martedì 19 luglio 2011

Antonio Catalano ha arbitrato la finale di biliardo.

Il Gran Finale di Biliardo 2011 sarà il Palais di Saint Vincent il palcoscenico dove si assegneranno tutti i titoli italiani per la specialità Stecca. Anche per quest’anno, la F.I.Bi.S. (federazione italiana biliardo sportivo) ha convocato Antonio Catalano come arbitro per il Gran Finale di Biliardo 2011 che si è tenuta a Saint Vincent dal 30 Giugno al 10 Luglio 2011.
Manifestazione sponsorizzata e organizzata dal “Casino de la Vallèe” in partneship con la New Project e la FIBIS che ha ospitato tra giocatori e facenti parte dell’ambiente ca. 10000 presenze durante i giorni di gara, nella città del casinò, una vera festa del biliardo che ancora una volta dimostra di essere sport a tutti gli effetti.

Durante questi giorni si sono tenute le varie finali delle varie specialità del biliardo che hanno decretato i campioni italiani delle varie categorie e specialità, tra cui il campione Italiano Professionisti e la squadra vincitrice dello scudetto.
Antonio Catalano è arbitro da 7 anni, responsabile nazionale arbitri carambola, ed arbitro europeo, dopo le varie esperienze, nell’ultima stagione 2010/2011, ha effettuato corsi in Sicilia per aspiranti arbitri, dove hanno partecipato ca. 300 aspiranti arbitri fornendo alla federazione un numero di 150 arbitri provinciali e 15 Arbitri Nazionali, e ne è il responsabile .
Manifestazioni importanti in cui ha arbitrato Catalano:
2009 Campionati Europei,
2011 direttore di gara in vari Tornei Internazionali

2012 direttore di gara per gli Europei Juniores di Carambola tre sponde.
Ed ogni anno dal 2007 ad oggi viene convocato dalla FIBIS per le finali del Campionato Italiano.

Dice Catalano: "Come ogni arbitro di qualsiasi altro sport ho il sogno di arbitrare una finale scudetto, anche io ho l’ambizione (spero quest’anno) di arbitrare la partita più importante dell’anno che si contenderanno i 2 giocatori più forti nell’anno 2010/2011, che solitamente fanno arbitrare al miglior arbitro".

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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