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“La diagnosi precoce è attualmente lo strumento più prezioso per contrastare il cancro alla
mammella, grazie soprattutto all’ecografia e alla mammografia. Oggi, infatti. la prevenzione e gli strumenti di diagnosi precoce a disposizione, sempre più precisi, ci danno la concreta possibilità di affrontare il cancro e vincerlo. Perché tanto più il tumore è piccolo tanto maggiore è la probabilità di batterlo. Non dobbiamo mai dimenticare che, con un’adeguata ed opportuna anticipazione diagnostica, la possibilità di guarire registra percentuali superiori al 90% - 95%”.
Ma l’adesione delle donne alla prevenzione registra purtroppo ancora molte assenze: il tasso
nazionale di screening per la popolazione femminile è infatti del 56,6%. E il dato è più allarmante
nelle aree meridionali.
“Perché la sconfitta totale del cancro al seno sia un traguardo raggiungibile è fondamentale la
partecipazione attiva e diretta della donna - sottolinea Ethel Consiglio, vicepresidente provinciale dell'associazione - la corretta informazione, la consapevolezza che la diagnosi precoce è l’arma migliore per combattere la malattia. Solo sapendo che il cancro alla mammella non è più, come nel passato, una malattia invincibile, le donne potranno superare la paura di sottoporsi a visite ed esami. Voglio rivolgere un appello ad ogni donna affinché la diagnosi precoce diventi un gesto abituale, perché solo se praticata con regolarità risulterà efficace".