giovedì 13 novembre 2008

Si riorganizza il PD?

Piazza Armerina. Al via il nuovo corso del partito democratico. Dopo le dimissione, peraltro ancora non ratificate dall’assemblea da parte di Concetto Prestifilippo, il partito del sindaco Nigrelli si appresta ad intraprendere una nuova fase della vita politica. A parlare è il capogruppo del partito veltroniano, il consigliere comunale Pino Venezia “Giorno 18 avremmo un’assemblea dove stabiliremo una serie di regole per arrivare al congresso. Per il resto non posso dire nulla. Dobbiamo ancora decidere i tempi ed i modi di come andare avanti”. A convocare l’assemblea del PD è stato il segretario provinciale Arena. L’obiettivo dell’assemblea del 18 dovrebbe essere quella di costituire una sorta di comitato di garanzia per sovraintendere la difficile fase del tesseramento. Una fase che dovrebbe concludersi entro dicembre. Il congresso poi dovrebbe svolgersi entro i primi mesi del 2009. La battaglia dentro il partito sta quindi per partire. Dopo che Concetto Prestifilippo si è fatto da parte occorre adesso scegliere il nuovo segretario, ossia l’uomo che dovrà guidare il partito in questa difficile fase di governo della città considerando che le prossime elezioni sono ancora molto lontane. Il PD, secondo le ultime elezioni amministrative nonostante abbia con se il primo cittadino è l’unica forza di peso del centro sinistra e comunque minoritaria rispetto alla somma dei partiti del centro destra dove MPA ed UDC e PDL sono, anche singolarmente, piuttosto consistenti. I vista della battaglia congressuale i vari gruppi interni al partito cominciano a muovesi per organizzare le proprie truppe. Già sono in corso le riunioni serali, ed alcune segrete, tra le varie componenti del partito. Molte le figure in movimento. Cercano spazio e vogliono peso dentro il partito anche i giovani consiglieri comunali che sono entrati per la prima volta nel mondo della politica. A cercare spazio sono anche figure che nel PD hanno avuto un forte ruolo nel passato e che dopo le ultime elezioni provinciali sono rimasti fuori dai ruoli che contano. Uomini come Carmelo Tumino, Tanino Adamo, Massimiliano La Malfa, Ivan Velardita o Ranieri Ferrara, che nel passato hanno ricoperto incarichi di rilievo si trovano adesso senza nessun ruolo. Tutte dinamiche che il primo cittadino dovrà in qualche maniera gestire insieme ai nuovi dirigenti che verranno fuori dal congresso.
Agostino Sella

mercoledì 12 novembre 2008

Colianni. “Gli ospedali di Enna e Nicosia devono dimagrire a favore di quello di Piazza Armerina e Leonforte”.


Piazza Armerina. “Gli ospedali di Enna e Nicosia devono dimagrire a favore di quello di Piazza Armerina e Leonforte”. La dichiarazione, piuttosto forte, è del deputato regionale Paolo Colianni, uomo di fiducia di Raffaele Lombardo e leader ennese del movimento per l’autonomia. Colianni, ieri, per qualche ora, è stato insieme ai 400 manifestanti che davanti l’assessorato regionale alla sanità di piazza Ziino a Palermo hanno sposato la causa della sanità ennese. Colianni, nel bel mezzo della manifestazione, ha comiziato spontaneamente con i cittadini. Durante l’animata discussione Colianni ha anche voluto il conforto del segretario dell’Italia dei Valori Aldo Murella. “E’ vero – ha detto Murella – Colianni lo ha detto davanti a Iudica, ma adesso occorre ottenere tutto questo”. Intanto molto positivi i commenti dopo il ritorno dalla manifestazione di ieri. Mai si era vista tutta la città unita senza distinzione di colore politico manifestare compatta. “Credo che non si ricordi un giorno così”, ha detto alla fine della giornata il vice sindaco Teodoro Ribilotta. A braccetto ieri c’erano tutti i consiglieri comunali, sia quelli di maggioranza che d’opposizione e i due leader dei diversi schieramenti. Nigrelli e Mattia, dopo le scaramucce dei giorni scorsi erano insieme alla manifestazione. Presente anche la provincia di Enna rappresentata dall’assessore piazzese Fabrizio Tudisco che ha partecipato alla manifestazione portando la solidarietà e l’impregno del presidente della provincia regionale Pippo Monaco. Presenti alla manifestazione palermitana anche le delegazioni di Barrafranca ed Aidone con i rispettivi sindaci. Filippo Curia è stato in piazza Ziino sin dall’inizio della mattinata ed ha partecipato attivamente a tutte le delegazioni. Curia era accompagnato dal vice sindaco di Forza Italia Carmelo Donatello e dal consigliere comunale Paolo Rabbiolo. Presente nel pomeriggio anche il sindaco di Barrafranca Ferrigno. Adesso si aspetta che l’assessore regionale alla sanità convochi i sindaci del territorio che gravita sul Chiello al fine di guardare insieme la proposta di ridefinizione della sanità ennese. Dopo la manifestazione di ieri è probabile che ci possa essere un ricalcolo dei posti letto in provincia di Enna. L’assessore Russo ha conservato 500 posti letto in tutta la Sicilia per colmare eventuali deficit del piano. Potrabbe essere che qualche decina di questi posti alla fine tocchi alla sanità ennese. Intanto tutti rimangono all’erta per le decisioni che si prenderanno nei prossimi giorni. “La battaglia è ancora aperta, non occorre distrarsi”, dice Carmelo Gagliano.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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