domenica 14 settembre 2008

Mattia sferra un pesante attacco a Nigrelli.

“E’ un Sindaco più di equilibrio, formale e non di sostanza: ciò che paventavamo in campagna elettorale si sta realizzando”. Giuseppe Mattia parte all’attacco sul problema acqua. Lo fa attaccando l’amministrazione comunale, a cominciare dal Sindaco, accusato dal leader dell’Mpa di avere assunto un atteggiamento troppo tenero nei confronti dell’Ato idrico. “Il problema acqua ha assunto toni drammatici. L’intera città – afferma Giuseppe Mattia – è a secco addirittura in alcune zone l’acqua non arrivava da 20 giorni è una vergogna. Chiediamo – continua Mattia – un serio intervento della politica, un’azione forte e concreta che faccia sentire la propria voce all’interno delle stanze dell’acqua enna poiché è una situazione che non può più tollerarsi. Il disagio che l’intera città sta vivendo è al limite della tollerabilità. Per quanto ci riguarda, come partito, faremo tutto ciò che è di nostra competenza ma chiaramente il compito di farsi sentire appartiene all’amministrazione e al sindaco Nigrelli che fino ad oggi, a nostro parere, ha assunto un atteggiamento troppo morbido. Sembra di essere di fronte ad una figura di Sindaco formale e fin troppo tenero. Eppure in campagna elettorale aveva promesso alla città un servizio continuo ed efficiente forse siamo costretti a prendere atto che si è trattato della solita promessa elettorale. Il Primo cittadino – conclude Giuseppe Mattia - da l’impressione di non avere la forza e la voglia di puntare i piedi nelle stanze dei vertici dell’ato idrico per la soluzione definitiva del problema.” La nota stampa dell’ex candidato sindaco Giuseppe Mattia continua: “Purtroppo per la città, il rischio di trovarsi di fronte ad un Sindaco prestato al servizio della politica per garantirne gli equilibri fragili sembra prendere forma giorno dopo giorno. Oggi la città ha bisogno di una figura determinata al servizio della gente che affronti di petto tutte le emergenze che la città sta vivendo.”  

Guglielmo Bongiovanni 

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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