mercoledì 2 giugno 2010

Istituto Professionale Industria e Artigianato e l’Istituto Professionale per Servizi Sociali. "Solidali fino in fondo"

Solidali fino in fondo
Nell’ambito delle attività riguardanti l’educazione alla salute dell’Istituto Professionale Industria e Artigianato e l’Istituto Professionale per Servizi Sociali di Piazza Armerina, in collaborazione con ASP di Enna, si è svolta oggi la conferenza dal tema: “Donazione, parlarne oggi”. Presenti le autorità sanitarie locali, provinciali e regionali, i presidenti delle associazioni di volontariato AVULSS e AIDO (Enna) e i volontari del servizio civile CARITAS, LEGA AMBIENTE, AVIS.
Il Dirigente scolastico Prof.ssa Giuseppa Grasso ha moderato l’incontro – dibattito. Nella Sua introduzione ai lavori ha sottolineato l’importanza della iniziativa atta a far riflettere in modo consapevole le molteplici implicazioni relative al trapianto e alla donazione di organi, per l’ altissimo valore morale e civile che il gesto di donazione racchiude.
Momento di grande coinvolgimento emozionale è stato la testimonianza del Prof.re Paolo Mela che da trapiantato, è oggi emodializzato ha condiviso la sua esperienza con i numerosissimi alunni e docenti presenti nell’auditorium dell’IPSS “M.Quattrino, al fine di far intraprendere la strada dell’ apertura al dialogo e alla sensibilizzazione di volontà di donazione di organi e tessuti.
Le slide elaborate e commendate dagli alunni della IV TSS durante la manifestazione hanno fornito, ai presenti, la più ampia informazione sulle problematiche attinenti al tema del convegno.
La manifestazione si è conclusa con la consegna del “Testimone dell’iniziativa” dalle mani delle Prof.sse Tagnesi – Adamo dell’IPSS “M.Quattrino” alle mani dei Prof.ri Caccamo e D’Angelo dell’ IPIA “B.Giuliano” di Piazza Armerina ciò al fine di sostenere questa importante iniziativa di solidarietà, divulgando la propria testimonianza ed esperienza in modo da coinvolgere altri giovani.
Piazza Armerina 01/05/2010

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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