venerdì 9 ottobre 2009

"Ottobre in Festa" Fiera del Commercio e dell'Artigianato a Piazza Armerina

Riceviamo e pubblichiamo dallo staff dell'assessorato alle attività produttive:
"Da giovedì 8 a domenica 11 Ottobre torna la Fiera del Commercio e dell'Artigianato a Piazza Armerina. La sede prescelta stavolta è quella di Piazza Falcone e Borsellino che, per l'occasione, si veste di festa ed accoglie stand espositivi, spazi e momenti dedicati all'attività di animazione e all'intrattenimento musicale, giochi e luna park per bambini.
Esprime soddisfazione l'Assessore alle Attività Produttive Teodoro Ribilotta per l'iniziativa che permette ai commercianti e agli artigiani della città di potere godere di una vetrina privilegiata per le loro attività nei confronti non soltanto del pubblico e dei consumatori locali, ma anche del pubblico e dei consumatori dei comuni vicini.
L'iniziativa è finanziata con parte dei proventi provenienti dagli incassi della "Fiera di Piazza", la più antica Fiera zootecnica della Sicilia, la cui riapertura è stata fortemente voluta dall'attuale Amministrazione comunale, e che si tiene ogni ultima domenica del mese presso la cosiddetta area ex Siace. Tali proventi sono in larga parte utilizzati per il miglioramento delle strutture della stessa "Fiera di Piazza" e, per la restante parte, destinati ad iniziative volte a favorire la valorizzazione e lo sviluppo delle attività produttive del territorio locale quali, appunto, la Fiera del Commercio e dell'Artigianato in questione.
Inoltre, come per altri eventi organizzati dal Comune di Piazza Armerina, si tratta di un'occasione di convivialità, di incontro e di svago per i cittadini, una sorta di richiamo virtuoso alle origini storiche delle fiere che, a partire dal Medioevo nelle nascenti città di tutta Europa rappresentavano, non soltanto un luogo deputato all'esposizione e vendita di merci, ma anche e soprattutto un contenitore in cui al commercio si accompagnavano momenti dedicati all'intrattenimento e alla gastronomia.L'Assessorato alle Attività Produttive per l'organizzazione dell'evento ha agito in sinergia con l'Assessorato alle Feste e Tradizioni e con l'Assessorato allo Sport della Città di Piazza Armerina."

L'alienazione degli immobili comunali porterà 1 milione di euro nelle casse comunali

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa dallo staff del Sindaco Carmelo Nigrelli:
"La dismissione del patrimonio immobiliare comunale prevista dalla Legge 133 del 06 Agosto 2008 art 58 e posta in essere dal Comune di Piazza Armerina con delibere di Giunta Municipale e successivamente di Consiglio Comunale rispettivamente Delibera n. 93 del 12 Maggio 2009 e n. 35 del 05 Giugno 2009 procede con celerità.
Con l’approvazione del piano di vendita da parte del Consiglio Comunale si è disposta l’alienazione di parte degli immobili di proprietà comunale che porterà alle casse comunali 1.000.000 di euro, che saranno destinati alla realizzazione di progetti di utilità pubblica.
Subito dopo l’approvazione delle deliberazioni sono state convocate le ditte che già occupavano gli edifici ed interessate ad esercitare il diritto di prelazione sull’acquisto dell’immobile, e ad oggi diverse di queste hanno esercitato tale diritto versando nelle casse comunali a titolo di anticipo il 20% del valore dell’immobile.
Nei prossimi giorni la Giunta Comunale, con apposito atto deliberativo, approverà il bando di asta pubblica per l’alienazione dei rimanenti immobili. Gli atti ed i documenti del bando di gara saranno successivamente messi a disposizione degli interessati attraverso il sito web del Comune di Piazza Armerina o presso l’Ufficio del Patrimonio.
L’Assessore al Bilancio, Francesco Restivo, ha espresso la sua piena soddisfazione: Si può ben ipotizzare che buona parte degli incassi saranno introitati entro la fine del 2009, così da poter utilizzare a breve le risorse economiche realizzate tramite la vendita come previsto dalla legge, e cioè per realizzare alcuni progetti già ammessi a finanziamento dalla Regione Siciliana e per i quali è richiesto un cofinanziamento da parte del Comune. "

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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