sabato 11 ottobre 2008

Siamo alle comiche...

Preg.mo Sig. Segretario Assostampa Enna
e, p.c.  Enzo Grassia
 
mi chiedo e chiedo al Sig.Segretario provinciale dell'Assostampa: nella lettera scritta al Sindaco viene detto al 'collega Agostino Sella' deve intendersi in quanto anche Agostino Sella non è un giornalista?
Cordialmente
Giuseppe Primavera

___
Questa è la nota che Pippo Primavera, capo del sito di vivienna da sempre vicino al potere ennese, sia esso di destra o di sinistra, ha mandato ad Enzo Grassia, perchè mi aveva citato in un pezzo come "collega", in quando io non sono giornalista.
Ebbene, non lo sono. 
Oggi per essere giornalisti, basta scrivere una richiesta all'ordine dei giornalisti di Palermo, dimostrare di avere scritto una ottatntina di articoli negli ultimi due anni, ed uno, cacciando fuori qualche centinaio di Euro, diventa giornalista.
Fino ad oggi non l'ho fatto.

Oggi la rete, (non quella di una volta di Leoluca Orlando), ma quella telematica, permette a tutti di esprimere le proprie opinioni, senza mediazione del "potere". 
Basta aprirsi un blog e chiunque scrive ciò che ritiene opportuno. 
Sta ai lettori internettizzati, poi, scegliere cosa leggere.

Ora non capisco questa uscita estemporanea di Pippo Primaverà. Che è successo. Gli da fastidio che il mio hobby preferito non è il giardinaggio ma la comunicazione?!

Povera Italia!!!

Mappoi, caro Primavera, il mio amico Grassia, non è neanche lui giornalista?? E meno male...
Quindi, mi ha chiamato collega, a ragion veduta. Non facciamo ancora parte della casta... 

Perciò ora il segretario di Assostampa che deve fare? Deve multare me che sono "figlio di nessuno"??

E' come se Pirlo (del Milan) scrivesse una lettera a Moratti (presidente dell'Inter) chiedendogli di multare Gattuso (del Milan) che non rispetta le regole dello spogliatorio (del Milan).

Ora il segretario di Assostampa che cosa deve fare. Deve multare Grassia che mi ha chiamato "collega"? Lo multi pure... "Se lo fa - caro Enzo - dividiamo le spese".
 

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


___________


"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

TUTTI GLI ARTICOLI