martedì 6 marzo 2012

Fioriglio, Incardone e Paternicò presentano una interrogazione sui servizi sanitari.


I sottoscritti Consiglieri Comunali, Ti informano che i Cittadini per effettuare determinati esami clinici, ( vds.curva glicemica etc. ) nel laboratorio del reparto di analisi dell’Ospedale M.Chiello della nostra Città, devono prima prenotarsi all’accettazione, pagando il relativo ticket per poi ricevere l’indicazione del giorno per l’effettuazione degli esami. Tanto rientrerebbe nella normalità di una gestione seria di un servizio pubblico, se agli studi medici, fosse data la preventiva informazione. Chi si reca nella prima mattinata all’accettazione per l’effettuazione dei suddetti esami, l’operatore lo rinvia ad altro giorno. Non è possibile che in una Società moderna, quando si parla di programmazione e si tenta di organizzare qualsiasi servizio , per dare quelle risposte di efficienza ed economicità possono accadere questi fatti. Chi si assenta dal lavoro non può passivamente accettare una procedura arcaica. Il lavoratore, assentandosi con permesso o altro dal posto di lavoro deve essere fortunato di centrare il giorno dell’esame da effettuare per non essere rinviato ad altro giorno…...!!.

Chiedono , di sapere la reale situazione dell’ambulatorio radiologico del Poliambulatorio ex Inam dell’edificio di Piazza Sen. Marescalchi, sottoposto a sequestro penale con conseguente ulteriore disservizio per i Cittadini.

A nostro avviso i laboratori di analisi e di radiologia, dell’Ospedale M.Chiello, sono i più efficienti, sia per ricerca che per prestazioni. Abbiamo visto nell’ultimo decennio quale lavoro è stato sviluppato, sempre con lo stesso organico medico e parasanitario. Vogliamo sperare, che non si tratta di qualche strategia oscura fare emergere negatività, piuttosto che dare più personale e più tecnologie, per diventare da ottimo ad eccellente.

Ogni qualvolta si parla di Ospedale siamo preoccupati, in quanto riteniamo che tutti gli atti che vengono determinati, portano al percorso per il definitivo smantellamento , iniziando a dare disservizi, tra l’altro nella fattispecie con dei reparti più importanti ed efficienti.

Tanto premesso, ti invitiamo a volere assumere ogni iniziativa utile con il Manager dell’A.S.P., per quanto precede ed in attesa di farci conoscere in Aula l’esito, ti assicuriamo la nostra piena solidarietà.

Piazza Armerina, 04.03.2012       
 Cordiali saluti
             Basilio Fioriglio                  Renato Incardona               Rosario Paternicò

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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