lunedì 8 febbraio 2010

I Carabinieri di Aidone e Valguarnera hanno arrestato due individui condannati a scontare pene definitive

I Carabinieri del Comando Stazione di Valguarnera al Comando del Mar. Ca. Pasquale Tudisco hanno tratto in arresto VETRI Antonino, di anni 61, pensionato, già bidello presso le scuole di quel Comune.
Il VETRI Antonino è conosciuto alle cronache giudiziarie per essere stato l’autore dell’omicidio avvenuto in data 06.02.2001 in pregiudizio di ILARDI Concetta, di Valguarnera, di cui all’epoca era amante.
Dopo aver scontato la pena inflittagli per il suddetto omicidio il VETRI era tornato in libertà da qualche mese ma rimaneva ancora pendente con la giustizia una vicenda del mese di aprile del 1998. In quella data, durante una operazione contro il trafugamento di reperti archeologici, venne eseguita una perquisizione presso la sua abitazione durante la quale venne trovato diverso materiale di provenienza furtiva, per il quale lo stesso venne denunciato per il reato di ricettazione. Per tale vicenda il VETRI Antonino è stato ora condannato in maniera definitiva alla pena di anni due e mesi sei di reclusione che dovrà scontare presso il Carcere di Enna dove è stato condotto dai Carabinieri.
Altro arresto è stato effettuato dai Carabinieri di Aidone al Comando del Maresciallo Aiutante CONTI Angelo. E’ stato infatti tratto in arresto il pluripregiudicato BORDONARO Giovanni, di anni 57.
Il BORDONARO, che a causa dei suoi numerosi trascorsi giudiziari era da tempo sottoposto alla sorveglianza speciale ed all’obbligo di presentazione presso la Caserma dei Carabinieri, è stato raggiunto dalla sentenza definitiva per il reato di tentato omicidio di cui si è reso responsabile in data 30 aprile 2004, quando per futili motivi, durante i festeggiamenti in onore di San Filippo, accoltellò all’addome il venditore ambulante SCAFFINE Giovanni di Riesi, riducendolo in fin di vita. Subito dopo il tragico ferimento il BORDONARIO fuggì da piazza Cordova dove era avvenuto il fatto, di cui furono testimoni decine di testimoni. Malgrado la fuga posta in atto il BORDONARO venne rintracciato ed arrestato qualche ora dopo dai Carabinieri di Aidone. Dopo aver scontato un periodo di detenzione preventiva il BORDONARO era stato rimesso in libertà. Ora è chiamato a scontare la rimanente pena di tre anni ed undici mesi di reclusione inflittagli dai Giudici del Tribunale di Enna. Anche il BORDONARO Giovanni è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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