martedì 16 marzo 2010

La Ferrara Ascensori perde contro l’Acireale di 12 punti.

Gran bella partita come previsto dal coach Barravecchia, a rischio nel finale per mancanza di allenamento, questo e’ quanto aveva detto l’allenatore e così e’ stato in campo. Una partita giocata per 25 minuti con un vantaggio anche di 15 punti, persi durante il 3 e 4 tempo a causa di molti palloni persi e tiri sbagliati.

Comunque una partita giocata alla pari con una delle formazioni più forti del campionato attualmente prima in classifica.

Il punteggio finale, 78 a 66 confera l’equilibrio della gara.

I nostri ragazzi escono dal campo comunque a testa alta con i complimenti anche degli atleti e dei dirigenti della squadra ospite che hanno temuto veramente di perdere la partita. Niente hanno potuto chiaramonte e gallani contro i piu’ determinati avversari. Fuori condizione atletica falcone , filetti ed aguglia hanno retto fino a quando il fiato lo ha permesso.

Sabato prossimo a Messina contro il Mia..............


Oramai conferma l’allenatore Barravecchia, non ci sono partite facili. In casa incontreremo tutte le migliori e fuori casa giocheremo due gare contro avversari non difficili ma determinati a farci perdere, sicuramente abbiamo fatto e spero che continueremo a fare un buon campionato. Per domenica per quanto riferitomi, perche non ascolto o guardo mai il pubblico, ancora una volta il pubblico ed il tifo ha tentato di partecipare con Paternico’ che invitava ai cori, cosi’ bisogna sostenere, e continuo a condannare chi usa frasi irriguardosi nel rispetto dei bambini presenti e delle donne, questa gente continua a non capire il danno che ci sta’ facendo non solo con le multe che arrivano ma anche per il danno istantaneo che ci procura facendo disaffezionare il basket ai bambini che invitiamo settimanalmente a vedere le partite. Per tale motivo la dirigenza ha richiesto esplicitamente la presenza continua delle forze dell’ordine, ricordando che anche nello sport si e’ passibili di denunce riferito all’ordine pubblico.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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