domenica 21 novembre 2010

Viaggio alla scoperta della Piazza medievale


L’associazione Itimed insieme all’associazione Domus Artis e all’ufficio Beni Culturali Ecclesiali con le parrocchie dei siti propone, in occasione del progetto Sulle tracce dei Pellegrini cavalieri e viaggiatori un itinerario tematico che luoghi collegati a pellegrini, cavalieri e viaggiatori alla riscoperta di luoghi ricchi di fascino. Oggi in occasione dell’arrivo della carovana da Caltanisetta le associazioni propongono un itinerario ricco di fascino e storia con la possibilità di visitare alcune delle chiese più importanti della città dei mosaici. Il sistema proposto avvia un percorso virtuoso, finalizzato alla conoscenza ed alla valorizzazione del centro storico di Piazza Armerina, attraverso l’attivazione di un’offerta multi scalare di turismo sostenibile e relazionale. Nella nota emanata dalle associazioni si legge che l’obiettivo è quello di creare un itinerario dei Cavalieri a Piazza Armerina con un pellegrinaggio conoscitivo ed emozionale importante. Al centro del pellegrinaggio la chiesa di S. Giovanni Battista conosciuta come Commenda dei Cavalieri Ospedalieri di Gerusalemme, di Rodi e di Malta, costruita tra la fine del 1100 e l’inizio del 1200 e successivamente eretta a Commenda per volere di Giovanni Caldarera, fu ospizio per pellegrini e luogo di radunata e ospitalità per cavalieri crociati, senza dimenticare la chiesa della Madonna del Carmine appartenuta ad un ordine militare crociato (Teutonico o Templare), o fiorse la chiesa più importante della vecchia Piazza la chiesa di S. Andrea (Gran Priorato), donata nel 1148 alla chiesa del S. Sepolcro di Gerusalemme da Simone conte di Butera, per anni ebbe il compito di assistere pellegrini e cavalieri in transito da e per la Terrasanta. Grazie ai suoi introiti riuscì a donare una ragguardevole somma di denaro per le crociate e per questo motivo Gregorio X concesse, a chi la visitava, numerose indulgenze. Ancora oggi è possibile ricevere tali indulgenze, il venerdì santo, giungendovi in pellegrinaggio. Una città che sembra avere avuto con la Terra Santa un rapporto che sembra sfidare i secoli. Oggi sarà possibile visitare questi luoghi dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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