giovedì 18 ottobre 2007

Ferrara: Appello all'unità nel PD

Piazza Armerina. “Dopo le primarie è l’ora di mettere da parte le incomprensioni e guidare con autorevolezza il nuovo progetto alternativo a Prestifilippo”. Dopo le primarie Ranieri Ferrara tirare le conclusioni e traccia il percorso del nuovo Partito Democratico. “Se quasi mille piazzesi sono andati alle urne per le Primarie del PD, il segnale è inequivocabile: credono in un chiaro progetto politico per il futuro della nostra città e vogliono essere attori protagonisti della costruzione di una classe dirigente politica seria e responsabile, soprattutto a livello locale. Piazza Armerina – continua il 38enne esponente piazzese - ha due rappresentanti eletti alla costituente nazionale del partito ed una alla costituente regionale, senza dimenticare una giovanissima dirigente aidonese della nostra sinistra giovanile, anch’essa delegata regionale, segnale importante in un momento storico per la politica italiana”. Dopo le schermaglie con gli uomini che hanno sostenuto Letta Ferrara fa un appello all’unità ed invita a mettere in soffitta le incomprensioni“ Il 14 ottobre è nato il partito democratico anche nella nostra città, per tutti, senza correnti né fazioni, tutti sotto lo stesso tetto, in una casa comune. Piazza – continua Ferrara - vive un momento delicato che deve essere affrontato con senso di responsabilità proprio da questa classe politica, che ha il dovere di riportare al centro della politica locale idee e progetti per ridare fiato e speranza alla città. E la partecipazione democratica dei cittadini alle Primarie certificano, senza tema di smentita, la bontà del percorso politico del partito democratico, culminato nella presentazione della mozione di sfiducia, lo scorso 5 ottobre. Un documento che reca in calce ben sei firme del gruppo consiliare del PD e che, nei fatti, è la patente di guida che autorizza questo gruppo dirigente locale, messe da parte tutte le incomprensioni, a guidare con autorevolezza e credibilità un nuovo progetto di sviluppo della nostra comunità, alternativo all’amministrazione comunale del sindaco Prestifilippo. Questi – conclude il massimo dirigente della segreteria diessina - sono i fatti veri della politica e su questi bisogna serenamente lavorare e confrontarsi, scacciando gli individualismi e gli istinti di rivalsa personale".
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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