sabato 2 novembre 2013

Biglietto unico. Paola Di Vita, presidente di Piazzambiente, scrive all'assessore Sgarlata

Preg.ma Assessore BB.CC. e I.S.
Prof.ssa Maria Rita Sgarlata
Via delle Croci, 8 - 90139 PALERMO
LETTERA APERTA
Piazza Armerina e biglietto unico Villa del Casale – Museo di Aidone - Morgantina
Gentilissima Assessore, la notizia dell’istituzione del biglietto unico Villa del Casale – Museo di Aidone – Morgantina ha provocato, a Piazza Armerina come ad Aidone, numerosi allarmi e perplessità soprattutto fra gli operatori del settore turistico.
Fin dal 1997 Legambiente ha sostenuto la necessità della messa in rete delle risorse del territorio e della fruizione complessiva del giacimento culturale rappresentato dalla nostra provincia, ma riteniamo che la città di Piazza Armerina ed il centro storico in particolare abbia bisogno di un’attenzione e di una cura “speciale” per salvaguardarlo, renderlo fruibile e trasformarlo in volano di sviluppo culturale, turistico ed economico.
E’ per questo che abbiamo sempre acceso i riflettori sulla necessità di costruire un asse forte Villa Romana del Casale – centro storico, e Palazzo Trigona in particolare, chiedendo, sin dal 2002, l’istituzione del biglietto unico Villa del Casale – Museo Trigona.
Non è la nostra una richiesta campanilistica perché pensiamo sia evidente a tutti che bisogna costruire un rapporto forte tra la Villa e la città, che ad oggi manca, interpretando la Villa come un’occasione di rilancio culturale e turistico per Piazza Armerina e per l’intero territorio.
E ciò sarà possibile solamente creando azioni centripete, prima che centrifughe.
Oggi Palazzo Trigona nonostante le battaglie e le ingenti somme spese per il suo restauro non è ancora museo; le prime dichiarazioni del nuovo direttore della Villa in merito all’impegno per la musealizzazione del palazzo ci confortano ma, purtroppo, le vicende di questa incompiuta di Sicilia, ci hanno insegnato ad essere estremamente prudenti.
L’istituzione di un biglietto unico, sostitutivo e non aggiuntivo, in questo momento, se pur in via sperimentale come si legge sul decreto, non ci vede entusiasti perché riteniamo che releghi il centro storico di Piazza Armerina nella nebbia della memoria e perché, proprio per quello che leggiamo nel decreto, ci sembra di difficile attuazione e non facilitatore dell’incremento dei flussi turistici. Per non citare le evidenti difficoltà di gestione dell’art. 7 della L.R. 10/99.

La città intera, riunita in comitato Trigona su nostra iniziativa,consegnò ad uno dei suoi predecessori, le firme di migliaia di nostri concittadini che chiedevano l’apertura del museo Trigona e il biglietto unico con la Villa del Casale ma tutto ciò sembra essere stato archiviato senza essere registrato.

In passato abbiamo apprezzato la Sua disponibilità e la sua attenzione alle problematiche dei beni culturali della nostra città, ed è per questo che Le chiediamo un impegno forte per la musealizzazione e apertura al pubblico del museo di Palazzo Trigona e di attenzionare in modo “speciale” la nostra città antica.

Per il raggiungimento di tale obiettivi riteniamo utile congelare immediatamente il neo biglietto unico, e istituire un tavolo di concertazione fra Assessorato regionale, Direzione Villa Romana, Amministrazione locale e portatori d’interesse del territorio, affinchè ognuno faccia la propria parte alla luce del sole per il bene del nostro (e dell’umanità) patrimonio culturale strutturando tutte quelle azioni che sul piano sociale dovranno tramutarsi in crescita economica e culturale per della collettività.

Auspichiamo di poterLa incontrare presto, per esporLe le nostre motivazioni e anche per consegnarLe copia dei nostri dossier “Villa Romana del Casale” e “Palazzo Trigona: il museo che non c’è”, che avevamo sperato di non dover aggiornare più.

Paola Di Vita
Presidente circolo Piazzambiente - Legambiente Piazza Armerina

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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