mercoledì 18 dicembre 2013

Gli alunni del liceo classico “Gen. Cascino” alla Mostra di Augusto

Un gruppo di alunni del Liceo classico “Gen. Cascino” di Piazza Armerina, guidati dalle prof.sse Concetta Oliveri, Miriam Paternicò e Maria Di Pasquale, hanno avuto il privilegio di essere spettatori, a Roma, di una mostra, tra le più raffinate e colte organizzate dalle Scuderie del Quirinale, dedicata ad Augusto, fondatore dell’impero romano, in occasione del bimillenario della sua morte (19 agosto 14 d. C.). L’esposizione ha scandito le tappe della folgorante storia personale di Augusto in parallelo alla nascita di una nuova epoca storica: con una selezione di circa 200 opere di assoluto pregio artistico, ha proposto un percorso capace di intrecciare la vita e la carriera del princeps con il formarsi di una nuova cultura e di un nuovo linguaggio artistico, tutt’ora alla base della civiltà occidentale. L’estemporanea su Augusto si è rivelata un’occasione unica per conoscere meglio i capolavori artistici ed architettonici della nostra Capitale. Le insegnanti, infatti, hanno organizzato un tour di Roma, dal 9 all’ 11 dicembre, che ha consentito agli alunni di visitare anche la Basilica di San Pietro e la necropoli del Vaticano, con la preziosa professionalità e disponibilità del prof. Marconato (contattato dalla prof.ssa Paternicò), che ha dedicato al gruppo l’intera mattinata del 10 dicembre. La Chiesa di San Luigi de’ Francesi, la Chiesa di Santa Maria del Popolo, la Galleria Borghese, il Colosseo, i Fori imperiali, la Fontana di Trevi e Piazza Navona, con i suoi suggestivi e colorati mercatini, hanno completato il percorso culturale romano. Il viaggio si è concluso con un emozionante e suggestivo percorso archeologico in Campania (12 e 13 dicembre), attraverso la memoria storica di due antiche città, Ercolano e Pompei, che hanno suscitato nei ragazzi tanto entusiasmo ma anche tanta emozione. Il Dirigente Scolastico, prof.ssa Lidia Di Gangi, sempre favorevole ad iniziative culturali che arricchiscono e completano sul campo la formazione dei suoi alunni, ha accolto con grande entusiasmo l’iniziativa, incoraggiandone la realizzazione e preannunciando la realizzazione di nuovi itinerari di arte e di archeologia che coinvolgeranno in modo differenziato tutte le classi del liceo classico.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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