lunedì 14 marzo 2011

Comincia il cammino al Crocifisso per la processione del venerdì Santo

Piazza Armerina. Comincia il cammino alla grande processione pasquale del Venerdì Santo nella parrocchia del Crocifisso. Il momento religioso, che coinvolgerà tutta la città, è preparato dal parroco del crocifisso don Mirko Janiak ed il diacono Mario Zuccarello, che stanno mettendo in atto una serie di iniziative coinvolgendo le singole realtà parrocchiali.
Tra le iniziative ci sarà anche la presentazione del libro “Chiesa Collegiata SS. Crocifisso, Storia, segni, devozione e tradizione, che verrà presentato nelle prossime settimane e gli esercizi spirituali nei giorni 12-13-14 Aprile. La processione del venerdì Santo è piuttosto sentita nella città dei mosaici e coinvolge tantissime persone che si rendono protagoniste della processione. In primo luogo i portatori che sono quelli della bara con Gesù Crocifisso, i giovani che portano Gesù nell’urna e le portatrici di Maria e la Confraternita del SS. Crocifisso che svolge un ruolo importantissimo. Ha detto don Mirco “Con la Liturgia del Mercoledì delle ceneri ha iniziato il cammino quaresimale abbiamo cominciato il cammino pasquale. Tutte le realtà ecclesiali che operano all’interno della Chiesa Collegiata SS. Crocifisso già con entusiasmo e spirito di servizio si stanno preparando a rivivere i riti della Settimana Santa. Il rito di spargere la cenere benedetta sulla testa dei fedeli, ricorda la caducità della vita terrena e invita alla penitenza intensificando l’impegno alla conversione. La comunità ha iniziato il tempo liturgico della Quaresima con il suggestivo rito dell’imposizione delle ceneri, attraverso il quale ha voluto assumere l'impegno di convertire il cuore verso gli orizzonti della Grazia, itinerario che porta verso la Pasqua del Signore. Questo – ha detto ancora don Mirco - è un tempo propizio che ci è donato per attendere, con maggiore impegno, alla nostra conversione, per intensificare l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera e la penitenza, aprendo il cuore alla docile accoglienza della volontà divina, per una pratica più generosa della mortificazione, grazie alla quale andare più largamente in aiuto del prossimo bisognoso: un itinerario spirituale che ci prepara a rivivere il Mistero Pasquale”.


Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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