venerdì 27 novembre 2009

Gli operatori del mercato ortofrutticolo chiedono maggiori controlli: "La piazza Europa ogni mattina è piena di abusivi"

Protestano alcuni operatori del mercato ortofrutticolo che quotidianamente si tiene sulla strada attigua la piazza Falcone e Borsellino (nella foto). Oggetto della protesta le strisce blu e l’abusivismo che sembra, a parere di alcuni, regnare all’interno della piazza Europa. “Siamo stanchi di ripetere le stesse cose ogni giorno” dichiara uno degli operatori che preferisce mantenere l’anonimato “le strisce blu poste dinnanzi a noi e per tutta la via Generale Muscarà credo che ci danneggino parecchio. Da quando sono attive abbiamo registrato degli incassi inferiori alla media.” Fatte le giuste precisazioni sulle strisce blu l’attenzione di alcuni operatori si sposta sul fenomeno dell’abusivismo che sembra preoccupare più di ogni altra cosa. “Le cose qui sembrano non cambiare mai. Alcuni giorni si da l’impressione che si voglia dare ordine al settore per poi tornare nella piena illegalità. La piazza Falcone e Borsellino – continua a dichiarare uno degli ortofrutticoli - ogni mattina registra la presenza di sette otto operatori abusivi che lavorano indisturbati danneggiando in primo luogo gli operatori regolari che pagano le tasse e, in secondo luogo, nell'assenza di controlli di ogni tipo, legittimano la violazione della legge. Non ci resta che rivolgere l’ennesimo appello all’assessore al ramo Teodoro Ribilotta affinché una volta per tutte il fenomeno dell’abusivismo possa essere debellato definitivamente. Solo un’azione forte del governo della città può contribuire in misura determinate a contrastare il fenomeno dell’abusivismo che sembra di nuovo avere preso piede in città.”

Filippo Rausa del comitato del quartiere Monte fa appello agli organi competenti:"Chiediamo che anche al Monte venga applicato il codice della strada"

A volte mi chiedo se il Quartiere Monte sia regolamentato dalle Leggi dello Stato, ho per caso abbia la peculiarità di fare a meno di osservare le Leggi e mi riferisco a quelle che regolamentano il Codice della Strada. La frequenza con la quale vengono commesse violazioni ai sensi di marcia imposti dalla segnaletica su via Monte, via Crocifisso e strade limitrofe è incredibile. L’indice di illegalità è persistente con sprezzo delle leggi, di quel CODICE DELLA STRADA tanto acclamato dai media, ma inosservato da una parte di “cittadini” che continuano a percorrere due importanti arterie del centro storico a doppio senso di marcia, incuranti della segnaletica stradale, che prevede, da oltre tre anni, i sensi unici.
Per cui è di moda percorrere via Monte, via Crocifisso contromano, uno sport spocchioso per i tanti che raggianti si prendono beffe di quanti sono rispettosi della Legge.Capita spesso e volentieri, che quando ai trasgressori gli viene fatto osservare che la via è a senso unico, questi si infastidiscono, e deve andare bene, in altri casi viene fuori l’intimidazione a farsi da parte con il proprio autoveicolo e lasciare il passo.L’effetto collaterale, di notevole impatto psicologico, del perpetuarsi di questa situazione è che coloro i quali rispettano le regole si sentono degli ingenui di fronte a una massa di pseudo furbi.Eppure, il CODICE DELLA STRADA al TITOLO V – NORME DI COMPORTAMENTO è chiaro: Art.146 - Violazione della segnaletica stradale.
L'utente della strada è tenuto ad osservare i comportamenti imposti dalla segnaletica stradale e dagli agenti del traffico a norma degli articoli da 38 a 43 e delle relative norme del regolamento.Chiunque non osserva i comportamenti indicati dalla segnaletica stradale o nelle relative norme di regolamento, ovvero dagli agenti del traffico, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 a euro 155. Sono fatte salve le particolari sanzioni previste dagli articoli 6 e 7, nonché dall'articolo 191, comma 4.Il conducente del veicolo che prosegue la marcia, nonostante che le segnalazioni del semaforo o dell'agente del traffico vietino la marcia stessa, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 150 a euro 599. (2)Quando lo stesso soggetto sia incorso, in un periodo di due anni, in una delle violazioni di cui al comma 3 per almeno due volte, all'ultima infrazione consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre mesi, ai sensi del capo I, sezione II, del titolo VI.
Detto ciò, non sta a noi suggerire ciò che dovrebbe fare il capitano della Polizia Municipale Piero Viola, ma è pur certo che se venissero effettuate attività di controllo, prevenzione e repressione con sanzioni agli abituali trasgressori, questo andazzo di cose nel giro di poche settimane finirebbe. Pertanto, si auspica che l'Amministrazione Comunale nella persona dell’Assessore Cimino, del Comandante Viola, predispongano iniziative volte ha fare osservare il Codice della Strada, per tutelare la moltitudine di cittadini che rispettosi delle Leggi, a tali norme si attengono.
Foto in alto: Filippo Rausa membro del comitato del nobile quartiere Monte

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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