martedì 26 febbraio 2013

Carabinieri. Tratti in arresto in flagranza del reato di trasporto e detenzione di due kg. di marijuana

Catenanuova (EN) – Tratti in arresto in flagranza del reato di trasporto e detenzione di due kg. di marijuana TIRENDI Salvatore di anni 48 ed il figlio TIRENDI Carmelo di anni 18 .-

I militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Enna nella serata di ieri 25.02.2013 hanno tratto in arresto TIRENDI Salvatore di anni 48, con precedenti penali ed il figlio TIRENDI Carmelo di anni 18 per il reato di concorso in trasporto e detenzione, ai fini di spaccio di ben due Kg. di sostanza stupefacente di tipo marijuana.

L’arresto è intervenuto a conclusione dei numerosi servizi di controllo del territorio di Catenanuova dai quali era emerso un possibile coinvolgimento dei componenti della famiglia TIRENDI nei reati connessi alla detenzione di stupefacenti.

Alle ore 19,30 di ieri sera le pattuglie in abiti civili presenti sul territorio hanno intercettato l’auto del TIRENDI Salvatore, una BMW 520 al quale è stato intimato l’alt per un controllo.

All’ intimazione dell’alt il TIRENDI Salvatore, anziché fermarsi, ha improvvisamente accelerato tentando di fuggire mentre contemporaneamente dal finestrino del sedile passeggero il personale operante vedeva un grosso plico che veniva lanciato dall’auto in corsa nella sottostante scarpata della S.S. 192 .

L’auto con i due uomini veniva quindi bloccata.

L’immediato controllo della scarpata che fiancheggiava tratto di strada appena percorsa dall’auto consentiva in pochi minuti di recuperare la grossa busta che era stata vista volare dal finestrino. All’interno della stessa venivano rinvenute due buste in cellophane contenenti ciascuna, com’è stato accertato in seguito, un Kg. di sostanza stupefacente di tipo Marijuana.



Alla luce del palese rinvenimento del plico che è stato visto volare fuori dal finestrino della BMW si provvedeva a condurre i due soggetti di cui sopra presso gli Uffici della Stazione Carabinieri di Catenanuova dove sono stati dichiarati in arresto.

Nel corso della successiva perquisizione domiciliare in un cassetto del garage dell’abitazione è stato rinvenuto e sequestrato un bilancino elettronico di precisione ed un altro piccolo quantitativo di marihuana, pari a circa gr. 0,70, sequestrati in quanto ritenuti chiaramente collegati alla vicenda.

Al termine della compilazione degli atti di rito i due arrestati sono stati condotti presso la Casa circondariale di Enna a disposizione del Magistrato di Turno della Procura della Repubblica di Enna, Dott. Francesco, Rio, immediatamente avvisato che, attesa l’ ingente quantità di marijuana sequestrata, ha disposto il loro trasferimento in carcere.

Le indagini continuano per risalire alla provenienza della droga, che, per confezionamento rilevato appariva essere stata acquistata da poco.

I due arrestati non hanno voluto rilasciare alcuna dichiarazione dichiarandosi verbalmente estranei ai fatti.-

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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