venerdì 27 febbraio 2009
Lavoratori Ato hanno dormito nelle sede della Caritas. In serata hanno desistito dalla protesta dopo l'assemblea dei sindaci.
Agostino Sella
Rifiuti. Finalmente si torna al regime Tarsu.
Agostino Sella
Bit. Il comune ha speso 10 mila euro. Nigrelli si è pagato le spese di viaggio e soggiorno.
PIAZZA ARMERINA. "Anche alla Bit la nostra città ha avuto tante attenzioni da parte degli operatori turistici". Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco di piazzese, commenta così la presenza alla borsa internazionale del turismo di Milano che si è conclusa ieri. Una presenza, quella di Piazza Armerina, che è stata caratterizzata dai numerosi contatti che gli amministratori venuti alla Bit
hanno avuto con gli operatori turistici nazionali ed internazionali. Hanno girato per i padiglioni il sindaco e gli assessori Calogero Cimino e Giuseppe Di Prima. Per la presenza alla fiera milanese
le casse della ragioneria di Atrio Fundro hanno sborsato appena 10 mila euro. "settemila e cinquecento per il materiale promozionale e 2500 per il resto" ha detto Cimino. Della somma non
fanno parte le spese sostenute dal primo cittadino della città dei mosaici. Per le trasferte che servono per le attività dell’amministrazione comunale, di solito, Nigrelli utilizza il proprio conto
corrente senza gravare sulle casse comunali. Tornando alla Bit queste le dichiarazioni del primo cittadino: "Stiamo cercando di valorizzare la nostra città a prescindere dalla Villa Romana del Casale. Questa è una strategia che ha bisogno di tempo per potersi affermare, ma siamo sicuri che porterà risultato. C’è stata - ha detto ancora Nigrelli - una grande attenzione per la nostra
città. Siamo stati contattati da diverse testate giornalistiche. Tra le pubblicazioni del materiale promozionale un "book" con una seria di immagini dei beni culturali più importanti della città dei Mosaici ed un dvd commissionato per la presenza alla fiera milanese. Carmelo Nigrelli con l’occasione ha anche
incontrato il presidente della provincia Pippo Monaco con cui ha parlato del problema della raccolta dei rifiuti solidi urbani. Nigrelli ha anche incontrato Carmelo Donatello vice sindaco ed assessore al turismo della città di Aidone. "Stiamo già lavorando insieme alla commissione
che preparerà la strategia turistica per i prossimi anni. Anche se le nostre amministrazioni sono di colore diverso - ha detto Nigrelli - stiamo lavorando insieme perchè il progetto è comune".
Agostino Sella
giovedì 26 febbraio 2009
Il centro destra ha raccolto le 5 firme pee la questione del concorso del ragioniere capo.
Lavoratori dell'Ato alla messa delle Ceneri. Incontrano il vescovo e dormono nei locali delle Caritas. Stato di agitazione ad oltranza.
Il vescovo ha espresso solidarietà ai lavoratori affermando che non dare a tempo debito il giusto salario a chi lavora è un atto di grave ingiustizia . Mons. Pennisi ha telefonato in presenza dei lavoratori a varie autorità ed ha invitato coloro che a livello legislativo ed esecutivo hanno responsabilità nella gestione della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti a fare con celerità tutto il possibile per risolvere tali problemi che stanno creando gravi disagi e disservizi a tutta collettività. Il vescovo ha anche ha rivolto un appello a tutti i cittadini, che si rifiutano di pagare le tasse ritenute esose per questo servizio, a contribuire col pagamento dei giusti tributi al bene comune. Dopo una lunga trattativa il vescovo con la mediazione delle Forze dell’ordine ha convinto i manifestanti a lasciare la cattedrale dando loro appuntamento giovedì mattina per un incontro con alcune autorità e con operatori delle comunicazioni sociali che si erano resi disponibili ad incontrare i lavoratori. Ad alcuni lavoratori provenienti da paesi della zona Nord della provincia che hanno prospettato la difficoltà di ritornare nei loro paesi a causa del maltempo e che avevano minacciato di dormire in macchina, il vescovo ha offerto ospitalità presso la sede della Caritas Diocesana, dove sono stati assistiti da volontari e dalla protezione civile.
Piazza Armerina 25 febbraio 2009
mercoledì 25 febbraio 2009
Il servizio sui clandestini di Lampedusa di Danilo Procaccianti per il programma di Riccardo Iacona
Minnella assolto. Era stato trovato con circa 2 chili di haschis.
Piazza Armerina. Dario Minnella è stato assolto dal reato di detenzione di spaccio di sostanze stupefacenti. Questo il risultato finale di un lungo e travagliato processo, celebrato avanti il Tribunale di Termini Imprese – sezione distaccata di Cefalù, all’udienza del 19.2.2009. Minnella nei primi giorni del mese di agosto del 2008, veniva fermato da una pattuglia di carabinieri nei pressi di Scillato insieme a Cateno Legame. All’interno dell’autovettura in cui si trovavano veniva rinvenuto, sotto il sedile anteriore, sul quale sedeva il Minnella Kg 1,730 circa di hashish, pari a circa 4610 dosi medie. Il ritrovamento delle sostanze stupefacenti faceva portare all’arresto immediato arresto dei due ed al loro trasferimento presso il carcere di Termini Imprese. Dopo novantasei giorni di detenzione Cateno Legame ha patteggiato patteggiava la pena con due anni e mesi otto di reclusione ed €. 12.000,00 di multa. Diversamente il Minnella, assistito dal legale di fiducia Avv. Walter Castellana, ha deciso di affrontare il giudizio ben conscio dei rischi cui andava incontro. Il legale del Minnella è riuscito a dimostrare la totale estraneità ai fatti del proprio assistito, nonostante la pubblica accusa avesse richiesto la pena di anni 6 e mesi otto di reclusione oltre ad € 30.000,00 di multa, ottenendo l’assoluzione per non avere commesso il fatto.
Agostino Sella
martedì 24 febbraio 2009
Filippo Rausa è in America con Obama
Ciao Ago, mentre tu eri a Milano alla Bit, io sono stato ospite di Barack Obama, a fare che mi chiederai Tu, semplicemente per supplire alla tua assenza.Mi spiego meglio, Barack vuole venire in visita nella nostra città, a lui piacciono i conventi medievali restaurati ed adibiti ad albergo e sfogliando le pagine gialle a trovato il tuo Ostello del Borgo.
Ha pure telefonato, ma qualcuno gli ha detto della tua sortita a Milano alla Bit, ed allora a cercato gli amici a te più vicini, tramite la CIA ed i potenti occhi di Google Earth, ha iniziato a perlustrare le vie della città, mi ha pure detto che riescono a vedere anche dentro le case, ed allora, tua moglie era impegnata con i bambini, anzi ti manda a dire che tre figli bastano e avanzano; i tuoi più vicini famigliari erano tutti incollati davanti la TV a guardare il Festival di Sanremo, altri ancora dormivano o amoreggiavano, e quindi per non turbare la loro intimità non ha osato disturbare.
Visti gli infruttuosi risultati di Google Earth, ha allora scandagliato la rete e grazie a Facebook a trovato me che ciattavo con te.
Ed allora, subito hanno cercato di contattarti, ma tu pensando che ero io che come spesso capita ti prendevo in giro, li hai mandati a cagare.
Morale della favola, mentre io cercavo di capire perche Facebook non funzionava, mi si oscurava il monitor e dun tratto sotto le insegne della Casa Bianca mi compariva il simpatico viso del Presidente Barack Obama che in un dizione italiana di tutto rispetto, scusandosi per l’irruzione se così possiamo dire, mi spiegava l’intendere della Sua presenza sul monitor del mio computer.
Che devo dirti Agostino, grazie a te, sono stato ospitato a Washington alla Casa Bianca, sono venuti a prelevarmi sin davanti casa, l’elicottero e atterrato in piazza Generale Giunta e da lì è iniziata l’avventura più bella che io ricordi.
L’elicottero mi a portato a Sigonella e da li l’aereo presidenziale mia ha trasportato in America a casa di Barack Obama.
Come vedi dalla foto, mi ha fatto partecipare a una conferenza con alcuni governatori, infine mi ha chiesto di dirti, se hai una camera libera ad agosto, precisamente dal 10 al 16, intende venire con la famigliola per prendere visione del nostro famoso e rinomato Palio dei Normanni.
Per ora non posso anticiparti più nulla, ti conosco e so già, che domani di questa mia riservata notizia, riempirai i giornali.
Detto ciò, ti saluto un bacio ai bambini, ricordati della raccomandazione di Barack e arrivederci su Facebook o sul tuo Blog.
Ciao Filippo
Bit. Successo dello stand della provincia di Enna.
Agostino Sella
lunedì 23 febbraio 2009
Troppi commenti anonimi...
Nell'anominato si possono dire cose serie ma anche, come il più delle volte avviene, delle cavolate.
Non lamentatevi se non pubblico sempre commenti anonimi.
Vi prego quindi, di registrarvi altrimenti sono costretto a limitare i commenti.
Dai, un pò di coraggio, metteteci la faccia.
Serve al dibattito democratico ed alla nostra città.
Tanta serenità
turismoenna.it. Il nuovo portale per il turismo nell'ennese
Agostino Sella
“Comic Therapy” tra i bambini ricoverati in ospedale.
Agostino Sella
Riunione delle sezioni del Tribunale per i Diritti del Malato
Il coordinatore regionale Giuseppe Roccaro, dopo avere illustrato l'attività del TDM in sede regionale in merito alla riforma sanitaria in corso di approvazione, ha gettato le basi per un riordino ed un coordinamento delle attività di tutte le sezioni del TDM, per continuare a battersi in difesa dei diritti dei cittadini.
Un esame a grandi linee delle situazioni della sanità in tutta la provincia di Enna è stato portato avanti dai responsabili della Sezione del TDM di Enna Telesforo Lanzone, di Leonforte Gaetano Troina, di Piazza Armerina Rodolfo Carcione e di Leonforte Giuseppe Gagliardo, che hanno sottolineato disfunzioni e disorganizzazione in alcuni servizi.
Il coordinatore regionale Giusppe Roccaro ha quindi richiesto una maggiore coordinamento provinciale e, perchè una sola voce possa portare avanti problematiche comuni di concerto con la segreteria regionale, è stato eletto all'unanimità quale Coordinatore Provinciale del TDM il responsabile della sezione di Piazza Armerina Rodolfo Carcione.
I responsabili delle sezioni dell'intera provincia si riuniranno a breve, per raccogliere le informazioni utili per una più concreta ed inmcisiva attività in difesa dei diritti di tutta la provincia.
venerdì 20 febbraio 2009
Clamoroso. Nigrelli si è dimesso. La giunta nel panico. Esulta l'opposizione.
Lo ha fatto con un comunicato emanato da un albergo di Milano, dove soggiorna, per partecipare alla Bit.
Si è dimesso dopo aver ricevuto una telefonata dall'ex sindaco di Roma. "dopo un'attenta riflessione ho deciso di dimettermi per solidarietà al mio amico Walter - ha detto Nigrelli - il Pd ha ancora bisogno della sua guida. Se non ci sarà lui non ci sarò io. Walter è l'unica speranza per il PD. Senza di lui il vuoto. Mi dimetto per convincerlo a tornare".
Dopo le sue dimissioni alcuni assessori sono caduti in preda al panico.
Cimino è stato visto da solo mentre suonava la chitarra alla Villa Roma. Da solo.
Ribilotta è partito subito per Kabul. Nella capitale afgana si trova Mirello Crisafulli per partecipare ad un convegno dal titolo "oggi, domani... un concorso".
Gli altri assessori hanno organizzato un sit in in via Intorcetta, sotto l'abitazione di Nigrelli, per convincerelo a ritirare le dimissioni.
Hanno realizzato uno striscione con scritto "Carmelo, non farci tornare nell'anonimato".
Centonze non approva il gesto di Nigrelli. Ma pensa lo stesso al futuro "doveva rimanere in carica - dice Centonze - adesso il prossimo sindaco lo faremo con un bando di concorso".
Dal Pd silenzio. Come sempre.
Esulta l'opposizione che finora non c'è stata.
Mattia ha anticipato il viaggio scalzo ad Aidone. "stavota ma ponnu nakar" ha detto nei pressi del Sanatorio a Giuseppe Falcone che lo accompagna nel viaggio "m cand ddu arrera...ssicuru".
Lantieri non lascia nulla al caso. Si è subito iscritto alla facoltà di giurisprudenza. "il prossimo sindaco - ha detto Lantieri - non potrà essere più un ingegnere. Per questo subito diventerò avvocato".
L'unico che non esulta è Gagliano. "spero ci ripensi" dice "senza di lui l'opposizione dovrò fare".
giovedì 19 febbraio 2009
Mi sono preso di invidia. Sono a Milano pure io...
Non vi posso dare notizie fino a lunedì.
Caso mai ci sono cose nuove fatemele sapere voi architettodidio@tiscali.it
Un abbraccio
Agostino
mercoledì 18 febbraio 2009
Tanino Guccio. "Prg in dirittura d'arrivo".
Agostino Sella
Ci ha scritto Barak Obama... Il vero cambiamento può avvenire solo in America?
Today, I signed the American Recovery and Reinvestment Act into law.martedì 17 febbraio 2009
Palio. Torniamo al passato...
Dopo anni che non ci si vedeva finalmente oggi pomeriggio ci siamo fatti una rimpatriata telefonica di vecchi ricordi.
Una diecina di giorni fa sono andato da amici a Bruxelles con mia moglie ed ho trovato una bellissima foto di Filippo Novello, Palio dei Normanni di 27 anni fa.
Ti invio la foto anche col permesso di Filippo per aprire dei commenti per il nuovo Agosto Armerino, ci sono delle persone responsabili di assiciazioni che iniziano a chiedre incontri con l'assassore preposto ed il primo cittadino.
Quello che sento in giro è che desiderano che si torni indietro nel tempo e che finalmente si mettano in risalto plotoni ecc.
Mettere insieme tutti i Musici e, tutti questi ragazzi che amano rullanti tom tom (non il navigatore), e fiati.
Penso che lavorandoci il 2009 potra essere un anno con ritorno al passato, cioè ridare il Palio a Cittadini Piazzesi e sopratutto ai numerosi turisti che riempiono i nostri alberghi ristoranti ecc..
ecc...
Ho un filmato del Palio del 1990, esattamente tutta la quintana al completo e vede che il Palio era tutt'altra cosa. Figure diverse plotoni al completo e con significato.
Chiediamo un ritorno al passato.
Nino Di Catania
Semmu a munnu fnutu!!!
O peggiù nà c'è rmediu...
Cossi ch' su a' Rescion ch' gh' stannu a fè.
Ma p' fagor annetvn a cogghr coi..
Puru coddi ch' su o Cozzu ch' gh stannu a fè?
Na' parroma d' chiddu Grassu...L'ata mannè a ieddu a lvvè a munnizza.
Ieddu che è a cussì strapanzatu d' munnizza n' fa nburdellu..
Navoma rcriè pu' Carnvau, nmezzu u' zaccnu arrera...
E pnzè ch' stannu prparannu ù filubus p' fè scinn i turisti e p' faggh mangè i cosi da' Provincia.
Ie' gh faciss mangè i nostri rapprsntant c' sù beddi 'ncarn..
Ma' fascemm u' favur...
E ora u Cumini cara fè?
Nuddu vo paiè ma a munnizza a fa cu iè iè.
Bedda matri iutn Tu e To Figghiu..
Amen
Auguri e scuse a Samantha...
Di nuovo incubo "monnezza". Finiti tutti i soldini. Il comune ha già anticipano un milione e mezzo di euro a Sicilia Ambiente.
Agostino Sella
Anche Piazza alla BIT
Agostino Sella
Tudisco fa un pullman per la BIT
La responsabile dell ‘ufficio Stampa
Daniela Accurso
lunedì 16 febbraio 2009
Paolo Colianni. "I piccoli ospedali non si chiuderanno". E attacca il PDL
“I piccoli ospedali come Piazza Armerina e Leonforte non si chiuderanno grazie alla loro mozione che ho presentato. Anzi, è al contrario verranno riqualificati”. Paolo Colianni, deputato regionale del Movimento per l’autonomia, illustra l’emendamento che potrebbe salvare i presidi dell’ennese. Colianni, fa parte della commissione sanità, che proprio in questi giorni sta discutendo sul difficile riordino della sanità siciliana. Il PDL ha detto ieri che l’Mpa aveva votato un emendamento che non garantiva i piccoli ospedali. Ma il deputato ennese non ci sta e, anzi, dice che proprio un suo emendamento ha salvato i presidi di Piazza Armerina e Leonforte “In commissione – dice Colianni – è stato determinato con una mozione proposta dal sottoscritto ma votata anche dalla sinistra un emendamento di cui non si parla di chiusura degli ospedali ma, al contrario, di riqualificazione e rivalutazione dei presidi ospedalieri. Secondo la proposta che stiamo portando avanti - continua il deputato ennese – vogliamo valorizzare un una visione unitaria di tutto territorio, in cui ASL territoriale ed ospedaliero, hanno un’unica strategia. In questo emendamento abbiamo determinato che a decidere non deve essere soltanto i direttori generali delle ASL ma anche i principali responsabili della sanità del territorio e cioè i sindaci, attraverso la loro conferenza”. Subito dopo il deputato regionale parla delle difficoltà di rapporto con il PDL. “Leontini e Maira, attraverso i loro amici, fanno girare volantini strumentali. Vogliono fare passare una legge pericolosissima. Vogliono proporre in Sicilia il sistema lombardo come se noi avessimo il sistema competitivo della Lombardia. Per questo sono stato costretto ad abbandonare i lavori della commissione insieme all’Mpa ed alla sinistra. Abbiamo più volte chiesto di approvare in maniera unitaria una legge così importante. C’è un tentativo estremo ai massimi livelli, per cercare un’unità su una legge così importate”. Pare proprio che su questa vicenda ci sia addirittura l’intervento di Berlusconi in persona. Conclude infine Paolo Colianni. “Abbiamo 4 ospedali in provincia di Enna che in virtù di quello che dice il ministero sono a rischio di chiusura. Ma dopo il nostro emendamento non chiuderanno ma verranno riqualificati e rivalutati. La provincia di Enna per le condizioni orografiche ha bisogno di tutti e 4 gli ospedali. Piazza Armerina per il suo bacino e Leonforte sono indispensabili E’ venuto il tempo di sedersi tutti insieme attorno ad un tavolo al di la dei colori politici ed a garanzia di tutti i cittadini”.Agostino Sella
domenica 15 febbraio 2009
Nino Di Catania. Ecco come avviene la consegna delle Pagine Bianche
Ti invito a fare un
sondaggio e capire quanti di noi ha rubrica pagine bianche a casa.
Altresì ti invio tre foto con preghiera di pubblicarle.
Nino Di Catania.
sabato 14 febbraio 2009
Giulia Zaizeva per l’Agenzia Informazione Religiosa – Blagovest- di Mosca intervista Michele Pennisi sul caso Eluana Englaro
Eccellenza, come ha reagito a questa notizia?
---La morte di Eluana ha colpito molte persone in Italia. Quando abbiamo saputo in quale stato si trovava, noi abbiamo pregato per questa ragazza affinchè potesse continuare a vivere.
Adesso che è andata al Padre Celeste, noi ci sentiamo vicini a lei e alla sua famiglia con la preghiera. Ma noi pensiamo che questo è stato un caso negativo e gravedal punto di vista morale in quanto la ragazza è morta perché le hanno tolto acqua e cibo. Questo è un cattivo segno, che dimostra come è possibile di fatto introdurre l’eutanasia quando si presentano situazioni drammatiche. Per questo è importante che questo caso faccia riflettere: chi governa e le persone comuni - affinchè venga protetta la vita umana, in modo particolare quella delle persone gravemente ammalate, che si trovano nella fase terminale, per accompagnarle verso la morte con cristiana pietà e non interrompere in modo artificiale la loro vita e soprattutto senza togliere l’acqua e il cibo. Noi ci auguriamo che ci siano persone che difendano la vita dal concepimento fino all’ultimo respiro.
Chi vuole introdurre l’eutanasia spesso sostiene di avere pietà non solo verso i malati ma anche verso i loro familiari. Chi si oppone all’eutanasia quali argomenti, in questo caso, può rivolgere ai non credenti?
--- Io affermo che il valore della vita è un valore per tutti, sia per i credenti che per i non credenti.
In Italia molti laici, non legati alla Chiesa, volevano che Eluana continuasse a vivere, che la sua vita finisse senza nessuna violenta intromissione. Certo bisogna sempre pensare alla situazione difficile che vivono i familiari e dare oro l’aiuto: sostenerli, stare loro vicini affinchè abbiano la forza per badare ai loro cari malati. Io conosco molte persone semplici che hanno curato fino all’ultimo i loro cari con generosità.
E’ probabile che la morte di Eluana dia il via all’introduzione dell’eutanasia in Italia come già in Olanda?
--- La mia impressione riguardo alla storia di Eluana è: che si sia approfittato di questo caso per creare un precedente giuridico, per poi tramite la procedura legislativa, poter approvare l’eutanasia. Questa campagna mediatica intorno ad Eluana ci fa pensare che è nata non per la pietà verso Eluana e la sua famiglia, ma per manipolare la coscienza della società a favore dell’eutanasia.
Come può la Chiesa contrapporsi oltre quello che annunzia dall’ambone?
--- Le omelia che richiamamo ai valori cristiani cristiana sono importanti. Ma ci sono azioni concrete da fare, attraverso quali, la Chiesa fa capire che la vita anche di un grave ammalato, di un handiccapato ha valore. Per esempio in Italia esiste il Cottolengo, ospedale fondato da un sacerdote, che accoglie persone inguaribili. Si prendono cura di questi malati con amore e dedizione come hanno fatto le Suore Miericordine per questa ragazza. Questo è segno compassione cristiana e di questo sono testimoni i fatti ed il lavoro concreto. In Italia esistono strutture cattoliche che aiutano i malati di AIDS e di molte altre malattie.
Come aiutare queste persone che sono sottoposte a questa prova-che devono curare per tanto tempo malati così gravi? E’ vero che loro possono conquistarsi grandi benefici spirituali?
--- Ho visto le perone che tramite la sofferenza si sono avvicinate a Dio e convertite al cristianesimo. Per noi la sofferenza è uno strumento con cui Dio ci chiama alla conversione e compassione. La sofferenza propria e dei propri familiari accolta per amore ha valore davanti a Dio.
Io ho fatto le visite pastorali, ho incontrato molte famiglie che, senza clamore curano i loro malati dimostrando compassione e conforto. Perché per noi cristiani la vita è un dono di Dio e non possiamo fare di questa vita ciò che vogliamo. Noi semplicemente siamo custodi della vita che abbiamo ricevuto in dono.
Ultima domanda: Voi conoscete qualcuno che dopo un coma profondo durato diversi anni, si è svegliato per tornare almeno ad una vita normale?
--- Io non ho conosciuto personalmente nessuno di questi casi.
Ma ho letto in alcuni giornali e conosco da testimonianze di altri che alcuni si sono svegliati dopo un lungo coma, e sono tornati alla vita in un certo senso normali, mentre le condizioni generali di altri sono migliorate.
Lunedì 16 alle 18 Orlando e Giambrone dell'IDV sull'Ospedale.
Segretario Provinciale
Aldo Murella
Dopo anni è ancora così......perchè?
All'interno ci sono gli alunni e quindi la scuola e' agibile giusto?
Qualcuno puo' rispondere ?
Salvatore Schillaci
venerdì 13 febbraio 2009
PRC. Domenica volantinaggio contro la politica sociale del Berlusca
Nuove stiliste crescono all'IPSS piazzese
giovedì 12 febbraio 2009
Stasera i Romano Bros al "Festival Della Nuova Canzone Siciliana"
Nigrelli risponde a Fioriglio per l'interrogazione sull'acqua. E lo elogia
Piazza Armerina. “Già in settimana, accoglierò la sua proposta e darò l’incarico ad un legale per dirimere la questione dei pozzi di Mazzarino e Caltagirone”. Il sindaco piazzese,
Torna alta la tensione sull'ospedale. Intervento di Sebastiano Arena dell'osservatorio permanente
Agostino Sella
Al centro dell'attenzione. di Rosa Linda Romano
da http://www.donboscofriends.blogspot.com/ Конференция «Образ Богоматери в древних иконах южной Италии» состоялась в Москве
Версия для печатиМосква, 12 февраля, Благовест-инфо. Конференция «Образ Богоматери в древних иконах южной Италии» состоялась 10 февраля в Москве, в Культурном центре «Покровские ворота». Конференции предшествовала презентация одноименного альбома-календаря на 2009 год («Царица небесная», Милан-Минск, 2008), а также открытие фотодокументальной выставки, посвященной древним иконам Южной Италии и развернутой в зале КЦ «Покровские ворота».
Итальянские историки и искусствоведы, подготовившие издание, которое открыло русскому читателю малоизвестную страницу христианского искусства, приехали в Москву на конференцию, чтобы пообщаться со своими российскими коллегами. Итальянскую делегацию возглавил архиепископ Микеле Пеннизи—историк, правящий архиепископ епархий Пьяццы Армерины (Сицилия). В большом зале с трудом хватило места всем желающим больше узнать об итальянской иконе «из первых рук»; среди участников конференции были известные российские историки искусства – специалисты по иконописи.
Открывая конференцию, директор КЦ «Покровские ворота» Жан-Франсуа Тири представил итальянских гостей как «живых свидетелей, живущих бок о бок с теми иконами, о которых нам так хотелось бы узнать». Он подчеркнул, что конференция ставит «принципиальные для нас вопросы – о диалоге между христианами Востока и Запада, точкой отправления в котором мы считаем само явление Христа».
В древних иконах юга Италии проявляются общие христианские корни Европы, «когда христианский мир еще имел общий язык – язык иконографии», отметила куратор выставки, составитель альбома-календаря Джованна Парравичини – представитель фонда «Христианская Россия», атташе по культуре представительства Ватикана в РФ. Она выразила особую благодарность корифеям российского искусствоведения – профессорам МГУ Ольге Сигизмундовне Поповой и Энгелине Сергеевне Смирновой за помощь в подготовке альбома-календаря и сообщила, что готовятся к изданию новые выпуски, посвященные древним иконам Синая, Рима и Киева.
Каждый такой альбом сопровождают обширные профессиональные комментарии. Автор текста к альбому «Царица Небесная» -- искусствовед, научный сотрудник Папского Комитета по культурному наследию монсеньор Мишель Берже сделал доклад «Присутствие и значение иконы в Италии на протяжении веков», сопровождая его показом слайдов прекрасного качества. В начале он отметил, что иконопись в большинстве случаев ассоциируется с Византией, с Русью, с Балканами. Говоря об иконе, мы сразу вспоминаем Владимирскую Богоматерь и Троицу Андрея Рублева. Однако немногие, в том числе и сами итальянцы, знают, что в Италии находятся более древние иконы. Свое описание и анализ докладчик начал с образа Богоматери из Андрии, сопоставляя ее иконографию как раз с Владимирской Богоматерью, находящейся в Государственной Третьяковской галерее. В ходе доклада было отмечено, что итальянские иконы принадлежат латинскому литургическому пространству и, таким образом, «живут несколько иной литургической жизнью», однако не стоит противопоставлять восточные и западные образы. Напротив, во время доклада у многих, знающих древнерусское искусство, возникали аналогии и параллели, указывающие на глубинную связь восточного и западного христианского искусства. Монс. Мишель Берже познакомил участников конференции не только с иконами XII-XIV вв., но и с сохранившимися в храмах Италии фресками и мозаиками.
Далее выступил архиепископ Микеле Пеннизи. Он представил доклад о чудотворной иконе «Богородица Победная» в г. Пьяцце Армерине и об истории почитания этого образа. Икона находится в кафедральном соборе епархии, которую возглавляет архиепископ Пеннизи, поэтому ее история особенно дорога автору. Докладчик представил подробное историческое и иконографическое исследование иконы, остановившись также на современной практике ее почитания.
Место иконы в народной религиозности – эта тема стала главной в докладе настоятеля собора Джелы (Сицилия) монсеньора Грацио Алабизио, который посвятил свое сообщение культу иконы «Богородица дельи Алеманни» в г. Джеле.
Конференция завершилась выступлениями двух российских специалистов: Елены Виноградовой (ПСТГУ) «Образ Богоматери в византийском искусстве XIII в.» и Елены Саенковой (ПСТГУ, ГТГ) «Иконография Богоматери в русском искусстве XIII-XIV вв.».
Одним из гостей конференции был сотрудник Отдела внешних церковных связей Московского патриархата священник Александр Васютин. Как сказал он «Благовест-инфо», конференция произвела на него сильное впечатление. «Эти иконы, представленные на выставке и в докладах, говорят о том, что корни не только иконографии, но и культурные корни Европы исходят из одного источника—воспитаны и вскормлены христианством», -- отметил о.Александр.
Юлия Зайцева
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mercoledì 11 febbraio 2009
Di nuovo in manette Michelangelo Perla. Ha tentato di aggredire Cimino
Stamattina, durante un incontro con il sindaco e gli assessore, Michelangelo Perla è stato ammanettato dalle forze dell'ordine. Ieri il Perla aveva annunciato che sarebbe andato a Sala delle Luci per chiedere un lavoro. Il vice questore Consoli, prevedendo problemi, stamattina si è fatto trovare anche lui nella sala delle luci. Ed infatti i problemi ci sono stati. Durante la discussioni Perla ha prima alzato la voce e poi inveito contro Calogero Cimino. Quindi è stato ammanettato dalle forze dell'ordine che assistevano all'incontro. "Nella tasca destra - dice il vice questore Giancarlo Consoli - gli abbiamo trovato un coltello di 6,5 centimetri". Perla è stato arrestato. Contro di lui le accuse di oltraggio a pubblico ufficiale e detenzione di strumenti pericolosi. Rammarico dell'amministrazione. Dice il vice sindaco Ribilotta "Siamo tutti rammaricati per come si sono svolte le cose. Il lavoro va dato a chi ne ha diritto non a chi grida di più. Gli stavamo spiegando che appena sarebbero partite schede progettuali ci sarebbe stato anche il suo turno. Ma poi all'improvviso ha inveito contro Calogero Cimino". Perla in atto fa un turno di 78 giorni al comune e percepisce la disoccupazione. Annullato il sit in organizzato da Bascetta sulla casa di riposo San Giuseppe
martedì 10 febbraio 2009
Grazie Eluana...
Grazie Eluana.Grazie per esserci stata.
Grazie per aver fatto parlare della vita senza aver detto una parola o aver mosso un dito.
Per qualche giorno non abbiamo parlato di Grande Fratello, di Amici o di calcio. Non abbiamo visto i titoli dei giornali sulla crisi economica o sui mutui subprime.
Questo grazie a te che sei rimasta in silenzio e immobile in un letto e proprio quando tutti si sono accorti di te sei andata via.
Grazie a te mi sono fermato anch'io. Sei riuscita a farmi prendere un "time out" per pensare al vero senso della vita piuttosto che scrivere le solite cose in preda alla routine quotidiana.
Certo qualche casino, lo hai combinato, pur senza aver detto nulla e senza aver mosso un dito e mandato una mail.
Hai fatto scambiare a qualcuno la vita come oggetto del contendere.
Come se qualcuno potesse mettere in discussione la vita.
Ma la vita è di tutti.
Non è ne destra ne di sinistra.
Non è né laica e neanche cattolica.
Purtoppo invece, qualcuno ha fatto anche i sondaggi. Per vedere come la pensavano gli italiani. E dopo ha preso una posizione...
Che pena...
Però nonostante la pena, almeno se ne è parlato.
Ed allora parliamone, non taciamo.
Dibattiamo su un tema così delicato.
E' giusto, cara Eluana, non lasciarti in pace...
Nemmeno adesso. Che non ci sei più.
Perchè, forse, grazie a te possiamo tornare a parlare di vita.
Possiamo tornare a parlare di cose serie, piuttosto che discutere sulle solite cavolate di tutti i giorni.
Io non lo so se era giusto o sbagliato farti morire.
Non lo so. Ti giuro.
Forse lo sapevo qualche mese fa.
Qualche mese fa, prima che mio zio morisse con la SLA.
Forse sarei stato con quelli che dicevano che dovevi stare in vita. Nonostante tutto. In vita ad otranza.
Poi, qualche mese fa ho visto gli occhi di mio zio passare in pochi mesi dalla gioia all'indifferenza, la sua bocca non parlare, il suo sorriso svanire, annullarsi.
Ho visto in poche settimane la sua energia trasformarsi in debolezza, apatia, incertezza, fiacchezza, monotonia...
Ho visto mio zio, che prima amava la vita, improvvisamente chiamare in silenzio la morte.
La morte che poi è arrivata.
Da allora non so più cosa è giusto e cosa è sbagliato.
Non so se Dio ha ascoltato mio zio. O se mio zio ha ascoltato Dio.
Però grazie a mio zio credo che ogni caso ha una storia a se.
Credo che nessuno può dire assassino a tuo padre.
Chi lo fa si macchia di un grave peccato. Chi lo fa non ha capito nulla. Meglio che taccia.
Credo che tutti hanno diritto a lottare per le cose in cui credono.
Credo che la Chiesa debba dire la sua. Con forza.
Che i politici debbano dire la loro. Che i cittadini debbano dire la loro.
Ma credo, con forza, con grande forza, che nessuno in queste cose, può giudicare l'altro.
Giudicare, solo giudicare, non serve a nulla.
Semmai, occorre cercare di convincere.
E' così che si fa la democrazia. E' così che si rende onore alla vita.
Grazie Eluana.
Salutami mio zio.
Salutami Dio, tu adesso gli stai vicino. Certamente più di me.
domenica 8 febbraio 2009
Sul caso Englaro. "Apriamo una discussione"
non volevo scrivere niente sul caso di Eluana, anche perchè credo che non giovi a nessuno, nè tanto meno a Peppino Englaro e alla sua famiglia, l'accanimento mediatico, oltre a quello terapeutico, politico, burocratico, ecc. che si sta perpetrando in questi mesi sull'inconsapevole corpo della ragazza. Ho visto che neanche tu, con il tuo sito, hai voluto contribuire a tale accanimento. Tuttavia, vista la gravità del problema, e il grave vulnus che in suo nome si sta infliggendo alla nostra democrazia e alle nostre coscienze, forse è opportuno parlarne anche noi pubblicamente, come del resto sta avvenendo in ogni casa e in ogni angolo del nostro Paese. In fondo confrontarsi civilmente su questioni come questa, dove sono in gioco i valori profondi di ognuno di noi è forse più importante che occuparsi di altre storie, spesso davvero piccole, che riguardano la nostra piccola Comunità.
Se sei d'accordo si può avviare una discussione nel tuo blog, anche a partire da opinioni espresse da personalità del mondo cattolico. Ma non il Papa o il cardinale Bagnasco che, con tutto il rispetto, sappiamo quello che pensano (anche se non lo condivido), ma attraverso la voce di un comune prete, come quella di don Raffaele Garofalo, apparsa su micromega che ti allego.
Ciao
Salvatore Roccaverde
http://temi.repubblica.it/micromega-online/il-diritto-alla-vita-e-il-diritto-alla-morte/
Francesco La Delia, 94 anni, invalido di guerra. Hanno venduto la sede degli invalidi alla "chetichella"
Di Carlo. "Teniamo alta la guardia sull'ospedale"
Agostino Sella
Guido Meli relazione sui lavori alla villa all'Università popolare I. Nigrelli.
Piazza Armerina. “Abbiamo chiesto all’architetto Guido Meli di relazionarci sullo stato dei lavori alla villa romana del Casale. Gli chiederemo se a marzo la villa aprirà”. Ina Roccaverde, presidente dell’Università Popolare per il tempo libero, comunica un incontro nei prossimi giorni con il direttore dei lavori alla villa romana. “L’incontro – dice Roccaverde – rientra nella programmazione della nostra attività. E già il terzo anno che Meli viene ad informarci sullo stato dei lavori della villa”. Meli relazionerà sullo stato dei lavori mercoledì prossimo alle 17,30. L' Università Popolare del Tempo Libero ',e' nata 14 anni fa' esattamente nel gennaio del 1995 per iniziativa di Enzo Borruso, presidente regionale e vicepresidente nazionale delle Università popolari del tempo libero; tra i suoi fondatori il prof Ignazio Nigrelli alla cui memoria l'associazione è stata intitolata. E' una associazione di volontariato e come tale senza fini di lucro. Uno dei suoi obbiettivi e' l'educazione permanente del cittadino in tutte le sue manifestazioni sociali. “Siamo convinti – dice Ina Roccaverche - che la partecipazione alla vita della propria città e il rapporto tra le persone passa attraverso l'informazione la conoscenza e la formazione di una coscienza civica e responsabile è una cosa fondamentale per la crescita culturale e sociale della società. Un altro dei nostri obbiettivi e' quello di conoscere e far conoscere meglio la storia della nostra città e quello che ha rappresentato dalla sua nascita in poi (tra il 1600/700 Piazza Armerina con i suoi 16.000 abitanti era una delle città più importanti della Sicilia), non perdere quindi questa memoria e cercare di trasmetterla come nostro patrimonio collettivo ai giovani. Per questo ogni anno cerchiamo di trattare argomenti inerenti la nostra storia, la nostra cultura. Per fare un esempio – continua la Roccavededa - quando e' iniziato il restauro della villa, Guido Meli è venuto per tre anni di seguito tenendoci informati sul progredire dei lavori. Ci occupiamo di temi riguardanti l'attualità (testamento biologico, imigrazione,) religione, storia, archeologia, letteratura, salute, educazione alimentare, corsi di ceramica e di varie manualita ecc. Cerchiamo insomma di dire il nostro pensiero, tenendo sempre presente che siamo una associazione laica , aperta a discutere idee diverse dalle nostre e nella massima libertà”.Agostino Sella
sabato 7 febbraio 2009
Cristina, mi ha detto di dirvi....
Va stata vdennu e petri pretri. Tuttu è fermu, nan s mov nent.... Datv na mossa.... dvrtitv d menu e travagghiat chiossai...
IDV presenta il libro bianco sulla sanità ennese.
Enna 06.02.2009
Segretario provinciale IDV Enna Aldo Murella
Oggi e domani "Piazza in rock"
Agostino Sella
Lavoratori della casa di riposo in agitazione.
Piazza Armerina. “La situazione dentro la casa di riposo San Giuseppe è esplosiva. Per questo dichiaro subito lo stato di agitazione dei lavoratori”. Luigi Bascetta, ex candidato a sindaco e coordinatore provinciale, torna alla ribalta delle cronache per la sua lotta a favore dei lavoratori della casa di riposo per anziani che da ben 14 mesi, non ricevono lo stipendio. Dice Bascetta “vista l’inutilità delle svariate missive trasmesse negli ultimi mesi per un tentativo ragionevole e bonario di potere risolvere gli “esplosivi” problemi che si vivono all’interno della Casa di Riposo e considerata la leggerezza e indifferenza con le quali viene trattata una organizzazione sindacale che rappresenta ben 29 dipendenti all’interno dell’Ente, ravvisato un chiaro e nocivo atteggiamento di pregiudizio nei confronti di tutti i lavoratori che aspettano ben 14 mensilità arretrate con un mutuo, la cui mancata liquidazione, viene utilizzata come oggetto di rimpallo di responsabilità vacuo, infantile e sicuramente dannoso all’immagine di una struttura che dovrebbe essere il fiore all’occhiello della nostra comunità, indice lo stato di agitazione e comunica che in data 09 febbraio 2009 dalle ore 11.00 alle ore 12.00 verrà effettuato un sit-in di protesta davanti all’ingresso della Casa di Riposo. Questo – continua Luigi Bascetta - sarà solo il primo di una ininterrotta serie di manifestazioni tendenti a rivendicare tutte le indennità spettanti e mai liquidate e a rimarcare come siamo in presenza di un Consiglio di Amministrazione già eletto ma che “inspiegabilmente” non “decolla” mai. Per non parlare della rabbia con la quale si constata che la Casa di Riposo San Giuseppe è un Ente che vive problematiche non certo solo recenti, legate alla mancata liquidazione non solo del salario accessorio e finanche degli assegni familiari dall’anno 2000, ma anche, ed è la cosa più vergognosa, delle mensilità già da ben 14 mesi, come – conclude il leader sindacale dei Cobas - se fossimo in Argentina o in un qualunque paese sudamericano”.venerdì 6 febbraio 2009
Offerte di lavoro. Per chi non ha voglia di salire sui tetti.
UNINDUSTRIA SELEZIONE SRL cerca a Palermo collaboratore/ice selezione del personale. Richiedesi: esperienza (anche breve) nel ruolo, buone competenze informatiche e capacità di operare in completa autonomia. Vedi: WWW.TROVILAVORO.IT/?J1718
METIS S.P.A. cerca a Catania Contabile esperto in contabilità di agenzia di viaggi. Richiedesi ottimo uso del Pc. Vedi: http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij?job=3CF466FE-1143-FDD2-6D6AA81B53F69EF3
METIS S.P.A. cerca a Palermo 1 Perito Meccanico/Perito Elettronico. Richiedesi: diploma di perito meccanico o elettronico e almeno un anno di esperienza nel ruolo. Vedi: http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij?job=CE120952-1422-0D00-B8FAF1FD7B844146
METIS S.P.A. cerca a Palermo addetti riparazione escavatori. Richiedesi: esperienza nel settore e competenze elettrico-idrauliche. Vedi: http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij?job=774FDABE-3048-32C2-8A130651943E2EE8
HR VALUE SRL cerca a Piano Tavola un tutor per il monitoraggio di un corso di formazione on the job. Richiedesi: precisione e affidabilità. Vedi: http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij?job=462B2EE5-1143-FDD6-762D5D1481D6F05F
METIS S.P.A. cerca a Palermo camerieri di sala. Richiedesi: Esperienza maturata nel servizio ai tavoli e nella gestione della clientela e disponibilità immediata. Vedi: http://www.infojobs.it/oferta/pOferta.ij?job=4ADD3AA2-1422-0D00-EA3BDA462430EF22
Concorso pubblico, presso l’ azienda ospedaliera spedali civili di Brescia per titoli ed esami, per la copertura di venti posti di collaboratore professionale sanitario infermiere. Scadenza 5 marzo 2009. Vedi: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2009-02-03&task=sommario&numgu=9&tmstp=1233737526083
Concorso pubblico, presso il centro servizi per anziani san michele arcangelo di cameri per esami, per la copertura a tempo indeterminato di undici posti a tempo pieno di operatore socio sanitario. Scadenza 5 marzo 2009. Vedi: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2009-02-03&task=sommario&numgu=9&tmstp=1233737526083
Avviso di pubblicazione del concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura di quattro posti di collaboratore professionale sanitario - infermiere - categoria D. presso l’ azienda ospedaliera “o.i.r.m.-s.anna” di Torino. Scadenza 2 marzo 2009 vedi: http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2009-02-03&task=sommario&numgu=9&tmstp=1233737526083
"te travagghiu te"
Arrestato Antonio Gioia per aver aggredito il comandante Viola
Piazza Armerina. Scende dalla macchina ed aggredisce il comandante della polizia municipale. Per questo è stato arrestato. Il protagonista della incredibile vicenda è Antonio Gioia, 51 anni, piazzese. Ad essere aggredito Pietro Viola capo dei vigili urbani piazzesi che è stato trasportato subito dopo l’aggressione all’ospedale Chiello dove gli hanno diagnosticato 7 giorni di prognosi per traumi alla mano. Gioia invece, è stato ammanettato e trasportato al commissariato di polizia. Ci descrive tutta la vicenda il vice comandante Giovanni Velardita. “Mentre facevamo servizio si è trovato a passare Gioia Antonio, senza nessun motivo si è fermato ed ha accusato il comandante e l’agente Messinese che il servizio veniva fatto solo il giovedì. Era con la moglie in macchina. Si è sporto dalla parte destra scavalcando la moglie, inveendo contro i colleghi. Invitato ad allontanarsi, anziché farlo, sgommando si è accostato sulla destra. Sceso ha quasi aggredito il comandante Viola e l’agente Messinese. A questo punto i colleghi gli hanno chiesto i documenti. Ma Gioia, si è rifiutato categoricamente ingiuriandoli a parolacce. A quel punto ci hanno chiamato a rinforzo. Siamo intervenuti ed abbiamo invitato Gioia a venire al comando. Ma lui si è rifiutato ed ha addirittura aggredito i comandante prendendolo per i polsi. Nel frattempo sono passati due poliziotti che sono intervenuti. Dopo una breve colluttazione siamo riusciti ad ammanettarlo. Siamo andati al commissariato. Il comandante ha avuto sette giorni di prognosi. Ha dei traumi al braccio ed alla mano. Io e la collega messinese abbiamo avuto solo strattoni”. Solidarietà con il comandante da parte del primo cittadino Fausto Carmelo Nigrelli. “Ho espresso la piena solidarietà al comandante Viola e gli ho chiesto scusa a nome di tutta la città. Al tempo stesso gli ho espresso riconoscenza per quanto sta facendo a capo della polizia municipale. La lotta all'abusivismo e il ritorno alle regole sono obiettivi strategici dell'amministrazione e il corpo della polizia municipale guidato dal comandante Viola sta contribuendo in maniera decisiva, nonostante la cronica carenza di organico che speriamo di alleviare nel 2009, se sarà possibile bandire i sette posti previsti nella programmazione. La deriva priva di regole in cui era caduta da un po' di tempo la città è stata interrotta e si deve continuare su questa strada. é interesse di tutti: di chi oggi governa e di chi è all'opposizione, poichè domani potrebbe ereditare una città più tranquilla e piacevole da vivere. La lotta politica è il sale della democrazia, ma deve fondarsi sulla valutazione delle azioni politiche senza facili demagogie e senza personalismi come invece sta facendo l'opposizione extra consiliare”. I privati potranno gestire il verde pubblico.
Piazza Armerina. I privati potranno curare il verde della città dei mosaici. Avviato dalla giunta un progetto sperimentale per la gestione della aree a verde della città che prevede l’intervento da parte dei privati. Lo ha comunicato con una nota l’assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima “E’ un esperimento biennale – ha detto il giovane assessore della giunta Nigrelli - che è nato per dare una svolta moderna alla gestione delle nostre aree a verde. Questo nuovo dispositivo prevede anche l’intervento dei privati. Un esperienza peraltro che già è riuscita con grande successo in altre realtà. Questa – dice ancora il 22enne assessore al verde pubblico della città dei mosaici – è anche una straordinaria occasione per i privati ed i commercianti in genere, per dare un concreto e fattivo contributo all’abbellimento della nostra città e del suo arredo urbano. Le aree verdi che coinvolte nel progetto – dice ancora Di Prima - sono: Piazza Castello, Piazza Dalla Chiesa, Porta Castellina, Piano Sant’Ippolito, la rotonda di Santa Croce, Via T. Tasso e Via Floresta dove presenti giochi per bambini, Piazza Caduti sul Lavoro, Piazza Sen. Marescalchi, s.s.117 aree laterali Chiesa S. Giacomo, e un area interna al Parco Urbano San Pietro”. Si tratta in poche parole del verde di quasi tutta la città ad eccezione dei giordini pubblici. I privati in pratica cureranno il verde a loro spese e nel contempo possono utilizzare gli spazi per la loro pubblicità. Le spese per la realizzazione dei lavori – continua Di Prima - sono interamente deducibili dal reddito e quindi questo potrà favorire la partecipazione a questo progetto da parte dei commercianti”. L’avviso è già in pubblicazione ed in questi giorni saranno affissi i manifesti per le vie della città. “Il bando di partecipazione scadrà il 18 febbraio – conclude Di Prima – in modo poter completare tutto l’arredamento e la cura del verde entro il 21 marzo”. Un modo quindi, per avere un rinnovato verde nella città dei mosaici, a costo zero per l’amministrazione comunale.Agostino Sella
Ladri in azione al Chiello. Critiche dell'osservatorio cittadino
Piazza Armerina. Labri in azione all’ospedale piazzese Chiello. Ieri notte, alcuni ladri, hanno distrutto le macchinette del caffè che si trovavano nei locali del nosocomio e prelevato i soldi che c’erano all’interno dei macchinari. Un situazione che si è ripetuta più volte negli ultimi tempi e che indice sfiducia ai cittadini. Ieri, peraltro, è stato tentato di forzare lo sportello bancomat dell’ospedale che però non è riuscito. Il Chiello è preso d’assalto facilmente, quindi , durante le ore notturne. Ore i cui i pazienti sono all’interno dei reparti. In molti, dentro il nosocomio, si lamentano della mancata sorveglianza che invece, fino a qualche tempo addietro, era assicurata dall’Asl. Ieri in mattinata sul posto si sono recati i carabinieri guidati dal commissario Michele Cannizzaro che hanno avviato una serie di indagini per scoprire i ladri che spaventano l’ospedale. Nel pomeriggio di ieri arriva un duro intervento di Sebastiano Arena, coordinatore dell’osservatorio della sanità permanente. La situazione è esplosiva – dice Arena - e la Direzione è lontana. L’ospedale di Piazza Armerina è in balia da tempo di facinorosi, delinquenti, ladri, bravi che, nottetempo e senza ritegno, entrano nella struttura, sicuri di farla franca, e manomettono, scassinano, rubano. é accaduto perfino che, con atteggiamento malavitoso, hanno minacciato più o meno larvatamente il personale in diverse occasioni. Malviventi sconosciuti, s’introducono, impunemente e non visti, nei locali dell’ospedale e devastano i distributori delle bevande, l’edicola dei giornali, attaccano il bancomat, rubano le elemosine della cappella e mettono in preoccupazione il personale per la possibile escalation criminale. Per questo oggi è avvenuta una riunione dei dirigenti i quali hanno esaminato lo stato dell’ospedale e hanno stilato un comunicato da consegnare alla direzione sanitaria esprimendo vive preoccupazioni e chiedendo la giusta attenzione per la messa in sicurezza del nosocomio. L’Osservatorio Sanitario Permanente intende intervenire presso il Sindaco e denunciare la situazione al Prefetto”Gagliano esprire solidarietà al comandante Pietro Viola
Esprimo a nome mio e del PDL piena solidarietà e viva condanna per l’aggressione subita dal comandante Pietro Viola. Aver esaltato ed apprezzato il suo lavoro sin dal suo insediamento nella nostra città vuol dire anche sostenere il grande lavoro di tutti i vigili urbani presenti sulle strade. Porre un problema al centro della discussione politica non vuol dire fare demagogia o personalismi o voler condannare l’operato di qualcuno semmai cercare di trovare le giuste soluzioni politiche perché nella fattispecie la vivibilità di una città non appartiene solo ad una parte politica.giovedì 5 febbraio 2009
Aggredito il comandande dei vigili urbani Pietro Viola. Arrestato l'aggressore tale Gioia.
Il comandante Viola ha avuto disgnosticato 7 giorni di prognosi per problemi alle braccia.
Intervista a Carmelo Nigrelli.
di Valeria Giuffrida 04/02/2009
Intervista Carmelo Nigrelli: l’urbanista, sindaco di Piazza Armerina, spiega perché la demolizione sia necessaria all’identità di una città quanto la conservazione e dà un consiglio al suo collega Stancanelli: ‘il Piano Regolatore è un pannicello caldo se non si considera tutta l' area metropolitana’
Nigrelli, nel libro da Lei curato, “Il senso del vuoto” (ed. Manifestolibri, 2005), la demolizione è considerata necessaria quanto la conservazione per preservare l’esistenza di una città. Eppure oggi non si demolisce più ma si continua a conservare. Come mai?
Demolire ormai è diventato una sorta di tabù perché è considerato una riduzione di tutti quegli elementi che concorrono a determinare identità ed economia di una comunità. È come se togliere significasse dover rimettere per forza, perché altrimenti avremmo solo una perdita. In quest’ottica, mantenere un approccio additivo è più rassicurante di uno sottrattivo. In fondo, quello di cui ragioniamo nel libro è un problema che sembra essere più esistenzialista che urbanistico.
E se conservare fosse una specie di paura del nuovo, visto come “barbaro” o semplicemente brutto rispetto alle opere del passato?
Più che paura del nuovo, io parlerei di horror vacuis. Non credo che il nuovo venga considerato brutto, visto che negli ultimi anni si sta addirittura eccedendo in quelle che Bernard Brecht chiamerebbe “gesticolazioni architettoniche”. Un esempio sono i tre grattacieli per la Fiera di Milano, simbolo di una ricerca del landmark a tutti i costi.
Nella prefazione del libro lei scrive, citando Furio Colombo, che non si distrugge perché non si progetta e non si progetta perché manca una visione della vita che lo permetta. Secondo Lei perché?
C’è il timore di togliere qualcosa e non saperlo rimpiazzare con qualcos’altro di altrettanto significativo. È una mancanza di fiducia nei propri mezzi.
Può aver influito in questo atteggiamento, specie nelle città del Sud, lo spettro della cattiva gestione di fondi e degli scandali edilizi? Un esempio su tutti sarebbe il “sacco di Palermo” dell’era Ciancimino…
Sicuramente. La città è un campo di battaglia sul quale si misurano molteplici interessi, collettivi e individuali, leciti e illeciti, non tenere conto di questo significa non affrontare il problema. Che ci siano forze che tentano di raggiungere obiettivi anche illeciti è normale, lo sappiamo tutti. Dobbiamo però pensare a come contenere queste forze. Il “sacco di Palermo” è un caso a parte per il suo diverso rapporto con la demolizione: sono state distrutte le ville Liberty di via Libertà in favore di una costruzione selvaggia di condomini, cancellando così una parte importante di una Palermo fino ad allora tra le capitali europee della cultura.
Parliamo di Catania e di come restituirle un “senso”. Si discute sempre quali siano le strategie migliori per favorire il turismo nel centro storico. Lei che idee ha a riguardo?
Penso che non si debbano piegare le esigenze di una città in favore del turismo. Certo, è un elemento importante da prendere in considerazione, ma alla pari di altri. A Catania basterebbe ragionare su cosa fare del Corso Martiri della Libertà. E – dopo quarant’anni – farlo, finalmente.
Si, anche se avrebbe un significato simbolico più che altro.
Per questo è necessaria l’integrazione culturale per ottenere quella urbanistica. Nelle città ci sono quartieri abitati di volta in volta dai paria, che in questo momento sono gli immigrati. Man mano che l’alta borghesia, seguita dalla piccola borghesia, si sposta, le zone cambiano. Ecco perché l’unica soluzione per avere un’integrazione urbanistica è puntare su quella sociale ed economica.
Cosa andrebbe fatto per le cosiddette “città satellite” perché abbandonino quell’immagine di degrado e spersonalizzazione? Basti pensare ai casermoni di Librino. Eppure all’epoca c’era un progetto, anche l’idea di trasferire lì sedi istituzionali come l’Università o gli uffici della Provincia…
Il fatto è che bisogna considerarle città vere e proprie. Librino ha settanta mila abitanti, è già una piccola città. Il problema non sono le case, è che ci sono solo quelle. Bisognerebbe mettere tutto il resto, tutto ciò che è legato alla residenza, come le scuole o il verde.
Direi che Catania non può essere pianificata se non insieme alla sua area metropolitana. Il Piano Regolatore di Catania non è altro che un “pannicello caldo” rispetto ai problemi dell’area metropolitana catanese.
Lei è sindaco di Piazza Armerina: quale contributo sta portando alla città? Per esempio per rilanciare il patrimonio artistico-culturale della Villa Romana del Casale coi suoi mosaici?
Sto cercando di riposizionare Piazza Armerina nel quadro del turismo internazionale, non più come città accanto alla Villa Romana ma come città d’arte al pari delle città in Umbria o in Toscana. E lo sto facendo puntando sul patrimonio storico artistico, sull’identità della comunità e della città.
dal sito www.step1.it
Il centro destra vuole portare in consiglio la questione di Centonze. Dal PD silenzio tombale.
Agostino Sella
Patente a punti. Accredito di 2 punti bonus
La cosa assurda è che si poteva diffondere un po' meglio la notizia!
Attenzione, per ottenere l'accredito dei punti ottenuti come promesso dal Ministero dei Trasporti bisogna telefonare; proprio così, i punti non vengono aggiornati se non si telefona.
Per accreditarvi questi 2 punti bonus promessi dal ministero bisogna telefonare al numero riportato qui sotto che è il numero verde del registro patenti ( non li danno automaticamente. FURBI VERO?!). La voce computerizzata vi inviterà a digitare la vostra data di nascita e il vostro numero di patente (solo il numero tralasciando eventuali lettere)seguito dal tasto #. Dopo alcuni secondi di attesa vi verrà comunicato l'avvenuto accredito.
NUMERO VERDE REGISTRO PATENTI: 848 782782 N.B. il servizio funziona solamente da rete fissa italiana, non dai cellulari.
Sabato e domenica Piazza in rock al Cinema Plutia
La prima edizione del Piazza in Rock Contest nasce dalla necessità di uno spazio dedicato alla musica inedita siciliana.
Il concorso, che vedrà gareggiare quattro band per ciascuna serata, si svolgerà Presso l’ex cinema Plutia, sabato 7 e domenica 8 febbraio, con inizio alle ore 21.
mercoledì 4 febbraio 2009
Pane al pane... vino al vino
1) Il consiglio comunale non si riunisce da circa 2 mesi. Nessuno ne parla. Manco l'opposizione che non c'é.2) L'opposizione, infatti, non esiste. L'UDC è collaborazionista. Il PdL quasi. L'Mpa, grida solamente.
3) Sotto sotto l'opposizione vuole che Centonze faccia il concorso e magari lo vinca. Così si libera un posto. Ed allora i pseudo oppositori si possono giocare le loro carte per diventare Presidente del Consiglio. Nel frattempo stanno zitti e cercano di flertare con PD per carpirne le simpatie.
4) Però rimangono in bianco. Non possono flertare. Il PD, infatti, a parte Nigrelli, non esiste. Molti dei suoi consiglieri sono dei "baciati" della politica. Sono diventati consiglieri senza sapere come e si trovano a gestire cose più grandi di loro. Infatti non gestiscono nulla. C'è gente che in 8 mesi non ha aperto bocca. Si impegnino di +.
Lettera di preavviso al licenziamento per i dipendenti si Sicilia Ambiente.
Agostino Sella
Il PDL solidale con Tudisco
Piazza Armerina. Erano tutti presenti all’assise di Forza Italia organizzato per solidarietà a Fabrizio Tudisco. Oltre 200 attivisti del PDL, tra cui molti piazzesi, si sono dati ieri appuntamento in un noto albergo della città dei mosaici per definire le linee programmatiche della nuova forza politica del centro destra. Attorno a Tudisco, Edoardo Leanza, il presidente della provincia Pippo Monaco, l’assessore regionale all’Agricoltura Giovanni La Via, gli assessori Di Simone e Lombardo, sette consiglieri provinciali, Spedale, Ferrara, Regalbuto, Abbate, Nicastro, Sutera, Faraci ed il presidente del consiglio Massimo Greco. Presenti inoltre diversi amministrati e coordinatori dei partiti di Forza Italia e di An. Al tavolo della presidenza anche Dante Ferrari presidente di AN della provincia ennese e Carmelo Gagliano capogruppo del PDL piazzese. La serata è stata voluta dai vertici del PDL per solidarizzare con Fabrizio Tudisco che nei giorni scorsi è stato più volte attaccato da Grimaldi e dai suoi uomini. Insomma, una dimostrazione di forza dell’ala del PDL che fa riferimento a Edoardo Leanza, che ha visto tutti presenti all’appello e che ha rafforzato la sua leadership di Tudisco nonostante il commissariamento. Ha detto Fabrizio Tudisco. “qualcuno non sopporta il fatto che io stia lavorando per lo sviluppo del territorio. Probabilmente l’essere un assessore della giunta Monaco porta l’onorevole Grimaldi ed i suoi amici a farmi continui attacchi. Ma le critiche scivolano come l’acqua, anzi più critiche ricevo più sono spinto a lavorare per il bene della provincia”. Dopo Tudisco è stato la volta di Monaco. “Abbiamo trovato una situazione disastrosa – ha detto il presidente della provincia – milioni di euro spesi male per gli enti inutili che la sinistra non ha saputo neanche gestire. Siamo fortunatamente riusciti dopo decenni a sconfiggere il centro sinistra e qualcuno, piuttosto che collaborare a governare questa provincia trova il tempo per sterili polemiche”. Più diretto è stato l’onorevole Leanza che ha attaccato senza mezzi termini il deputato nazionale Ugo Grimaldi. “Non abbiamo paura di confrontarci con gli altri – ha detto Lenza – Saranno i numeri a dire chi guida il PDL e i numeri sono dalla nostra parte. Purtroppo Grimaldi scherza con la politica facendo inutili commissariamenti con gente che non rappresenta neanche se stesso” Poi Leanza ha presentato la candidatura alle europee di Giovanni La Via, come esponente dell’ala del PDL che fa riferimento a Angelino Alfano e Pino Firrarello. Infine è intervenuto lo stesso La Via che ha parlato dell’importanza strategia del progetto politico del PDL sottolineando che “nessuno può violare la regole della democrazia, soprattutto chi è stato eletto grazie alle liste bloccate”.
Agostino Sella
Cimino risponde a Gagliano
Piazza Armerina. Dopo le critiche del capogruppo del PDL Carmelo Gagliano arriva la replica dell’assessore al traffico Calogero Cimino. “Leggendo le dichiarazioni rilasciate dal consigliere Carmelo Gagliano in merito alla viabilità francamente non ho capito cose volesse dire. Ho cercato di leggere tra le righe per vedere se ci fossero suggerimenti positivi, tali da poterli porre in essere, ma non ho trovato nessun riscontro. Gagliano dovrebbe chiarire – dice Cimino - ai cittadini come mai negli ultimi quattro anni di amministrazione Carmelo Gagliano che è stato componente di governo della Città non abbia dato mandato alla risoluzione della problematica al traffico piazzese. Gravi – dice ancora Cimino - le dichiarazioni del Consigliere Gagliano sull'operato dei Vigili Urbani. Gagliano sostiene che i vigili urbani si vedono solamente il giovedì mattino al mercato settimanale, prendendo ai commercianti e ai visitatori dei paesi limitrofi, creando danno all'economia locale.Per quanto mi riguarda il servizio svolto dalla P.M. guidati da Piero Viola è piu' che buono infatti nonostante un organico ridotto, riesce a garantire tutti i servizi. Fin dall'inizio del mio mandato di assessore ho dato delle indicazioni soprattutto sulla prevenzione e su questo si sta lavorando in modo alacre, e con tanta trasparenza. Abbiamo applicato i piani dei sensi unici nella zone nord della città e stiamo monitorando altre zone di alta identificazione di traffico per migliorarla.Presto miglioreremo la segnaletica orizzontale e verticale e attiveremo le strisce blu. Il tutto in pochi mesi di questa amministrazione multe. Concludo – dice Cimino - ricordando all'ex assessore Gagliano che gli assessori non rilasciano nessuna autorizzazione, a questo provvedono gli uffici preposti(evidentemente in passato si faceva altro). Nella fattispecie l'autorizzazione rilasciata dagli uffici di montare un posto di informazione turistica nei pressi dell'ufficio postale rientra nel quadro delle iniziative dei week-end del gusto e dell'arte fino al primo marzo. Penso proprio che il consigliere Gagliano sia scivolato su una buccia di banana”.Agostino Sella
Bascetta chiede la convocazione della conferenza dei capigruppo
Sicuro che la S.V. attenzionerà la delicata problematica, restando in fiduciosa attesa, cordialmente saluta e, anticipatamente, ringrazia.
Piazza Armerina, 01 febbraio 2009 Il coordinatore provinciale COBAS
Bascetta Luigi
La Notarbartolo sulla sede degli invalidi di guerra.
Ci chiediamo per quale ragione il Comune di Piazza Armerina non sia ancora intervenuto con una nota ufficiale al fine di verificare la possibilità di riacquisire l’immobile, il quale rappresenta una costola molto importante dell’edificio che ospita l’ente locale.
Vorremmo sottolineare, peraltro, che la mancanza di un intervento del Comune nella trattativa sarebbe molto grave non solo per la perdita dell’intrinseco valore dell’immobile, ma anche per la scomparsa del notevole patrimonio storico e culturale che, proprio per mezzo della sede degli invalidi di guerra, era stato preservato dalle insidie del tempo.
Ci auguriamo che il Sindaco possa celermente intervenire per scongiurare la perdita di questo straordinario patrimonio; diversamente saremmo costretti a censurare un nuovo atto di negligenza che inficerebbe una delle memorie più alte della nostra comunità.
Filippo Andrea Di Giorgio
Associazione “Emanuele e Leopoldo Notarbartolo”
martedì 3 febbraio 2009
Disonorevoli pensioni . Che pena ragazzi. E' assurdo
Don Bosco. Conclusi i festeggiamenti con una tavola rotonda.
Corsi di sci per i ragazzi della Roncalli.
Piazza Armerina. Insieme sulla neve per imparare a sciare. Le scuole medie “ A.G. Roncalli” di Piazza Armerina e “ F. Cordova” di Aidone che sono stati protagonisti di un’attività didattica che si è svolta a Campitello Matese dal 18 al 24 gennaio scorso . Le due scuole medie, infatti, gemellate ormai da qualche anno, hanno organizzato un corso di sci che si avvale, quali istruttori, di maestri della Scuola Italiana di Sci. Alle attività sulla neve hanno partecipato anche alcuni genitori che hanno voluto condividere con i propri figli l’esperienza di praticare uno sport per le nostre zone inconsueto. I giovani sciatori si sono confrontati non solo fra di loro, ma anche con numerose altre scolaresche anch’esse presenti a Campitello Matese nel Molise per analoghi corsi di sci. “Attività come queste – ci ha detto un genitore – sono importanti perché è anche così che i nostri figli hanno l’opportunità di mettersi alla prova rispetto a nuove esperienze”. Soddisfazione è stata mostrata anche dagli accompagnatori, Calogero la Rosa e Giorgio Scordi per la scuola Roncalli e Lorella La Malfa e Alfonso Savoca per la Cordova, “ anche quest’anno – ci riferiscono sorridenti i docenti che hanno sviluppato l’intera iniziativa - la partecipazione è stata numerosa e i ragazzi si sono impegnati strenuamente mostrando grande desiderio di imparare”. lunedì 2 febbraio 2009
Grande conquista. L'univesità di archeologia a Piazza Armerina
Piazza Armerina. “A ottobre comincerà il corso triennale di archeologia nella nostra città”. Fausto Carmelo Nigrelli, sindaco della città dei mosaici, non riesce al telefono a nascondere la sua soddisfazione per essere riuscito a portare una facoltà storico-artistica nella città di cui è primo cittadino. “Ho avuto conferma dal presidente della Kore Cataldo Salerno – dice Nigrelli – che nel piano di offerta formativa per l’anno 2009 -2010 trasmesso al ministero è stato inserito il corso triennale di archeologia con sede a Piazza Armerina. Si tratta di un primo importante passo che nasca dalla condivisione di un modello di sviluppo della provincia di Enna tra l’università Kore che è la punta di diamante di tale sviluppo, e il comune di Piazza Armerina. Oltre al corso di archeologia – dice Nigrelli – su indicazione del magnifico rettore Salvo Andò, Piazza è stata individuata quale sede dell’osservatorio internazionale sui diritti umani del Mediterraneo. Spero e sono convinto che questi sono solo i primi passi di un cammino strategico prosperoso. Per quanto ci riguarda metteremo a disposizione tutto quello che serve concludere nel migliore dei modi questi processi di sviluppo”. Peraltro, la sede della nuova facoltà sarà uno dei più interessanti contenitori architettonici del centro storico piazzese. Si tratta dell’ex convento di Sant’Anna recentemente ristrutturato. “Mancano solo alcuni impianti. Entro qualche mese li ultimeremo” dice Nigrelli. Dopo aver incassato il corso di Scienza Infermieristiche, Nigrelli che è anche docente ordinario di tecnica urbanistica all’università di architettura di Siracusa, incassa anche la facoltà di archeologia. “Un corso importante per la nostra città e per un territorio come quello piazzese dove – dice Nigrelli –oltre la villa romana del Casale sono presenti decine di altri insediamenti storici che hanno uno straordinario valore culturale”. Insomma, sono tempi di rilancio per la città dei mosaici. Entro quest’anno si concluderanno anche i lavori per il restauro della villa romana del Casale. Piazza, si avvia a diventare, oltre che un cittadina importante sotto l’aspetto turistico anche un luogo di primo piano nel panorama della formazione in Sicilia. Adesso gli occhi sono puntati alla conclusione dei lavori nel convento di Sant’Anna, una sede prestigiosa con annessa una chiesa sconsacrata ancora da ristrutturare che rappresenta uno dei luoghi dell’architettura barocca più suggestivi della città dei mosaici. In sostanza, Piazza ritorna protagonista della cultura siciliana, come quattro secoli fa, quando era il quinto centro più grande dell’isola.Agostino Sella
Venduta la sede dell'associazione nazionale invalidi di guerra.
Agostino Sella
Da Vincenzo Marchì: Responsabile del Banco Alimentare Piazza Armerina.
domenica 1 febbraio 2009
Gagliano attacca pesantemente Cimino sul traffico
Piazza Armerina. “La viabilità è un colabrodo, nonostante il lavoro del nuovo comandante Pietro Viola, l'organizzazione del traffico fa acqua da tutte le parti”. Carmelo Gagliano, capogruppo del Popolo della libertà, attacca il sistema viario piazzese e l'assessore delegato al traffico ed alla viabilità Calogero Cimino. “Cimino – dice il capogruppo Pdl Carmelo Gagliano – da sette mesi è troppo impegnato e non ha saputo gestire il traffico, lasciato al proprio destino. Occorre fare una politica di prevenzione, non a parole, ma nei fatti. Il giovedì, giorno del mercato settimanale, vedo vigili in giro che prendono multe ai commercianti e ai visitatori dei paesi vicini, scoraggiando l'economia locale. "Invece dovrebbero prevenire le forme di abusivismo. Poi, durante la settimana, di vigili in giro se ne vedono pochi, e nelle vie più importanti della città, come la via Generale Cascino, le macchine sostano in doppia o terza fila. E Cimino, che è l'assessore al traffico, evidentemente non prende in considerazione questa situazione nella maniera appropriata. E' opportuno invece che adotti dei provvedimenti e dia una svolta al traffico. "Ci vuole – continua Carmelo Gagliano – una svolta a 360 gradi che metta ordine al traffico piazzese. Se continua questa situazione caotica, in estate la città sarà congestionata e le strade saranno piene di agenti inquinanti”. Poi, il plurivotato Carmelo Gagliano, che alle scorse elezione ha raggiunto le 270 preferenze, critica ancora l'operato dell'assessore Cimino. “L'unica cosa che funziona è il nuovo piano dei sensi unici che Calogero Cimino ha trovato dalla precedente amministrazione. Noi avevamo già tutto pronto. Lui ha trovato la tavola imbandita ed ha installato la segnaletica mancante. "Ma – dice ancora Carmelo Gagliano – Cimino deve essere maggiormente efficace nella sua politica. L'unico che si salva è il comandante Pietro Viola, che nonostante le difficoltà riesce comunque a tappare i buchi. Poi vorrei capire – dice ancora Carmelo Gagliano avviandosi verso la conclusone – con quale autorizzazione Cimino permette ad operatori di montare il proprio posto di informazione turistica nei pressi dell'ufficio postale senza fare nessun bando e dare anche la possibilità ad altri di svolgere questo servizio. Questi favoritismi non fanno parte della buona politica. Cimino sia più trasparente e garante degli interessi di tutti i cittadini piazzesi”.Agostino Sella








