sabato 8 settembre 2007

Incardona è per Veltroni

Piazza Armerina. «Scegliamo Walter Veltroni (nella foto) e andiamo oltre le appartenenze dimostrando che il Pd è veramente una cosa nuova che sconvolgerà in meglio il quadro politico». Lo dicono all'unisono Renato Incardona, consigliere comunale della Margherita e il circolo "Mosaici", presieduto da Renzo Amore. Una bella fetta del partito di Rutelli, quindi, non segue Carmelo Tumino che sostiene Enrico Letta, ma dicide di votare alle primarie del 14 ottobre il sindaco di Roma. «Il leader naturale del Partito democratico è Walter Veltroni - dice Incardona - perchè da sempre apprezzo il suo impegno e la sua grande attenzione ai temi sociali di cui sta dando ampia dimostrazione in questi anni da sindaco della capitale, vivendo quotidianamente a contatto con i bisogni dei cittadini; credo che sia fondamentale per chi si candida alla guida di un grande partito come sarà il Pd essersi confrontato da amministratore con i problemi e avere dato ampia dimostrazione di sapere trovare soluzioni e risposte. Apprezzo poi - conclude Incardona - la visione politica e il progetto espressi durante il discorso del Lingotto, così come sottolineato dal nostro leader regionale Elio Galvagno».Alla scelta di Incardona si aggiunge quella del portavoce del circolo "I Mosaici", Renzo Amore che decide anche lui di schierarsi con il segretario regionale della Margherita Elio Galvagno, non seguendo, quindi, il compaesano Carmelo Tumino.«Il Pd - dice Amore, ex assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo - è una grande scommessa per la Sicilia e per l'Italia. Condivido la scelta effettuata da Elio Galvagno, perché il momento che stiamo vivendo non richiede scelte di bandiera, ma un grande sostegno a Walter Veltroni, che con la sua decione di candidarsi ha, nei fatti, qualificato e rilanciato il progetto del Partito democratico, rendendolo vicino ai cittadini. Il circolo "Mosaici" - conclude Renzo Amore - sarà impegnato, nei prossimi giorni, ad organizzare iniziative e incontri verso le primarie del 14 ottobre, giorno in cui verrà eletto il segretario nazionale del nuovo partito». Si mescolano quindi le carte nel Pd.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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