martedì 16 luglio 2013

Indignamoci!

calderoli_gorilla_.jpgL'indignazione verso Calderoli è giusta. La sua battuta razzista verso un ministro di origini congolesi è da condannare. Calderoli però non è vice presidente del Senato per caso, lo hanno voluto lì pdl e pdmenoelle e Capitan Findus Letta non ha fatto a suo tempo alcuna obiezione. Eppure avrebbe dovuto. Calderoli è lo stesso della maglietta che sbeffeggiava l'Islam in diretta televisiva, il tizio che passeggiava con un maiale al guinzaglio sul terreno dove doveva sorgere una moschea. Perché chi ora si indigna ha permesso che venisse nominato al Senato? Se ci si indigna con Calderoli, a maggior ragione bisogna indignarsi con chi ne ha permesso la sua investitura, in primis il pdmenoelle. Questa battuta razzista da ubriaco da bar ha il dono della tempestività. Ha messo in secondo piano un episodio gravissimo, la deportazione di una mamma e della sua bambina in Kazakistan. Forse non è stata una coincidenza. L'indignazione non può essere a corrente alternata. Usata dai media a comando, come distrazione di massa. Io sono indignato con Alfano, che deve dimettersi, sono indignato per il dito medio di Gasparri alle persone ammassate di fronte al Parlamento che poteva provocare una rivolta, sono indignato per le balle di Capitan Findus Letta sul finanziamento pubblico con i partiti che si apprestano a incassare 91 milioni di euro nel mese di luglio, sono indignato con il pdmenoelle che ha distrutto il Monte dei Paschi di Siena, sono indignato con chi ha permesso i morti causati dall'Ilva per un decennio, sono indignato per chi consente che i nostri ragazzi siano ammazzati in una guerra assurda in Afghanistan, sono indignato per Berlusconi, un condannato in secondo grado per evasione fiscale che detta le sue condizioni al governo. Sono indignato per due deputati del Pdl che hanno insultato una nostra parlamentare che passava davanti a loro a Montecitorio "Ma che bella bambina", "Ciao bambola", "Ciao bagascia", sono indignato con tutti i pennivendoli che non ne hanno dato notizia. Dare della bagascia a una parlamentare del M5S evidentemente non fa indignare abbastanza.

font: http://www.beppegrillo.it/

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


___________


"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

TUTTI GLI ARTICOLI