sabato 8 settembre 2007

Piazza. La sfiducia a Prestifilippo diventa realtà.

Piazza Armerina. Per alcuni era un bluff invece è diventata realtà. La mozione di sfiducia a Maurizio Prestifilippo (nella foto) è stata firmata da otto consiglieri comunali, condizione necessaria per discutere la sfiducia in consiglio comunale. Le otto firme sono quelle dei consiglieri Capizzi, Venezia, Ribilotta, Grillo e Incardona del partito democratico, di Cimino, del socialista Miroddi, e dell'unico consigliere comunale di Forza Italia Falcone partito, peraltro, a cui il sindaco Prestifilippo ha aderito circa un mese addietro che invece si è rivelato decisivo per raggiungere le otto firme.Adesso, il documento originale è nella cassaforte del centrosinistra che nei prossimi giorni deciderà come sottoporlo agli altri consiglieri del centrosinistra stesso e del centrodestra. E' probabile che prima di presentarlo gli uomini della coalizione prodiana decideranno di portare a conclusione alcuni atti del consiglio comunale come, ad esempio, il bilancio. Se ad oggi è certo che la sfiducia arriverà in aula rimane incerto il suo esito. Tutto dipenderà dalla posizione che assumeranno alcuni partiti come l'Udeur, l'Udc e l'Mpa. Peraltro, alcuni esponenti di questi partiti, Trebastoni e Manuella, avevano firmato il documento preparatorio alla mozione, mentre adesso, pur essendo favorevoli alla mozione, vogliono far coincidere la loro posizione politica con quella dei loro partiti. L'Udeur con Rosario Paternicò è l'unico partito del centro sinistra che non ha ancora firmato il documento. Il Mpa con Michelangelo Trebastoni ha chiesto l'azzeramento della giunta entro il 30 settembre anche se, forte dei suoi consiglieri, pare potrebbe accontentarsi della vice sindacatura e di due o tre assessorati. Dal fronte Udc tutti hanno le bocche cucite. Insomma una situazione molto dinamica in cui le posizioni possono cambiare da un giorno all'altro. A questo punto per salvarsi Maurizio Prestifilippo, potrebbe cambiare qualcosa nella sua giunta. Il primo cittadino, ad oggi, non si è fatto trascinare dalle richieste dei partiti ed ha mantenuto la sua squadra assessoriale, dichiarandosi più volte contro l'azzeramento politico ed elogiando i suoi assessori. Posizione ritenuta rigida dai partiti. Soprattutto dopo l'adesione del sindaco a Forza Italia, in molti ritengono anomala che anche la vice sindacatura sia nelle mani del partito di Berlusconi con Fabrizio Tudisco, tra l'altro sostenuto da nessun consigliere. Dal centro destra, soprattutto Mpa e Udc, chiederanno a Prestifilippo visibilità, condizione indispensabile, forse, per non schierarsi con i firmatari della mozione. Insomma, si prevedono giorni di battaglie politiche, nella città dei Mosaici.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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