sindacali, politiche, scientifiche, familiari, religiose, per concorrere al servizio del bene comune.
La nostra Chiesa vuole continuare ad essere vicina ai lavoratori dando spazio alla solidarietà, ad una cultura del lavoro e della cooperazione illuminata dalla speranza cristiana che spalanca orizzonti di salvezza per tutti gli uomini e le donne del nostro tempo.
Preghiamo il Signore per intercessione di san Giuseppe, patrono dei lavoratori perché ci aiuti a superare questa cristi attraverso un lavoro dignitoso ed onesto come fonte di crescita della dignità umana e come contributo al servizio del bene comune e alla costruzione di una società più giusta e di un futuro migliore per tutti.

Sgarbi si candida nell'MPA e parla con Mattia e Trebastoni


COMUNICATO STAMPA MPA
Nella serata di giovedì 30 aprile l’Alto Commissario Vittorio Sgarbi ha relazionato al Consiglio Comunale sullo stato di avanzamento dei lavori alla Villa romana del Casale, rassicurando la cittadinanza sulla bontà dell’intervento in atto, volto a una reale musealizzazione del sito con la sostituzione dell’obsoleta copertura in cristallo e plexiglas di Minissi.
Il restauro dei mosaici, dato fondamentale, è già stato realizzato, mentre i tempi previsti per ultimare la nuova copertura sono come è noto slittati al 2009-2010.


Al termine dell’audizione il critico d’arte ha incontrato alcuni rappresentanti della sezione locale dell’MPA, partito che lo ha appena candidato nelle proprie liste per le prossime Europee.


La discussione tra Sgarbi, il coordinatore MPA Giuseppe Mattia e il capogruppo consiliare Michelangelo Trebastoni, si è svolta in un’atmosfera cordiale e di reciproca soddisfazione, tutta incentrata com’era su una prospettiva di sviluppo e promozione economica, sociale e culturale della città dei Mosaici.

Garden League Finale tutta democristiana per la segreteria del PD. Rosario Palermo contro Massimiliano La Malfa.

Alla fine sarà una finale tutta democristiana per la GARDEN LEAGUE.
Si scontreranno Rosario Palermo, ex sindaco democristiano e marito della lady di ferro della giunta Nigrelli Lina Grillo e Massimiliano La Malfa, uomo di spicco dell'ex Margherita, già assessore ed ex segretario.
Insomma, fuori gli ex diessini.
Questi i risultati delle semifinali.
Semifinale A
Rosario Palermo 65% (55% - sbaggiaiu)
Ciccio La Delia 55% (45% - sbaggiaiu)

Semifinale B
Massimilano La Malfa 55%
Daniele La Delia 45%

FINALE
ROSARIO PALERMO -MASSIMILIANO LA MALFA

Successo del libro di Michelangelo Trebastoni "professione turismo".

Piazza Armerina. Michelangelo Trebastoni, consigliere comunale della città dei mosaici, sale alla ribalta del turismo nazionale. Trebastoni, che è anche vice direttore della villa romana del Casale di Piazza Armerina ieri ha presentato il suo libro che è manuale turistico dal titolo “Professione Turismo”. Lo ha presentato all’interno di un’assemblea dell’Union Turismo di cui è anche vice presidente nazionale che si è riunita ieri ad Agnone. “Il libro – dice il vice direttore della villa romana del Casale – è un contributo allo sviluppo del turismo nella nostra terra. In particolare – continua Trebastoni – è frutto dell’insieme di tutte le esperienze che ho raccolto in questi anni, prima come direttore dell’APT ed adesso come vice direttore della villa romana del Casale”. Trebastoni, che è sposato con due figlie, è anche un attento operatore del mondo della formazione professionale e protagonista della organizzazione di numerosi corsi di formazione a cui hanno partecipato centinaia di cittadini della città dei mosaici e del circondario. Con l’uscita del suo nuovo libro si candidata a rappresentare nel migliore dei modi il mondo turistico piazzese. Nelle ultime settimane, la giunta guidata da Carmelo Nigrelli, ha approvato un regolamento per la valorizzazione del turismo stanziale predisposto proprio da Angelo Trebastoni e dal suo partito, il movimento per l’autonomia di Raffaele Lombardo. Poi Trebastoni, che è anche vice presidente nazionale dell’Union Turismo parla delle decisioni di Agnone “Abbiamo chiesto al Governo della Repubblica di organizzare un G8 sul turismo, quindi appoggia la proposta di istituire un nuovo Ministero del Turismo, di creare una Carta Etica che fissi in normativa i diritti e i doveri del Turista, di favorire Master universitari per esperti del turismo culturale come quello di Piazza Armerina e di tutelare la forza lavoro del comparto turistico nazionale che ha subito una flessione preoccupante con la caduta di una parte significativa del mercato estero con un riflesso nei flussi turistici internazionali. Il Consiglio Nazionale – ha concluso Michelangelo Trebastoni – ha chiesto anche con forza al Governo della Repubblica di intervenire con il massimo impegno, come già fa per assistere i terremotati, per sostenere l’economia turistica abruzzese, affinchè la crisi di questo importantissimo settore derivante dalle numerose disdette non si sovrapponga alle già notevoli problematiche che il sisma ha scatenato”.
Agostino Sella

venerdì 1 maggio 2009

Luisa Lantieri è candidata alle europee nella lista dell'UDC.

Certamente è una candidatura di servizio.
Luisa Lantieri, nonostate le sue doti politiche, non esce fuori dai confini ennesi e quindi, con tutta la buona volontà, non ha nessuna possibilità di arrivare a Brusselles.
Glielo avrà chiesto il suo leader Cuffaro.
Il cuffarismo non muore mai e la famiglia Lantieri ne è forte sostenitrice.
Vediamo cosa uscirà dalla zona Crisafulli

Chiedo scusa ai lettori, ma è probabile che alcuni COMMENTI per problemi tecnici sono andati persi. Per favore rimandateli.

Grazie

Istituita la fototeca Antonio Balbo

La Giunta comunale su proposta del Sindaco nella qualità di Assessore alle politiche culturali ha approvato la Istituzione della Fototeca e archivio fotografico comunale "Antonio Balbo".
«Si tratta di un altro tassello importante nella costruzione del mosaico dell’offerta di patrimonio nel centro storico della città – ha affermato il sindaco – volto a costruire quella "massa critica" che convinca il viaggiatore a fermasi in città dopo avere visitato la Villa.»
In considerazione che il nuovo Codice dei beni culturali e del paesaggio sancisce che sono da considerare Beni culturali «le fotografie, con relativi negativi e matrici la cui produzione risalga ad oltre venticinque anni» la nuova attrezzatura culturale sarà ospitata nella Casa della cultura in fase di realizzazione in via Garibaldi a metà strada tra la mostra dello zolfo e il Centro espositivo di Monte Prestami, altre due tappe del percorso culturale nelle vie antiche della città.
«La salvaguardia del patrimonio culturale della città di Piazza Armerina e del suo territorio deve riguardare anche i materiali fotografici e che ad essi deve essere dedicata un’apposita struttura destinata sia ai cittadini, che agli studiosi, che ai viaggiatori e ai turisti» si legge nelle premesse della delibera che assegnano la Fototeca al nuovo servizio chiamato "Polo della Cultura" che è stato istituito all’interno del settore dei Beni e Politiche culturali guidato dal dott. Alfredo Chiara, insieme alla Biblioteca Comunale "Alceste e Remigio Roccella"; il Centro espositivo "monte Prestami" e, tra pochi mesi, alla Pinacoteca Comunale di Trinità e alla Mostra permanente del Libro Antico allestita presso il Coro dei Gesuiti.
«Gli obiettivi principali di una tale struttura – illustra il Sindaco – sono la raccolta, acquisizione, catalogazione, custodia, consultazione ed esposizione, riproduzione di tale patrimonio culturale. La Fototeca sarà organizzata in cinque sezioni:
 Fotografie antiche (fotografie, negativi,
diapositive aventi più di 50 anni)
 Fotografie di Maestri (fotografie di maestri
siciliani della fotografia)
 Fotografie di comunità (fotografie di scene
familiari provenienti da donazioni dei cittadini indispensabili per costituire un archivio della memoria di valore demoantropologico)
 Reportage (reportage, fotografie di viaggi)
 Strumenti per riprese e riproduzioni fotografiche
e sarà collegata con la Fototeca dell’Assessorati regionale dei Beni culturali»
«Le riprese fotografiche – continua – verranno digitalizzate e archiviate mentre una sala destinata alle esposizioni presenterà, mese dopo mese, mostre dei materiali conservati presso l’archivio. Nei prossimi mesi chiederemo a tutti i nostri concittadini di donare al comune le loro fotografie di famiglia che costituiranno la sezione più originale della Fototeca e che ho chiamato "Fotografie di comunità". Sarà possibile, così, organizzare mostre utilizzando anche queste foto.»
La Fototeca è intitolata a Antonio Balbo, fotografo piazzese che operò all’inizio del XX secolo, le cui immagini sono conservate presso l’archivio Alinari.

Staff del sindaco. "Già sistemate molte buche delle strarde cittadine"

Sono già state otturate tutte le buche delle principali strade dei quartieri sud della città: via Manzoni, via Machiavelli, via Carducci, via Leonardo da Vinci e alcune strade dei Canali. Nei giorni scorsi il Sindaco aveva firmato, su proposta dell’ufficio manutenzioni, una ordinanza per interventi immediati sulla viabilità cittadina volti, soprattutto, a chiudere le buche lungo le strade prive da anni di manutenzione. L’inverno molto piovoso aveva, infatti aggravato la condizione del manto stradale.
Nella prossima settimana si procederà a interventi analoghi lungo le strade principali del centro e dei quartieri settentrionali della città.
«Si tratta di un intervento urgente – ha chiarito il sindaco – in attesa che, dopo l’approvazione del bilancio, si possa finalmente accendere il mutuo per il rifacimento totale del manto stradale dell’asse nord sud e di altre strade principali della città. A questo seguirà, in breve tempo, il secondo mutuo per il rifacimento dell’ingresso sud alla città, la via Manzoni. Questi ultimi sono interventi strutturali che riporteranno lo stato delle principali strade della città a una condizione all’altezza del nome di Piazza».
«Nelle prossime settimane – continua il sindaco – capiremo cosa sarà possibile finanziare con i cantieri di lavoro approvati dall’Assemblea Regionale nel quadro della finanziaria su proposta di Elio Galvagno, che ringrazio.
Alla nostra città dovrebbero esserne assegnati diversi cantieri da 112 mila euro che impiegheranno ciascuno da 15 a 20 lavoratori che verranno utilizzati, se la norma lo consentirà, per opere pubbliche di primaria importanza in città.»
Staff del sindaco

Villaggio Sammarco e zona Itria saranno rimessi a nuovo

Piazza Armerina. “Stiamo presentando due progetti per procedere alla riqualificazione di due aree fortemente degradate della nostra città. Il villaggio Sammarco ed il quartiere Itria”. Le dichiarazioni sono quelle di Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco della città dei mosaici, che ha dato mandato agli uffici tecnici del comune di predisporre tutti gli incartamenti necessari per partecipare ad un bando della regione siciliana che prevede il miglioramento delle aree degradate delle città isolane. “E’ uscito un bando regionale – dice Carmelo Nigrelli – a cui stiamo partecipando. Il bando è finalizzato a creare un parco progetti mirato che riguarda le città siciliane con lo scopo di finanziare la riqualificazioni urbana a partire dal prossimo anno. Entro giugno gli uffici regionali raccoglieranno tutte le proposte che arriveranno dai comuni e successivamente emaneranno le altre disposizione per valutare i progetti. Per i comuni – dice ancora il primo cittadino piazzese – che hanno meno di 30 mila abitanti è possibile presentare due progetti di 1,3 milioni di euro ciascuno”. Poi Fausto Carmelo Nigrelli parla delle scelte che sono state fatte per la città dei mosaici. “Abbiamo scelto di intervenire sulle aree del villaggio Sammarco e dell’Itria – dichiara Nigrelli – Per la prima area ho affidato la progettazione all’ufficio tecnico guidato da Mario Duminuco. Il progetto dovrà prevedere la sistemazione dei parcheggi e del verde pubblico, il prolungamento di via Ferruccio Parri fino alle nuova abitazioni realizzate recentemente ed altri interventi. Per l’Itria invece – dice ancora il primo cittadino – ho affidato la progettazione all’ufficio di protezione civile diretto dall’ingegner Walter Procaccianti. L’intervento dovrà prevedere la demolizione della stecca prevista dal PRG, la sistemazione di parcheggi e verde, la riqualificazione di Piazza Garibaldi, il consolidamento idrogeologico. Insomma cercheremo di fare tutte le cose possibile considerando che il tetto massimo dei progetti è di un milione e 300 mila euro. Per la realizzazione dei progetti – conclude Nigrelli – saranno impegnati anche altri assessorati che dovranno redigere tabelle e dati sulla popolazione locale residente nelle aree interessate agli interventi”.
Agostino Sella

Regolamento per la musica estiva nei locali della città

Piazza Armerina. Finalmente approvato il regolamento di 20 articoli che prevede l’occupazione del suolo pubblico da parte dei locali attraverso i “dehors”. I bar ed i pub, potranno dal 15 luglio al 15 agosto installare gli strumenti necessari per poter fare musica, allietare le serate dei turisti piazzese e vivacizzare il centro storico. Il regolamento è frutto di una lunga e complessa mediazione tra gli schieramenti di centro destra e di centro sinistra. Alla fine questi i risultati raggiunti dai consiglieri comunali riuniti in assise. I locali potranno far uso di strumenti di amplificazione ogni giorno dal 15 luglio al 15 agosto. Si potranno utilizzare solo strumenti a basso impatto ambientale nei locali che sono collocati vicino monumenti storici o si trovino all’interno del centro storico. Il regolamento è passato all’unanimità dopo la terza con convocazione. Fuori dal periodo indicato l’amplificazione potrà essere usata solo nei giorni festivi e prefestivi. Dopo il periodo invernale caratterizzato da una profonda crisi legata al maltempo ed ai lavori alla villa romana del Casale che hanno causato una diminuzione del flusso turistico, i locali potranno, almeno in parte, rifarsi. Peraltro soprattutto nel periodo di Agosto sono migliaia anche le persone piazzesi, emigrate all’estero che faranno ritorno nella loro città natale. I cittadini si aspettano una estate piazzese piuttosto ricca, caratterizzata da eventi di carattere ludico e culturale, oltre alle classiche manifestazioni legate al palio dei Normanni. Quella dei “dehors” è certamente un modo per arricchire la proposta estiva e fare in modo che aumenti la vivacità economica della cittadina piazzese
Agostino Sella

61 mila euro per la manutenzione delle strade comunali

Piazza Armerina. Sessantuno mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade della città dei mosaici. Il provvedimento è stata preso ieri dalla giunta guidata da Fausto Carmelo Nigrelli, che tra i meandri del bilancio è riuscita a trovare i denari per rimettere a nuovo una parte delle strade comunali. “Abbiamo approvato – dice il primo cittadino – il progetto relativo alla manutenzione delle strade comunali che si trovano entro il perimetro urbano, per una spesa complessiva di 61.000,00 euro. Con questi denari cercheremo di migliorare lo stato di molte strade comunali che oggi, anche a causa delle piogge persistenti che ci sono stati nell’inverno che abbiamo trascorso sono in cattive condizioni”. Poi, il sindaco della città dei mosaici parla anche di alcune realizzazione in via sperimentale che verranno fatte in prossimità delle scuole. “Nell’ambito degli interventi – dice ancora Fausto Carmelo Nigrelli - è prevista la realizzazione, in via sperimentale, di un attraversamento pedonale sicuro per i bambini delle scuole elementari e di alcune aiuole spartitraffico. Lo realizzeremo per adesso solo davanti la scuola San Pietro. Rialzeremo la strada fino al livello del marciapiede per rallentare da un lato la velocità degli autoveicoli e permettere dall’altro ai bambini di attraversare la strada senza scendere i gradini. E’ un intervento che funziona in tutta Europa e credo, quindi, che funzionerà anche da noi. Poi, dall’inizio del prossimo anno scolastico lo realizzeremo davanti a tutte le scuole della città. E’ un modo – dice ancora Nigrelli – per rendere più sicura l’ingresso e l’uscita delle scolaresche dai plessi scolastici”. Infine il sindaco parla anche dei lavori in corso da parte di Acqua Enna che riguardano il rifacimento della rete idrica comunale. “I lavori stanno procedendo. E’ chiaro che la ditta che sta facendo i lavori, dovrà consegnare le strade a regola d’arte. Per cui se il manto stradale non è stato rifatto nel migliore dei modi certamente verrà sistemato e consegnato in condizioni ottimali”. Intanto i lavori per la realizzazione della nuova rete idrica nel centro storico sono in fase avanzata. Già, grazie agli interventi fatti fino ad oggi è diminuita di oltre il 50% la dispersione di acqua nelle tubazioni.
Agostino Sella