sabato 8 settembre 2007

Sebastiano Arena vince il premio "Musco"



Piazza Armerina. Il medico Sebastiano Arena, vince il premio letterario “Angelo Musco” con il racconto “Canal Grande”. Il prestigioso riconoscimento gli è stato conferito nella splendida scenografia naturale della Piazza Belvedere di Milo sabato 11 agosto. Il racconto è una tormentata storia d'amore ambientata a Venezia. Il giudizio della commissione è stato così espresso: "Un racconto apparentemente semplice in superficie, ma venato d'inquietudine e disagio esistenziale nel fondo. Due giovani visti in un momento vulnerabile e incerto del loro rapporto, quello di un ultimo incontro che potrebbe essere rigenerante ed è invece drammaticamente banale e conclusivo al tempo stesso. Il tutto nella cornice di Venezia, la più canonica come può sembrare, ma che rende ancor più per questo, in controcanto sottilmente intrigante e significativo, lo svolgimento di questa storia". Il premio fino a dieci anni fa si svolgeva a Zafferana e si occupava essenzialmente di selezione teatrale con premiazione di compagnie e attori del teatro. Il premio è istituito per onorare la memoria del grande attore di teatro Angelo Musco e nel contempo per offrire la possibilità alle compagnie teatrali emergenti di crescere nell'agonismo culturale ed avvicinare il pubblico più lontano dal teatro ad avvicinarsi al fascino della scena di prosa, ai suoi misteri e al suo fascino. Quest’anno il premio è stato riesumato per restituirgli l'antico prestigio anche con l'aggiunta della sezione letteraria che è stata istituita con l'intento di valorizzare l'opera inedita poetica e narrativa di autori meritevoli di attenzione e gratificazione. La sezione letteraria che ha visto trionfare Sebastiano Arena è stata curata dall'università di Catania con la commissione, formata da cinque personalità scelte tra esperti nell'ambito delle attività letterarie ed artistiche era presieduta dal professor Troppa. “lo svolgimento dei lavori per la selezione è stato piuttosto onerosi per la mole e per la qualità delle opere presentate” ha detto in conclusione.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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