giovedì 27 ottobre 2011

Piazza. Guidavano senza patente e avevano a casa canapa indiana

Vengono attenzionati dai poliziotti a bordo di un’autovettura e gettano dall’autovettura due involucri di sostanza stupefacente: fermati dagli agenti armerini, viene riscontrata anche la mancanza della patente e della copertura assicurativa; successivamente, nell’abitazione di uno dei due, vengono ritrovati decine di semi di canapa indiana : due piazzesi denunciati ed il veicolo da loro utilizzato sequestrato”.


Nella giornata scorsa, gli uomini della Commissariato della città della Madonna delle Vittorie - diretti dal Commissario Capo Gabriele Presti – hanno proceduto alla denuncia, in stato di libertà, di due soggetti piazzese, uno con pregiudizi di polizia, L.G., classe 1968 e C.S., classe 1991 - poiché colti in flagranza del reato di cui


all’art. 73 del D.P.R. 309/90, a seguito di perquisizione locale eseguita nella di lei abitazione ai sensi dell’art.103/3° D.P.R. 309/90, in quanto detenevano illegalmente alcuni grammi di marijuana, lanciata fuori dal finestrino dell’auto.                    . Inoltre, L . G., veniva denunciato, altresì, per avere detenuto presso la propria abitazione nr. 56 semini di canapa indiana, nonché  per la violazione di cui all’art. 116/1-13 comma del C.D.S., per avere condotto l’autovettura con cui era stato fermato dagli agenti, con patente revocata dalla M.C.T.C. di Enna. Il medesimo, è stato sanzionato amministrativamente per mancanza della prescritta copertura assicurativa, ed il veicolo sottoposto a sequestro e fermo amministrativo.
           
In particolare, nella giornata di ieri, i poliziotti della città dei mosaici disimpegnavano un’attività volta al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, che, consentiva di denunciare i due soggetti per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Infatti, nella mattinata scorsa, i poliziotti armerini, vedevano transitare per il centro armerino i due uomini,  a bordo di un’autovettura Lancia Y.

In considerazione che il conducente dell’autovettura, L. G. è persona conosciuta agli operanti, giacché annovera numerosi precedenti penali, previa intimazione di arresto della marcia, gli agenti armerini procedevano al controllo dei predetti, effettuando una perquisizione.

In tale circostanza, il pregiudicato, con un rapido gesto della mano, lanciava sulla carreggiata, dal finestrino, un involucro rivelatosi contenere sostanza verosimilmente stupefacente del tipo marijuana.

L’altro giovane, parimenti, dal lato passeggero, lanciava dapprima un mozzicone di cartina contenente la parte residua di stupefacente appena fumato, e quindi un involucro cartaceo rivelatosi contenere sostanza stupefacente del tipo marijuana.

            La perquisizione. veniva successivamente eseguita anche presso l’abitazione  del pregiudicato L.G., ove veniva rinvenuto un involucro contenente nr. 56 semini di canapa indiana, all’interno della camera da letto.

La sostanza stupefacente, veniva  quantificata in complessivi grammi 2,200, e veniva debitamente sequestrata.

            Successivamente, avuti altri accertamenti, nei confronti del L.G., sono state elevate contestazioni amministrative ai sensi dell’art 193/2- 80/14, C.D.S. per  mancanza di assicurazione obbligatoria e mancata revisione, nonché la contestazione per l’infrazione di cui all’art 116/13 C.D.S., per guida di veicolo con patente revocata.

Visto lo svolgimento dei fatti, gli investigatori della città dei quattro quartieri, segnalavano, pertanto, i due uomini, in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Enna, per l’indicato reato di detenzione di sostanza stupefacente, ai fini di spaccio, nonché il solo pregiudicato per guida con patente di revocato.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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