giovedì 22 ottobre 2009

Calcio: Bloccata da un pari l'Armerina Mosaici. "Buona la prestazione dei ragazzi" commenta mister Angilella

Finisce in parità 2 a 2 la sfida tra l’Armerina Mosaici e il Real Pepilia di Delia. Sotto di due gol la squadra di Filippo Angilella riesce a pareggiare e portare casa un punto importante per la classifica. I primi 45 minuti si chiudono con la squadra piazzese sotto di un gol dopo aver sprecato sotto rete alcune occasioni favorevoli per passare in vantaggio. Un minuto di raccoglimento ha salutato il presidente Lillo Di Marco uno dei fondadori del calcio piazzese. La partita fin dall’inizio è parsa nervosa nonostante la buona direzione arbitrale del signor La Terra di Ragusa. Solo sul finire della prima parte di gara l’Armerina riesce a uscire fuori dal tatticismo che aveva dominato la gara ma sono gli ospiti ad andare in vantaggio. I secondi 45’ minuti non lasciano sperare niente di buona con il raddoppio del Real Pepilia. Tutto sembrava andare contro l’Armerina. Ma l’impegno, la determinazione e la voglia di portare a casa un risultato utile alla fine è stato premiato con i gol messi a segno da Andrea Libro e il pareggio di Francesco Abate. Alla fine un punto per la capolista Armerina che fa morale e classifica “Per come si erano messe le cose mi posso considerare soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi" commenta il mister Filippo Angilella “nonostante alcune occasioni da gol sprecate, il nervosismo dei ragazzi che sembrava averli bloccati, alcune decisione dell’arbitro discutibili, alla fine la forza del gruppo è riuscito portare a casa un pareggio utile e importante che ci fa ben sperare per la prossima gara a Ravanusa.” Il campionato tornerà sabato prossimo con la difficile trasferta a Ravanusa come ci conferma l’addetto stampa Ivan Cancarè “Andremo a giocare in un difficile campo ma sono convinto che il mister Angilella riuscirà a preparare la partita cercando di lavorare sul piano psicologico dei ragazzi e credo che andremo a Ravanusa per giocarcela a viso aperto senza paura ma con il dovuto rispetto che si deve a ogni avversario.”

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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