giovedì 8 dicembre 2011

Fioriglio scende in campo deciso per la paventata soppressione del giudice di pace e scrive a tutti i segretari di partito


                    Segretario   P.D.Ranieri Ferrara
                                     U.D.C. Epifanio Di Salvo                      
                       Per il       P.D.L. Capo Gruppo C. C. Carmelo Gagliano
                                      ( per l’assenza di  Segretario)
                    Segretario  M.P.A. Giuseppe Mattia
                                    F.L.I. Velardita Roberto
                                    ITALIA DEI VALORI  La Delia F.sco
                                    FORZA DEL SUD  Grassia Enzo                   
                                    P.I.D. Liuzzo Filippo 
                                    S.E.L. Farruggio Patrizia
                                    P. REPUBBLICANO Sardella Roberto
                                    COMUNISTI ITALIANI  Di Stefano Gaspare
                                    LA DESTRA  Cammarata Antonino 
                                    P.S.I. Cavallaro Marco                                            
                                                                                             
                                                                              
OGGETTO: Soppressione o accorpamento degli Uffici del Giudice di Pace.

 In relazione alla mia richiesta di convocazione di un Consiglio Comunale, relativo all’ipotesi di soppressione , accorpamento o mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Piazza Armerina, ( all. 1 - 2 ).
Nella mia posizione di Consigliere indipendente desidero con umiltà e semplicità sollecitare quanti hanno la rappresentanza politica, perché unitariamente, vogliano riappropriarsi del ruolo che esercitano e concretizzano una politica capace di superare visioni diverse quando si deve decidere sul bene della Città, affinchè,  attraverso i propri rappresentanti Istituzionali,  vogliano promuovere quanto utile, con interrogazioni o con ordini del giorno, al Ministro della Giustizia, perché Piazza Armerina, non sia privata dalla Rappresentanza della Stato attraverso la  Giurisdizione dell’Ufficio del  Giudice di Pace. La soluzione di quanto citato può tornare a beneficio della nostra Città e ciò non può avere colori o appartenenze politiche. La presente ha solo la modesta funzione di sollecitare l’urgenza di ricreare un  clima di unione ideale per la migliore soluzione delle tante necessità  volte al rilancio della Polis.
          Ciò premesso se condiviso, mi ritengo pronto a partecipare a qualsiasi iniziativa allo scopo richiamata. ( 3288418300 ).
           Sono stato autorizzato dall’amico Agostino Sella, ad utilizzare i locali dell’Ostello del Borgo per gli eventuali incontri.
            Piazza Armerina, 06.12.2011
                        Cordialmente


                                                                                   Basilio Fioriglio







                   


   Consiglio Comunale del 12.09.2011

  Nella conversione  del D.L. del 13.08.2011 n.138, recante ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria, è stato presentato un disegno di legge con la richiesta di legge delega al Governo, per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli Uffici Giudiziari.
  Mi sono preoccupato nel Consiglio Comunale del 12. u.s. di informare l’aula, che anche l’Ufficio del Giudice di
Pace ( 1° Grado della Giurisdizione ) di Piazza Armerina, potrebbe essere soppresso, poiché la finalità del legislatore
è quella di realizzare risparmi di spese e incremento di efficienza. Nella legge delega è stato previsto che gli Enti
Locali  interessati al mantenimento della presenza dello Stato attraverso la giurisdizione, possono consorziarsi tra loro
ed ottenere il mantenimento degli Uffici del G. d. P. ,con competenze sui rispettivi territori, anche tramite eventuale
accorpamento facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento nella relative sedi, ivi incluso il
fabbisogno del personale amministrativo, che sarà messo a disposizione degli Enti medesimi. Resta a carico
dell’Amministrazione Giudiziaria il personale della Magistratura Onoraria, nonché la formazione del personale
Amministrativo.
  Ho chiesto al Sindaco, di incontrare  previa consultazione con il Presidente del Tribunale, del 1° Presidente della Corte di Appello e del Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati,  i Sindaci dei Comuni limitrofi, per chiedere se   disponibili a consorziarsi per il mantenimento degli Uffici del Giudice di Pace.
  Si potrebbe ritornare ex ante 1998 quando  la Pretura di Piazza Armerina con la riforma del 24.10.1989  diventò Pretura di Sezione della Pretura Circondariale con competenza nei Comuni di Barrafranca -  Pietraperzia – Aidone  e Valguarnera e successivamente soppressa con l’istituzione del Giudice Unico L. 51/1998.
 A mio modesto avviso, il tutto passa attraverso le iniziative unitarie delle diverse realtà giudiziarie messe a rischio
dalla manovra. E passa soprattutto, da una mobilitazione generale.
  All’esito degli incontri che il Sindaco si è impegnato a fare, mi riservo di presentare al Consiglio Comunale, un ordine
del giorno, spiegando le ragioni sulla necessità del mantenimento dell’Ufficio Giudiziario.
                

                 Saluti

                                                                                          Basilio Fioriglio   

.
               

















                                                               










                                Sig. Presidente del Consiglio C.
            E,p.c.                    Sig. Sindaco
                                                                                   
                                                                                               Piazza Armerina



Nel corso del Consiglio Comunale del 12.09.2011, ho informato l’Aula che il

legislatore nella conversazione del D.L. del 13.08.2011 n.138, recante misure urgenti

per la stabilizzazione finanziaria, ha  approvato un disegno di legge con delega al

Governo per la riorganizzazione della distribuzione sul territorio degli Uffici

Giudiziari, al fine di realizzare risparmi di spesa, incremento ed efficienza. Ho

evidenziato che anche l’Ufficio del Giudice di Pace di Piazza Armerina

( 1°Grado della Giurisdizione ) è a rischio di soppressione o di accorpamento, e per

questo  ho chiesto al Sindaco ( all. 1 ) di incontrare i Sindaci dei Comuni limitrofi per

verificare se  interessati al mantenimento dell’Ufficio del G.d. P., che avrebbe

competenza sui rispettivi territori, anche tramite eventuale accorpamento, 

consorziandosi e  facendosi integralmente carico delle spese di funzionamento,

considerato che detta riforma si prefigge di  attuare il federalismo  giudiziario. Gli

Enti Locali  se interessati  dovrebbero, entro sessanta giorni dalla pubblicazione degli

elenchi degli uffici da sopprimere od accorpare, nel bollettino ufficiale o sul sito

internet del Ministero richiedere di voler disporre ancora dell’Ufficio Giudiziario.


Per quanto è a mia conoscenza, la Commissione Ministeriale, nominata per

lo studio  della   ridefinizione territoriale degli Uffici del Giudice di Pace, è in

piena attività ,  ed   a giorni potrebbe consegnare l’elaborato definitivo.

Ritenuto che non conosco le iniziative che il Sindaco ha interpreso o intende

intraprendere, è utile non dimenticarsi:

Che dal 02.06.1999 è stata soppressa la sezione distaccata della Pretura, che sin

dalla riforma del processo penale del 24.10.1989 funzionava ottimamente servendo

un bacino di utenza di circa 65 mila abitanti;

Che con la soppressione della Pretura, e l’istituzione del Giudice Unico 

( l. 51/1998 ), il Legislatore, ( per la mancanza nella nostra Città di referenti

istituzionali che potessero perorare  la causa ) non ritenne di istituire la sezione

distaccata di Tribunale nella nostra Città.

La Città non può essere privata dalla presenza dello Stato attraverso la

giurisdizione.

L’azione che propongo di intraprendere a tutte le forze politiche sedenti in

C.C.  per il mantenimento dell’Ufficio dell’Ufficio del Giudice di Pace, che oltre

all’oggettiva rilevanza socio – economica che ne deriverebbe, ci permetterebbe di

quella necessità di scuoterci dal lungo torpore politico che ha permesso nel tempo di

privare Piazza Armerina di Uffici e servizi che sono stati vanto ed orgoglio dei nostri

padri, sempre impegnati nella crescita civile e culturale di questa bella Città. Senza

voler fare retorica, non si  può disconoscere che la nostra  politica subisce una curva

discendente di valori, che oggi è imperativo far risalire rifiutando l’accettazione quasi


fatalistica di fatti che hanno  fin qui condizionato in negativo la volontà di cambiare

modo e sistema di amministrare la cosa pubblica.

Oltre alla soppressione, o all’accorpamento degli Uffici del Giudice di Pace  

a quello circondariale (nel nostro caso ad Enna ) è previsto anche il

mantenimento, ( tutto a carico del Ministero della Giustiuzia ), dislocandolo

anche in sede diversa da quella circondariale, da operarsi  tenendo in specifico conto,

mediante attribuzioni di porzioni di territori a circondari limitrofi. L’assetto

territoriale degli Uffici Giudiziari, sarà attivato secondo criteri oggettivi ed omogenei

che terrà conto dell’estensione del territorio, del numero degli abitanti, dei carichi di

lavoro e dell’indice delle sopravvenienze etc.

L’U.d.G. di Piazza Armerina, a mio avviso ha tutti i criteri indicati in quest’ultima

ipotesi dalla riforma e rientra nell’analisi dei costi rispetto ai carichi di lavoro

abbastanza elevati. Il recente allargamento di competenze è servito proprio a

garantire quel servizio ai Cittadini, senza doversi recare in Tribunale per quanto  di

competenza. Tutto dipende dall’azione delle forze politiche della Città, che per il 

tramite dei propri referenti Istituzionali, attivino quanto utile all’iniziativa che si

vorrà adottare unitariamente per far ritornare a splendere qualche stella positiva

per la  nostra Città, come è stato con la riforma del 24.10.1989, che mantenendo la

Pretura,  ridotta al rango di  Sez. distaccata, esercitò la competenza Giurisdizionale

sui Comuni di Barrafranca, Pietraperzia, Aidone e Valguarnera.


Ciò premesso, ti invitiamo a riunire la Conferenza dei Capigruppo per

convocare un Consiglio Comunale straordinario ed urgente, per sottoporre al

Consesso l’allegata proposta di deliberazione o quant’altro  il Consiglio vorrà

deliberare per raggiungere l’obiettivo.    

Piazza Armerina, 02.12.2011

Cordialmente
                                                                            Consiglieri Comunali
                                                                               
                                                                              Basilio Fioriglio
                                                                                                                              
                                                                                                            _________________________________

                                                                                             
                                                                                                                     Renato Incardona

                                                                     ________________________



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Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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