venerdì 1 maggio 2009

Regolamento per la musica estiva nei locali della città

Piazza Armerina. Finalmente approvato il regolamento di 20 articoli che prevede l’occupazione del suolo pubblico da parte dei locali attraverso i “dehors”. I bar ed i pub, potranno dal 15 luglio al 15 agosto installare gli strumenti necessari per poter fare musica, allietare le serate dei turisti piazzese e vivacizzare il centro storico. Il regolamento è frutto di una lunga e complessa mediazione tra gli schieramenti di centro destra e di centro sinistra. Alla fine questi i risultati raggiunti dai consiglieri comunali riuniti in assise. I locali potranno far uso di strumenti di amplificazione ogni giorno dal 15 luglio al 15 agosto. Si potranno utilizzare solo strumenti a basso impatto ambientale nei locali che sono collocati vicino monumenti storici o si trovino all’interno del centro storico. Il regolamento è passato all’unanimità dopo la terza con convocazione. Fuori dal periodo indicato l’amplificazione potrà essere usata solo nei giorni festivi e prefestivi. Dopo il periodo invernale caratterizzato da una profonda crisi legata al maltempo ed ai lavori alla villa romana del Casale che hanno causato una diminuzione del flusso turistico, i locali potranno, almeno in parte, rifarsi. Peraltro soprattutto nel periodo di Agosto sono migliaia anche le persone piazzesi, emigrate all’estero che faranno ritorno nella loro città natale. I cittadini si aspettano una estate piazzese piuttosto ricca, caratterizzata da eventi di carattere ludico e culturale, oltre alle classiche manifestazioni legate al palio dei Normanni. Quella dei “dehors” è certamente un modo per arricchire la proposta estiva e fare in modo che aumenti la vivacità economica della cittadina piazzese
Agostino Sella

61 mila euro per la manutenzione delle strade comunali

Piazza Armerina. Sessantuno mila euro per la manutenzione straordinaria delle strade della città dei mosaici. Il provvedimento è stata preso ieri dalla giunta guidata da Fausto Carmelo Nigrelli, che tra i meandri del bilancio è riuscita a trovare i denari per rimettere a nuovo una parte delle strade comunali. “Abbiamo approvato – dice il primo cittadino – il progetto relativo alla manutenzione delle strade comunali che si trovano entro il perimetro urbano, per una spesa complessiva di 61.000,00 euro. Con questi denari cercheremo di migliorare lo stato di molte strade comunali che oggi, anche a causa delle piogge persistenti che ci sono stati nell’inverno che abbiamo trascorso sono in cattive condizioni”. Poi, il sindaco della città dei mosaici parla anche di alcune realizzazione in via sperimentale che verranno fatte in prossimità delle scuole. “Nell’ambito degli interventi – dice ancora Fausto Carmelo Nigrelli - è prevista la realizzazione, in via sperimentale, di un attraversamento pedonale sicuro per i bambini delle scuole elementari e di alcune aiuole spartitraffico. Lo realizzeremo per adesso solo davanti la scuola San Pietro. Rialzeremo la strada fino al livello del marciapiede per rallentare da un lato la velocità degli autoveicoli e permettere dall’altro ai bambini di attraversare la strada senza scendere i gradini. E’ un intervento che funziona in tutta Europa e credo, quindi, che funzionerà anche da noi. Poi, dall’inizio del prossimo anno scolastico lo realizzeremo davanti a tutte le scuole della città. E’ un modo – dice ancora Nigrelli – per rendere più sicura l’ingresso e l’uscita delle scolaresche dai plessi scolastici”. Infine il sindaco parla anche dei lavori in corso da parte di Acqua Enna che riguardano il rifacimento della rete idrica comunale. “I lavori stanno procedendo. E’ chiaro che la ditta che sta facendo i lavori, dovrà consegnare le strade a regola d’arte. Per cui se il manto stradale non è stato rifatto nel migliore dei modi certamente verrà sistemato e consegnato in condizioni ottimali”. Intanto i lavori per la realizzazione della nuova rete idrica nel centro storico sono in fase avanzata. Già, grazie agli interventi fatti fino ad oggi è diminuita di oltre il 50% la dispersione di acqua nelle tubazioni.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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