giovedì 16 maggio 2013

Speciale elezioni amministrative Piazza Armerina 2013. Comunicazione di Giuseppe Belfiore

Care lettrici e cari lettori, oggi avremmo dovuto raccogliere le dichiarazioni del terzo candidato a sindaco e cioè Ranieri Luca Ferrara, che mi ha chiesto di posticipare l'intervista per impegni già presi con altri organi d'informazione così come hanno fatto anche altri candidati. Vedremo di intervistarli tra qualche giorno.
Per la cronaca: Mercoledì 15 c.m., nella sede dell'ufficio elettorale, sito in via Generale Muscarà, si sono svolte le operazioni di registrazione delle coalizioni che partecipano alla competizione elettorale del 9 e 10 giugno, erano presenti le delegazioni delle varie coalizioni -candidati a sindaco compresi-.

Per usare un linguaggio calcistico, si potrebbe dire che: il clima era disteso, la ventilazione inapprezzabile ed il terreno di gioco in buone condizioni, almeno per adesso! Andrà avanti sempre
così? Probabilmente è solo la quiete che precede la tempesta, perché mai come questa volta il valore delle posta in gioco è smisuratamente alto. Si tratta cioè del futuro della nostra bella, amata, quanto bistrattata città. Pochi forse ricordano che quando Vittorio Sgarbi fu nominato commissario straordinario per la Villa Romana del Casale, dopo averla visitata disse che era così bella ma così abbandonata a se stessa che sembrava -cito testualmente-:"Un diamante incastonato nella cacca"!
Lo stesso si può dire per la nostra città, che per bellezze archeologiche, artistiche e paesaggistiche è indiscutibilmente un diamante, ma per come è stata "amata" da coloro che l'hanno amministrata, almeno negli ultimi 20 anni, anch'essa ha fatto la fine della Villa romana. Ma, mentre il noto sito archeologico pare sia sulla via del suo risorgimento, per Piazza Armerina l'uscita dal tunnel del degrado e dell'abbandono sembra essere lungo, difficile e tortuoso. Usciremo fuori da tutto ciò? Chi vivrà vedrà!
  

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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