martedì 9 novembre 2010

I rotariani di Piazza Armerina in visita da Padre Pio


Il gruppo guidato da Paolo Orlando, Assistente del Governatore per l’Area Terre di Cerere, si è recato a san Giovanni Rotondo nei luoghi del Frate Santo da 24 al 27 ottobre 2010. I rotariano hanno omaggiato con preghiere i luoghi sacri a Padre Pio guidati dal’assistente del governatore per l’Area Terre di Cerere Paolo Orlando. Momenti dio grande emozione si sono alternati a momenti di fede e preghiera al Santo Padre Pio. In una nota il rotariano Paolo Orlando ha voluto ringraziare il suo gruppo è raccontare l’ennesima esperienza nel recarsi in un luogo magico
 per migliaia di fedeli che accorrono da tutto il mondo non solo per vedere i luogi di Padre Pio ma per pregare nel segno dell’amore, della pace e della speranza per chi soffre e per i malati come ci conferma Paolo Orlando “L’emozione si rinnova con la stessa intensità e lo stesso contenuto come se si andasse per la prima volta a visitare i luoghi del Santo Padre Pio. Come è noto la nostra città è particolarmente devota al Santo e a simbolo di questa devozione abbiamo voluto realizzata tempo fa la statua che abbiamo posto all’ingresso Nord della città dei mosaici.” Il viaggio, inserito in organigramma, è stato previsto e concordato con Salvatore Lo Curto, Governatore del Distretto 2110 Sicilia e Malta. “E’ stata un pellegrinaggio importate – commenta Paolo Orlando – che ha visto la partecipazione nel luogo sacro di ospiti eccezionali come Stefano Campanella, direttore di Tele Radio Padre Pio e portavoce dei Frati in Rai e Mediaset, che ha relazionato sulla Santità di Padre Pio e il frate Carlo Maria Laborde, di origine ucraina Guardiano del Convento, che ha guidato lungo il percorso la Via Crucis. Un momento di grande emozione oltre che di fede – continua Paolo Orlando - e il nostro gruppo ha avuto anche l’occasione di incontrarsi con presidenti e alcuni soci dei club San Giovanni Rotondo, Lucera, Foggia Capitanata e Foggia Umberto Giordano per uno scambio di amicizia rotariana.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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