venerdì 31 luglio 2009

Blogger tg del 31 luglio. PiazzaJazz-Villa Romana-Giudo Meli- Consiglio Comunale - Arresti- Selvaggio-Sarda-Fiera del libro

Consiglio comunale. Passa la manovra di bilancio. Se la carica tutta il PD. La festa si farà

L'opposizione abbandona l'aula ed il PD, guidato dal capogruppo Pino Venezia, vota la manovra di bilancio proposta dall'ammistrazione comunale per la festa dell'estate piazzese.
L'opposizione si da latitante. Chi è al mare, chi non vuole impegnarsi..., chi vuole solo fare casino...
La maggioranza, invece, si dimostra compatta. Unico assente Azzolina. Calamaio, per impegni di lavoro arriva in ritardo.
In 10 lo aspettano. Calamaio arriva dopo un'ora. La corazzata del Partito Democratico approva la manovra di bilancio. La festa si farà

Mamme diventano miss al grest salesiano

Piazza Armerina. Quarantenni che diventano miss al grest salesiano. E’ successo la scorsa settimana grazie all’iniziativa “Miss grest 2009” in cui le mamme dei bambini che hanno partecipano alla manifestazione salesiana hanno sfilato per partecipare al concorso "Giochiamo a fare le modelle". Le mamme hanno sfilato davanti ai loro figli indossando costumi e accessori della moda mare, contendendosi i titoli di “miss grest”, “miss stravaganza” e “miss simpatia”. Sono state 28, tutte accessoriatissime, curatissime, che hanno prima di tutto suscitato la curiosità dei loro figli. “Non ho mai visto mia madre così” ha detto un bimbo di 10 anni – è più bella di come pensavo”. Mentre sfilavano nel cortile dell’oratorio salesiano su qualche volto è apparso un leggero imbarazzo, qualcuna si è "nascosta" dietro gli occhiali da sole. La giuria, composta da Samantha Barresi, Salvatore Profeta, Giulio Santoro, Rosy Farina e Valentina Di Maria, è stata attenta e severa e dopo tre fasi di selezione ha concesso il titolo di Miss grest 2009 ad Anna Maria Di Bartolo, classe 1967, mamma che gareggiava per far vincere i suoi due figli gemelli che hanno partecipato al grest. Maria Romano si aggiudicata invece il titolo di Miss simpatia 2009, ed ha conquistato la giuria appunto con la sua simpatia e un pizzico di esuberanza. Il titolo di Miss stravaganza 2009 invece lo ha conquistato Carmela Cinirella, che ha convince i giurati con la sua particolare eleganza. Ha detto la vincitrice Anna Maria Di Bartolo. “E’ stata una esperienza interessante. Noi grandi, abbiamo perso la naturalezza e la spontaneità tipiche dei bambini, dimenticando di essere stati noi stessi bambini. Noi mamme, ci siamo rimesse in gioco liberandoci dai condizionamenti e dai pregiudizi, dimenticandoci per un attimo di essere solo madri, mogli, donne lavoratrici dedicando un po' di tempo a noi stesse in quanto donne, confrontandoci con altre donne, in momenti di condivisione, comunione e, perchè no!, anche in momenti di gioco vero e proprio. E poi ancora, dimenticare per un attimo di essere adulte e tornare ad essere "bambine" che giocano con i loro bambini, in un rapporto alla pari, condividendo insieme preziosi momenti di gioco, così rari nella realtà quotidiana”. Intanto si è concluso il grest salesiano quest’anno dedicato alla famiglia e intitolato “Family adventure” con uno spettacolo finale che ha visto tutti i bambini impegnati a dare il meglio di se stessi.
Agostino Sella

Villa Romana. Nigrelli difende la protezione civile piazzese dopo l'incendio nei pressi della Villa

Piazza Armerina. Dopo le polemiche sul mancato intervento della protezione civile piazzese nell’incendio che si è verificato sabato scorso nei pressi della villa romana del Casale, il sindaco Carmelo Nigrelli interviene a difesa dell’ufficio di protezione civile diretto dall’ingegner Walter Procaccianti. Nei giorni scorsi, il responsabile della protezione civile di Enna, arch. Pietro Conte, aveva accusato le unità operative delle città dei mosaici di non essere intervenute per spegnere l’incendio. Dice Nigrelli in una nota “Il comune di Piazza Armerina ha attivato una sala operativa di Protezione civile che opera 24 ore su 24 con la presenza costante di operatori delle associazioni di volontariato e ha un servizio di reperibilità 24 ore su 24. I recapiti di entrambi sono in possesso della Protezione civile di Enna che quindi, invece di effettuare telefonate a destra e a manca, avrebbe dovuto solo chiamare subito la Sala operativa che è in condizione di attivare tutto quanto necessario. In subordine avrebbe dovuto chiamare il funzionario reperibile. In ogni caso – continua il sindaco - come abbiamo dimostrato con la documentazione inviata alla protezione civile Regionale e al Prefetto, il responsabile ing. Procaccianti ha monitorato a vista l'evolversi dell'incendio seguendo da un luogo sopraelevato di controllo l'intervento del Corpo Forestale e ha messo immediatamente in azione l'intero servizio di Piazza Armerina, sebbene gran parte dell'incendio si sia sviluppato al di fuori delle aree di interfaccia per le quali c'è l'obbligo dell'intervento della protezione civile comunale. Questo per spirito di responsabilità e collaborazione. La misura dell'evacuazione della Villa appare - anche dopo avere sentito citadini che lavorano in prossimità dell'area archeoligica, oltre che per avere preso atto della relazione dell'Ufficio di Protezione civile comunale - intempestiva, al limite del procurato allarme. Ricordo infine – conclude il sindaco - che il Comune di Piazza aveva chiesto alla Protezione civile regionale l'assegnazione di un mezzo antincendio che invece non è stato affidato proprio sulla base di una relazione della Prortezione civile di Enna. Ricordo tutto ciò invitando i responsabili della Protezione civile ai vari livelli ad evitare protagonismi e teatralità e invitandoli a svolgere il loro compito con il senso di responsabilità e di collaborazione indispensabili per tali ruoli”.
Agostino Sella

giovedì 30 luglio 2009

Nuova iniziativa dell'amministrazione comunale. Fiera del libro dal 4 al 6 agosto

L'Amministrazione comunale, di concerto con il Consiglio di Biblioteca, ha organizzato dal 4 al 6 agosto 2009 la Festa del Libro, che si svolgerà nel chiostro del Collegio dei Gesuiti, sede dell'attuale biblioteca.Alla festa del libro hanno aderito le Case editrici EDAS, Città Aperta, Il Lunario, Edizioni Lussografica, Edizioni Bose Giesse, Bonfirraro Editore, la fondazione Giuseppe Fava, l'Editore Morrone, Armando Siciliano Editore, Flaccovio, l'editore Negretto di Mantova, Fondazione Piccola di Calanovella e Lombardi Editore, che esporranno e presenteranno i loro titoli.Saranno a disposizione delle Case Editrici dei box e al centro del chiostro uno spazio per la esposizione e presentazione dei libri.La manifestazione avrà inizio alle ore 18,00 del giorno 4 agosto e si concluderà giorno 6 agosto alle ore 22,30 circa.

info http://www.comunepiazzaarmerina.it/

Alla festa del libro hanno aderito alcune importanti case editrici per lo più siciliane: EDAS, Città Aperta, Il Lunario, Edizioni Lussografica, Edizioni Bose Giesse, Bonfirraro Editore, la fondazione Giuseppe Fava, l'Editore Morrone, Armando Siciliano Editore, Flaccovio, l'editore Negretto di Mantova, Fondazione Piccola di Calanovella e Lombardi Editore, che esporranno e presenteranno i loro titoli.

Saranno a disposizione delle Case Editrici dei box e al centro del chiostro uno spazio per la esposizione e presentazione dei libri.
La manifestazione avrà inizio alle ore 18,00 del giorno 4 agosto e si concluderà giorno 6 agosto alle ore 22,30 circa.
sono previste le seguenti presentazioni
04-08- 2009:
ore 19,00 “La bottega di Luigi” di Emilio Barbera – Città Apertaore
19,30 “I templari” di Salvatore Vasta – Armando Siciliano Editoreore
20,00 “Parola di chef” – Armando Siciliano Editore
ore 20,30 “Pensieri come pietre” di Salvatore Cosentino - Editrice Bose Giesse Bonfirraro Editore
ore 21,00“ I Branciforti: Storie, miti e leggende”di Nino Pisciotta - Editrice Bose Giesse-Bonfirraro Editore;
ore 21,30 “Il Duomo di Morreale”-Editrice Casa Editrice LUSSOGRAFICA(?)

05-08-2009:
ore 19,00 “L’oro verde di Sicilia” di I. Faro – Il Lunario
ore 19,30 “ La zia di Lampedusa” di Elvira Siringo – Editore Morrone
ore 20,00 “Il regno che vince (vita e pensiero di don Sturzo)”di Pierfrancesco Scollo - Editore Morrone
ore 20,30 “Uomini, tonni e tonnare” di Fabio Salerno - Editore Morrone
ore 21,00 “ Goethe in Sicilia” di Annamaria Corradini - Bent Parodi – Armando Siciliano Editore
06-08 – 2009 :
ore 19,00 “Un codice sinestetico dei colori” di Lidia Badeschi – Negretto Editore
ore 19,30 La U.I.C. invitata presenterà dopo la presentazione”Un codice sin estetico dei Colori” delle proprie pubblicazioni.
Ore 20,00 “Un anno” di G. Fava – Fondazione Giuseppe Fava
Ore 21,00 “Processo alla Sicilia” Fondazione Giuseppe FavaOre 21,30 “Il Teatro” diG.Fava; Fondazione Giuseppe Fava
Ore 22,00“Il romanzo siciliano” a cura di Armando Siciliano Editore;

Ricerca choc del CNR. Arsenico nel sangue degli abitanti di Gela.

ROMA - Che l'area di Gela fosse una delle più inquinate del mondo, era cosa nota. Ma che addirittura nelle vene degli abitanti della cittadina siciliana scorresse addirittura l'arsenico nessuno se lo poteva immaginare. Una ricerca del Cnr durata mesi infatti - si legge in un'anticipazione del settimanale 'Espresso' - ha dato risultati scioccanti: il sangue del 20 per cento del campione, composto in tutto da 262 persone, è "pieno di veleno". Oltre all'arsenico ci sono tracce di rame, piombo, cadmio e mercurio. E non si tratta di operai esposti a contaminanti sul lavoro, ma di casalinghe, impiegati, giovani sotto i 44 anni. Residenti a Gela, ma anche a Niscemi e Butera. Nelle loro urine sono stati trovati livelli di arsenico superiori del 1600 per cento al tasso-limite. Facendo una proporzione sul totale dei residenti, a rischio avvelenamento potrebbero trovarsi più di 20 mila persone. E visti i risultati delle analisi non stupiscono i nuovi dati sulla mortalita e le malattie, statistiche che arrivano fino al 2007: "Nell'area in studio - si legge nel rapporto pubblicato su 'Epidemiologia & Prevenzione' - si osserva una mortalità generale per tutti i tumori significativamente più elevata, sia negli uomini sia nelle donne". Fabrizio Bianchi, epidemiologo del Cnr, ha coordinato la ricerca e non nasconde la sua preoccupazione: "L'impatto ambientale è indubitabile. In mare, nelle acque, sulla terra ci sono concentrazione di metalli superiori fino a un milione di volte i livelli accettabili. L'arsenico non era già presente in forme naturali, come dice qualcuno, ma è stato immesso dall'uomo". Secondo il ricercatore, inoltre, "l'arsenico è un composto che non rimane a lungo nel corpo. Le grandi quantità che abbiamo trovato dimostrano che l'esposizione è tutt'ora in corso".

http://www.ansa.it/opencms/export/site/notizie/rubriche/altrenotizie/visualizza_new.html_1622196087.html

Un piazzese in semifinale ai mondiali di nuoto di Roma

Enrico Catalano, piazzese, residente a Mestre, si è qualificato per le semifinali dei 50 dorso ai mondiali di Roma. Catalano, sin da bambino si è trasferito a Mestre ed è figlio di Giuseppe Catalano, medico neurologo.
Ha diversi parenti nella città dei mosaici, e domani gareggerà nella semifinale dei 50 dorso che si terrà domani alle 18 nella piscina del foro italico a Roma.
Catalano, classe 1985, ha vinto ben 6 campionati italiani e partecipato a numerose gare di carattere internazionale tra cui due campionati europei ed i giochi del Mediterraneo.
Nella foto Enrico Catalano con Magnini.

Roccaverde ricorda Rocco Chinnici

L' Associazione Culturale "Premio Rocco Chinnici", nel XXVI anniversario della strage di via Pipitone Federico, ricorda con commozione e gratitudine il sacrificio del Giudice Rocco Chinnici e delle altre persone che con lui persero la vita nel vile attentato mafioso.
L' Associazione (che raccoglie e prosegue il lavoro avviato dalla Direzione Didattica del 3° Circolo di Piazza Armerina che oltre 24 anni fa istituì il Premio intitolato a Rocco Chinnici) si unisce ai familiari nel ricordo dei loro cari e si impegna ad operare con quanti nelle Istituzioni e nella società civile si battono per estirpare definitivamente il cancro della mafia e della cultura mafiosa dalla nostra Terra.
Salvatore Roccaverde -
Presidente dell'Associazione Culturale "Rocco Chinnici" di Piazza Armerina

Piazza jazz. Pronti via.......

Piazza Armerina. Venerdì mattina alle 8.00, con la canonica registrazione degli allievi, avrà inizio PiazzaJazz 2009. Si tratta di una nuova manifestazione che si terrà nella città dei mosaici dal 31 luglio al 2 agosto 2009, nell’ambito delle attività culturali organizzate nel quadro degli eventi dell’estate 2009 dall'Amministrazione Comunale in partnership con l'Associazione Culturale Non Solo Jazz. La Direzione Artistica è affidata all'esperienza e alla competenza del noto musicista siciliano Giovanni Mazzarino, vincitore nella categoria miglior nuovo talento 2002 per il Referendum "Top Jazz" indetto dalla rivista Musica Jazz, la “Bibbia” italiana del Jazz e, oggi, tra i più richiesti arrangiatori italiani. L'evento prevede una "Summer School" con seminari tenuti da docenti di fama nazionale: Maria Pia De Vito: voce - musica d'insieme; Giovanni Mazzarino: armonia e tecnica dell'improvvisazione; Giuseppe Mirabella: chitarra - musica d'insieme; Orazio Maugeri: sassofoni - musica d'insieme ed internazionale Huw Warren: pianoforte - musica d'insieme; Adam Nussbaum: batteria - musica d'insieme; Marco Panascia: contrabbasso e basso elettrico - musica d'insieme. Sono già decine gli allievi iscritti provenienti da diverse regioni italiane. Ogni giorno saranno quattro i concerti che si terranno presso il Chiostro di S.Anna, alle 18, 30 con ingresso gratuito; presso il chiostro dei Gesuiti alle 21,00 e alle 22,00 con ingresso a pagamento (8 euro per due concerti), presso il Jazz Club "Amici Miei", in piazza Garibaldi, con le “jam session” dalle 24 in poi. Una full immersion di Cultura: istruzione musicale, concerti, la splendida cornice del Centro Storico, il meraviglioso ed unico patrimonio artistico di Piazza Armerina. Intanto grazie alla manifestazione già diverse strutture ricettive sono al completo durante la tre giorni del festival. Quest’anno il carnet delle manifestazione è piuttosto ricco con una serie di rassegne che si terranno in questi giorni non solo di carattere musicale, ma anche di stampo teatrale, come teatri di pietra e culturale come le mostre che si susseguono nel centro espositivo di Monte Prestami. Ci saranno altre serate importanti in cui si prevede l’afflusso di numerose persone soprattutto durante i concerti di Marco Carta il 4 Agosto e Pino Daniele l’11 Agosto.
Agostino Sella

Anche Fioriglio cerca la testa di Ercole Fanciullo

Piazza Armerina. “Esprimo il mio forte disappunto per la ventilata scomparsa della testa di Ercole Fanciullo. Se dovesse risultare vera questa notizia è la conferma di come sono custoditi male beni archeologici appartenenti alla città”. Basilio Fioriglio, 55enne, consigliere comunale della città dei mosaici, alza ancora il tiro sul mistero della testa di Ercole Fanciullo, ritrovata durante intorno agli anni 50 nei pressi della villa romana del Casale durante gli scavi effettuati da Vinicio Gentili. Nel 2007, i carabinieri avevano ritrovato la testa delle Dama Flavia. Il capo efebico di Ercole Fancilullo, però è avvolto da un mistero. Non si sa dove si trova. Fioriglio torna sulla questione. “Aveva già sollevato il problema durante la scorsa legislatura. Nel 2006 e 2007 avevo sollecitato l’allora presidente del consiglio comunale dopo una tesi di laurea da parte di uno studente sulla questione. I reperti archeologici sono depositati a Palazzo Trigona – dice ancora Basilio Fioriglio - ritrovati a seguito degli scavi avuti inizio degli anni 50 nella villa romana del Casale. Il fatto di per se è emblematico se si pensa a come sono custoditi i beni della città di Piazza Armerina. Su una mia interrogazione all’epoca della scomparsa della 2 teste e a seguito di audizione della soprintendente dell’epoca ci fu assicurato che tutti i beni erano catalogati e ben custoditi. Non scrivo ancora al sindaco Nigrelli – continua ancora Basilio Fioriglio - per sollecitare ulteriore attività ispettiva al sindaco perché sono i attesa di ricevere delle sue risposte scritte ed in consiglio comunale. Il consiglio è stato rinviato per ben due volte rinviato per la mancanza di risposta scritta dal sindaco e della sua assenza alla mia attività ispettiva. Spero di essere più fortunato al prossimo consiglio comunale del 6 agosto dove al primo punto ci sono 3 interrogazioni. Ancora una volta – conclude Basilio Fioriglio - mi sono preoccupato di conoscere cosa intende fare l’amministrazione relativamente al rientro dei nostri beni archeologici ritrovati e sparsi in diversi altri musei della Sicilia per poter così accelerare l’apertura del museo di palazzo Trigona ed avere tutti i beni archeologici appartenenti alla città ben visibili e definitivamente catalogati per evitare ulteriori preoccupazioni come quella in argomento. Speriamo – dice infine il consigliere indipendente - che il mio non sia un sogno di mezza estate”.
Agostino Sella

Continuano i lavori per la pubblica illuminazione.

Piazza Armerina. Va avanti senza sosta la collocazione delle nuove lampade della pubblica illuminazione del centro storico della città dei mosaici. I lavori iniziati qualche mese fa ed appaltati dalla ditta Rosario Antonio Fresta di Santa Venerina in provincia di Catania, prevedono l’installazione di nuove lampade che integreranno o sostituiranno quelle presenti ormai poco efficienti e scarsamente illuminanti. In questi giorni, dopo la fase di collocazione, si sta procedendo alla accensione parziale dei caratteristici lampioni a mensola, che risultano già funzionante nelle vie Anzaldi, Conti, salita San Domenico, via Fasullo, piazza Nicosiano.Nelle prossime settimane si completeranno i lavori che prevedono l'ammodernamento dell'impianto elettrico pubblico con evidenti benefici in termini di risparmio energetico e di resa luminosa.
Agostino Sella

Anche la Confcommercio lavora ai centri naturali commerciali.

Piazza Armerina. “Anche noi facciamo parte del comitato organizzatore dei centri commerciali naturali”. Lo dice Michele Turrisi, responsabile della Confecommercio della città dei mosaici. “teniamo a precisare che la Confcommercio Provinciale di Enna – dice Turrisi - con la sua delegazione di Piazza Armerina e del Presidente Comunale Marcello Scarantino, è impegnata anch’essa alla realizzazione del centro commerciale caturale, insieme al comune guidato dal sindaco Fausto Carmelo Nigrelli e a tutte le altre Associazioni di Categoria. Facciamo parte anche del comitato che si è costituito, in cui siamo rappresentati proprio dalla mia persona, inoltre di questo comitato fanno parte anche dei singoli commercianti di Piazza Armerina, Vargiu Dolores, Giampiero Ciurca, Gianfranco Palermo, Giancarlo Giusto, Michele Seminato ed Edoardo Pacoraro. Il Centro Commerciale Naturale – conclude TUrrisi non nasce dall’input di una sola Associazione di Categoria. Si deve dare merito all’impegno di tutte le forze in campo”.
Agostino Sella

mercoledì 29 luglio 2009

Fabrizio Tudisco premiato con la delega alla cultura.

Nel nuovo governo provinciale il piazzese Fabrizio Tudisco viene premiato con la nuova delega alla cultura che va ad aggingersi a quelle dello sport e del turismo.
L'assegnazione della nuova ed importante delega rappresenta per Tudisco una ancora maggiore legittimazione dentro la giunta guidata da Pippo Monaco. L'assessore è ormai diventato un insostituibile tassello del panorama turismo provinciale e uomo di punta della giunta Monaco.

Presentazione di Opere Letterarie di Scrittori Piazzesi.

Il Circolo di Cultura di Piazza Armerina e L’Ass. Cult. Parnaso dall’11 al 16 Agosto 2009 , presso il salone del Circolo di Cultura di Piazza Armerina, organizzano un EVENTO CULTURALE con il Patrocinio del Comune di Piazza Armerina,” Assessorato alla Cultura” – “ Assessorato Feste e Tradizioni”.

Presentazione di Opere Letterarie di Scrittori Piazzesi.
Mostra Fotografica a tema libero.

Gli interessati, per informazioni, possono contattare, entro il 5 Agosto, la segreteria del Circolo di Cultura, Piazza Garibaldi n. 3 - Piazza Armerina Tel. 0935-680012
dalle ore 17,00 alle ore 20,00.

Staff del Sindaco

Precisazione della Confcommercio di Enna suu centri commerciali naturali

Buongiorno,

come da oggetto teniamo a precisare che la Confcommercio Provinciale di Enna, con la sua delegazione di Piazza Armerina e del Presidente Comunale Sig. Marcello Scarantino, è impegnata anch’essa alla realizzazione del Centro Commerciale Naturale, insieme al Comune e a tutte le altre Associazioni di Categoria.
Facciamo parte anche del comitato che si è costituito, in cui siamo rappresentati proprio dalla mia persona, inoltre di questo comitato fanno parte anche dei singoli commercianti di Piazza Armerina, la Sig.ra Vargiu M. Dolores, il Sig. Ciurca Giampiero, il Sig. Palermo Gianfranco, il Sig. Giusto Giancarlo, il Sig. Seminato Michele ed il Sig. Edoardo Pacoraro.
E’ anche improprio scrivere che il Centro Commerciale Naturale nasce dall’input di una sola Associazione di Categoria, cosa che invece si deve dare merito all’impegno di tutte le forze in campo.

Con la preghiera che la ns. precisazione venga pubblicata, le porgo cordiali saluti.

Rag. Michele Turrisi
Responsabile Confcommercio Piazza Armerina.

lunedì 27 luglio 2009

Incendio nei pressi della villa romana del Casale

Lettera agli animatori...del grest salesiano 2009

di Rosa Linda Romano
Sono questi i casi in cui le parole si avvicinano poco o addirittura niente a ciò che si vuole dire, all'emozione che si prova dentro e che a volte porta il cuore quasi ad esplodere di gioia. Ma da "romanticona" che sono, non voglio lasciarmi sfuggire l'occasione di manifestarvi il mio affetto e la mia gratitudine, e là dove le parole non arriveranno, spero possa arrivare il mio sorriso, quello che voglio regalare a voi stasera, quando ci saluteremo ammettendo che il GREST, anche quest'anno, è giunto al termine. Non può mancare l'augurio di rivederci, sia casualmente, sia qui in Oratorio, tra queste mura che qualcuno conosce già da tanto tempo e che altri devono finire di scoprire. Spero albeggi in voi il desiderio di continuare ad essere GRUPPO! Per crescere insieme e dimostrare ai grandi, i quali quando parlano di noi non sempre hanno un tono sereno, che la nostra voglia di vita vogliamo impiegarla bene, impegnandoci per noi stessi e a servizio dei più piccoli, come abbiamo fatto durante questo mese. Alcuni di voi li conosco da molto, altri da pochissimo, alcuni li ho lasciati grestini e li ho ritrovati animatori, ma indistintamente a tutti va il mio GRAZIE per aver arricchito la mia vita con la vostra presenza, con la vostra simpatia, con il vostro affetto e le vostre eccezionali idee, ma anche con i vostri momenti "no" e i piccoli disaccordi, che siamo abituati a vedere in negativo ma che in realtà sono quelli che ci aiutano a crescere perchè ci costringono a tirar fuori la parte migliore di noi. Questo, naturalmente, se alla base c'è la volontà di volersi bene incondizionatamente proprio come accade in una famiglia! Grazie per i vostri sms, per le vostre confidenze, per i vostri incoraggiamenti, per avermi chiesto un consiglio o averlo accettato, per avermi fatto tessere fili colorati tra i vostri capelli, per i vostri abbracci sudati, per avermi sopportata ogni giorno, io che sono così puntigliosa ed esigente ma che in realtà so benissimo che da voi ho solo da imparare! Grazie Chiara, Eleonora, Salvatore, Stefano, Ismaele, Maria Grazia, Iside, Maria Chiara, Maria, Giusy, Fabiola, Teresa, Antonio, Simona, Eleonora, Wendy, William, Francesco, Giovanni, Elena, Maria Elena, Maria Vittoria, Jenniffer, Guido, Flavia, Chiara, Devid, Salvatore, Deborah, Silvio, Laura, Damiano, Arianna, Salvatore, Giuseppe, Pablo, Nicolò, Stefano, Denim, Antonella, Walter, Marta, Alessandra, Roberta, Salvatore, Vincenzo, Samantha, Fabiola. Chi trova un amico trova un tesoro, si dice. Io ho trovato tutti voi quindi mi sento davvero ricca! Grazie Cinzia perchè la mia vita ha trovato il suo orizzonte di senso quella mattina del lontano 2002 dinnanzi ad un pc ed una tazza di latte e caffè!

Rosa Linda Romano

Per i miei amici...e le persone a cui voglio bene

Tanino Guccio. Arriva la pulizia dei cimiteri.

Piazza Armerina. Ventimila euro per la pulizia dei cimiteri comunali della città dei mosaici. Lo dice l’assessore alle politiche territoriali ed ai cimiteri Tanino Guccio che in questi giorni, insieme all’ufficio tecnico diretto dall’ingegner Mario Duminuco, ha predisposto un bando di gara che prevede la manutenzione ordinaria dei cimiteri di Santa Maria di Gesù, e quello più ampio e più utilizzato dalla popolazione piazzese della Bellia. Soprattutto il primo cimitero ha al suo interno una serie di cappelle che rappresentano straordinari esempi di architettura ottocentesca. La gara per l’aggiudicazione dei lavori dovrebbe essere celebrata il prossimo 3 agosto presso la sede del comune piazzese. “Abbiamo pensato di fare una gara per assicurare la manutenzione ordinaria dei nostri due cimiteri – dice l’assessore Tanino Guccio – si tratta di interventi ma manutenzione mirati alla pulizia del territorio dei due cimiteri, alla manutenzione di alcuni edifici interni ed alla sistemazione di qualche cancello. Le somme verranno utilizzate fino al loro esaurimento. Dopo l’esaurimento vedremo di continuare il servizio attraverso altre forme di finanziamento. Faremo in modo di avere i cimiteri sempre puliti per permettere alle persone che giornalmente vanno a visitare i defunti di trovarsi nelle migliori condizioni”. Nelle scorse settimane si era registrato qualche malumore per la mancata pulizia delle aree cimiteriale. In alcune zone non era stato effettuato il diserba mento e l’erba era diventata alta attorno ad alcune tombe. Dice ancora Tanino Guccio, che è anche l’assessore tecnico della giunta diretta dal sindaco Fausto Carmelo Nigrelli “In effetti si è fatto tanto parlare sulla carenza di manutenzione. Il problema è stato quello di recepire i fondi adeguati per poter procedere all’espletamento della gara. Oggi – dichiara Tanino Guccio – non è facile recepire somme dai bilanci comunali per procedere a queste pulizie che una volta non erano effettuate direttamente dai comuni. Appena abbiamo potuto recepire le somme – dice ancora Tanino Guccio – ci siamo immediatamente attivati per procedere alla realizzazione della gara che permetterà un pulizia più costante e continua delle aree cimiteriali. Da adesso – conclude l’ingegnere della giunta guidata da Nigrelli - i cimiteri saranno sicuramente più puliti”.
Agostino Sella

Dove è finito il volto di Ercole Fanciullo?

Piazza Armerina. “Dov’è finito il volto di Ercole fanciullo?” Questa è la domanda che pone Salvatore Ciurca, studioso e autore di libri, sulla villa Romana del Casale. Se possibile ammirare al museo dei marmi ritrovati e colorati la testa efebica di Ercole adulto e il volto di una giovane dama di età Flavia ritrovata dai Carabinieri nell’ottobre del 2007, nulla sembra sapersi sulla testa efebica di Ercole fanciullo e della mano dell’eroe greco mentre impugna il corno della cerva di Cerinea. Eppure come dichiara Ciurca “esistono delle foto che risalgono agli anni 50 quando l’archeologo Gino Vinicio Gentili portò alla luce l’intero complesso della Villa Romana del Casale.” Molti dei reparti catalogati dal prof. Gentili sono stati posti all’interno del Palazzo Trigona. Accatastati e lasciati dentro il palazzo nobiliare per essere destinati, con ogni probabilità, nel futuro museo comunale: “Si trova all’interno del palazzo Trigona il volto e la mano di Ercole?” si chiede Salvatore Ciurca che tempo addietro pose la questione in occasione di un convegno organizzato sui marmi ritrovati all’interno della Villa Romana. La figura dell’eroe principale della mitologia greca riveste un ruolo importante all’interno della Villa sia nella lettura del pavimento mosaicato che nella simbologia. Famoso per le dodici fatiche che possono essere viste all’interno del triclinio, insieme alla vittoria sui giganti anguipedi, uccisi dalle mitiche frecce intrise dal sangue dell’Idra di Lerna, insieme all’apoteosi di Ercole incoronato da Giove e la statua posta nell’abside centrale. Nulla o quasi si sa sui reperti catalogati dal prof. Gentili e posti all’interno del Palazzo Trigona “I reperti che la Villa ci ha lasciato sono migliaia, in che stato si trovano, non mi è dato saperlo” afferma Ciurca. Il magazzino allestito all’interno del Palazzo Nobiliare più importante della città che si trova sulla cima del colle Mira pare tenuto sotto stretta sorveglianza e protetto da misure di sicurezza che sembrano garantirlo dai numerosi tombaroli che in questa città hanno fatto scempio di numerose opere. Per ultimo, proprio dal quel magazzino spari il volto di una giovane dama di età flavia recuperata dal nucleo dei Crabinieri il 2 ottobre del 2007.
Agostino Sella

La chiesetta di Santa Maria del Gorgo nero non c'è più

Piazza Armerina. La chiesetta che adesso non c’è più. Si tratta di quella di Santa Maria del Gorgo Nero, che una volta stava proprio nel cuore della città, ossia nel borgo di San Giovanni. Scriveva Litterio Villari nella sua opera “La Storia ecclesiastica di Piazza” "Esisteva una chiesetta nei pressi del borgo del Patrisanto detta S. Maria del Borgo Nero la quale nel XVI secolo era andata distrutta. La grande immagine di stile bizantino della Madonna che stava nella chiesetta venne portata nella non lontana chiesa di Santa Barbara. In seguito arrivò nella chiesa dei Teatini". Quell’antica chiesetta di cui parla il Villari nella sua monumentale opera venne costruita, con tutta probabilità, dal pittore Giozzo, nome poi utilizzato dai piazzesi per chiamare la parte alta del fiume Gela. L’immagine della Madonna bizantina una volta chiusa la chiesa di San Lorenzo finì all’interno dell’opera pia della Casa di Riposo San Giuseppe. Lasciata a marcire dentro un secchio e ritrovata agli inizi degli anni 90 dal prof. Salvatore Ciurca. L’icona della Madonna bizantina è un simbolo di una parte della lunga storia che accompagna la Città. Oggi, grazie all’iniziativa del vescovo Michele Pennisi, della meravigliosa icona, di cui possono vedersi i contorni del volto della Madonna con in braccio il bambino, si cercherà di recuperare un’opera di indubbio valore artistico e storico per Piazza. Protagonisti del restauro saranno gli allievi della scuola arti e mestieri di Roma. L’idea di Michele Pennisi, di un cantiere didattico aperto al museo diocesano della città, ha trovato anche il contributo della giunta Nigrelli che in un anno di governo ha emanato numerosi provvedimenti e sposato diverse iniziative in uno dei settori dimenticati della città: le politiche dei beni culturali.

Agostino Sella

Bascetta si dimette da coordinatore provinciale del Partito Comunista dei Lavoratori

Il sottoscritto Bascetta Luigi, (n.d.r. nella foto) coordinatore provinciale del PCL, comunica di essere estraneo alla manifestazione che in atto, in Piazza gen. Cascino, si sta effettuando con l’utilizzazione di bandiere e simboli del partito che rappresento. Si precisa che da parte dello scrivente che non è stata data nessuna autorizzazione e che la presente vale come atto di declinazione di qualunque responsabilità inerente all’ordine pubblico che potrebbe scaturire dalla stessa. Si informano codesti spett.li Uffici che, al contempo, data la gravità dell’atto di misconoscimento della reale “autorità” politica dello scrivente, sono state depositate le dimissioni irrevocabili nelle mani della Segreteria Nazionale. Pertanto, a far data, dalla ricezione della presente, il sottoscritto non risulta più come coordinatore provinciale del PCL, essendo completamente estraneo a quanto rappresentato e manifestato in atto. Si ringrazia per la cortese collaborazione che le SS. LL. hanno sempre dimostrato nei confronti dello scrivente.

sabato 25 luglio 2009

Serge Latouche. La decrescita felice

www.decrescita.it

L'idea del centro commerciale.

di Pippo Suffanti
Mi sento di condividere totalmente l’idea del vice sindaco Teodoro Ribilotta, legata alla creazione di Centri Commerciali Naturali, nella città di Piazza Armerina, in quanto laddove è stata sperimentata, il risultato è stato assolutamente positivo. La riqualificazione del centro storico passa attraverso l’ottica della sinergia di tutte le risorse presenti nel territorio. Ben venga il coinvolgimento delle varie sigle come la CNA, la Confesercenti, la Confartigianato le quali hanno la capacità e la conoscenza degli idonei canali di supporto alla fantasia imprenditoriale della città. “Il lavoro in rete- come dice giustamente Ribilotta- di soggetti che offrono una piattaforma commerciale integrata con l’obiettivo di favorire le piccole e medie imprese” appare un ottimo obiettivo a cui si può aggiungere un altro valido elemento, come le imprese di produzione presenti nell’area, capaci di assicurare a questo particolare Centro Commerciale, e ai potenziali clienti, il valore aggiunto che nasce dal passaggio dei prodotti dal produttore al consumatore. In più esiste la probabilità di potere usufruire di risorse economiche, messe a disposizione della Regione Siciliana.
Nel recente passato ho avuto la fortuna di essere tra gli amministratori del CCIAA di Ragusa. L’esperienze vissute e conosciute nel ruolo, mi hanno fatto saltare dalla sedia, quando ho letto che nella mia città di origine si vogliono intraprendere simili iniziative. Ben vengano queste idee, sperando che non rimangano solo parole.
Giuseppe Suffanti

venerdì 24 luglio 2009

Otto mila euro il bottino della rapina di stamani alla Monte dei Paschi di Siena di Piazza

Due rapine nel giro di 24 giorni. L’istituto bancario della Monte dei Paschi di Siena di Piazza Armerina sito in via Ammiraglio La Marca sembra essere preso di mira dai rapinatori. Stamani ancora una volta due giovani, a volto scoperto, sono entrati in banca e armati di solo taglierino hanno rubato 8000 mila euro. Dalle prime indiscrezioni si traterebbe probabilmente di catanesi ma nessuna conferma è venuta dagli apparati investigativi di Polizia e Carabinieri che sono intervenuti sul posto per tutti i rilievi del caso assumendone le indagini sull’ennesimo episodio di cronaca registrato alla Monte dei Paschi di Siena. Sequestrate le cassette audiovisive per cercare di risalire ai responsabili. Solo 24 giorni sono trascorsi dall’ultima rapina che aveva fruttato ai rapinatori del 30 giugno 6000 euro. Presi i soldi i due giovani si sono dati alla fuga probabilmente con una moto.

Precisazione all'articolo "Al via i Centri Commerciali Naturali"

In merito all’articolo con il titolo al “Via i centri commerciali naturali” vogliamo scusarci con l’organizzazione della Confcommercio poiché nel riportare le dichiarazioni del vicesindaco Teodoro Ribilotta abbiamo omesso, in assoluta buona fede, di riportare la presenza della organizzazione commerciale citata al neocomitato che darà vita ai centri commerciali naturali in città. Ci scusiamo per tutti gli eventuali disagi causati.

Rapinata per la seconda volta la Monte dei Paschi di Siena

Rapina al Monte dei Paschi di Siena di Piazza Armerina. Sul posto Polizia e Carabinieri. Dalle prime indiscrezioni due individui sono entrati all’interno dell’istituto bancario prelevando poche migliaia di euro. A distanza di uu mese circa dall’ultima rapina ancora una volta presa di mira l’istituto bancario posto in via Ammiraglio La Marca. Nelle prossime ore maggiori informazioni sull'accaduto

Siamo a 800 visitatori unici di media al giorno...


A proposito di puntini...
Il contatore ShinyStat si è fermato.
Abbiamo sforato le 25 mila pagine mese già al 24esimo giorno.

Quello che abbiamo arriva fino a 25 mila pagine mese.

ShinyStat è un contatore a pagamento.

Adesso dobbiamo comprare l'integrazione che va fino a 50 mila pagine mese.

Ecco i report di luglio fino a quando il contatore ci ha chiuso i ponti
Siamo a circa 800 visitatori unici al giorno di media e 1100 pagine viste.
Per una piccola comunità come quella piazzese non è poco. Grazie ai lettori.



Germano Crocco coordinatore del Palio dei Normanni: "Facciano insieme l'ultimo sforzo per formare i Plotoni delle truppe normanne"

di Guglielmo Bongiovanni. Mancano 18 giorni alla 54à edizione del Palio dei Normanni. Quest’anno sarà l’assessorato alle tradizioni e feste che curerà l’organizzazione di una delle manifestazioni più importanti della città che rievoca l’ingresso delle truppe normanne. Germano Crocco, coordinatore della manifestazione e responsabile per conto del Comune dell’organizzazione dei tre giorni normanni, informa che sono stati iscritti 48 aspiranti cavalieri giostranti: “Sono 48 gli aspiranti cavalieri dei quattro quartieri storici della città. Di questi ne saranno selezionati 20 che poi prenderanno parte, ufficialmente, alla giostra normanna che si terrà al campo sportivo giorno 14 agosto.” Sono previste tre tornate di selezioni che si apriranno il 28 luglio. Un’apposita commissione andrà a selezionare i cavalieri che poi indosseranno la maglia del quartiere che andrà a contendersi il Vessillo di Maria Santissima delle Vittorie giorno 14 agosto. Eseguite le visite veterinarie di rito come ci spiega Germano Crocco “Le visite veterinarie sono state eseguite e colgo l’occasione per ringraziare il dott. Atanasio Alessandro e Gerbina Giuseppe.” Il coordinatore ci spiega anche le novità che sono state previste per questa edizione “In primo luogo la selezione del comandante generale del Palio, poi è stata messa in bando la selezione della Gran Dama, moglie del Gran Magistrato, infine – continua Germano Crocco – la formazione del Plotoni che erano scomparsi dal corteo del Palio. Stiamo facendo uno sforzo notevole per riuscire a formare i plotoni che poi sono il cuore del corteo e simbolo di una ricostruzione fedele alla rievocazione storica dell’ingresso delle truppe normanne in città. Colgo l’occasione per rinnovare l’appello ai nostri concittadini, al mondo istituzionale e politico affinché si faccia uno sforzo per un fine nobile: Contribuire a dare alla manifestazione un vigore e una forza che accompagna da decenni la storia della capitale delle genti lombarde stanziate in Sicilia come scriveva il Villari.” Le iscrizioni per comporre la restante parte del corteo del Palio dei Normanni sono aperte presso l’ufficio di informazione turistica sito nel piano di Santa Rosalia.

Piazza Jazz 2009. Ecco il programma completo.

PIAZZA JAZZ 2009 - Piazza Armerina 31 luglio 2 agosto 2009
workshops & concerts
PROGRAMMA CONCERTI

31 luglio 2009 - Chiostro S.Anna, ore 18.30 - Roberta Marchese Quartet (ingresso gratuito)
31 luglio 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 21.00 - Giuseppe Mirabella Organ Quartet
31 luglio 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 21.00 - Maria Pia De Vito - Huw Warren
Ingresso ai 2 concerti € 8.00

31 luglio 2009 - Ristorante Amici Miei, ore 23,45 - Giuseppe Vasapolli Trio / Jam Session
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01 agosto 2009 - Chiostro S.Anna, ore 18.30 - Stefania Patanè & Sandro Maccarrone(ingresso gratuito)
01 agosto 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 21.00 - Flora Faja Quintet - Italian Songs
01 agosto 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 21.00 - Giovanni Mazzarino Trio - Light
Ingresso ai 2 concerti € 8.00
01 agosto 2009 - Ristorante Amici Miei, ore 23,45 - Giuseppe Vasapolli Trio / Jam Session
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02 agosto 2009 - Chiostro S.Anna, ore 18.30 - Marta Caponi & Cettina Donato(ingresso gratuito)
02 agosto 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 21.30 - Rosalba Bentivoglio Trio
02 agosto 2009 - Atrio Biblioteca Comunale, ore 22.30 - Francesco Cafiso Blue Island Quartet
Ingresso ai 2 concerti € 8.00
02 agosto 2009 - Ristorante Amici Miei, ore 23,45 - Giuseppe Vasapolli Trio / Jam Session
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Vi aspettiamo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ciao Staff Piazza Jazz 2009 info@piazzajazz.it - www.piazzajazz.it

Al via i centri commerciali naturali.

Piazza Armerina. “Riqualificare l’immagine, migliorare la viabilità, accrescere le capacità attrattive della città e migliorare il servizio offerto per i turisti e i consumatori”. Questi gli obiettivi del centro commerciale naturale voluto dal vicesindaco Teodoro Ribilotta su input della Confesercenti guidata da Totò Bonanno e Salvatore Manuella. Per il via delle iniziative si è formato un comitato composto oltre che dalla Canfesercenti da Confartigianato e C.N.A. Dalla prossima settimana è prevista una riunione per avviare l’iter delle adesione che dovrebbe abbracciare l’insieme delle attività terziarie private fra loro vicine e comunque ricadenti in un ambito urbano definito. Lavorare in rete come soggetti che offrono una piattaforma commerciale integrata con l’obiettivo di favorire la piccola e media impresa “ E’ un obiettivo che la nostra amministrazione ha sposato di concerto con la Confesercenti – dice Teodoro Ribilotta - riteniamo che sia un obiettivo qualificante per la città sia dal punto di vista economico che dal punto di vista dell’immagine offerta ai turisti. Una piattaforma integrata – cintinua il vicesindaco - per creare quelle condizioni ottimali sia per favorire la ripresa della piccola e media impresa sia nel contempo per fornire un servizio migliore ai turisti e ai nostri concittadini”. I centri commerciali naturali dovranno essere costituiti da un minimo di 20 componenti “Va aggiunto – continua Ribilotta – che possono far parte del centro commerciale naturale oltre alle piccole medie imprese commerciali e artigianali le associazioni della società civile, del mondo dello sport e della cultura, senza scopo di lucro, le istituzioni private quali banche, le società private di gestione trasporti, di parcheggi, sponsor privati. Importante che abbiano sede nell’ambito urbano che abbraccerà il centro commerciale naturale che con ogni probabilità sarà il nostro centro storico.” I centri commerciali possono organizzare attività di animazione urbana, attività di promozione che abbiano ricaduta sulle attività economiche, attività di comunicazione, servizi di assistenza e supporto ai consumi e allo shopping. Le possibilità di incentivi potranno venire tramite la Regione, lo Stato, l’Unione Europea e da altri enti territoriali. Dalle dichiarazioni del vicesindaco Teodoro Ribilotta sembra ormai avviato il processo di riqualificazione del centro storico: “Questo è l’obiettivo primario che l’amministrazione si è posta e crediamo che su questo traguardo passi la ricostruzione della città da un punto di vista economico, occupazionale e culturale.” Il centro commerciale naturale nascerà abbracciando il centro storico della città che va dalla via Mazzini, alla via Guglielmo Marconi, via Cavour fin alla cime del colle Mira dove primeggia la Basilica Cattedrale per ritornare nel cuore della centro storico della città dalla via Vittorio Emanuele.
Agostino Sella

Oggi piano di zona in IV commissione

Piazza Armerina. “Oggi chiederò tutte le schede progettuali del piano di zona 2010-2012. Se non ci vedrò chiaro chiederò una convocazione straordinaria ed urgente del consiglio comunale per trattare l’argomento”. Carmelo Gagliano, capogruppo del PDL, comunica che oggi alle 17 ci sarà una riunione della quarta commissione consiliare presieduta da Ilenia Adamo per trattare proprio il piano di zona. “Ho chiesto spiegazioni al sindaco sull’esclusione di alcune associazioni – dice Gagliano – il primo passo è vedere oggi quali sono state le schede progettuali che si sono presentate per vedere se si può rimodulare il piano oppure no”. Nei giorni scorsi il piano di zona è stato al centro delle polemiche soprattutto grazie all’intervento delle associazioni di volontariato Agedi ed Aias che hanno lamentato la loro esclusione dal piano. Anche i genitori dei disabili hanno rivolto un appello per cercare fare ritornare sui propri passi chi ha messo mano alla realizzazione dello strumento di pianificazione sociale.
Agostino Sella

Ricco il programma per l'estate piazzese voluto dell'assessorato ai beni culturali retto dal sindaco Nigrelli

di Guglielmo Bongiovanni. Rassegna teatrale, musica e mostre presso il centro espositivo Monte Prestami. Su queste tre linee guida si muoverà il ricco programma estivo elaborato dall’assessorato ai Beni e politiche culturali retto dal sindaco Carmelo Nigrelli (nella foto). Una serie di manifestazioni con l’obiettivo di promuovere il patrimonio storico artistico della città all’interno del sistema dell’offerta turistica e rendendo fruibili edifici di pregio quali il Monte Prestami, la Chiesa del Sant’Ippolito e il Monastero di Sant’Anna.
“Tutte le iniziative previste – commenta Carmelo Nigrelli – rientrano in quel processo di riposizionamento della nostra città nel mercato turistico internazionale come “Citta d’Arte”, processo che l’amministrazione comunale ha avviato attraverso l’assessorato ai beni culturali e quello al turismo.”
La prima novità è rappresentata dalla rassegna teatrale presso la chiesa di Sant’Ippolito che per la prima volta nella storia è stata aperta al pubblico per fare da segnario, suggestivo e romantico, a una serie di rappresentazioni teatrali che vanno dall’Ercole Furioso di Seneca alle Sorelle di Sangue, a Turandot. Un programma che impegnerà gli amanti del genere teatrale fino al 9 agosto. Il prossimo 31 luglio altra data storica da segnare in agenda. L’inaugurazione del monastero di Sant’Anna per una serie di appuntamenti con la musica Jazz curati dall’associazione “Non solo Jazz”. Previste fino a settembre una serie di mostre di pittura presso il centro espositivo “Monte Prestami” sito nel cuore del centro storico della città in via Cavour. L’assessorato ai beni culturali ha pensato di contribuire, con i rimborsi spesa, anche all’iniziativa della Diocesi di Piazza Armerina con il Cantiere didattico di restauro a cura della Scuola Arti e Mestieri di Roma.

Le cerimonie dell'IPIA a Messina per ricordare Boris Giuliano

Piazza Armerina. “Una giornata di intensa emozione e commozione”. Il dirigente scolastico dell’Ipia “G.B.Giuliano” di Piazza Armerina, Giuseppina Grasso, sintetizza così la partecipazione dell’istituto armerino alla cerimonia ufficiale che si è tenuta ieri a Messina nel trentennale dell’omicidio del capo della squadra mobile di Palermo. L’istituto armerino è stato dedicato nel 1989 alla memoria del commissario Boris Giuliano. Da anni, l’istituzione scolastica è impegnata in un intenso programma di attività di educazione alla legalità. In occasione del trentesimo anniversario dell’agguato mafioso che costò la vita al commissario Boris Giuliano, il comitato organizzatore delle manifestazioni ha inserito l’Ipia di Piazza Armerina nel cartellone ufficiale degli interventi. Il dirigente scolastico, Giuseppina Grasso, il dirigente amministrativo Carmela Beuf, i docenti referenti del progetto “Educazione alla legalità”, Gaetano Corvaia, Mimmo Oliveri, Concetto Prestifilippo ed una rappresentanza degli studenti, hanno preso parte alla cerimonia che si è tenuta ieri a Messina. Il commissario Giuliano era nato a Piazza Armerina nel 1930, successivamente la sua famiglia si trasferì nella città dello Stretto. Nel corso della giornata è stato simbolicamente piantato un albero di Ulivo, nel cortile dell’abitazione della famiglia Giuliano. Una rappresentanza di studenti ha disputato un mini torneo di basket, sport preferito e praticato con successo dal giovane Boris Giuliano. In serata la cerimonia ufficiale di chiusura. Numerosi e prestigiosi gli interventi. Tra questi anche quello della preside dell’Ipia di Piazza Armerina che ha sottolineato il costante impegno dell’istituzione scolastica per rinverdire la memoria del sacrificio di Boris Giuliano. Un impegno civile che l’istituto intende continuare anche nel corso del prossimo anno scolastico. Nel corso della cerimonia, un invito ufficiale è stato rivolto ai familiari dello scomparso commissario. L’invito, indirizzato al fratello di Boris Giuliano, è quello di ripetere il gesto simbolico commemorativo: mettere a dimora nel giardino dell’Ipia di Piazza Armerina un albero di Ulivo e omaggiare, attraverso il ricordo del fratello, il sacrificio di u fedele servitore dello Stato.
Agostino Sella

giovedì 23 luglio 2009

Blogger tg 23 luglio 2009. PalioCimino-gagliano-fichi-pianodiziona-galati-variazionedibilancio-polemiche-prof-Ciurca-centri commerciali ribilotta

Francesco Galati, il pluridirigente a tutto campo tra piano di zona e villa romana

"Pericolo mafia per la chiesa". Monito del vescovo Pennisi

di Giacomo Galeazzi.
22/7/2009 - Monito del vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, che richiama la Chiesa a un rinnovato impegno contro il «cancro della mafia»
"Pericolo mafia per la Chiesa"

Il vescovo anti-clan, Pennisi denuncia il rischio che la Chiesa chiuda gli occhi,che veda la mafia come «un male inevitabile», che si lasci andare a sentimenti «d'indifferenza e acquiescenza».


Secondo mons. Pennisi servono «soprattutto» «segnali forti per non dare dignità civile ai mafiosi».
Racconta ad esempio il presule che per questo motivo pochi giorni fa ha impedito i funerali solenni per un mafioso come richiesto invece dalla famiglia. «Per questo sono stato minacciato ma sono necessari gesti che dimostrino l’incompatibilità tra l’essere cristiani e l’esseremafiosi».


La società civile, tuttavia, secondo mons. Pennisi non è inerme. «Quest’anno - afferma - io ho partecipato a Palermo all’arrivo della nave della legalità e c’erano veramente moltissimi giovani». Inerme non lo è nemmeno lo stato perchè, rileva Pennisi, «la lotta alla mafia va fatta soprattutto con le leggi» e «sotto questo profilo bisogna riconoscere come fatto positivo l’inasprimento delle pene con il recente ddl sicurezza. Un segnaleforte nei confronti dei mafiosi».

Insomma, c’è il rischio che la Chiesa chiuda gliocchi, che veda la mafia come «un male inevitabile», che si lasci andare a sentimenti «d’indifferenza e acquiescenza».

È un vero e proprio richiamo alla vigilanza quello del vescovoantimafia di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi, che ha deciso di chiamarela Chiesa a un rinnovato impegno contro il «cancro della mafia». Un allarme lanciato proprio all’indomani del ricordo della strage di via D’Amelio nella qualeperse la vita il giudice Borsellino. Mons. Pennisi chiede l’attenzione di queisettori ecclesiastici nei quali «spesso» prevalgono «l’indifferenza e l’acquiescenza» verso il fenomeno mafioso vissuto come «male inevitabile».
Contro la mafia,ammonisce il vescovo da anni in prima linea contro il fenomeno,servono «segnali forti» dello Stato come il «positivo» recente inasprimento delle pene ai mafiosi previsto dal ddl sicurezza, e «un maggiore impegno nellosforzo di educazione alla legalità», fatto di «gesti concreti» da parte della Chiesa. «Una stagione di rinnovato impegno», sintetizza. All’indomani della commemorazione della strage di via D’amelio, «non c’è solo il giudice Borsellino da ricordare», afferma Pennisi, «ma anche le figure di altri uomini che hanno svolto un ruolo importante nella lottaalla mafia cercando piste nuove, come il giudice Rocco Chinnici (ucciso da un’autobomba il 4 agosto 1983, ndr)». «In particolare - aggiunge - io domani ricorderò la morte di Boris Giuliano nel trentesimo anniversario della sua scomparsa e magari in quest’occasione saranno presenti le autorità che sono mancate ieri a Palermo».

Perchè, pur non volendo esprimere giudizi sulla politica, il vescovo di Piazza Armerina ricorda che «la presenza delle istituzioni è importante» nella lotta alla mafia «affinchè diano, attraverso laloro partecipazione un segnale forte di volontà di contrasto alla criminalità mafiosa».

Da parte della Chiesa, «il lavoro da fare - spiega il vescovo antimafia - è coinvolgere tutta la società civile in un lavoro di educazione allalegalità per contrastare il fenomeno mafioso. A noi come religiosi - aggiunge -tocca l’opera educativa, nelle scuole, nelle parrocchie, nei campi estivi».
Tuttavia, osserva il vescovo, anche nella Chiesa «spesso c’è indifferenza e acquiescenza» verso il fenomeno mafioso «perchè si pensa che sia un male inevitabile. Invece - sottolinea - la mafia è un cancro che dobbiamo estirpare». Per questo esorta la Chiesa «a un impegno maggiore nella vita di tutti i giorni » che sia fatto «di gesti concreti». «L’impegno dei vescovi - aggiunge - c’è ma troppo spesso si esprime solo nei documenti. E i documenti ai mafiosi non fanno nè caldo nè freddo».

Piazza Armerina su SKY

Lunedì 17 Agosto ore 19.00
Martedì 18 Agosto ore 19.00
Mercoledì 19 Agosto ore 19.00

Piccola Grande Italia_l’Italia Che Stupisce, l'appuntamento settimanale con le tradizioni, l'arte, la cultura e l'artigianato dei piccoli grandi comuni italiani. Girovagate nei luoghi di un'Italia che vi stupirà.
Galaxy TV SKY Canale 873PICCOLA GRANDE ITALIA – Puntata 151

· Comune di PIAZZA ARMERINA

Costitutito il comitato provinciale PGS. Massimo Parlascino PGS.

Piazza Armerina. Nasce il comitato provinciale delle PGS, polisportive giovanili salesiane, anche in provincia di Enna. Grazie alla presenza di 5 società sul territorio provinciale è stato possibile costituire il comitato territoriale. Fino ad oggi tutte le attività delle società dell’ennese erano state coordinate dal comitato di Caltanissetta. Adesso, pur continuando la collaborazione con in nisseni, il comitato ennese è autonomo ed ha eletto come presidente Massimo Parlascino (nella foto), giovane impegnato nel volontariato con il costante impegno nella chiesa del Crocifisso che ogni giorno accoglie tantissimi giovani provenienti dalle zone più disagiate della città. Dice il neo eletto presidente, sposato con Pierangela Zuccarello e padre di due bambini. “la Pgs è un Ente di Promozione Sportiva riconosciuta dal Coni ed Ente Nazionale a carattere assistenziale cosi’ come attestano i Decreti del Ministero dell’Interno. L'Associazione P.G.S. esprime nel mondo sportivo l'identità di una *associazione cristiana che propone un itinerarioeducativo*. L'Associazione P.G.S. esprime nel mondo sportivo un progetto educativo ispirato a S. Giovanni Bosco. Nascendo da una centenariaesperienza originale tra i giovani, la P.G.S. fa suoi il rispetto e l'accoglienza di tutte le genuine istanze della situazione giovanile che pone alla base della sua progettazione educativa. L'attività P.G.S. – continua Parlascino - privilegia il mondo giovanile, maschile e femminile, dal periodo dellaprima formazione alla giovinezza matura, pur non trascurando di esprimere le sue potenzialità anche nel settore degli adulti e degli anziani. Glisport più praticanti nella nostra Associazione sono il Calcio, Calcio a cinque, Basket, Volley, Tennis Tavolo, Ginnastica Artistica e Ritmica,Pattinaggio, Arti Marziali, Nuoto, Ciclismo, Atletica Leggera. I Campionati PGS sono divisi in tre grandi competizioni. Le *Pigiessiadi* che sono icampionati provinciali, che danno l’accesso alle prime classificate alle fasi interprovinciali e Regionali. La, Don Bosco Cup, è un campionatonazionale alla quale si accede dopo un torneo interprovinciale siciliano. E infine i *Giochi Internazionali della Gioventù Salesiana,* che ogni annovede la partecipazione di diverse squadre provenienti da diverse nazioni. Il torneo si svolge ogni anno in una diversa località europea.



"Per avere informazioni su affiliazione, tesseramento, e tanto altro ancora ,puo’ collegarsi al sito della PGS Sicilia http://www.pgsicilia.it/ oppure contattare il presidente provinciale via email massimoparlascino@gmail.com o telefonicamente 3474062357"

Ribilotta informa gli agricoltori

Si comunica a tutti gli agricoltori che con decreto del 13/05/2009 emanato dal Ministero delle Risorse Alimentari, Agricole e Forestali, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 151 del 02/07/2009, viene dichiarata l’esistenza del carattere eccezionale degli eventi calamitosi ai sensi della legge 102/04 art. 5 comma 2, lettere a), b), c), Venti sciroccali dal 16/06/07 al 26/06/07 .

Le domande dovranno essere presentate all’Ispettorato Provinciale Agricoltura di Enna in duplice copia, entro e non oltre il 17.08.2009 .

Per ulteriori informazione rivolgersi all’U.O.N. N. 146 dell’IPA di Enna.
L’ Assessore alle Attività Produttive

mercoledì 22 luglio 2009

Prossimo decollo aeroporto di Comiso.

da Ragusa Pippo Suffanti


Il sindaco di Comiso Giuseppe Alfano ha dichiarato ieri in una conferenza stampa che l’aeroporto di Comiso, potrebbe essere operativo già dal prossimo autunno. Ieri infatti con la visita del Presidente dell’Enac, Vito Riggio, è stata annunciata, nei primi di settembre, la consegna dei lavori alla società di gestione dello scalo (Soaco) e la contestuale disponibilità del servizio antincendio garantita dallo Stato che metterà a disposizione, in tempi brevi, cinquantadue Vigili del Fuoco tramite il comando provinciale di Ragusa. Con questa importante novità si arricchisce il panorama dei trasporti nella Sicilia orientale.
E’ opportuno ricordare infatti l’inaugurazione del porto di Marina di Ragusa,del 17/luglio scorso, presenti oltre al sindaco di Ragusa Nello Di pasquale, il presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo, il ministro Alfano e insieme a numerose autorità civili, religiose a militari. Il nuovo porto di Marina di Ragusa rappresenta una perla nello scenario del turismo nazionale, di cui la Sicilia e i siciliani trarranno grossi benefici.Sarà importante la corretta gestione delle società. Il porto di Marina di Ragusa e l’aeroporto di Comiso, rappresentano due realtà importanti per l’economia di una Sicilia, aperta sempre di più verso i paesi emergenti del mediterraneo.

(da Ragusa) Giuseppe Suffanti

La V° chimici dell'ITIS di 36 anni fa.

Carissimo,
per innalzare ancora di più lo share di gradimento del tuo blog ti mando una foto inedita-datata 28/03/1973.
La mitica V A Periti Chimici ITIS in gita scolastica al famoso Istituto sierologico "Sclavo" di Siena.

Ti dò i nominativi: in piedi da sx a dx Polizzi-Giannì-Drago-Di Vita-Lanza-Marullo-Santangelo
accosciati da sx a dx Paternicò-Lo Manto-Leanza-Balbo-Ferreri-Tudisco-Di Benedetto.

Fabrizio Tudisco

Ancora disperso Mario Romano. Appello del figlio

Piazza Armerina. “Chiunque abbia notizie ci aiuti. Siamo nella disperazione totale. Non sappiamo più cosa fare e dove cercare mio padre”. E’ l’appello di Flaviano Romano, giovane figlio di Mario Romano, disperso da giovedì 9 luglio, quando alle 8,30 ha varcato l’uscio della sua abitazione per andare a comprare un pacco di sigarette. “Ormai – dice Flaviano Romano – si sono fermate anche le ricerche. Le unità cinofile hanno smesso di cercare. Sta continuando solo la polizia. Tutte le questure d’Italia hanno la foto di mio padre. Aspettiamo sperando di ricevere qualche telefonata di qualcuno che magari lo ha visto”. Di Mario Romano non c’è nessuna traccia. Proprio nessuna. Il territorio attorno la città dei mosaici è stato interamente setacciato dalle forze di polizia, dai carabinieri dai vigili del fuoco, dalla polizia e dalle associazioni di protezione civile. Hanno cercato anche comuni cittadini ed amici di famiglia che per giorni hanno affiancato i familiari nelle ricerche. “Ci siamo rivolti anche alla trasmissione televisiva “Chi l’ha visto” – continua Flaviano Romano – ma non abbiamo avuto nessun riscontro. Abbiamo ricevuto una telefonata di un avvistamento a Caltanissetta, ma probabilmente si trattava di qualcuno che gli assomigliava”. L’attesa dei familiari è straziante. “Stiamo in ansia aspettando che il telefono squilli e che ci diano qualche notizia positiva”. Mario Romano è scomparso mentre stava ristrutturando la sua casa. Pare fosse ossessionato dalla paura di non poter sbarcare il lunario nonostante le rassicurazioni dei sui figli ognuno dei quali ha un lavoro piuttosto stabile.
Agostino Sella

Tre bambini piazzesi protagonisti di una fiction su rai 3

Piazza Armerina. Tre bambini piazzesi protagonisti di un fiction in onda su rai 3. Si tratta di Matteo Tornetta, Alessandro Lo Monaco, tre bambini della città dei mosaici che sono protagonisti di Amore Criminare, in onda oggi alle 21,30. Una esperienza molto interessante quella dei tre ragazzi piazzesi che si affacciano sulla scena televisiva nazionale. Si tratta di una sorta di triller. Il primo episodio in onda oggi sarà dedicato a due storie: la prima che vede protagonisti i tre bambini piazzesi è quella tragica di Marianna, una ragazza della provincia di Catania uccisa a coltellate in un agguato mentre stava tornando a casa. Ad aggredirla è il suo ex marito: non poteva tollerare che Marianna, dopo aver sopportato per anni privazioni e percosse – e soprattutto dopo la terribile scoperta della tossicodipendenza di lui - avesse finalmente deciso di lasciarlo. Le riprese del film sono avvenute nella splendida location della città di Caltagirone, dove i piccoli attori sono stati scelti dopo alcune selezioni fatte dai registi di rai 3 Matilde D’Errico e Maurizio Iannelli.
Agostino Sella

Ieri cerimonia al cimitero per commemorare Boris Giuliano. Il sindaco ricorda anche Emanuele Giuliano

Piazza Armerina. C’erano tutte le autorità ieri mattina alle 9 in punto per rendere omaggio a Giorgio Boris Giuliano, eroe antimafia nato nella città dei mosaici. Nella cappella di famiglia del cimitero Bellia, insieme alle autorità anche i familiari del poliziotto, le nipoti Gabriella e Stefania Giuliano. Carabinieri, polizia, guardia di finanza, polizia penitenziaria, ed istituzioni locali con in testa il sindaco piazzese Fausto Carmelo Nigrelli, ed il presidente del consiglio comunale Calogero Centonze, hanno reso omaggio al poliziotto che il 21 luglio del 1979 fu ucciso a colpi di arma da fuoco da Leoluca Bagarella in un bar di via Evangelista di Blasi a Palermo. Erano presenti Gabriele Presti reggente del commissariato piazzese, il vice dirigente Mario martello, il tenente dei carabinieri Susanna Bisegna, il comandante della polizia penitenziaria Angelo Piccicuto insieme a diversi poliziotti e carabinieri. Quella di ieri è stata anche un’occasione per ricordare il fratello di Boris Giuliano, Emanuele, sepolto nella stessa cappella e protagonista nella lotta alla mafia attraverso l’impegno con i giovani in centinaia di conferenze in giro per la penisola. Una cerimonia, breve ma intensa, semplice ma significativa. Presenti anche diversi assessori, consiglieri comunale e cittadini comuni. Dopo la deposizione delle corone nella cappella di famiglia è intervenuto il sindaco Carmelo Nigrelli. “Oggi è un giorno importante per ricordare un poliziotto che è stato riconosciuto un grande investigatore da tutto il mondo, ma è anche – ha detto Nigrelli visibilmente commosso – un occasione per ricordare Emanuele Giuliano, fratello di Boris ed instancabile uomo che per tutta la sua vita ha insegnato ai giovani come lottare il fenomeno mafioso”. Dopo Nigrelli è intervenuto il dirigente di polizia Gabriele Presti che ha sottolineato come la legalità è il principale strumento per la lotta alla mafia ed ha ricordato la figura di Giorgio Boris Giuliano. Tra gli interventi anche quello del presidente dell’associazione antimafia Rocco Chinnici che con Emanuele Giuliano ha condiviso innumerevoli battaglie nel campo della lotta alla mafia nonché ideatore del premio Rocco Chinnici. Alla fine della cerimonia ha preso anche la parola il consigliere comunale Carmelo Gagliano che ha annunciato la volontà del consiglio comunale della città dei mosaici di istituire un premio per far conoscere ai ragazzi della scuola dell’obbligo la figura del poliziotto piazzese ucciso nel 1979 e nato proprio nel centro storico piazzese, in via Monte. Dopo la cerimonia, il sindaco e le altre autorità intervenute hanno raggiunto Palermo dove hanno partecipato ad altre manifestazione per ricordare di Giorgio Boris Giuliano.
Agostino Sella

Comportamento antisindacale: Il segretario provinciale della Cisl F.P. Franco Arena risponde al Sindaco

Riceviamo una nota dal segretario provinciale della Cisl F.P. Franco Arena (nella foto) che pubblichiamo:
"Con riferimento all’articolo pubblicato in data 20.07.2009, questa Organizzazione Sindacale, invita il Sig. Sindaco a non strumentalizzare il contenuto di un provvedimento giudiziario che ha nella sostanza riconosciuto e confermato l’antisindacalità della condotta tenuta dal Comune di Piazza Armerina. Il rigetto delle “ulteriori domande” proposte dalla CISL F.P. nella fase di merito del giudizio, attiene alla richiesta di estensione del provvedimento giudiziario anche a successivi atti amministrativi illegittimi adottati dall’Amministrazione, nonché alla richiesta di restituzione delle somme eventualmente percepite dai dipendenti a titolo di indennità accessoria anche in epoca successiva alla revoca dei provvedimenti impugnati di nomina dei medesimi. Le motivazioni del rigetto delle suddette domande attengono infatti a mere eccezioni di carattere procedurale che non pregiudicheranno il diritto della CISL F.P. di promuovere una nuova azione giudiziaria motivata dalla riproposizione da parte del Comune di atti analoghi a quelli annullati ed adottati anch’essi in violazione alle relazioni sindacali, nonché nella più totale inosservanza e spregio degli stessi principi enunciati nei provvedimenti giudiziari già adottati dal Tribunale di Enna, tanto nella fase sommaria del giudizio, quanto nella successiva fase di merito.
Non si riesce a comprendere, quali siano le motivazioni che inducono codesta Amministrazione ad una totale chiusura e a non voler concertare gli atti fondamentali per il buon funzionamento della macchina amministrativa con le OO. SS. La fase concertativa con le OO. SS. è il momento più importante per la vita amministrativa di una Pubblica Amministrazione, la dove di sviluppano proposte, si stabiliscono criteri, si valutano percorsi, per una maggiore produttività ed efficienza di tutta l’organizzazione amministrativa dell’Ente. Così come ribadito da sempre, e per essere coerenti ai principi fondamentali di questa Organizzazione Sindacale, saremo sempre più attenti e rispettosi di tutte quelle regole e norme che abbiamo sottoscritto nei CCNL a garanzia e tutela di tutti i lavoratori."

Commemorazione Giuliano: "Proporrò un concorso nelle scuole dell'obbligo in memoria di Boris Giuliano" afferma Carmelo Gagliano

di Guglielmo Bongiovanni.“Proporrò che venga istituito un concorso Boris Giuliano tra le scuole dell’obbligo di Piazza che premi ogni anno il miglior tema sulla legalità” in queste parole può riassumersi l’intervento del consigliere Carmelo Gagliano (nella foto) che ieri mattina era presente al Cimitero Bellia in occasione del trentennale della morte del vicequestore di Palermo Boris Giuliano. “Bisogna fare di più, bisogna che i nostri giovani sappiano chi era Boris Giuliano, che sappiano i valori per i quali ha combattuto: Legalità, il rispetto della legge e delle Istituzioni dello Stato e contro la Mafia.” Questo la prima parte dell’intervento del consigliere Carmelo Gagliano dinanzi alle autorità (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Penitenziaria e Polizia Municipale) che erano presenti ieri mattina alla commemorazione al cimitero comunale di Piazza dove è sepolto Boris Giuliano. “Nei prossimi giorni – continua Carmelo Gagliano - studieremo come potrà essere articolata e strutturata la mia proposta che avrebbe come fine, insieme al premio Rocco Chinnici, il ricordo di un nostro figlio, un uomo che è morto per la difesa delle leggi dello Stato.” Per la cronaca della giornata di ieri al cimitero Bellia vi rimando al quotidiano la Sicilia di oggi e nelle prossime ore sul blog con un pezzo a firma di Agostino Sella.

Variazioni di bilancio; Biglietto unico Villa Romana e Villa Tellaro di Noto; Palazzo della Cultura e Piano di Zona in aula prima della pausa estiva

di Guglielmo Bongiovanni. Oggi alle 16.30 la conferenza dei capigruppo dovrebbe stabilire le ultime sedute del consiglio comunale prima della tradizionale pausa del ferragosto. Variazione di bilancio; Biglietto unico Villa Romana del Casale e Villa Tellaro di Noto; Procedure di acquisto del palazzo sito via Garibaldi e, con ogni probabilità, potrebbe finire in aula anche il discusso Piano di Zona 2010/2012. L’approvazione della variazione di bilancio sembra l’atto più importante che la giunta di governo aspetta dalla sua maggioranza politica. Il Pd non dovrebbe rendere pubblici i malumori che negli ultimi giorni si sono respirati dentro il partito del Sindaco. La richiesta fatta dall’assessore Cimino è di 57 mila euro circa necessari per completare il programma dell’agosto piazzese. Aria di attesa si respira in città sulla richiesta del centro destra di due consigli comunali. Uno sulla notizia fatta circolare dalla stampa di Siracusa sull’eventualità di un biglietto unico che dovrebbe abbracciare la Villa Romana del Casale e la villa di Tellaro di Noto. L’altro sulle procedure di acquisto da parte del Comune del palazzo sito in via Garibaldi che dovrebbe essere destinato a funzione di casa della “cultura”. Infine non è da escludere che il centro destra porti in aula il Piano di Zona a causa delle polemiche degli ultimi giorni che hanno visto protagonista i responsabili dell’Aias e dell’Agedi che hanno denunciato l’esclusione dal suddetto piano.

martedì 21 luglio 2009

U purpu n futtì.

Torre Archirafi. 17 luglio 2009

Quel polipo era intelligente, anzi intelligente lo è ancora. Infatti non è morto.
Ci ha fregato in pieno. Ha fregato me, Totò Profeta e Giulio Santoro.
A catturarlo era stato Totò verso le 16,50.
Con un colpo di fiocina deciso, lo aveva traforato, a circa 4 metri di profondità.
“Camminava sullo scoglio – ha detto Totò – non potevo sbagliarlo. E’ u primu purpu da me vita”.
Totò, dopo averlo trapassato, ha messo il polipo nel retino attaccato alla boa, dove era rimasto tranquillo per almeno un’ora mentre io, Giulio e lo stesso Totò, sondavamo i poveri fondali di torre Archirafi.
Fondale “spoglio”. “Meglio quello di Stazzo”, ho detto a Giulio dopo 10 minuti di immersione.
A Stazzo eravamo stati una settimana prima.
A Torre Archirafi, fino a quel momento, solo pesci piccoli, a parte il polipo che era nel retino, ed una murena che però appena mi ha visto è scappata nella sua tana.

Se sparare ai pesci piccoli è da bastardi Giulio è un bastardo.
“Pescatamente parlando” però.
Non ha resistito alla voglia.

Ma Giulio è da giustificare. Dovete sapere che, il miglior webmaster piazzese, è un po’ accecato.
Finora, da quando andiamo insieme a pesca, aveva cacciato sempre senza lentine.
“Non vedo un cazzo”. Mi ripeteva ad oltranza. E moriva d’invidia perché io pescavo e lui si attaccava al tram.
A Giulio i pesci, a Pantelleria, gli passavano tra le pinne ed a lui sembravano alghe. Nell’isola pantesca non ha preso una “mazza”.
Invece, per la prima volta nella sua storia da pescatore subacqueo, a Torre Archirafi, Giulio aveva le lentine sotto la maschera.
“Mi sembra di scoprire il paradiso” mi aveva detto appena entrato in acqua con la sua muta da 3,5 mm.
Però ogni pesce di 10 centimetri era sotto il tiro della sua fiocina. Ha fatto una strage di pesci piccoli.

Io, invece, per due ore, a parte “u purpu” di Totò, avevo visto solo minuzzaglie e sparato neanche un colpo.
Poi, verso le 18, mi accordo che sotto uno scoglio, una piccola cernia mi faceva l’occhiolino.
Piccola cernietta però. Solo 15 centimetri.
“Piccola un tubo” ho pensato a seguire. “Ma friu cu l’ovu di mè gaddini”
Il fondale era dai 5 ai 6 metri. Ho preso fiato. Sono sceso in compensazione. Gli sono arrivato davanti.
Appena si è accorta delle massa nera della mia muta, anch’essa di 3,5 mm, stava scappando.
Ma la mia fiocina l’ha infilzata. Implacabile. L’ho presa.
Un po’ di pena, l’ho avuta. Ma appena ho pensato a lei e l’uovo della gallina nel piatto, subito la pena è passata.
Ho tolto la cernia dalla fiocina e sono andato verso la boa di Totò Profeta per metterla nel retino.
Ho tolto il gancio e l’ho mandata a fare compagnia a quel bastardo del polipo che nonostante i buchi della fiocina era arzillo come un prete.
Sono tornato allora a perlustrare il povero fondale di Torre Archirafi.

Dopo una mezzoretta, mentre nuotavo in prossimità della boa attaccata al piede di Totò, vedevo scuro.
La boa si muoveva.
Minchia, “u purpu stava scappannu”!!!
Subito, due colpi di pinne e sono vicino la boa.
Nel gancio del retino c’era mezzo centimetro di spazio.
Da quel mezzo centimetro, quel bastardo polpo di un chilo e mezzo stava evadendo dalla rete.
Prendo il polipo, con la mano sinistra, ma questo cornuto mi si attorcigliava attorno al braccio.
Avevo solo una mano disponibile. Nell’altra tenevo il fucile.
Arriva Giulio, prende il mio fucile. Le mie due mani sono tutte “pu purpu”
Che bella sensazione “u purpu ch m stringiva u brazzu”.
Mi faccio stringere un po’, godo, e poi lo rimetto dentro.
Stringo il gancio del retino e torno a perlustrare il fondale.

Dopo 10 minuti, però, vedo Totò sconsolato e seduto sullo scoglio.
Totò – gli dico – “ven a pisca” ancora è presto.
“Minchia – mi dice – u purpu n futtì e scappau”.

Cavolo, mi sono sconsolato anch’io.
“U purpu nava futtutu veru. A mia, a Totò e a Giuliu. N’ cucchià".

Probabilmente avevo lasciato ancora qualche millimetro di spazio nel gancio del retino attaccato alla boa.
Al danno anche la beffa.
Anche i pesci di Giulio e la mia cernia non c'erano più.
Forse erano caduti sul fondale quando il polipo era scappato allargando il gancio del retino.

Altro che fritto di cernia e uovo!

Siamo tornati a casa “futtuti e bastuniati”.
Agostino Sella

lunedì 20 luglio 2009

Blogger tg 20 luglio 2009. GiulianoBorsellino-commemorazione-PianodiZona-Aias-Cimino-contro-Gagliano-Fioriglio-palio-Meglio-essere-saggi-che-ricchi

Concetto Prestifilippo ricorda Giorgio Boris Giuliano

L'associazione Chinnici invita la cittadinanza a partecipare alla commemorazione di Boris Giuliano il 21 luglio, alle 9, presso il cimitero Bellia

L'associazione Rocco Chinnici, invita la cittadinanza a partecipare domani 21 luglio alle ore 9 alla commemorazione di Giorgio Boris Giuliano nel trentesimo anniversario dalla sua morte, che avverrà nella cappella di famiglia del cimitero Bellia.
Il presidente
Salvatore Roccaverde

Domani, 21 luglio, Guglielmo Bongiovanni, fa 42 anni. Auguri


Piazza rende omaggio a Boris Giuliano

Domani mattina alle 9.00 presso il cimitero di Bellia il sindaco Fausto Carmelo Nigrelli, il presidente del consiglio comunale Calogero Centonze e una delegazione di assessori e consiglieri collocherà una corona di fiori in memoria di Boris Giuliano nella cappella di famiglia dove il grande poliziotto è sepolto.
Contemporaneamente i dirigenti del commissariato di Piazza Armerina, a nome del questore Patanè, renderanno omaggio al Vicequestore ucciso dalla mafia a Palermo nel 1979.

Subito dopo la delegazione del comune partirà per Palermo dove parteciperà alla commemorazione ufficiale presso la questura del capoluogo siciliano.

"Anche il 21 luglio dell'anno scorso rendemmo omaggio, insieme al vicesindaco e alla dirigenza della polizia municipale a Boris Giuliano. - afferma il sindaco Nigrelli - Quest'anno, però, ricorre il trentesimo anniversario e porteremo il gonfalone della città laddove il vice questore è stato ucciso. sulla corona che collocheremo al cimitero c'è scritto solo: "La città di Piazza Armerina per Boris Giuliano"

Il comune di Piazza, insieme all'Associazione Nazionale Magistrati e alla Questura di Palermo ha patrocinato il film-documento sulla vita di Boris Giuliano, realizzato dal regista Roberto Greco dal titolo "Sopralluoghi per un film su un poliziotto ucciso". È la storia di un giornalista che per lavoro deve ricostruire la vita di Boris Giuliano incontrando testimoni, amici, familiari e persone che lo hanno conosciuto. Il film verrà presentato in prima nazionale il 21 sera all'Università di Palermo. Nei prossimi giorni il film verrà proiettato a Piazza.

21 luglio 1979. La mafia uccide Boris Giuliano. Domani 30 anni dalla sua morte.



Il ricordo di Guglielmo Bongiovanni

Stasera importante riunione nel PD. Sul tavolo anche la variazione di bilancio per l'agosto piazzese.

Stasera ci sarà un importante riunione nel Partito democratico. Sul tavolo la variazione di Bilancio chiesta dalla giunta per la festa agostana. Pare che i consiglieri comunali del partito democratico vogliano maggiore considerazione e confronto sulle proposte adottate dagli assessori. "Non voteremo più proposte della giunta arrivate all'ultimo minuto come quella sulla variazione per l'agosto piazzese - ci dice un consigliere comunale del PD che ci chiede di non rivelare la fonte - vogliamo un maggiore confronto sulle proposte".

Nigrelli: "Rimangono confermate le nomine di Parlascino e Procaccianti"

Ecco il comunicato del sindaco
In relazione alle notizie apparse sulla stampa locale, in ordine all’esito del giudizio di II grado relativo al comportamento antisindacale del Comune di Piazza Armerina occorre operare alcune doverose precisazioni.
L’Amministrazione Comunale aveva presentato ricorso in opposizione contro il decreto del 11.03.2009 emesso dal Giudice del Lavoro di Enna, in quanto riteneva che né l’istituzione delle due nuove posizioni organizzative disposta con la deliberazione di Giunta n. 19/2008, né l’individuazione e la nomina dei Responsabibili delle due nuove Posizioni Organizzative (cosiddetti dirigenti) effettuata con determinazione Sindacale n. 11/2008, rientrassero tra le materie oggetto di concertazione, le quali sono tassativamente fissate dai Contratti Nazionali di Lavoro.
In ogni caso, al fine di dare esecuzione al decreto del Giudice, con deliberazione di Giunta n. 71 del 10.04.2009 e con determinazione Sindacale n. 13 del 14.04.09, ha revocato rispettivamente la delibera e la determina del luglio 2008 che erano state oggetto della contestazione.
Successivamente l’Amministrazione Comunale, dopo aver dato informazione preventiva alle Organizzazioni sindacali e dopo averle consultate in data 08.05.09, così come previsto dalle norme contrattuali vigenti, ha proceduto, con deliberazione n. 97 del 12.05.09, ad approvare la riorganizzazione dell’assetto macro-strutturale dell’Ente e con determinazione Sindacale n. 18 del 12.05.09 a nominare i Responsabili delle strutture apicali quali titolari di Posizione Organizzativa.
Nell’ambito del giudizio di II grado la CISL aveva chiesto l’annullamento di tutti gli atti, adottati dal Comune di Piazza, successivi a quelli del luglio 2008, ivi inclusi gli atti gestionali posti in essere dai funzionari Procaccianti e Parlascino e la restituzione da parte degli stessi della indennità percepita quali titolari di Posizione Organizzativa.
La CISL chiedeva, inoltre, l’annullamento della deliberazione di Giunta n. 97 con la quale è stata approvata la riorganizzazione dell’assetto macro strutturale dell’Ente e della determinazione Sindacale n. 18 del 12.05.09 con la quale sono stati nominati i Responsabili delle strutture apicali.
Sul punto il Giudice del Lavoro Stefania Di Renzio con sentenza n. 159/09, pur confermando il comportamento antisindacale dell’Amministrazione ha rigettato le ulteriori domande avanzate dalla CISL.
Alla luce della pronuncia del Giudice, dunque, rimangono confermati sia l’impianto organizzativo dell’Ente sia il modello di relazioni sindacale previsto dall’art. 6 del D.lgs. 165/2001 e dal comma 4 dell’art. 7 del CCNL 01.04.1999 e utilizzato dall’A.C. nella fattispecie in esame. Naturalmente rimangono confermate le nomine della dottoressa Parlascino e dell'Ing. Procaccianti quali responsabili dei relativi settori.

Grande successo di Teatri di Pietra nella chiesa di Sant'Ippolito

Quasi cinque minuti di lungo, lunghissimo applauso ha concluso sabato sera la serata inaugurale della rassegna "Teatri di pietra" presso la chiesa di S. Ippolito.
L'edificio più sconosciuto della città (non se ne conosce la storia, nè la data di costruzione, né i motivi del crollo del tetto e, neppure, se sia mai stato utilizzato), la chiesa di S. Ippolito era quasi piena, nei 200 posti allestiti per l'occasione, da parte di piazzesi attratti forse anche dalla curiosità di vedere per la prima volta un monumento sempre rimasto chiuso, ma anche da numerosissimi forestieri provenienti dalla città più vicine, ma anche da Caltanissetta e Caltagirone, e da qualche incuriosito turista. C'erano anche i docenti e alcuni allievi della scuola di restauro che sta affettuando il cantiere aperto presso il Muso diocesano.
Uno spazio affascinante quello della chiesa con gli alti muri e un soffitto di stelle, anche in una serata ventosa e fredda come quella di sabato.
In prima fila il vescovo mons. Pennisi, il sindaco di Piazza Carmelo Nigrelli e quello di Aidone Filippo Gangi.
Lo spettacolo ha stregato il pubblico fin dall'inizio con un avvincente mix di musica, danza, recitazione, lirica e ha raggiunto il culmini con la interpretazione di Ercole furioso da parte di Vincenzo Perrotta, straordinario nella sua capacità di modulare la voce, di giocare con il respiro, di alternare - come richiedeva il personaggio - momenti di lucidità e momenti di follia.
Grande teatro, dunque, a Piazza Armerina e un pubblico che, alla fine, ha mostrato di gradire, con un applauso interminabile, la recitazione di Oriana Cardaci, Raffaele Gangale, Nancy Lombardo, Cinzia Maccagnano, Luna Marongiu, Chiara Pizzolo, Cristina Putignano, Carlo Vitale e soprattutto, quella di Vincenzo Perrotta (nella foto)
Il prossimo spattacolo si terrà, sempre presso la chiesa di S. Ippolito, il 22 luglio alle 21.30 con la rappresentazione "SORELLE DI SANGUE", da "Crisotmi" di Ritsos e "Elektra" di Hofmannsthal, opera per teatro e danza di e con Elisabetta Pozzi
L'organizzazione ha comunicato uno spostamento di data: lo spettacolo del Folkstudio, ARSURA D’AMURI, previsto per l'1 agosto, è stato spostato al 7 agosto per evitare la concomitanza con la giornata centrale di Piazzajazz, l'altro grande evento artistico-culturale dell'estate 2009.
Agostino Sella

Si è conclusa la terza settimana del grest salesiano.

Piazza Armerina. Si è conclusa la terza settimana del grest salesiano. Oltre un centinaio di ragazzi tra i 6 e i 13 anni ed una cinquantina di animatori, ogni giorno sono protagonisti di una estate sotto il segno del divertimento e della formazione. Quest’anno il tema scelto è stato quello della famiglia. Infatti, il titolo della manifestazione educativa è “Family adventures”, ossia “avventure in famiglia”. Mentre le mattinate sono dedicate ai ragazzi nel pomeriggio le attività coinvolgono anche le famiglie dei partecipanti. Il tema su cui si è riflettuto nell’ultima settimana – dice Rosalina Romano – è stato l’amore come "collante" della famiglia, che non va mai messo in discussione, nonostante a volte ci siano delle incomprensioni e dei litigi; questi, infatti, non possono cancellare la sicurezza che in famiglia ci si ama nonostante tutto. E anche se per alcune famiglie l'amore tra mamma e papà non è scontato, l'amore per i figli non viene mai meno. Abbiamo diviso – continua la 20enne Rosalinda Romano i ragazzi in 4 squadre. Ogni squadra è come se fosse una piccola famiglia! Abbiamo la “Famiglia rispetto”, la “Famiglia unità”, la “famiglia fiducia” e la “famiglia dialogo”. Ogni squadra-famiglia si è impegnata per guadagnare più punti possibile che quest'anno sono dati sotto forma di mattoni perchè ogni squadra dovrà "costruire" la propria casa! E poi – dice ancora la Romano - ci sono anche dei punti speciali che verranno dati soprattutto in base al comportamento dei singoli ragazzi e che serviranno per abbellire la casa e l'ambiente che la circonda. Ogni squadra ha svolto dinamiche di conoscenza e prodotto il proprio grido”. Ieri, intanto tutti i ragazzi hanno raggiunto l’acquapark e la prossima settimana si recheranno in un lido di Gela. Nelle scorse settimane i ragazzi hanno ricevuto la presenza prima del vescovo della diocesi piazzese Monsignor Michele Pennisi e successivamente quella del sindaco Fausto Carmelo Nigrelli. In entrambe le occasione si sono sviluppati interessanti faccia a faccia con una serie di domande botta e risposta. Da ragazzi è uscita fuori la spontaneità tipica dei bambini e priva di pregiudizi o doppi sensi.
Agostino Sella

domenica 19 luglio 2009

Piano di zona. Appello dei familiari dei disabili

DISABILI: APPELLO AI SINDACI NIGRELLI E GANGI

CENTRI AIAS E AGEDI A RISCHIO CHIUSURA
APPELLO AI SINDACI : NIGRELLI E GANGI

I familiari dei disabili assistiti dall’aias e dall’agedi hanno chiesto ai rispettivi presidenti, Lorenzo Naso ed Enzo Casale, una riunione al fine di fare il punto in merito all’esclusione dei due centri dal piano zona del distretto socio sanitario nr. 24 (Piazza Armerina-Aidone- Barrafranca e Pietraperzia). Come noto il piano di zona varato in questi giorni, per il triennio 2010-2012, non comprende alcuna scheda concernente i centri di aggregazione, quindi niente servizio ai disabili residenti a Piazza Armerina e ad Aidone che ricevono servizio dagli unici due centri del distretto n.24 inseriti nei piani di zona 2008-2009. Con la realizzazione della scheda B7 cofinanziata al 50% dalle due associazioni, si eroga servizio a 20 disabili provenienti da Piazza Armerina e Aidone. Cofinanziamento gravoso per le due associazioni che vivono prevalentemente di offerte in memoria dei defunti e di contributi dei soci, ma necessario per realizzare un servizio indispensabile per la comunità dei disabili. Un aiuto concreto ai familiari preoccupati per le condizioni dei propri figli e disperati per il “DOPO DI NO”.
Con l’inserimento nel piano di zona si era pensato all’inizio di un cammino che doveva portare a qualcosa di concreto. Un cammino interrotto sul nascere che spezza le ali della vita a quanti incominciavano a credere a una società che purtroppo si dimostra sempre più egoista o ancora peggio opportunista e imparziale. A dieci giorni dalla comunicazione dell’esclusione, nonostante i mezzi di comunicazione abbiano dato ampio spazio alla clamorosa esclusione del servizio dei centri di aggregazione, la sperata comunicazione da parte degli organi competenti non è arrivata. I familiari dei disabili, considerata gravissima l’esclusione, chiedono al Sindaco di Piazza Armerina e di Aidone d’intervenire per rimediare all’atto ingiusto che l’organizzazione del gruppo piano a messo in atto nei confronti dei disabili che, fra l’altro, si sono sentiti anche poco rappresentai nel gruppo piano. D’altronde riserve in merito al metodo per l’elezione dei rappresentanti erano state evidenziate già nella prima riunione, ma la segnalazione non ha avuto alcun riscontro positivo. Adotteremmo ogni forma di lotta possibile affinché i nostri ragazzi ottengano la continuazione del servizo. Questa volta non ci fermeremmo, affermano in coro tutti i familiari intervenuti alla riunione.

Piazza Armerina, 17 luglio 2009 Lorenzo Naso ed Enzo Casale

Oggi anniversario della morte di Paolo Borsellino

Associazione Culturale “ Premio Rocco Chinnici” – Piazza Armerina
Per non dimenticare
19 luglio 1992 – Strage di via D’Amelio – A Palermo, a circa un mese dalla strage di Capaci, vengono uccisi il Giudice Paolo Borsellino e 5 agenti della scorta
21 luglio 1979 – all’interno del Bar Lux di via Di Blasi, a Palermo, viene ucciso Giorgio Boris Giuliano
29 luglio 1983 – Strage di via Pipitone Federico, sempre a Palermo.Viene fatto saltare in aria il Giudice Rocco Chinnici con altre 3 persone
Anche quest’anno, la società civile, ma anche le Istituzioni, sentono l’obbligo di commemorare quegli uomini , quegli umili servitori dello Stato, con manifestazioni che ne ricordano il valore, la personalità e l’impegno quotidiano contro la criminalità mafiosa.
La nostra Associazione (che attraverso il Premio Rocco Chinnici, istituito oltre 20 anni fa, e altre iniziative di educazione alla legalità vuole mantenere vivi i valori per i quali hanno speso la vita uomini come Borsellino, Giuliano, Chinnici e centinaia di altri ancora ) si associa a quanti in questi giorni partecipano alle manifestazioni che intendono richiamare l’attenzione dell’ opinione pubblica anche sui misteri che avvolgono ancora quelle morti. Ci riferiamo in particolare alla scomparsa della famosa agenda rossa di Borsellino e alla trattativa segreta tra la mafia e i servizi , attraverso il “ papello” di cui sta parlando in questi giorni Massimo Ciancimino.
Vicende inquietanti e tragiche che, se non chiarite, continueranno a pesare come macigni ai fini di una vera e definitiva sconfitta del sistema mafioso che tuttavia in questi ultimi anni ha subito dei colpi durissimi da una più efficace azione dello Stato e soprattutto da una presa di coscienza più forte da parte di imprenditori e commercianti che finalmente, a Palermo e in tante altre Città, denunciano gli estortori o si ribellano in forma associata alle richieste del pizzo.
Anche nella nostra “povera” provincia ennese, considerata, a torto, per troppo tempo immune dal sistema mafioso, le forze dell’ordine, brillantemente coordinate dalla dda di Caltanissetta,con l’operazione “ old one” e altre precedenti, hanno inferto alla mafia dei colpi durissimi.
Ci auguriamo che questa azione dello Stato continui, ma per liberare il nostro territorio e la nostra economia dal giogo mafioso e dal sottosviluppo sociale e culturale che ad esso si accompagna, è necessario che anche le Istituzioni, i partiti, le forze sociali e sindacali, le associazioni culturali, le Chiese, e i giovani in particolare, si impegnino per affermare in concreto, nella vita di ogni giorno, ciascuno nella propria sfera di responsabilità, i valori di legalità, trasparenza e democrazia. I soli che possono garantire un vero sviluppo sociale e un mondo più giusto e solidale,contro ogni tendenza autoritaria ed individualistica, di cui purtroppo la cronaca politica ci presenta continuamente dei segnali non certo incoraggianti, sotto il profilo etico e culturale.
Per l’Associazione Culturale “ Premio Rocco Chinnici”
Il Presidente –Salvatore Roccaverde
Piazza Armerina 18/07/2009

Blogger tg del 19 luglio 2009. Siamosminkiati-Ospedale-Iudica-campettoSant?antonio-LucianoDiDio-StrisceBlu-Palio-TeatridiPietra-Panzaeprsenza-Spatafo

Campetto Sant'Antonio. L'inciviltà piazzese...

sabato 18 luglio 2009

I giorni della mia morte...erano un paradiso...Adesso è tornato l'inferno...



Il comune informa che ci sono 4 posti per le strisce blu.

Il Comune informa che la S.I.S. Parking Service Sistems, ditta che si è aggiudicata la gara per la gestione delle strisce blu a Piazza Armerina, ricerca n° 4 unità di personale part-time per lavoro come ausiliario del traffico.
LA SCADENZA E' IL 24 LUGLIO.
I candidati dovranno avere, come requisito, il diploma di scuola media superiore ed essere, preferibilmente, residenti nel Comune di Piazza Armerina o zone limitrofe.
Gli interessati possono inviare il curriculum entro e non oltre il 24 luglio 2009 via fax al n° 075/6059381 o via e-mail a info@sispark.it
La selezione dei candidati avverrà in loco e in data da destinarsi.
S.I.S. srl

INFORMAZIONI
S.I.S. S.r.l.
Via T. Tasso, 12 - 06075 Mantignana di Corciano (PG) - Italia Tel. (075) 605.195 - 605.192 Fax (075) 605.93.81
Email: info@sispark.it

Finalmente il vecchio ospedale è della diocesi

Piazza Armerina. Da ieri il vecchio ospedale della città dei mosaici, nel cuore del centro storico, è di proprietà della diocesi diretta dal vescovo monsignor Michele Pennisi. L’importo dell’acquisto dell’immobile ammonta a euro 1.377.240,00 a cui vanno aggiunte le spese notarili, la tassa di registro, le spese amministrative e tecniche. In calce all’atto firmato in un notaio gelese oltre la firma del vescovo c’è quella del capo della sanità ennese, il dottor Francesco Iudica. Si chiude, quindi, una maratona burocratica che dura da ben 5 anni, quando il 25/03/2004 Mons. Michele Pennisi chiedeva di poter acquistare la parte dell'ex Ospedale Chiello appartenente alla AUSL n.4. di Enna. Da allora una serie di passaggi burocratici infiniti, con numerose autorizzazione per procedere alle operazione di compravendita che avrebbero fatto desistere anche i più esperti imprenditori. Ma Pennisi ha resistito fino alla fine. Dice il Vescovo “ci sono voluti ben 5 anni per concludere le procedure d’acquisto. Questo dimostra che è possibile raggiungere gli obiettivi se si lavora con costanza. Sono soddisfatto per diversi motivi. Il bene ritornerà alla sua destinazione originaria che era di carattere religioso. Nel complesso sarà allocato il nuovo episcopio, e la casa del clero. Il chiostro, che è vicino al diocesano, può diventare uno spazio museale all’aperto. La diocesi avrà finalmente una sede degna ed i locali del seminario saranno utilizzati per l’istituto di scienze religiose, per la nuova biblioteca, l’archivio diocesano ed altre attività. Certo – conclude il vescovo – abbiamo dovuto e dovremmo affrontare tante spese. Per questo apriremo delle sottoscrizione. Ma sono certo che avremo la solidarietà dei fedeli”. Dichiarazioni di piena soddisfazione anche per il capo della sanità ennese Iudica che ha firmato l’atto di cessione. “Sono davvero contento – dice Iudica - È una di quelle rare occasioni nella vita di una persona in cui tutti gli aspetti di un caso sono positivi. La curia, più di qualunque altro soggetto, saprà valorizzare quell’immobile. Per la mia azienda inoltre – conclude Iudica – tra le altre situazioni positive c’è il recupero di una somma in bilancio che in questo periodo non può fare altro che piacere. Sono orgoglioso e contento e orgogliosa e contenta deve essere la città di Piazza”. Il complesso architettonico costituito dall’ex convento dei Frati Minori Francescani (XVII sec. su impianto del XIV sec.) e dalla fabbrica dell’ex Ospedale Chiello (1950 circa) di Piazza Armerina sono situati nella parte più alta del centro storico della città. In particolare, l’ex convento di S. Francesco, tra i più rappresentativi del panorama architettonico barocco della città, si colloca a chiusura del margine nord del pianoro del colle Mira (721 m. s.l.m.), l’odierno quartiere Monte, costituendo cosi riferimento visuale emergente dalla vallata nord-est.
Agostino Sella

La caccia la cinghiale una realtà dal prossimo anno

Finalmente la caccia al cinghiale sarà una realtà” queste le prime parole di commento del responsabile dell’Anta di Piazza Armerina Dario Pernicone (nella foto). Come preannunciato nei mesi scorsi grazie al lavoro meticoloso di monitoraggio, sia diurno che notturno, dell’Anta la caccia al cinghiale sarà una realtà per i cacciatori appassionati “Il monitoraggio del territotrio – spiega Dario Pernicone – e le schede tecniche e fotografiche su questo ugulato, ancora presente in un buon numero di capi permetterà, secondo il regolamento emanato dalla ripartizione faunistica venatoria ed ambientale di Enna coadiuvato retta dal funzionario dott. Filippo Guaraccia e coadiuvato dal corpo di guardie ambientali dell’Anta una nuova stagione di caccia per i numerosi appassionasti.” La caccia potrà essere compiuta solo in battuta autorizzata dalla competente ripartizione provinciale “Dovra essere compilata una richiesta i cui modelli sono già presenti presso la sede provinciale e regionale del corpo di guardie ambientali dell’anta – spiega Dario Pernicone responsabile Anta - nella scheda giornaliera per la battuta di caccia del cinghiale viene riportato la denominazione della squadra, la località e il caposquadra responsabile, inoltre i componenti della squadra dovranno scrivere il loro fucile ed essere in regola secondo il calendario venatorio.” Le guardie controlleranno che tutto sia rispettato secondo regolamento previo sospensione della battuta di caccia se dovessero verificarsi delle anomalie. “Dal prossimo anno il caposquadra potrà essere tale solo dopo aver conseguito l’attestazione di qualifica per poter svolgere tale funzione e iscrivere la squadra – spiega Dario Pernicone – all’uopo l’Anta è abilitata all’espletamento dei corsi come già previsto per il rilascio del tesserino che abiliterà per la raccolta dei funghi.” Simili modalità sono previste anche per la caccia alla volpe che si aprirà il prossimo gennaio del 2010. I cacciatori appassionati di caccia la cinghiale sono numerosi non solo nella provincia di Enna e il monitoraggio del territorio condotto dall’Anta fa supporre che i capi di cinghiale presenti sul territorio siano numerosi.
Agostino Sella

venerdì 17 luglio 2009

Dove è finita la delibera 167 sui piani di zona?

di Guglielmo Bongiovanni. Ragioni di natura etica mi pongono l’obbligo morale e professionale di sottoporre alcuni fatti concreti all’attenzione del Sindaco, dei cittadini e dei protagonisti della vita politica della città. Lo scorso 14 luglio il sottoscritto scriveva un articolo dal titolo “Il principio della trasparenza ridotto a formula da campagna elettorale”. Le reazioni del Sindaco, alle mie critiche che il principio di trasparenza fosse solo una formula politico elettoralistica seguite da alcuni interrogatici e dubbi sul metodo di gestione dell’assessorato alle politiche sociali in merito al piano di zona, sono note a tutti. Accettando i consigli del Primo Cittadino e cercando di evitare allusioni di ogni tipo voglio sottoporre alla sua attenzione dei fatti concreti. Lo devo anche alla maggior parte dei suoi elettori che hanno creduto e credono ancora al principio della trasparenza e dell’innovazione del modo di fare politica proclamato da questa giunta. Agli osservatori politici lascio ogni commento sulla vicenda. In primo luogo la prima reazione del Sindaco è stata quella di emanare dalla Spagna una nota agli uffici di segreteria per aggiornare il sito. Cosa che il 15 luglio è stata fatta aggiornando le delibere alla numero 169. Ma ecco, quasi d’incanto, apparire il secondo mistero. L’aggiornamento del sito non prevede la pubblicazione dell’oggetto della delibera numero 167. La cosa mi stranisce e stamani recandomi dinanzi la bacheca (nella foto la delibera 169, 168 e 166), ove vengono affisse le delibere, mi rendo conto che la delibera numero 167 sui piani di zona non è stata affissa nonostante indiscrezioni vicine all’amministrazione mi informano che quell'atto sia stato approvato dalla giunta. Non finisce qui. Ieri giorno 16 luglio arriva in redazione un invito del Sindaco di una conferenza stampa programmata per oggi pomeriggio alle 18.30 alla Sala delle Luci, oggetto: il misterioso Piano di Zona. Già questi pochi elementi concreti suscitano legittimi dubbi. Il mistero si trasforma in una fitta nebbia quando veniamo a sapere che l’assessore alle politiche sociali stamani si è recata a Palermo per presentare il piano di zona di cui nessuno sa niente. Se ciò fosse vero vorremmo capire perché tutta questa fretta di presentare alla regione il piano di zona quando scade il 30 luglio e nonostante pare, da voci di corridoio che circolano da parecchi giorni, il termine di presentazione sia stato prorogato(?). Anche su questo aspetto della contorta vicenda il mistero sembra trasformarsi in una fitta nebbia che merita forse un tantino di luce.

Blogger tg del 17 luglio 2009. VescovoAcquistaOspedale-MarioRomano-Cinghiali-Commissione-Brododisottocultura-ScuoladiRestauro-54%deliberepubblicate

E' stato costituito il comitato per la fiera del bestiame.

Del comitato fanno parte Igor Gangi, Concetto Nisi, Salvatore Capizzi, Salvatore Giunta, Salvo Sinagra e l’ingegnere Sgro, dipendente del dipartimento foresta della regione siciliana. L’asl 4 di Enna e l’associazione degli allevatori provinciali.

L'ospedale vecchio è della diocesi di Piazza Armerina

In data 16 luglio 2009 con atto di vendita ricevuto dal Notaio Maria Antoniani di Gela l'immobile veniva acquistato dalla Diocesi di Piazza Armerina. per l'importo di euro 1.377.240,00 a cui vanno aggiunte le spese notarili, la tassa di registro, le spese amministrative e tecniche

Condannato in secondo grado il Comune di Piazza per comportamento antisindacale. "Giustizia è stata fatta" questo il commento della Cisl

di Guglielmo Bongiovanni. Il giudice Stefania di Rienzo conferma in secondo grado la condanna del comune di Piazza Armerina nella persona del sindaco Carmelo Nigrelli per comportamento antisindacale. Il segretario provinciale della Cisl Arena “giustizia è stata fatta.” Nel dispositivo della sentenza viene confermato il decreto dell’11 marzo scorso dichiarando antisindacale il comportamento della amministrazione comunale disponendo la rimozione della deliberazione di giunta municipale n. 19 del 23 luglio del 2008 con la quale si costituivano due nuove posizioni organizzative (Protezione Civile e Gestione Risorse Umane) nonché la rimozione della determina sindacale n. 11 del 23 luglio 2008 con la quale si nominava a capo delle due posizioni Walter Procaccianti e Assunta Parlascino. Secondo il tribunale del lavoro nel comportamento dell’amministrazione si configura una comportamento antisindacale e quindi la violazione delle regole in materia di concertazione. Soddisfazione è stata espressa dal segretario provinciale della Cisl che per la seconda volta una sentenza ha dato ragione all’organizzazione sindacale che aveva promosso la vertenza contro il comune di Piazza “Abbiamo sempre avuto fiducia nella giustizia – esordisce il segretario provinciale Arena - ciò che abbiamo sempre chiesto è il rispetto delle regole e delle pratiche concertative, su questo principio il giudice ci ha dato ragione per la seconda volta. Ora chiederemo l’annullamento di tutti gli atti emessi dall’amministrazione comunale che hanno violato l’art. 28 dello statuto dei lavoratori ribadendo la nostra richiesta del ripristino della regole e delle pratiche che disciplinano la concertazione delle decisione della pubblica amministrazione con le organizzazioni sindacali a tutela dei lavoratori.” Nel dispositivo della sentenza si condanna il comune al pagamento delle spese che risultano pari a 1.267,00 euro per diritti e 3.000,00 euro per onorari che vanno ad aggiungersi alle spese del giudizio di promo grado per un totale cira di 7 mila euro.

giovedì 16 luglio 2009

Scuola di restauro al museo diocesano di piazza Cattedrale.

Il 17 luglio 2009 presso il Museo Diocesano , in Piazza Cattedrale alle ore 17.00 si comunica che si terrà una conferenza stampa dopo la quale verrà inaugurato il laboratorio : Cantieri didattici aperti per il restauro delle opere d’arte.
Alla conferenza stampa di presentazione prenderanno parte il vescovo di Mons. Michele Pennisi, il Sindaco di Piazza Armerina prof. Carmelo Nigrelli e il Direttore della Scuola d’Arte e di Mestieri “Nicolò Zappaglia” di Roma.
Si tratta di un evento unico nel suo genere organizzato dalla Diocesi di Piazza Armerina e dall’Associazione per i beni culturali Domus Artis in collaborazione e con il contributo del comune di Piazza Armerina e dalla Scuola d’Arte e di Mestieri “Nicolò Zappaglia” del Comune di Roma.
Esso rappresenta un ‘esperienza unica per visionare in diretta e seguire in presa diretta i lavori di restauro come si svolgono e come si realizzano le opere di restauro.
Dal 18 al 31 luglio dalle ore 8.00 alle 20.00 sarà possibile per il pubblico visionare questi lavori che riguarderanno opere conservate presso il Museo diocesano di Piazza Armerina, risalenti al periodo storico tardo 700 e 800, alcuni tondi raffiguranti cardinali teatini e un paio di formelle marmoree conservate nella Cattedrale e alcune statue di cartapesta e inoltre il Crocefisso conservato nella chiesa di sant’Anna in Valguarnera.

Il vecchio ospedale Chiello da oggi è di proprietà della diocesi di Piazza

Il direttore generale dell’Asl 4 di Enna e S.E. il vescovo Michele Pennisi (nella foto) in questo momento si trovano a Gela presso uno studio notarile per firmare l’atto di vendita del vecchio ospedale Chiello che passerà di proprietà della Diocesi di Piazza Armerina.

Cimino vuole un plotone di politici per il Palio dei Normanni

Piazza Armerina. L’assessore alle feste e tradizioni Lillo Cimino lavora per l’agosto piazzese. Si rivolge ai consiglieri comunali da un lato battendo cassa e dall’altro chiedendo loro di partecipare direttamente al palio dei Normanni con la costituzione di un plotone. Partiamo dai denari. La somma chiesta al civico consesso è di con una variazione al bilancio pari a 57 mila euro. “è la somma che occorre affinché possa essere completato il programma previsto per l’estate piazzese” esordisce l’assessore Cimino “bisogna far fronte alle spese dell’illuminazione necessaria per la festa della Patrona della Città e della diocesi Maria Santissima delle Vittorie, i tradizionali giochi pirotecnici e le consuete manifestazioni con le band locali. Come ho dichiarato in commissione – continua Cimino - voglio in questa sede ricordare che l’impegno di spesa impiegato quest’anno e minore rispetto il 2008 quando l’agosto piazzese costo 179 mila euro escluso il Palio dei Normanni.” Alla somma richiesta dall’assessore alle feste vanno aggiunti i 79 mila euro già previsti e votati nel documento di bilancio per un totale di 140 mila euro circa Palio dei Normanni compreso. Di questa somma 63 mila euro per i cantanti che si esibiranno in città: Marco Carta, vincitore dell’ultima edizione di Sanremo, Pino Daniele e la catanese Jenny B.; 4 mila euro saranno destinati allo spettacolo piromusicale; 15 mila euro per i giochi pirotecnici, 15 mila euro per l’illuminazione; 17 mila euro per band locali e 6.900 destinate alle spese varie”. Adesso le proposte di Calogero Cimino andranno in consiglio comunale, dove è presente la corazzata del partito democratico che conta un decina di consiglieri comunali che dovrebbero essere pronti a fare la battaglia per difendere le decisione di Calogero Cimino. L’assessore alle feste e tradizioni ha anche invitato i venti consiglieri comunali a costituire un plotone del palio. Cimino ha scritto una lettera ai 20 consiglieri invitandoli ad intervenire direttamente nella manifestazione agostana. L’invito dell’assessore alle feste e tradizioni è quello di costituire un plotone delle truppe. Da qualche anno si ha, infatti, la difficoltà a costituire plotone con figuranti che abbiano età adulta. Invece affollate sono le altre realtà come quella delle dame e dei cavalieri caratterizzate dalla massiccia partecipazione degli adulti. Questa tendenza snatura la manifestazione nata proprio per mettere in risalto l’ingresso delle truppe normanne nella città dei mosaici. Insomma, il palio anche quest’anno occuperà l’estate dei piazzesi e di tutti coloro i quali visiteranno la città dei giorni a cavallo tra il 12 ed il 15 agosto.
Agostino Sella

Ecco il programma di teatri di pietra alla chiesa Sant'Ippolito

http://agostinosella.blogspot.com/2005/07/programma-teatri-di-pietra.html

Oggi ad Enna omaggio a Sciascia e Savarese.

Un omaggio a due grandi scrittori siciliani: Leonardo Sciascia e Nino Savarese. Sarà questo il leitmotiv della serata letteraria organizzata dall’associazione “Il Picchio” in collaborazione con la libreria Buscemi e con il patrocinio del comune di Enna. L’incontro si terrà domani, alle ore 19.00, nella suggestiva sala ottagonale della torre di Federico di Enna.
Gli organizzatori hanno previsto oltre alla presentazione del libro, “I ragazzi di Regalpetra” di Gaetano Savatteri, una sorta di omaggio ai due scrittori siciliani, Leonardo Sciascia e Nino Savarese. Un associazione di personalità letterarie apparentemente eccentrica – puntualizzano gli organizzatori in una nota – L’intento è quello di sottolineare quanto lo scrittore ennese fu per Sciascia un modello di riferimento.
Concetto che trova piena applicazione nelle parole stesse dello scrittore di Racalmuto: <<>>.
A moderare il dibattito sarà Concetto Prestifilippo, redattore della rivista Kalòs. Previsti gli interventi di Giancarlo Macaluso, redattore del Giornale di Sicilia e dell’autore del libro, Gaetano Savatteri, inviato del Tg5.

Dal 1 giugno al 16 luglio sono stati introdotti sul sito del comune 188 atti di cui 103 (54%) pubblicati per intero

di Guglielmo Bongiovanni. In uno dei miei articoli mi sono trovato a sostenere il progetto voluto dal sindaco Carmelo Nigrelli circa la realizzazione di un nuovo sito del Comune che desse maggiore concretezza al principio della pubblicizzazione degli atti amministrativi. Continuo a pensare che il contenitore messo in moto da questa amministrazione sia uno strumento importante per permettere ai cittadini di conoscere gli atti dei nostri governatori e le determine messe in atto dall’apparato burocratico dell’Ente Comune. A tal fine mi sono permesso di approfondire l’analisi per sottoporre all’attenzione dei nostri lettori in primo luogo il numero degli atti che si possono leggere per intero. Ho fatto riferimento ad un periodo breve ma credo significativo: i primi quindici giorni di luglio e tutto il mese di giugno. Ho citato le delibere di giunta e le determine e ordinanze che risultano pubblicate per intero e quelle cui si conosce solo l’oggetto. Chiaramente l’analisi e superficiale e limitata ai soli atti che appaiano sul sito e che possono essere letti per intero. Nella numerazione degli atti i numeri progressivi a volte non sono rispettati e di ciò non possiamo fornirvi una spiegazione. Nel caso esistessero non possiamo fornirvi nessuna spiegazione su motivi e sul numero di atti non pubblicati sul sito I numeri che sono usciti da questa prima sommaria indagine li lascio al commento dei nostri lettori. A chi di competenza il compito di analizzare se i risultati si avvicinano in modo significativo al principio della trasparenza; Dal 1 giugno al 16 luglio del 2009 la macchina Ente Comune tra Delibere, ordinanze e determine ha prodotto online 188 atti di cui 103 risultano pubblicati per intero pari al 54,7% .Vi sono settori della pubblica amministrazione che non sono stati computati nel conto perché l’ultimo atto messo online risulterebbe fuori dal nostro periodo considerato a campione che sono Sport Turismo e spettacolo, Attività produttive, Polizia Municipale, Servizi Demografici e Piano di Zona e Piano di Zona 2010/2012;

Delibere di Giunta:
Nel mese di Luglio sono state pubblicate on line 16 delibere . Di queste solo 2 sono consultabili per intero: la n. 153 del 1/07/09 (Cantiere di servizio anno 2009- Presa atto D.R.S. n. 29 del 12/06/2009) e la n.155 del 1/07/09 (Approvazione programma finanziario ( 1°) Palio dei Normanni 2009); per le restanti 14 può leggersi l’oggetto della delibera;
Il mese di giugno ha visto l’amministrazione produrre 38 delibere. Di queste sono state pubblicate per intero 20 delibere. Delle restanti 18 può leggersi solo l’oggetto. Quindi riassumendo dal 1 giugno a 15 luglio sono state emesse in totale 54 delibere e ne sono state pubblicate 22 meno della metà ovvero il 40,7%;

Registri, Determine Dirigenziali e Ordinanze:
Affari Generali: Dirigente dott. Giuseppe Buscemi. L’ultimo atto prodotto da questo ufficio pubblicato risulta datato 2 Luglio e da questo che ovviamente siamo costretti a partire; nel periodo considerato sono state emesse 12 determine di cui 2 non sono state pubblicate per intero (12,5%) la n. 10153 (Liquidazione indennità di missione personale in servizio presso il 1^Settore Segreteria-Affari Generali) e la n. 10150 (Affidamento del sevizio di brokeraggio e consulenza assicurativa-procedura negoziata. Approvazione del verbale di aggiudicazione gara).
Affari Sociali: Dirigente dott. Francesco Galati. Come per gli affari generali l’ultimo atto prodotto da questo settore amministrativo pubblicato è datato 2 luglio. Sono state emesse 30 determine nel periodo considerato di cui risultano 11 atti consultabili per intero (36,6%). Va segnalato che la determina n. 60278 e 60279 (Impegno di spesa di € 62.652,00 per coofinanziamento Piano di Zona 2010/2012) nonostante appaia l’icona della delibera quando si clicca appare una pagina bianca con la scritta in alto mary.
Piani di Zona: Dirigente dott. Francesco Galati. Nessuna determina risulta pubblicata
Piani di Zona 2010/2012 Dirigente dott. Francesco Galati. Nessuna determina pubblicata
Sport turismo e spettacolo Dirigente dott. Francesco Galati. L’ultima determina pubblicata risale al 26 maggio 2009 fuori dal nostro periodo considerato
Attività produttive: dott.ssa Concetta Ciancio. L’ultima determina pubblicata risale al 19 maggio 2009 fuori dal periodo considerato.
Beni e Politiche culturali: Dirigente dott. Alfredo Chiara Delle 19 determine pubblicate sul sito nel periodo considerato ne sono state pubblicate per intero 10 (52,6%)
Economico , finanziario e tributi: Dirigente rag. Rosario Scimone Delle 7 determine pubblicate per il settore finanziario e tributi nel periodo compreso sono state pubblicate per intero 7 atti
Risorse umane: Dirigente dott.ssa Assunta Parlascino Abbiamo 2 sole determine pubblicate nel periodo preso in esame entrambe consultabile per intero
Ordinanze sindacali: Dirigente Sindaco Delle 12 ordinanze pubblicate sul sito nel periodo considerato 4 risultano consultabili per intero (33,3%)
Polizia Municipale: Dirigente Piero Viola L’ultima ordinanza risale al 20 maggio fuori dal periodo considerato; Nel settore determine l’ultima risale all’11 maggio
Protezione Civile: Dirigente dott. Walter Proccacianti Sono 3 le determine emanate nel periodo considerato tutte consultabili per intero;
Servizi Demografici: Dirigente P.I. Guglielmo Chiello L’ultima determina pubblicate sul sito risale al 5 maggio 2009
Urbanistica e lavori pubblici Dirigente Ing. Mario Dominuco Delle 49 determine dei lavori pubblici risultano pubblicate per intero 42. Le restante 7 solo l’oggetto (85,7%)

mercoledì 15 luglio 2009

Blogger tg del 15 luglio 2009. PalioTudiscoCapigruppoRomanoFieradiPiazzaRomanaldDibattitoCentriNaturaliRibilottaSitoComuneBeppeGrillo

Continua la microchippatura dei cani

Ad un mese e mezzo dall’inizio delle operazioni di microchippatura dei cani padronali la Ausl, Dipartimento Prevenzione, Area di sanità pubblica veterinaria, ci comunica che i cani sottoposti ad identificazione mediante microchip a Piazza sono 811.

Nella stessa nota, il Responsabile dell’Asl, Dott. Giuseppe Barbagallo, nel ringraziare le amministrazioni comunali per la collaborazione prestata durante le operazioni di anagrafe canina, ha comunicato che gli interventi saranno sospesi a causa dell’esaurimento delle scorte di microchip, in attesa che l’Asl di Enna, di concerto con l’Asl di Catania, possa espletare apposita gara per l’acquisto degli stessi.

L’Amministrazione Comunale al fine di venire incontro alle esigenze dei detentori di cani ha deciso che proseguirà ugualmente la microchippatura utilizzando propri fondi per l’acquisto dei microchip necessari a continuare le operazioni.

Pertanto, dopo la sospensione necessaria per questa settimana, per la prossima si prevede di poter procedere con gli interventi fino a fine mese, così come stabilito nel giugno scorso.

Di Prima risponde a Pino Aloi

In riferimento all'articolo di Pino Aloi rispondo così:
Sulla Problematica del Palazzetto l'Amministrazione si sta impegnando per la risoluzione del problema, infatti alla fine di Giugno abbiamo convocato una conferenza di servizi ove hanno partecipato l'Ing. Spitaleri dei Vigili del Fuoco e l'Architetto Cascio della UTC della Provincia. In questa riunione si è espressa la volontà dell'Amministrazione di avere l'agibilità al più presto e la disponibilità della Provincia alla risoluzione del problema. - Le notizie in nostro possesso ci fano ben sperare sulla risoluzione del problema tanto che ci si riunirà nuovamente alla fine di luglio.-
- L'impegno è quello di dare alla città finalmente un palazzetto dello sport che funzioni tutto l'anno e per tutti, in quanto finora per qualsiasi evento svolto abbiamo sempre avuto bisogno del parere della Commisione di Vigilanza.-

52 mila euro per il palio dei Normanni al comune dall'assessorato di Tudisco.

La provincia regionale di Enna, grazie all'intervento dell'assessore allo sport turismo e spettacolo Fabrizio Tudisco ha elergito al comune di Piazza Armerina un contributo di 52 mila euro per lo svolgimento del palio dei Normanni.
"Il palio dei Normanni - dice Tudisco - è un patrimonio che appartiene all'intera provincia oltrecchè alla città di Piazza. Per questo abbiamo fatto un grande sforzo che va anche oltre le nostre possibilità economiche".

Teodoro Ribilotta promuove un comitato per la valorizzazione e promozione della Fiera di Piazza

di Guglielmo Bongiovanni. E’ previsto per oggi pomeriggio il vertice del comitato per la tutela, valorizzazione e promozione della Fiera di Piazza. A sostenerlo il vicesindaco Teodoro Ribilotta (nella foto). “Oggi pomeriggio alle 16.30 costituiremo ufficialmente il comitato che avrà l’esclusivo compito di occuparsi di tutte le iniziative e gli spettacoli che si svolgeranno all’interno della fiera di Piazza che si tiene l’ultima domenica di ogni mese” esordisce con questa dichiarazione il vicesindaco Ribilotta che continua “la fiera è qualcosa di caro cui noi teniamo in modo particolare, un investimento al quale crediamo e per il quale stiamo attivando tutti i meccanismi che possano valorizzare e migliorare una delle più antiche fiere della Sicilia con l’obiettivo di riportarla agli antichi fasti del passato.” La novità è costituita dal comitato e dai suoi membri “Ritengo che la strategia vincente per promuovere e valorizzare la fiera, anche sul piano contributivo, sia quello di avere un comitato che dia un respiro provinciale alla manifestazione. A tal fine credo che sia indispensabile che debbano far parte in modo organico all’organizzazione delle manifestazioni che dovranno esserci all’interno della fiera sia un rappresentante dell’Ispettorato dell’Agricoltura e Foreste, sia un rappresentante dell’Asl, sia un rappresentate della Provincia di Enna. Sarà compito del comitato di lavoro – continua Ribilotta - organizzare mostre canine, spettacoli equestri e tutto quello che possa avere una valenza diretta per la valorizzazione di una fiera che al centro dell’attenzione deve avere gli animali anche a scopo educativo e formativo nella crescita, ad esempio, dei bambini che popolano le nostre scuole elementari, ciò dovrà essere reso noto in un calendario di attività che copra l’intero anno.” Nel pomeriggio conosceremo i nomi delle persone che siederanno al tavolo del Comitato di lavoro per la valorizzazione della e promozione della Fiera di Piazza.

Cimino chiede 57 mila euro per l'agosto piazzese. Riccardo Calamio in commissione precisa "Il 35% dei fondi per la valorizzazione delle tradizioni"

di Guglielmo Bongiovanni. L’assessore alle feste e tradizioni Lillo Cimino (nella foto) batte cassa e chiede al consiglio comunale una variazione al bilancio pari a 57 mila euro. “Questa è la somma che occorre affinché possa essere completato il programma previsto per l’estate piazzese” esordisce l’assessore Cimino “bisogna far fronte alle spese dell’illuminazione necessaria per la festa della Patrona della Città e della diocesi Maria Santissima delle Vittorie, i tradizionali giochi pirotecnici e le consuete manifestazioni con le band locali. Come ho dichiarato in commissione – continua Cimino - voglio in questa sede ricordare che l’impegno di spesa impiegato quest’anno e minore rispetto il 2008 quando l’agosto piazzese costo 179 mila euro escluso il Palio dei Normanni.” Alla somma richiesta dall’assessore alle feste vanno aggiunti i 79 mila euro già previsti e votati nel documento di bilancio per un totale di 140 mila euro circa .
La richiesta dell’assessore alle feste e tradizioni sarà accolta dalla maggioranza dei consiglieri? Sul piano dei numeri non dovrebbero sorgere problemi: i 12 consiglieri del partito democratico assicurerebbero sonni tranquilli all’assessore Lillo Cimino. Ma si sa la politica potrebbe sempre riservare dietro l’angolo brutte sorprese. Ad esempio cosa farà il presidente della V commissione Riccardo Calamaio (Pd) che in commissione precisava all’assessore Cimino che le 79 mila euro previste in bilancio per la tradizionale kermesse estiva dovevano di già prevedere la spesa per l’illuminazione e i giochi pirotecnici? Cosa farà il presidente della V commissione insieme ai suoi colleghi consiglieri che la compongono se non verrà rispettato il documento votato dalla stessa commissione con il quale si chiedeva alla giunta di governo di destinare la somma del 35% per la realizzazione di manifestazioni a favore dei bambini piazzesi? Il verbale votato in commissioni difatti chiede all’amministrazione Nigrelli di “impegnare il 35% dei fondi necessari all’intera manifestazione “Piazza d’Estate” a beneficio di iniziative ludiche, musicali, sportive, di intrattenimento, culturali, artistiche, etc. rivolte ai bambini ed ai ragazzi della Città, avviando un processo culturale e sociale che affermi il diritto di cittadinanza che appartiene ai minori spesso dimenticati dai “grandi”. Da indiscrezioni vicine all’opposizione un consigliere del centro destra sembra già pronto a formulare una serie di domande all’assessore al ramo con le quali si chiedono chiarimenti sui alcuni criteri organizzativi adottati a cominciare dall’affidamento ad una agenzia per portare i cantanti nella città dei mosaici. Gli artisti che si esibiranno a Piazza saranno Marco Carta che dovrebbe costare 30 mila euro circa, Pino Daniele che prenderebbe quasi tutto il resto della somma e una fetta dell’incasso che si registrerà ai botteghini dello stadio Sant’Ippolito e la catanese Jennny B. Nella variante chiesta dall’assessore Cimino 15 mila euro dovranno essere destinati ai giochi pirotecnici, 15 mila euro per l’illuminazione e 17 mila euro per le band locali. Il resto destinati alle spese varie (6.900 euro) e spettacolo piromusicale (4000 euro);

martedì 14 luglio 2009

Il principio della trasparenza ridotto a semplice formula da campagna elettorale

di Guglielmo Bongiovanni La sbandierata trasparenza sembra rivelarsi solo uno slogan politico elettoralistico da utilizzare nei momenti opportuni. Il sito ufficiale del comune, peraltro premiato, come ci ha informato il Sindaco, sembra ormai lontano dall’informare i cittadini e dall’essere quello strumento simbolo dello sbandierato principio della pubblicizzazione degli atti di governo. Bastano pochi clik del mouse per rendersi subito conto che le delibere online si fermano alla numero 152. A dispetto del numero di atti ufficiali della giunta, pubblicati dagli uffici competenti, che arrivano alla 169. Misteri! Congiure! Lassismo! Voglio di non lavorare! Fate voi gentili lettori. L’aspetto più comico della vicenda e che solo poche delibere pubblicate possono essere viste per intero. Per le altre i cittadini devono accontentarsi del solo oggetto (sic!). Credo che ciò non costituisca fondamento della trasparenza, urlata da più parti negli show a cui hanno partecipato, in diverse occasioni, i nostri amministratori. Peggio che andar di notte se poi un attento lettore vuole conoscere le determine dei numerosi dirigenti che compongono l’apparato burocratico del Comune di Piazza. Alla beffa l’inganno: Se l’attento lettore si sposta sul contenitore delle politiche sociali, con tutto il rispetto dovuto per i noti personaggi che esercitano un ruolo di potere, a diverso titolo, sarebbe meglio stendere un velo pietoso. Se oggi, ad esempio, si decidesse di voler conoscere a fondo il piano di zona oppure la ripartizione delle risorse economiche dei settori del distretto che abbraccia il piano di zona o il criterio di affidamento dei servizi alle cooperative, o eventuali determine di assegnazione di servizi oppure della trentina di posti di lavoro che dovrebbero nascere dal suddetto piano di zona, sarebbe impresa ardua. Come chiedere all’attento lettore di cercare un ago nel pagliaio. Qualcuno dirà che si tratta delle solite insinuazioni, dei soliti sospetti, dei soliti articoli di stampa strumentali, pretestuosi o dettati da una delle tante correnti che abitano dentro il partito democratico. Personalmente ritengo che questo comportamento sembra quello solito, noto, riconducibile alla massima: Si predica bene ma si razzola male!

Mario Romano ancora disperso.

Piazza Armerina. Da sei giorni, ormai, non si hanno più tracce di Mario Romano, 56enne muratore disoccupato, che giovedì scorso alle 8,30 si è allontanato dalla sua abitazione per acquistare un pacco di sigarette. Da allora nessuna notizia di lui, nessun indizio. I familiari, le forze dell’ordine, i vigili del fuoco, la protezione civile, le unità cinofile, le associazioni di volontariato e perfino comuni cittadini, stanno setacciando palmo per palmo tutto il territorio comunale alla ricerca dell’uomo. “Stiamo cercando dappertutto – dice il figlio Flaviano – abbiamo girato tutte le contrade dove è stato visto l’ultimo volta vicino l’Indirizzo ma stiamo allargando le ricerche anche in tutte le altre contrade del territorio comunale”. Insomma tutti alla ricerca di mario Romano, di cui però, nonostante gli sforzi degli investigatori non si ha nessuna traccia. Romano pare avesse un profonda dedizione per padre Pio “Abbiamo chiesto di cercarlo anche nelle zone del santuario di Padre Pio – continua il figlio Flaviano – le forze dell’ordine ci hanno detto che già hanno allertato gli agenti di quella zona”. Si cerca dappertutto ma fino ad oggi non si è trovato nulla. Pare anche che Romano, la mattina del 9 luglio sia uscito di casa con una corda che ha prelevato dal garage. L’ansia dei familiari cresce di ora in ora e nessuno riesce a spiegarsi le ragioni che hanno spinto il loro congiunto a porre in atto un simile comportamento. L’ultima segnalazione risale a giovedì scorso, il giorno della sparizione nella mattinata, quando era stato visto attorno all’area del depuratore sito in contrada Indirizzo. Al momento della scomparsa Mario Romano vestiva dei jeans, canottiera grigia e un paio di scarponi da lavoro. Mario Romano è padre di 4 figli, Simone, Flaviano, Dennis e Federica. E' sposato da 31 anni con Silvana Conti. “Devo ringraziare – dice il figlio Flaviano – tutti coloro che ci stanno aiutando per le ricerche”. Ieri, alcune associazioni di protezione civile hanno anche risalito a piedi il torrente Nociara dalla contrada Casale fino alla nascita del torrente che avviene ai Canali. In città sono stati visti piccoli aerei probabilmente della protezione civile. Insomma ricerca a 360 gradi, ma fino a ieri sera, di Mario Romano, neanche l’ombra”.
Agostino Sella
PS. La foto è di Sebastiano Arena. Mario Romano sta arrostendo castagne al Gen. Cascino un novembre di qualche anno fa.

Botta e risposta tra Nigrelli e i bambini del grest salesiano.

Piazza Armerina. “Quanto guadagna al mese? Quanto arrivano le giostre”. Queste sono solo alcune delle domande che i circa 150 bambini del grest salesiano che si svolge presso l’oratorio di via Garibaldi hanno rivolto al primo cittadino Fausto Carmelo Nigrelli. Un botta e risposta sincero, con i bambini seduti a terra nel cortile dell’oratorio e il sindaco in piedi in mezzo a loro. Una serie di domande che hanno portato Nigrelli a confrontarsi con una fascia di età compresa tra i 6 e i 13 anni. “Una esperienza interessante - ha detto alla Fausto Carmelo Nigrelli – mi auguro di ritornare entro la conclusione del vostro grest”. I bambini hanno bersagliato il sindaco di domane per più quasi un ora. Hanno cercato di sapere di più della loro città. “Domande molto intelligenti, meno tendenziose e più sincere di quelli che avrebbero fatto i grandi”, ha detto una animatrice dei bambini. Il sindaco ha risposto alle domande parlando ai bambini del senso di comunità e dell’importanza della responsabilità collettiva nel governo di una città. Alla domanda di un bambino sui parchi gioco della città Nigrelli ha risposto. “Se i giochi dei bambini in alcune villette è anche colpa dei ragazzi più grandi che li hanno demoliti giocando in quelle aree”. Anche il tema del randagismo è stato al centro del botta e risposta tra Nigrelli ed i bambini “Anche io ieri sono stato attaccato da un cane – ha detto il sindaco – Adesso provvederemo alla sterilizzazione dei randagi. Però – ha detto Nigrelli rivolgendosi ai bambini – la colpa dei tanti cani è anche dei genitori che prima regalano i cani ai loro figli quando sono piccoli e poi li abbandonano per le strade quando diventano grandi”. Insomma, forse per la prima volta durante la sua legislatura, il primo cittadino si è trovato a rispondere non alle interrogazioni dei consiglieri comunali o dei segretari di partito ma ai bambini che hanno parlato con lui anche dei temi come quelli della raccolta differenziata, della pulizia della città e dei campetti di calcetto che ci sono nei quartieri della città”.
Agostino Sella

Gagliano attacca il piano di zona e chiede a Nigrelli di rimodularlo.

Piazza Armerina. Faccio appello al sindaco al rimodulare il piano di zona. Quello approvato dalla sua giunta e fallimentare”. Carmelo Gagliano, capogruppo del PDL, tuona contro l’amministrazione comunale guidata da Fausto Carmelo Nigrelli. Al centro delle polemiche il piano di zona redatto dall’assessorato alle politiche sociale, che secondo Gagliano “è stato redatto solo per avvantaggiare alcune realtà a scapito di altre”. Dice il capogruppo del PDL che durante l’ultimo governo è stato assessore alla solidarietà sociale. “Il piano di zona redatto dall'amministrazione comunale e dall’assessore Lina Grillo è da rimodulare. Faccio appello al sindaco Nigrelli a prendere in mano la situazione ed a procedere ad una sua rimodulazione. Quando era assessore io, con il vecchio piano di zona, tutte le realtà sono state prese in considerazione e non abbiamo avuto nessuna lamentela. Hanno dimenticato disabili e minori. Come già è avvenuto nel 2004, quando Lina Grillo era assessore con la giunta Velardita, hanno fatto fuori le associazione che danno sostegno e conforto ai disabili ed ai piccoli. Poi, grazie al mio intervento quando sono stato assessore alla solidarietà, siamo riusciti a recuperarli con la premialità. Adesso accade la stessa storia. L’assessore Grillo costruisce e demolisce quello che vuole. La solidarietà a Piazza Armerina non è stata mai gestita così male. Ho la vaga impressione – conclude Gagliano - che con la solidarietà si stanno costruendo orticelli di potere. E’ una cosa da censurare immediatamente”. Insomma il piano di zona è al centro delle polemiche. Pare che dopo le riunioni ed i tavoli di studio l’assessorato abbia fatto presentare invano una serie di proposte alle associazioni per poi decidere nel chiuso di una stanza senza tenere conto delle proposte. “Un metodo da prima repubblica” dicono dalle associazioni. “Mi riservo – continua intanto il capogruppo del PDL Gagliano – di vedere meglio il piano di zona nei prossimi giorni per potere intervenire e portare questo punto in consiglio comunale con una seduta straordinaria ed urgente. La gestione solidarietà a Piazza sembra piuttosto emetica”. Proprio ieri, l’Agedi e l’Aias, avevano emanato un durissimo comunicato stampa contro le decisioni prese dall’assessorato alla solidarietà sociale guidato da Lina Grillo, che ha deciso di non inserire alcune importanti problematiche sui disabili nel piano di zona approvato dalla giunta.
Agostino Sella

lunedì 13 luglio 2009

Tg blogger 13 luglio. romano disperso - gli orticelli della grillo-manifestiabusivi-Beppe grillo- teatri di prietra- piano duilio-palio-palazzetti

Beppe Grillo candidato alle primarie per segretario del PD. Io e Guglielmo lo aiuterò

Il 25 ottobre ci saranno le primarie del PDmenoelle. Voterà ogni potenziale elettore. Chi otterrà più voti potrà diventare il successore di gente del calibro di Franceschini, Fassino e Veltroni. Io mi candiderò. Dalla morte di Enrico Berlinguer nella sinistra c'è il Vuoto. Un Vuoto di idee, di proposte, di coraggio, di uomini. Una sinistra senza programmi, inciucista, radicata solo nello sfruttamento delle amministrazioni locali. Muta di fronte alla militarizzazione di Vicenza e all'introduzione delle centrali nucleari. Alfiere di inceneritori e della privatizzazione dell'acqua. Un mostro politico, nato dalla sinistra e finito in Vaticano. La stampella di tutti i conflitti di interesse. Una creatura ambigua che ha generato Consorte, Violante, D'Alema, riproduzioni speculari e fedeli dei piduisti che affollanno la corte dello psiconano. Un soggetto non più politico, ma consortile, affaristico, affascinato dal suo doppio berlusconiano. Una collezione di tessere e distintivi. Una galleria di anime morte, preoccupate della loro permanenza al potere. Un partito che ha regalato le televisioni a Berlusconi e agli italiani l'indulto.
Io mi candido, sarò il quarto con Franceschini, Bersani e Marino. Partecipo per rifondare un movimento che ha tolto ogni speranza di opposizione a questo Paese, per offrire un'alternativa al Nulla.
Il mio programma sarà quello dei Comuni a Cinque Stelle a livello nazionale, la restituzione della dignità alla Repubblica con l'applicazione delle leggi popolari di Parlamento Pulito e un'informazione libera con il ritiro delle concessioni televisive di Stato ad ogni soggetto politico, a partire da Silvio Berlusconi. Temi troppo duri per le delicate orecchie di un Rutelli e di un Chiamparino. Ci sono milioni di elettori del PDmenoelle che vorrebbero avere un PDcinquestelle. Con questo apparato affaristico e venduto non hanno alcuna speranza. Il PDmenoelle è l'assicurazione sulla vita di Berlusconi, è arrivato il momento di non rinnovare più la polizza. Arrivederci al 25 ottobre!

Villa Romana. Ritrovato uno scheletro di donna del periodo tardo antico

Piazza Armerina. Ritrovamento di grande importanza alla villa romana del Casale. Gli scavi diretti dal professore Patrizio Pensabene, dell’università la Sapienza di Roma, hanno portato alla luce uno scheletro di donna ritrovato nei pozzi che attorniano le terme del sito archeologico. “Si tratta probabilmente di uno scheletro di donna – dice il professor Pensabene – che con ogni probabilità dovrebbe risalite al periodo tardo antico tra il V ed il VI secolo d.C.”. Insomma la villa romana, nonostante i lavori a rilento e la cattiva gestione, non si smentisce mai. Attorno alle stanze del “calidarium”, “frigidarium” e “tepidarium”, della villa dichiarata dall’Unesco patrimonio mondiale dell’umanità nel 1997, stanno venendo alla luce una decina di pozzi per l’approvvigionamento idrico che probabilmente sono serviti agli abitanti della zona dopo la fine dell’impero romano, tra il quinto e sesto secolo, appunto. In uno di questi pozzi, l’equipe coordinata dal professor Pensabene, ha rinvenuto lo scheletro un corpo, presumibilmente di donna. Attraverso l’analisi al carbonio sarà possibile definire la datazione precisa dello scheletro e quindi risalire al secolo senza margini ampi di errore. Lo scorso anno, sempre la quadra del professore Patrizio Pensabene aveva nella stessa zona trovato lo scheletro di un cavallo. Soddisfatto anche il sindaco Carmelo Nigrelli “Gli scavi che sta effettuando il professore – ha detto il sindaco Nigrelli – sono di grande importanza per la valorizzazione del nostro territorio. Probabilmente si tratta della più grande zona archeologica medievale in cui si stanno effettuando degli scavi dell’intera isola. Per quanto ci riguarda cercheremo di collaborare nel miglior modo possibile”. Gli scavi, condotti fino ad oggi, oltre alla scoperta della vecchia “Platia” hanno portato alla luce una serie di reperti archeologici che sembrano avere un’enorme importanza: si tratta di circa 50 mila pezzi costituiti da monete, aratri, vasellame vario, anfore ed circa altri 300 reperti archeologici che sono esaminate dall’equipe degli archeologi. A dirigere le operazioni di scavo, grazie ad un finanziamento di Agenda 2000 di 560 mila euro, è stato l’archeologo Patrizio Pensabene dell’Università La Sapienza di Roma, coadiuvato da Caterina Greco responsabile della direzione scientifica del progetto. Secondo quando affermato dagli archeologi nell’area dello scavo si sono scoperti due villaggi, uno costruito sulle macerie dell’altro, di cui l'ultimo abbandonato da tutti gli abitanti nello stesso momento, o a causa di qualche calamità naturale o per un’invasione da parte di truppe armate. Fino ad oggi, gli ambienti affiorati dagli scavi sono una decina e corrispondono a stanze, stalle e porticati.
Agostino Sella

domenica 12 luglio 2009

Terzo giorno di ricerche: Nessuna notizia di Mario Romano

di Guglielmo Bongiovanni. Ancora nessuna notizia di Mario Romano. Anche oggi le ricerche sono proseguite a ritmo serrato nei dintorni della contrada Cannata e Piano Marino. Setacciate tutte le campagne vuote. I Vigili del Fuoco del distaccamento di Piazza Armerina, cui si sono aggiunti i volontari dell’Armerina Soccorso, dell’Anta, della Polizia Municipale, hanno battuto diverse zone. L’ansia dei familiari cresce di ora in ora e nessuno riesce a spiegarsi le ragioni che hanno spinto il loro congiunto a porre in atto un simile comportamento. I familiari anche oggi hanno chiesto un intervento più massiccio delle forze dell’ordine alla ricerca del loro familiare di cui l’ultima segnalazione risale a giovedì scorso quando era stato visto attorno all’area del depuratore sito in contrada Indirizzo. Al momento della scomparsa Mario Romano vestiva dei Jeans, canottiera grigia e un paio di scarponi da lavoro. Chiunque abbia notizie è pregato di chiamare i Carabinieri o la Polizia di Stato.

sabato 11 luglio 2009

Tg blogger 11 luglio. Mario Romano disperso. Aias e agedi attaccano lina grillo-lillo cimino-palio-punti-orticelli di ribilottagrilloecimino-w diprima

A quando l’agibilità del Palazzetto dello Sport ?????

Il Palazzetto dello Sport, di Piazza Armerina, sito in Contrada S. Croce, inaugurato alla fine degli anni novanta, purtroppo risulta ancora chiuso al pubblico in quanto mancante del certificato di agibilità che non può essere rilasciato perchè alcuni materiali a suo tempo impiegati non risultano corrispondenti alle caratteristiche previste dalla normativa in materia.
La mancata certificazione di agibilità, è stata ostativa all’utilizzo del Palazzetto, per incontri ufficiali con presenza di pubblico, da parte di varie società sportive armerine.
La struttura, attualmente viene utilizzata da alcune società solo per preparazione atletica, in quanto né la Provincia Regionale (proprietaria) nè il Comune (gestore) hanno, ancora, predisposto quegli interventi tecnici prescritti dalla Commissione di Vigilanza, necessari per il rilascio della certificazione di agibilità della struttura che consentirebbe l’utilizzo della stessa per lo svolgimento di gare ufficiali.
Il Palazzetto, concepito per soddisfare la sempre crescente voglia di sport, potrebbe, ove agibile, essere utilizzato oltre che per impianto sportivo anche per lo svolgimento di eventi di interesse generale quali, conferenze, manifestazioni culturali ed espositive e per favorire ogni ulteriore forma di aggregazione sociale in un’ottica di corretta e professionale gestione.
Quindi non può farsi a meno di evidenziare che l’agibilità di un “contenitore” polifunzionale riveste un particolare ruolo nel contesto urbano e sociale di una città turistica come Piazza Armerina. Si confida, pertanto, che prima dell’inizio delle attività sportive, le competenti Amministrazioni si attivino per ottenere la prescritta agibilità che consentirebbe una piena fruizione della struttura da parte di quelle società sportive che a vario titolo ne sono interessate.
Il Difensore Civico
( Cav. Uff. Giuseppe Aloi )

Aias ed Agedi bocciano il piano di zona di Lina Grillo

DISABILI MIRCOLATI - CERCASI SANTO PROTETTORE

Con la seconda conferenza dei servizi tenutati presso il teatro Garibaldi di Piazza Armerina è stato varato il piano di zona 2010-2012 del distretto socio-sanitario n. 24 (Piazza Armerina-Barrafranca-Pietraperzia e Aidone). Tra i progetti attivati anche l’esclusione dei centri di aggregazione per disabili dell’AIAS e dell’AGEDI. Esclusione non dovuta a mancanza di sensibilità verso i disabili perché, come dice qualcuno, c'è né anche troppa, quindi si deduce che gli assistiti dei due centri sono guariti e potranno tranquillamente svolgere ogni attività da normodotati lasciando tranquilli i protagonisti del miracolo.
All’avvio del primo piano di zona nel 2004 gli assistiti dai centri AIAS e AGEDI non erano stati presi in considerazione poi, grazie all’impegno del dirigente coordinatore, con la rimodulazione per la premialità del 2006 sono stati ripescati, quindi accreditati i due centri di aggregazione che cofinanziano il progetto al 50%. Ora i disabili dell’AGEDI e dell’AIAS scompaiono nuovamente, quindi il miracolo si è ripetuto e siamo curiosi di conoscere chi ha queste doti sopranaturali, perché vorremmo porre alla sua attenzione i tantissimi altri disabili della città Armerina e di Aidone che richiedono un’assistenza che in atto ricevono solo, in parte, dai due centri esclusi dal piano di zona appena varato, che manca solo dell’atto finale: l’accordo di programma tra i sindaci del distretto e le “cooperative” incaricate a svolgere i vari servizi.
L’AGEDI e L’AIAS, nel territorio, sono le uniche realtà conosciute che, con i centri di aggregazione, erogano servizi a 25 disabili Armerini e di Aidone. Pochi sanno comunque, che i ragazzi disabili all’età di 14 anni sono dimessi dalle attività riabilitative e dopo alcuni anni anche dalla scuola, perciò restano a casa a totale carico della famiglia che senza l’aiuto dei due centri una situazione difficile diventerebbe insostenibile.
La notizia dell’esclusione dei due centri di aggregazione non è stata apprezzata dai familiari che giornalmente si devono confrontare con il problema della disabilità e che avevano posto tanta fiducia nel servizio che è erogato dall’aias e dall’agedi.
Con il piano di zona 2010-2012, per migliorare il servizio, nei tavoli tematici era stata evidenziata la necessità di aumentare gli assistiti e l’ampliamento delle attività. Volevamo occuparci anche della gestione del loro tempo libero e creare quel minimo di autonomia che poteva essere la premessa per il “DOPO DI NOI” invece, ci ritroviamo con il dilemma di sempre “Chi si occuperà dei nostri figli? Con la realizzazione dei due centri di aggregazione si pensava alle basi per assicurare una degna assistenza alle persone con disabilità, invece alla prima occasione i sogni crollano per tornare alla logica di sempre. “di cui sunnu li figghi, si l’annaca”. (per non dire altro).

Piazza Armerina, 11 luglio 2009

Lorenzio Naso e Enzo Casale
AIAS AGEDI

Il vescovo Pennisi sull'immagrazione "I vescovi non si faranno intimidire da Maroni e Bossi"

ROMA (4 luglio) - «Misure punitive e in qualche caso addirittura persecutorie» nel ddl sicurezza divenuto legge. È quanto scrive il quotidiano dei vescovi Avvenire in un editoriale dal titolo «Legge sbilanciata che già mostra crepe». Le critiche di Avvenire al provvedimento sulla sicurezza. Il ddl sicurezza divenuto legge mostra «esiti» che sembrano confermare «una virata tale da tramutare la politica di gestione legale dell'immigrazione in un complesso di misure punitive e in qualche caso addirittura persecutorie». I rischi della legge. «Ai segnali di allarme sulle possibili derive xenofobe, recisamente escluse dal governo, si associno rilievi sempre più incalzanti su concretissimi rischi di conseguenze inaccettabili» si legge. Conseguenze come il problema dei «figli nati in Italia da genitori irregolari», il «rischio» dei neonati di «divenire invisibili», «l'impossibilità di effettuare le pubblicazioni matrimoniali se uno dei due nubendi non dispone del permesso di soggiorno». Problemi che rivelano «esiti» che, scrive il quotidiano, «scongiuriamo, convinti che non ci si possa sottrarre dall'individuare spazi e strumenti in grado di evitarli».Le sofferenze dei migranti sono causate anche da discutibili provvedimenti messi in pratica da quei paesi ricchi che dovrebbero impegnarsi più degli altri in seri percorsi di accoglienza. È questo un passaggio dell'omelia della messa presieduta oggi pomeriggio in Duomo dall'arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, e concelebrata con i vescovi provenienti da Africa, Asia e America Latina che fanno parte della delegazione del G8.Le perplessità dei vescovi italiani sul pacchetto sicurezza approvato in via definitiva dalle Camere restano quindi tante, come confermano le parole di Tettamanzi. Alle quali oggi si è aggiunta la replica alla Lega del vescovo di Piazza Armerina, mons. Michele Pennisi: «I vescovi hanno il diritto e il dovere di esprimersi sulle questioni morali» anche sull'immigrazione perché è un tema che «riguarda la dignità della persona». Per cui i vescovi «non si lasceranno intimidire» da attacchi come quelli del ministro degli Interni Roberto Maroni o del leader della Lega Nord Umberto Bossi. Mons. Pennisi chiede inoltre al Governo di varare un provvedimento che sani la situazione: «Se il governo vuole coniugare legalità e solidarietà deve fare una sanatoria perché tutti quelli che attualmente risiedono in Italia e hanno un lavoro possano essere regolarizzati per avere diritto all'assistenza sanitaria e i loro figli all'istruzione».

Da stamani le forze dell'ordine stanno setacciando l'area attorno al depuratore di contrada indirizzo alla ricerca di Mario Romano

di Guglielmo Bongiovanni. Polizia Municipale, (al comando del vice Gianni Velardita), Vigili del fuoco e Armerina Soccorso stanno setacciando da stamani tutta l’area intorno al depuratore di contrada Indirizzo alla ricerca di Mario Romano (nella foto) scomparso da casa da due giorni. Le ultime segnalazioni risalgono a giovedì quando qualcuno l'ha visto aggirarsi vicino al depuratore con in mano una busta. I vigili del fuoco hanno setacciato ieri tutta l'area intorno al cimitero sito in contrada Sant'Andrea, il cimitero Bellia, la contrada Cannata, Piazza Vecchia e la zona degli orti. Nonostante il territorio da controllare risulti vasto i vigili del fuoco, coadiuvati da unità cinofile dello stesso reparto, stanno facendo di tutto per ritrovare Mario Romano. L'ansia e la preocuppazione per i familari intanto cresce ora dopo ora "E' uscito di casa per comprare le sigarette e non si è più visto" ci dichiara uno dei suoi figli "abbiamo subito capito che qualcosa non andava poichè a casa ha lasciato il portamonete e le chiavi cosa che non ha mai fatto". Non si riesca ancora a capire quali siano stati i motivi del gesto di Mario Roamano. La famiglia fa appello a chiunque abbia notizie del loro congiunto a rivolgersi alla polizia di stato o ai carabinieri e chiede maggiori unità da destinare alla ricerca del loro familiare. In serata maggiori informazioni sulle ricerche del sig. Romano.

venerdì 10 luglio 2009

Mario Romano da ieri mattina è disperso. Chi ha notizie è pregato di contattare la famiglia.

Da ieri mattina alle 8,30 è scomparso Mario Romano di anni 56, muratore.
Disoccupato, è padre di 4 figli (Simone, Flaviano, Dennis e e Federica).
E' sposato da 31 anni con Silvana Conti.
Si è allontanato senza nessuna motivazione, lasciando i documenti a casa.
In questi giorni nella sua abitazione sono in corso dei lavori per il rifacimento di un solaio pericolante.
Nonostante le rassicurazioni dei figli Romano era preoccupato di non riuscire a pagare tutte le spese.
E' stata allertata la polizia e tutti gli altri organi di sicurezza.
Tutti i figli lavorano. Flaviano in salumeria e Simone nelle vetreria di Rubonello. Dennis è a Firenze (o Fidenza) e fa il carperntiere.
I vigili del fuoco lo stanno cercando anche con l'ausilio di cani cercapersone.
Questi i numeri di telefono dei familiari.
320 8991482 (Flaviano)
0935 680499 (casa fratello)
338 3369471 (Simone)

Stamani incontro tra Nigrelli e l'archeologo Patrizio Pensabene: "L'Università di archeologia del mediterraneo è una conquista storica per la città"

di Guglielmo Bongiovanni. L’Università di Archeologia del Mediterraneo una realtà che si aprirà agli occhi dei giovani studiosi interessati al mondo archeologico il prossimo ottobre. L’incontro avuto stamani tra il sindaco della città Carmelo Nigrelli e il prof. archeologo di fama internazionale, docente presso la facoltà “La Sapienza di Roma”, Patrizio Pensabene lascia sperare su un futuro ottimistico. La facoltà di archeologia del mediterraneo farebbe ingresso nella città che ospita uno dei siti romani più ricchi e interessanti che negli ultimi anni sta fornendo agli studiosi numerose informazioni sulla variopinta e ricca vita medievale. “Il monastero di Sant’Anna il 31 luglio sarà inaugurato in occasione della prevista manifestazione "Piazza Jazz" che si terrà dal 31 di questo mese al 2 agosto. Poi i locali saranno a disposizione della facoltà di archeologia del mediterraneo sulla quale abbiamo avuto ampie garanzie di concreta realizzazione dal prof. Cataldo Salerno” queste le prime parole del sindaco Nigrelli, “si tratterebbe, indubbiamente, di una conquista di portata storica per la città che possiede uno dei siti più importanti al mondo.” Patrimonio dell’Unesco dal 1997, la Villa, dalle caratteristiche imperiali, risale al periodo tetrarchico (III/IV sec d.c.). Unica al mondo per genere, estensione di pavimento mosaicato e caratteristiche architettoniche che possiede al suo interno. L’interesse accademico del prof. Patrizio Pensabene, noto studioso del periodo classico della Villa Romana del Casale, ne è un simbolo dell’interesse che la Villa, in questi ultimi anni, sta suscitando nel mondo universitario e della ricerca sopratutto tra gli storici, antropologi ed archeologi. L’obietto è quello di ricostruire le principali fasi di vita dopo la caduta dell’impero romano fino al IX secolo d.c.. “La villa romana è qualcosa di straordinario – esordisce il prof. Pensabene – è la nostra esperienza è stata ricca di contenuti; una esperienza bellissima che va sigillata ora con un rapporto organico con le istituzioni di cui l’Università rappresenterebbe il luogo principe per un continuo ed approfondito studio su uno dei siti più belli, interessanti e stimolanti che anno dopo anno fornisce agli studiosi nuove ipotesi concreti di ricerca dettate dalle nuove scoperte che abbiamo fatto negli ultimi tempi.” La villa sembra oggi rappresentare anche il più grande centro medievale della Sicilia orientale. Gli scavi che si stanno realizzando in questi giorni hanno portato alla luce trenta pozzi medievali e uno scheletro, presumibilmente di donna, risalente al medioevo. Una scoperta che potrebbe significare per gli antropologi e archeologi una svolta per fornire ai ricercatori informazioni esatte sul periodo di vita alla villa successivo al IV sec. d.c. che ha visto il sito protagonista della storia di popoli che l’hanno abitato dai Bizantini, agli Arabi per finire ai Lombardi o Aleramici.

Nigrelli dopo un anno da sindaco tra Agostino e Guglielmo

giovedì 9 luglio 2009

Blogger tg del 9 luglio 2009- Ospite d'onore Melino Pergola

Dedicato all'assessore al verde pubblico Giuseppe Di Prima.



LE DICHIARAZIONI DI GIUSEPPE DI PRIMA SULLA PIAZZA TRIGONA DOPO IL NOSTRO VIDEO


"L’intervento nella zona santa croce da ieri è già in atto e domani e nei giorni a seguire lavoreranno in piazza E. Trigona e nel Villaggio Sammarco.


La prossima settimana gli operatori della manutenzione del verde lavoreranno in via Giacinto Lo giudice e nel Campetto Castellina.


La città è grande e anche dove si era intervenuto a maggio e giugno si sta ritornando a pulire come ad esempio la Piazza E. Trigona dove avevamo effettuato un intervento poco tempo fa.


Si sta lavorando insieme agli operatori di Sicilia ambiente per rendere il paese più pulito. Stiamo anche visionando lo stato dei giochi presenti negli spazi verdi per provvedere alla rimozione di quelli pericolosi e a breve si provvederà all’acquisto di nuovi. Si stanno installando nelle vie e piazze principali i nuovi cestini.


Giuseppe Di Prima

Nasce ufficialmente “Progetto Città Nuova”. Presidente Vinicio Provenzano

Si è costituito ufficialmente il gruppo “Progetto Città Nuova”, che come associazione ha ufficializzato la propria nascita, e la determinazione a rimanere presenti in campo. L’Associazione nata nelle precedenti elezioni, ottenne un ottimo risultato considerato che si scontrava con una realtà non facile, ed oggi può contare a seguito di un duro lavoro e tenace resistenza di un pezzo non indifferente all’interno dell’amministrazione, L’Assessore allo sport- verde pubblico- politiche giovanili: Giuseppe Di Prima. Il Presidente dell’Associazione Vinicio Provinzano ha dichiarato “ la nascita ufficiale dell’associazione rappresenta una vittoria contro chi dava per fallimentare un’idea che a detta dei “tecnici del settore” sarebbe durata ben poco, e la volontà di continuare un progetto iniziato un anno fa, rinnovando fiducia e sostegno sull’operato dell’espressione del gruppo stesso L’Assessore Di Prima”. “Continueremo, come sempre abbiamo fatto a stare tra la gente raccogliere le loro idee e le critiche costruttive, fiduciosi nel futuro per il bene di Piazza Armerina”. A breve aggiunge il Presidente “avremo anche un sito internet dove poter controllare il nostro operato, ed una sede.”
Progetto Città nuova

Il VII anniversario dell'insediamento del Vescovo

Piazza Armerina. “Nonostante le difficoltà la Chiesa di Dio pellegrina in Piazza Armerina, grata per i carismi suscitati in essa dallo Spirito, guarda con fiducia e speranza all’avvenire”. Sono queste alcune parole che il vescovo della diocesi piazzese ha pronunciato in occasione del suo VII Anniversario dell'Ordinazione Episcopale e dell'inizio del Ministero Pastorale. In una Cattedrale gremita erano presenti numerose autorità tra cui il neo sindaco di Mazzarino, il capitano dei Carabinieri Michele Cannizzaro, il vice questore di polizia Giancarlo Consoli ed il comandante dei vigili urbani Pietro Viola. Presenti anche il vicario generale Giovanni Bongiovanni, il rettore del seminario Mons. Vincenzo Cultralo, i vicari foranei dei 12 paesi della diocesi e numerosi sacerdoti e laici. La liturgia è stata animata dal coro della Cattedrale al quale il vescovo ha fatto i complimenti. Alla fine della celebrazione il novello sacerdote Crapanzano ha fatto al vescovo gli auguri a nome di tutta la diocesi e di tutto il clero. Per l’occasione il sindaco della città dei mosaici, Fausto Carmelo Nigrelli, ha fatto pervenire al vescovo questo messaggio “Mi dispiace molto di non essere a Piazza per farle di persona gli auguri e per ringraziarla per quanto sta facendo per tutta la Sicilia, soprattutto ergendosi a riferimento nel campo della lotta alla mafia. La ringrazio – ha continuato Nigrelli - anche per la sua continua presenza nei centri della diocesi, che rafforza il ruolo di Piazza come punto di riferimento per la parte di Sicilia che va dal mare a Enna. Ma, la ringrazio soprattutto per quello che sta facendo per la nostra (mia e sua) città , per le tante famiglie in difficoltà, per il nostro patrimonio e per il contributo decisivo che ci sta donando per far tornare piazza capitale della cultura del centro della Sicilia, come fu per lunghi periodi passati. grazie, perchè in questa direzione potremo dare anche risposte alla domanda di lavoro, di benessere e di serenità che si leva dalla nostra comunità”. Il vescovo Michele Pennisi, ha concluso la celebrazione ringraziando tutti i presenti e rinnovando il suo impegno pastorale per la diocesi di Piazza Armerina dove sette anni addietro è stato chiamato dall’allora Santo Padre Giovanni Paolo II a svolgere il suo ministero episcopale.
Agostino Sella

Tudisco e la riconferma della sua nomina.

I medici della guardia medica "Uno spettacolo indecente davanti il nostro presidio".

Piazza Armerina. “Davanti la sede della guardia medica c’è sempre sporcizia. E’ indecente”. L’accusa è quella del coordinamento dei medici della guardia medica piazzese e di quelli del servizio di neuropsichiatria infantile che, non potendone più dello stato di degrado della piazzetta presso cui opera il presidio sanitario, hanno preso carta e penna e scritto una lettera al sindaco di Piazza Armerina Fausto Carmelo Nigrelli e al responsabile dell’ufficio di igiene pubblico dell’Asl 4 di Enna. Dicono i medici nella lettera “Il servizio scrivente intende rilevare, per il secondo anno consecutivo una situazione di assoluta intollerabilità dell’attuale degrado ambientale degli spazi antistanti il servizio stesso: ormai da anni lo spiazzo recintato, sito in via Generale Muscarà, angolo via G. Lo Giudice, nonché la scala di accesso al servizio stesso, puntualmente pulite dagli operatoti addetti della ASL 4, risultano quotidianamente invasi da sporcizie di ogni genere (residui alimentari, cartacce, lattine, bottiglie e materiali di risulta da bagordi notturni, escrementi di volatili, ecc…), tanto da ostacolarne l’accesso, oltre che essere vomitevoli alla vista. Tale situazione – continua la lettera dei medici - tra l’altro, peggiora nei giorni del mercato rionale o di festività, come l’attuale periodo, in cui lo spiazzo è attorniato da bancarelle di ambulanti, poco rispettosi dell’ambiente. Ad oggi lo spiazzo antistante il servizio (nonchè le strade e le piazze vicine), risulta “indecente”, per quanta sporcizia vi si è accumulata. Si sottolinea che il servizio Neuropsichiatria infantile opera sul territorio con attività cliniche e riabilitative, oltre che progettuali, con minori. Inoltre condivide la struttura con la Guardia Medica. Pertanto – conclude la lettera - tale situazione, oltre che incresciosa per il comune vivere civile, risulta anche rischiosa per l’utenza: per i bambini che utilizzano lo spiazzo per le attività ludo-ricreative, e, per coloro che, recandosi, alla guardia medica, vi devono sostare, in attesa di visita”. Insomma, una brutta situazione che potrebbe essere subito risolta. I medici hanno anche scritto una lettera di protesta anche a Sicilia Ambiente, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti nella città dei mosaici, sa qualche tempo al centro di polemiche.
Agostino Sella

Consiglieri di Valguarnera lottano per gli anziani

Valguarnera. I gruppo consiliari valguarneresi insieme per affrontare il problema degli anziani. Si tratta del gruppo “Movimento per Valguarnera“, formato dai consiglieri comunale Scozzarella, Napoli e Piscitello, e “Rinnovamento Vero“ formato da Palermo e Scarpaci. I movimenti politici hanno appreso che non è stata ancora concessa la proroga all’utilizzo dei tesserini AST per il trasporto extraurbano gratuito agli anziani da parte della Regione Sicilia. Per questo hanno emanato il seguente documento congiunto “Considerato che il termine di scadenza era il 30 di Giugno 2009 per l’utilizzo dei tesserini AST, da Mercoledì 1 luglio ’09 i duecento “ anziani “ e bisognosi di Valguarnera che beneficiavano del servizio, non potranno più servirsi gratuitamente dei pullman per raggiungere Piazza Armerina. Tutto ciò comporta un grave disservizio che limita l’autonomia e la capacità di spostamento di molti anziani, i quali, non avendo persone che Li possono accompagnare, utilizzavano questi mezzi di comunicazione per raggiungere l’ospedale , centri diagnostici e per tutto quanto offre Piazza Armerina. I gruppi di opposizione all’amministrazione Nocilla vogliono evidenziare che ancora una volta quelli che pagano i ritardi della burocrazia e le conseguenze di politiche superficiali o che sono interessati ad altro sono le fasce più deboli e gli anziani. Sicuramente - continua il comunicato - il costo del servizio è notevole, ma la risposta non può essere certo la soppressione. I due Gruppi Consigliari propongono delle soluzioni che potrebbero essere rappresentate dall’istituzione di un fondo per ripristinare il servizio pubblico di trasporto extraurbano da beneficiare tutti quelli che hanno determinati requisiti ed effettivamente bisogno. Intanto – conclude il documento – immediatamente i gruppi consiliari “ Movimento per Valguarnera “ e Rinnovamento Vero si impegneranno di presentare un Ordine del Giorno in Consiglio comunale, per inviare l’atto deliberativo all’Assessorato regionale ai Trasporti, in modo di evitare che gli anziani della nostra cittadina non vengono penalizzati di questo servizio di trasporto extraurbano e nel contempo sono disponibili ad rivedere il quadro attuale economico, che tenga un’adeguata considerazione le legittime esigenze degli anziani e delle fasce più deboli”.
Agostino Sella

Vietato il sabato buttare spazzatura

Si avvisa la cittadinanza che con ordinanza sindacale n. 74 del 2 luglio 2009 si stabilisce che i rifiuti possono essere gettati nei cassonetti esclusivamente dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di tutti i giorni, compresa la domenica. Nella giornata di sabato è vietato buttare spazzatura a qualunque ora. Per chi non osserva queste disposizioni è prevista una multa da €. 25,00 a €. 500,00.

Inserito in graduatoria il progetto dell'area artigianale. Nigrelli: Abbiamo avuto rassicurazione dalla regione che il progetto verrà finanziato"

Sul sito del Dipartimento Regionale Cooperazione Commercio e Artigianato il servizio insediamenti produttivi ha pubblicato il D.D.G. n. 1884/3S del 06/07/2009 ed i relativi allegati. Con questo decreto, in corso di registrazione alla Corte dei Conti, è stata approvata la graduatoria delle istanze presentate dalle amministrazioni comunali per la realizzazione e/o completamento delle aree artigianali, per partecipare al bando pubblicato sulla Gazzetta Uffuciale della Regione del 02/05/2008. Il progetto delle opere di urbanizzazione dell’area artiginale di contrada Bellia, redatto dall’Ufficio tecnico diretto da Mario Duminuco, prevede una spesa di € 2.976.326,96 per realizzare tutte le opere di urbanizzazione che consentirano di insediare circa 15 mila mq di capannoni a ridosso dello svincolo Piazza Armerina nord della 117/bis. Il progetto dell’UTC di Piazza si è classificato al 47° posto della graduatoria generale e al 19° posto di quella relativa a nuovi insediamenti. Attualmente risulta tra i progetti ammissibili, ma non finanziati, ma dall’assessorato assicurano che la graduatoria scorrerà.
“E’ motivo di grande soddisfazione l’inserimento del progetto tra quelli finanziabili – afferma il Sindaco Nigrelli – anche in considerazione delle dichiarazioni dell’Assessore Regionale Di Mauro, che un paio di giorni fa ha garantito che tutti i 57 progetti dichiarati ammissibili saranno subito finanziati con un incremento di risorse nello specifico capitolo”. “E’ un ulteriore segnale – ha continuato – che la nostra comunità deve smettere i panni del pessimismo e cominciare a credere in se stessa e nelle sue possibilità di risalire la china del declino”.
Soddifazione espressa anche dall’Assessore ai lavori pubblici Tanino Guccio che ha seguito in questi mesi la pratica presso l’assessorato: “sapevamo da tempo che il progetto era stato ammesso, dopo varie difficoltà, ma abbiamo voluto aspettare la notizia ufficiale”.
“Sostenendo gli imprenditori - dichiara il Vice Sindaco e Assessore alle attività produttive Teodoro Ribilotta – aiutiamo l’economia della città e riusciremo a creare nuovi posti di lavoro. CNA e Confartigianato, ma anche le associazioni dei commercianti sono stati al nostro fianco e lo saranno durante la fase di realizzazione.”

Emergenza ospedale: Nominati i due consiglieri che siedeanno al tavolo tecnico.

Mentre l’accorpamento del reparto di cardiologia alla medicina nei fatti risulta già essere realizzato la politica ufficializza i nomi che andrebbero a comporre il tavolo tecnico voluto dal consiglio comunale. Martedì prossimo dovrebbe essere in programma la prima riunione con il sindaco di Enna con per parlare del futuro dei due nosocomi. Carmelo Gagliano e Eduardo Lotario i due componenti designati a cui si aggiungerebbe il sindaco Nigrelli. “Abbiamo ufficializzato il tavolo tecnico – afferma Carmelo Gagliano – martedì dovrebbe essere già al lavoro in sinergia con il comune di Enna. L’obiettivo è quello di cercare strategie comuni per salvaguardare e difendere i nostri ospedali contro ogni tentativo di depauperamento.” Intanto l’accorpamento dei due reparti risulta già essere realizzato come ci spiega il consigliere Gagliano: “Si nei fatti l’accorpamento è già stato realizzato con il trasferimento del reparto di cardiologia al quinto piano . Martedì analizzeremo assieme al comune di Enna se vi siano le condizioni per trovare un terreno di lotta comune poi relazioneremo alla conferenza dei capogruppi e decideremo la data di un nuovo consiglio comunale. “

mercoledì 8 luglio 2009

Operazione congiunta Polizia Municipale e Polizia di Stato: Sequestrata la terrazza estiva dello Sweet Bar

di Guglielmo Bongiovanni. E’ in corso un’operazione congiunta di Polizia Municipale e Polizia di Stato tesa a controllarla la regolarità delle terrazze estive (dehors) allestite da alcuni operatori commerciali della città. Otto pattuglie, guidate dal comandante della polizia municipale Piero Viola (nella foto con l'assessore alla viabilità Cimino) e dal vicequestore Giancarlo Consoli, da oggi pomeriggio sono impegnati in una vasta operazione tesa a contrastare il fenomeno dell’illegalità. Sequestrata la terrazza estiva dello Sweet Bar a cui è stato contestato anche una presunta violazione urbanistica per la quale sono intervenuti i tecnici dell’ufficio urbanistico di Piazza. Multe elevate anche a locali ubicati nella centralissima piazza Generale Cascino. L’operazione è tuttora in corso e dovrebbe abbracciare tutta la parte nuova della città. Nelle prossime ore maggiori dettagli sull’operazione.

IMPORTANTE. Per gli incendi istituito un presidio di protezione civile. Ecco i telefoni

Caro Agostino volevo comunicarti ,cosi da poter avvisare la cittadinzanza tramite il tuo ormai famoso blog, che per fronteggiare eventi calamitosi dovuti alla diffusione di incendi e fenomeni di combustione è stato istituito un Presidio Territoriale Comunale di Protezione Civile dove qualsiasi cittadino puo chiamare in caso di incendi dove ci sia il rischi per la popolazione quindi dove sono presenti abitazioni ,chiamato più tecnicamente Incendio Interfaccia , i numeri della sala operativa , che si trova presso l'ospedale chiello al corpo f , sono:
0935-682686 fax 0935-688043.
Ti prego di divulgare questa importante informazione per maggiori informazioni possono contattarmi al 392-3531258 o scrivendomi a info@armerinaemergenza.com
Un Abbraccio
Michele Bellanti Armerina Emergenza

Ieri delegazione della provincia di Zhejiang in visita a Enna

La Sicilia tra le nuove mete dei cinesi all'estero?

Potrebbe essere la Sicilia la novità per la destinazione Italia nella programmazione 2010/11 secondo un interesse manifestato da Xu Dauping del China International Travel Service Zhejiang. L’operatrice turistica fa parte della delegazione della provincia di Zhejiang, guidata dal direttore generale Xu Peng, in visita ieri a Enna. L’incontro si è svolto nella sede del consiglio provinciale alla presenza del presidente della Provincia Giuseppe Monaco, di operatori turistici della provincia e di Mario Bevacqua, in rappresentanza dell’Uftaa. Questa volta, però, a Enna è arrivata una delegazione proveniente dalla provincia di Zhejiang, turisticamente la più attiva dell’intera Cina sia per quel che riguarda l’incoming che l’outgoing. “La provincia di Zhejiang – ha spiegato Xu Peng – conta 50 milioni di abitanti, di cui 7 milioni vivono nella capitale, e ogni anno viene visitata da 5 milioni di turisti, di cui solamente il 3% proviene dall’estero. Però – ha puntualizzato Xu Peng – sono circa 400 mila i cinesi della provincia di Zhejiang che si recano all’estero, il 66% dei quali in Asia e il 34% in Europa e America. Di questi circa 10 mila sono venuti in Italia – ha aggiunto – privilegiando le città di Roma, Venezia e Firenze, tendenza che comunque viene confermata da una crescita annua costante del 20% di partenze”. Intanto per intensificare i flussi turistici, Xu Peng si è detto disponibile a sviluppare, d’accordo con le autorità siciliane, tutte le iniziative per promozionali possibili per far conoscere meglio e di più la Sicilia, che comunque in Cina è già molto conosciuta e apprezzata anche per via di una soap opera che racconta la storia d’amore tra una donna cinese e un uomo siciliano. “L’incontro – spiega l’assessore provinciale al turismo Fabrizio Tudisco - fa seguito ai rapporti avviati con l’ambasciatore cinese concretizzatisi con la sua visita a Enna durante la Pasqua scorsa e con quella degli imprenditori cinesi”. Per Monaco “il rapporto ormai instaurato con la Cina da parte della Provincia di Enna comporterà vantaggi economici e turistici non solo per la provincia ma per l’intera Isola”.

Cronaca di una festa annunciata. Gli alunni della Capuana si sono ritrovati dopo 50 anni.

di Giuseppe Suffanti.
L’annunciato incontro degli ex alunni di 3 Media Capuana, pubblicato qualche giorno addietro dal nostro giornale, si ripropone in foto, con qualche variante, lo stesso gruppo cinquant’anni dopo. Si rivedono e come per incanto si ritrovano nello stesso clima euforico e goliardico di quanto erano ragazzini con i pantaloncini corti e le chiome folte. Il quattro luglio ultimo scorso è stata una giornata indimenticabile per gli ex alunni della 3° Media Capuana di Piazza Armerina, l’ultima volta era stato il 4 giugno del 1959, come documentato dalla vecchia foto. Appuntamento alle 9,30 davanti al Liceo Scientifico del Sant’Ippolito. Man mano che arrivano le macchine si percepisce l’ansietà di vedere il personaggio che scende e apprezzarne il cambiamento dopo anni di assoluto contatto visivo. Piano piano il gruppo diventa sempre più folto e più rumoroso, poi quando tutti si presentano all’appello ci si rende conto che, mentre qualcosa era cambiato nell’aspetto fisico, quasi tutto era rimasto inalterato nella sostanza. Le caratteristiche peculiari dei personaggi di un tempo avevano conservato sostanzialmente le posizioni. Le prime battute, gli scherzi, i comportamenti, lo stile e i commenti sono state le premesse di una giornata all’insegna dell’allegria e dei ricordi. Intanto arriva l’ospite d’onore: la Sig.ra Leila Gigliotti ved. Trigona, il clima si fa più serioso ma si riprende subito. Le signore mogli dopo qualche attimo d’imbarazzo decidono di aprirsi ai commenti. Dopo un breve rinfresco, tutti i partecipanti vengono sistemati nell’auditorium del Liceo Scientifico, messo a disposizione dallo stesso preside Pippo Russo, protagonista in prima persona del piacevole amarcord, presiede la signora Gigliotti.. Negli interventi di tutti, si presenta il consuntivo di cinquant’anni di storia della propria vita, stigmatizzando nel contempo la figura del prof. Enzo Trigona, il quale ha rappresentato, per gli adolescenti di allora, un modello di rettitudine, di rispetto reciproco e di grande umanità. Nell’avere la fortuna di rivedersi dopo mezzo secolo, con la sola eccezione di un solo amico, Franco Rinaldo scomparso qualche anno fa, non si è persa l’occasione per ribadire ancora una volta, la particolare amicizia, nata tra i banchi di scuola. Gli ex alunni della 3 Media Capuana, oggi, dopo gli interventi, si sono sentiti accomunati da sentimenti quasi fraterni, avendo loro conosciuto le “radici”, ovvero le famiglie, in un’epoca in cui l’orientamento educativo era dato da un contesto sociale dai valori condivisi, tutti hanno sentito il dovere morale di non mancare allo storico incontro sapientemente organizzato dall’amico Mario Zuccarello. La festa è continuata per tutto il pomeriggio in un locale vicino alla zona archeologica di Morgantina e dopo un bel pranzetto, a base di prodotti tipici locali, sono state distribuite particolari bomboniere con un piccolo album ricordo, nel quale sono state applicate le foto di “ieri” e di “oggi”. Infine dopo l’esibizione canora di alcuni ex personaggi, famosi a Piazza Armerina, negli anni sessanta, ( Roberto Romano, Franco La Malfa, Renato Marino) l’incontro si è concluso con baci, abbracci e qualche occhietto umido, portandosi nel cuore e nella mente il ricordo di una bellissima esperienza, con la promessa di ripeterla, stavolta dopo cinque anni.

Importante avviso del sindaco per i cittadini sulla raccolta dei rifiuti

AVVISO
Si avvisa la cittadinanza che, così come da propria ordinanza n 75 del 2 luglio 2009, è vietato distribuire volantini, depliant, manifesti, opuscoli pubblicitari o altro sotto le porte di accesso, sugli usci e negli androni della abitazioni private e sui parabrezza o lunotti di qualsiasi veicolo.
È vietato distribuire volantini a mano ai conducenti di qualsiasi veicolo durante la circolazione e in corrispondenza di incroci.
È vietato il lancio di volantini, buoni sconto, biglietti omaggio e materiale simile in tutto il territorio comunale.
È vietato affiggere manifesti sui pali dell’illuminazione pubblica e della segnaletica stradale, su alberi, mura e qualsiasi altro posto che non sia autorizzato.
La distribuzione di volantini, depliant, materiale pubblicitario ed altro, potrà avvenire esclusivamente nelle cassette postali o con consegna a mano nelle abitazioni private e all’interno di locali pubblici e commerciali.
Potranno altresì essere distribuiti volantini in occasione di manifestazioni su aree pubbliche e in occasione di consultazioni elettorali e referendarie solamente a quegli utenti che si dimostrino interessati alla manifestazione.
I trasgressori, aziende committenti e personale reclutato saranno soggetti al pagamento delle seguenti sanzioni:
per le aziende commissionarie: da 25.00 a 500.00 euro, oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi.
Per il personale che diffonde volantini e opuscoli pubblicitari e/o affigge manifesti in luoghi non autorizzati: da 100.00 a 300.00 euro, oltre al rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi.

Il Sindaco
Fausto Carmelo Nigrelli

La città dei morti viventi: Piazza Armerina

di Guglielmo Bongiovanni. “Vergognatevi per quello che avete lasciato” (vedi foto). Queste le poche ma significative parole scritte su uno striscione posto in piazza Santa Stefano. Credo che non ci sia nient’altro da aggiungere e commentare. La piazza chiamata “Piano Dulio” parla da se. In mezzo alla sabbia. Una delle piazze più importanti della città che dovrebbe aprire al turista uno degli scenari più belli con la chiesa della Commenda (peraltro soffocata da inutili palme), il settecentesco teatro comunale Garibaldi, la chiesa di Santo Stefano e il monumento ai Caduti. Oggi la piazza non esiste più. Da tempo che il Piano Duilio è lascato li, sotto gli occhi di tutti e nell’indifferenza. Oggi capita che i tecnici comunali decidono di iniziare dei lavori per poi fermarsi senza nessuna spiegazione. Accanto allo striscione si legge (sic!): “Lavori di riqualificazione urbana: Piazza Armerina, centro storico: il gioco della storia” (vedi foto). Il gioco della storia o il modo per distruggere la storia di questa città? Piazza Armerina è ormai avvolta da una nebbia fitta. L’oscurantismo e l’indifferenza la fanno da padrona, una città senza regole, senza controlli, una città dove il potere sembra godere dell’immunità. Dove sono le istituzioni di governo, dov’è il consiglio comunale? Una piazza che tra poco più di un mese dovrebbe essere protagonista della prima giornata del Palio dei Normanni ridotta a simbolo di una città virtuale: la città dei morti viventi.

martedì 7 luglio 2009

Continua il braccio di ferro tra consiglio comunale e Iudica sull'accorpamento della cardiologia alla medicina

di Guglielmo Bongiovanni. Continua il braccio di ferro tra il direttore generale dell’Ausl 4 di Enna Francesco Iudica e il Consiglio Comunale della città sull’accorpamento del reparto di cardiologia con la medicina. Stamani alle 12, presso il nosocomio Chiello, si è tenuta la conferenza dei capigruppo allargata ai consiglieri comunali. Seduta tesa dove ancora una volta sono state ribadite le distanze tra le due parti. L’intero consiglio comunale, da una parte, che si oppone all’accorpamento e i vertici sanitari ennesi che vanno avanti nella decisione presa di trasferire il reparto di cardiologia dal sesto al quinto piano. “Continueremo nella nostra lotta – esordisce Carmelo Gagliano (nella foto) – siamo dell’idea che il reparto di cardiologia debba restare dove si trova.” Dalle parole del consigliere del Pdl Gagliano non sembra che vi sia più spazio per avviare delle trattative. “Abbiamo deciso di aspettare domani – continua Gagliano - quando in conferenza dei capigruppo il sindaco Nigrelli ci dirà cosa le sue proposte in merito alla richiesta fatta dall’aula di costituire un tavolo tecnico composto dal sindaco di Piazza Carmelo Nigrelli, dal Primo Cittadino di Enna insieme a una delegazione di operatori sanitari dei due ospedali”. Domani sarà stabilita la data del consiglio comunale che avrà il compito di decidere i nomi dei consiglieri che dovranno partecipare al tavolo tecnico.

Bambini aggrediti ieri sera in piazza Generale Cascino da un branco di cani randagi

di Guglielmo Bongiovanni. Ieri sera, intorno alle ore 23, nella centralissima Piazza Generale Cascino, sotto gli occhi di quello che fu l’eroe della prima grande guerra, una decina di cani hanno aggredito un gruppo di bambini che giocavano con i monopattini. Momenti di paura; ma grazie all’intervento di alcuni genitori si è evitato il peggio. Questi i fatti di cronaca verificatosi ieri in tarda serata. Rimane il problema irrisolto del randagismo che ormai sembra toccare livelli da codice rosso. Diverse sono le denuncie dei cittadini che segnalano la presenza di numerosi cani randagi nel cuore della città. La periferia crediamo che non goda di una situazione migliore. “Una vergogna – questo il primo commento di uno dei genitori dei bambini – se non fossimo intervenuti celermente qualche bambino rischiava di essere morso da uno dei cani del branco. Saranno stati una decina di cani – continua il genitore - che si muovevano in branco in una piazza che ancora era popolata di gente visto l’ora e il periodo. Nessuno fa niente e la fortuna non sempre accompagnerà l’indifferenza dei nostri amministratori e politici.” Paura scampata, quindi, ma il problema rimane e merita un’ampia riflessione da parte di tutti gli organi competenti ad iniziare dalla politica. La somma di denaro messa in bilancio sembra essere finita, quindi, ogni cane preso e consegnato alla ditta di Caltanisetta dovrebbe avere un costo che l’amministrazione non può permettersi. Ma la città non può vivere con la paura dei randagi né le famiglie possono essere lasciasti nel terrore permettendo che in una piazza centrale della città dieci cani in branco scorazzino indisturbati terrorizzando i bambini. Forse è giunta l’ora che i consiglieri si diano una mossa a mettere pressione o chiedere con forza all’amministrazione che città venga dotata di un canile. Questa è l’unica strada percorribile per risolvere un problema che da mesi riempie le pagine di cronache dei giornali con episodi spiacevoli. Sarebbe un’azione buona e giusta che darebbe credito ad un’aula che sembra ormai vivere in uno stato di coma profondo irreversibile.

C'è puzza vicino la villa Romana del Casale. Di fogna.

Ciao Agostino,
considerando la tua attenta visione su situazioni positive o negative riguardanti il nosro paese, ci teniamo, in qualità di operatori turistici, a mettere in evidenza le conseguenze dovute sicuramente al malfunzionamento del depuratore fognario di C/da Indirizzo.
Numerose segnalazioni da parte dei turisti che attraversano la zona suddetta per recarsi alla Villa del Casale, sull'inspiegabile ed insopportabile cattivo odore di fogna, che effettivamente non era mai stato riscontrato prima.
Nell'interesse di tutti spero che tu possa sensibilizzare "chi" di competenza a voler constatare ed intervenire, certi che sei sicuramente all'altezza di sapere cosa fare.
Complimenti per il tuo sito.
Silvana & C.

Tudisco e la Lantieri riconfermati nella squadra di Monaco.

Ci sono anche Dario Cardaci, Ilaria De Simone. Mancano gli altri. L'Mpa darà a presto i propri nomi. C'è guerra dentro il partito di Lombardo. Forse entra Mattia.

Blogger tg del 7 luglio 2009. Randagi attaccano bambini-polemica trebastoni-nigrelli-consiglieri all'ospedale-punteruolo rosso palme- filetti

Ciccio Iudica promosso anche commissario dell'Umberto I di Enna

Francesco Iudica è il nuovo commissario straordinario per l'azienda ospedaliera ''Umberto I'' di Enna.Iudica, attuale direttore generale dell'Ausl 4 di Enna, subentra a Lorenzo Maniaci che svolgeva le funzioni di commissario da quando, quasi quattro anni fa, era scaduto il mandato triennale di Francesco Naro. La nomina è stata decisa dall'assessore regionale siciliano alla Sanità, Massimo Russo, con apposito decreto firmato stasera.La motivazione del provvedimento è che Maniaci è dirigente in servizio presso il dipartimento per la pianificazione strategica e per il quale risulta prioritario lo svolgimento delle funzioni legate all'attività del dipartimento.Non ritenendo opportuna la nomina di un nuovo direttore generale, in attesa della costituzione delle nuove aziende previste dalla legge di riordino del sistema sanitario regionale, l'assessore Russo ha scelto di affidare la funzione commissariale a Iudica che, proprio per le funzioni attualmente ricoperte nello stesso ambito territoriale dell’ASL 4, non solo dovrà adottare i provvedimenti urgenti ed indifferibili finalizzati alla erogazione dei servizi ospedalieri e alla gestione dell'azienda stessa, ma avrà anche il compito di predisporre gli atti in vista degli accorpamenti previsti dalla legge.L’incarico durerà sino all'insediamento del nuovo direttore generale della costituenda Azienda sanitaria provinciale (Asp), di Enna.

Palermo 6 lug.2009
Fonte: ASCA

lunedì 6 luglio 2009

Si rivedono dopo 50 anni.Ex alunni della 3° media Capuana.

Piazza Armerina. Si rivedono dopo 50 anni. Si tratta di un gruppo di compagni di scuola della 3° media Capuana che si ritroveranno con qualche capello bianco, qualche ruga in più, tanta ansia di rivedersi, il 4 luglio a Piazza Armerina dopo cinquant’anni. Gli alunni della 3°A della scuola media “Capuana”, si sono dati appuntamento per rispolverare i vecchi ricordi di una dimensione scolastica che non c’è più. Volti, più o meno noti, si possono riconoscere in una vecchia fotografia degli scattata nel 1959 nell’atrio della scuola, situata nello stabile della discesa della Collegiata dove coesistevano, oltre la S.M. Capuana, il Ginnasio, il Classico e l’unico cinema all’aperto dell’epoca. La simpatica “rimpatriata” si svolgerà presso un Club Privato di Mirabella Imbaccari, il cui titolare è uno dei protagonisti (Mirci) che per l’occasione ha messo a disposizione, degli ex compagni di scuola accompagnati dai propri familiari, la magnifica struttura con piscina, sale relax e altro. Ospite d’onore sarà la signora Leila Gigliotti, vedova del professore Trigona. Nella foto in piedi. Piero Di Benedetto, Salvatore Zuccarella, Daniele Prestifilippo, Mario Paternicò, Enzo Trigona, Francesco La Malfa, Angelo La Licata. Accosciati, Pippo Suffanti, Alfredo Aquilino, Mario Zuccarello, Pippo Marotta, Angelo Mirci, Saretto La Malfa, Franco Rinaldo, Pippo Russo, Roberto Romano, Renato Marino.
Agostino Sella

Nigrelli e Guccio al CRU. Presto il nuovo PRG

Piazza Armerina. Missione palermitana per il sindaco piazzese Fausto Carmelo Nigrelli e l’assessore al lavori pubblici Tanino Guccio. Oggetto del viaggio l’audizione degli amministratori al CRU, il consiglio regionale dell’urbanistica, che ha guardato nei particolari le decine di chilogrammi di carteggio degli elaborati del Piano Regolatore generale redatto dal professore catanese Giuseppe Dato. “Siamo stati all’assessorato regionale – dice il sindaco Carmelo Nigrelli – per ascoltare i componenti del CRU sul nostro piano regolatore. Insieme abbiamo guardato tutto i carteggio e verificato la procedura di questi lunghi anni, dall’emanazione delle direttive generali che è avvenuta nel 1995 fino ad oggi. I tecnici regionali hanno potuto verificare tutto l’iter. Pare che non ci sia stato nessun problema. Adesso – conclude il sindaco della città dei mosaici – aspettiamo la visita dei componenti del CRU che verificheranno i luoghi e prenderanno potranno eventualmente prendere visione di altro carteggio presente negli uffici comunali”. Insomma, dopo ben 14 anni dalla emanazione delle direttive generali, primo atto della redazione del nuovo piano regolatore, si è giunti ad un passo dall’approvazione definitiva. Se, infatti, i componenti del CRU, troveranno tutto a posto, è probabile che entro la fine del 2009 l’assessorato regionale al territorio ed ambiente potrebbe mettere i timbri sulla scritta “approvato” su tutti gli elaborati con la conseguenza che, finalmente, sarà possibile dare via al nuovo sviluppo, soprattutto del centro storico, previsto dal nuovo strumento urbanistico. Un piano, quello redatto dal professore Giuseppe Dato, che cerca di riequilibrare la città attraverso lo sviluppo del centro storico. Quello precedente a questo, ormai scaduto nel 1987, ha invece permesso la costruzione di interi quartieri nelle periferie che di fatto hanno consentito agli abitanti di spostare la loro dimora a discapito del centro antico delle città che si è progressivamente spopolato. Da un paio d’anno, però, pare che ci sia stata una inversione di tendenza. In molti acquistano case nel centro storico, per adibirle poi a piccole strutture ricettive extra alberghiere come i bed&Breckfast. Si aspetta quindi nei prossimi giorni la visita dei rappresentanti del consiglio regionale, oltre a guardare le carte, faranno un sopralluogo fisico nelle vie del centro storico e nel territorio cittadino. Certamente sarà all’attenzione dei tecnici anche la questione sulle contrade limitrofe ai paesi di Barrafranca, Mirabella Imbaccari e Valguarnera. Proprio nei giorni scorsi il sindaco ha nominato un’equipe formata da tre personalità piazzesi, Aldo Murella, Carmelo Tumino e Pippo Russo, per cercare di risolvere una volta per tutte le questione.
Agostino Sella

Wladimir Luxuria sta visitando il centro storico di Piazza.

Wladimir Luxuria, ex deputato di rifondazione, è in visita a Piazza Armerina. Ha chiesto al sindaco Nigrelli di accompagnarlo per la visita del nostro centro storico.

sabato 4 luglio 2009

Paternicò accusa l'amministrazione "La fiera di Piazza è destinata al fallimento". Replica Ribilotta: "La fiera gode di ottima salute"

di Guglielmo Bongiovanni. La fiera di Piazza, che si tiene l’ultima domenica di ogni mese presso l’area dell’ex Siace, è stata, ieri sera, al centro del dibattito politico in consiglio comunale. All’accusa pronunciata dal consigliere Rosario Paternicò “La fiera è già al collasso” è seguita la replica del vicesindaco Teodoro Ribilotta “La fiera gode di buona salute”.
“La fiera sembra già al collasso” esordisce il consigliere di opposizione Rosario Paternicò che aggiunge “se non si pone rimedio in pochi mesi questa fiera sarà destinata a fallire miseramente”. Rosario Paternicò, alla sua terza legislatura da consigliere, non ha mai amato la diplomazia e fin dalle prime battute si legge nelle sue parole la piena rivendicazione della sua autonomia rispetto al progetto politico del Partito della Liberta sul quale sostiene ancora di non avere aderito. Poi passa in rassegna un primo bilancio, a suo parere negativo, sulla fiera di Piazza. “Premetto che ho sempre creduto alla Fiera ritenendola un appuntamento importante per la città. Ma va precisato – continua Rosario Paternicò – che chi era seduto su questi banchi la scorsa legislatura dovrebbe ricorda che anche la passata amministrazione aveva puntato alla riapertura della fiera chiedendo all’aula 25 mila euro per potere eseguire le opere necessarie. Richiesta che fu bocciata dall’aula. Ricordo anche – continua Paternicò - che manifestai compiacimento per la riapertura voluta da questa amministrazione ma la fiera oggi sembra destinata al fallimento. La prova di ciò che affermo mi viena dalla verifica che anche il regolamento votato da quest’aula non viene rispettato perché ci è giunta voce che gli animali non hanno pagato l’ingresso per l’ultima fiera zootecnica tenuta nell’area dell’ex Siace violando un atto che quest’aula ha votato e palesando che nel meccanismo di gestione della fiera qualcosa non va per il verso giusto.” Alle accuse di Paternicò risponde il vicesindaco Ribilotta presente ieri in aula per tutta la durata del consiglio “Credo che la fiera goda di ottima salute. A dimostralo ci sono dei dati oggettivi forniti dall’ufficio competente. L’ultima fiera ha avuto circa 2500 presenze e ho deciso di non fare pagare gli animali che entrano in fiera proprio per aumentare la presenza degli espositori. Il cuore della fiera zootecnica sono gli animali e incrementando la loro presenza in fiera che si fa un’azione finalizzata, secondo il mio personale punto di vista, ad incrementare le presenze in fiera sia dal punto di vista della qualità del prodotto offerto, sia dal punto di vista delle presenze. Di questa decisione mi assumo la piena responsabilità politica. Per quanto riguarda l’accenno fatto dal consigliere Paternicò sui 25 mila euro chiesti in consiglio comunale dalla passata amministrazione – continua Ribilotta - vorrei ricordare all’attento consigliere che allora quei soldi furono chiesti senza che venisse spiegato in aula cosa si voleva fare e per di più la somma era insufficiente per realizzare quelle opere che chiedeva l’Asl in materia di protezione degli animali e della relativa tracciatura. Queste sono state le ragione della bocciatura della richiesta avanzata dalla precedente amministrazione.”

I segreti e la crisi della politica

di Guglielmo Bongiovanni. In un’aula deserta che simboleggia la crisi irreversibile della politica si è tenuta ieri sera la seduta del consiglio comunale. L’attività ispettiva, che era al primo punto dell’ordine del giorno, ha offerto i pochi spunti di interesse per i presenti per il resto tanta noia. L’intervento del consigliere Filetti può essere preso a simbolo di un consiglio comunale ormai svuotato di ogni funzione e privato di anche di quell’indirizzo politico che gli spetterebbe di diritto come scritto sullo statuto comunale. La seduta di ieri ha posto, in tutta la sua drammaticità, il ruolo e la natura del consiglio comunale. “Quando in una città passa il pensiero che l’ospedale vive sempre nell’emergenza, quando si prende atto che il problema dei rifiuti sembra ancora irrisolto con le ovvie conseguenze che la città sarebbe sporca, quando si dice che i lavori alla Villa Romana procedono a rilento, quando si afferma che i problemi con Acquaenna sembrano ancora sul tappeto mi chiedo cosa ci stiamo a fare noi? Che ruolo ci vogliamo ritagliare? Quelli di semplici messi notificatori di decisioni assunte in altre sedi oppure ritornare a essere protagonisti della vita politica cittadina assumendo un ruolo propositivo? Oggi – conclude il consigliere Filetti - non rappresentiamo niente se non solo noi stessi” Credo che il consigliere Filetti abbia centrato il nodo della questione. Le Istituzioni, oggi, sono lontane dai cittadini, dalla vita reale dei cittadini, che rappresentano. Anche le poche battaglie sposate da questo consiglio comunale, seppur nobili, e che vanno al di là delle appartenenze politiche e partitiche, sembrano non interessare nessuno: Perché? Il consigliere Filetti pone la necessità e l’urgenza di ricostruire un rapporto tra istituzioni e società civile, un nuovo rapporto di comunicazione che ponga al centro del dibattito politico le problematiche reali che vive la città di cui l’aula ne deve essere protagonista. Pone l’accento sul ruolo propositivo che il consiglio deve avere accompagnato dal concreto e reale controllo sull’operato degli uomini che compongono l’amministrazione. Gli strumenti che lo statuto comunale mette a disposizione del singolo consigliere sono sufficienti ad avviare un processo che restituisca alla politica piena dignità. La carta fondamentale della città mette in condizione i consiglieri, ad esempio, di portare in aula le politiche sul turismo o le politiche sociali sposate da questa amministrazione. Di verificare se nel comportamento degli amministratori si celano “segreti” a danno della nostra comunità. La risposta a legittimi quesiti posti dalla stampa non può che venire dalla politica, dai suoi processi democratici, non dalla piazza che alimenterebbero solo processi sommari, antidemocratici e prodotti di una cultura fascista. Se tutti i consiglieri comunali non riescono a ritagliarsi questo ruolo propositivo e di controllo sarebbe meglio accettare la provocazione del consigliere Rosario Paternicò “Tutti a casa”.

venerdì 3 luglio 2009

Oggi alle 18 in cattedrale VII anniversario dell'ordinazione del Vescovo Pennisi.

AUGURI AL VESCOVO...
Venerdì 3 luglio, ore 18.00 Cattedrale:
VII Anniversario dell'Ordinazione Episcopale e
dell'inizio del Ministero Pastorale di Mons. Michele Pennisi
______________________________________________________
Gli auguri del sindaco Carmelo Nigrelli al Vescovo
Caro Monsignore

mi dispiace molto di non essere a piazza oggi per farle di persona gli auguri e per ringraziarla per quanto sta facendo per tutta la sicilia, soprattutto ergendosi a riferimento nel campo della lotta alla mafia.

La ringrazio anche per la sua continua presenza nei centri della diocesi, che rafforza il ruolo di Piazza come punto di riferimento per la parte di Sicilia che va dal mare a Enna.

Ma, la ringrazio soprattutto per quello che sta facendo per la nostra (mia e sua) città , per le tante famiglie in difficoltà, per il nostro patrimonio e per il contributo decisivo che ci sta donando per far tornare piazza capitale della cultura del centro della Sicilia, come fu per lunghi periodi passati. grazie, perchè in questa direzione potremo dare anche risposte alla domanda di lavoro, di benessere e di serenità che si leva dalla nostra comunità.

la saluto affettuosamente
suo

Carmelo Nigrelli

Arrestata dalla Polizia una giovane donna e denunciato a piede libero il figlio minorenne. Si oppenevano alla perquisizione della propria abitazione

di Guglielmo Bongiovanni. Ci sono voluti sette agenti per bloccare una giovane donna e il figlio minorenne (di cui preferiamo non fornire le generalità) che si opponevano alla perquisizione della propria abitazione ordinata dal Vicequestore e capo della Polizia di Piazza Giancarlo Consoli. Nella colluttazione due agenti sono rimasti lievemente feriti. La donna, accusata di violenza, resistenza e minaccia a pubblico ufficiale, è stata arrestata è trasferita presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione dell’autorità giudiziaria. Il figlio minore è stato denunciato a piede libero per gli stessi reati contestati alla madre al Tribunale dei minori di Caltanisetta. Questi, in sintesi, i fatti di cronaca accaduti ieri sera nel cuore del centro storico della città vicino alla piazza Garibaldi. Una volante della Polizia di Stato era stata chiamata a eseguire dei controlli antidroga e alcuni elementi aveva insospettito gli uomini del commissario Consoli che ritenevano fondato il sospetto che il figlio maggiorenne della signora arrestata detenesse in casa della droga. Gli agenti si portavano dinanzi all’uscio di casa della madre del sospettato che si rifiutava di fare entrare gli agenti della Polizia. Momenti di tensione che poi sono sfociati in una piccola colluttazione. A dare manforte agli uomini della Polizia è arrivata un’altra volante con dei colleghi a bordo seguita subito dopo dalla volante della Polizia Municipale con alla guida il vicecomandante Giovanni Velardita. Gli agenti, dopo essere riusciti a bloccare la donna ed il figlio minorenne che si trovava in casa, hanno arrestato la signora mentre il figlio è stato denunciato a piede libero al Tribunale dei minori di Caltanisetta. La perquisizione dell’abitazione comunque è stata eseguita dagli uomini del vicequestore Consoli ma nessuna traccia di droga è stata rinvenuta.

Ribilotta sul "centro commerciale naturale". Si farà un consorzio

Comunicato stampa
L' Assessore alle attività produttive e Vicesindaco Teodoro Ribilotta il 1 luglio scorso ha tenuto una riunione alla quale hanno partecipato i rappresentanti di Confartigianato, Confcommercio, C.N.A., Confesercenti ed alcuni operatori del settore, al fine di stabilire le linee guida per la costituzione di un "Centro Commerciale Naturale" a Piazza.
Dopo ampio dibattito le parti hanno concordato di costituire un gruppo di lavoro per l'istituzione del Consorzio al fine dell'accreditamento da parte dell'Assessorato Regionale del Commercio e Artigianato, formato da un rappresentante per ciascuna organizzazione sindacale di categoria e da un gruppo di esercenti.

Staff del Sindaco

Blogger tg del 3 luglio 2009 - Conferenza capigruppo-ospedale-di carlo-gagliano-piano duilio--palio

giovedì 2 luglio 2009

Domani resteranno chiusi il cimitero Bellia e quello di Santa Maria di Gesù a causa di disinfestazione

Si avvisa la cittadinanza che per motivi igienico sanitari il Sindaco ha emesso provvedimento contingibile ed urgente di disinfestazione dei cimiteri Bellia e Santa Maria di Gesù.
La disinfestazione sarà effettuata domani, con chiusura degli uffici e dell'area.
Saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali.

Controlli della Polizia Municipale contro gli abusivi al mercato

di Guglielmo Bongiovanni. Stamani tre pattuglie della polizia municipale guidata dal comandante Piero Viola (nella foto con l'assessore alla viabilità Cimino) e una pattuglia dell'Anta hanno controllato l’intera area destinata al mercato settimanale. Controlli sono stati fatti anche presso le aree destinate ai parcheggi per portatori di handicap. Diverse le contravvenzioni elevate. Un mezzo è stato sequestrato perché assente di assicurazione. Si tratterebbe di un palermitano che stamani aveva deciso di svolgere abusivamente l’attività di ambulante nei pressi della zona riservata al mercato del giovedì. L’amministrazione ha assicurato che tutte le anomalie registrate stamani saranno sistemate e dalla prossima settimana il leit motiv sul fenomeno dell’abusivismo è tolleranza zero. Soddisfazione è stata espressa dal responsabile del settore commercio dei Cobas Cimino che ha ringraziato l’amministrazione e la Polizia Municipale per il lavoro svolto “Mi auguro – afferma Cimino – che la politica faccia proprio per quanto di sua competenza il principio del rispetto delle regole e della legge.” La mattinata si era aperta con momenti di tensione che hanno visto protagonista un operatore ambulante proveniente da una piccola città della provincia di Enna che pretendeva di occupare uno spazio in luogo diverso da quello stabilito. Pare che l’operatore vantasse di qualche “privilegio” politico a noi sconosciuto. L’accaduto a quanto ci è dato sapere ha mandato su tutte le furie il comandante della polizia municipale Piero Viola che da indiscrezioni non confermate ha minacciato le dimissioni dall’incarico. Da indiscrezioni sembra che sia finito sotto accusa l’ufficio commercio e con esso la cultura della burocrazia piazzese dello scaricabarile.
Alla fine tutto è rientrato e lo stesso comandante Viola si è limitato a dichiarare che il tempo della tolleranza per gli abusivi è finito “Il nostro dovere è quello di far rispettare le regole. Non rientra nel nostro compito, oltre che nel nostro dovere istituzionale, stabilire livelli di tolleranza per chi viola le regole” nessun commento ha voluto rilasciare il comandante Viola su quanto è successo stamani dinnanzi al Primo Cittadino.

Bascetta prosciolto dall'accusa di assenteismo "Chiederò una somma da mettere in dissesto il Comune"

di Guglielmo Bongiovanni. Luigi Bascetta è stato prosciolto con formula piena dall’accusa di assenteismo. Era stato accusato di aver truffato il Comune rubando 7 ore e 51 minuti per un totale di 51 euro e 24 centesimi. Rinviata al 18 gennaio del 2008 l’udienza sul pacco bomba che avrebbe dovuto essere posta sotto il palco destinato al concerto di Lucio Dalla.
"La sentenza dimostra che l’atteggiamento a quel tempo dal Comune merita un solo commento Vergogna" queste le prime parole di Bascetta che continua "non avevo dubbi sulla sentenza e solo vergognoso che qualcuno abbia potuto dubitare sull’operato di un impiegato integerrimo che ha lottato e continuerà a farlo per la legalità e il rispetto della legge." Luigi Bascetta ha atteso da tempo questo momento è la sentenza sembra avergli infuso maggiore energia sui contenuti della sua lotta politica e sindacale “La sentenza non può che dare forza al contenuto delle mie lotte che sono sostenute dal rispetto della legge e delle regole.” Ora pare che Bascetta voglia chiedere al Comune un risarcimento danni cospicuo “Guardi non ho ancora quantificato la somma che chiederò al comune ma le assicuro che qualcuno passerà un brutto quarto d’ora.”

Ordinanza. I rifiuti si buttano dalle 18 alle 22. Contravvenzioni per chi non lo fa

Comunicato stampa:
Si regola il conferimento dei rifiuti nei contenitori appositi
Con ordinanza Sindacale n. 74 del 2 luglio il Sindaco regolamenta gli orari e le modalità di conferimento dei rifiuti solidi urbani.
Privati cittadini, commercianti ed artigiani dovranno gettare nei contenitori i rifiuti negli orari e nei modi stabiliti da tale ordinanza.
La Società Sicilia Ambiente dovrà dotare i contenitori di appositi avvisi riportanti le tipologie di rifiuti che è possibile depositare nei medesimi contenitori.
Gli orari e le giornate stabilite dall'ordinanza sono: tutti i giorni compresa la domenica e ad esclusione del sabato, dalle 18.00 alle 22.00, con esecuzione dal 6 luglio prossimo.
Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni da 25 a 500 euro, oltre il rimborso spese per il ripristino dello stato dei luoghi
Staff del Sindaco

Disinfestazione. Avvisi dei gliorni e degli orari.

Si avvisa la cittadinanza che per motivi igienico sanitari il Sindaco ha emesso provvedimento contingibile ed urgente di disinfestazione dei cimiteri Bellia e Santa Maria di Gesù.
La disinfestazione sarà effettuata domani, con chiusura degli uffici e dell'area.
Saranno in ogni caso assicurati i servizi essenziali.

Staff del SindacoIl settore di Protezione Civile e Tutela Ambientale del Comune di Piazza avvisa la cittadinanza che, a seguito ordinanza contingibile ed urgente del Sindaco n. 73 del 30 giugno 2009, nelle notti di Lunedì 6 e martedì 7 luglio 2009 si procederà ad effettuare la disinfestazione del centro urbano e delle zone periferiche.
Si invitano pertanto tutti a tenere porte e finestre chiuse e a ritirare presso le proprie abitazioni piante e generi alimentari.
Appositi avvisi saranno affissi nelle vie cittadine.

Staff del Sindaco

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Domani disinfestazione al cimitero

Blogger tg del 2 luglio 2009. Abusivi mercato-Nigrelli - cru-bascetta assolto - riconferma Lantieri-Tudisco - rotonda santa croce-sito internet comune


Cimino Cobas"Al mercato troppi abusivi. Appello all'amministrazione"

Piazza Armerina. “Chiedo un intervento forte dell’amministrazione comunale che metta fine agli abusivi che montano le loro bancarelle al mercato settimanale del giovedì”. Ad intervenire è Salvatore Cimino, responsabile dei Cobas Commercio della provincia di Enna. Il sindacalista, a nome del suo sindacato, invita il sindaco ad intervenire con forza per evitare che decine di abusivi montino le loro bancarelle al mercato settimanale del giovedì. “Non è possibile che il mercato piazzese sia terra di conquista da parte di tutti. Ogni settimana montano decine di abusivi senza che nessuno dica nulla. Spero – continua il leader sindacale Cimino – che l’amministrazione guidata dal sindaco Carmelo Nigrelli intervenga per debellare il problema. Se non riescono da soli, si facciano aiutare da Carabinieri. La situazione sta diventando insostenibile. Ho chiesto una riunione urgente prima del mercato di domani in cui siano presenti il sindaco Carmelo Nigrelli, l’assessore al commercio Teodoro Ribilotta, l’assessore al traffico Calogero Cimino ed il comandante della polizia municipale Pietro Viola. Se giovedì – continua Salvatore Cimino – non verrà presa nessuna iniziativa a riguardo io insieme ad i miei colleghi monteremo le bancarelle in segno di protesta in via Lo Giudice proprio dove montano indisturbati gli abusivi. Peraltro senza nessuna autorizzazione rovinano il nostro mercato. Addirittura – continua Cimino – l’altro giorno sentivo parlare al mercato di Agira alcuni miei colleghi senza autorizzazione che si mettevano d’accordo giorni prima su quale zona montare abusivamente”. Insomma, giovedì qualcosa dovrebbe succedere nell’area dove è ubicato il mercato. Intanto i lavori di Piano Sant’Ippolito sono giunti quasi al termine. Si aspetta da un momento all’altro lo spostamento del mercato nell’area del campo sportivo Sant’Ippolito. In quell’area, secondo alcune dichiarazione dell’assessore Ribilotta, dovrebbe essere smantellato definitivamente il problema degli abusivi. Infatti tutta l’area verrà recintata e gli operatori commerciali ambulanti dovranno entrare in una area controllata. Lo spostamento del mercato causerà certamente un miglioramento del traffico cittadino che risulta essere congestionato puntualmente ogni giovedì mattino a causa della centralità delle piazze in cui si svolge attualmente la manifestazione commerciale.
Agostino Sella

Simpaticamente riceviamo da Giovanni Marotta e pubblichiamo.

Ecco dove ricordare Agostino.
La morte è un destino migliore e più mite della tirannia. (Eschilo)

Giovanni.
Ti auguro una lunga è felice vita.
Ciao Giovanni

La Polizia Municipale passa al settaccio tutti gli operatori ambulanti della fiera del giovedì alla ricerca di abusivi

di Guglielmo Bongiovanni. Lotta agli abusivi. Questo sembra il leit motiv degli agenti di polizia municipale guidati dal comandante Piero Viola; dopo le accuse dei giorni scorsi lanciate dai Cobas stamani il Comandante della P.M. ha sguinzagliato tutti i suoi uomini per un controllo capillare degli ambulanti nella giornata che la città è interessta al tradizionale mercato settimanale.

Rigettato dal Sindaco il ricorso dell'Highlander che chiedeva la rimozione dei sigilli posti all'ingresso della terrazza estiva

di Guglielmo Bongiovanni. Rigettato dal sindaco Nigrelli il ricorso presentato dal titolare dell’Highlander Filippo Scroppo che chiedeva la rimozione dei sigilli sulla terrazza posta sul suolo pubblico adiacente il locale. Da indiscrezioni apprendiamo che ieri la polizia municipale di Piazza si sia recata nel noto pub per notificare la decisione presa dal Primo Cittadino. La struttura a parere del comune sarebbe abusiva. Rimane ancora avvolto nel mistero l’interrogativo perché il comune abbia allora accettato i soldi del suolo pubblico dal titolare del pub per poi prendere atto, stranamente, di essere di fronte ad una struttura abusiva. Nel ricorso presentato il titolare del pub denunciava una condotta persecutoria ai suoi danni e l’eccesso di potere.

mercoledì 1 luglio 2009

La Polizia Penitenziaria di Piazza ieri ha festeggiato il patrono del reparto San Basilide alla presenza del Vescovo

di Guglielmo Bongiovanni. Ieri la chiesa cattolica festeggiava San Basilide patrono del corpo della Polizia Penitenziaria. Per l’occasione S.E. il vescovo Michele Pennisi ha celebrato la Santa Messa, presso la chiesa di San Pietro, alla presenza degli agenti di Polizia Penitenziaria della casa circondariale di Piazza Armerina. Alla celebrazione erano presenti il comandante del reparto di Polizia Penitenziaria di Piazza Isp. Giuseppe Picicuto, il sindaco della città Nigrelli e l’assessore alle politiche sociali Lina Grillo. Il comandante Giuseppe Picicuto ha ringraziato tutti i presenti alla fine della celebrazione eucaristica ponendo l’accento sullo sforzo e sui compiti che tutti gli agenti sono chiamati a compiere quotidianamente: “ Un compito ingrato – sono state le prime parole del comandante Picicuto - ma nobilissimo che è quello di recuperare e ridare alla società chi ha sbagliato offrendogli un’altra possibilità e da parte nostra adempiendo al dovere costituzionale che la pena deve avere un ruolo educativo e non solo repressivo ”. Il direttore del carcere, dott.ssa Gabriella Di Franco, ha poi sottoposto all’attenzione dei presenti alcuni dati dell’Istituto facendo presente che la Casa Circondariale di Piazza detiene in media circa 90 detenuti di cui il 60% di extracomunitari. Una lode è stata consegnata all’agente Calogero Di Gloria che nel 2007 è intervenuto in un incidente stradale salvando dalle fiamme una persona coinvolta.

Blogger tg del 1 luglio 2009. Rapina-comizio-palio-consiglio comunale-nigrelli-iudica

Il sindaco a Iudica "Se ama la città chieda all'assessorato di assumere un cardiologo"