domenica 26 febbraio 2012

Imprenditore, autotrasportare arrestato con la droga: deteneva hashish e soldi occultati nella casa rurale


Tratto in arresto nella mattina di sabato 25 febbraio 2012, perché colto nella flagranza del delitto di detenzione di circa 170 grammi di sostanza stupefacente del tipo hashish destinata allo spaccio; si tratta dell’ennese ATTARDI Luigi, classe 1963.
Nell’ambito di servizi straordinari finalizzati alla repressione del fenomeno dello spaccio degli stupefacenti, gli uomini della Quadra Mobile ennese, diretta dal Vice Questore Aggiunto dr. Giovanni CUCITI, nella mattina di sabato 25 febbraio 2012, hanno effettuato una serie di mirati controlli presso alcuni soggetti ritenuti orbitare nel mondo degli stupefacenti.

Sono state, così, disposte diverse squadre coordinate dal Commissario Capo dr. Claudio PUCCI, che hanno effettuato una serie di verifiche soprattutto lungo strade statali e viabilità secondarie, al fine di accertare eventuali movimenti da parte di individui di interesse investigativo.
In particolare, nella c/da di Papardura, veniva notato l’ATTARDI mentre, unitamente ad altri due soggetti conosciuti alle Forze dell’Ordine, si recava presso la sua proprietà rurale.
Già in passato, presso detta proprietà, era stato notato un “giro” di persone che, con una certa regolarità, accedevano al sito, mentre vi era l’ATTARDI presente; alcuni di questi noti poichè gravitanti negli ambienti del consumo degli stupefacenti.
Pertanto, gli investigatori della Squadra Mobile procedevano a bloccare i tre, effettuando un primo controllo, poi esteso alla proprietà dell’ATTARDI.
Presso tale sito sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro:
Ø Sopra un banco di lavoro, una scatola in lamiera contenente un primo pezzo di hashish, nonché due coltelli utilizzati per il taglio della droga con le lame in acciaio intrise di stupefacente;
Ø Celata sotto un mucchio di vecchie coperte, una busta contenente un ulteriore pezzo di hashish;
Ø all’interno di un porta sapone, celato dietro una cassetta di pronto soccorso, un terzo pezzo di hashish.
Inoltre, si rinvenivano la somma complessiva di 6.800,00 €, in banconote di vario taglio, provento della pregressa attività di spaccio.
Dopo la pesatura effettuata presso il Gabinetto Provinciale di Polizia Scientifica lo stupefacente è risultato corrispondere a circa 170 grammi.
Ultimate le incombenze di rito, l’ATTARDI veniva dichiarato in arresto per il delitto di detenzione di hashish a fini di spaccio ed associato alla locale Casa Circondariale a disposizione dei Sostituti Procuratori d. ssa Paola D’AMBROSIO e dr. Augusto RIO, che coordinano le indagini

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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