sabato 30 ottobre 2010

Oggi a Piazza Armerina 24 circoli di legambiente faranno il bilancio del progetto Energie nuove


Si incontreranno oggi, a Piazza Armerina, i 24 circoli siciliani di Legambiente ospiti del circolo Piazzambiente per tracciare un bilancio dei risultati 2010 del progetto “Energie nuove” che Legambiente Sicilia ha avviato esattamente un anno fa e per pianificare l’edizione 2011 dello stesso progetto. “Un incontro a cui non bisogna mancare” dicono dal circolo locale Piazzambiente. Nel 2010 il progetto, realizzato nell'ambito del programma generale d'intervento 2009 della Regione Siciliana con l'utilizzo dei fondi del Ministero dello sviluppo economico, e che prevedeva l’apertura sul territorio di Sportelli Energia finalizzati a fornire informazioni ai cittadini e a fare da incubatori per la formazione dei Gas (Gruppi di Acquisto Solare), ha visto protagonisti 10 circoli siciliani tra cui Piazza Armerina.

“Il Gas è un’entità, alla stregua di un comitato, che raggruppa le famiglie che hanno l’interesse comune ad installare tecnologie di efficienza energetica (impianti fotovoltaici e pannelli solari termici) ad un prezzo equo e con garanzie di qualità e sicurezza” si legge nel comunicato emanato dal circolo di Legambiente che continua “Interessanti sono i risultati ottenuti sul territorio: in molte province è stato costituito il Gas e in altre si è in dirittura d’arrivo, segno tangibile dell’impegno di Legambiente e dell’interesse dei cittadini verso le energie rinnovabili.”
Per il 2011 Legambiente Sicilia propone la replica del progetto cui hanno già aderito 24 circoli.
L’appuntamento è per questo pomeriggio presso il Centro di Educazione Ambientale gestito da Legambiente Piazza Armerina, dalle 10.30 alle 17.30, dove si terrà un incontro di formazione/informazione con all’ordine del giorno un interessante programma che prevede la trattazione dei seguenti punti : Le rinnovabili per la Sicilia e i cittadini - le tecnologie e il loro utilizzo; I gruppi di acquisto solare; Legge di iniziativa popolare sulle rinnovabili e mobilitazione del 6/7 novembre; Gli ecosportelli; Il progetto energie nuove.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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