di Loredana La Malfa
All'avvicinarsi delle primarie del Centro-Sinistra per la scelta del premier, assistere a schieramenti, nascita di comitati pro l'uno o l'altro dei "contendenti", sempre più convince sulla bontà di questa operazione democratica. Non sappiamo, anche se possiamo immaginarlo, cosa i 5 (Bersani, Tabacci, Vendola, Puppato, Renzi) si dicano tra i denti, o che aspettative reali abbiano riposto sulla loro candidatura, certo è che stanno dando l'immagine di una tenzone condotta con estrema correttezza: persino Matteo Renzi ha adottato nelle ultime settimane un linguaggio più moderato rispetto al tema della "rottamazione", che è stato il suo cavallo di battaglia, sempre che gli animi non si scaldino allo stringersi dei tempi.


