venerdì 28 novembre 2008

Ex Magistrale. Via Umberto. Piazza Armerina (EN) - 20 novembre 2008, ore 16,26.


SECONDA PUNTATA

Forse Patricio è un aviatore, che vola…….. per una compagnia…..

Il diridente della Capuana. "Non c'è stata nessuna unanimità sulla Capuana. La mia proposta non è stata recepita"

SALVE,
Sono il prof. AMOROSO ANTONIO ARCANGELO, Dirigente scolastico dell'Istituto comprensivo "L.Capuana" a proposito dell'articolo pubblicato oggi si fa notare che non c'é stata nessuna unanimità sulla decisione di lasciare il comprensivo così come si trova attualmente. Ho fatto pervenire al signor Sindaco, all'Assessore Di Carlo e ai sindacati tutti una mia lettera-proposta che tendeva a salvaguardare l'istituto che ho l'onore di dirigere da 5 anni. EVIDENTEMENTE LA MIA PROPOSTA NON é STATA RECEPITA. Infatti non ha ottenuto nessuna risposta e la delibera DI CUI LEI PARLA NELL'ARTICOLO NE é LA RIPROVA.
SI AGGIUNGE TESTO DELLA LETTERA fatta pervenire dal sottoscritto.
Tanto per la veridicità dei fatti

Antonio Arcangelo Amoroso
________________________
Al Signor Sindaco
Piazza Armerina

All’ass. Pubblica Istruzione
Piazza Armerina

OGGETTO: Ipotesi di dimensionamento rete scolastica provincia di Enna

Alla luce di quanto ipotizzato dalle organizzazioni Sindacali della provincia di Enna corre l’obbligo di segnalare che nel piano relativo al dimensionamento si è dimenticato di attenzionare l’Istituto Comprensivo “L. Capuana”, anch’esso attualmente e, comunque già da qualche anno sempre più fortemente sottodimensionato.
Come sempre segnalato L’Istituto Comprensivo “L. Capuana”, istituitosi nell’anno scolastico 1998/99 dall’accorpamento del I° Circolo Didattico “ Trinità “ e dalla Scuola media statale “ L . Capuana”, opera su una popolazione scolastica residente nei quartieri Monte e Canali, quartieri che nonostante le antiche tradizioni storico-culturali, nobiliari ed ecclesiastiche, soprattutto del quartiere Monte, dove hanno sede il plesso centrale dell’Istituto e tutti gli uffici di segreteria, vivono da alcuni anni una diffusa crisi economica ed occupazionale che sempre più spesso ha visto lo spopolamento del Centro Storico e, ultimamente un sempre più rilevante esodo di famiglie verso il Nord Italia.
Considerato che la nota regionale sulle operazioni di dimensionamento pone la sua vera attenzione sulla razionalizzazione del territorio a garanzia di una più efficace funzionalità organizzativa, gestionale ed educativa e che i dati in possesso della nostra istituzione, a supporto di quanto sopra esposto, vedono il numero delle iscrizioni in netto calo, basti pensare che, dai 493 iscritti dell’ anno scolastico 2004/2005 si è passato ai 461 dell’anno scolastico 2005/2006, ai 441 del 2006/07, ai 403 del 2007/2008 fino agli attuali 399 del corrente a.s. 2008/2009 e che la previsione per il prossimo anno ci vedrà in ulteriore forte perdita

si chiede
che nella previsione di un efficace dimensionamento della rete scolastica del territorio di Piazza Armerina, considerato quanto sopra evidenziato, si preveda anche la fortificazione della scrivente istituzione scolastica perché diversamente, sin da oggi, dell’Istituto Comprensivo L. Capuana, se ne decreterebbe la futura estinzione, visto che sin dal prossimo anno scolastico non si potrebbe più garantire il contingente organico attualmente in dotazione dell’Istituto.

Fiduciosi di un benevolo accoglimento si coglie l’occasione per porgere cordiali saluti.
Antonio Arcangelo Amoroso

Bascetta comunica assemblea per la casa di riposo

Il sottoscritto Bascetta Luigi, coordinatore provinciale dell’O.S. COBAS, in relazione alla mancata corresponsione delle mensilità pregresse ( ormai 15!), indice un’assemblea sindacale di tutti gli iscritti alla scrivente O.S. che si terrà presso l’androne della delegazione comunale sita in Viale Gen. Ciancio n.1 martedì 03 dicembre 2008 dalle ore 10.00 alle ore 12.00.
Piazza Armerina, 28 novembre 2008
Il Coordinatore prov.le COBAS
Bascetta

Di Prima vuole rivitalizzare la consulta

Piazza Armerina. “La consulta giovanile è uno strumento molto importante. Dobbiamo rivitalizzarlo e svilupparlo”. Lo dice Giuseppe Di Prima 22enne assessore alle politiche giovanili della città dei mosaici. Di Prima, prende carta e penna e di suo pugno scrive una lettera ai giovani piazzesi per convocarli ad una riunione che si terrà domenica prossima in sala delle luci per discutere del modo di come i giovani possono dare il loro contributo al lavoro dell’amministrazione comunale. Questa la lettera aperta di Di Prima “La consulta giovanile – dice Di Prima - è nata nel 2006, è un organo del Comune nato per dare voce ai giovani maggiorenni della città e per essere una opportunità di avvicinamento degli stessi all’amministrazione e alla gestione della cosa pubblica. Domenica 30 Novembre, alle 11, ho piacere di invitare ad un incontro che si terrà nelle sede del comune in piazza Garibaldi presso la Sala delle Luci. Invito – dice ancora il giovane assessore della giunta guidata da Carmelo Nigrelli - tutti i giovani delle associazioni giovanili, di volontariato, politiche e non, i giovani dei gruppi scout, delle parrocchie, delle associazioni sportive, culturali, i rappresentanti delle scuole superiori di Piazza Armerina per rilanciare l’attività della consulta giovanile. La consulta – conclude Di Prima nella lettera - può essere un grande strumento per tutti noi , per promuovere progetti, convegni, suggerire idee, attività che riguardano i giovani e la nostra città”. Poi Di Prima analizza le problematiche giovanili della città dei mosaici. “La nostra città – dice Di Prima – è piana di ragazzi molto vivaci. La nostra amministrazione vuole mettere a loro disposizione tutti gli strumenti necessari per garantirgli una crescita migliore e soprattutto dare loro la possibilità di partecipare attivamente alla vita amministrativa. Oggi – continia Di Prima – dicono che i giovani sono nichilisti. Ma non è vero. Il mondo giovanile di oggi è complesso ed allo stesso tempo molto profondo nei contenuti. Mi piacerebbe molto – conclude Giuseppe Di Prima – fare diventare la consulta giovanile uno vero e proprio laboratorio di idee che possa fungere anche da pungolo per il sindaco e tutta la giunta comunale. Sono convinto – dice infine Di Prima – che domenica saremo in molti. Tutti devono sentirsi invitati, perché la consulta è di tutti i giovani piazzesi e non di qualcuno in particolare”.
Agostino Sella

giovedì 27 novembre 2008

PRIMA PUNTATA.

Patricio te amo, papa’……. chi e’ patricio…..?

Di Carlo. La Capuana non chiude.

Piazza Armerina. “L’istituto comprensivo della scuola Capuana, non chiuderà”. Innocenzo Di Carlo, assessore alle politiche della scuola della giunta Nigrelli, risponde così alla sollecitazione esternate ieri dal capogruppo del Partito delle Libertà Carmelo Gagliano. L’ex assessore alle politiche sociale della giunta Prestifilippo, ha proposto un accorpamento diverso rispetto a quello avanzato dalla giunta Nigrelli con la delibera n. 133 del 20 novembre. Oggi, interviene Innocenzo Di Carlo che rassicura tutti, sul paventato rischio di una chiusura dell’unica scuola media del centro storico piazzese. “Non ci saranno problemi per la scuola media della Capuana – dice l’assessore – abbiamo deciso di mantenerla senza accorpamento proprio per fare in modo che rimanga una scuola importante nel centro storico della città. Anche per le scuole che non raggiungono i numeri di 500 bambini nel quinquennio, sono previste delle deroghe, nella legge 6 del 2000. La Capuana rientra tra le scuole che potranno usufruire delle deroghe, e quindi senza nessun rischio”. A seguire Innocenzo Di Carlo spiega tutto l’iter che ha portato all’approvazione della delibera della giunta municipale sul piano di dimensionamento delle scuole “Ho cercato di avviare un processo che coinvolgesse tutti i soggetti interessati nella decisione. Ho convocato tutti i dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado – dice Di Carlo – proprio per parlare della nuova legge. Ho invitato tutti a formulare proposte accettabili e condivise. Il nuovo scacchiere delle scuole piazzesi è stato condiviso con tutti i protagonisti del mondo dell’istruzione. Tutti ne sono consapevoli. Per gli istituti delle scuole primarie – continua Innocenzo Di Carlo - tutti i dirigenti, dopo un’attenta, ampia ed approfondita discussione, in osservanza di quanto disposto dall’impianto normativo della legge 6 del 2000 hanno accordato all’unanimità l’accorpamento delle scuole medie Roncalli e Cascino ed insieme hanno deciso di mantenere la scuola Capuana”. Infine, l’assessore Innocenzo Di Carlo, sottolinea l’importanza dell’intervento del nuovo piano di dimensionamento scolastico. “È importante – continua Innocenzo Di Carlo - che un’amministrazione comunale sia attenta alle problematiche scolastiche. Porre in seria attenzione significa avanzare le proposte che si rendono necessarie e non “evitare di procedere” per eludere il problema”.
Agostino Sella

Notarbartolo. "Annullate le bollette della TIA".

Piazza Armerina. Annullate dalla commissione tributaria provinciale di Enna numerose cartelle esattoriali sulla tariffa di igiene ambientale. Condannate in solido alle spese processuali l’ATO Ennaeuno e la SE.RI.T. Sicilia. Gli annullamenti sono stati effettuati grazie ai ricorsi dell’associazione Notarbartolo guidata da Alessia Di Giorgio. Ad occuparsi della difesa dei cittadini l’associazione si è fatta coadiuvare dall’avvocato Roberto Sardella al fine di proporre ricorso davanti alla Commissione tributaria, ottenendo l’annullamento delle cartelle esattoriali che intimavano il pagamento della Tariffa di igiene ambientale relativa all’anno 2004. Dice Sardella “Innovativo è il contenuto delle ultime sentenze, poiché l’Autorità Giudiziaria, nell’accogliere i ricorsi, in aggiunta all’annullamento delle cartelle esattoriali ha stabilito anche la condanna in solido delle spese di giudizio dell’ATO rifiuti e della SE. RI. T. Sicilia S. p. A. Infatti prima di tale pronuncia la Commissione Tributaria di Enna si era limitata a condannare alle spese processuali esclusivamente l’ATO rifiuti. Esprimo soddisfazione per tale risultato – dice Sardella - considerando siffatto come l’unico epilogo possibile, vagliate le precarie condizioni economiche in cui versa l’ATO rifiuti. Colgo l’occasione per censurare il comportamento dell’Ente impositore alla luce dei recenti preavvisi di fermo amministrativo inviati indiscriminatamente anche a coloro che hanno impugnato le cartelle esattoriali, chiarendo che tali atti presupporrebbero l’esistenza di provvedimenti che abbiano acquistato il crisma della definitività provvedimentale non rinvenibile in pendenza di ricorso”. Poi, l’associazione Notarbartolo nella persona del presidente, la dottoressa Alessia Di Giorgio, ha manifestato disappunto sul comportamento scorretto posto dall’Ente impositore. Afferma la Di Giorgio “Voglio rassicurare i contribuenti garantendo a tutti coloro che ci contatteranno sostegno davanti a condotte che vorrebbero pregiudicare un diritto riconosciuto dalla Costituzione, in virtù del quale nessuno può essere sottoposto a prestazioni personali o patrimoniali se non in base alla legge. Diritto compromesso da comportamenti illegittimi come quelli tenuti dalla SE.RI.T. Sicilia in questi giorni”.
Agostino Sella

mercoledì 26 novembre 2008

Per favore, qualche consigliere comunale, potrebbe fare questa interrogazione al Sindaco?!

INTERROGAZIONE AL SINDACO
Oggetto. controllo consumi per il riscaldamento degli edifici comunali
Premesso
- che più volte, diversi cittadini, hanno segnalato che la temperatura nei locali del comune è piuttosto alta.
- a causa dell'alta temperatura alcune volte vengono aperte le finestre
- che lo spreco energetico è per un sindaco veltroniano, "luliano" e "obamiano", una doppia inefficienza
si chiede di sapere
1. a quanto ammonta la spesa annua per il riscaldamento sostenuta dal comune per gli edifici comunali.
2. a quanto ammonta la spesa annua per il riscaldamento nelle scuole.
3. se è stato individuato un preposto per il controllo energetico sia nelle scuole che nei locali comunali.
4. se ci sono le misure che il sindaco e l'amministrazione comunale stanno intraprendendo per il risparmi energetico.
Si prega di dare risposta in consiglio comunale

Centonze e i suoi manifesti funebri del consiglio comunale "murtizzu"

Mizzica, ma un pò di fantasia.

Calogero, capisco che in questo periodo il consiglio è un poco "murtizzu", ma almeno fai stampare i manifesti delle convocazioni con un poco di allegria.

Così, piuttosto che un'assemblea comunale sembra un manifesto funebre.

Metti la tua fantasia a servizio del consiglio.

Mai nero su bianco, segno di "mortorio", di cimitero, di declino, di "toccarsi i cabassisi"

Se proprio vuoi spendere poco, visto che sei di sinistra, rosso su bianco.

Dai un minimo di fantasia!!! ELLUPPU

Gagliano. "Rischiamo di chiudere la Capuana".

Piazza Armerina. “Di questo passo entro un paio d’anni rischiamo di chiudere la scuola media Capuana. Ho chiesto un incontro urgente al sindaco per vedere come evitare ogni chiusura”. A lanciare il grido d’allarme sulle scuole è il capogruppo del Partito delle Libertà in consiglio comunale, Carmelo Gagliano. Il consigliere, prende spunto dalla delibera di giunta numero 133 del 20 novembre, nella quale la giunta comunale, dopo un ampio confronto con i dirigenti scolastici, ha definito il nuovo dimensionamento degli istituti di istruzione primaria. “La legge – dice il consigliere Carmelo Gagliano – prevede che ogni scuola deve avere dai 500 ai 700 bambini per un quinquennio consecutivo. Mantenere questi numeri per un città come la nostra è molto difficile. La legge prevede deroghe ma solo per le comunità montane e per le piccole isole. Quando ero assessore nella scorsa legislatura abbiamo evitato di procedere in accordo con i sindacati. Adesso – continua il capogruppo del PDL – la giunta ha proposto un piano che prevede gli accorpamenti orizzontali, ciò tra scuole medie. Significa che dovrebbero essere accorpati la scuola Roncalli e la scuola Cascino. Questo lascerebbe fuori la Capuana. Ho subito chiamato il sindaco – dice ancora Gagliano – la mia proposta è quella di fare degli accorpamenti verticali, cioè mettere insieme delle scuole elementari e medie. Se si va avanti di questo passo chiuderebbe nel giro di pochi anni la scuola media Capuana che ha una grande storia e che in questo momento è l’unica scuola media che si trova nel centro storico. Per questo ha anche allertato il comitato di quartiere del Monte. Dico al sindaco di fare quanto più possibile, organizzare un tavolo per trovare tutto ciò che può evitare la chiusura della scuola media Capuana”. Poi Gagliano analizza alcune questioni. “Non è possibile abbandonare il centro storico in questo modo. Prima l’ospedale ed adesso le scuole. Dobbiamo fare di tutto – continua il consigliere più votato dell’intero consesso civico con oltre 270 voti – per evitare ancora abbandoni della parte antica della città. Se sarà il caso, e questo lo vedremo nei prossimi giorni, inviteremo il presidente del consiglio Calogero Centonze, con una richiesta firmata da 5 consiglieri in cui gli chiederemo di portare la questione all’attenzione degli altri consiglieri affinchè anche il civico consesso possa dire la sua su un argomento di così vitale importanza per tutta la collettività armerina”.
Agostino Sella

Riparte il consiglio delle donne.

Piazza Armerina. Promuovere la solidarietà e la parità di diritti tra i cittadini, perseguendo il difficile obiettivo di abolire ogni forma di discriminazione: questo lo scopo principale del Consiglio delle Donne, organismo istituito nel 1998 con deliberazione del consiglio comunale ed oggi nuovamente attivo grazie all’iniziativa dell’Assessore alla Solidarietà sociale, Lina Grillo, a cui è stata anche attribuita la delega alle pari opportunità, e del consigliere comunale Ilenia Adamo, impegnata anche in ambito professionale nella diffusione del principio delle pari opportunità nei diversi contesti di vita. “Come previsto dall’art. 9 bis, istitutivo del consiglio delle donne – dice Lina Grillo - l’organismo è composto dalle elette nel consiglio comunale e da una rappresentanza dei gruppi e delle associazioni presenti nella città e si propone di promuovere il ruolo della donna nella società, di valorizzare il fare e il sapere femminile in tutte le sue forme, di sostenere le pari opportunità nel lavoro”. Dopo una preliminare riunione con le presidenti delle Associazioni “al femminile” di Piazza Armerina, alla quale era presente la dott.ssa Rosaria Leonardi, consigliera di parità della Provincia di Enna, è stata inoltrata richiesta alle associazioni di riferire la terna dei nominativi, individuati dalle rispettive assemblee, che verranno sottoposti al consiglio comunale, come previsto dall’art. 3 del regolamento istituito con deliberazione del Consiglio comunale dell’11.5.1998. L’assessore Grillo ed il consigliere Adamo stanno inoltre attivamente partecipando al progetto DAFNE, finanziato con il FSE, “L’obiettivo del progetto – dice Ilenia Adamo - è quello di costituire una rete di referenti per le pari opportunità sul territorio regionale al fine di garantire il rispetto della normativa di settore. Attuare le pari opportunità – continua Ilenia Adamo - significa innalzare il livello dei servizi e rispondere con maggiore efficacia e prontezza ai bisogni di cittadini e cittadine”. L’iniziativa testimonia la volontà dell’Amministrazione di allinearsi con i principi del contesto europeo: rimuovere gli ostacoli che implicano discriminazione nei confronti di uomini e donne, valorizzare le differenze, favorire le condizioni di riequilibrio della rappresentanza fra tutti i cittadini.
Agostino Sella

Puglisi. Italiani nel mondo entrerà nel PDL

Piazza Armerina. “Italiani nel mondo confluirà nel Popolo della Libertà”. Lo conferma Guglielmo Puglisi ,segretario provinciale del movimento del senatore Sergio Di Gregorio. “ E’ una scelta sofferta, perché per il nostro movimento politico abbiamo lavorato duramente, senza lesinare energie. Ma siamo altrettanto sicuri che un solo grande partito di centrodestra darà ancora maggiore sicurezza agli italiani". Insomma InM torna al lavoro, dopo lo stop elettorale. Nei giorni scorsi, il segretario provinciale di InM Guglielmo Puglisi, ha incontrato in un noto locale Armerino, il coordinatore nazionale organizzativo del partito, Gaetano Pennino e tutti i quadri dirigenti regionali del movimento politico per pubblicizzare e organizzare la manifestazione di presentazione del movimento politico che si terrà presso l’Aula magna dell’Università di Palermo il 29 novembre prossimo, alla presenza del presidente nazionale, senatore Sergio De Gregorio. "Salutiamo fin da ora anche in Sicilia – ha dichiarato Puglisi – l’esperimento del PdL e manifestiamo con grande piacere la volontà di contribuire in maniera costruttiva alla fase realizzativa del PdL, certi di dare anche noi il nostro contributo in vista delle prossime elezioni europee". Il senatore Sergio De Gregorio, a margine dell’assemblea organizzativa nazionale dice, "Insieme a tutte le forze della maggioranza, stiamo dando vita a un nuovo, grande movimento che segnerà la storia della politica italiana nei prossimi anni. Ci siamo uniti per affrontare con maggiore forza le crisi dei nostri tempi, come quelle dell’economia e dell’ambiente. Però – continua De Gregorio – al nuovo partito chiediamo un progetto che ci rappresenti. Il governo deve fare di più per il mezzogiorno, per il turismo e per le piccole e medie imprese di un territorio in grave difficoltà. In ogni caso – ha concluso De Gregorio – il gruppo di dirigenti di «Italiani nel mondo» continuerà a lavorare per il sociale e per far sì che il "made in Italy" trovi nel mondo il riconoscimento che gli è proprio".
Agostino Sella

martedì 25 novembre 2008

Mimì Politi. "A rischio i vaccini influenzali".

Piazza Armerina. A serio rischio i vaccini antinfluenzali per i cittadini della provincia di Enna. A lanciare l’allarme è Domenico Politi, segretario provinciale della FIMMG. “Pur cercando di fare l’impossibile – dice Politi – i medici di famiglia della nostra provincia che aderiranno al progetto, non potranno assicurare il raggiungimento degli obiettivi stante i pochi giorni a disposizione. E’ opportuno – continua il medico – rilavare come in tutte le altre province siciliane la vaccinazione è iniziata a metà novembre , mentre nella provincia di Enna non potrà cominciare, stando così le cose, prima del 9 dicembre per concluderla, ope legis, entro il 31 dicembre. E’ curiosa la coincidenza del 28 novembre: in tale data – continua la nota di Politi – è stata indetta la gara d’appalto; in pari data lo scorso anno, e sempre in ritardo, ha avuto inizio la vaccinazione. Bisogna ancora tenere conto dai Medici di Famiglia dovranno continuare a svolgere il loro lavoro di routine in un periodo di recrudescenza di varie patologie e dovranno anche vaccinare il proprio domicilio i soggetti in assistenza domiciliare programmata e quelli “fragili”. L’unico protocollo d’intesa firmato da Medici di Famiglia è quello siglato a livello regionale ed è parte integrante del D.A. del 22 ottobre. Nella qualità di segretario provinciale della FIMMG – dice Politi – a cui aderiscono i due terzi dei medici di famiglia della provincia, nulla ho firmato in proposito, nonostante i pressanti inviti a chi di dovere a procedere, nei tempi dovuti, all’acquisto ed alla distribuzione dei vaccini. Per quel che riguarda l’epidemiologia e la profilassi – conclude Politi – ci riserviamo di discuterne nelle sedi opportune”.
Agostino Sella

Falcone e Trebastoni. "Togliete il cantiere di Acqua Enna dai Canali"

Piazza Armerina. “Non è possibile installare un cantiere che produce ogni giorno polvere e rumore nelle immediate vicinanze delle abitazioni. Invitiamo il sindaco a farlo subito spostare in un altro luogo”. L’invito è dei consiglieri Michelangelo Trebastoni e Giuseppe Falcone, rispettivamente capigruppo dell’Mpa e della lista “Mattia sindaco”. I due consiglieri dell’opposizione alla giunta Nigrelli dichiarano insieme in una nota “abbiamo raccolto numerose lamentele da parte cittadini residenti nell’area dei Canali. Infatti, Acqua Enna che sta realizzando i lavori della nuova condotta idrica in città, ha installato un cantiere che giornalmente produce polvere di cemento e catrame nei pressi della fontana dei Canali, dove ogni giorno centinaia di persone vanno a riempire l’acqua. Invitiamo il sindaco Carmelo Nigrelli a mettere in atto tutte le procedure in suo possesso per fare spostare nel più breve tempo possibile il cantiere edile in una altra area in cui non reca danno alle abitazioni ed ai cittadini armerini. Poche decine di metri quadrati – continuano Michelangelo Trebastoni e Giuseppe Falcone – si possono trovare ovunque per l’installazione di un cantiere di lavoro che è importante per la città”. Poi Trebastoni e Falcone minacciano di portare l’argomento in aula consiliare. “Per evitare di allungare i tempi vorremmo evitare di fare un interrogazione al sindaco da portare in aula consiliare. Il nostro interesse – continua la coppia consiliare – e quello dei nostri movimenti politici è quello di mettere a proprio agio i cittadini e fare il loro interesse nell’esclusivo bene della città”
Agostino Sella

Nigrelli. Comunicato su contrada Gatta

Martedì 25 novembre alle 10 presso la Sala delle Luci si è tenuto un incontro tra le amministrazioni comunali di Piazza e di MIrabella Inbaccari sull’annosa questione della gestione dell’insediamento di contrada Gatta.

La vicenda è nota: in contrada Gatta, territorio di Piazza Armerina, sorge parte di un quartiere di Mirabella e vivono alcune centinaia di persone che, pur residenti a Piazza, appartengono alla comunità di Mirabella.

La delegazione di Mirabella era composta dal sindaco Enzo Marchingiglio e dal vice sindaco Giuseppe Gistolisi; quella del comune di Piazza dal sindaco Nigrelli, dal Vice sindaco Ribilotta, dal dirigente dell’UTC Duminuco e dal dirigente della Ragioneria Scimone.

Il tema affrontato è stato quello dei servizi urbani (acquedotti, fognature, strade, pubblica illmunazione, raccolta dei rifiuti) erogati alla comunità di Gatta.

Il sindaco Marchingiglio ha ribadito come quei cittadini piazzesi non siano mai stati oggetto di attenzione da parte del comune di Piazza e che i servizi urbani sono stati sempre gestiti dal Comune di Mirabella con un importante esborso di denaro cui dovrebbe fare fronte il comune di Piazza.

Il Sindaco Nigrelli ha ribadito quanto affermato in campagna elettorale e cioè che intende istituire, se ve ne sono le condizioni giuridiche, le frazioni di Gatta, Albana in prossimità di Barrafranca e Castani in prossimità di Valguarnera. Ha affermato, inoltre, che il Comune onorerà gli impegni nella quantità che verrà definita da un incontro tra i vertici tecnici dei due comuni.

Ala fine del lungo incontro si è stabilito quanto segue:

per la manutenzione delle strade e della pubblica illuminazione i dirigenti dei due uffici tecnici provvederanno e verificare l’effettiva consistenza delle strade pubbliche e dei corpi illuminanti sulla base dei quali il comune di Piazza erogherà a quello di Mirabella delle somme quale contributo alle spese di manutenzione;

per la rete idrica e fognaria è stato contattato il Presidente di Acquaenna perché possa, di concerto con il suo omologo dell’Ato idrico del calatino e il sindaco di Mirabella concordare le modalità di gestione delle reti.

Per quanto riguarda la raccolta dei rifiuti si è preso atto che la competenza è dell’ATO Enna Euno demandando a quel consorzio la soluzione del problema.

Per quanto riguarda gli anni trascorsi tra il 2005 ed oggi, sulla base di una convenzione che non aveva mai dato esiti concreti, i due sindaci hanno convenuto di procedere transattivamente alla determinazione della somma che il comune di Piazza erogherà al comune di Mirabella quale saldo di quelle competenze.

A margine è anche stato affrontato il tema delle guardie mediche. Pare infatti che i medici titolari di guardia medica a Mirabella non intendano più effettuare visite domiciliari in contrada Gatta poiché esterna al territorio comunale. Del problema è stato tempestivamente investito il sottore Iudica, direttore generale dell’Ausl 4 che ha assicurato la immediata soluzione del problema di concerto con il suo collega dell’Ausl che copre il territorio di Mirabella.

Il sindaco Nigrelli dichiara, alla fine dell’incontro: “sono molto soddisfatto del clima dell’incontro e dei contenuti sviluppati. I rapporti di collaborazione con Mirabella e i suoi cittadini saranno sempre più intensi perché quella comunità può, insieme alla nostra e a quelle dei comuni del sud della provincia di Enna, lavorare per un percorso condiviso di sviluppo locale sostenibile”.

Piazza, 25 novembre 2008, ore 15:00

E' tutto un mangia mangia. Ma BASTA!!!!!!!!!! Prima o poi sarà rivoluzione....

Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.
STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE;
STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese;
PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare);
RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese;
INDENNITA' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00);
TUTTI ESENTI DA TASSE +TELEFONO CELLULARE: gratis;
TESSERA DEL CINEMA: gratis;
TESSERA TEATRO: gratis;
TESSERA AUTOBUS -
METROPOLITANA: gratis;
FRANCOBOLLI: gratis;
VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis;
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis;
PISCINE E PALESTRE: gratis;
FS: gratis;
AEREO DI STATO: gratis;
AMBASCIATE: gratis;
CLINICHE: gratis;
ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis;
ASSICURAZIONE MORTE: gratis;
AUTO BLU CON AUTISTA: gratis;
RISTORANTE: gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).
INOLTRE: Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi ( per ora!!!);
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio);
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!


lunedì 24 novembre 2008

Ritrovato anche Rosario Paternicò. "Sono più vegeto che mai". I dispersi rimangono tre. Cursale, Filetti e Piccicuto

Caro Agostino, stamattina mentre mi trovavo in Piazza Generale Cascino, molti amici comuni mi hanno attenzionato il fatto di collegarmi al tuo sito, perché alcuni consiglieri comunali guarda caso dell'opposizione, vengono ricercati alla trasmissione "Chi l'ha visto".
Ritengo che per avere notizie bisogna scrivere alla trasmissione, anche per i consiglieri di maggioranza, che sino ad oggi non hanno consumato atti di rilevanza politica che vadano nella direzione degli impegni assunti durante la campagna elettorale. Tu sai che il sottoscritto non si e' mai sottratto alle critiche da parte dei cittadini ma quando questi vengono da posizioni politiche che vanno in senso unico,non devo fare altro che rispondere in modo pacato e comunicare ai miei concittadini ma sopratutto a voi che vi siete fatti carico di scrivere alla trasmissione, del perché il sottoscritto non ha dato notizie.
Tu sai che molte volte gli atti politici consumati dal sottoscritto,per mia natura non sono stati pubblicizzati,perché per quanto mi riguarda la vera pubblicità avviene nel momento in cui si raccoglie il frutto del proprio lavoro,che è quello di creare opportunità di lavoro per la cittadinanza tutta,mandato ricevuto nelle elezioni del Giugno 2008. Comunque qualcuno rimarrà molto male,perché mi accingo a descrivere il lavoro fatto a livello politico in questi cinque mesi, e dal sottoscritto e da alcuni componenti della III Commissione Consilare durante le sedute, punti riguardanti:

1) Finanziamento e gara per il progetto " Parcheggi di Piazza Europa". Euro 2.000.000,00
2) Finanziamento e gara per ristrutturazione, progetto" Fonte Canali". Euro 100.000,00
3) Finanziamento e ristrutturazione, progetto " Scuola media Roncalli".
4) Finanziamento e ristrutturazione, progetto " Scuola Trinita' ".
5) Verde pubblico.
6) Adeguamento e riapertura area SIACE per Fiera zootecnica.
7) Rifacimento manto stradale, Vie prinicapli e non della nostra città.
Tante altre cose sono state fatte e chieste,adesso che mi avete dato l'opportunità,fatevi carico di sollecitare l'amministrazione comunale cosa intende fare,perché caro Agostino le somme in bilancio ci sono,ma quando dovranno aspettare ancora per essere messi a disposizione della nostra comunità per creare opportunità di lavoro ed un po di benessere.
Comunque sapete dove cercarmi e trovarmi. Un saluto affettuoso.
Rosario Paternicò

domenica 23 novembre 2008

Mercato settimanale. Grida d'allarme della confesercenti

Ieri si sono riuniti, in un noto locale della città il direttivo e i soci della Confesercenti locale , alla presenza del presidente Confesercenti Guglielmo Puglisi.
All’ordine del giorno i contenuti del regolamento dell’area commerciale.
Nel corso della riunione sono stati posti alcuni obiettivi: riordinare e delocalizzare in un altro sito il mercato settimanale del giovedì consentendo la praticabilità e la sicurezza dell’area, pur in presenza di un aumento delle superfici dei banchi; fare del piano S. Ippolito un mercato mensile, di tipicità eno gastronomiche siciliane e non, artigianali e di antiquariato; salvaguardare la storicità e la tipicità del comparto turistico alberghiero, aprendo le porte a forme di partenariato nazionale ed internazionale.
L’approvazione del regolamento del commercio da parte del consiglio comunale, rappresenta un primo passo determinante per la valorizzazione della tipicità, della storia, della cultura del commercio della città. Per questo gli operatori della Confesercenti presenti alla riunione hanno sottolineato l’assoluta urgenza e necessità di applicare quanto prima il regolamento, oltre che di attuare il progetto di delocalizzazione del mercato settimanale su un nuovo sito che potrebbe essere l’ex area Siace o l’area del Villaggio S. Marco prevedendo la realizzazione di nuove e adeguate strutture di vendita per riqualificare e rivitalizzare questo essenziale mercato.
“ E’ fondamentale – dice il presidente Puglisi - inaugurare una nuova stagione che riesca a coinvolgere da una parte tutti gli operatori, che devono sentire questa novità come una tappa importante per la crescita del commercio; e dall’altra gli uffici comunali, in particolare annona e polizia municipale, per l’opera di vigilanza, prevenzione e convincimento, nel rispetto delle norme e delle regole previste dal regolamento, con particolare attenzione alle superfici assegnate agli operatori su area pubblica e alla pulizia del comparto”.
“ La fase che si apre ora – continua Puglisi – è quella, insieme all’applicazione integrale del regolamento, di progettare la valorizzazione del comparto attraverso la realizzazione di idonee infrastrutture e di servizi, in grado di facilitare la pulizia e il decoro e di far coincidere l’immagine reale con le aspettative di commercianti e residenti. Occorre altresì iniziare a lavorare per un programma annuale di iniziative e attività promozionali tali da attirare una nuova attenzione da parte dei consumatori. In definitiva, la scelta compiuta per il commercio locale è importante anche perché può costituire un esempio per altre aree commerciali cittadine”.
Ufficio stampa Confesercenti.

Cristina Lanzafame. Appello ai partiti.

Piazza Armerina. “Purtroppo nella politica tutti parlano dei giovani, ma nessuno li coinvolge. Partiti, coinvolgere noi giovani!”. Cristina Lanzafame, 22 anni, laureanda in psicologia, fa un appello ai partiti politici piazzesi affinchè coinvolgano nelle loro iniziative i giovani del territorio. “Purtroppo – dice Cristina Lanzafame – i partiti chiamano i ragazzi ed i giovani solo durante il periodo delle campagne elettorali. Qualcuno ci ha scambiato per “borracciari”, per quelli che portano solo acqua. Ma noi non lo siamo. Sia le forse di destra – continua ancora la Lanzafame – che quelle di sinistra utilizzano i giovani a loro piacimento”. Dopo lo sfogo, la Lanzafame, che è stata candidata alle scorse amministrative, fa una riflessione “La politica dovrebbe curarsi di formare i giovani, prepararli ai loro impegni non solo elettorali per farli diventare la futura classe dirigente di una comunità. Oggi invece – continua Cristina Lanzafame – veniamo sfruttati solo per fare numero. Adesso che alle prossime elezione manca ancora tanto tempo i partiti di tutto l’arco istituzionali dovrebbero dedicare molto tempo della loro attività alla formazione politica dei loro vivai giovanili. Credo – conclude la Lanzafame – che l’attuale mancanza di moralità, di rispetto delle regole ed i malumori che serpeggiano nell’ambiente derivino dal fatto che chi rappresenta un partito o una comunità non è stato cresciuto, formato e preparato dalla propria scuola politica. Spesso – dice ancora la Lanzafame – assistiamo ai cattivi risultati di giovani amministratori che non sono stati supportati dalle proprie segreterie politiche ed abbandonati alla propria iniziative personali”.

Consiglio smandrappato

Piazza Armerina. Partito Democratico in frantumi nella seduta del consiglio comunale di venerdì. Dopo 4 mesi, i consiglieri comunali del partito, non riescono a trovare un accordo per la composizione delle commissioni. Ieri, era previsto il completamento delle commissioni ma Capizzi, consigliere comunale del PD, ha chiesto il rinvio del punto. Da ormai 4 mesi va avanti la querelle sulla quarta commissione, che vorrebbe essere occupata contemporaneamente dai consiglieri Grillo e Vitale, entrambi del PD. Nel partito sulla questione hanno tutti le bocche cucite. Il telefono di Giuseppe Capizzi squilla invano e il capogruppo Venezia non fa nessun commento. Insomma una questione tutta interna al partito. Basilio Fioriglio, intanto ha chiesto che il punto non venisse rinviato. “Non si può rimandare un atto che è indispensabile per il funzionamento delle commissioni. Chiedo che vengono votato”. Ma il Pd vota il rinvio. L’opposizione, con Carmelo Gagliano, affonda il coltello nel burro. “Mentre c’è la volontà da parte nostra di sistemare le commissioni anche la disponibilità del rientro di Fioriglio c’è un muro contro muro tra Grillo e Vitali che non è concepibile. Auspico che il Pd arrivi subito ad un accordo”. Altro punto all’ordine del giorno di ieri il riconoscimento dei debito fuori bilancio. Duro sulla questione l’ex presidente del consiglio Basilio Fioriglio che per protesta abbandona l’aula. “Avevo chiesto – dice Fioriglio – che si facesse un monitoraggio, ripartizione per ripartizione, di tutti debiti fuori bilancio proprio per avere un quadro completo della situazione. Questo – dice Fioriglio - non è stato fatto. Chiarisco che non ho nulla contro questi debiti ma il “modus proceduranti” è errato. Da quello che mi risulta come consilgliere anziano nel precedente consiglio erano stati portati debiti che adesso non ci sono più. E’ indispensabile fare una ricognizione”. Le posizioni di Fioriglio sono state confermate anche dal vice presidente Filetti. Sull’abbandono dei consiglieri dura la presa di posizioni del capogruppo del PD Giuseppe Venezia. “Ci sono consiglieri comunali che quando ci sono atti di responsabilità cercano sempre un pretesto per uscire fuori dall’aula. Questo – dice il capogruppo del PD – voglio dirlo forte è chiaro. Posso provare quello che dico. Quando si parla di debiti su rifiuti o altre cose importanti qualcuno abbandona sempre l’aula”.
Agostino Sella

sabato 22 novembre 2008

Ritrovato anche Giuseppe Falcone. Adesso i dispersi sono 4. Filetti, Paternicò, Piccicuto e Cursale. Vediamo chi li trova.

Agostino,
ti dico solo alcune delle cose che ho fatto

- interrogazione per la messa in sicurezza delle scuole Rocco Chinnici, Teatini e Capuana

- Ho mandato assieme al consigliere Trebastoni all'assessorato agli enti locali l'illegittimita degli atti del consiglio dell'1/8/2008 (hai scritto pure l'articolo). Invito l'amministrazione ad essere più prudente e rispettare il regolamento

- ho votato le osservazione contro il PRG ed a favore dei cittadini

- soprattutto ho avuto una posizione trasparente e corretta nel rispetto del ruolo senza fare inciuci con Nigrelli.........................!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

- sull'ospedale pure essendo vicino all'Mpa ho preso una posizione netta senza nessun imbarazzo nonostante l'appartenenza politica

- ho diffidato "Acquaenna" per la mancanza di servizio e per la legittimità dubbia delle tariffe applicate. Prossimamente prevedo novità negative per questa criticabilissima struttura, segno della cattiva amministrazione della sinistra
Ciao

Convegno del Rotary club

DISTRETTO 2110 SICILIA E MALTA
Club di Piazza Armerina
Mi è gradito invitare la SV all'incontro c
l'Onorevole PIPPO GIANNI
Assessore regionale all'industria che relazionerà su:
Nuove prospettive di sviluppo in provincia di Enna
Aula Magna Istituto "Ettore Majorana", Piazza Armerina, 27 novembre 2008 - ore 19,30
Il presidente Santi Monasteri

Trebastoni e Falcone. "Le nomine di vicepresidente del consiglio e delle commissioni sono nulle"

Piazza Armerina. “Le nomine del vice presidente del consiglio comunale Vincenzo Filetti e dei componenti delle commissioni consiliari sono nulle”. E’ quanto sostengono i consiglieri comunali dell’opposizione Michelangelo Trebastoni e Giuseppe Falcone, che hanno inviato una lettera all’assessorato regionale agli enti locali per chiedere l’annullamento del consiglio comunale che si è svolto lo scorso 1 agosto. Secondo i due politici dell’area Mpa, il civico consesso di quel giorno deve essere annullato. Si legge nella loro nota “si chiede l’annullamento degli atti del consiglio in quanto si è impedito ad un consigliere comunale eletto, Michelangelo Trebastoni, non notificandogli l’atto di convocazione, di partecipare all’assunzione di importanti decisioni, come la nomina del vice presidente e dei componenti delle commissioni consiliari”. Sempre secondo il duo Trebastoni-Falcone il consiglio di quel giorno “doveva essere convocato non in via straordinaria ma in via ordinaria e doveva prevedere al primo punto dell’ordine del giorno l’insediamento ed il giuramento del consigliere comunale Trabastoni, cosa che non fu prevista in quella seduta ledendo un preciso diritto previsto per legge ed impedendogli così di insediarsi, giurare e poi partecipare alle votazioni”. Ecco quanto afferma Trebastoni “Ero all’estero con la mia famiglia. Ho comunicato la mia assenza ma hanno fatto lo stesso il consiglio senza farmi giurare. Quel consiglio, e tutto quello che si è deciso in quella seduta per noi è nullo”. Insomma, se la richiesta di Trebastoni e Falcone passa all’assessorato saranno grane per tutti. Per i consiglieri che si vedranno annullate tutte le commissioni e la nomina del vice presidente e per l’amministrazione che potrebbe vedersi annullata una variazione di bilancio. Questo certamente, comporterebbe un nuovo piccolo terremoto politico. Si dovrebbero rifare tutte le commissioni. Si dovrebbe rivotare il vice presidente del consiglio. Cose che certamente porterebbe tensioni soprattutto nel centro destra. “La variazione di bilancio – fanno rilevare Falcone e Trebastoni nella richiesta di annullamento della seduta – doveva essere oggetto di un consiglio comunale successivo, in seduta straordinaria ed urgente, dopo lo svolgimento di quello dell’insediamento dei consiglieri comunali, che doveva essere in seduta ordinaria”.
Agostino Sella

venerdì 21 novembre 2008

Vinti un milione di euro con il Gratta e vinci

Che culo!!!
Ecco il biglietto vincitore.
Il fortunato ha scritto "Grazie Davide e Marisa, mi avete cambiato la vita. Grazie".
Davide e Marisa sono i proprietari della "sweet bar" dove è stato acquistato il biglietto.
Speriamo che il vincitore ne faccia buon uso.
In bocca al lupo.


Piazza Armerina. Hanno vinto un milione di euro con il gratta e vinci. Succede anche questo nella città dei mosaici dove in un bar di via Libertà è stata recapitata la fotocopia di biglietto vincitore del gratta e vinci con questo messaggio “Grazie Davide e Maria mi avete cambiato la vita. Grazie”. Davide e Maria sono i proprietari dello “sweet bar” dove è stato acquistato il fortunato biglietto al costo di soli 10 euro. “Ieri mattina, poco dopo l’apertura del bar – dice Davide Careri - due clienti hanno visto sotto una delle saracinesche laterali la fotocopia del biglietto vincitore con il foglio di carta. All’inizio – non ci credevo – continua Davide Careri – ma poi ho chiamato subito la Lottomatica. Mi hanno dato la conferma della vincita. Non è un scherzo. E’ vero. Hanno vinto un milione di euro”. Appena ha verificato la vincita Davide ha attaccato la fotocopia del biglietto vincitore in vetrina. “E’ venuta un sacco di gente per la curiosità – dice – ma deve essere sicuramente un piazzese, un conoscente. Altrimenti non avrebbe scritto il mio nome e quello di mia moglie. Queste cose li vedevamo prima solo in televisione, adesso succedono anche qua”. Per la vincita però Careri un intascherà neanche un euro “Noi non abbiamo nessuna percentuale – dice il proprietario del bar – piglio qualcosa solo se il cliente che ha vinto mi vuole fare un regalino. Si piglia la percentuale solo con il lotto e l’enalotto. Però – continua Careri – almeno abbiamo avuto più gente per la curiosità ed ho venduto più biglietti di gratta e vinci”. Intanto si scatena come in ogni mega vincita che si rispetta la caccia al vincitore ““Spero – dice Giulia Barrese – che ne sappia fare buon utilizzo il vincitore. Secondo me è un piazzese. Il bar dove è stato comprato il biglietto vincitore è molto frequentato da passanti che abitano nella zona di Santa Croce. Con un milione di euro a Piazza Armerina uno ci può campare 3 vite”. “Io invece – dice Nino Di Catania – una parte li terrei per me e gli altri li utilizzerei per fare del bene al prossimo. Ad esempio potrei comprare la risonanza magnetica per l’ospedale”. Nunzio Milazzo, è invece quello più fantasioso “Io sono di Valguarnera – dice - ieri dovevo andare proprio da quelle parti a Piazza Armerina. Poi ho cambiato itinerario. Peccato il vincitore potevo essere io. Se avessi vinto i soldi con mia moglie avrei fatto un viaggio al mese. Mi sarei dato alla bella vita, ma non l’avrei detto a nessuno”. Adesso il fortunato vincitore potrà ritirare il premio. Un bonifico bancario arriverà sul suo conto quanto richiederà l’accredito a Lottomatica in una banca convenzionata con Banca intesa. “Sono certo aprirà un conto in un'altra citta – dice Davide Careri – così nessuno potrà scovarlo”
Agostino Sella

PGS. Campionato salesiano di calcio a 5. I calendari delle Stelle Azzurre.

Calcio a 5 U/17 girone A

02/12/2008 Don Bosco Riesi Don Bosco CL
05/12/2008 Sole Luna - Stelle Azzurre
16/12/2008 Stelle Azzurre Don Bosco CL
20/12/2008 Don Bosco Riesi Sole Luna
16/01/2009 Sole Luna Don Bosco CL
13/01/2009 Stelle Azzurre Don Bosco Riesi
RITORNO
20/01/2009 Don Bosco CL Don Bosco Riesi
24/01/2009 Stelle Azzurre Sole Luna
03/02/2009 Don Bosco CL Stelle Azzurre
06/02/2009 Sole Luna Don Bosco Riesi
14/02/2009 Don Bosco CL Sole Luna
10/02/2009 Don Bosco Riesi Stelle Azzurre

Calcio a 5 U/17 girone B

04/12/2008 Vedette Ardor
04/12/2008 Concordia Dom. Savio
11/12/2008 Dom. Savio Ardor
11/12/2008 Vedette Concordia
18/12/2008 Concordia Ardor
18/12/2008 Dom. Savio Vedette
RITORNO
15/01/2009 Ardor Vedette
15/01/2009 Dom. Savio Concordia
22/01/2009 Ardor Dom. Savio
22/01/2009 Concordia Vedette
05/02/2009 Ardor Concordia
05/02/2009 Vedette Dom. Savio

Passano le prime due di ogni girone

20/03/2009 semifinali - 27/03/2009 finali.


Calcio a 5 ctg U/19 e Lib.
06/12/2008 Vedette Stelle Azzurre 19
04/12/2008 Dom. Savio Vigor
Don Bosco Riesi riposa
11/12/2008 Vigor Don Bosco Riesi
11/12/2008 Stelle Azzurre 19 Dom. Savio
Vedette riposa
13/12/2008 Dom. Savio Vedette
20/12/2008 Don Bosco Riesi Stelle Azzurre 19
Vigor riposa
17/01/2009 Stelle Azzurre 19 Vigor
17/01/2009 Vedette Don Bosco Riesi
Dom. Savio riposa
20/01/2009 Don Bosco Riesi Dom. Savio
20/01/2009 Vigor Vedette
Stelle Azzurre 19 riposa
RITORNO
07/02/2009 Stelle Azzurre 19 Vedette
03/02/2009 Vigor Dom. Savio
Don Bosco Riesi riposa
14/02/2009 Don Bosco Riesi Vigor
12/02/2009 Dom. Savio Stelle Azzurre 19
Vedette riposa
05/03/2009 Vedette Dom. Savio
07/02/2009 Stelle Azzurre 19 Don Bosco Riesi
Vigor riposa
14/03/2009 Vigor Stelle Azzurre 19
14/03/2009 Don Bosco Riesi Vedette
Dom. Savio riposa
19/03/2009 Dom. Savio Don Bosco Riesi
19/03/2009 Vedette Vigor
Stelle Azzurre 19 riposa

Camerino registra una conversazione di nascosto e la pubblica si Youtube. La Grillo lo querela.

Piazza Armerina. Chiede un colloquio all’assessore per avere un posto di lavoro a tempo indeterminato, registra di nascosto la conversazione e la pubblica su youtube. La vittima della registrazione ingannevole è Lina Grillo, assessore alle politiche sociali del comune piazzese. Ad aver registrato la conversazione occultando durante il colloquio il registratore è stato Giuseppe Camerino, il disoccupato che in questi giorni giace sui tetti della città, perché pensa di avere diritto ad un posto di lavoro a tempo intederminato che, secondo lui, il comune gli dovrebbe garantirgli. Camerino, per avere messo on line, la registrazione, si è beccato pure una querela da Lina Grillo che ieri si è recato al commissariato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina e, davanti all’ufficiale sostituto commissario Sonia Cavallo, ha esposto querela. Questa una parte del testo “Si espone formale querela nei confronti di Camerino Giuseppe e di quanti altri saranno individuati nel corso delle indagini quali responsabili dei reati ravvisabili. Chiedo l’oscuramento immediato ed il sequestro di detto materiale, altamente diffamatorio ed acquisito, nonché diffuso su fonte aperta abusivamente”. In effetti quanto fatto da Camerino è piuttosto fuori dal comune e lancia alcuni interrogativi sull’etica della comunicazione. Il disoccupato, ha registrato senza nessuna autorizzazione la conversazione mentre la Grillo chiedeva lumi per telefono al segretario comunale, nascondendo da qualche parte del suo corpo il registratore. Ha poi montato un video oscuro, con delle scritte bianche in sovrimpressione, in cui vorrebbe fare capire che la Grillo avrebbe fatto raccomandazioni, cosa, peraltro che dal video non si evince. L’accaduto ha scatenato la desolazione di molti. In particolare dei collaboratori della Grillo. “Io mi trovavo insieme alla Grillo quando Camerino ha fatto la telefonata – dice Francesco Galati – dirigente comunale. Quello che è avvenuto è assurdo e senza nessuna base etica. Non è possibile diffamare così facilmente qualcuno. Estrapolare ciò che conviene in modo parziale da una conversazione e metterla liberamente su un sito web senza nessun controllo. Oggi – continua il dottore Galati – internet rappresenta un mondo molto strano in cui è possibile dire delle cose false senza che nessuno controlli la veridicità delle informazioni.
Quello che ha fatto l’assessore Grillo è compito di quell’assessorato. Quotidianamente abbiamo decine di persone che vengono a chiedere un lavoro. A tutti cerchiamo di dare una risposta. Occorre fare qualcosa. Non è possibile diffamare così chi ogni giorno lavora alacremente per il bene della collettività”.
Agostino Sella

Dallo staff del sindaco. Derogato obbligo chiusura domenicale

Dal 22 novembre 2008 inizieranno a Piazza le manifestazioni di “arte, gusto, natura, cultura”, arte e gastronomia, tutti i week end, fino al 1 marzo 2009.

In occasione delle previste manifestazioni sarà organizzato un “Centro Commerciale all’aperto", con degustazioni presso le attività commerciali delle Vie Mazzini, Garibaldi, Marconi, Umberto I°, Piazza Garibaldi e Via Cavour.

Si rende noto che, in occasione delle predette manifestazioni, con Ordinanza Sindacale n. 33 del 21.11.2008, si è derogato all’obbligo di chiusura domenicale, nei giorni 23 e 30 Novembre 2008, degli esercizi commerciali di vendita al dettaglio in sede fissa, comprese le attività commerciali su aree pubbliche .

Piazza, 21.11.2008

Offerte di lavoro per chi non ha voglia di salire sui tetti. W il che

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CONCORSI
MINISTERO DELL'INTERNO DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
814 posti a concorso, per titoli ed esami, nel ruolo di vigile del fuoco.
Vedi:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2008-11-18&task=sommario&numgu=90&tmstp=1227194617173

PRESIDIO SANITARIO «GRADENIGO» DI TORINO
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di cinque posti di collaboratore professionale sanitario - infermiere - categoria D, ed un posto di collaboratore professionale sanitario - fisioterapista - categoria D.
Scadenza: 18 dicembre 2008
Vedi:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2008-11-18&task=sommario&numgu=90&tmstp=1227194617173

REGIONE LIGURIA
Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di sei posti di collaboratore professionale sanitario, tecnico sanitario di radiologia medica, categoria D, con riserva di posti ai sensi di legge, presso l'azienda sanitaria locale n. 1 Imperiese.
Scadenza: 18 dicembre 2008
Vedi:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2008-11-18&task=sommario&numgu=90&tmstp=1227194617173

AZIENDA OSPEDALIERA «S. ANTONIO ABATE» DI GALLARATE
Avvisi di pubblico concorso per la copertura di cinque posti di operatore socio-sanitario (categoria BS) e un posto di operatore tecnico specializzato autista di ambulanza con funzioni di soccorritore (categoria BS).
Scadenza: 18 dicembre 2008
Vedi:http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=4&datagu=2008-11-18&task=sommario&numgu=90&tmstp=1227194617173

AZIENDA OSPEDALIERA UNIVERSITARIA POLICLINICO «P. GIACCONE» DI PALERMO
Avviso pubblico, per titoli ed esami, per la formazione di una graduatoria relativa all'assunzione di personale con contratto a tempo determinato, della durata di mesi sei, eventualmente prorogabile, profilo assistente socio-sanitario tecnico di radiologia. Vedi: www.policlinico.pa.it

Il "Che" si rivolterà dalla tomba. Camerino lascia in pace Guevara

Sono stato e sono un estimatore del Che. Uno che ha sempre lottato per gli ultimi. Ha abbandonato il potere per lottare insieme ai più poveri, dall'Africa al sud America.
Comunque, a prescindere dalle religioni e dalle ideologie politiche, un eroe del secolo scorso.

Vedere la bandiera del Che sventolare per la spettacolare protesta di Camerino mi ha dato fastidio.

Il Che lavorava per i diritti dei più poveri. Lavorava per la rivoluzione. Combatteva per gli ultimi. Protestare nel 2008 per un posto fisso al comune è fuori dal tempo, è una cosa che il Che non avrebbe mai fatto.
Camerino, lascia in pace il Che.

I dispersi rimangono in cinque. Ritrovato anche Carmelo Gagliano

Ritrovato anche Gagliano. Pare che a ritrovarlo sia stato Guglielmo Bongiovanni, che dopo aver visto l'avviso di Chi l'ha visto ha telefonato a Gagliano, che gli ha rilasciato queste dichiarazioni.

"Non credo che sia proficuo andare dietro a provocazioni o a logiche destabilizzatrici di nessuno o peggio ancora andare dietro di chi fa della satira uno strumento per destabilizzare i suoi nemici politici. Il gossip non ci interessa. I cittadini non hanno bisogno di chiamare "Chi l’ha visto" per sapere cosa hanno fatto sino ad oggi in Consiglio Comunale le forze politiche di opposizione perché è sotto gli occhi di tutti." Queste sono le prime dichiarazioni di Carmelo Gagliano che stamani ha appreso che un blog locale, in modo satirico, scriveva che qualcuno dei consiglieri comunali di opposizione non avrebbe posto in essere nessun atto politico rilevante da quando si sono insediati.
Vorrei ricordare, all’ex consigliere della Rete Agostino Sella, che i partiti di opposizione fin dall’estate, al momento dell’insediamento, con senso di responsabilità hanno permesso, assicurando il numero legale in consiglio visto le lacerazioni interne al Pd, che si potesse svolgere la tradizionale manifestazione di Piazza d’Estate, hanno permesso che si votasse la variazione che prevedeva in capitolo di bilancio i soldi per gli operatori di Sicilia Ambiente, si sono fatti promotori ed hanno chiesto dei consigli comunali per il problema dell’Ospedale e per l’emergenza idrica, hanno chiesto e votato affinché l’ufficio acqua venisse spostato in città, hanno fatto, con il collega Fioriglio Basilio, numerose interrogazione all’Amministrazione comunale sulla Villa Romana del Casale, sull’emergenza idrica, sull’emergenza dei rifiuti, con il consigliere Falcone un’interrogazione sulla messa in sicurezza degli edifici scolastici. Abbiamo portato avanti la problematica relativa ai parcheggi in Piazza Europa affinché non si perdessero i finanziamenti, abbiamo votato una variante al Piano Regolatore Generale. Credo che siano tutti atti di rilevanza politica. Caro Agostino il compito a cui è chiamato il consiglio comunale è quello di indirizzo e controllo dell’amministrazione e se l’opposizione, come dice Agostino non ha fatto nulla, vuol dire che l’amministrazione ha fatto ancora meno."

Elenio Mancuso sulla via del successo.

Gentile Agostino,
ancora una volta Elenio Mancuso convince con la sua arte lo spettatore.
Mi piace così l'idea che se ne possa partlare.
Nel corso della puntata odierna di Unomattina (Rai1) il giovane attore piazzese, in gara sul portale rai http://www.nuovitalenti.rai.it/, ha recitato brillantemente un monologo tratto da "I cento passi" di Giordana, l'ormai celebre film che narra la storia di Peppino Impastato.
Ad attendere la fine dell'esibizione l'ottimo giudizio del grande attore di cinema, fiction e teatro Giuseppe Pambieri, rimasto molto colpito dal giovane Mancuso. "Un bel crescendo e grande presenza scenica [...] reggi molto bene i primi piani, giusta la faccia [...]" tra le parole pronunciate da Pambieri che si è anche lasciato andare a dei suggerimenti.
Ed in effetti Elenio credo abbia saputo, nei pochi minuti a disposizione, incollare gli spettatori allo schermo.
Personalmente non conosco Mancuso, ma come non pensare quello che lasciavano intendre anche le espressioni dei visi dei due presentatori, Michele Cuccuzza ed Eleonora Daniele?
Stupore e apprezzamento, in due parole.

Giuseppe Sanalitro

giovedì 20 novembre 2008

E' stato ritrovato un altro disperso a "Chi l'ha visto". E' Michelangelo Trebastoni

Ha chiamato al programma per dire che non è disperso. Mi ha pute accusato alla Sciarelli.
Gli ha detto "Sella è poco attento e vede solo le cose che fa Nigrelli ".

Trebastoni detto alla Sciarelli "Sono vivo. Ho presentanto tre regolamenti sul turismo nella diplice funzione di tecnico e consigliere comunale, di cui il sindaco non ne ha completamente tenuto conto. Nigrelli - ha detto ancora Trebastoni alla Sciarelli -- dovrebbe anche essere insierito nella lista di "Chi l'ha visto". Anzi, dovrebbe essere al primo posto. Ho preso - ha continuato Trebastoni - numerore prese di posizione contro il Piano Regolatore Generale che è risultato un aborto per la città. Tanti cittadini sono rimasti danneggiati e Nigrelli è il regista del piano. Ho diffidato assieme al partito dell'MPA Acqua Enna per il servizio che non da e che oggi alla luce della sentenza della corte costituzionale deve rimborsare i cittadini del canone di depurazione".

C'era una volta il bosco.

ago,

feci questa foto (in allegato) 3 anni fa;

il bosco è quello che scorre accanto al 117bis lungo il rettilineo prima di arrivare da Litro, distributore AGIP e Selvaggio;

una bambina che gioca in mezzo ai quei filari così ordinati, simmetrici e una mucca in fondo; è una foto che mi ha dato tante soddisfazioni, stampata con tecnica "fine art" pubblicata pure da qualche parte all'estero;

ieri mattina, mentre andavo a Enna, ho realizzato che semplicemente quel bosco non c'è più;

c'era una ruspa, qualche camion e tutti gli alberi tagliati alla base;

ci sono rimasto una merda;

un saluto,
gianluca murella

Il primo ad essere ritrovato nel programma della Sciarelli è stato Basilio Fioriglio. I dispersi rimangono in sette.

Attività piuttosto produttiva. Una dozzina di interrogazioni. Sul palio, sull'acqua, sui parcheggi, interventi in consiglio, proposta di cambio statuto. Ed altro. In 4 mesi non è poco. Diciamo che ora rimangono in sette.

Primarie per il segretario nazionale dei giovani del PD

Dopo diversi mesi di assenza dal panorama politico, a causa di elezioni universitarie e non, i giovani del partito Democratico della sezione di Piazza Armerina, in linea con il Pd nazionale, iniziano a strutturare il nuovo soggetto politico giovanile organizzando le “Primarie”.
Le Primarie saranno svolte Venerdì 21/11/2008 dalle ore 08.00 alle ore 24.00 in Piazza Senatore Marescalchi e vi potranno partecipare tutti i giovani che hanno compiuto i 14 anni e che non superano i 29 anni di età.
Con le primarie dei giovani democratici si eleggerà il segretario nazionale dei giovani del Pd, i delegati al congresso nazionale e regionale.
Inoltre insieme alle primarie si organizzerà il pre-tesseramento dei giovani del Partito Democratico e verrà distribuito un volantino con i punti programmatici su cui vogliono investire le loro potenzialità: istituire un incubatore d’impresa per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile; creare aree nuove per concerti ed esposizioni nei capannoni dell’ex-ITIS; regolamentare i contributi comunali alle associazioni; creare un ostello-camping nell’area ex macello; valorizzare il movimento musicale piazzese attraverso grandi iniziative (istituzione di un premio per band emergenti, notte bianca, notte degli equinozi).
Ci auguriamo che la nostra prima iniziativa con il nuovo soggetto politico possa avvicinare molti giovani al Partito Democratico e alle nostre iniziative che vogliamo sottoporre all’Amministrazione e alla Città.
Il portavoce Andre Arena

Per il sindaco Nigrelli da un papà attento

AGOSTINO PER FAVORE TU CHE SEI SENSIBILE A QUESTI PROBLEMI, PUOI DIRE AL SINDACO SE GLI SEMBRA GIUSTO CHE LO SPIAZZALE ANTISTANTE LA SCUOLA ELEMENTARE SAN PPIETRO SIA SEMPRE PARCHEGGIATO DI AUTOVETTUTE, APPARTENETI IN LARGA PARTE AI VIGILI E AI DIPENDENTI COMUNALI,QUESTA STATO DI COSE CREA MOLTO PERICOLO AI BAMBINI CHE ENTRA ED ESCONO DALLA SCUOLA, POICHè SUL MARCIAPIEDE VI è UN TRANSITO CONTINUO DI MACCHINE.
TI RINGRAZIO -
UN PAPA' ATTENTO

mercoledì 19 novembre 2008

Otto piazzesi alla trasmissione "Chi l'ha visto" di Federica Sciarelli.

Si sono persi.
Di loro, da qualche tempo, non si hanno più tracce.
Questi 8 piazzesi saranno protagonisti della trasmissione "Chi l'ha visto" di Federica Sciarelli in onda su Rai 2.
Si tratta degli 8 consiglieri dell'opposizione che non si oppone.

Io, personamente ho grosse difficoltà. Mi dicono che scrivo sempre cose buone sul sindaco. Ma che ci posso fare se l'opposizione non fa nulla. Posso fare io opposizione?!
Sono passati quasi cinque mesi e qualcuno degli 8 dispersi non ha prodotto neanche un atto politico di rilevanza.
Che facciano opposizione, per il bene della città.
Facciano qualcosa, di costruttivo o distruttivo, ma facciano.

Ecco i nomi dei dispersi a seguire nelle foto.

Michelangelo Trebastoni, Calogero Cursale, Ivan Piccicuto, Enzo Filetti, Giuseppe Falcone, Basilio Fioriglio, Rosario Paternicò, Carmelo Gagliano




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Se qualcuno li ha visti può cliccare in questo sito per dare notizie
Ecco i recapiti
Redazione:viale Mazzini 14 - 00195 Roma - tel. 068262 - fax 0637350604

Sprechi al comune. Termosifoni troppo caldi?

AGOSTINO PER FAVORE PUOI DIRE AI SIGNORI DEL COMUNE DI VIA GENERALE CIANCIO DI REGOLARE I TERMOSIFONI PERCHE' LA TEMPERATURA DI OGGI POMERIGGIO VERSO LE 17 ERA TROPPO CALDA!!!!
IL PROBLEMA PERO' E' CHE LE FINESTRE (NEI CORRIDOI) ERANO APERTE.
VISTO CHE HO SAPUTO FINALMENTE CHE AL COMUNE CENTRALE NON SI PUO'PIU' TELEFONARE VERSO I CELLULARI E' GIUSTO RIDURRE GLI SPRECHI!!!

E' morto Salvatore Martello.

E' morto scultore Armerino “Salvatore Martello”. Il decesso è avvenuto sabato scorso a causa di un infarto in California paese in cui viveva già da 9 anni.
Prima di trasferirsi vicino Los Angeles aveva scolpito numerose opere in pietra arenaria tipica della nostra città, dalla statua dedicata al poeta piazzese Carmelo Scibona, che si trova nella villetta di fronte la scuola elementare Trinità, alle panchine in pietra e ferro battuto posizionate al centro di p.zza Gen. Cascino e alla fontanella della stessa piazza, agli stemmi araldici della basilica Cattedrale e fino ad arrivare alle innumerevoli ricostruzioni sempre in pietra dei pezzi mancanti in numerose facciate degli antichi palazzi del centro storico.
Dal 1999 in California lavorava in una fabbrica di macchine industriali che produceva attrezzature per una famosa multinazionale americana, ma nel tempo libero si dedicava sempre alla sua passione di scalpellino alla quale era legato da quando era bambino, molte delle sue opere adornano le ville di numerosi americani.
Salvatore Martello aveva 60 anni, lascia la moglie Angela e i figli Maristella e Giuseppe.
Tutti i parenti e gli amici lo ricordano con grande affetto.

martedì 18 novembre 2008


Camerino è di nuovo sul tetto. Saliamoci tutti. Forse domani ci salgo anch'io.

Cosa da pazzi.
Quello è di nuovo sul tetto.
Vuole un posto di lavoro al comune.
Lo voglio anch'io. Un posto FISSO.
Perchè lui si e io no.
Perchè lui si e tutti gli altri disoccupati no.
Allora saliamo tutti sui tetti.
Io lo farò appena ho un pò di tempo.
Stamattina, purtroppo, siccome non ho un posto fisso da qualche parte, devo lavorare.
Devo correre. Se riesco a finire un paio di cose salirò sul tetto anche io.
Magari domani mattina.
Lo faccio. Dopo che ho accompagnato i miei figli a scuola.
E Nigrelli mi deve dare un posto di lavoro.
La legge la scelga lui.

Insomma ma vi pare possibile in un paese civile che sia permesso tutto questo.
Lo sciopero della fame si fa per le cause serie. Non per le pagliacciate.
Che vada a lavorare veramente questo Camerino. Che la smetta di fare questi film.
Permettergli di fare queste cose è un oltraggio alla gente che veramente ha problemi seri.

lunedì 17 novembre 2008

C'era una volta lo sciopero....per il Chiello.

Sciopero sospeso.
Iudica non farà nulla prima della legge regionale.
Che sono contenti!!!
Guardate le facce sorridenti...
Sono tutti soddisfatti...

_____________
Ecco l'accordo

Giorno 17 novembre 2009 alle ore 15,00 presso la Sala delle Luci si sono riuniti, su invito dell’Amministrazione comunale:

il dott. Francesco Iudica, direttore generale dell’AUSL 4;

il coordinatore dello Sciopero generale Aldo Murella; i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali: Lillo Franchino, Cgil - Nino Di Catania, UIL FPL - Maurizio Libro NURSIND - ANPO - ANMCO.

Sono presenti il Sindaco Carmelo Nigrelli e l’assessore alla sanità Innocenzo Di Carlo.

Le parti dopo un ampio e franco dibattito nel corso del quale hanno ribadito le proprie posizioni sulla situazione conseguente al piano di rientro convengono quanto segue:

1. di procedere con l’analisi dei dati relativi al piano di riordino della offerta ospedaliera in provincia di Enna, con particolare attenzione alla situazione dell’Ospedale Chiello;

2. di fissare un nuovo incontro in data da definire per discutere una proposta alternativa che abbia come obiettivo una diversa e più equilibrata distribuzione delle unità operative complesse delle strutture ospedaliere del Soien 1 e una valutazione della possibilità di poter garantire le emergenze anche nell’ospedale Chiello.

Preso atto di quanto sopra le OO.SS. dichiarano di rinviare lo sciopero generale fissato per il 19 novembre e il direttore Iudica dichiara che non darà alcun seguito al piano proposto fino all’approvazione della legge.

Firme

Dott. Francesco Iudica

Sindaco Carmelo Nigrelli

Assessore Innocenzo Di Carlo

Aldo Murella

Dott. Lillo Franchino

Nino Di Catania

Maurizio Libro

domenica 16 novembre 2008

Mario e totò chiedono scusa a Obama per le c------- del Berlusca

Chiedi scusa anche tu ad Obama 

Variazioni ed assestamento del bilancio 2008. Le parole di Ciccio Restivo

Sono in dirittura di arrivo le variazioni e gli assestamenti al bilancio di Palazzo di città. Un  certosino e oculato lavoro della ragioneria comunale consentirà l’approdo dello schema di assestamento contabile domattina alla Sala delle Luci, per la consueta adozione di routine a cura dell’amministrazione comunale del sindaco Carmelo Nigrelli. L’indomani sarà la volta della competente commissione consiliare, la II, programmazione e bilancio, chiamata ad esprire il proprio parere. “ E’ la chiusura naturale di un lungo ciclo di lavoro, iniziato con l’approvazione del conto consuntivo 2007  dello scorso settembre, dichiara l’assessore delegato Francesco Restivo -poi proseguito con la presa d’atto dell’avanzo di amministrazione di circa duemilioniottocentomila , ed infine con  quest’ultimo atto finale delle variazioni di bilancio e del relativo assestamento generale da esitare a cura del Consiglio Comunale entro il 30 Novembre 2008”.

Dunque un lavoro di taglio e cucito contabile per tenere in ordine i conti comunali e scongiurare pericoloso sforamenti delle spese, a maggior ragione in un momento assai delicato, qual è attuale per l’intera economia internazione, e per ricaduta, anche locale.” Abbiamo dovuto fare di necessità virtu’- prosegue Restivo- alla luce dei tagli dei trasferimenti statali,  che hanno costretto il nostro comune ad un’opera di revisione delle spese e riprogrammazione delle entrate, sia per fra fronte alle spese correnti che per assicurare quel minimo di investimenti indispensabili a far crescere lo status sociale ed economico della nostra collettività, con l’impiego di gran parte delle somme dell’avanzo di amministrazione per salvaguardare gli equilibri di bilancio.”

Senza dimenticare che in uno momento storico di difficile congiuntura, qual è l’attuale,  basta volgere il pensiero all’emergenza rifiuti, con l’opera incessante della giunta Nigrelli, per scongiurare disservizi e disagi ai cittadini, le risorse del bilancio comunale hanno soppiantato l’insolvenza dell’ATO ENNAEUNO.

L’Assessore Restivo invita quanti, Enti, Associazioni, cittadini, disponibili a collaborare per suggerire idee e punti di vista su una corretta e migliore gestione delle risorse economiche, a volerlo contattare presso l’Ufficio dell’Assessorato alle Politiche Economiche.

Conclude l’assessore alle politiche economiche Francesco Restivo: “ Stiamo facendo miracoli per tenere dritta la barra della nostra politica finanziaria e ben saldo nelle nostre mani il timone di Palazzo di città. Viviamo in perenne stato di crisi sin dal nostro insediamento, ma stiamo cercando di coniugare sviluppo e risorse disponibili, disponibilità finanziarie e spese correnti, con un occhio agli investimenti ed al benessere minimo garantito per i nostri cittadini. In attesa di tempi, che auspichiamo, migliori.”

Francesco Restivo

CGIL - UIL F.P.L - NURSIND - ANPO - ANMCO - CONFCOMMERCIO - CNA - ANVA - PLUTIA EMERGENZA
proclamano lo
Sciopero Generale
Piazza Armerina giorno 19 novembre 2008

in difesa dell’Ospedale Michele Chiello e i posti di lavoro.
Salute e vite umane non sono sprechi o calcoli matematici.
Gli ospedalieri scioperano per 24 ore dalle 7:°° alle 7.°°
ARTIGIANI E COMMERCIANTI
dalle ore 9.00 alle 10,00 CHIUDONO LE SARACINESCHE E LA SERA LE INSEGNE RESTERANNO OSCURATE
Punto di riunione Piazza G. Cascino ore 10.00
In corteo per l’ospedale dove sarà formata una catena umana tutto intorno. Nel totale rispetto per i ricoverati.
Se non ci saranno garanzie per il mantenimento dell’ospedale porteremo migliaia di cittadini a Enna per manifestare alla Direzione Generale dell’AUSL 4.Appena completata la petizione di 10.000 firme documentate che rappresentano l'elettorato attivo sarà consegnata al Presidente della Regione da un corteo motorizzato che invaderà pacificamente Palermo.

La provincia nel forum dei Siti Unesco


Piazza Armerina. “Facciamo parte dei forum Unesco. Il nostro territorio provinciale ne trarrà grande vantaggio”. Fabrizio Tudisco, torna soddisfatto da Paestum dove nei giorni scorsi si è tenuta una riunione tra le 13 province del mezzogiorno in cui sono ubicati i siti patrimonio dell’umanità. “Torno da Paestum – dice Tudisco - dove in occasione della undicesima borsa del turismo archeologico, si è tenuta una riunione tra i rappresentanti delle province dei siti Unesco. Il presidente Monaco ha fortemente voluto aderire all’iniziativa di cui mi sto occupando in qualità di componente del coordinamento nazionale turismo dell’UPI, l’unione delle province italiane”. Tudisco entra nel dettaglio. “L’osservatorio europeo del paesaggio ha promosso la nascita di un forum dei siti Unesco con lo scopo di valorizzare e sostenere lo sviluppo socio-economico delle province del Sud. La nostra regione – dice ancora il 50enne assessore al turismo – ha ben 5 province che all’interno del territorio hanno dei siti dichiarati dall’Unesco patrimonio mondiale dell’Umanità. Fortunatamente, grazie alla villa romana del Casale ci siamo anche noi. Nasceranno dei veri e propri poli caratterizzai da un unico denominatore comune: la fruibilità dei luoghi. Stiamo sviluppando insieme al presidente Monaco – continua Tudisco – delle reti archeologiche del territorio per la valorizzazione oltre che della Villa Romana del Casale, anche dei siti come Enna, Sperlinga, Centuripe, Troina, Calascibetta, Poetraperzia e Villarosa. La provincia - continua ancora Tudisco – farà sentire la propria voce per un sistematico e pressante intervento su questi molteplici fronti. Siamo consapevoli – conclude l’assessore – che esiste un collegamento tra le tradizioni più autentiche e le vaste opportunità fissate nel breve e medio termine”. La riunione di Paestum, è stata organizzata dal presidente del consiglio direttivo dell’Upi, l’ex sottosegretario ai Beni Culturali ed attuale presidente della provincia di Siracusa, Nicola Bono “E’ la prima volta – ha detto Bono - che l’unione Europea ha individuato una misura per il nostro turismo. Per questo dobbiamo organizzare per una strategia che punta all’eccellenza. Siamo 13 le province che nel meridione hanno nel loro territorio dei siti Unesco. Siamo convinti – conclude l’ex sottosegretario – di avere le carte in regola per essere concorrenti di tutto rispetto con gli altri territori e fare un ottimo progetto. L’UE mette a disposizione circa 21 miliardi di euro per i progetti sul turismo”.
Agostino Sella

Domani, lunedì 17, presentazione del quadro di S. Andrea d'Avellino

Piazza Armerina. E’ circa 5 metri quadrati. Si tratta di una delle opere d’arte più interessanti della città. E’ un quadro, olio su tela delle dimensioni di centimetri 185 x 256 raffigurante P. Andrea Avellino che invoca la protezione della Madonna. Domani il quadro ritorna nella sua città interamente restaurato e verrà collocato nel museo diocesano. La proprietà del dipinto è della chiesa di San Lorenzo. Il restauro è stato voluto dal sindaco, Carmelo Nigrelli, che ha messo a disposizioni i quattrini per il restauro utilizzando 10 mila euro del suo fondo di riserva. “Ho voluto dare un segnale sulla necessità di procedere sistematicamente al restauro delle opere d’arte della città – dice Nigrelli – Il restauro di questo quadro è importante per una serrie di motivi. Sant’Andrea d’Avellino è il secondo santo protettore di Piazza. Riscoprire la sua figura significa anche ricostruire la nostra identità di cittadini piazzesi. Poi – continua il sindaco – nel dipinto restaurato è presente la seconda più antica visione della città risalente al 1625. Spero – conclude Nigrelli - di finanziare il prossimo anno un altro restauro. Quello del quadro dei Cappuccini realizzato da Paolo Piazza un artista che si muoveva tra Roma ed il Veneto nei primi del 600”. Il vescovo, Michele Pennisi si augura che il restauro del queadro posso far accrescere la devozione verso il santo “Fino a quando c’erano i padri Teatini – dice Pennisi – la devozione verso Sant’Andrea d’Avellino e San Gaetano la devozione era forte. Poi i Teatini sono andati via e la Chiesa è stata chiusa. Ci auguriamo che anche la chiesa dei Teatini possa tornare ad essere adibita al culto ed affidata alla diocesi”. Per il ritorno del quadro di Sant’Andrea di Avellino è stato realizzato un convegno che si terrà domani alle 17 nel museo diocesano di piazza Cattedrale. Al convegno interverranno, oltre al sindaco ed al vescovo, Salvatore Attardo, padre della chiesa di san Giuseppe dei Teatini di Palermo, Marco Rosario Nobile, dell’università di Palermo,  Filippo Acquachiara, dell’Università popolare del tempo libero, Gioacchino barbera del museo regionale di Messina. Concluderà Gaetano Rossell y Clivillers, segretario e procuratore generale dei chierici Regolari dei Teatini. Alla fine del convegno verrà proiettato il filmato su sant’Andrea Avellino realizzato da Nicola Arabia e sarà presentato il catalogo della mostra "Recuperi e restituzioni: acquisizioni culturali e restauri nella diocesi di Piazza Armerina".

Agostino Sella

sabato 15 novembre 2008

Il preside Pace scivola davanti casa sua. L'ambulanza arriva dopo mezz'ora. Da Valguarnera.

Piazza Armerina. Scivola sul marciapiede, si frattura il ginocchio, rimane a terra immobile e dolorante. L’autoambulanza arriva dopo mezz’ora. Da Valguarnera. E’ successo ieri mattina nella città dei mosaici. Il protagonista del triste accaduto è stato il decano dei giornalisti piazzesi, il preside Calogero Pace. Pace, verso le nove e venti del mattino Pace era uscito dalla sua abitazione. Appena fuori dall’uscio è scivolato sul marciapiede ed è caduto a terra. Sdraiato, è rimasto immobile a causa del dolore causato dalla rottura del ginocchio. Il dolore è forte ed il preside si lamenta. Si fermano sul luogo una ventina di persone, ma non sanno come aiutarlo. Qualcuno di loro chiama subito il 118. Risponde la centrale di Caltanissetta.“"L'ambulanza di Piazza è impegnata in altre operazioni. AL Chiello ne abbiamo solamente una - gli dicono – mandiamo sul post quella di Valguarnera". Tra una telefonata e l’altra il tempo passa. Il preside è sempre a terra e continua a gridare dal dolore. Passano una ventina di minuti e l’ambulanza partita da Valguarnera ancora non arriva. Si sentono le sirene. Sono le 9,52 del mattino. L'ambulanza finalmente arriva. E' passata quasi mezz'ora. Il preside viene messo sulla barella e trasportato di fretta all’ospedale Chiello. “Si tratta di una lesione del tendine rotuleo del ginocchio sinistro – ci dicono nel pomeriggio nosocomio piazzese a rischio di chiusura – faremo l’intervento al preside all’inizio della prossima settimana”.

Domani, lunedì 17 al museo diocesano.S. Andrea Avellino, un quadro e un santo ritrovati

Saluti di michele pennisi, vescovo di piazza armerina

fausto carmelo nigrelli, sindaco di piazza armerina

nicola arbia, curatore del sito http://www.santandreaavellino.it/

relazioni:

salvatore attardo, padre della chiesa di san giuseppe dei teatini di palermo: l'ordine dei teatini e la sua presenza in sicilia

marco rosario nobile, università di palermo, l'architettura dei teatini in sicilia

filippo acquachiara, università popolare del tempo libero piazza armerina, i teatini a piazza

gioacchino barbera, museo regionale di messina, considerazioni sul dipinto ritrovato

conclude

gaetano rossell y clivillers, segretario e procuratore generale dei chierici regolari dei teatini

alla fine sarà proiettato il filmato su sant’andrea avellino realizzato da nicola arbia e sarà presentato il catalogo della mostra "Recuperi e restituzioni: acquisizioni culturali e restauri nella diocesi di Piazza Armerina"

_________

La lettera di gaetano rossell y clivillers a Nigrelli

Signor Sindaco la ringrazio di cuore per sollerte invito alla serata culturale del prossimo lunedi 17 novembre c. a. in cui sarà proposta al pubblico la figura e l'antica tela di Sant'Andrea Avellino della chiesa già teatina di San Lorenzo in Piazza Armerina. Da tempo cercavo l'occasione per visitare la terra dei "Saetta", famiglia dalla quale sono usciti due fratelli: Gaetano (teatino) e Saverio (gesuita). Grazie a Saverio missionario nel Messico e ivi assassinato dai "Pima" in 1695, per cui i gesuiti gli danno il titolo di martire, oggi sapiamo qualcosa della devozione che si professava a San Gaetano in quella vastissime terre della Nuova Spagna, etc. etc. Ma, Signor Sindaco, venire da voi in questa occasione è un dono inmeritato che mi consentirà di venerare il Santo di Castronuovo di Poteza, Basilicata, la devozione al quale attechì cosí presto in Piazza Armerina che l'avete potuto eleggere a Patrono di Piazza prima che il Papa Urbano VIII proibesse di eleggere a Patroni di un luogo, dei santi non ancora canonizzati. Ma come potrei venire da Voi in Piazza Armerina senza ricordare il P. Emanuele Calascibetta, autore della prima biografia in lingua spagnuola di San Gaetano... La ringrazio di cuore, Signor Sindaco, e le comunico que viaggiando col Sr. Ingegnere Nicola Arbia, gradirei, appena giunti in Catania poter andare in Duomo e nella chiesa di San Gaetano di quella Città per ritrarre le tele di Sant'Andrea Avellino ivi esistenti... In attesa di poter salutarla personalmente, rinnova profunda riconoscenza e ringraziamenti,

Di Catania, RSU Uil. "Il 19 si sciopera anche senza il comune"

Chiarissimo architetto di Dio: questa volta veramente, la situazione non è buona.
Non è buona veramente.I’insieme ad amici abbiamo valutato la metodologia di analisi della domanda e riprogettazione dell'offerta e rimodulazione della rete ospedaliera.
Metodologia avanzata proposta e
protocollata il 10-novembre-2008, dal Direttore Generale dell'ASl 4 Francesco Iudica ed il Commissario Straordinario dell'Umberto Primo di Enna Lorenzo Maniaci.
Finalmente solo in questi ultimi tre giorni, tutto il personale, " dico tutto" ha capito veramente in quale situazione si trova la Sanità Piazzese.
La bellissima struttura che è
orgoglio anche dei paesi limitrofi da come stanno le cose e dalle proposte protocollate dai due Direttori della Sanità Ennese, ridurranno in un lazzaretto la bellissima struttura ospedaliera Armerina.
Per
giorno 19-11-2008,insieme ad altri colleghi RSU e dirigente sindacali, abbiamo firmato uno sciopero di 24 ore, dove abbiamo avuto l'adesione forte di Aldo Murella segretario di IDV, con raccolte di firme, e, sembra che siano state superate le seimila.
Con grande soddisfazione hanno aderito Sindacati dei medici, sindacati dei commercianti, associazioni di volontariato ecc.ecc.
Non capisco l'amministrazione comunale cosa fa!!!! sono stato invitato in una riunione di due giorni fa al comune, " solo per far slittare lo sciopero", sostengono che:
esiste dallo sciopero organizzato il 10-11-2008, a Palermo, una trattativa in corso.
Vorrei comunicare che, il piano SOIEN 1 E SOIEN 2 è stato presentato anche giorno 10, in poche parole lo stesso giorno.
Mi chiedo di Quale trattativa parliamo?????? Esistono i protocolli prot. n. 226/DG ecc... Chiaramente stesso giorno.
Sicuramente i Cittadini Armerini saranno presenti, non so quello che faranno i cittadini Piazzesi.
Ho invitato personalmente il Sindaco di Aidone , il vice ecc... presenti a Palermo tutto il giorno perchè sentono l'ospedale Chiello anche loro, saranno presenti il 19.
Altresì sarà presente Il deputato regionale Paolo Colianni ed il segretario dell'MPA di Piazza Armerina.
Qualche commento: Piazza Armerina è una Città che ospita migliaia e migliaia di turisti così anche Aidone ecc..ecc.. e non mi spiego per una urologia, pediatria, ecc. si deve andare a finire a Enna o altrove.
Scusate è logico che gli abitanti di Enna possono scendere alla vicina Caltanissetta e solo perchè è provincia che deve avere reparti, primari e quasi tutte le eccellenze? E perchè gli abitanti di Enna non possono venire nel nostro Ospedale?
Sono d'accordo
con il piano di rientro, ma CHE SIA UN RIENTRO EQUO.
Colleghi siamo i
primi utenti della struttura non dimentichiamolo.
Sarà uno sciopero di
presenza, sereno,perchè struttura Ospedaliera, manifestare in perfetto silenzio,Partecipate.
Concludendo, Fonte Repubblica, 12 novembre 2008 Mentre mezza maggioranza contesta a Massimo Russo di aver esagerato con i tagli per il riordino della Sanità, il governo nazionale chiede più rigore.
E se il disegno di legge di Palazzo D' Orleans non verrà modificato e approvato dall'assemblea Regionale entro novembre, in ossequio al Diktat Romano, c'è il rischio che arrivi un COMMISSARIO.
Antonino Di Catania.

La Notarbartolo contro la Serit


Piazza Armerina. “La Serit sta inviando dei preavvisi di fermo amministrativo per chi non ha pagato le bollette della TIA. Non lo può fare. Faremo ricorso”. A parlare è il presidente dell’associazione Emanuele e Leopoldo Notarbartolo, la 27enne Alessia Di Giorgio, da poco subentrata al vertice dell’associazione a difesa dei cittadini “In questi ultimi giorni, ed in maniera incomprensibile – dice la Di Giorgio - la SE. RI. T. Sicilia S. p. A. ha inviato ai contribuenti che hanno ricorso le cartelle esattoriali TIA il preavviso di fermo dei beni mobili registrati, in alcuni casi anche prima che venga fissata l’udienza per l’esame della richiesta di sospensiva. A fronte di un ricorso avanzato dai contribuenti, l’utilizzo del fermo quale misura cautelare preventiva all’esecuzione non solo appare fortemente iniqua, ma rischia di introdurre un nuovo elemento di conflittualità, che questa volta avrà come destinatario il Concessionario della riscossione”. Poi la Di Giorgio entra nel merito della questione. “L’Associazione Notarbartolo è nata ed esiste per tutelare, ove possibile, i cittadini-utenti da ogni forma di vessazione politica, sociale e morale da chiunque perpetrata, e non lascerà che un concessionario pubblico utilizzi in maniera deviata i poteri che gli sono istituzionalmente attribuiti. A giorni – dice ancora la Di Giorgio - sarà pertanto notificato alla SE. RI. T. un ricorso contro un preavviso di fermo amministrativo formato su una riscossione per la tariffa di igiene ambientale, nel corpo del quale si chiederà, fra le altre cose, la condanna della parte convenuta alla responsabilità aggravata. Ci auguriamo – conclude il presidente dell’associazione Notarbartolo - che queste iniziative rimangano casi isolati e non siano un inammissibile tentavo della SE. RI. T. di forzare la mano, soprattutto al fine di costringere i contribuenti a pagare un tributo assolutamente iniquo ed esorbitante nella sua quantificazione”.
Agostino Sella

venerdì 14 novembre 2008


I Romano bros al festival internazionale JUBILMUSIC 2008

La band siciliana dei ROMANO BROS., composta dai fratelli Angelo e Marco Romano di Piazza Armerina (En), il 21 e 22 e novembre calcherà il palcoscenico più famoso d'Italia e uno dei più prestigiosi del mondo per il Festival Internazionale Della Musica "JUBILMUSIC 2008". Gli artisti siciliani si esibiranno venerdì 21 al "Palafiori" e sabato 22 al teatro "Ariston" di Sanremo. La kermesse vedrà come protagonisti artisti emergenti provenienti da tutto il mondo. I Romano coronano un sogno, quello di cantare nel tempio della musica italiana ed internazionale. L'evento verrà trasmesso in differita da RAI SAT 2000. Il titolo della canzone che presenteranno nella città dei fiori è, per rimanere in tema floreale, "Petali di rose", brano dedicato alla loro mamma che i due fratelli hanno scritto qualche anno fa e che hanno proposto per le selezioni del Festival di Sanremo.
Il loro tour '08-'09 "Dalla Sicilia con... Rumore", partito all'inizio dell'estate con la presentazione del nuovo singolo "Alla stazione", continua ancora per le piazze e per i locali isolani fino alla primavera del 2009, periodo dove è prevista l'uscita del loro secondo Cd. Sito ufficiale: www.romanobros.net . Blog ufficiale: www.myspace.com/romanobros .

Carmelo Lo Cicero per New Sound Management S.r.l.

Opportunità di lavoro per chi non ha voglia di salire sui tetti

Operazione contro gli abusivi.

Stamane è stata effettuata dagli Agenti della Polizia Municipale, diretti dal Comandante Capitano Piero Viola, una vasta operazione di controllo, intesa a reprimere ogni forma di abusivismo commerciale presso la Piazza Falcone e Borsellino, luogo adibito giornalmente alla vendita di prodotti ortofrutticoli.
La Polizia Municipale, durante l’operazione, ha sequestrato ingenti quantità di derrate vendute senza la regolare e prevista autorizzazione.
Decine di venditori sono stati contravvenzionati e la loro mercanzia è stata devoluta ad associazioni benefiche.
Tale attività di contrasto al fenomeno dell’abusivismo commerciale proseguirà nei prossimi giorni anche in altri settori.
Ufficio di Staff del sindaco

Al via la stagione turistica invernale. Nigrelli "Da oggi il turismo verrà promosso come la moda"

Piazza Armerina. “Piazza Armerina autunno inverno 2008-2009”. Non è il titolo di una campagna di moda ma quello della nuova campagna turistica della città dei mosaici. “Da oggi il turismo della nostra città verrà promosso stagione proprio come avviene per le grandi firme della moda” dice Carmelo Nigrelli, sindaco della città che ha tenuto per se la delega al turismo. “La villa è chiusa e riaprirà il 1 marzo. La nostra città è comunque ricca di arte e di storia. Può attrarre i turisti anche in inverno a prescindere dalla villa romana. Alcune settimane addietro – continua Nigrelli – con gli assessori discutevamo delle iniziative da intraprendere con la chiusura della villa. Abbiamo scoperto che alcuni imprenditori locali stavano lavorando per una iniziativa analoga. Ed allora abbiamo messo insieme le due iniziative per creare insieme un sistema che potrebbe andare avanti ad oltranza. Da oggi – dice ancora Nigrelli – Piazza verrà promossa come una la moda. Stagione per stagione”. Per la stazione autunno inverno 2008/09 la partnership comune-imprese turistiche sta organizzando una iniziative per ogni fine settimana. “Il comune si organizzerà dell’immagine, della campagna pubblicitaria e di un paio di eventi rilevanti – dice Nigrelli - mentre gli imprenditori locali si faranno carico di organizzare gli eventi settimanali che vanno dalle mostre, alle degustazioni nei locali, a particolari eventi nei ristoranti del centro storico, a visite guidate organizzate”. Il primo week and sarà quello del 22 e 23 novembre con l’inaugurazione ufficiale nello splendido scenario del museo diocesano di piazza Cattedrale. Previste il primo fine settimana una proiezione sul Caravaggio in piazza Duomo una visita guidata tra le emergenze più importanti del centro storico e una installazione della mostra di Enzo Germanà. Insomma molta carne al fuoco. “Occorre solo organizzare meglio i servizi che possiamo offrire – dice uno degli imprenditori locali – se vogliamo diventare la Taormina del centro Sicilia dobbiamo investire dando servizi ai turisti. Se questo avverrà con continuità, se i turisti non troveranno le chiese ed i negozi chiusi, con il nostro patrimonio riusciremo nel giro di qualche anno ad essere un punto di riferimento per il turismo siciliano anche nella stagione invernale. Stiamo organizzando passo dopo passo. Chiunque può associarsi all’iniziativa”. Tutti al lavoro quindi. L’ufficio turistico del comune sta vagliando mettendo insieme tutte le iniziative proposte dai privati. “Ci vuole tempo – conclude Nigrelli – ma ci riusciremo. Il turismo non si inventa ma si costruisce con qualità e professionalità”.
Agostino Sella

giovedì 13 novembre 2008

Si riorganizza il PD?

Piazza Armerina. Al via il nuovo corso del partito democratico. Dopo le dimissione, peraltro ancora non ratificate dall’assemblea da parte di Concetto Prestifilippo, il partito del sindaco Nigrelli si appresta ad intraprendere una nuova fase della vita politica. A parlare è il capogruppo del partito veltroniano, il consigliere comunale Pino Venezia “Giorno 18 avremmo un’assemblea dove stabiliremo una serie di regole per arrivare al congresso. Per il resto non posso dire nulla. Dobbiamo ancora decidere i tempi ed i modi di come andare avanti”. A convocare l’assemblea del PD è stato il segretario provinciale Arena. L’obiettivo dell’assemblea del 18 dovrebbe essere quella di costituire una sorta di comitato di garanzia per sovraintendere la difficile fase del tesseramento. Una fase che dovrebbe concludersi entro dicembre. Il congresso poi dovrebbe svolgersi entro i primi mesi del 2009. La battaglia dentro il partito sta quindi per partire. Dopo che Concetto Prestifilippo si è fatto da parte occorre adesso scegliere il nuovo segretario, ossia l’uomo che dovrà guidare il partito in questa difficile fase di governo della città considerando che le prossime elezioni sono ancora molto lontane. Il PD, secondo le ultime elezioni amministrative nonostante abbia con se il primo cittadino è l’unica forza di peso del centro sinistra e comunque minoritaria rispetto alla somma dei partiti del centro destra dove MPA ed UDC e PDL sono, anche singolarmente, piuttosto consistenti. I vista della battaglia congressuale i vari gruppi interni al partito cominciano a muovesi per organizzare le proprie truppe. Già sono in corso le riunioni serali, ed alcune segrete, tra le varie componenti del partito. Molte le figure in movimento. Cercano spazio e vogliono peso dentro il partito anche i giovani consiglieri comunali che sono entrati per la prima volta nel mondo della politica. A cercare spazio sono anche figure che nel PD hanno avuto un forte ruolo nel passato e che dopo le ultime elezioni provinciali sono rimasti fuori dai ruoli che contano. Uomini come Carmelo Tumino, Tanino Adamo, Massimiliano La Malfa, Ivan Velardita o Ranieri Ferrara, che nel passato hanno ricoperto incarichi di rilievo si trovano adesso senza nessun ruolo. Tutte dinamiche che il primo cittadino dovrà in qualche maniera gestire insieme ai nuovi dirigenti che verranno fuori dal congresso.
Agostino Sella

mercoledì 12 novembre 2008

Colianni. “Gli ospedali di Enna e Nicosia devono dimagrire a favore di quello di Piazza Armerina e Leonforte”.


Piazza Armerina. “Gli ospedali di Enna e Nicosia devono dimagrire a favore di quello di Piazza Armerina e Leonforte”. La dichiarazione, piuttosto forte, è del deputato regionale Paolo Colianni, uomo di fiducia di Raffaele Lombardo e leader ennese del movimento per l’autonomia. Colianni, ieri, per qualche ora, è stato insieme ai 400 manifestanti che davanti l’assessorato regionale alla sanità di piazza Ziino a Palermo hanno sposato la causa della sanità ennese. Colianni, nel bel mezzo della manifestazione, ha comiziato spontaneamente con i cittadini. Durante l’animata discussione Colianni ha anche voluto il conforto del segretario dell’Italia dei Valori Aldo Murella. “E’ vero – ha detto Murella – Colianni lo ha detto davanti a Iudica, ma adesso occorre ottenere tutto questo”. Intanto molto positivi i commenti dopo il ritorno dalla manifestazione di ieri. Mai si era vista tutta la città unita senza distinzione di colore politico manifestare compatta. “Credo che non si ricordi un giorno così”, ha detto alla fine della giornata il vice sindaco Teodoro Ribilotta. A braccetto ieri c’erano tutti i consiglieri comunali, sia quelli di maggioranza che d’opposizione e i due leader dei diversi schieramenti. Nigrelli e Mattia, dopo le scaramucce dei giorni scorsi erano insieme alla manifestazione. Presente anche la provincia di Enna rappresentata dall’assessore piazzese Fabrizio Tudisco che ha partecipato alla manifestazione portando la solidarietà e l’impregno del presidente della provincia regionale Pippo Monaco. Presenti alla manifestazione palermitana anche le delegazioni di Barrafranca ed Aidone con i rispettivi sindaci. Filippo Curia è stato in piazza Ziino sin dall’inizio della mattinata ed ha partecipato attivamente a tutte le delegazioni. Curia era accompagnato dal vice sindaco di Forza Italia Carmelo Donatello e dal consigliere comunale Paolo Rabbiolo. Presente nel pomeriggio anche il sindaco di Barrafranca Ferrigno. Adesso si aspetta che l’assessore regionale alla sanità convochi i sindaci del territorio che gravita sul Chiello al fine di guardare insieme la proposta di ridefinizione della sanità ennese. Dopo la manifestazione di ieri è probabile che ci possa essere un ricalcolo dei posti letto in provincia di Enna. L’assessore Russo ha conservato 500 posti letto in tutta la Sicilia per colmare eventuali deficit del piano. Potrabbe essere che qualche decina di questi posti alla fine tocchi alla sanità ennese. Intanto tutti rimangono all’erta per le decisioni che si prenderanno nei prossimi giorni. “La battaglia è ancora aperta, non occorre distrarsi”, dice Carmelo Gagliano.
Agostino Sella

martedì 11 novembre 2008

Alberghina risolve il caso Piazza-Magliolo?

Piazza Armerina. Nuovi sviluppo nel processo sul caso Angelo Piazza - Mario Magliolo. Adesso ad essere condannato è stato è stato Angelo Piazza, al posto del Magliolo. Questa in sintesi la storia. Lo scorso anno il Piazza aveva accusato il Magliolo di estorsione nei suoi confronti. Secondo Piazza il Magliolo gli chiedeva denaro quando lo andava a trovare nel barbiere di cui è proprietario nei pressi della discesa Santo Stefano. A causa di queste accuse Mario Magliolo, sposato, disoccupato cronico e padre di due bambini piccoli, era stato dietro le sbarre delle patrie galere per circa 6 mesi. Ma nel giro di pochi mesi tutto è cambiato, anche grazie all'intervento dell'avvocato del Magliolo, il giovane professionista Francesco Alberghina, che ha svelato la realtà dei fatti. Adesso ad essere condannato, è stato Angelo Piazza, che pare abbia inventato tutta la storia mettendo in seri guai Mario Magliolo e la sua famiglia. Tutto questo è stato confermato dal processo che si è concluso nei giorni scorsi, con il rito del patteggiamento, a carico di Piazza Angelo, accusato del reato di calunnia aggravata commesso ai danni di Magliolo Mario. Praticamente, secondo l'ultima sentenza, il Piazza aveva messo su una serie di false accuse contro il Magliolo. Il procedimento si é svolto innanzi al GUP del Tribunale di Enna dottor Russo, il quale ha accolto la richiesta di pena avanzata dal difensore del Piazza, condannando quest'ultimo alla pena di anni 1 e mesi cinque di reclusione, oltre al pagamento delle spese processuali sostenute dal Magliolo Mario, costituitosi parte civile nel processo in questione e rappresentato dall’avvocato Francesco Alberghina. La predetta condanna, emessa a carico del parrucchiere Piazza é stata sospesa secondo quanto previsto dall'art.163 c.p.
Agostino Sella

Controlli su lavori a nero. Dall'ufficio di Staff del sindaco

Stamane si è svolta una riunione tra il Vicesindaco e Assessore alle Attività Produttive, Teodoro Ribilotta, il Segretario Regionale della Confartigianato, dott. Salvatore Puglisi, ed il Comandante della Polizia Municipale di Piazza Armerina, al fine di affrontare il delicato tema del lavoro nero, con particolare riguardo alle imprese artigiane del territorio.
Durante il colloquio il Segretario Regionale ha dichiarato che a seguito delle novità normative che riguardano il “federalismo fiscale” ed agli adempimenti che sempre maggiormente interesseranno i Comuni, si richiede un più intenso controllo su tutte le attività che interessano il settore.
Alla luce di quanto esposto, a conclusione della riunione , si è concordato di procedere ad effettuare “controlli a campione” al fine di tutelare tutte le imprese che risultano regolarmente iscritte ed in regola con gli adempimenti legislativi.
Ufficio di Staff

Cresce ancora l'UDC. Dopo Arancio anche Renzo Amore nel partito di Lantieri

Dopo Concetto Arancio anche Renzo Amore, ex assessore della giunta Velardita e candidato alle scorse provinciale nelle liste del Partito Democratico, aderisce all'UDC di Sebastiano Lantieri.
"Nel PD - ha detto Renzo Amore - c'è il nulla. E' un partito a livello provinciale in cui contano una ventina di persone. Tutti gli altri sono "borracciari". Parole dure quelle di Amore che "si sente profondamente deluso dall'esperienza del PD" 

Elio Galvagno (Pd): Sanità: “Ora si ascoltino i territori”.

Incontrare le conferenze dei Sindaci e le parti sociali, per avviare un confronto sulle proposte predisposte dai manager. E' questo il risultato di una lunga giornata di mobilitazione palermitana, che ha visto coinvolte le città di Piazza Armerina, Aidone e Barrafranca, per contestare il Piano di rientro sanitario, che mette a rischio tre ospedali in provincia di Enna. Presenti oltre 400 cittadini, sindaci, consiglieri comunali e, tra gli altri, l'On.Elio Galvagno, deputato regionale del Pd, che sin dalle prime ore della mattina ha atteso a fianco dei manifestanti l'appuntamento con l'Assessore regionale alla sanità, Massimo Russo, avvenuto nel pomeriggio. “Considero positivo l'incontro – dice Galvagno – per l'impegno assunto dall'Assessore Russo di ascoltare i sindaci e i sindacati sulle scelte da prevedere nel Piano di rientro. Coinvolgimento che il Pd chiede da tempo per l'estrema importanza della questione, che tocca le vite di intere comunità e che non può essere definita a tavolino con tagli indiscriminati. In particolare, - continua Elio Galvagno - come abbiamo sostenuto in tutte le sedi, prima di qualunque ipotesi di taglio, è necessario prevedere l'attivazione di adeguati servizi territoriali, che garantiscano prestazioni che oggi, spesso, vengono sopperite dagli ospedali. Ora ci attendiamo conseguenzialità con gli impegni assunti ieri – dice il deputato del Pd – perchè l'ascolto dei territori produca una modifica sostanziale dell' ipostesi in campo che, tra l'altro, vede la provincia di Enna fortemente penalizzata, con l'indice di posti letto più basso in Sicilia. Il Piano di rientro, - conclude Galvagno - per essere un’opportunità positiva, deve offrire un complesso organico di criteri e di misure per il risanamento e la razionalizzazione della sanità siciliana, affrontando i veri nodi che hanno portato al deficit del sistema sanitario regionale, non piuttosto un’arbitraria e irrazionale sfilza di tagli, che penalizzano fortemente le aree interne dell'isola e il diritto, costituzionalmente sancito, alla salute”.

Bascetta. Richiesta di convocazione della conferenza dei capigruppo consiliari.

Il sottoscritto Bascetta Luigi, coordinatore provinciale dell’O.S. COBAS, a nome, per conto e nell’interesse del personale precario iscritto all’ O.S. COBAS in questo Comune, vista l’inerzia intollerabile applicata ai processi di stabilizzazione della quale nessuno parla più e considerate le paventate minacce di fuoriuscita dal circuito lavorativo per colpa della famigerata “circolare Brunetta”, chiede alla S.V. di volere convocare una conferenza dei capigruppo in previsione di una legittima richiesta di convocazione ulteriore di un consiglio comunale straordinario data la gravità della problematica che investe 104 dipendenti e dei quali nessuno sembra prendersi cura.

lunedì 10 novembre 2008

Nigrelli relaziona dopo l'incontro della delegazione con Russo

Una giornata da leoni. Da oggi si discute con Russo

Palermo. “Non possiamo smantellare, per quanto inappropriato, un ospedale se questo è l’unico del territorio”. Queste parole dell’assessore regionale alla sanità Russo, hanno calmato i 400 manifestanti che ieri, per tutta la giornata hanno presidiato l’assessorato regionale alla sanità. Tutti presenti all’appello. I sindaci di Piazza Armerina, AIdone e Barrafranca, rispettivamente Nigrelli, Curia e Ferrigno, i sindacati, numerosi cittadini, i consiglieri comunali con il loro presidente, medici. Perfino le chiese erano rappresentate. Il vescovo ha delegato il vicario foraneo Ettore Bartolotta, mentre la chiesa avventista ha aderito organizzando un pullman con a capo il suo pastore Enzo Caputo. Insomma, tutti presenti, senza distinzione di nulla. Anzi qualche assenza si è notata. Quella dei deputati regionali. Presente solo Elio Galvagno. Questa la cronaca. Già alle 10 del mattino piazza Ziino era piena di manifestanti. Iniziano i cori contro la sanità. Decine di striscioni. In alcuni momenti, anche piccole tensioni tra i manifestanti e le forze dell’ordine. Verso le 11 una delegazione formata dai sindaci e da alcuni consiglieri comunali. Una discussione piuttosto interessante” dice Paolo Rabbiolo, consigliere aidonese. Intanto l’incontro serve a stabilire l’appuntamento con Russo dato in arrivo per le 15. Sono già le 13 e ognuno si organizza. C’è chi ha portato panini e coca cola, c’è chi invece va al ristorante come qualche consigliere comunale, c’è chi ne approfitta per mangiare le panelle. Poi si apprende che l’appuntamento con Russo è alle 17. Russo è di parola e all’orario stabilito si presenta. Il primo a parlare è Nigrelli, che in un intervento di 5 minuti riassume i motivi della protesta. Dopo parla l’assessore magistrato. Russo è un fiume in piena. Illustra il senso della sua riforma parlando dei “malaffari” della sanità e della sua impostazione alla riforma. “Un piano – dice - che ha come punto di riferimento i cittadini e non i posti letto che spesso confondono le idee. Nella provincia di Enna moltissimi vanno a farsi curare fuori. E’ il territorio con il più alto tasso di emigrazione sanitaria”. Parla per oltre venti minuti. Tutti lo ascoltano. Qualcuno, pure annuisce. “I posti letto – dice ancora Russo – servono per fare le gare d’appalto e per garantire il sistema del primariato”. Dopo Russo parla Galvagno. “Ho fiducia in lei – dice il deputato ennese rivolgendosi all’assessore – perché è un uomo prestato alla politica. Tutto, però, deve passare dall’assemblea dei sindaci”. La seduta si scioglie. Russo prende un impegno. Illustrare le sue decisioni ai sindaci interessati che potranno inviare dei tecnici del settore. Intanto in quattrocento davanti l’ingresso delllassessorato aspettano. Esce la delegazione. Parla Nigrelli a nome di tutti. “L’assessore ha assicurato che prima di prendere delle decisioni ci convocherà per discutere insieme. Ha poi detto che non chiuderà nessun ospedale se questa è l’unica struttura a servire il territorio”. Tutti applaudono. Vanno via soddisfatti e risalgono sui 6 pullman per la via del ritorno.
Agostino Sella

Curia e Nigrelli

A Palermo sono oltre 400. Pomeriggio alle 15 incontro con l'assessore Russo

QUIZ. Chi è quest'uomo abbronzato con il megafono in una foto del 1978



domenica 9 novembre 2008

Sebi Arena "Useremo tutti i mezzi leciti possibili contro l’ingiustizia di chiudere il Chiello."

Il nostro ospedale “Michele Chiello” in un anno fa dagli 8 ai 9.000 ricoveri, accoglie e tratta nel suo Pronto Soccorso più di 15.000 persone, possiede il più alto indice di attrazione (20.7 %) di tutta la provincia; non presenta, tra le prime 10, patologie a rischio di inappropriatezza trattate in regime di ricovero ordinario; è utilizzato, oltre che dagli abitanti del suo distretto (Aidone, Barrafranca, Pietraperzia) è utilizzato anche dai non residenti (Valguarnera, Raddusa, Mirabella, S. Cono, S. Michele di Ganzaria, Mazzarino, ed altri). Piazza è al centro di un bacino archeologico-turistico di rilevanza mondiale, un luogo dove passano oltre 600.000 turisti all’anno e fra breve (con la riapertura della villa romana del Casale restaurata e l’arrivo della Venere di Morgantina) saranno oltre un milione. Ci sarà bisogno di un’accoglienza sanitaria maggiormente potenziata.

Se le cose stanno così, qualcuno può dirci perché ci chiudono l’ospedale? Qualcuno può dirci perché l’ospedale deve soccombere, se esso ha dato risposte adeguate, comprese urgenza ed emergenza, in tutti i lunghi anni della sua esistenza e ci sarà necessità di darne ancora?

Ovviamente vorremmo risposte serie e non le generiche e banali risposte che finora sono giunte, tipo: dobbiamo risparmiare, dobbiamo tagliare gli sprechi, dobbiamo risanare i bilanci. Qualcuno, come il Direttore generale dell’Asl 4 si è spinto oltre: dice che i posti-letto sono un mezzo e non un fine; dice di voler creare una sanità più giusta e più adeguata ai bisogni; dice che vuole assicurare a tutti i cittadini il meglio e con più sicurezza; esprime considerazioni incaute e un po’ terrificanti ai cittadini (“Lei non farebbe partorire sua moglie in un reparto dove non c’è la rianimazione”.); dice pure che è stato pronto al dialogo e non gli è giunta alcuna proposta alternativa alla sua.

Ovviamente rigettiamo in tronco queste considerazioni perché sono il prodotto della giustificazione, il frutto amaro della contiguità con la politica del governo, lui che è stato creato direttore dell’Usl 4 da questo governo e dunque ama porsi come un commissario zelante. Le proposte le ha avute, ma non ne ha tenuto conto: gli abbiamo proposto di essere trattati in questa provincia esattamente come in tutta la Sicilia e dunque con un indice di posti-letto ospedalieri del 3,5 o almeno del 3 per mille abitanti. Picche! La risposta è che non si tocca il piano regionale. Gli abbiamo detto che, se è ineluttabile l’accorpamento con l’ospedale di Enna, almeno che non chiuda i reparti per acuti di Piazza Armerina, dimodoché al nostro nosocomio sia mantenuta la sua caratteristica di ospedale. Picche! Ha risposto che i reparti per acuti dovranno chiudere. Gli abbiamo chiesto di mantenere i reparti di emergenza. Picche! La cardiologia dovrà andare a Enna e così pure l’anestesia, inoltre dovrà eliminare la pronta disponibilità medica di laboratorio e radiologia. Ci ha proposto, la cosiddetta week surgery, ma non ne ha voluto sapere quando abbiamo fatto notare che tale modalità chirurgica non è fattibile se non è presente pure la chirurgia generale e il servizio di anestesia. E tutto questo diniego a senso unico lo chiama dialogo.
Ma il dialogo, non spetta a me chiarirne l’autentico significato, è (dalla conversazione socratica in poi) una modalità antichissima di procedere nei rapporti umani essendo fatto di tesi, antitesi e poi sintesi. Ma come si può ottenere la sintesi, se chi pone la tesi rifiuta l’antitesi? Se l’interlocutore viene convocato solo per comunicargli la propria tesi? Allora si tratta di un finto dialogo, un soliloquio, un monologo condotto da parte di chi ha dentro di sé la dogmatica certezza della gestione delle cose.
Ma andiamo allo stato dell’arte. La sanità siciliana si trova ad un bivio: o andrà come l’Assessore regionale Russo ha ipotizzato e allora molti ospedali chiuderanno per mancanza di posti-letto per acuti. Secondo questo percorso si andrà a risparmiare un sacco di soldi pubblici, si accederà ai contributi statali e al mutuo, aumenteranno però le spese per l’utenza, si farà una cattiva sanità in quanto si precluderà l’uso degli ospedali ad una larga fetta di popolazione, la quale, a causa di una pessima offerta sanitaria da parte del territorio, è riuscita finora a risolvere i suoi problemi proprio accedendo all’ospedale.
Un’alternativa a questa strada è quella della bocciatura del decreto da parte dell’ARS poiché da più parti e quasi quotidianamente si avvertono segnali di contrarietà nella maggioranza oltre che, beninteso, nell’opposizione. In questo caso il panorama diventerà ancora più fosco in quanto lo scontro politico potrà portare perfino alla caduta del governo con le prevedibili ed imprevedibili conseguenze.
In questi giorni ho avuto l’opportunità di parlare con esponenti della “commissione dei 51” e, quando ho domandato perché alla provincia di Enna è stato assegnato un indice di p.l. di 2,1 x 1000, si sono meravigliati quasi non credendo che fosse andata davvero così. Evidentemente non conoscono bene lo schema di decreto di rimodulazione della rete ospedaliera e non conoscono neppure gli allegati (!). Infatti, i 718 posti-letto ospedalieri sono stati portati a 365. Ma la cosa più sconcertante è stata quella di apprendere della chiusura certa di tanti ospedali per acuti che saranno trasformati in presidi territoriali, luoghi a metà strada tra l’ambulatorio e il cronicario. E quando ho fatto notare che a Piazza il direttore dell’Asl avrebbe lasciato la Medicina e la Lungodegenza, mi sono sentito rispondere che la Medicina, in quanto reparto per acuti, non può sussistere e resterà in piedi solo la Lungodegenza che, tra l’altro non ha bisogno della figura primariale. Mi sono cadute le braccia! Altro che mantenere al Chiello la dignità di ospedale, ne vogliono fare proprio un cronicario!
A Palermo lunedì 10 novembre la popolazione di Piazza Armerina farà sentire la sua voce con un consiglio comunale celebrato sotto le finestre dell’Assessorato regionale alla Sanità. Chiederà conto della mannaia che sta per abbattersi sulla provincia di Enna, un bacino di povertà e di disoccupazione, perennemente depresso e abbandonato da sempre dalle istituzioni. Chiederà conto dell’ennesima iniquità contro la comunità di Piazza Armerina a cui sono solidali tutti i comuni viciniori e cioè Aidone, Barrafranca, Pietraperzia e Valguarnera. Speriamo che l’assessore e il suo direttore vogliano passare alla storia come i salvatori dell’ospedale piuttosto che come i suoi demolitori.
Non crediamo di meritarlo. Fra poche ore capiremo di più.

E' nato mio nipote. Andrea Francesco Di Natale.

Ragazzi, sono zio. E' nato mio nipote. Il mio primo nipote.
Il suo nome è Andrea Francesco Di Natale e pesa 4,1 kg. E' bellissimo. Piange poco di giorno. Ciuccia il seno della mamma, mia cognata. Mio cognato lo coccola e gli cambia il pannolino. E' bello. Bellissimo. La vita è come un brivido che vola via è come un equilibrio sopra la follia. Produrre risorse umane e non cazzate varie è una delle poche cose per cui vale la pena vivere.

sabato 8 novembre 2008

Concetto Arancio lascia il PD per andare con Lantieri nell'UDC

L'UDC di Sebastiano Lantieri diventa sempre più grande. Pare che negli ultimi giorni abbia incassato anche il si di Concetto Arancio, ex consigliere comunale dei DS, quanto proprio Lantieri era segretario dell'ex partito comunista.
Nell'ultimo periodo, una serie di figure politiche, hanno seguito Lantieri passando dalla sinistra, non a destra, ma solo al centro, almeno per ora.
In molti tra ex diessini, ex comunisti ed ex socialisti sono passati nell'UDC.
Alcuni nomi per tutti. Pippo Cascino, Pippo Marotta ed adesso, Concetto Arancio.
Presto passerà con Lantieri anche un altro Pippo. Pippo Franco (vedi foto di sotto)

Lunedì tutti a Palermo per non fare morire l'ospedale Chiello.

L'appuntamento è alle 7 del mattino in Piazza Falcone e Borsellino.
Ci sono i pullman messi a disposizione dall'amministrazione. Poi si va dritti in Piazza Ziino, una traversa di viale Regione Siciliana, dove c'è l'assessorato alla sanità x fare casino.
Per informazioni 330.830550 - 3356454296 - 347.9761362, oppure a casa di Filippo Rausa Piazza Giunta Generale, 7.

Grande successo della kermesse con Pippo Franco

Ieri manifestazione degli studenti. Il sindaco augura "buona lotta"

Lina Grillo sui cantieri di servizio


Lina Grillo. "Aspettiamo il fax di Incardona. La regione non ha finanziato i mesi di novembre e dicembre per i lavoratori dei cantieri di servizio"

Piazza Armerina. Ancora grande mobilitazione per la questione dei cantieri di servizio. I lavoratori aspettano di avere finanziati le mensilità di novembre e dicembre ma pare che tutto sia fermo. Ieri, infatti, in governo regionale ha approvato un emendamento sul loro futuro, un emendamento però che sarà attuabile a partire dal 1 gennaio 2009. Quindi, per le 68 famiglie piazzesi, come per gli altri lavoratori delle province di Enna e Caltanissetta pare che non ci siano spiragli. Ieri mattina, i lavoratori hanno riempito sala delle Luci per avere chiarimenti. Questo il messaggio dell’assessore Lina Grillo, che regge le politiche sociali della città dei mosaici “E’stato approvato l’emendamento in assemblea regionale sui cantieri di servizio – dice Lina Grillo – ma la sua validità partirà dal primo gennaio 2009. La problematica delle 68 famiglie investe però anche i mesi di novembre e dicembre”. I lavoratori, però pare non abbiano capito la sostanza del decreto. La Grillo aggiunge “Quando l’assessore regionale, l’onorevole Incardona, ci manderà una nota dicendo che noi possiamo utilizzare il milione e mezzo di euro, noi saremo pronti a fare lavorare le persone. Ma se l’assessore regionale non manda nota noi non possiamo fare un provvedimento senza avere la copertura finanziaria. Purtroppo – continua la Grillo –novembre e dicembre del 2008 stranamente non rientra nel provvedimento che ieri hanno votato l’assemblea regionale”. Lina Grillo fa anche una serie di osservazione sul merito del provvedimento emanato l’altra sera. “La regione siciliana continua da un lato a diminuire i trasferimenti delle somme ai comuni e dall’altro a chiederci altri soldi. Ad esempio ha chiesto per il 2009 che i comuni contribuiscano con la somma del 20% a cofinanziare le attività dei cantieri di servizio. Questo per le municipalità è un altro impegno difficile da realizzare con i bilanci che hanno e con la difficoltà di recepire risorse finanziarie”. La Grillo conclude con ciò che ha fatto il comune fino ad oggi. “Il nostro comune – conclude l’assessore alle politiche sociali della città dei mosaici - ha già anticipato a partire dal mese di Agosto ben 70 mila euro per il pagamento delle mensilità spettanti a questi lavoratori. Somme che la regione dovrebbe restituire. Adesso abbiamo raschiato il fondo alle casse comunali. Trovare soldi è veramente un impresa molto difficile”.Agostino Sella

Ieri ancora un migliaio di studenti in piazza

Piazza Armerina. Di nuovo tutti in piazza gli studenti delle scuole superiori della città dei mosaici. Ieri, tutta la mattinata, un migliaio di ragazzi hanno girato per le vie della città con striscioni, manifesti e tanta allegria. A guidarli, tra gli altri, Santi Scornavacca un giovane di Raddusa leader dei contestatori. Con un megafono Scornavacca dava il via ai cori contro la ministra Maristella Gelmini. Alle nove in punto si parte, come al solito da Piazza Marescalchi. Il corteo, seguito con attenzione certosina dalle forze dell’ordine, sfila piuttosto veloce per le vie cittadine. Verso le 10 passa per la cosiddetta villetta, ossia Piazza Boris Giuliano, meta giornaliera per molti ragazzi nelle ore extra scolastiche e soprattutto notturne. “Non potevamo non passare di qua – dice uno di loro – è un posto a cui siamo molto legati”. Verso le 11 il corteo è in piazza Garibaldi. Il sindaco, Carmelo Nigrelli, impegnato in una riunione sul turismo, lascia tutti per andare a solidarizzare con gli studenti. I ragazzi gli danno subito il megafono in mano. “Non tenevo un megafono in mano da quando avevo 16 anni – dice il primo cittadino – allora ad occupare ero io. Però – continua Nigrelli - la vostra protesta come quella di tutti gli studenti d’Italia è importante ma adesso che la legge è stata approvata forse bisogna trovare altri strumenti per fare valere i propri diritti. Qualcuno si sta organizzando per il referendum. Quello è uno strumento che potete utilizzare. La cogestione è una iniziativa molto importante. Se la organizzate d’accordo con i dirigenti e volete con voi l’amministrazione siamo a disposizione”. Poi il sindaco invita a collegarsi coi ragazzi dell’università e conclude tra gl applausi con queste parole: “Buona lotta a tutti”. Prende la parola l’assessore alle politiche giovanili Giuseppe Di Prima, che frequenta l’università romana de La Sapienza. “Tutto quello che serve a migliorare la scuola è importante. Anche queste proteste danno una spinta alla riforma ma vi dico anch’io che è importante che voi vi colleghiate con i ragazzi dell’Universita”. Intanto Santi Scornavacca il rappresentante degli studenti dice. “Noi continueremo a manifestare. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo per organizzarci con i ragazzi elle scuole elementari e medie. Il 14 novembre c’è un altro sciopero generale. Ci stiamo organizzando per la cogestione. Nelle prime ore faremo lezione. Nelle ultime approfondiremo il tema della riforma”. La sfilata continua fino alla piazza del generale Cascino tra cori e il solito ritornello: “chi non salta è”.Agostino Sella

La Villa Romana del Casale riapre il primo marzo

Piazza Armerina. La villa romana del Casale ha chiuso i battenti. Riaprirà giorno 1 marzo, data in cui tutti i lavori saranno completati. «La villa riaprirà più bella che mai - ha detto Sgarbi durante l'ultima visita - sono molto soddisfatto dei restauri stupiremo il mondo. I tour operator, gli altri gruppi ed i turisti possono stare tranquilli. Il primo marzo si riapre». Adesso, nella fase di chiusura, parte la più delicata: quella dello smontaggio della vecchia copertura ed il montaggio di quella nuova. Con la chiusura alle visite del sito patrimonio mondiale dell'umanità sarà possibile, per la ditta che sta eseguendo i lavori, istallare una gru che verrà messa al centro del complesso mosaicato, per togliere la vecchia copertura del Minissi e mettere quella nuova progettata dall'architetto palermitano Giudo Meli, direttore del centro regionale del restauro. Manca solo il trattamento finale che chiude le microfessure e rinvigorisce il colore. Si tratta di passare sulle tessere già restaurate uno strato di “ossalato di ammonio”, un prodotto innovativo già testato dal Cnr. Un prodotto che da un forte risalto alle tessere restaurate che saranno così sempre caratterizzate dai colori caldi e vivaci che i mosaici avevano al tempo della loro messa in opera, circa 2000 anni fa. Con l'apertura del sito restaurato si prevede un incremento delle presenza. Si tratta infatti di uno dei restauri più innovativi dell'ultimo decennio. Due saranno le novità più interessanti. La copertura in legno che riprende le forme delle tettoie originali del sito con tutta una serie di innovativi marchingegni che garantiscono le ideali temperature per i mosaici. Il secondo elemento innovativo, che farà arrivare migliaia di turisti ed ammiratori dei mosaici, sarà invece il nuovo volto del pavimento mosaicato. Tutti i mosaici sono stati rimessi a nuovo utilizzando la tecnica dell'integrazione. In poche parole, rispetto al restauro classico, sono avvenuti una serie di cambiamenti. Fino a oggi, secondo il restauro corrente figlio di Cesare Brandi, era buona norma, quando le tessere erano deteriorate, applicare uno strato di intonaco sulla parte ammalorata senza ricostruire la figura. La tecnica utilizzata dagli esperti di Guido Meli, è stata invece leggermente diversa. Su piccole parti di mosaici rovinati, è stata ricostruita la figura attraverso la tecnica dell'integrazione. Una tecnica utilizzata anche per il restauro dei dipinti della Cappella Sistina applicata ai restauri di mosaici. In sintesi, le tessere di mosaico mancanti sono state sostituite da altre neutre, su cui è stato poi applicato uno strato di colorazione cromatica che permette, a chi ammira il mosaico, di risalire alla forma originaria della figura. Secondo Sgarbi, non si tratta di un falso storico perché si è proceduto ad una ricostruzione formale e non sostanziale, perché i materiali utilizzati sono diversi da quelli originali.
Agostino Sella

Il Rotary su Garibaldi

ago.sel.) «Garibaldi visto dalla parte dei vinti». E' stato questo il tema con cui il Rotary club della città dei mosaici, ha celebrato una serata parlando del condottiero che dei Mille che sbarco a Marsala. Durante la manifestazione culturale ci sono stati diversi interventi, tra cui quello di Calogero Pulvino un importante esponente del Rotary club di Lercara Friddi, un paese in provincia di Palermo. La serata è stata animata da Walter Lionti, professore di storia in pensione, con un glorioso passato di insegnante alla scuola media Cascino. Lionti ha relazionato su una serie di vicende di Giuseppe Garibaldi, però con una chiave inedita. Quella cioè di vedere Garibalde non dalla parte dei vincitori ma da quella dei vinti. Dalle parole di Walter Lionti sembra che lo sbarco avvenuto sulle coste di Marsala evidenzierebbe alcuni punti deboli dell'eroe dei due mondi. "Dopo la relazione del professore Walter Lionti - dice un aderente al club service del Rotary - ho capito che Garibaldi non è poi quello che si dice. Non è probabilmente l'eroe di cui si parla. Anche lui aveva le sue pecche che non erano poche". La relazione dell'ex professore di storia si è basata su una ricerca su base documentale da lui stesso prodotta. Sono stati citati alcuni estratti ricavati da documenti storici inediti. Al tavolo della presidenza ad ascoltare la relazione del professore Lionti anche il presidente del Rotary, il giovane professionista Santi Monasteri ed il segretario del club Cristian Pocorrobba.

Lnedì anche l'MPA a protestare a Palermo

Piazza Armerina. «Il 10 novembre, insieme a tutti i cittadini piazzesi, a Palermo ci sarò anch'io con tutto il Movimento per l'Autonomia a manifestare per il nostro ospedale». Giuseppe Mattia, segretario del Mpa piazzese, alza anche lui la voce, sulla questione ospedale. «Questa riforma - dice Giuseppe Mattia - è assolutamente insostenibile. La nostra provincia deve essere trattata come le altre e non peggio. Il parametro dei posti letto per ogni mille abitanti deve essere quello del 3,5 come per le altre province siciliane e non del 2 o quasi come, invece, è stato calcolato per il nostro territorio. Peraltro ci troviamo in una provincia molto vasta con difficoltà di comunicazione ed è necessario avere più punti ospedalieri operativi». Insomma, a difesa dell'ospedale si muove anche il Mpa, il partito del presidente della regione Raffaele Lombardo. «Il piano di rientro è partito con il governo Prodi - dice Giuseppe Mattia - adesso Berlusconi sta continuando. Lombardo è costretto a ridurre le spese sanitarie altrimenti non arriveranno più i soldi da Roma. Detto questo però - continua Mattia - questo piano per la provincia di Enna non funziona. E' completamente da rifare». Mattia, è stato sponsorizzato durante la campagna elettorale dal presidente della regione Raffaele Lombardo, più volte venuto personalmente nella città dei mosaici per promuovere la causa di Mattia a sindaco.«Di questi problemi - dice Mattia - ne ho parlato personalmente anche con il presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo. Essere del suo stesso partito non vuol dire che su una cosa importante come l'ospedale della mia città io stia in silenzio. La mia storia dimostra che non sono un politico sottomesso. Prendo delle posizioni che sono legittime. Il nostro ospedale non ha un grande importanza per il territorio. Semmai il mio rapporto con Lombardo può essere un vantaggio per cercare di risolvere la situazione». Infine Mattia si dice favorevole a tutte le forme di lotta: «Darò il mio sostegno sia personale che in qualità di segretario del Mpa a tutte le manifestazioni legittime in favore dell'ospedale. Il 10 sarò a Palermo e dopo parteciperemo allo sciopero che si sta preparando in città. Non ha importanza chi sia a promuovere le iniziative. L'importante è salvare il nostro ospedale e per questo sono al fianco di chi combatte per questa causa. Sono fermamente convinto che la lotta è l'unico modo per far valere i nostri diritti».Agostino Sella

Ancora Mattia sui cantieri di servizio

Piazza Armerina. «E' stato approvato il provvedimento che finanzia i cantieri di servizio. Checchè ne dica Carmelo Nigrelli». Giuseppe Mattia, replica così al sindaco piazzese Nigrelli con una nota pervenuta alle 14.15 di ieri, un'ora dopo dell'approvazione all'ars dell'emendamento sui cantieri di servizio.
«Tutto - si legge nella nota - si è risolto dopo che il presidente della regione siciliana, Raffaele Lombardo ha dato l'ok alla commissione competente. Nella manovra non è stato messo l'emendamento che costringeva i comuni a mettere il proprio 20 per cento per finanziare il capitolo. Inoltre non avverrà nessuna restrizione sulla regolamentazione dei fruitori dei cantieri di servizio. Prossimamente ci sarà un incontro tra la regione ed i sindaci per la programmazione del 2009 dove verranno verificate le nuove regole dei cantieri di servizio che mirano a tutelare le famiglie che hanno veramente bisogno con una seria razionalizzazione ed ottimizzazione dei servizi».
«Mi stupisce - si legge ancora nella nota - l'inopportunità dell'intervento del sindaco Nigrelli su una mia semplice comunicazione di quello che avveniva all'Ars in merito all'argomento dei cantieri di servizio. Sono netti segnali di nervosismo causati dal fatto che non riesce a dare risposte rassicuranti alla propria città. Cerca di guidare una campagna denigratoria contro l'Mpa per nascondere le proprie inefficenze. In questo periodo, il partito di cui sono segretario, si limita ad una opposizione morbida solo per non distogliere la cittadinanza dal problema dell'ospedale Chiello dove serve la massima unità e compattezza».
Nella nota di Mattia si legge anche la dichiarazione dell'onorevole Paolo Colianni. «Esprimo notevole compiacimento per la soluzione della vicenda legata ai 1800 lavoratori dei cantieri di servizio. Questa è stata una operazione spinta dai deputati ennesi e condivisa dal presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo». Infine Mattia conclude: «La politica provinciale tutta unita ha l'obbligo morale di tutelare questa fascia sociale in difficoltà ma che allo stesso tempo ha dato tantissimo ai propri comuni andando a tamponare falle della propria pianta organica con il proprio impegno e lavoro. Spesso i comuni tengono in piedi interi servizi e settori grazie a questi lavoratori».
Ago. sel.

mercoledì 5 novembre 2008

Il sindaco sui cantieri di servizio. "Mattia ha la faccia tosta da guinnes dei primati"

La faccia tosta del segretario del MPA di Piazza, Mattia dichiara merita il guinnes dei primati. Per fare dimenticare che il suo partito, l’MPA è il solo responsabile del fatto che 1800 famiglie e decine di comuni sono in difficoltà da 4 mesi e che, a Piazza, 68 lavoratori con i loro familiari sono privi di stipendio, ricorre al mezzuccio di dichiarare che è stato avvisato dal suo deputato regionale l’ARS ha iniziato l’iter per sbloccare i fondi che consentiranno ai cantero di servizio di riprendere fino al 31 dicembre.

Allora il loquace segretario dovrebbe spiegare ai lavoratori dei cantieri di servizio che l’emendamento presentato dal governo dell’MPA prevede il rifinanziamento per gli ultimi mesi del 2008, ma contiene una polpetta avvelenata per molti lavoratori.

Alla lettera b) del comma 5-ter, l’emendamento prevede che per potere lavorare nell’ambito dei cantieri di servizio i lavoratori potranno possedere la prima casa, ma non potranno possedere altri redditi, depositi bancari e, soprattutto, non potranno possedere neppure un metro quadro di terreno agricolo.

Questa ultima eventualità, in una città come la nostra in cui la proprietà contadina è tradizionalmente molto frazionata e in cui tutti possiedono anche un “tumulo” di terra, potrebbe provocare, dal primo gennaio, la fuoriuscita obbligata di molti dei lavoratori impegnati a Piazza.

I deputati del PD e, in particolare l’on. Galvagno, ha concordato con il segretario provinciale Giuseppe Arena e con le amministrazioni comunali interessate, una modifica che è stata presentata all’ARS, la quale prevede che il possesso, oltre alla prima casa, di piccoli appezzamenti di terreno agricolo i quali non producono redditi rilevanti, non impedisca ai lavoratori di partecipare ai cantieri di servizio.

Se alle 17 l’assemblea non dovesse accettare l’emendamento di Galvagno il numero dei lavoratori impegnati nei cantieri di servizio diminuirà.

Questa è la verità dei fatti che il segretario dell’MPA tenta maldestramente di nascondere.

Piazza, 5 novembre 2008, ore 15:00 

L'intervento di Edoardo Lotario al consiglio comunale di Barrafranca


Il Direttore generale insiste sul concetto che non riceve proposte a    proposito del riordino della rete ospedaliera.

 Ma da chi  le vuole le proposte ?

Teniamo presente che il Direttore generale - in qualità di esperto e componente  del tavolo tecnico voluto dall’Assessore Russo - ha avanzato delle proposte ovviamente già durante la stesura del piano, senza mai consultare a priori nessuno  e le proposte le ha tradotte oggi come operative per “ salvare “ gli ospedali della Provincia.

Queste ultime  sono state presentate  ai Sindaci dei Comuni del Distretto sanitario di Piazza Armerina e all’osservatorio permanente ospedaliero del Chiello, in ottemperanza alle raccomandazioni ricevute dall’assessore Russo con la lettera a firma di questi e diretta ai componenti dello staff  Prot. N. 5701.

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martedì 4 novembre 2008

Mattia. "Domani risolto definitivamente il problema dei cantieri di servizio"

Mattia dichiara "Mi ha telefonato l'onorevole Colianni. E' appena passato alla regione il provvedimento che prevede l'incardinamento nell'emendamento dei cantieri di servizio. Vuol dire che domani sarà sicuramente approvato".

Il 10 novembre grande manifestazione a Palemo contro l'Ospedale

Piazza Armerina. “Il 10 novembre tutti insieme saremo a Palermo come un esercito schierato a battaglia a difesa del nostro ospedale a manifestare davanti Palazzo delle Aquile”. Sono le parole, Massimo Di Seri, presidente del Comitato di Quartiere Castellina, dopo la conclusione della riunione che si è tenuta ieri nella Sala delle Luci organizzata insieme all’amministrazione comunale. All’appello tutti presenti. Anche i club service, che si sono impegnati a mettere in atto una serie di azioni contro la chiusura del Chiello. Tutti, pronti, quindi i piazzesi. Il 10 il comune metterà a disposizione dei pullman per raggiungere il capoluogo di Sicilia. “Sono pronto ad incatenarmi. Lotteremo tutti insieme – dice il vice sindaco Teodoro Ribilotta – Quando c’è da lottare non ci tiriamo indietro. Lo dimostra il nostro passato. Adesso tutta la città è compatta. L’ospedale non si tocca”. Massimo Di Seri, presidente del quartiere Castellina è tra i più attivi. “Non c’è nè destra e neanche sinistra. La sanità ci unisce tutti. I nostri deputati ennesi devono sapere che il 10 siamo a Palermo a manifestare. Vogliamo sapere se loro sono con noi in questa battaglia oppure se ci pensano solo quando gli servono i nostri voti. Se lunedì prossimo non saranno a Palermo a manifestare con noi ne trarranno le conseguenze politiche”. Sui deputati regionali molte polemiche. Per molti i quattro onorevoli dell’ennese, stanno guardando la vicenda della sanità con qualche distacco. “Leanza, Temine, Galvagno e Colianni mi pare che non stiano facendo niente di forte – dice Filippo Rausa – parlano, parlano ma agiscono poco. Forse qualcuno ha le mani legate. Ma la prossima volta nella urne della nostra città al posto dei voti troveranno noccioline”. Insomma, il clima si surriscalda. Per alcuni era necessario spostare la manifestazione al 12 proprio per garantire la presenza dei deputati. “Il lunedì i deputati regionali non lavorano nonostante lo stipendio d’oro che prendono – dice partecipante – quindi corriamo il rischio di parlare ai muri”. Ma alla fine prevale la proposta Di Seri. “Se gli onorevoli ci saranno bene – conclude il presidente della Castellina – altrimenti peggio per loro. Noi manifesteremo lo stesso”. Poi la riunione si scioglie. Una delegazione piazzese parte per Barrafranca. Il consiglio comunale barrese discute sulla chiusura del Chiello. Dopo la riunione i comitati di quartiere parlottano. Cominciano le fasi organizzative. “Quel giorno la città dei Mosaici si trasferisce a Palermo”, dice ancora Di Seri.
Agostino Sella

lunedì 3 novembre 2008

Ospedale. Chiamata alle armi dei comitati di quartiere. Oggi tutti a Sala delle Luci

Piazza Armerina. “Una propria e vera chiamata “alle armi”, al senso di responsabilità e disponibilità sulle probabili azioni da intraprendere per difendere l’Ospedale Michele Chiello”. Filippo Rausa, 42 anni, presidente del comitato del quartiere Monte, è tra i più attivi nella lotta per difesa dell’ospedale. “Domani – dice Rausa - alle ore 18.30 presso la sala delle luci di palazzo municipale alla presenza del sindaco Carmelo Nigrelli e del mondo associativo di Piazza Armerina, ci incontreremo tutti, comitati di quartiere, club service, associazioni culturali, sportive, ecclesiastiche, sigle sindacali, un incontro per le ultime sulla questione ospedale Chiello. Vogliamo conoscere dalla viva voce del sindaco conosceremo tutte le ultime novità - sui fatti politici che si stanno verificando nel governo regionale, fatti – continua Rausa - che fanno presupporre risicati margini di trattativa sul provvedimento sanità. Se sarà il caso sarà lotta ad oltranza”. Rausa poi la butta in politica. “Su quello che sta succedendo in questi mesi, tutti dovremmo batterci il petto e fare il mea culpa - continua Rausa - le sciagurate divisioni politiche che puntualmente vedono la cosiddetta classe politica piazzese prendere “ordini” dai potentati ennesi di turno, inducendo i partiti locali a dividersi in diverse ed opposte fazioni, questa volta hanno portato ai seguenti risultati: la città non ha un rappresentante a Sala d’Ercole, la città non ha rappresentati al Consiglio Provinciale pur essendo Comune con oltre 14mila elettori. Piazza Armerina – continua Rausa - si ritrova ad essere puntualmente generosa con tutti al punto di uccidere se stessa, ma la generosità piazzese non viene contraccambiata da nessuno e lo si vede nella vicenda dell’Ospedale Chiello ognuno è figlio della propria città, ognuno pensa alla propria città. L’auspicio – continua il rappresentante del quartiere Monte - è che questa ennesima vicenda ci insegni una volta per tutte a riacquisire quel prestigio ancestrale “normanno” cui si fregiavano i nostri antenati, prestigio che vedeva la comunità unita al di là di colori politici e partitici nei momenti clou e capaci di interpretare i bisogni del popolo, coniugato alle esigenze di sviluppo sociale ed economico. Non possiamo continuare ad essere una comunità alla deriva, non possiamo continuare a subire soprusi ed umiliazioni, non possiamo continuare ad essere i servi sciocchi della politica ennese che prende e non da, non possiamo continuare a guardare sperando che domani sia un giorno migliore mentre a Palermo qualcuno decide il futuro di Piazza Armerina senza averci nemmeno interpellato”.

Agostino Sella

Iudica. "Non rispondo alle prese di posizione del PD"

Piazza Armerina. “Preferisco non rispondere alle prese di posizioni. Ci saranno per questo tempi e modi. Ieri era la festa dei Santi, oggi sono ricorre il giorno dei defunti, e preferisco dedicarmi ad altre riflessioni di tipo cristiano”. Sono le parole Francesco Iudica, direttore generale dell’Asl 4 di Enna, dopo l’attacco frontale che ha ricevuto dai vertici del partito democratico ennese e dal suo segretario provinciale Giuseppe Arena. ”Dopo l’attacco del partito democratico – dice Francesco Iudica al telefono - non credo ci siano più le condizioni per arrivare ad una proposta condivisa. Confermo, però la mia disponibilità al confronto. Ma incontrerò tutti quelli che lo vorranno. Il confronto politico non è una delle cose che mi compete e non voglio che sulla sanità ennese si scarichino tensioni che provengono  da altri mondi”. Insomma, pare che le dichiarazioni dei vertici del PD abbiamo creato un sorta di “impasse” nel dialogo tra la una parte della politica ed il capo della sanità ennese. “Andare nei consiglio comunali per ricevere attacchi politici non ha senso e non serve al dialogo ed alla definizione della proposta. Ho l’impressione – continua Francesco Iudica – che dietro gli attacchi si nasconda l’indisponibilità a fare delle proposte concrete. Per adesso, in questo momento, le condizioni per un dialogo sereno e costruttivo credo che non ci siano. Poi – continua il direttore generale dell’Asl 4 di Enna – vorrei ricordare che nella sanità della provincia di Enna non è stato chiuso nulla. Hanno già chiuso, invece, in Sicilia ospedali come quello di Palazzo Adriano vicino Palemo o interi reparti di ginecologia di Giarre e San Cataldo. A Enna ancora tutto è come prima”. Dalle parole di Francesco Iudica, però, si nota anche un po’ di sconforto “Guardi, se dovessi decidere stamattina – dice al telefono – non presenterei nessun piano e poi a decidere le sorti della sanità di questa provincia sarebbe chi di dovere”. Ma subito dopo ci ripensa. “Con calma preparerò la proposta definitiva che sarà pronta entro il 10 di novembre. Non mi sottrarrò certo al dialogo. Chi non ha pregiudizi trova in me un interlocutore disponibile. Ad esempio dopo l’incontro che ho avuto a Leonforte qualcosa nella proposta è stata cambiata. Io devo lottare per le popolazione della provincia che sono lontano dagli ospedali”.

Agostino Sella

domenica 2 novembre 2008

Mercoledì Piazza in diretta con Raffaella Carrà su Rai 1. Ci sarà Alex del Piero?

Mercoledì alle 21 da piazza Garibaldi e dal Circolo di Cultura diretta televisiva su rai 1 nell'ambito della trasmissione Carramba che fortuna! 
La piazza Garibaldi sarà transennata già a martedì mattina per consentire ai mezzi della rai di potere predisporre quanto necessario. 
Da mercoledì pomeriggio, poi, chiusura al traffico dell'intera piazza. 
I vigili urbani sotto le direttive del comandante Piero Viola stanno già predispondendo tutti i servizi. 

Secondo indiscrezioni da Piazza interverrà in diretta Alex Del Piero che verrà a trovare un suo amico di infanzia dei Canali per fargli una sorpresa. De Piero, arriverà in elicottero al Piano S. Ippolito e verrà accompagnato in Piazza Garibaldi in calesse vestito da Conte Ruggero.

sabato 1 novembre 2008

Alessia Di Giorgio è il nuovo presidente dell'associazione Notabartolo.

Nel corso dell’Assemblea, svoltasi sabato, 1/11/2008, è stata eletta all’unanimità la nuova presidente dell’Associazione Notarbartolo, la dott.ssa Alessia Di Giorgio che succede al fratello Filippo. La neo presidente, Alessia Di Giorgio, subito dopo la nomina ha preso la parola commentando la sua elezione: “Voglio innanzitutto ringraziare tutti coloro che hanno manifestato fiducia in me affidandomi il compito di presiedere l’Associazione. Il mio ringraziamento va ovviamente all’ex Presidente Di Giorgio Filippo per il lavoro svolto egregiamente e per aver dato prestigio e forza a questa associazione credendo sempre fortemente in tutte le iniziative svolte. Anche se non toccherebbe a me dirlo, mi permetto di fare un peccato di vanità sottolineando come negli ultimi tempi l’Associazione Notarbartolo si è rafforzata sia nel numero degli iscritti sia in visibilità esterna, tutto questo è stato possibile grazie ad una serie di iniziative dovute all’impegno di questa Assemblea e all’alto senso civico dei suoi soci. Mio compito essenziale sarà continuare e progredire, se sarà possibile, in questa tendenza”.

Il vescovo Pennisi su Halloween e la festa dei Santi.

Oggi è la festa di Halloween o festa di tutti i santi? Si tratta della solita americanata che serve per incrementare i consumi o di una carnevalata farsesca nella quale delle zucche vuote si mascherano con zucche svuotate, o in tutto questo vi è una domanda confusa sul senso della vita e della morte? L'antica leggenda di origine celtica di Halloween (che significa letteralmente "vigilia di Ognissanti") narra che la notte del 31 ottobre le anime dei morti tornano sulla terra e cercano di entrare nei corpi dei vivi. È dunque per difendersi da queste anime che i vivi si mascherano da fantasmi, e vagano nella notte

Che stronzo questo halloween!!!

Ieri una brutta giornata, con questo Halloween.

Mi alzo, per accompagnare i miei figli a scuola.
Gabriele: "papà a scuola oggi non ci devo andare"
"E perchè"? gli rispondo.
"Mi hanno detto di rimanere a casa".
"Sarà per la Gelmini" ho pensato.
Samuele: "Papà ma io ci devo andare? Lui no ed io si? I miei compagni non ci vanno".
"Vestiti e non discutere. Gli dico". E lo accompagno.
Gaia passa in carrozza. Ha la tosse forte.
Dopo aver  accompagnato Samuele, sulla via del mio ufficio, incontro un ragazzo che veniva all'oratorio, Giuseppe, dell'industriale.
"Giusè, com'è oggi scipero ah!" gli dico
"Ma quale sciopero, Agostì, a scuola non c'è nessuno. Oggi è halloween".
"Cavolo - penso - ma allora questi 2000 ragazzi che ieri scioperavano lo facevano xchè erano contro la riforma della Gelmini o per caliare?!?!".
Vado a lavorare, già incavolato di prima mattina. Però un segnale buono. Parlo con don Tihomir, un salesiano di Zepce in Bosnia, per un progetto che stiamo realizzando insieme.
"Don Tiho - gli dico - ma in Bosnia festeggiate Halloween?"
"No - mi dice - i giornali ne parlano un pò ma ancora non si fa granchè". Meno male.
Finisco di lavorare e vado a prendere Samuele da scuola.
"Allora amore come è andata"?
"Papà eravamo in 10, però oggi è stato bellissimo oggi. Abbiamo disegnato la maschera di Hallowenn".
"Come? La maschera di halloween?!" gli ho detto stupito ... e sono rimasto in silenzio.
Scusate ma in quel momento mi venire di imprecare conto la Gelmini, il berlusca e pure Di Pietro... ed anche a McCain. Ed inneggiare e Brunetta ed anche Bascetta...
Poi non c'è l'ho fatta. 
"Ma come... Samuè, domani sono i Santi, dopodomani i morti ti fanno disegnare questo halloween?".
Mi sono sentito un papà inutile.
Forse è anche una scuola inutile.
Eppure tutti i dirigenti sono sinistorsi!? I maestri sono sinistrorsi?! Ma che centra? 
E' la globalizzazione che avanza. Nessuno può fermarla.
Halloween, colonizza anche noi.
Mecdonaldizzazione, Hallowenizzazione, siamo tutti americani...

Vi ricordare ai nostri tempi le pistole con il tamburo. E i "botti". Quella specie di piccole cartucce rosse con la polvere da sparo dentro?! L'odore che facevano?! 
O i piombini che i nonni ci regalavano per i morti che compravano nelle bancarelle di Venezia!!! 
Discutibili, certo!!! Ma almeno era una nostra tradizione. 
C'era un legame con i defunti. Erano i defunti che facevano trovare i doni. Poi si andava al cimitero. Si ringraziava... Cavolo era bello.

Ed adesso invece quello stronzo di Halloween. 
Nelle bancarelle si vendono queste stronzate di zucche, di maschere, di fantasmi...

Arrivamo a casa con Samu. Tutti a tavola a mangiare la pasta col pesto di mia moglie (buona). Mentre mangiavamo i maschietti archittetavano lo scherzetto da fare la sera alla nonna Lina...
Naturalmente il tema era "Suoniamo e gli diciamo dolcetto o scherzetto?"
Che sconfitta!!!
I miei figli, educati in oratorio. Le tradizioni... L'identità...
Ma vaffa tutti, ho pensato...
Mi moglie era pure una pazza...
Ieri pomeriggio in oratorio si sono presentati solo una trentina di bambini. Di solito sono una settantina. Sempre per quello stronzo di hallowen.

Poi ieri sera poi il culmine...
Avevo allenamenti con i ragazzi della PGS calcio a 5. Età 17 -19 anni.
Alle 8 di sera al palazzetto provinciale.
Di solito siamo una ventina.
Ieri sera 5
"Dove sono gli altri"? ho chiesto
"Oggi è hallowenn - mi hanno detto - anzi muoviamoci che dobbiamo andare a ballare"
"Andate tutti a casa. Oggi niente allenamenti. Fatevi allenare da quello stronzo di halloween".

Mattia sulla sanità.


Alcune domande per riflettere...

1. perchè devono tagliare la scuola che in un paese civile è l'ultima cosa che si taglia?
2. perchè, se proprio devono tagliare, devono tagliare proprio a partire dalla scuola elementare che è l'unica cosa che funziona?
3. Perchè la sinistra e i sindacati hanno cominciato a protestare solo quando la riforma era approvata? Forse perchè con la riforma approvata viene più facile fare casino?
4. a che cosa servono i bidelli in una scuola?