sabato 18 settembre 2010

Oggi giornata dedicata alla salvaguardia del creato

La Commissione per l’Ecumenismo ed il Dialogo Interreligioso della Diocesi di Piazza Armerina, invita tutta la comunità a partecipare, oggi, alla celebrazione della 5ª “Giornata per la Salvaguardia del Creato” che si terrà a Piazza Armerina. Una giornata importante per tutta la comunità parrocchiale della città sede di Diocesi dal 1817.
L’intera giornata si svolgerà in due differenti momenti attraverso i quali si approfondirà il tema del legame fra l’uomo e l’ambiente in cui vive. Quiest’anno si e scelto una piazza importante notoriamente frequentata da giovani con l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare quanti più ragazzi possibili: la piazza Giorgio Boris Giuliano meglio conosciuta dai giovani come “Villetta” e il bosco Bellia, perché sono due luoghi che esprimono chiaramente come gli alberi e le loro verdi foglie siano una preziosa risorsa per il territorio e per la vita di ciascuno di noi.
Il primo momento avrà inizio alle ore 10.00 alla Villetta, dove si incontreranno gli studenti di tutte le scuole e i volontari delle associazioni che parteciperanno alla giornata per la “Salvaguardia del Creato”. A dare il via alla celebrazione sarà Mons. Antonino Scarcione che illustrerà le tematiche del raduno e saluterà le istituzioni presenti. Alle ore 10.30, interverranno alcuni esperti sulla Declamazione del “Cantico delle Creature” di San Francesco.
Il secondo momento si svolgerà nel pomeriggio con raduno dei partecipanti alle ore 16.30 presso il Fabbricato dell’Ex Macello, in contrada Bellia, per poi dare inizio alle ore 17.00 alla passeggiata nel bosco con arrivo alle ore 18.00 all’albero della “Vittoria” dove avverrà nuovamente la Declamazione del “Cantico delle Creature” di San Francesco.
La giornata è patrocinata dal Comune di Piazza Armerina, dal Corpo Forestale, dai Vigili del Fuoco, la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia Municipale, ed è supportata dalle associazioni: Legambiente-Circolo Piazzambiente, Gruppo Giovanile Interparrocchiale-Giovani Orizzonti di Piazza Armerina e Aidone, Fondazione P. Intorcetta Cultura Aperta, ASD “Libertas Bellia” Piazza Armerina, ASD Atletica Armerina Amatori e Schola Cantorum della Basilica Cattedrale.

Il sindaco preleva 11 mila euro dal fondo di riserva per la fiera di Rimini


Il sindaco con una determina sindacale decide di prelevare 11 mila euro da destinare alla fiera di Rimini (TTI), del 22 e 23 ottobre, ritenuta una delle borse turistiche più importanti del settore che prevede la partecipazione di albergatori, ristoratori e agenzie turistiche della città. La ragione del prelievo sta nella mancata previsione di spesa nell’apposito capitolo di bilancio “partecipazione a borse e fiere turistiche”. Nella determina sindacale si legge che il prelievo della somma si è resa necessaria visto “l’importanza della fiera con il duplice obiettivo di promuove la città dei mosaici e il suo centro storico con tutti i relativi servizi che possono essere offerti dai numerosi privati del settore che hanno investito sul turismo. La decisone è venuta a seguito delle molte riunioni tenute dal sindaco Nigrelli con molti operatori privati del settore turistico della città.” Da tali riunioni, si legge nel provvedimento licenziato dal sindaco Nigrelli “che è emersa la necessità che il Comune interverrà con una quota parte economica per affrontare le spese di partecipazione alla fiera.” L’unico problema da ovviare era la mancata previsione, nel capitolo di spesa del bilancio, di soldi sufficienti che garantissero la partecipazione dell’amministrazione alle borse e fiere turistiche. Il problema è stato risolto dal sindaco Nigrelli con il prelievo di 11 mila euro dal suo fondo di riserva la cui esclusiva competenza ricade sul al primo cittadino o sulla alla giunta municipale della città. Gli 11 mila euro sono stati stornati sul capitolo di bilancio che ricadono nella competenza dell’ufficio che si occupa di turismo, spettacolo oltre alle feste e tradizioni.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


___________


"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

TUTTI GLI ARTICOLI