giovedì 2 giugno 2011

Ferrara: i consiglieri iscritti al PD che ostacoleranno la proclamazione di Capizzi si porranno fuori dal partito.

Ranieri Ferrara
“Il voto siciliano offre un elemento netto e chiaro di riflessione politica: il Terzo Polo fa la differenza. Ed a Piazza Armerina, anziché aspettare passivamente gli eventi, il Partito Democratico, con grande lungimiranza a capacità decisionale, ha scelto di essere protagonista nella costruzione di un progetto di governo vincente,a partire dalle prossime elezioni, proprio con il Terzo Polo. “
Attacca e commenta l’esito del voto siciliano, in linea con le vicende locali Ranieri Ferrara, segretario del PD piazzese.

“ Ecco perché abbiamo rivendicato con forza e coerenza la candidatura del consigliere Giuseppe Capizzi alla Presidenza del Consiglio Comunale; ecco perché i consiglieri iscritti al PD che ostacoleranno o tenteranno di boicottare la sua proclamazione, avallata e diffidata anche dall’assessorato regionale agli enti locali, si porranno, di fatto, fuori dal deliberato del direttivo di circolo e quindi fuori dal partito. Ecco perché, se fossi al posto del vice presidente del consiglio Ilenia Adamo, esponente iscritta al PD, procederei senza indugio e con grande senso di responsabilità alla proclamazione del presidente nella persona di Giuseppe Capizzi, mettendo al riparo tutto il Consiglio Comunale da commissariamenti regionali di sorta, rivestendo il ruolo istituzionale con imparzialità e vero senso delle istituzioni.”

Conclude il segretario PD:

“ L’alleanza con UDC ed MPA è capofila nella nostra provincia ed in linea con quanto avviene in tutta la Sicilia. Dobbiamo costruire un sistema di alleanze forti con le altre forze politiche cittadine e con quei consiglieri comunali che oggi sapranno guardare avanti, per il futuro prossimo. Guai se ai prossimi appuntamenti elettorali o alle future costruzioni di programmi per questa città o altro, non ci fosse il PD,strutturato,organizzato, fertile di idee politiche e di buoni propositi per la comunità”.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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