martedì 21 gennaio 2014

Casa di Riposo. Continua la lotta

Continua la lotta dei lavoratori Cobas all'interno della casa di riposo San
Giuseppe di piazza armerina con la dimostrazione di una tenacia unica e sola
che scaturisce dalla consapevolezza che indietro non si torna perché' ormai la
misura e' colma e la disperazione costringe a mettere fuori i denti e a
mostrare le unghie della dignità e della consapevolezza che devono resistere ,
resistere e resistere!......diamo atto dell'impegno che l'amministrazione sta
profondendo per tamponare almeno la situazione di estrema drammaticità' di
cinquanta lavoratori che sono ridotti alla fame e sul lastrico per la mancata
liquidazione di circa sessanta stipendi che ha visto e vede sul banco degli
imputati la regione siciliana e l'azienda sanitaria provinciale che non hanno
mai risposto alle istanze dei lavoratori e dell'amministrazione dell' Ipab di
Piazza Armerina che è' una delle più complete e strutturate strutture
d'Italia!......E ' stato promesso dal sindaco e dal consigli comunale un
intervento tecnico in bilancio per potere sopperire al' emergenza
dell'immediato con la proposta aggiuntiva e integrativa di potere emettere una
sospensiva sui tributi e sul carico fiscale dei lavoratori. il sindacato Cobas
comunica che la mobilitazione continuerà' ad oltranza fino alla risoluzione
dell'annoso problema che ha visto indifferenti le strutture regionali e quelle
sanitarie provinciali.
Comincia il quinto giorno di protesta con i lavoratori
asserragliati nei locali della  casa di riposo e posti in assemblea permanente
con l'impegno supremo e indifferibile di adempiere ai propri doveri lavorativi
e di assistenza nei confronti degli ospiti e degli anziani che vengono
assistiti come se niente fosse con abnegazione  e con spirito di sacrificio
unico perché' la difesa degli ospiti e la salvaguardia dei loro diritti  sono
il principale motivo della lotta di questi coraggiosi lavoratori che sono
sempre in prima linea quando si tratta di fare i sacrifici e che si limitano
solo a chiedere quello che è' giusto , cioè' il salario! ....null'altro!......
da rimarcare la solidarietà' e il contributo positivo e costruttivo posto in
essere dalla dirigenza dell'ente assistenziale che ci è' stata vicina e che ci
sostiene in questi difficili momenti. Anche la deputazione regionale ci è'
vicina e ci sta aiutando nella impari lotta. Grazie a tutti. La lotta continua
e continuerà' fino alla vittoria.
Il coordinatore provinciale Cobas
Luigi

Bascetta.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


___________


"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

TUTTI GLI ARTICOLI