martedì 31 gennaio 2012

Basilio Fioriglio riunisce tutti per evitare la chiusura degli uffici del giudice di pace

Segretario   P.D.Ranieri Ferrara
                                     U.D.C. Epifanio Di Salvo                      
                       Per il       P.D.L. Capo Gruppo C. C. Carmelo Gagliano
                                      ( per l’assenza di  Segretario)
                    Segretario  M.P.A. Giuseppe Mattia
                                    F.L.I. Velardita Roberto
                                    ITALIA DEI VALORI  La Delia F.sco
                                    FORZA DEL SUD  Grassia Enzo                    
                                    P.I.D. Liuzzo Filippo 
                                    S.E.L. Farruggio Patrizia
                                    P. REPUBBLICANO Sardella Roberto
                                    COMUNISTI ITALIANI   Di Stefano Gaspare
                                    LA DESTRA   Cammarata Antonino 
                                    P.S.I. Cavallaro Marco  
                                                                
                                                                                              PIAZZA ARMERINA
OGGETTO: Soppressione Ufficio del Giudice di Pace.
Ritorno sul mio precedente invito relativo all’auspicata unione  su quanto interessa la Città, (all.n.1) perché dal silenzio,(nessuno dei segretari destinatari dell’invito ha risposto) percepisco la difficoltà di condividere scelte che una comune partecipazione può determinare risultati soprattutto nell’odierna frammentazione politica. Altra considerazione negativa che rilevo è l’indifferenza, che forse per un certo fatalismo non si riesce più a reagire ad una situazione di stallo dimenticando che la Città, avendone le potenziali peculiarità, potrebbe ambire a riappropriarsi del ruolo che nel tempo ha esercitato da protagonista nel nostro panorama sociale – culturale e politico. Chissà, forse a qualcuno che millanta credibilità politica e vive il modesto quotidiano non importa che la Città possa rivivere momenti più incisivi nelle Istituzioni Provinciali, Regionali o Nazionali. Forse sarà più semplice rivolgersi al vicino politico di turno pretendere ciò che ci è dovuto mediante la forza della comune partecipazione.
            Non ho la pretesa , né potrei averla di rimuovere gli ostacoli che impediscono quanto auspicato, spero solamente di suscitare qualche sentimento di orgoglio Piazzese. Se poi si volesse dibattere sull’argomento in modo serio e progettuale apriamo un confronto , per discutere oggi sulla problematica della soppressione dell’Ufficio del Giudice di Pace e successivamente sui tanti problemi da affrontare e dare spinta all’attuale situazione politico – amm/va.
            Infine per tranquillizzare quei soggetti sempre pronti a criticare il diverso politico che
 ipotizzano chi sa quali propositi temendo di perdere il precario ruolo, ribadisco che quanto auspicato non sollecita ne implica una diversa revisione dell’attuale maggioranza perché manca la volontà del cambiamento.
            In data 10 u.s., il Presidente della Repubblica ha emanato lo schema del Decreto Legislativo di revisione delle circoscrizioni giudiziarie degli Uffici del Giudice di Pace. Purtroppo com’era stato auspicato  l’Ufficio di Piazza Armerina, rientra nella soppressione.
            Sulla richiesta di  mantenimento dell’Ufficio del G.d.P., il prossimo due febbraio  il Consiglio Comunale, si dovrà pronunciare sulla mia proposta e del Consigliere Incardona.
            Ho avviato e sono in attesa di conoscere l’adesione di varie personalità , per fissare la data e coinvolgere la Città sul un convegno del perché: “ La Città di Piazza Armerina non può essere privata dalla presenza dello Stato, attraverso la Giurisdizione del Giudice di Pace”. Ovviamente per rispetto al Consiglio Comunale, la data sarà fissata dopo  che lo stesso avrà deliberato.
            Allora per tentare di cambiare ,  un negativo momento di interpretazione del ruolo che rappresentiamo , Vi invito a partecipare ad un incontro nei locali del Circolo di Cultura il giorno 03.02.2012 alle ore 19,00.  
Piazza Armerina, 30.01.2012.
         Cordialmente
                                                                                  Basilio Fioriglio



                    Segretario   P.D.Ranieri Ferrara
                                     U.D.C. Epifanio Di Salvo                        
                       Per il       P.D.L. Capo Gruppo C. C. Carmelo Gagliano
                                      ( per l’assenza di  Segretario)
                    Segretario  M.P.A. Giuseppe Mattia
                                    F.L.I. Velardita Roberto
                                    ITALIA DEI VALORI  La Delia F.sco
                                    FORZA DEL SUD  Grassia Enzo                    
                                    P.I.D. Liuzzo Filippo 
                                    S.E.L. Farruggio Patrizia
                                    P. REPUBBLICANO Sardella Roberto
                                    COMUNISTI ITALIANI  Di Stefano Gaspare
                                    LA DESTRA   Cammarata Antonino 
                                    P.S.I. Cavallaro Marco                                                                   
                                                                                              PIAZZA ARMERINA


                                                                             
OGGETTO: Soppressione o accorpamento degli Uffici del Giudice di Pace.

            In relazione alla mia richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale, relativo all’ipotesi di soppressione , accorpamento o mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Piazza Armerina, ( all. 1 - 2 ). Nella mia posizione di Consigliere indipendente desidero con umiltà e semplicità sollecitare quanti hanno la rappresentanza politica, perché unitariamente, vogliano riappropriarsi del ruolo che esercitano e concretizzano una politica capace di superare visioni diverse quando si deve decidere sul bene della Città, affinchè,  attraverso i propri rappresentanti Istituzionali,  vogliano promuovere quanto utile, con interrogazioni o  ordini del giorno, al Ministro della Giustizia, perché Piazza Armerina, non sia privata dalla Rappresentanza della Stato attraverso la  Giurisdizione dell’Ufficio del  Giudice di Pace. La soluzione di quanto citato può tornare a beneficio della nostra Città e ciò non può avere colori o appartenenze politiche. La presente ha solo la modesta funzione di sollecitare l’urgenza di ricreare un   clima di unione ideale per la migliore soluzione delle tante necessità  volte al rilancio della Polis.
          Ciò premesso se condiviso, mi ritengo pronto a partecipare a qualsiasi iniziativa allo scopo richiamata. ( 3288418300 ).
           Sono stato autorizzato dall’amico Agostino Sella, ad utilizzare i locali dell’Ostello del Borgo per gli eventuali incontri.
            Piazza Armerina, 06.12.2011
                        Cordialmente
                                                                                   Basilio Fioriglio

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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