sabato 3 novembre 2007

Dorin: i romeni non siamo tutti assassini

Piazza Armerina. “I romeni non siamo tutti assassini”. Cimpanu Dorin (nella foto) è piuttosto triste dopo aver sentito del macabro omicidio romano. Lui è in Italia da 11 mesi e lavora duro per mantenere la sua famiglia che si trova in Romania. “Mio padre – dice Dorin – è vecchio e mio fratello ha una malattia al braccio. Con 100 euro di pensione al mese non possono vivere. Io ogni tanto mando qualcosa quanto posso e con quei soldi riescono almeno a fare una vita un poco dignitosa”. Dorin c’è l’ha con i romeni che delinquono. “Per me quelli che rubano ed ammazzano li dovrebbero mandare fuori dall’Italia a calci nel sedere. Ai romeni onesti farebbero un gran piacere. Perché non tutti i romeni sono disonesti. C’è gente che lavora onestamente e ha voglia di vivere in tranquillità per costruirsi un futuro. Io con mia moglie sono venuto qui perché voglio comprarmi una casa nel mio paese. In Romania le case li comprano solo i parlamentari che sono padroni di intere palazzine. I poveri per comprarsi un appartamento con gli stipendi che ci sono dovrebbero lavorare due vite”. Cimpanu Dorin abita da solo in una vecchia casa del quartiere Castellina dove paga puntualmente l’affitto. Sua moglie lavora come badante “in regola”, tiene a sottolineare il 28enne rumeno. “Siamo sposati da 5 anni ma per adesso non possiamo permetterci dei figli. Verrà anche quel tempo”. Dorin è un tuttofare. In Romania lavorava da carrozziere, ma in Italia si adatta a fare tutto. In 11 mesi ha collezionato una decina di lavori. “ho raccolto olive, fatto il pittore, il lavapiatti, sono stato custode di animali, ho fatto il muratore. Non è vero che non c’è lavoro in Sicilia. Rispetto alla Romania sembra di stare in America. Certo, bisogna fare dei sacrifici, ma è il destino di ogni uomo”. Per Natale Dorin tornerà in Romania “la tua terra è sempre la tua terra. E’ da 11 mesi che manco dal mio paese e non vedo l’ora di tornarci. Passerò il Natale con mio padre e poi tornerò per lavorare. Ma tra qualche anno spero di tornare per sempre in Romania”. A Piazza Armerina i romeni sono qualche centinaio. Quasi tutti abitano nel quartiere della Castellina. “Siamo gente tranquilla. Se qualcuno di noi si comporta male siamo noi stessi che con le buone gli facciamo capire che si deve dare una calmata. Per il bene di tutti”.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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