domenica 24 gennaio 2010

Operazione antibraconaggio dei Carabinieri: un arresto e una denuncia

I Carabinieri dell’ Aliquota Radiomobile di Piazza Armerina, comandanti dal capitano Michele Cannizzaro, nel corso della notte hanno effettuato un servizio antibracconaggio teso ad individuare soggetti che, sebbene la caccia a particolari tipologie di animali sia già vietata dal decorso mese di dicembre, continuano a cacciare abusivamente nella zona boscata tra Piazza Armerina e Valguarnera.
Ai vigili sensi di una valente pattuglia, già distintatsi per ulteriori arresti in materia, non sono sfuggiti i rumori di colpi di fucile provenienti dalla zona di contrada Grottacalda. Un rapido appostamento nella zona ha permesso di individuare un’autovettura fuoristrada che batteva il territorio e dalla quale, anche durante la marcia, venivano esplosi colpi di fucile contro i conigli individuati.
Al momento opportuno i militari hanno intimato l’alt ai due cacciatori che vistisi scoperti hanno anche tentato di fuggire, buttando via dal finestrino un capo di selvaggina. Immediatamente raggiunti e bloccati sono stati sottoposti a perquisizione. Al lato passeggero, da dove erano stati esplosi i colpi di fucile veniva trovato tale ALLEGRO Ettore, di anni 45, di Caltanissetta mentre l’autovettura era condotta dall’amico S.I. di anni 26, anch’egli di Caltanissetta, proprietario sia dell’auto che del fucile e delle cartucce rinvenute all’interno del veicolo. Poco lontano veniva rinvenuto un coniglio che era stato appena ucciso.
Dopo i necessari accertamenti effettuati presso la Caserma di Piazza Armerina l’ALLEGRO Ettore veniva dichiarato in stato di arresto per il reato di porto abusivo di armi per aver materialmente “portato” o utilizzato il fucile prestatogli dall’amico, titolare quest’ultimo di porto d’armi, che veniva denunciato in stato di libertà per avergli ceduto l’arma. Entrambi venivano inoltre deferiti all’A.G. per i reati di attività venatoria abusiva condotta in tempo di notte e dall’interno di un veicolo e per aver abbattuto selvaggina protetta.
Ovviamente sequestrato il fucile e le cartucce e ritirato il porto d’armi dell’incauto I.S. che difficilmente ritornerà ad esserne in possesso.
Anche l’autovettura è stata sequestrata in quanto senza copertura assicurativa e senza revisione.
L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Enna a disposizione del Magistrato di Turno, Dott. Cozzolino, prontamente notiziato dell’avvenuto arresto.

Chi sono

Qualcuno, di cui non ho molta stima, mi chiama "Architetto di Dio". La cosa, però, mi piace. Dicono che sono un architetto eclettico ed un pò anomalo. Il mio lavoro è a metà tra i restauri ed il turismo. Sono cooperatore salesiano e amo Don Bosco. Sono sposato con Cinzia che amo. Abbiamo tre figli, Gabriele Samuele e Gaia. Se vuoi scrivermi ecco la mail architettodidio@gmail.com


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"Il senso di inquietudine mi insegue sempre e quando mi pare di aver colto una certezza ricado nell'assoluto smarrimento. Mi chiedo: sono al posto giusto, al momento giusto? Boh! che casino è la VITA e quanto doloroso è questo cammino di scoperta dell'Assoluto che c'è in noi!"

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