lunedì 6 dicembre 2010

Il confuso quadro politico

Piazza Armerina – Le ultime due sedute del consiglio comunale hanno acceso il dibattito politico fino a portare alcuni consiglieri comunali a posizioni e critiche forti contro l’operato del governo di centro sinistra. Da una parte l’asse politico trasversale Mpa, Udc e una parte del Pd, vicini alle posizione del segretario Ranieri Ferrara, che sembrano attestarsi su una posizione di forte opposizione a Nigrelli. Dall’altra i fedelissimi del primo cittadino guidati in aula dal capogruppo del Pd Pino Venezia. Il quadro politico emerso in questi ultimi giorni sembra molto conflittuale tanto che qualcuno ha chiesto le dimissioni del primo cittadino. Il primo a parlare di dimissioni è stato il capogruppo dell’Udc Enzo Filetti “Questa amministrazione non ha più i numeri per governare.
 Le ultime sedute del consiglio hanno sancito il fallimento del progetto politico del primo cittadino a cui non rimane che dimettersi e rimettere il mandato agli elettori.” Dello stesso avviso, anche se non parla di dimissioni il capogruppo dell’Mpa Michelangelo Trebastoni “Il primo cittadino non può pensare che debba essere l’opposizione a salvare l’operato di questa amministrazione, garentendogli il numero legale o approvando i provvedimenti di giunta. Credo che ormai sia necessaria una verifica politica in aula. Dobbiamo sapere come il sindaco vuole governare e con chi vuole governare.” Di diverso avviso il capogruppo del Pdl Carmelo Gagliano che propone un governo di salute pubblica “Che la maggioranza che sosteneva Nigrelli si sia sfaldata è ormai sotto gli occhi di tutti. Di fronte a questa situazione, in aula, ho detto più volte che le strade da intraprendere sono due: le dimissioni del sindaco oppure che il primo cittadino venga in consiglio per dichiarare il fallimento del suo progetto politico e chiedere aiuto ai partiti che sono rappresentati in consiglio comunale per un governo di salute pubblica.” Tutto è nato dalle profonde lacerazioni politiche dentro il partito democratico, che aveva vinto le elezioni amministrative nel 2008, conquistando 13 consiglieri comunali. Negli ultimi giorni lo scontro tra i vertici della segreteria del Pd e la giunta è stato feroce. Da una parte il segretario del Pd Ranieri Ferrara che può contare su tre consiglieri comunali, Failla, Capizzi e il presidente del consiglio Calogero Centonze, dall’altra i consiglieri Lotario, Monasteri, Adamo, Grillo, Azzolina guidati dal capogruppo del Pd Pino Venezia. Il Galvagnista Riccardo Calamaio, seppur critico, in alcune circostanze, sull’operato di Nigrelli non sembra essere sulla stessa lunghezza d’onda dei tre consiglieri del Pd vicini al segretario ne tantomeno ad una interruzione anticipata della legislatura Nigrelli.

Agostino Sella

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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