lunedì 27 ottobre 2014

Museo di arte contemporanea a Monte Prestami

Il 17 settembre è stato approvato dalla Regione, con decreto n. 1984, un importantissimo finanziamento per Monte Prestami che lo trasformerà in breve in un importante museo. Per la precisione, Piazza Armerina sarà tra i 23 centri culturali polivalenti messi in rete, in linea con il bando del P.O. F.E.S.R. Sicilia 2007/2013, Asse III.

Il Sindaco così ci informa: "non appena sono venuto a conoscenza dell'approvazione di questo importante finanziamento, ho subito allertato gli uffici competenti del nostro Comune al fine di procedere all'attivazione di tutte le procedure necessarie per realizzare questo Centro Culturale Polivalente. L'ingegnere capo ha così spedito tutte le dichiarazioni tecniche e la documentazione necessaria a completare l'iter entro i termini perentori indicati dall'Ente. In questo progetto avremo come partner comuni importanti come Catania, Palermo, Agrigento, Ragusa, Modica, Taormina e un'altra trentina di comuni ed enti locali, numerosi partner locali, ministeri e istituzioni di Italia, Francia, Grecia, Malta, Libano, Egitto, Giordania. Il finanziamento prevede l'allestimento di tutto Monte Prestami al fine di realizzare, ai massimi livelli di prestazione e fornitura di servizi, mostre, proiezioni audiovisive, laboratori di arte e danza, attività multimediali, ma soprattutto avremo un Museo dell'identità siciliana. Ma non un museo alla vecchia maniera, bensì uno spazio moderno, all'vanguardia, con prodotti innovativi nel campo della tecnologia digitale. A tal fine, considerata l'importanza e la complessità del progetto in partenza, sto creando uno staff di esperti e tecnici nel settore che si occupino anima e corpo alla messa in funzione di questo importante centro culturale. Il loro obbiettivo principale sarà quello di concorrere, insieme agli partner, alla creazione di una rete regionale che metta in rete artisti e territori spesso lontani e scollegati. In termini economici e turistici Monte Prestami sarà quella marcia in più per richiamare turisti anche nei periodi dell'anno meno affollati, e si aggiungerà all'altro centro museale espositivo di Palazzo Trigona. Meglio di così per il futuro turistico della nostra città non si poteva sperare. Alla luce di questo importante annuncio, spero che le imprese turistiche locali, tornino a ben sperare per la loro attività negli anni passati così duramente messa a prova."Filippo Miroddi

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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