Il conferimento della cittadinanza, protagonista della giornata, darà un valore aggiunto all'evento ribadendo l'impegno territoriale nel processo d'integrazione.
Un processo, questo, che si presenta molto articolato e che ha spinto la comunità locale a perseverare con l'operato verso una vera e propria integrazione sociale, culturale ed economica dei migranti. L'XI edizione della settimana d'azione contro il razzismo promossa dall'Unar sarà quindi lo scenario sociale per fortificare il senso di appartenenza e di partecipazione dei migranti.
L'evento è infatti organizzato insieme con il progetto SPRAR, attivo da un anno nel comune di Aidone. Il servizio SPRAR parte il primo febbraio 2014 e inaugura la comunità di migranti aidonese. Ad oggi ospita 40 beneficiari di diversa nazionalità: Senegal, Egitto, mali, Sudan, Pakistan, Bangladesh.
L'associazione Don Bosco 2000, ente gestore SPRAR, offre un servizio di assistenza integrata, che non sin limita al mero vitto e alloggio ma si accompagna di diversi altri servizi finalizzati all'INTEGRAZIONE e all'autonomia degli ospiti. “Punto di merito è il continuo sostegno e supporto da parte dell'Ente Locale che, ad oggi, si qualifica egregiamente come il comune dell'accoglienza e dell'integrazione, per lo straordinario valore attribuito alla tutela delle differenze. Il conferimento della cittadinanza onoraria ha un alto valore simbolico e può promuovere seconde generazioni perfettamente integrate nel tessuto socio economico e culturale del nostro territorio, motivando giovani leve e famiglie nell’amore e nel rispetto per il Paese che li ha accolti e accettati nei loro usi e costumi. Si tratta dell’ effettiva capacità di azionare diritti e doveri in capo alla persona, producendo l’identificazione della persona con la comunità e il conseguente impegno nei confronti di essa” aggiunge la dott.ssa Roberta La Cara, sociologo della Comunità.