venerdì 21 novembre 2008

Camerino registra una conversazione di nascosto e la pubblica si Youtube. La Grillo lo querela.

Piazza Armerina. Chiede un colloquio all’assessore per avere un posto di lavoro a tempo indeterminato, registra di nascosto la conversazione e la pubblica su youtube. La vittima della registrazione ingannevole è Lina Grillo, assessore alle politiche sociali del comune piazzese. Ad aver registrato la conversazione occultando durante il colloquio il registratore è stato Giuseppe Camerino, il disoccupato che in questi giorni giace sui tetti della città, perché pensa di avere diritto ad un posto di lavoro a tempo intederminato che, secondo lui, il comune gli dovrebbe garantirgli. Camerino, per avere messo on line, la registrazione, si è beccato pure una querela da Lina Grillo che ieri si è recato al commissariato di Pubblica Sicurezza di Piazza Armerina e, davanti all’ufficiale sostituto commissario Sonia Cavallo, ha esposto querela. Questa una parte del testo “Si espone formale querela nei confronti di Camerino Giuseppe e di quanti altri saranno individuati nel corso delle indagini quali responsabili dei reati ravvisabili. Chiedo l’oscuramento immediato ed il sequestro di detto materiale, altamente diffamatorio ed acquisito, nonché diffuso su fonte aperta abusivamente”. In effetti quanto fatto da Camerino è piuttosto fuori dal comune e lancia alcuni interrogativi sull’etica della comunicazione. Il disoccupato, ha registrato senza nessuna autorizzazione la conversazione mentre la Grillo chiedeva lumi per telefono al segretario comunale, nascondendo da qualche parte del suo corpo il registratore. Ha poi montato un video oscuro, con delle scritte bianche in sovrimpressione, in cui vorrebbe fare capire che la Grillo avrebbe fatto raccomandazioni, cosa, peraltro che dal video non si evince. L’accaduto ha scatenato la desolazione di molti. In particolare dei collaboratori della Grillo. “Io mi trovavo insieme alla Grillo quando Camerino ha fatto la telefonata – dice Francesco Galati – dirigente comunale. Quello che è avvenuto è assurdo e senza nessuna base etica. Non è possibile diffamare così facilmente qualcuno. Estrapolare ciò che conviene in modo parziale da una conversazione e metterla liberamente su un sito web senza nessun controllo. Oggi – continua il dottore Galati – internet rappresenta un mondo molto strano in cui è possibile dire delle cose false senza che nessuno controlli la veridicità delle informazioni.
Quello che ha fatto l’assessore Grillo è compito di quell’assessorato. Quotidianamente abbiamo decine di persone che vengono a chiedere un lavoro. A tutti cerchiamo di dare una risposta. Occorre fare qualcosa. Non è possibile diffamare così chi ogni giorno lavora alacremente per il bene della collettività”.
Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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