mercoledì 26 settembre 2012

Gagliano tra il serio e il faceto attacca l'amministrazione: "Siamo in crisi, non ci sono soldi"

E’ questa l’affermazione più ricorrente che i nostri amministratori ( sindaco e assessori) utilizzano alle legittime richieste che i cittadini rivolgono loro.
Minori trasferimenti da parte dello stato e dalla regione e quindi istituzione di nuove tasse come l’addizionale comunale, le accise sull’energia elettrica ( ora eliminata ) o l’aumento dell’irpef per poter garantire i servizi essenziali. Tutto vero. Finite le vacche grasse si stringe la cinghia.
Arriva il mese di agosto e come d’incanto la crisi svanisce, si trovano i finanziamenti per Piazza jazz, per Piazza d’estate e per il Palio dei Normanni per un totale complessivo di circa trecentomila euro. Un vero miracolo di collodiana memoria. Una spesa folle in un momento di revisione della spesa pubblica o spending review.
Si trovano le fonti di finanziamento che vanno dal famoso capitolo di bilancio 5000 ( biglietto della villa romana del casale ) a promesse di finanziamento regionale o risorse di bilancio comunali. Si pensa a tutti, dai comitati di quartiere alle varie associazioni culturali o pseudo tali, si riciclano commedie e associazioni per dimostrare che l’ amministrazione comunale non dimentica nessuno.
Si spendono 21 mila euro per la serata del 14 agosto per vedere cantare o “ far finta” dieci canzoni ad Anna Tatangelo, senza un service che permetta un decoroso ascolto e senza un gruppo musicale al seguito, un vero furto per le casse comunali.
Non importa se le basole in pietra lavica di Piazza Garibaldi e di via Monte continuano a sollevarsi e creare pericolo per i pedoni, la fontana di piazza Gen.Cascino rimanere senza acqua, i cani randagi fare da padroni in alcune vie della città, il patrimonio boschivo comunale non manutenzionato, il verde pubblico diventare giallo per poi scomparire, alle società sportive locali negare anche un minimo contributo.
Per tutto questo non ci sono miracoli, c’è solo il solito ritornello : non ci sono soldi e siamo in crisi.



PIAZZA ARMERINA 26/09/2012 CARMELO GAGLIANO

CONSIGLIERE COMUNALE PDL

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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