sabato 4 ottobre 2008

Oggi giornata internazionale della Pace 2008. L'interveto del Vescovo Michele Pennisi

L'intervento di Monsignor Michele Pennisi dal tema "San Francesco d'Assisi messaggero di Pace" alla Giornata Internazionale della Pace 2008 organizzata dalla Accademia Araldica Internazionale “Giovanni Paolo II”- Università della Cultura.
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Oggi nella festa di S. Francesco d'Assisi, patrono d'Italia vogliamo celebrare la giornata internazionale della pace.

 S. Francesco è il  profeta che sostituisce il dialogo alla violenza andando incontro al Saladino disarmato con la sola arma del Vangelo,  è il santo dell'armonia ritrovata tra cosmo e umanità, che sgrida il lupo e canta insieme ai passeri la gloria di Dio.

E’ importante scoprire il volto più propriamente cristiano ed ecclesiale di questo santo, il nocciolo duro della sua esperienza . Prima di tutto, la sua aderenza costante all'in segnamento evangelico, alle parole e alla figu ra stessa di Gesù. L'impressione che Francesco suscitò nei suoi contemporanei fu quella della sua configurazione a Cristo visto non tanto come Signore trionfante o come Giudice severo, ma nella sua umanità di bambino nato in estrema povertà e nella  sua nudità di Crocifisso.  Il segreto di tutta la sua vita fu l'amore a Cristo.     Francesco amò Cristo in tutta la sua concretezza storica: nelle creature inanimate, negli uomini soprattutto poveri e sofferenti a partire dai lebbrosi che baciò, nella  S. Scrittura, nell'Eucaristia, nella Chiesa terrena.

In un periodo fra i più bui della storia della chiesa, il paradosso di Francesco fu quello di voler rassomigliare a Cristo senza offrire il minimo pretesto per rifiutare o mettere in difficoltà la Chiesa, che  venne sostenuta da lui, come raffigurato nel famoso sogni di papa Innocenzo dipinto da Giotto CONTINUA

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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