domenica 29 maggio 2011

“Si mette alla guida dopo avere bevuto alcolici, e tampona numerose auto in sosta: giovane uomo denunciato”.

Nella notte scorsa, gli uomini dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso pubblico della Questura di Enna - retti dal Sost. Comm. Mario Martello – hanno proceduto alla denuncia in stato di libertà di un uomo, M.I., classe 1977, poiché ritenuto responsabile del reato di cui all’art 186/2 comma, del codice della strada, poiché circolava alla guida di un’autovettura, in stato di ebbrezza alcolica.

In particolare, nella notte in argomento, gli uomini della volante ennese, a seguito di segnalazione, intervenivano nel centro storico della città di Enna, per un incidente stradale.

Giunti sul posto, i poliziotti notavano, notavano che una autovettura, un’utilitaria Fiat, con a bordo un uomo, aveva urtato alcuni veicoli regolarmente posteggiati nella stessa via.

Durante l’identificazione dell’uomo, gli agenti, constatavano che questi emanava un forte alito vinoso, e presentava notevoli difficoltà di espressione verbale, facendo sorgere nei poliziotti il sospetto di una recente ingestione di bevande alcoliche, con la conseguente alterazione delle condizioni psicofisiche.

Per tale circostanza, nei confronti di quest’ultimo, i poliziotti, condotto l’automobilista presso gli uffici dell’U.P.G.S.P., effettuavano l’accertamento con l’etilometro. Dall’accertamento esperito veniva riscontrato un tasso alcolemico pari a 2,39 g/l, ovvero oltre quattro volte il limite consentito.

Sulla scorta di quanto accertato, l’autovettura condotta dal denunciato, veniva sottoposta a sequestro, mentre l’M.I.. veniva deferito alla Procura della Repubblica erea per l’indicato reato di guida in stato di ebbrezza.

I poliziotti della volante, inoltre, provvedevano a rintracciare i proprietari dei veicoli rimasti incidentati durante le manovre di guida poste in essere dal denunziato, al fine di poter avviare le procedure per il risarcimento dei danni riportati ai veicoli, in conseguenza dell’incidente.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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