martedì 25 febbraio 2014

Sgominata rete dello spaccio in Sicilia marijuana nelle scuole come business. Anche a Piazza Armerina


Da la sicilia web
ENNA - Militari della guardia di finanza hanno eseguito, tra Enna, Catania, Caltanissetta e Agrigento, un'ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 40 presunti componenti un'organizzazione accusata di essere dedita all'approvvigionamento e allo spaccio di sostanze stupefacenti. 


Secondo le indagini, l'attività avveniva anche nelle vicinanze e all'interno di un istituto scolastico secondario dell'Ennese, e per questo l'operazione è stata denominata 'Zero in condotta". Le indagini sono state condotte dalla guardia finanza della compagnia di Enna e dalla tenenza di Piazza Armerina e sono state coordinate dalla Procura di Enna. La rete, suddivisa in più gruppi, gestiva la vendita al dettaglio degli stupefacenti nei comuni di San Cono, Mirabella Imbaccari, San Michele di Ganzaria e Raddusa, in provincia di Catania, a Piazza Armerina (Enna) e a Realmonte (Agrigento). Venti indagati sono stati posti ai domiciliari e 20 sono finiti in carcere. Tre persone hanno l'obbligo di presentazione quotidiana ai carabinieri.

I finanzieri del Comando Provinciale di Enna, coadiuvati da altre fiamme gialle provenienti dai Comandi Provinciali di Palermo, Catania, Messina, Agrigento e Caltanissetta, ha portato a termine un'indagine, cominciata nel primo semestre 2012, con videoriprese effettuate dai finanzieri all'interno del cortile di una scuola secondaria superiore di Piazza Armerina. Gli investigatori hanno poi proseguito con le attività tecniche di intercettazione telefonica e ambientale che ha consentito di svelare una intricata rete di rapporti criminali inerenti l'approvvigionamento e lo spaccio di marijuana cocaina e hashish.

Al centro del traffico di sostanze stupefacenti secondo l'accusa ci sarebbe Massimo Dara, 35 anni, residente a San Cono che, grazie alla sua rete di "pusher", riforniva le scuole della zona di marijuana. Altri personaggi si erano poi ritagliati la loro fetta di potere, come Carmelo Arena, già indagato per l'aggressione con una spranga di ferro a un gitante presso la Villa Romana del Casale. Nel corso delle operazioni investigative sono state sequestrate oltre due chili di sostanze stupefacenti, in maggior parte marijuana e denunciate altre 36 persone.

Inviato da iPhone di Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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